06 marzo 2009

Dalla Regione 500mila Euro per l'ospedale di Roccaromana.


ROCCAROMANA. La giunta Regionale approva il bilancio nel quale sono assegnati 500mila euro per attivare l’ospedale di Roccaromana. La struttura quindi sarà riaperta, dopo anni di chiusura. Una riapertura che “stupisce” soprattutto tanti scettici, fracui – inp rima fila – il sindaco del paese, Anna De Simone che aveva sempre puntato l’indice contro la mancata copertura finanziaria della legge. Una copertura finanziaria che, invece, ieri, è ufficialmente arrivatadal capitolo 7562 che prevede 500mila per l’ospedale di Roccaromana e per quello di Mondaragone. Soddisfatto il vero artefice di questa vicenda, il consigliere regionale Gennaro Oliviero (nella foto)che precisa: “il risultato rappresenta un ottimo punto di partenza per le due comunità che dopo anni potranno riavere una struttura sanitaria. Ritengo – precisa Oliviero - l’assegnazione dei fondi, un passo fondamentale per soddisfare le esigenze degli utenti nel territorio di competenza. La regione Campania – conclude Oliviero – ha assegnato un cospicuo finanziamento a sostegno dell’iniziativa”. La vecchia struttura – chiusa da oltre dieci anni – diventerà ospedale di comunità. Lo hanno stabilito, ieri mattina, i Capigruppo di maggioranza con un Maxi-Emendamento, proposto dal consigliere regionale Gennaro Oliviero. Non solo si potenzia la sanità casertana ma si contrastano efficacemente i tagli che di fatto il Governo Berlusconi avrebbe fatto al territorio nell’atto in cui non si fosse approvato il Piano Ospedaliero. L'ospedale di Comunità è una struttura sanitaria della rete dei servizi distrettuali, che si rivolge a per­sone prevalentemente anziane attraverso l'attivazione di posti letto, dove sono seguiti dal loro medico di fiducia, risparmiando risorse da destinare ad altri servizi e liberando gli ospedali da "ricoveri impropri" che ne limitano le potenzialità. l'Ospedale di Comunità trova la sua collocazione in ambiti territoriali di comuni collinari e mon­tani, aree con popolazione sparsa e disagiata viabilità. L’ospedale di comunità, impiega un numero limitato di posti let­to, accoglie pazienti a degenza breve che non necessitano di assi­stenza intensiva a di particolare tecnologia. Esso, è gestito dai Medici di Medicina Generale del territorio che ricoverano i pazienti, di cui sono medici di fiducia, per patologie non assistibili a domicilio anche per condizione abitative e assi­stenziali inadeguate. La riapertura dell’ospedale di Roccaromana premia, non solo le numerose richieste della piccola comunità ai piedi del Montemaggiore, ma rappresenta un valido sostegno anche per il territorio circostante.

Pubblicato da Le notizie dell'Alto Casertano.

IL SINDACO DI PIEDIMONTE MATESE SALUTA LA RAPPRESENTATIVA CAMPANA CHE PARTECIPERA’ AI GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI INVERNALI.




Piedimonte Matese. Martedì 10 marzo p.v. la Rappresentativa Campana degli studenti delle scuole di 1° e 2° grado partecipanti alle Finali Nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi - Sport Invernali partirà per Folgaria in provincia di Trento. Domani mattina alle ore 10,00 presso l’aula consiliare del Comune, il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (foto a sinistra)e l’Assessore alla Pubblica Istruzione prof. Costantino Leuci (foto a destra), per i quali va tutta la riconoscenza per l’interessamento e la disponibilità dimostrata, saluteranno gli alunni di Piedimonte Matese consegnando loro una felpa con le insegne della nostra città e una giacca di rappresentanza offerta dalla Provincia di Caserta grazie all’impegno dell’Assessore allo Sport dott. Michele Farina, all’interessamento del Dott Clemente Di Rosa e, in particolar modo, della Presidente dello Sci Club Fondo Matese, prof.ssa Maria Antonietta Antonucci, nella sua qualità di Presidente provinciale della Federazione Italiana Sport Invernali.
Così le squadre che rappresenteranno il nostro paese:

PER LO SCI DI FONDO:

