18 marzo 2009

Concorso pubblico, per esami, a un posto di commissario forestale del ruolo direttivo dei funzionari del Corpo forestale dello Stato.


Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali
CORPO FORESTALE DELLO STATO
ISPETTORATO GENERALE

Concorso pubblico, per esami, a un posto di commissario forestale del ruolo direttivo dei funzionari del Corpo forestale dello Stato


IL CAPO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO
VISTO il testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e successive
modificazioni, nonché le relative norme di esecuzione approvate con decreto del Presidente della
Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, e successive modificazioni;
VISTA la legge 20 settembre 1980, n. 574, e, in particolare, l’articolo 40;
VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 370, concernente l’esenzione dall’imposta di bollo per le
domande di concorso e di assunzione presso le amministrazioni pubbliche;
VISTA la legge 1° febbraio 1989, n. 53, ed in particolare l’articolo 26 sulle qualità morali e di
condotta prescritte per l’accesso ai ruoli delle Forze di polizia, nella parte non dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale con sentenza 13-28 luglio 2000, n. 391;
VISTA la legge 10 aprile 1991, n. 125, e successive modificazioni, recante azioni positive per
la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive
modificazioni, concernente il regolamento sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche
amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione
nei pubblici impieghi;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio 1991, n. 132, concernente il
regolamento dei requisiti psico-fisici ed attitudinali di cui devono essere in possesso gli appartenenti ai ruoli del Corpo forestale dello Stato che espletano funzioni di polizia ed i candidati ai concorsi per l’accesso ai ruoli del personale dello stesso Corpo;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 marzo 1991, n. 138, che stabilisce
i minimi limiti di statura per l’ammissione ai concorsi, tra gli altri, dei funzionari del Corpo
forestale dello Stato;
VISTA la legge 28 marzo 1991, n. 120 ed in particolare l’articolo 1 ai sensi del quale la
condizione di privo di vista non implica di per sé mancanza del requisito dell’idoneità fisica per
l’accesso agli impieghi pubblici, salvo che il bando di concorso non disponga in modo esplicito e
motivato che tale condizione comporta inidoneità fisica specifica alle mansioni proprie della
qualifica o del profilo professionale per il quale il concorso è bandito;
CONSIDERATO in proposito che la condizione di privo di vista è causa di inidoneità per
l’accesso ai ruoli del personale del Corpo forestale dello Stato che espleta funzioni di polizia, stante il citato decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio 1991, n. 132;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, e successive
modificazioni, concernente il regolamento sull’accesso dei cittadini degli Stati membri dell’Unione
europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche;
VISTO il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 201, concernente il riordino delle carriere del
personale non dirigente e non direttivo del Corpo forestale dello Stato;
VISTO il decreto legislativo 3 aprile 2001, n. 155, integrato e corretto dal decreto legislativo 28
dicembre 2001, n. 472, concernente il riordino delle carriere del personale direttivo e dirigente del Corpo forestale dello Stato;
VISTA la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante misure urgenti per lo snellimento dell’attività
amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo e successive modificazioni;
VISTO il decreto del Ministro per le politiche agricole e forestali 2 giugno 1999, n. 295,
recante il regolamento sul limite massimo di età per la partecipazione ai concorsi pubblici per il
Corpo forestale dello Stato;
VISTA la legge 8 luglio 1998, n. 230, recante nuove norme in materia di obiezione di
coscienza e la legge 6 marzo 2001, n. 64 concernente l’istituzione del servizio civile nazionale;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il nuovo
testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, concernente le norme generali
sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
VISTA la legge 6 febbraio 2004, n. 36, e successive modificazioni, concernente il Nuovo
ordinamento del Corpo forestale dello Stato;
VISTO il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca di concerto con il
Ministro della funzione pubblica del 5 maggio 2004, con il quale viene definita l’equiparazione dei
diplomi di laurea (DL) secondo il vecchio ordinamento alle nuove classi delle lauree specialistiche
(LS), ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici;
VISTO il decreto interministeriale 24 giugno 2004, con il quale i profili professionali riferibili
alle qualifiche di commissario forestale, commissario capo forestale e vice questore aggiunto
forestale del ruolo direttivo dei funzionari del Corpo forestale dello Stato sono stati individuati negli allegati A, B, C, D, E, F, G, H, e quantificati nella tabella 1) allegata al medesimo decreto
interministeriale;
VISTO il decreto interministeriale 1 luglio 2004, con il quale, in attuazione di quanto previsto
dall’articolo 3, comma 1, lett. b) del decreto legislativo 3 aprile 2001, n. 155, si individuano le
classi di laurea specialistiche per l’accesso al ruolo direttivo dei funzionari del Corpo forestale dello Stato;
VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in materia di protezione dei dati personali;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente nuove norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
VISTO il decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali del 5 settembre 1997, n.
392, recante norme per l’individuazione di categorie di documenti formati dal Ministero delle
Politiche Agricole o da questo detenuti definitivamente, sottratti all’accesso in relazione ai casi di
esclusione del diritto di accesso;
CONSIDERATO che non è possibile prevedere il numero dei candidati e che pertanto si rende
indispensabile stabilire successivamente il diario e la sede in cui si svolgeranno l’eventuale prova
preselettiva e le prove scritte d’esame;
CONSIDERATE, altresì, le preminenti esigenze di servizio che, all’attualità, richiedono il
reclutamento di personale nell’ambito del profilo professionale di chimico;
VISTO l’art. 1, comma 346 lettera c) della legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante
"Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria
2008)";
D E C R E T A
Art. 1
Posti a concorso
1. E’ indetto un concorso pubblico, per esami, a un posto di commissario forestale del ruolo
direttivo dei funzionari del Corpo forestale dello Stato, profilo professionale chimico.
Art. 2
Requisiti di partecipazione
1. Per la partecipazione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana;
b) età non superiore ai trentadue anni. Si prescinde da detto limite per il personale
appartenente ad uno dei ruoli del Corpo forestale dello Stato;
c) godere dei diritti politici;
d) possedere le qualità morali e di condotta previste dall’articolo 35, comma 6, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n.165;
e) I. diploma di laurea in chimica ed equipollenti, conseguito presso una università della
Repubblica italiana o presso un istituto di istruzione universitaria equiparato, e rilasciato secondo
l’ordinamento didattico vigente prima del suo adeguamento ai sensi dell’art. 17, comma 95, della
legge 15 maggio 1997, n. 127 e delle sue disposizioni attuative;
II. ovvero, laurea specialistica, conseguita presso una università della Repubblica italiana
o presso un istituto di istruzione universitaria equiparato, appartenente alla classe delle lauree
specialistiche in scienze chimiche (62/S) prevista dal decreto interministeriale 1 luglio 2004;
f) abilitazione all’esercizio della professione e iscrizione all’ordine professionale;
g) avere l’idoneità psico-fisica ed attitudinale al servizio nel Corpo forestale dello Stato, in
conformità alle disposizioni contenute nel decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio
1991, n. 132 e nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 marzo 1991, n. 138;
• sana e robusta costituzione fisica, non considerata sussistente in presenza delle
imperfezioni ed infermità elencate all’articolo 2 del D.P.R. 27 febbraio 1991, n.132, ed
in particolare:
• statura non inferiore a m 1,65 per gli uomini e 1,60 per le donne;
• senso cromatico e luminoso normale, campo visivo normale, visione notturna
sufficiente, visione binoculare e stereoscopica sufficiente. Non sono ammesse correzioni
chirurgiche delle ametropie. Visus non inferiore a 10/10 in ciascun occhio, anche con
correzione non superiore a tre diottrie complessive e in particolare per la miopia,
l’ipermetropia e l’astigmatismo semplice (miotico od ipermetropico) tre diottrie in
ciascuno occhio, per l’astigmatismo composto e misto tre diottrie quale somma dei
singoli vizi;
• funzione uditiva senza ausilio di protesi con soglia audiometrica media sulle frequenze
500, 1000, 2000, 4000 hz, all’esame audiometrico in cabina silente, non superiore a 30
decibel all’orecchio che sente di meno e a 15 decibel all’altro (perdita percentuale totale
biauricolare entro il 20%);
• apparato dentario tale da assicurare la funzione masticatoria e, comunque, debbono
essere presenti: i dodici denti frontali superiori ed inferiori; è ammessa la presenza di
non più di sei elementi sostituiti con protesi fissa; almeno due coppie contrapposte per
ogni emiarcata tra i venti denti posteriori; gli elementi delle coppie possono essere
sostituiti da protesi efficienti; il totale dei denti mancanti o sostituiti da protesi non può
essere superiore a sedici elementi.
h) non essere stati ammessi al servizio civile in qualità di obiettori di coscienza per i
candidati di sesso maschile;
i) non essere stati destituiti o espulsi dall’impiego presso una pubblica amministrazione.
2. Il personale del Corpo forestale dello Stato non deve aver riportato, nel precedente
triennio, la sanzione disciplinare più grave della sospensione o la riduzione dello stipendio per un
mese, e non deve aver riportato, nello stesso periodo, un giudizio complessivo inferiore a “buono”.
3. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la
presentazione della domanda di partecipazione al concorso di cui all’articolo 4. Devono altresì, ad
eccezione di quello relativo all’età, essere conservati sino alla data di decorrenza della nomina a
commissario forestale.
4. E’ cura di ciascun candidato, prima di presentare la domanda di partecipazione, valutare e
verificare se possiede tutti i requisiti di partecipazione specificati nel bando di concorso.
L’Amministrazione completa la verifica delle domande solo in riferimento ai candidati che
superano le prove e gli accertamenti di idoneità. La mancata esclusione dalle prove e dagli
accertamenti di idoneità non costituisce, perciò, riconoscimento del possesso dei requisiti, né sana le eventuali irregolarità della domanda di partecipazione.
5. L’esclusione dal concorso, per difetto anche di uno solo dei suddetti requisiti, può
avvenire in qualsiasi momento ed è disposta con decreto del Capo del Corpo forestale dello Stato.
Art. 3
Casi particolari di esclusione
1. Non possono partecipare al concorso coloro che sono stati dichiarati “obiettori di
coscienza”, ovvero ammessi a prestare “servizio civile” ai sensi della legge 8 luglio 1998, n. 230.
2. Non sono ammessi al concorso coloro che sono stati espulsi dalle Forze Armate dai
Corpi militarmente organizzati o destituiti da pubblici uffici, dispensati dall’impiego per persistente insufficiente rendimento, ovvero decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, 1° comma, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, nonché coloro che hanno riportato condanna a pena detentiva per reati non colposi o sono stati sottoposti a misura di prevenzione.
3. L’amministrazione provvederà d’ufficio ad accertare il requisito della condotta e delle
qualità morali e quello dell’idoneità psico-fisica necessari per prestare servizio nel corpo forestale
dello Stato, nonché le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego.
4. L’esclusione dal concorso per difetto dei prescritti requisiti sarà disposta in qualunque
momento con decreto motivato del Capo del Corpo forestale dello Stato.
Art. 4
Domande di partecipazione
1. Le domande di partecipazione al concorso, da redigersi sull’apposito modulo allegato al
presente bando e comunque reperibile presso l’Ispettorato generale del Corpo forestale dello Stato, in Via G. Carducci, n. 5 - Roma, presso i Comandi regionali e provinciali del Corpo forestale dello Stato e le Prefetture delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano, nonché presso i Coordinamenti territoriali per l’ambiente e distrettuali del Corpo forestale dello Stato, gli uffici territoriali per la biodiversità, i comandi stazione del Corpo forestale dello Stato, ovvero scaricabile dal sito Internet del Corpo forestale dello Stato (www.corpoforestale.it sotto la voce concorsi), devono essere presentate al Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali – Corpo forestale dello Stato - Ispettorato generale – Divisione 12^ – Via G. Carducci, n. 5 – 00187 Roma, o spedite a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, con esclusione di qualsiasi altro mezzo, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale – 4a Serie speciale “Concorsi ed esami”, al seguente indirizzo: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Corpo forestale dello Stato, Ispettorato generale, Divisione 12^ - Via G. Carducci, n. 5 – 00187 Roma.
2. I candidati che si trovano all’estero possono inviare la domanda alle rappresentanze
diplomatiche o agli uffici consolari che ne cureranno l’invio al Ministero delle Politiche agricole
alimentari e forestali – Corpo forestale dello Stato - Ispettorato generale – Divisione 12^ - 00187 Roma.
3. La data di spedizione è comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale accettante. Non
vengono accolte le domande presentate o spedite, per qualsiasi causa, oltre il termine stabilito.
4. E’ fatto obbligo a ciascun candidato di dichiarare nella domanda:
a) il cognome e nome (le candidate coniugate devono indicare il cognome da nubile);
b) la data ed il luogo di nascita, nonché il codice fiscale;
c) la residenza;
d) la cittadinanza italiana e il godimento dei diritti politici;
e) le qualità morali e di condotta di cui all’articolo 35, comma 6, del d.l.vo 165/01;
f) di non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’articolo 444 del
Codice di Procedura Penale e di non avere in corso procedimenti penali nè procedimenti
amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nè che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario dovranno indicare le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
g) il diploma di laurea rilasciato secondo l’ordinamento didattico vigente prima del suo
adeguamento ai sensi dell’art.17, comma 95, della legge 15.5.1997, n.127, e delle sue disposizioni
attuative o di laurea specialistica, con l’indicazione dell’Università o Istituto che lo ha rilasciato e
della data di conseguimento, e l’abilitazione all’esercizio della professione e l’iscrizione all’ordine
professionale;
h) la lingua straniera nella quale intende sostenere la prova di esame, di cui al successivo
articolo 8, comma 1, del presente bando, a scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo;
i) di non essere stato dichiarato “obiettore di coscienza”, ovvero ammesso a prestare
“servizio civile”, ai sensi della legge 8 luglio 1998, n. 230 e successive modificazioni;
k) i servizi eventualmente prestati presso le pubbliche amministrazioni e le cause di
risoluzione dei precedenti rapporti di impiego;
l) di essere disposto a raggiungere qualsiasi sede di servizio.