I. C. “N. Ventriglia”
Buonpane Salvatore – Musto Donato – Melillo Loris
Docente Prof. Aldo Mastroianni

SMS “G. Vitale”
Aurino Giada – Golini Francesca – Fetta Giovanna
Docente Prof.ssa Giovanna Mizzoni

Istituto di Istruzione Superiore
Gilardi Domenico – Piazza Francesco – Di Lauro Giulio
Docente Prof.ssa Maria Antonietta Antonucci

Liceo Scientifico e Classico “G.Galilei”
Golini Annamaria – Furno Chiara – Merola Valentina - Franco Alfredo
Docente Prof. Lucio Canestrini

IPSART “V.Cappello”
Riccio Francesca

PER LO SCI ALPINO
:

SMS “G. Vitale”

Cappello Maria – Di Baia Chiara – Proia Silvia
Docente Prof. Marcello MastroLorenzo


PIETRO ROSSI

Il Parco Regionale di Roccamonfina seleziona dieci stagisti.


Roccamonfina. Il Parco Regionale Roccamonfina – Foce Garigliano ha indetto una selezione pubblica per 10 stage gratuiti da svolgersi presso la sede dell'ente. I tirocinanti saranno selezionati tra laureati e tra i laureandi che dimostrino di essere assegnatari di una tesi di laurea afferente a materie di interesse del Parco. Lo stage avrà la durata di 6 mesi e la domanda di partecipazione alla selezione deve essere redatta su carta semplice debitamente sottoscritta dal candidato ed inviata agli uffici del Parco.Il presidente del Parco, l'avvocato Raffaele Aveta, ritiene che "l'iniziativa possa offrire ai giovani una concreta possibilità di qualificare ed arricchire la propria formazione ed accrescere così il proprio valore professionale nel mercato del lavoro. Oltretutto, l'esperienza del tirocinio può essere utile a spronare ed avvicinare i giovani alle tematiche del parco, contribuendo all'accrescimento del livello di consapevolezza per il rispetto del territorio". Tutti gli interessati possono scaricare il documento dal sito dell'Ente, www.parcodiroccamonfina.it, dalla sezione bandi .


Fonte : comunicato stampa

LA QUBICA WRM 2009 ASSEGNA LE WILD CARD AI BOWLERS ITALIANI PER LA FINALE MONDIALE DI MAGGIO.


Napoli. Già c’è aria di Mondiale di Bowling a Napoli con la “Qubica World Ranking Master 2009”, la Finale Italiana che tra oggi (SABATO 7 MARZO) e domani assegnerà la “wild card” per accedere alla Finale Mondiale del Master che si disputerà a maggio.
Sul parquet del Centro Oltremare, 72 atleti, suddivisi in due blocchi da 36, giocheranno due batterie di qualificazione da 6 partite ciascuna. La prima su un pattern corto a 34 piedi, la seconda su uno lungo a 44, entrambi forniti dallo Staff della Kegel. I migliori 8 uomini ed 8 donne giocheranno, poi, una finale “match play”, al meglio delle 3 partite, dalla quale usciranno i nomi dei due bowlers italiani che a maggio disputeranno la Finale Mondiale.
Tanti i nomi altisonanti di giocatori che dal Piemonte, Lombardia, Marche, Sicilia, Lazio e, naturalmente, Campania approderanno al Bowling Oltremare per partecipare all’evento dell’anno, quello della stagione del grande bowling planetario.
L’impianto di Fuorigrotta e l’organizzazione dei manager Massimo Scuotto e Rosanna Fucarino, quindi, hanno convinto la World Tenpin Bowling Association, il massimo organo mondiale del bowling, ad assegnare alla struttura di Napoli del Centro Bowling Oltremare la finale mondiale del Master 2009 in programma dal 27 aprile al 3 maggio. Cinquanta i tornei intermedi in tutto il mondo (Asia, America ed Europa) con almeno ventimila bowlers coinvolti che alla fine si ridurranno a 48, ventiquattro uomini e altrettante donne, e che si giocheranno il titolo di campione del mondo.
Ma un mondiale non viene dal nulla. La vera vittoria, infatti, è il gran lavoro che il Centro Oltremare ha fatto in circa 40 anni della sua attività: Grandi Marche, Città di Napoli, Bowling e Scuola, tanti Tornei Federali e, da cinque anni, Internazionali sono il fiore all’occhiello di un programma ben definito che ha mirato a portare all’ombra del Vesuvio un Mondiale.
E in attesa di conoscere domani i nomi dei due rappresentanti nazionali che parteciperanno alla Finale Mondiale del Master, sono già giunte le prime conferme di partecipazione degli atleti provenienti dalla Zona America e Zona Asia. Fra questi spicca il nome di Shalin Zulkifli, malesiana, prima giocatrice asiatica ad accedere al circuito professionistico americano femminile.