5. Le domande dovranno, altresì, contenere la precisa indicazione del recapito presso il quale
si desidera che l’Amministrazione effettui le comunicazioni relative al presente concorso. Eventuali successive variazioni del predetto recapito dovranno essere comunicate tempestivamente, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, presso Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali – Corpo forestale dello Stato - Ispettorato generale – Divisione 12^ – Via G. Carducci, n. 5 – 00187 Roma.
6. Qualora dalle dichiarazioni fatte dal candidato nella domanda di partecipazione al
concorso risulti il difetto di uno o più requisiti prescritti, è disposta l’esclusione dal concorso.
7. Il candidato che intende far valere titoli preferenziali previsti all’articolo 5, commi 4 e 5,
del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni e
integrazioni, purché compatibili con i requisiti psico-fisici prescritti dall’articolo 2 e già posseduti
alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al
concorso, deve dichiararne il possesso, sotto la propria responsabilità, esclusivamente nella
domanda di partecipazione. Qualora non espressamente dichiarati nella domanda stessa, i medesimi titoli non saranno presi in considerazione in sede di formazione della graduatoria concorsuale.
8. Il candidato deve inoltre dichiarare nella domanda di essere a conoscenza che il diario e la
sede delle prove concorsuali saranno comunicate con avviso nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, 4a Serie speciale “Concorsi ed esami”, del 30 giugno 2009 e che tale
comunicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.
9. I candidati dovranno, inoltre, dichiarare nella domanda di essere a conoscenza delle
responsabilità penali cui possono andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci ai sensi dell’art.
76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
10. La domanda, redatta a norma del primo comma del presente articolo sull’apposito
modello, deve essere sottoscritta dal candidato, pena l’esclusione dal concorso.
11. L’esclusione dal concorso per la mancata osservanza dei termini perentori di
presentazione della domanda, per la non sottoscrizione della domanda e per le dichiarazioni fatte
nella domanda dalle quali emerga il difetto di un requisito di partecipazione, può avvenire in
qualsiasi momento ed è disposta con decreto del Capo del Corpo forestale dello Stato.
12. L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per il caso di dispersione di
comunicazioni, dipendente da inesatta indicazione di recapito da parte del candidato, o da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per gli eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Art. 5
Commissione di concorso
1. La Commissione esaminatrice del concorso per l’accesso al ruolo dei commissari
forestali, è costituita con successivo provvedimento del Capo del Corpo forestale dello Stato, in
conformità alle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487.
2. Per le prove relative alle lingue straniere e all’informatica, la commissione esaminatrice,
limitatamente all’espletamento delle suddette prove, è integrata da un esperto nelle lingue straniere e da un esperto in informatica.
3. La commissione esaminatrice per l’effettuazione dell’eventuale prova preselettiva potrà
avvalersi di procedure automatizzate gestite da imprese specializzate in selezione del personale.
Art. 6
Prova preselettiva
1. Nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione sia superiore a cinquecento
volte il numero dei posti messi a concorso, verrà effettuata una prova preselettiva volta a
determinare il numero dei candidati da ammettere alle successive prove.
2. La prova è articolata in quesiti a risposta a scelta multipla diretti ad accertare la
conoscenza delle materie previste dal bando di concorso per l’espletamento delle prove scritte.
3. Sulla base dei risultati della prova preselettiva è formata una graduatoria preliminare ed è
ammesso alla prova scritta un numero di concorrenti non superiore a 70 volte i posti messi a
concorso, nonché i candidati classificati ex equo all’ultimo posto utile per l’ammissione.
4. Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione del voto
finale di merito.
5. L’Amministrazione può affidare la predisposizione dei test preselettivi a qualificati enti
pubblici o privati specializzati nel settore.
6. La commissione stabilisce preventivamente i criteri di valutazione degli elaborati e di
attribuzione del relativo punteggio nonché la durata della prova.
7. La correzione degli elaborati e l’attribuzione del relativo punteggio vengono effettuati con
idonea strumentazione automatica, utilizzando procedimenti di lettura ottica.
8. I candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione dal concorso sono, comunque
con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di cui all’articolo 2 e della regolarità della
domanda di partecipazione di cui all’articolo 4, tenuti a presentarsi, muniti di un valido documento di riconoscimento, per sostenere la prova preselettiva, nella sede, nei giorni e nell’ora indicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4a Serie speciale “Concorsi ed esami” del 30 giugno 2009, sul sito Internet del Corpo forestale dello Stato (www.corpoforestale.it sotto la voce concorsi). La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ha valore di notifica a tutti gli effetti.
9. Il candidato che non si presenta nel luogo, nel giorno e nell’ora stabiliti per la prova
d’esame è escluso dal concorso.
10. L’elenco alfabetico dei candidati che superano la prova preselettiva è pubblicato
mediante avviso inserito nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4a Serie speciale
“Concorsi ed esami” del giorno che verrà reso noto contestualmente alla comunicazione di cui al
precedente, comma 8. Di tale pubblicazione viene data notizia, anche sul sito Internet del Corpo
forestale dello Stato (www.corpoforestale.it, sotto la voce concorsi).
11. La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ha valore di notifica a tutti gli effetti.
Art. 7
Prova d’esame
1. I candidati che abbiano superato la prova preselettiva sono ammessi a sostenere le prove
scritte d’esame di cui al successivo articolo 8 del presente bando.
2. Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4a Serie speciale “Concorsi ed
esami”, di cui al comma 10 dell’articolo 6 sarà data comunicazione della sede e del calendario di
svolgimento delle prove scritte.
3. La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ha valore di notifica a tutti gli effetti.
Art. 8
Materie d’esame
1. Gli esami consistono in due prove scritte ed in un colloquio comprendente anche una
prova di conoscenza di una lingua straniera (inglese, francese, tedesco, spagnolo) e una prova orale di informatica.
2. Le prove scritte, della durata massima di otto ore ciascuna, sono dirette ad accertare
l’attitudine del candidato a svolgere mansioni specifiche del profilo professionale per il quale
concorre e vertono sulle seguenti materie: chimica organica ed inorganica, chimica analitica,
chimica agraria e forestale, industrie chimico-forestali; biologia; chimica dell’inquinamento: acqua, aria e suolo, effetti degli inquinamenti sulla vegetazione; igiene del territorio naturale; chimica biologica; chimica e analisi merceologica.
3. Il colloquio verte, oltre che sulle materie oggetto delle prove scritte, sulle seguenti:
elementi di diritto e procedura penale in relazione alle funzioni di polizia giudiziaria; elementi di
legislazione ambientale: acqua, aria, paesaggio, boschi e foreste, parchi e riserve, smaltimento
rifiuti, inquinamento; biochimica applicata; scienze dell’alimentazione; principi di ecologia;
principi di strumentazione chimica; elementi di diritto comunitario; ordinamento e funzioni del
Corpo forestale dello Stato; nozioni sui reati contro la pubblica amministrazione.
4. Il candidato che non si presenta nel luogo, nel giorno e nell’ora stabiliti per la prova
d’esame è escluso dal concorso.
5. Le prove scritte si intendono superate dai candidati che abbiano riportato in ciascuna
prova scritta una votazione di almeno ventuno trentesimi.
6. La commissione, qualora abbia attribuito al primo dei due elaborati scritti un punteggio
inferiore a quello minimo prescritto, non procede all’esame dell’altro.
7. L’ammissione al colloquio, con l’indicazione del voto riportato nelle prove scritte, sarà
comunicata al candidato almeno venti giorni prima della data fissata per lo svolgimento del
colloquio.
8. Il colloquio non si intenderà superato se il candidato non avrà ottenuto almeno la
votazione di ventuno trentesimi.
9. Le sedute dedicate al colloquio sono pubbliche.
10. Al termine di ogni seduta la commissione esaminatrice formerà l’elenco dei candidati
ascoltati, con l’indicazione del voto da ciascuno riportato.
11. L’elenco, sottoscritto dal presidente e dal segretario della commissione, è affisso all’albo
dell’ispettorato generale del Corpo forestale dello Stato.
12. Per essere ammessi alle singole prove, nonché alla visita medica di cui al successivo
articolo 9, i candidati devono esibire un valido documento di riconoscimento.
Art. 9
Accertamenti di idoneità fisica e psico - attitudinale
1. I candidati che avranno superato le prove scritte saranno invitati a sottoporsi, prima della
prova orale, in conformità a quanto stabilito dall’articolo 6 del decreto del Presidente della
Repubblica 27 febbraio 1991, n. 132, agli accertamenti della idoneità fisica. Il giudizio di idoneità o
non idoneità, è definitivo e comporta, in caso di non idoneità, l’esclusione dal concorso.
2. La lettera d’invito conterrà l’indicazione degli accertamenti clinici da esibire alla
commissione, ai quali devono sottoporsi i candidati presso le proprie AA.SS.LL. o altra struttura
pubblica specificata nella lettera stessa, nei trenta giorni antecedenti la convocazione.
Art. 10
Presentazione dei titoli
1. I candidati che hanno superato le prove d’esame sono invitati a far pervenire al Ministero
delle Politiche agricole alimentari e forestali – Corpo forestale dello Stato - Ispettorato generale – Divisione 12^ – via G. Carducci, n. 5 – 00187 Roma, entro il termine perentorio di venti giorni dal giorno in cui hanno ricevuto il relativo avviso, i documenti attestanti il possesso dei titoli di riserva e preferenziali di cui si è dichiarato il possesso nella domanda di partecipazione al concorso.
Art. 11
Graduatorie di merito
1. Ultimate le prove d’esame, è formata la graduatoria di merito, secondo l’ordine della
votazione complessiva riportata dai candidati; tale votazione è data dalla somma della media dei
voti riportati nelle prove scritte e il voto ottenuto nel colloquio.
2. La graduatoria del concorso e la dichiarazione del vincitore saranno effettuate secondo le
norme del presente decreto nonché secondo le disposizioni previste dall’articolo 5 del decreto del
Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche ed integrazioni.
3. Riconosciuta la regolarità del procedimento del concorso, con apposito decreto del Capo
del Corpo forestale dello Stato, è, sotto condizione dell’accertamento dei requisiti per l’ammissione all’impiego, approvata la graduatoria del concorso e dichiarato il vincitore.
4. Il vincitore è nominato commissario forestale ed ammesso a frequentare il corso di
formazione iniziale di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 2001, n. 155.
Art. 12
Documentazione e controlli
1. Il candidato utilmente collocato in graduatoria sarà invitato a far pervenire al Ministero
delle Politiche agricole alimentari e forestali – Corpo forestale dello Stato - Ispettorato generale – Divisione 12^ – Via G. Carducci, n. 5 – 00187 Roma, entro il termine perentorio di trenta giorni decorrenti dal primo giorno di assunzione in servizio, le certificazioni ovvero le relative
dichiarazioni sostitutive ai sensi dell’articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 2000, n. 445, comprovanti il possesso dei requisiti di partecipazione al concorso, secondo il modello che sarà allegato alla lettera di invito.
2. L’Amministrazione procederà ai controlli, anche a campione, sul contenuto delle
dichiarazioni sostitutive rilasciate dal candidato. Fermo restando quanto previsto dagli articoli 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, qualora dal controllo di cui sopra, emerga la non veridicità della dichiarazione rilasciata, il dichiarante decade dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera e il suo nominativo sarà segnalato all’autorità giudiziaria per le azioni di competenza.
3. La mancata consegna della documentazione entro i primi trenta giorni di servizio, il
mancato completamento della documentazione o l’omessa regolarizzazione della stessa, entro trenta giorni dal ricevimento dell’apposito invito, implicano la decadenza della nomina.
Art. 13
Pubblicazione della graduatoria
1. Il decreto di approvazione della graduatoria del concorso e del vincitore sarà pubblicato
sul Bollettino Ufficiale del Corpo forestale dello Stato e di tale pubblicazione sarà data notizia
mediante avviso inserito nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4a Serie speciale
“Concorsi ed esami”.
2. Dalla data di pubblicazione di detto avviso decorre il termine, rispettivamente di giorni
sessanta e centoventi, per il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, ai sensi della legge 6 dicembre 1971. n. 1034, ovvero ricorso al Presidente della Repubblica, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199.
Art. 14
Corso di formazione e conferma della nomina
1. Il corso di formazione, della durata di due anni, finalizzato anche al conseguimento del
master universitario di II livello, è articolato in due cicli annuali comprensivi di un tirocinio
operativo di cui all’articolo 4 del decreto legislativo 3 aprile 2001, n. 155
2. Il vincitore del concorso, appartenente ai ruoli del Corpo forestale dello Stato o dei corpi
di polizia ad ordinamento civile o militare, è posto in aspettativa, per la durata del corso, con il
trattamento economico previsto dall’ articolo 28 della legge 10 ottobre 1986, n. 668.
3. Al termine del corso di formazione, il commissario forestale sostiene gli esami finali.
Qualora non superi i predetti esami sarà dimesso dal corso con cessazione di ogni rapporto con
l’amministrazione. Il commissario forestale che ha superato gli esami finali e che, anche in
relazione agli esiti del tirocinio operativo, è dichiarato idoneo al servizio nel Corpo forestale dello
Stato, presta giuramento ed è confermato nel ruolo direttivo dei funzionari del Corpo con la
qualifica di commissario capo forestale, secondo l’ordine della graduatoria di fine corso.
Art. 15
Trattamento dei dati personali
1. Ai sensi dell’articolo 13, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i dati
forniti dai candidati saranno raccolti presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali – Corpo Forestale dello Stato - Ispettorato generale – Divisione 12^, per le finalità di
gestione del concorso e successivamente saranno trattati per le finalità inerenti alla gestione del
rapporto d’impiego.
2. Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di
partecipazione, pena l’esclusione dal concorso.
3. I dati medesimi potranno essere comunicati unicamente alle amministrazioni pubbliche
direttamente interessate allo svolgimento del concorso o alla posizione giuridico - economica del
candidato.
4. L’interessato gode dei diritti di cui al Titolo II della citata legge, tra i quali il diritto
d’accesso ai dati che lo riguardano.
5. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali – Corpo Forestale dello Stato - Ispettorato generale – Divisione 12^, titolare del trattamento. Il responsabile del trattamento è il Direttore della suddetta Divisione 12^. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 6 marzo 2009
IL CAPO
DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO
Cesare Patrone

RIFIUTI MADE IN ITALY Convegno sui rifiuti



Roma. Legambiente organizza per martedì 7 aprile 2009, alle ore 9.00, a Roma presso la Sala delle Conferenze di Palazzo Marini (Camera dei Deputati ) un Convegno sul tema "RIFIUTI MADE IN ITALY". La giornata di studio sul problema dei rifiuti sarà l'occasione per ragionare sulle buone pratiche da replicare, gli errori da evitare, la direttiva europea da recepire. In occasione del convegno verrà presentato il libro Rapporto ambiente Italia 2009 - Rifiuti made in Italy edito da Edizioni Ambiente.Si prega di confermare la partecipazione entro venerdì 3 aprile. E' richiesta la giacca e abito formale.




Fonte:comunicato Stampa

STOP AGLI STUPRI SULLE DONNE.


VIGEVANO. Dopo gli stupri compiuti in questi ultimi giorni, non riesco a non esternare ciò che sdegna la mia coscienza e certamente quella dei più. Vorrei che per questi reati odiosi si pagasse veramente! Se dessi retta al mio istinto mi direbbe che il carcere e la castrazione chimica non siano pene sufficienti per punire una tale barbarie…occorrerebbe una pena definitiva! Certo, queste parole rischiano di essere impopolari…non mi importa! Sostengo la pena di morte benché sia cristiano… Queste bestie, poiché d’umano nulla possiedono, hanno stuprato delle donne obbligandole a subire violenze che rimarranno per sempre impresse nella loro memoria, che le hanno private forse della gioia di vivere, del sorriso, poiché, sono certo, fatti così selvaggi sono difficili da elaborare e quindi da superare. Hanno aggredito, sottomesso, oltraggiato, violato la loro persona, la loro libertà, la loro mente… La loro quotidianità rimarrà pervasa da questo abuso. Quante volte dovranno mentalmente rivivere e subire lo stesso incubo e lo stesso terrore? Forse per tutta la vita, in quanto niente e nessuno potrà annullare ed annientare l’ombra di un tale vissuto, di una tale paura, di una tale profanazione dell’integrità della loro persona. E allora, che almeno giustizia sia fatta! Mi voglio rivolgere e chiedere a coloro che sostengono che non sia ammissibile togliere la vita di chi commette un crimine, nemmeno se così efferato, cosa farebbero se le vittime di quelle violenze e di quegli stupri fossero le loro mogli o le loro figlie... La risposta sarebbe una sola: certamente lo vorrebbero morto! Ci dicono che lo stato non ammetta la vendetta…Ci dicono che la pena di morte non rappresenti un deterrente…forse per i delinquenti congeniti, ma per i più lo sarebbe. Ci dicono anche che i criminali abbiano il diritto di essere riabilitati; siamo venuti però a conoscenza di cosa siano stati capaci di commettere di nuovo e di nuovo ancora certi assassini (perché così si dovrebbero chiamare) riabilitati dalla giustizia! Ho la triste consapevolezza che la pena di morte non potrà essere ammessa in Italia per molteplici motivi umani ed etici, benché non escluda che una delle ragioni non possa essere il solito “buonismo ipocrita” (spesso dei colti), tanto di moda nel nostro-paese-civilizzato. E allora ripeto nuovamente: che perlomeno giustizia sia fatta! A tal fine, con la speranza di riscontrare nelle persone il mio stesso intento, mi attiverò presto, tramite raccolta di firme, affinché sia prevista per tali reati odiosi la “pena certa” dell’ergastolo.