Mario Ricciardi

CENTRALI EOLICHE SU MONTE CESIMA, PROTESTANO GLI AMBIENTALISTI: LETTERA DELLA LIPU AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO.


Presenzano. Gli ambientalisti contro il contro il progetto di centrali eoliche su Monte Cesima. Un progetto che investe i Comuni di Mignano Monte Lungo, San Pietro Infine e Presenzano. Una opposizione basata su motivi di tutela ambientale, paesaggistica e storica. Con la motivazione di produrre energia ecologica – scrivono gli ambientalisti in una nota inviata a tutte le istituzioni e al Presidente della Repubblica - farebbero scempio di due tra i più bei paesaggi dell’alta Campania: il Monte Cesima ed il Monte Sammucro, entrambi Siti di Interesse Comunitario (SIC) ed inseriti nella rete Bioitaly Natura 2000 dell’unione Europea. Gli ambientalisti si dicono sconvolti dall’esistenza di ben 5 nuovi progetti già presentati in merito presso gli uffici regionali competenti. Per questo la Lipu ribadisce la sua contrarietà in merito, evidenziando ancora – e per l’ennesima volta – come sia il Monte Cesima sia il Monte Sammucro, a prescindere dai loro elevati valori ambientali e paesaggistici per la valutazione dei quali si rimanda alla documentazione allegata alla presente, sono parti integranti dello scenario in cui si svolse la famosa Battaglia del Monte Lungo e l’eccidio di San Pietro Infine, luoghi posti ai loro piedi; scenari di montagne dominanti sul Cimitero-Memoriale omonimo, dove ad ogni anniversario della battaglia convengono le più alte autorità dello Stato ed i rappresentanti delle forze Alleate che qui vengono a ricordare i soldati sacrificatisi per la liberazione del nostro Paese, e tra essi anche quelli del primo nucleo combattente dell’Esercito Italiano oppostosi alle alla dominazione nazi-fascista dell’Italia. Sarebbe scandaloso ignorare o sottovalutare i pur grandi pregi ambientali e paesaggistici delle due montagne, ma ancora più lo sarebbe ignorare il rispetto che dobbiamo a tutti quei morti. Una mancanza di rispetto ed uno sfregio che i progetti di centrali eoliche, se realizzati, saranno lì a ricordare a tutti la mancanza di sensibilità italiana.

Fonte: www.notiziarioaltocasertano.blogspot.com

“Leggere: Tutti” organizza “Scrittori in campagna”.




Alvignano. Scrittori in campagna. “Leggere: Tutti” organizza “Scrittori in campagna”. Ai nastri di partenza il nuovo ciclo d’incontri “Scrittori in Campagna” promosso da “Leggere:tutti”, il mensile del libro e della lettura. L’iniziativa, nata in collaborazione con Agri@tour e Anagritur e con il patrocino del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, prevede 15 weekend letterari in tutta Italia, in aziende agrituristiche, nei mesi di marzo e aprile. L’iniziativa intende valorizzare la presenza delle piccole e medie case editrici creando anche, per quanto possibile, un collegamento tra il territorio e l’argomento del libro. Così tra reading, cene, chiacchierate attorno al caminetto e colazioni con lo scrittore si potrà riscoprire l’antico legame tra arte e scrittura da un lato, natura e tradizione dall’altro. Tra gli autori che hanno dato adesione al progetto anche Oliviero La Stella con Mira, un romanzo che ha come sfondo lo sfruttamento degli extracomunitari impegnati nella raccolta del pomodoro, e che sarà presentato in un noto agriturismo di Alvignano, in provincia di Caserta. Sempre in Campania sarà presentato il giallo Verde napoletano di Letizia Triches. Una location nei pressi del Cupolone, l’agriturismo Casale Trigoria, è stata scelta per la presentazione del libro L’ultima veggente di Fatima con l’enigma del terzo segreto di Giuseppe De Carli, ideatore e organizzatore dell’evento di lettura integrale della Bibbia, aperto da Papa Benedetto XVI. Oltre a quelli citati, hanno dato l’adesione a quest’edizione di Scrittori in Campagna: Bruno Amatucci, Franco Arminio, Oliviero Beha, Daniela Di Battista, Melo Freni, Daniele Grespan, Mario Leocata, Albert Levi Kessler, Beppe Lopez, Gian Carlo Marchesini, Mauro Milesi, Roberto Riccardi, Donatella Ruini, Christian Uva. Ulteriori informazioni si possono trovare sulla rivista Leggere:tutti, mentre sul sito web www.leggeretutti.it vi sono tutte le informazioni e i link con gli agriturismi dove è possibile prenotare on line a prezzo scontato il weekend o la cena con lo scrittore.