Di Pietro Andrea
Consigliere Comunale di Vigevano
ALLEANZA NAZIONALE

CAROTON BARBERS.World Gipsy Show.

Spensierata allegrezza con accenni malinconici e passionalità italo-spagnola segnano l’incontro di due musicisti culto della scena world europea: lo spagnolo Tonino Carotone che, ispirato dalla canzone italiana, rimescola Mina, Celentano e Carosone in una dimensione urban folk e Mimmo Epifani, il barbiere di San Vito, che riesce a spingere con il suo mandolino oltre i confini del possibile la tradizionale pizzica o ballo di San Vito. Energia tribale e musica di frontiera per un originale mix di tradizioni e di culture.
http://wm4.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.tabularasaeventi.net & http://wm4.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.bloomout.orghttp://wm4.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.mimmoepifani.it & http://www.toninocarotone.eu/


Fonte: Tabularasa/News/Tour 2009

Perché non c’è la crisi.


Alife. Secondo il nostro Ministro del Consiglio, On. Silvio Berlusconi, la crisi non c’è o è leggera o comunque migliore rispetto alle altre nazioni. Con la sua solita spavalderia invita la gente comune a spendere soldi che non ha e a ritenere che la “ Tassa del 2% sopra il tetto dei 120.000€” non sia altro che un’elemosina ai meno fortunati. Come la vogliamo chiamare la fallimentare social card con i presunti 42€ al mese? Poi, se si affaccia da una delle sue innumerevoli ville in Sardegna vede tanti Yacht di evasori fiscali che rafforzano la sua idea di benessere diffuso. Inoltre, se passiamo a fatti più concreti scopriamo anche che in questo periodo di crisi qualcuno guadagna, soldi statali, con le sue varie attività . Indovinate chi? Ma sempre lui, il nostro Ministro del Consiglio, Silvio Berlusconi. Infatti, Publitalia, di sua proprietà, in questo periodo di crisi ha aumentato i suoi introiti perché è aumentata di circa il 10 per cento la richiesta di pubblicità istituzionale, cioè quelle di Palazzo Chigi e delle aziende controllate dal Ministero del Tesoro come Eni, Enel e Poste dove i manager, Paolo Scaroni, Fulvio Conti, Massimo Sarmi sono di nomina politica. Da quando si è insediato a Palazzo Chigi i Ministeri hanno aumentato la spesa sulle reti Mediaset, anche su Rete 4, che è stata dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale, a danno dei quotidiani e riviste e di tutti noi cittadini perché la pubblicità istituzionale sulle reti Rai è gratuita. Quindi, smettiamola di parlare di crisi economica, di gente che non arriva alla seconda settimana del mese, di catastrofismi e altre stupidate del genere. Adesso, sempre con i soldi che non avete potete comprarvi la macchina nuova ed ingrandire casa del 20% e dovete ringraziare sempre lui che non si demoralizza per la crisi degli altri, l’osannato dal popolo italiano (80% secondo gli ultimi sondaggi), Silvio Berlusconi.


Prof. Giacomo Venditti

17 marzo 2009

E' scomparso don Antonio Basile economo presso l'Opera Salesiana di Piedimonte Matese.


Piedimonte Matese. Lutto nella comunità religiosa, e salesiana, in particolare di Piedimonte Matese. E’ morto nella mattinata di ieri, presso il presidio ospedaliero “AGP” di Piedimonte Matese, Don Antonio Basile (nella foto), originario di Buonalbergo, nel beneventano ed economo da circa quindici anni presso l’opera salesiana dove ha concluso il suo ministero sacerdotale, prestando la propria opera. Don Antonio Basile era stato ricoverato circa un mese fa presso il reparto di terapia intensiva dell’ospedale matesino in seguito alle gravi conseguenze di un ictus cerebrale. I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio presso la chiesa salesiana. A celebrare la S. Messa il direttore dell’opera salesiana Don Carmine del Vecchio che ne ricorderà la figura umana e pastorale insieme al gruppo di cooperatori, ed alla corale Kerigma. L’opera salesiana si è insediata in città nel 1954 a seguito della scomparsa dell’opera dei piccoli apostoli su cui si innestò la vicenda più che cinquantennale dei salesiani che da alcuni anni hanno deciso di ridimensionare la propria presenza a livello regionale e nazionale soprattutto in seguito alla carenza di vocazioni sacerdotali, al pari di altri ordini o istituzioni socio educative (il fenomeno ha riguardato a Piedimonte Matese la scomparsa delle canossiane). Ma i salesiani, nonostante le difficoltà e le prospettive, hanno messo radici nella città. Nel tardo pomeriggio di ieri la salma è stata trasportata presso la cappella dell’ospedale (sulla basa un passo di S.Marco sulla passione di Cristo) dove hanno fatto visita numerosi cittadini di Piedimonte Matese conosciuti in questi anni di missione pastorale dove hanno apprezzato ed amato l’azione del sacerdote. L'Onorevole Roberto Speciale ha inviato il suo messaggio di cordoglio anche attraverso i manifesti funebri
“L'Onorevole Generale di Corpo d'Armata Roberto Speciale partecipa con sentimenti di profonda commozione ed autentico cordoglio al dolore per la scomparsa dell'amato don Antonio Basile”.

Fonte: Michele Martuscelli - Buongiorno Campania

16 marzo 2009

Gara amatoriale di pesca alla trota.


Alife. Si terrà la domenica in albis, il 19 aprile, al Lago di Alife località Sistoriccio la gara amatoriale di Pesca alla Trota organizzata dall'Associazione Cattolica Accollatori S. ANNA di Caserta. Questa iniziativa promossa dal consiglio direttivo del sodalizio dedicata a tutti gli amanti della pesca alla trota, anche per vivere una serena giornata di sport a contatto con la natura e godere delle bellezze naturali della nostra provincia. La trota è un pesce facilmente digeribile e, per questo, adatto ai bambini e agli anziani. Ha un basso contenuto di colesterolo: grazie a questo e alla presenza di acidi grassi polinsaturi determina il buon funzionamento del sistema cardiocircolatorio. La trota è un pesce di acqua dolce poco resistente all'inquinamento e che può vivere solo in acque pulite; da questo punto di vista quelle che giungono sul banco di vendita rappresentano, dunque, una garanzia per i consumatori Il lago dista 2 km dal centro di Alife e 6 km da Piedimonte Matese, ed è raggiungibile uscendo al casello di "Caianello" dell'A2 e prendere la superstrada "Telesina" con uscita ad Alife (sono 12 km). Il campo gara è raggiungibile percorrendo sia la Telesina che la strada Provinciale che porta ad Alife, riferimento comune è l'incrocio che porta al Ponte sul Volturno, da quì al campo gara ci sono circa km 4,5.Per le iscrizioni alla gara amatoriale di pesca alla trota è possibile rivolgersi presso la sede dell'Associazione in piazza Matteotti 31 Caserta.


Fonte : comunicato stampa

DEL GENIO RICONFERMATO PRESIDENTE DELLA PRO LOCO ALVIGNANESE.


Alvignano – Si sono tenute lo scorso 7 marzo, presso la Sede della Pro-Loco Alvignanese, sita in via A. Diaz, le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo e del Consiglio dei Revisori dei Conti. L’evento ha richiamato l’attenzione dell’87,3% dei soci attualmente iscritti alla Pro-Loco, ponendo le basi di un rinnovato interesse per le proprie origini e per il senso di appartenenza alla propria territorialità. Le elezioni, che hanno visto impegnati anche i volontari del Servizio Civile Nazionale UNPLI in qualità di scrutatori, presso il seggio, si sono svolte per l’intera giornata del 7 marzo e lo spoglio è avvenuto la sera dello stesso giorno decretando la rosa di nomi facenti parte del Consiglio Direttivo e del Consiglio dei Revisori dei Conti. Come di consueto a distanza di cinque giorni dall’elezione, lo scorso 12 marzo, i membri del nuovo Consiglio del Direttivo si sono riuniti per stabilire l’Organico Interno dell’associazione che risulta pertanto essere il seguente:Consiglio Direttivo:Del Genio Vincenzo -presidente ;La Vecchia Franco- vice-presidente e delegato cultura e storia;Ferrara Eugenio –delegato turismo e spettatolo;Di Sorbo Giuseppe – delegato sport;Marra Anna –delegato cultura e spettacolo teatrale;D’ Alessio Gianmarco – delegato valorizzazione e conservazione beni culturali ed ambientali; Riccio Diego – tesoriere;Fazzone Isabella – addetto stampa;Petrazzuoli Franca – segretaria ed addetto SCN.Consiglio dei Revisori dei Conti:Riccio Pasquale (effettivo);Saggese Marco (effettivo);Landolfi Aldo (effettivo);Matarazzo Renato (Supplente);Di Rienzo Maurizio (Supplente).Il risultato delle elezioni ha dunque riconfermato il Consiglio Direttivo uscente nella sua quasi totalità a testimonianza del buon lavoro svolto nel biennio 2007/2008. Significativa è stata la dichiarazione del rieletto presidente Del Genio: “ E’ bello sapere di essere ancora una volta a capo di una famiglia sempre pronta ad abbracciare nuovi elementi e ad affrontare nuove ed entusiasmanti esperienze - grazie anche all’esistenza del nostro sito www.alvignano.net e, da quest’anno, dell’interfaccia facebook “proloco alvignanese” - poiché, come il nostro motto cita, l'unico modo per costruire un bel futuro è vivere bene il presente e curare il passato!”

15 marzo 2009

Il Pd plaude all'opera dell'assessore all'ambiente Riselli.


Piedimonte Matese. Continua la serie di incontri tematici organizzati dal Partito Democratico di Piedimonte Matese. Dopo l’ultimo incontro, in cui l’assessore Antonio Ferrante aveva relazionato sulla questione dei lavori pubblici, nella riunione di martedì è stata la volta dell’assessore Giuseppe Riselli (nella foto) a informare i Democratici relativamente allo status quo e alle iniziative future che l’Amministrazione Comunale ha intenzione di intraprendere riguardo al servizio di raccolta differenziata. In una sala gremita di componenti del direttivo, amministratori e simpatizzanti del PD, il delegato all’Ambiente ha reso noto, in modo chiaro ed esaustivo, le diverse tappe che hanno portato a rendere la città di Piedimonte uno dei fiori all’occhiello di tutto il casertano a proposito del problema rifiuti. Un lungo percorso, partito nel giugno 2007 in piena emergenza, allorquando la città sembrava essere una discarica a cielo aperto. Ricordi lontani ora, grazie all’impegno profuso dall’intera amministrazione e all’indispensabile collaborazione della cittadinanza intera. Successivamente ai 5 interventi dei militari per la pulizia del territorio comunale, per merito del diretto interessamento del Sindaco Vincenzo Cappello presso il Prefetto, la raccolta differenziata porta a porta è finalmente iniziata nell’aprile 2008, in seguito all’accordo stipulato, un mese prima, per l’affidamento del servizio al Consorzio CE/1 e dello spazzamento alla ditta Alba Paciello. Nonostante ormai Piedimonte non abbia più problemi di rifiuti, l’assessore Riselli ha ribadito, ancora una volta, la necessità per i cittadini di impegnarsi a fondo ad eseguire correttamente la differenziazione, in particolare selezionando adeguatamente i rifiuti nelle diverse buste ed esponendo quest’ultime nei giorni prestabiliti; ciò anche in vista del fatto che, il venir meno a questi impegni andrà a gravare sugli importi delle bollette da pagare; a tal proposito l’amministrazione ha ripromesso di darsi da fare affinché tali costi possano calare. Infine sono state “rivelate” le novità che si ha intenzione di apportare a breve: prima fra tutte la richiesta di un finanziamento di 400000 euro per la creazione di un’ isola ecologica nel nostro territorio; a seguire, l’arrivo di buste bianche più grandi (dai 20 ai 30 litri) per la raccolta dell’umido organico e l’installazione di contenitori appositi per i farmaci scaduti nelle farmacie e negli studi medici e per le pile esauste all’interno degli esercizi commerciali affini (per evitare che tali contenitori, precedentemente esposti lungo i marciapiedi, si possano trasformare in mini-discariche). Apprezzamenti da parte del Segretario cittadino Rosario Rossi e di tutto il direttivo del PD sono giunti all’assessore Riselli e all’amministrazione comunale per aver brillantemente condotto a termine uno tra i primi obiettivi che la lista Piedimonte Democratica si era prefissata di raggiungere fin dalla campagna elettorale

Luca Mattei

APERTE LE ISCRIZIONI A MATESE CUP 2009.


San Potito Sannitico. Dopo il successo dell'edizione 2008, l'associazione sportiva Parapendio LeStreghe, in collaborazione con il comune di San Potito Sannitico, invita ad un incontro di presentazione dell'evento MATESE CUP 2009. L'appuntamento è per il 20 marzo 2009 alle ore 18.30 presso l'Ecomuseo dell'Alto Casertano sito in San Potito Sannitico in Via Sala. Saranno affrontati vari problemi tra cui il Resoconto del "MateseCup 2008", la Presentazione "MateseCup 2009", il "Paragliding Pre-World Cup". Alla fine dell'incontro sarà proiettato il video ufficiale del Campionato Italiano 2008. San Potito Sannitico dopo aver ospitato con successo nel 2008 i Campionati Italiani Open, la Matese Cup si rinnova con l’organizzazione di un evento di Pre-PWC. Con la certezza di offrire a tutti i partecipanti 5 giorni indimenticabili nello splendido scenario dei monti del Matese gli interessati sono invitati ad effettuare la registrazione all’evento dal sito http://wm7.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.parapendiolestreghe.it .

Noemi Marabese ospite di Caterina Balivo su RAI UNO a “Festa Italiana.




Piedimonte Matese. La nuova promessa della musica italiana ha appena 14 anni, si chiama Noemi Marabese (nella foto) è nata e vive a Torino da genitori di Piedimonte Matese (CE), frequenta il primo anno di Istituto Linguistico ad indirizzo Turistico. Ha due passioni che coltiva come hobby, poichè entrambe considera un divertimento: una è il canto, passione inculcata da papà Corrado che suonicchia la chitarra, l'altra dalla mamma a cui piace la danza. Per perfezionare i suoi hobby studia per entrambi da quando aveva 10 anni, presso la Scuola "Arcipelago" di Rivoli con l'insegnante Teresa, poi ha cambiato scuola ed è andata alla Scuola "Ritmica" di Collegno dove ha studiato per 2 anni. Nel primo anno è stata seguita dall’insegnante Alessia Galeotti, mentre nel secondo anno è stata seguita da Davide Conti. Nella stessa scuola ha seguito un corso di "Musica D'insieme" con il grandissimo Roberto Puggioni. Attualmente studia sempre con Davide Conti nella scuola "Emergenza Musica" di Grugliasco. Noemi si descrive come una ragazza molto timida nei rapporti con gli altri, ma quando sale su un palco si sente come un treno in corsa. Dopo aver partecipato nel 2008 al “Festival di Saint Vincent” con un brano edito (Think di Aretha Franklin), arrivando tra i primi posti, ha scritto due canzoni molto belle e insieme a degli amici musicisti le ha incise su cd. “Nel primo brano che s' intitola “Piccola Stella”, ci racconta Noemi, sono andata più sulla fantasia, immaginavo di parlare con una stellina, confidandogli tutta la mia felicità. È una canzone ritmata, ha un’estensione notevole. Ma è tanto bella. Invece, “Il mio angelo”, narra la storia di una mia amica mancata un anno fa. Eravamo tanto legate, parlavamo sempre, cercava sempre consigli da me che gli davo puntualmente perché era una ragazza di cuore. Faceva di tutto per essere felice e far star bene gli amici che le erano accanto senza dimostrare la sua malattia. Motivo per cui le ho voluto dedicare questa canzone molto profonda ed emozionante!” Con il brano “Piccola Stella”, Noemi Marabese sta partecipando di nuovo al Festival di Saint Vincent come cantautrice, ha superato già due selezioni e spera di arrivare in fondo, come l’anno scorso. Oltre a questo concorso, sta partecipando anche ad altre manifestazioni canore dove sta dando il massimo impegno. Il momento più bello della sua carriera artistica sta arrivando ora che la vede ospite di Caterina Balivo su Rai 1 al programma “Festa Italiana” dal 16 al 20 marzo prossimi.
“È una cosa emozionante per me, ci confida la giovane artista, non la voglio prendere troppo sul serio, voglio sempre divertirmi! Chi capirà qualcosa su di me bene, sennò pazienza! Mi divertirò”.


Pietro Rossi

SANTORO DENUNCIA L’AUMENTO INDISCRIMINATO DELLE TASSE A BAIA LATINA.


Baia Latina. L’Amministrazione Comunale di Baia e Latina, ha dichiarato Michele Santoro (nella foto) leader della Lista “Uniti per Baia Latina” anche per questo anno, non ha smentito se stessa e l’azione di aumento indiscriminato delle tasse che sta portando avanti dal 2006 a danno dei cittadini. Infatti, sebbene nel 2005 il Consiglio comunale abbia approvato l’affidamento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani al Consorzio CE 1 adducendo motivi di economicità a vantaggio dei cittadini dichiarando esplicitamente che l’affidamento a terzi avrebbe consentito al Comune di non aumentare per alcuni anni le tariffe praticate. Ebbene, dal 2007 ad oggi, non solo sono state riviste in aumento le tariffe per la raccolta differenziata e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ma, in due anni addirittura la tariffa ha subito un incremento del 71,25 % in cambio di un servizio ai cittadini praticamente nullo. Il contratto di affidamento del servizio, prevede la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, cosa che di fatto non avviene dal dicembre 2007 cosi come comunicato per iscritto dal Sindaco al Consigliere Michele Santoro Capo gruppo consiliare di “Uniti per Baia e Latina”. In un momento di grande difficoltà economica delle famiglie italiane ed in particolare quelle di Baia e Latina, appare del tutto fuori luogo deliberare un ulteriore aumento della tariffa per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani del 21,75 % quando invece la differenziata non viene effettuata e quando forse vi è una notevole evasione diretta o indiretta del tributo dovuto senza che l’Amministrazione comunale prende i dovuti provvedimenti a tutela degli onesti cittadini contribuenti. Sarebbe stato molto meglio e più equo per tutti procedere alla verifica della eventuale evasione della tassa in modo da attuare il principio di equità fiscale “pagare tutti per pagare di meno”. Invece l’Amministrazione comunale di Baia e Latina con deliberazione di Giunta Municipale del 26 febbraio scorso, pur prevedendo una evasione per circa 18.500 mq per le unità immobiliari adibite ad abitazioni private e per circa 1.500 mq per i locali adibiti ad attività produttive (bar, ristoranti, negozi, ecc.), non ha trovato altra soluzione di ripartire su tutti i cittadini l’imposizione dell’aumento della tassa. Considerato che i nuclei familiari di tutto il Comune di Baia e Latina assommano a circa 500, significa che 18.500 mq di evasione contributiva equivalgono a circa 200 unità abitativa che equivale ad una ogni due nuclei familiari che veramente sembra una enormità. Per questi motivi il Gruppo Consiliare “Uniti per Baia e Latina” nei giorni scorsi ha depositato presso il protocollo del Comune una mozione ad oggetto: “servizio raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani – REVOCA AFFIDAMENTO” con l’intento di sottoporre all’esame del Consiglio Comunale la revoca dell’affidamento del Servizio al Consorzio CE 1 per inadempienze contrattuali. La richiesta è motivata anche dal fatto che il Comune ha contestato al Consorzio l’emissione di alcune fatture per servizi non resi nell’anno 2007 e 2008 e che comunque in sede di contraddittorio il Comune si è visto riconosciuto il minor debito verso il Consorzio. Il Gruppo di Minoranza “Uniti per Baia e Latina” si interroga anche sul fatto che sebbene sia stato riconosciuto al Comune un debito inferiore per servizi non resi, e quindi nell’anno 2007 e 2008 ha avuto un costo del servizio inferiore a quanto riscosso dai cittadini, non riusciamo a comprendere il motivo per il quale non viene effettuato il dovuto e sacrosanto rimborso ai cittadini.