Arte ed enogastronomia alla ribalta a Piana di Monte Verna.


Piana di Monte Verna. Arte ed enogastronomia hanno fatto da cornice alla straordinaria serata organizzata da In Tavola fine banqueting, in una location d'eccezione quale il Casale Fevi di Piana di Monte Verna, di recente ristrutturato ed entrato ad arricchire il novero di siti prestigiosi gestiti dal patron di In Tavola Emilio Trotta. Protagonisti della serata l'artista napoletano Roberto Di Bianco, che ha esposto nella lussuosa dimora alcune opere di grande formato, e naturalmente In Tavola, che è una delle realtà più rappresentative nel settore della ristorazione di prestigio a livello nazionale ed internazionale e che si appresta ad aprire una nuova sede a Caserta in via don Bosco 56, con una forte caratterizzazione culturale, proponendosi come un vero e proprio spazio espositivo per mostre ed eventi. Non a caso si chiamerà In TavolArte. Una splendida serata, dunque, per festeggiare l'inizio attività, organizzata in collaborazione con Napoli Club Arte, l'associazione partenopea di collezionisti d'arte contemporanea presieduta da Donato Rosa.Impeccabile l'organizzazione dell'evento curato nei minimi dettagli dalla Tenevents di Donatella Cagnazzo, che ha voluto anche in questa occasione valorizzare le ricchezze del nostro territorio facendo indossare alle modelle abiti realizzati dalla sartoria Adamo con pregiate sete di San Leucio di De Negri e Zama. Sempre nel corso dell'evento la performance "Rite (Il rito del colore)", ideata da Giovanna D'Amico, Alfonso Borrelli, Ilaria Cecere e Valentina Ambrosino. Il tutto si è concluso con una splendida cena curata da In Tavola. Tra gli ospiti, giusto per fare qualche nome: l'onorevole Luigi Cesaro, candidato alla presidenza della Provincia di Napoli per il Pdl, Enzo Pivellini, consigliere regionale di Alleanza Nazionale, il presidente di Confindustria Caserta Antonio Della Gatta, il parlamentare del Pd Stefano Graziano, il critico d'arte e dermatologo Enzo Battarra, il generale Domenico Cagnazzo, Marco e Andrea Funari con le rispettive signore Maria Assunta e Valeria, Tommaso ed Adriana Parisi, l'avvocato Marco Del Gaiso e la moglie Pia Pepe, la pittrice Claudia Mazzitelli, il direttore artistico del Teatro Bellini Peppe Mascolo, Pasquale e Mariella Marzano, Luigi e Giusy Caterino, l'avvocato Luciano Mello Rella e la moglie Paola, il commercialista Antonello Ricciardi con la moglie Loredana, l'art consultant Cynthia Penna Simonelli, l'imprenditore Giovanni Bo.


Fonte : comunicato stampa

IL DIPENDENTE COMUNALE GIANCARLO SCAPPATICCIO RICEVE L’ABILITAZIONE ALLA FUNZIONE PROFESSIONALE DI UFFICIALE DI STATO CIVILE DAL PREFETTO DI CASERTA.