Pietro Rossi

Nasce ‘Tulisiom’ una nuova associazione politico – culturale a Telese Terme.


Telese Terme. Sabato 21 marzo, alle 17 presso la Biblioteca Comunale di Telese Terme, sarà presentata "Tulisiom", associazione politico - culturale, che nasce per promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita politica, culturale e sociale e attivare iniziative concrete a beneficio della comunità. Nel corso dell’incontro, saranno presentati il documento di intenti, lo Statuto dell’Associazione e le linee guida delle proposte che si intendono promuovere. Il presidente di “Tulisiom” è Vincenzo Izzo, architetto, tra i soci fondatori e per diversi anni segretario del Rotary Club Valle Telesina. Ad affiancarlo alla vicepresidenza Domenico Cucciniello e in qualità di tesoriere Oreste Martusciello. E’ possibile conoscere e partecipare alle iniziative dell'Associazione accedendo al blog www.tulisiom.wordpress.com. “L’obiettivo – si legge in una nota - è quello di avvicinare le persone alle tematiche di interesse pubblico e dare loro uno spazio di confronto e di partecipazione, costituendo un laboratorio di idee e progetti, cui ognuno potrà dare il proprio contributo. Le proposte saranno strutturate coerentemente con le aspettative di miglioramento del livello di vivibilità della città e verificate, sempre attraverso il confronto democratico, con le istituzioni, i media, le parti politiche, sociali ed economiche, affinché possano essere realmente attuabili”.

Fonte:comunicato stampa

INTERVENTO STRORDINARIO PER RISOLVERE IMPROVVISE EMERGENZE ALLA SCUOLA PRIMARIA DI ALIFE.


Alife. Pronto intervento dell’amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli (nella foto)per la risoluzione di alcune improvvise emergenze verificatesi presso il presso della Scuola Primaria di Alife centro. Nell’intento di venire incontro e di soddisfare con effetto immediato le segnalazioni pervenute nei giorni scorsi da parte del Dirigente Scolastico Anna Maria Pascale, l’assessore alla Pubblica Istruzione Antonio Amato ha dato disposizione all’Ufficio Tecnico comunale di procedete con sollecitudine alla realizzazione di alcuni interventi urgentissimi di manutenzione presso l’edificio scolastico. Nella fattispecie, l’amministrazione Vitelli ha provveduto ad eliminare l’intasamento dei servizi igienici e dei relativi tubi di scarico che stavano arrecando alcuni disagi agli alunni dell’Elementare “Farina”, con l’impianto fognario che è stato immediatamente rimesso in funzione senza pregiudicare il regolare svolgimento delle attività didattiche quotidiane. Sotto la supervisione dell’assessore al ramo Amato, è stato riportato al livello del piano di calpestìo anche il tombino che si trova nello spazio antistante la scuola e che si era abbassato tanto da costituire un pericolo immediato per l’incolumità di alunni e docenti. Infine, sono state riparate anche le lesioni riscontrate al cornicione esterno del locale mensa con alcuni pezzi di intonaco che si erano staccati cadendo sul pavimento del cortile scolastico. “L’intervento immediato del Comune-ha dichiarato l’assessore delegato Antonio Amato-si è reso necessario all’indomani delle segnalazioni pervenuteci da parte della Preside Pascale, senza contare che come assessorato avevo già dato disposizione all’Ufficio Tecnico comunale di procedere ad una ricognizione di eventuali danni da riparare negli istituti scolastici cittadini alla luce della recente circolare del Prefetto di Caserta Ezio Monaco che ha invitato tutti i sindaci della provincia di Terra di Lavoro a fronteggiare e prevenire eventuali situazioni di rischio connesse alla vulnerabilità di elementi anche strutturali negli edifici scolastici. Indirizzi da parte della Prefettura ai quali come amministrazione ci siamo subito adeguati e attenuti tanto da risolvere prontamente i problemi riscontrati presso la scuola Primaria di Alife centro”.

Pietro Rossi

RIFONDAZIONE COMUNISTA RITORNA IN PIAZZA CON I GRUPPI DI ACQUISTO POPOLARE E RESPINGE LE ACCUSE DELLA CONFARTIGIANATO.


Piedimonte Matese. Oggi Domenica 15 marzo, dalle ore 11,00 il circolo di Piedimonte Matese del Partito della Rifondazione Comunista sarà presente con l'ormai consueto banchetto in P.zza Carmine per raccogliere le adesioni al Gruppo d'Acquisto Popolare nato per fronteggiare il carovita e denunciare l'aumento dei beni di prima necessità. Teniamo a sottolineare, ha dichiarato il Segretario Cittadino Vincenzo Sisto (nella foto), che il nostro gruppo d'acqusto non effettua alcuna vendita: il pane e la pasta vengono distribuiti a coloro che aderiscono al GAP senza effettuare alcun ricarico sul prezzo d'acquisto. E' una pratica che, su impulso del Prc e di altre sigle come Action, sta avendo grande riscontro in tutta Italia. In questi giorni, ad esempio, il nostro segretario nazionale Paolo Ferrero ha distribuito il filone di pane numero 100.001 al ministro dell'economia Giulio Tremonti, chiedendo un intervento immediato del governo per contrastare efficacemente il carovita e l'aumento dei prezzi. Chi ci accusa di non pagare le tasse evidentemente non conosce le leggi - come la finanziaria 2008 art. 266-267-268 - che ammette tali pratiche di autorganizzazione sociale proprio per favorire le esigenze del consumatore. In merito all’esposto della Confartigianato, che chiede all’amministrazione comunale di intervenire rispetto al GAP ( gruppo di acquisto popolare ) nato qui a Piedimonte, come del resto in tantissime altre città d’Italia, il Partito della Rifondazione Comunista-circolo di Piedimonte Matese tiene a sottolineare alcune cose. Innanzitutto il pane non viene “venduto” , come invece erroneamente sottolineato nella nota della Confartigianato. Il nostro pane viene acquistato ad 1 euro al kg contrattando il prezzo direttamente con il produttore e viene distribuito ai soci del Gap senza che vi sia ricarico alcuno. Il pane viene acquistato da un panificatore che rilascia regolare fattura. Invece di citare studi, i panificatori ci dovrebbero spiegare come mai, mentre il prezzo del grano e della farina scendono, quello del pane sale o nella migliore dell’ipotesi resta invariato ed alto. C’è poi un altro aspetto che ci preme sottolineare, conclude il Segretario Sisto, la nostra iniziativa è finalizzata a chiedere l’intervento del Governo e delle istituzioni locali per mettere in campo misure efficaci di contrasto al carovita e alle speculazioni che nella gran parte dei casi ne sono alla base. Qui non si tratta di fare l’elemosina, come invece vorrebbe la Confartigianato chiedendo la distribuzione attraverso la Caritas: il diritto dei consumatori ad associarsi in gruppi d’acquisto popolari è sancito, solo per fare un esempio, anche dalla finanziaria 2008 negli art.266-267-268. Chiedendo al comune, non si sa a quale titolo, “ l’elenco dei nuclei disagiati”, la Confartigianato dimostra di non rispettare la dignità dei nostri soci e dei consumatori in generale. Andremo avanti con questa iniziativa e chiediamo a tutta la maggioranza di Piedimonte Democratica di sostenerla, attraverso l’approvazione di uno specifico ordine del giorno in consiglio comunale e attivando misure di contrasto al carovita come l’istituzioni di spacci popolari comunali.


Pietro Rossi

14 marzo 2009

Il dramma del trasporto pubblico nell’Alto casertano denunciato in una lettera aperta dell’Assessore di Valle Agricola Lorenzo Pezzullo.


Valle Agricola. Caos e sempre più caos per i trasporti pubblici nell’Alto casertano, specialmente in quei comuni come Valle Agricola, dove il trasporto pubblico è uno dei servizi più indispensabili per qualsiasi movimento.
Stiamo parlando di un malato terminale “ l’ACMS”, l’azienda casertana di mobilità e servizi, un consorzio con capofila l’Ente Provinciale e una quarantina dei comuni nella qualità di soci, che si tenta di salvare con una politica scellerata, prima negli anni precedenti, da parte della Regione Campania e ora proseguita dall’Amministrazione Provinciale negli ultimi anni. Quello che agli occhi dei cittadini, appare nei fatti e dalle notizie degli ultimi mesi, è che si vogliono garantire e salvaguardare soltanto i diritti del personale, ( noi diciamo ben vengano) e le poltrone dei cortigiani della politica. Nessuno e dico nessuno, dei nostri rappresentanti politici regionale e provinciale alza la voce per i carenti servizi , i diritti dei cittadini calpestati, la sicurezza degli autobus in circolazione, la mancanza di una normale programmazione, linee cancellate da mesi e anni, autobus fatiscenti e sporchi, studenti, impiegati, pensionati, casalinghe lasciati in mezzo alla strada come se fosse tutto normale, adesso siamo arrivati al limite della sopportazione. Appena la settimana scorsa, ha commentato l’Assessore Lorenzo Pezzullo,nella conferenza di commiato da presidente, Sandro De Franciscis confessava che nelle tante cose buone svolte durante la legislatura, con rammarico doveva includere la delusione di non essere riuscito a risolvere l’annoso problema del trasporto pubblico. “Da studente – confessava – vivevo di autostop tra Tuoro,Caserta e Napoli per la precarietà del servizio pubblico ed oggi la situazione non è cambiata”. Stiamo parlando degli anni 1970/1980. “Tre settimane di tempo per salvare l’ACMS” intitolava un noto quotidiano della Regione, con i suoi 550 dipendenti, il patrimonio netto negativo sfiora ormai i 35 milioni d' euro, un bilancio che vede annualmente il preventivo in larghissimo attivo e il consuntivo in abissale passivo. I debiti complessivi arrivano invece alla catastrofica cifra di circa 59 milioni d’euro, questa Azienda è un passo o meglio ad una fermata dal baratro del fallimento. Fino adesso, come Amministrazione Comunale, abbiamo cercato di capire,di comprendere,di prendere anche decisioni onerose per il nostro bilancio, cercando di arrecare meno danno possibile ai nostri concittadini, con la speranza che la soluzione fosse stata più breve possibile , purtroppo, siamo arrivati ad una conclusione , che noi tutti cittadini e Amministrazione dobbiamo farci sentire con un'altra voce e altri modi. Consci, che, il nostro sfogo non procurerà nessun effetto ai nostri politici della Provincia, ma una domanda gliela vogliamo fare ugualmente, siamo anche noi cittadini di questa Provincia? O pensate che siamo cittadini solo, quando vi fa comodo?. Non abbiamo chiesto e non pretendiamo la luna, desideriamo, soltanto vivere in un paese normale, dove almeno i servizi essenziali sono uguali per tutti i cittadini della Provincia, chiediamo molto? Siamo esigenti?, la gara europea, gli autobus nuovi dalla Regione, la fornitura dei pezzi di montaggio per gli autobus da mesi nell’officina, tutto fallito, una bella presa in giro. Poco tempo fa, su iniziativa del Sindaco Fernando Pezza (nella foto) , si sono riuniti presso la sede della Comunità Montana del Matese , quasi tutti i sindaci del comprensorio matesino, dico quasi , perché per alcuni , il problema non era così importante e urgente, tanto da non presentarsi a nessuna riunione. I Sindaci presenti hanno affrontato tutta la problematica , assumendo una iniziativa forte diffidando la Provincia a prendere posizione contro lo sfascio del servizio trasporti. Facendo notare che tale situazione penalizza non poco i comuni del comprensorio matesino, ed in particolare l’Alto casertano, (Valle Agricola, Gallo Matese con Valle Lunga,Letino ) per i pochi collegamenti con i vari centri di Napoli, Caserta, Piedimonte Matese , Alife, Venafro e Isernia, dove rappresentano l’unica possibilità per poter assicurare alla locale popolazione un sempre minimo, ma indispensabile collegamento con i comuni ove esistono istituti scolastici , uffici pubblici e strutture ospedaliere. Dalla Provincia nessuna risposta concreta, solo promesse e soltanto promesse non mantenute, come l’arrivo degli autobus nuovi dalla Regione. Noi pensavamo che con la politica quella vera, conclude Pezzullo,quella che appassiona, quella che si interessa dei problemi reali dei cittadini, non per come appare o si tenta di presentare, ma per l’idee i contenuti concreti, la passione civile, i valori che esprime, si poteva giungere ad una soluzione positiva per tutti noi. Dove il popolo , anche nelle piazze con tutti i suoi problemi si ascolta davvero senza farne solo uno strumento di semplice raccolta di consenso. Dove l’ascolto serve a comprendere i reali bisogni , le istanze, le sofferenze, i problemi, per arrivare attraverso la propria politica ad un progetto di società che abbia sempre come obiettivo il più ampio e diffuso interesse generale. Questa è la politica che preferiamo, quella che ascolta e che però sa farsi interprete dei reali bisogni della gente. E’ su questi principi che abbiamo dato il nostro forte consenso a questa Amministrazione Provinciale e ancora fiduciosi e speranzosi di quello che può accadere in seguito, non vogliamo pensare che forse era solo una mera illusione.

Pietro Rossi

CONVEGNO SULLO SVILUPPO LOCALE COME IMPEGNO DI CITTADINANZA.


Piedimonte Matese. Durerà l’intera giornata, fin dal mattino, la manifestazione “Lo sviluppo locale come impegno di cittadinanza” prevista per oggi nella biblioteca comunale di Piedimonte Matese e centrata sulla figura di Danilo Dolci, tra i personaggi più importanti del secolo scorso, distintosi per l’impegno politico, sociale e culturale. L’evento promosso dall’amministrazione comunale guidata dall’Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) e dalla Comunità Montana è stato patrocinato dalla Regione Campania e dalla Provincia di Caserta, ed è l’ultimo di una lunga lista di incontri rivolti alla cittadinanza che negli ultimi anni hanno trattato i temi della democrazia, l’educazione, la partecipazione e lo sviluppo locale, approfondendo le storie di particolari personaggi. Questa volta professori, scrittori e storici punteranno l’attenzione su un uomo, Dolci, che negli anni ’50 fu protagonista in Sicilia di battaglie non violente per valorizzare e cambiare il territorio, sottraendolo al controllo della Mafia; non a caso questa manifestazione si tiene a pochi giorni dalla “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno per tutte le vittime delle mafie”. Nella parte mattutina dell’iniziativa, ore 9:30 circa, dopo il saluto delle autorità si discuterà sulla figura di Dolci, mentre nel pomeriggio alle 15:30 avrà spazio il confronto sui temi dell’impegno civile e sociale, e infine ci sarà la prima edizione del “Premio don Lorenzo Milani”, un riconoscimento conferito ad un docente per l’impegno educativo e sociale dimostrato.

Pietro Rossi

La Soprintendenza aveva già avviato la procedura per il recupero delle collezioni Museali che giacciono presso il Museo di Napoli.


Piedimonte Matese. Apprendiamo dalla stampa, ha riferito il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello (nella foto), che il Senatore Carlo Sarro ha scritto al Ministro ai Beni Culturali Sandro Bondi per chiedergli di intervenire sui competenti uffici del ministero, affinché il Comune di Piedimonte Matese rientri in possesso delle collezioni museali che giacciono presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Ne prendiamo atto con soddisfazione, ma intendiamo rassicurare il Senatore, il Ministro e, soprattutto, i cittadini, perché i contatti avviati da questa Amministrazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Caserta e Benevento hanno già portato al risultato sperato. Con una nota del 5 marzo u.s., infatti, il soprintendente dott. Mario Pagano, ha comunicato di aver avviato la procedura per il recupero delle collezioni e il successivo trasferimento al Museo della nostra Città. Ma noi vogliamo comunque servirci dei buoni uffici del Senatore Sarro, che certamente potrà chiedere al Ministro un contributo finanziario adeguato alle necessità di predisporre gli arredi e le strutture idonee ad accogliere le collezioni che stanno per ritornare nel Museo e a renderle pienamente fruibili dai cittadini e dai visitatori.

Pietro Rossi

GLI ALUNNI DEL CIRCOLO DIDATTICO D’AMORE DI PIEDIMONTE MATESE PARTECIPANO AL PROGETTO “COMUNICARE L’EUROPA IN PROVINCIA”.


Piedimonte Matese. Accompagnati dalla dirigente scolastica Teresa Luongo, gli alunni hanno mostrato interesse per la kermesse "Comunicare Europa in Provincia". Anche gli alunni del secondo circolo didattico “G.G.D’Amore” di Piedimonte Matese (nella foto) sono saliti a bordo di “Comunicare Europa in provincia” l’iniziativa promossa dall’amministrazione provinciale di Caserta unitamente a quelle di Chieti e Frosinone sulle tematiche della dimensione europeistica mediante azioni di formazione e sensibilizzazione indirizzate al mondo della scuola, nelle sue varie articolazioni di studio. L’Euromobile, il camper attrezzato che funge da info-point itinerante nei territori coinvolti nell’iniziativa, ha fatto tappa, martedì scorso , presso i locali del plesso di piazza Carmine dove sono arrivate le responsabili del progetto , Giovanna Di Marcello e Lucia D’Alessio. Ad attenderle la dirigente Teresa Luongo , la referente Maria Rosaria Bucciero e loro , i protagonisti del laboratorio didattico creativo con i lavori (disegni pannelli, documenti in forma originale nella loro composizione) allestiti in uno dei padiglioni del plesso scolastico piedimontese. Le coordinatrici del progetto si sono complimentate per le attività svolte e successivamente i ragazzi e le ragazze partecipanti sono stati stimolati con la proiezione di cortometraggio di cartoni animati sulla nascita e le caratteristiche organizzative fondamentali dell’Unione europea. Al termine l’esperienza di visitare la strumentazione multimediale del camper con il funzionamento dell’info-point dotato di attrezzature informatiche e televisive con un collegamento a “ european by satellite”, con la possibilità di conoscere in tempo reale quanto avviene nella vita delle istituzioni comunitarie. «Il progetto è finalizzato a facilitare ed incoraggiare la partecipazione dei giovani alla vita e cultura, promuovendo l’esercizio di una cittadinanza attiva ed europea» commenta Bucciero. Hanno partecipato Eliana Conte, Chiara Costantini , Emiliana Di Muccio, Orazio Di Tommaso, Andrea Florio, Luigi Iannarelli, Serena Lutri, Gaia Napoletano, Monica Paterno, Erika Raucci, Luigi Santomassimo, Emilia Sgrò,GianMaria Venditti e Maira Villano.

13 marzo 2009

IL FORUM NAZIONALE PER UNA SCUOLA CAPACE DI FUTURO.


IL FORUM NAZIONALE PER UNA SCUOLA CAPACE DI FUTURO, INTENDE ESSERE UNA TAPPA DI UN PERCORSO NEL QUALE IL MONDO DELLA SCUOLA, LA SOCIETA' CIVILE, LE ISTITUZIONI, LE IMPRESE SI CONFRONTANO E SI IMPEGNANO AD AFFRONTARE UN PROGETTO CONDIVISO, CHE RISPECCHI L'INTERESSE GENERALE DEL PAESE. VENERDI' 27 MARZO prima sessione plenaria ore 9.30-11.30 DENTRO I CAMBIAMENTI: LE NUOVE DOMANDEIntroduce: Andrea Olivero, Presidente Nazionale Acli Interventi: > La crisi dell’economia globale – Marzio Galeotti, Università di Milano > Come si è modificata la partecipazione - Ugo Ascoli, Università politecnica delle Marcheseconda sessione plenaria ore 11.30 – 14.00I PROCESSI EDUCATIVI ED ISTITUZIONALI DA ATTIVAREPER UNA SCUOLA DI TUTTIIntroduce: Paolo Beni, Presidente Nazionale Arci Interventi:> Differenze dentro la scuola e fuori la scuola: equità e merito - Bruno Losito, Università Roma Tre> L’incontro fra le nuove culture - Vinicio Ongini, esperto intercultura Ministero Istruzione > Quale scuola per la promozione sociale e la cittadinanza? - Marco Rossi Doria, esperto politiche scolastiche e lotta all'esclusioneterza sessione in SEMINARI PARALLELI ore 15.00-18.00 LE CONDIZIONI E LE RELAZIONI PER UNA SCUOLA CAPACE DI FUTURO> Qualità educativa e culturale dei territori: il ruolo dei diversi soggetti> Accesso all'istruzione e riorganizzazione della rete scolastica> Diversità, uguaglianze e partecipazione nella scuola> Imparare nel XXI secolo: le nuove competenze di cittadinanzaSABATO 28 MARZOquarta sessione plenaria ore 10.00 – 13.30QUALE IL NUOVO MANDATO SOCIALE DELLA SCUOLA?
Tavola rotondaIntroduce: Vittorio Cogliati Dezza, Presidente Nazionale LegambienteSono stati invitati ad intervenire:Valentina Aprea, Presidente Commissione Cultura della CameraSilvia Costa, Assessore all'Istruzione della Regione LazioSimonetta Salacone, Dirigente ScolasticoEmanuele Barbieri, esperto politiche scolasticheDomenico Chiesa, coordinatore del Forum per l’Educazione e la Scuola del PiemonteDaniela Ruffino, Presidente Commissione scuola AnciAngela Cortese, Responsabile scuola UpiSeguirà dibattitoPromosso da: ACLI, ARCI, LegambienteAmbiente e Lavoro, Anpas, Arci Ragazzi, Arci Servizio Civile, Auser, Etzi Cisl, Forum Ambientalista, Legacoopsociali, Libera, Lunaria, Medici per l’ambiente, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Sbilanciamoci, Tavola della Pace, Uisp, Unieda, Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedentiHanno aderito: MCE - Movimento di cooperazione educativa, Uds – Unione degli studenti
L'iniziativa è riconosciuta ai fini dell'aggiornamento per gli insegnanti. Sarà rilasciato regolare attestato di partecipazione.