Piedimonte Matese. Consegna di diplomi ieri mattina per numerosi funzionari comunali di tutta la provincia di Caserta, i quali hanno conseguito l’abilitazione all’esercizio della funzione di Ufficiale di Stato Civile. Tra i diplomati figurava il funzionario del comune di Piedimonte Matese Giancarlo Scappaticcio (nella foto), che per oltre vent’anni ha svolto, in veste di delegato, il ruolo di Ufficiale di Stato Civile, costituendo inoltre un punto di riferimento per i colleghi dei comuni circostanti, anche a fronte della maggiore popolosità del capoluogo matesino. Dopo aver frequentato i corsi previsti dal D.p.r. 396 del 2000, a Scappaticcio è stata così riconosciuta dal Ministero dell’Interno l’abilitazione professionale alla funzione, alla presenza anche del sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, che ha subito espresso vive congratulazioni al funzionario comunale. Alla cerimonia di consegna dei diplomi, tenutasi nella Prefettura di Caserta, hanno preso parte il prefetto Ezio Monaco, i viceprefetti e tutti i sindaci dei comuni coinvolti, la cui presenza era stata richiesta dal Dott. Monaco.

Pietro Rossi

INTERVENTO STRAORDINARIO DI MANUTENZIONE AL VECCHIO EDIFICIO DELLA CASA COMUNALE.


Piedimonte Matese. A causa delle copiose piogge di questi ultimi giorni cadute nella zona del Matese, la parte alta dell’antica Casa Comunale di Piedimonte Matese (nella foto), dove svetta il vecchio orologio, è stato oggetto di infiltrazioni d’acqua che hanno generato il distacco di una parte dell’intonaco all’interno dell’edificio. Il Sindaco Vincenzo Cappello allertato prontamente l’Ufficio Tecnico, ha fatto mettere in sicurezza la parte di stabile interessata dalle infiltrazioni e ha affidato i lavori di intervento straordinario alla ditta Termotetti. La parte vecchia dell’edificio comunale di Piedimonte Matese è gia oggetto di un accurato Progetto di Riqualificazione finanziata con uno stanziamento di 480.000,00 Euro dalla Regione Campania, provvedimento già approvato e pubblicato sul BURC.

Pietro Rossi

05 marzo 2009

Analisi a servizio della qualità in agricoltura.


Caserta. Agrisviluppo, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Caserta, promuove un intervento per le imprese agricole della provincia a sostegno di "ANALISI A SERVIZIO DELLA QUALITÀ".L'intervento si pone l'obiettivo di garantire la qualità e salubrità dei prodotti agroalimentari appartenenti al patrimonio del territorio provinciale mediante il ricorso ad analisi chimiche che attestino l'assenza di sostanze e componenti dannose per la salute umana. Le imprese agricole, in possesso dei requisiti previsti dal bando, possono usufruire di un rimborso pari al 50% del totale delle spese sostenute. È, in ogni caso, fissato un tetto massimo di € 250,00 di contributo da concedere ad ogni singola azienda aderente al progetto. Le istanze dovranno essere consegnate, a mano, presso gli uffici Agrisviluppo, a decorrere dal 20/11/2008 e fino a tutto il 31/03/2009.

Fonte: C.C.I.A. Caserta

IL COMUNE DI ALIFE INTERVIENE PER RIPARARE LE PERDITE DI ACQUA AL COMPLESSO IACP.


Alife. Pronto intervento del Comune per riparare le perdite d’acqua riscontratesi presso il complesso Iacp di Via Salvatore Di Giacomo. Di fronte all’inerzia dell’Istituto Autonomo delle Case Popolari di Caserta che, nonostante le diverse segnalazioni ed i ripetuti solleciti da parte dell’Ente comunale, l’assessore Antonio Amato, di concerto con l’Ufficio Tecnico, è intervenuto tempestivamente per risolvere la problematica relativa ad un alloggio popolare dove, nelle ultime settimane, si era verificata una copiosa perdita d’acqua che aveva provocata delle vistose lesioni al balcone dell’appartamento. Una situazione di grave pericolo di crollo verso il basso anche per la circostanza della presenza continua di bambini che quotidianamente giocano nel piazzale antistante il complesso Iacp di Via San Giacomo, per cui l’amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli (nella foto)ha deciso di intervenire immediatamente con la riparazione della perdita d’acqua onde eliminare da subito il pericolo di crollo del balcone che sarebbe potuto avvenire da un momento all’altro se fosse persistita la copiosa infiltrazione. Nel contempo, il Comune ha anche avvisato l’Istituto Autonomo Case Popolari di Caserta che le spese saranno addebitate all’Ente casertano, nel mentre le famiglie residenti in Via Salvatore Di Giacomo hanno ringraziato pubblicamente l’assessore Amato e l’intera amministrazione Vitelli per la rapidità dell’intervento.