IL SENATORE SARRO SCRIVE AL MINISTRO PER I BENI CULTURALI PER CHIEDERE LA RESTITUZIONE AL MUSEO DI PIEDIMONTE MATESE DELLE COLLEZIONI MUSEALI .


Piedimonte Matese. Lettera del Senatore della Repubblica Carlo Sarro (nella foto) al Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sen. Sandro Bondi per consentire la restituzione al Museo Civico cittadino di Piedimonte Matese delle collezioni museali che, dal 1973, ancora giacciono presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Nella missiva inviata al titolare del Dicastero di Viale del Collegio Romano, il Senatore Sarro ha chiesto di disporre che i reperti archeologici custoditi, in via cautelativa, da oltre 35 anni nei magazzini del complesso museale partenopeo, siano riconsegnati al Museo Civico piedimontese, inaugurato nel 2004 e la cui riapertura fu fortemente voluta proprio dall’allora sindaco Sarro che, oggi nelle vesti di rappresentante della città in seno al Parlamento Italiano, è tornato ad occuparsi della questione investendo il Ministro Bondi proprio per consentire la ricomposizione delle collezioni museali in città. “Signor Ministro,scrive il Sen. Sarro, è ben nota l'attenzione da Ella riservata alla Campania attraverso i tanti interventi promossi per valorizzare l'immenso patrimonio paesaggistico, archeologico, storico ed artistico della regione; nel quadro di questi interventi abbiamo avuto modo di apprezzare, altresì, il Suo impegno per Terra di Lavoro, delle cui più significative questioni ha inteso personalmente rendersi conto nel corso della visita del 17 ottobre 2008.
Proprio in riferimento al circuito museale della provincia di Caserta, mi permetto di rappresentarLe una vicenda che da tempo interessa la Città di Piedimonte Matese, della quale, per dieci anni, sono stato sindaco. Fin dal 1913 è lì attivo un piccolo ma interessante Museo Civico, la cui dotazione ricomprende epigrafi sannite e romane, manoscritti antichi e pergamene medioevali, ceramiche del '700, raccolte numismatiche, armi e cimeli garibaldini, dipinti di scuola napoletana del XVII e XVIII secolo: un insieme di testimonianze della storia e della civiltà del Matese. Nel 1973, a seguito di ripetuti furti, il museo fu chiuso e le sole collezioni archeologiche - su disposizione della Soprintendenza - trasferite, a scopo cautelativo, presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, nei cui magazzini sono ancora depositate. Da sindaco mi occupai della vicenda, attivando un intervento di recupero e di messa in sicurezza dei locali museali, il cui progetto fu approvato dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 308 del 18/7/2000 ed assentito dalla competente Soprintendenza con nulla osta n. 23541 del 10/8/2000. I lavori vennero regolarmente eseguiti e il Museo riaperto, con una solenne cerimonia, il 4 dicembre 2004. Mentre le altre collezioni (pinacoteca, ceramiche, monete, armi, ecc), rimaste in custodia al Comune, sono state prontamente ricollocate negli ambienti restaurati e, dunque, sono già da 5 anni visitabili, non altrettanto è accaduto per il materiale ritirato nel 1973 dalla Soprintendenza, che, pure in titolarità del Comune, non è stato, ad oggi, restituito”. Sarro conclude la sua missiva chiedendo quindi al Ministro Bondi , di intervenire sui competenti Uffici del Ministero, affinché il Comune di Piedimonte Matese, rientri, quanto prima, nella disponibilità del ricordato materiale archeologico, permettendo in tal modo la ricomposizione delle collezioni, così come ordinate dal fondatore del Museo Civico ed ammirate da migliaia di studiosi e visitatori nel corso di 65 anni di esposizione.

Pietro Rossi

IV Premio Nazionale "Bernardino Zapponi” a Piedimonte Matese.


Piedimonte Matese. Caserta Film Commission e Gothic Produzioni Audiovisive bandiscono il IV Premio Nazionale "Bernardino Zapponi" per cortometraggi. Bernardino Zapponi (1927-2000) è stato una delle figure più eminenti della sceneggiatura italiana del secondo dopoguerra. Candidato all'Oscar per la migliore sceneggiatura con "Il Casanova di Federico Fellini", ha collaborato con il regista de "La dolce vita" dal 1967 al 1980 scrivendo alcune delle sue opere maggiori. Ha inoltre lasciato la sua inconfondibile impronta in sceneggiature per Dino Risi, Dario Argento ("Profondo Rosso"), Monicelli, Comencini, Bolognini e molti altri. Il presente premio, che si terrà dal 22 al 23 maggio 2009 a Piedimonte Matese (CE), ha il fine di ampliare la conoscenza della sua filmografia e perpetuare la sua memoria in nome anche di una maggiore diffusione della cultura cinematografica e la promozione dei luoghi attraverso le locations utilizzate per realizzare l'opera. L'indirizzo a cui spedire le opere è: PREMIO BERNARDINO ZAPPONI c/o Bruno di Marcello, via De Franciscis, 17 – 81100 CASERTA (CE). La scadenza per la spedizione delle opere è fissata al 20/04/2009. Web: http://www.casertafilmcommission.it/


Pietro Rossi

“Amata Terra Mia! “ questa sera alle ore 21,00 su CDS TV


Dal teatro all’aperto “Giovanni Paolo Secondo”
Di San Giovanni di Ceppaloni (BN)

In onda su CDS TV

Oggi Venerdì 13 Marzo 2009 Alle Ore 21,00


La Prima parte del concerto di Mimi’ Palmiero

“Amata Terra Mia! “

Canzoni classiche e popolari Napoletane con…
Voci,Chitarre, Mandolini, Tammorre e Ballerine

Per info: 336 77 88 97 --- 0823 49 28 00

L'Ambito C9 predispone il progetto per la fruizione Mare e Montagna.




Città di Mondragone
Medaglia d'Oro al Merito Civile
Provincia di Caserta
Assessorato alle Politiche Sociali

COMUNICATO STAMPA


L'Ambito C9 predispone il progetto per la fruizione Mare e Montagna

Comunicato stampa


La Giunta della Regione Campania con la delibera n. 1879 del 26/11/2008 ha promosso la prosecuzione delle esperienze di fruizione del mare e della montagna da parte delle persone con disabilità per l’anno 2009, attraverso programmi presentati dagli ambiti territoriali tra loro associati, da realizzare con il coinvolgimento del privato sociale. A tal fine l'Ambito C9, composto dai comuni di Carinola, Cellole, Falciano del Massico, Sessa Aurunca con Mondragone capofila ha preso contatti ed accordi con l'Ambito C6, con comune capofila Piedimonte Matese, per procedere alla predisposizione di una progettazione congiunta che consenta di utilizzare le migliori risorse di questi territori.

Al fine, poi, di coinvolgere i soggeti dleprivato sociale, nel pomeriggio di giovedì presso la Sala Conferenze del Museo Civico si è tenuto un tavolo di concertazione degli Ambiti Territoriali interessati con i soggetti appartenenti proprio al Terzo Settore per l'illustrazione e la valutazione delle azioni da intraprendere, in sinergia, per la predisposizione del progetto per la fruizione del Mare e della Montagna a favore di persona con disabilità. All'incontro era presente anche la Coordinatrice dell'Ambito C6 dott.ssa Francesca Palma e il consigliere comunale delegato del Comune di Piedimonte Matese Domenico Ferraiolo.

"Si tratta di una modalità usuale che l'Ambito C9 ha adottato" afferma l'Assessore Alessandro Rizzieri "Ovvero quello di ascoltare e coinvolgere in modo continuo tutti i soggetti che operano nel Terzo Settore sociale, come le cooperative, le associazioni di volontariato e quanti, in varie forme, operano a favore di persone svantaggiate. Nel caso specifico della progettazione per la fruizione del Mare e della Montagna la partecipazione del privato sociale è determinante per poter beneficiare di una attribuzione maggiore di punteggi ed implementare con ulteriori risorse economiche, organizzative ed esperienzali lo stesso progetto. Nell'incontro di giovedì sera abbiamo raccolto importanti disponibilità. Non solo. Diventa di grande rilevanza la sinergia con altri Ambiti che ritengo possa produrre importanti risultati non solo in relazione al momento contigente per questa progettazione, ma anche più in generale per una nuova modalità di cooperazione tra più Ambiti indipendentemente dalle risorse finanziarie poste in essere dalla Regione Campania".

12 marzo 2009

La Nuova legge elettorale della Regione Campania e' stata approvata......alle 6.20 di stamattina. Sandra Mastella entusiasta......Evviva!!!!!!!!!!


Napoli. Dopo una maratona conclusasi questa mattina 12 Marzo, alle ore 6.20 il Consiglio Regionale della Campania ha approvato la nuova legge elttorale. Il listino e' stato abolito! . Per garantire l'elezione di un numero significativo di donne in Consiglio e' stata introdotta la doppia preferenza, si potra' votare un candidato uomo ed una candidata donna. Nelle liste elettorali dovranno essere presenti almeno un terzo di candidate donne. A dare l'annuncio è stata entusiasta il Presidente del Consiglio Regionale della Campania On. Sandra Mastella che ha esclamato "Evviva !!!!!"