Fonte:comunicato stampa

Bonus Enel, sportello al Comune.


Alife. Ha attivato un apposito sportello informativo l’amministrazione comunale per venire incontro alle esigenze dei cittadini che vogliono usufruire della concessione del bonus sociale sulla fornitura di energia elettrica e gas naturale. Su impulso dell’assessore delegato alle Politiche Sociali Raffaele Rao, la Giunta guidata dal sindaco Roberto Vitelli ha messo a disposizione un apposito ufficio comunale dove le famiglieche versano in condizioni di disagio economico potranno recarsi fino a fine mese per godere dello sconto sulle bolletta dell’energia elettrica. Con deliberazione 27 novembre 2008 n. ARG172/08, difatti, l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ha approvato i modelli per la richiesta di uno sconto sulla bolletta dell’energia elettrica, una novità subito colto al volo dall’amministrazione Vitelli che ha invitato i cittadini alifani che ne hanno diritto a recarsi in Comune per ritirare l’apposito modello che, una volta debitamente compilato, dovrà essere riconsegnato per poi poter beneficiare del bonus sociale. Ad avere diritto al bonus sociale, per una sola abitazione di residenza, sono le utenze domestiche con ISEE fino a €. 7.500,00 (rinnovabile, a richiesta, di anno in anno), e le utenze domestiche nel cui nucleo famigliare è presente persona che versa in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche necessarie per l’esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica. I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità. I cittadini alifani che ritengono di avere diritto al bonus sociale, retroattivamente per l’anno 2008, dovranno presentare domanda al Comune entro il prossimo 28 febbraio, esclusivamente sull’apposito modello gratuitamente disponibile presso la casa comunale e comunque reperibile anche sul sito dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas. Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti: attestazione ISEE in corso di validità (in relazione al disagio economico); fotocopia della certificazione A.S.L. o dichiarazione della certificazione A.S.L: (in relazione al disagio fisico); fotocopia del documento d’identità in corso di validità. Infine, come stabilito dall’art. 3, c.9, del D. L. 29/11/2008, a decorrere dal 1 gennaio 2009 le famiglie economicamente svantaggiate aventi diritto all’applicazione delle tariffe agevolate per la fornitura di energia elettrica hanno diritto anche alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale. Hanno accesso alla compensazione anche le famiglie con almeno 4 figli a carico con ISEE non superiore ad €. 20.000,00.


Fonte:comunicato stampa

04 marzo 2009

I° TROFEO DI SCI ALFONSO MEROLLA A BOCCA DELLA SELVA.


Piedimonte Matese. Nuovo evento in vista a Bocca della Selva nei prossimi giorni. Nella località montana è previsto per domenica 8 marzo il “1° Trofeo Alfonso Merolla”, una gara di slalom gigante che porta il nome del dirigente politico scomparso pochi mesi fa, da sempre grande appassionato dello sci. I partecipanti alla competizione potranno così contendersi i posti sul podio nelle categorie “cuccioli” e “baby”, “allievi” e “ragazzi” (sia maschili che femminili), e la categoria unica “open”, il tutto con inizio nella tarda mattinata, alle ore 12 circa, attraverso un’iscrizione simbolica di un euro con la quale si darà il via ad una giornata di sano agonismo e divertimento. Il primo classificato in assoluto riceverà il Trofeo Merolla.
La manifestazione è stata promossa dallo “Sci Club Tre Pini”, presieduto da Guido Fossa, con il patrocinio del comune di Piedimonte Matese, la cui amministrazione guidata da Vincenzo Cappello sta dimostrando una continua attenzione verso il rilancio di Bocca della Selva e di tutta l’area circostante, un territorio che quest’anno sta davvero vivendo una stagione d’oro carica di appuntamenti, eventi e visite di numerosi sportivi, fattori che stanno contribuendo per un suo ritorno alla ribalta, grazie anche alla costante attività di tutte le associazioni sportive che con passione operano sul territorio matesino.

Pietro Rossi

Lavori di ampliamento alla rete fognaria.




Piedimonte Matese. Nuovi collettori fognari a servizio delle aree periferiche della città. Sono gli interventi previsti dalla progettazione preliminare che la giunta comunale di Piedimonte Matese, guidata dal sindaco Vincenzo Cappello (nella foto a sinistra), ha discusso e approvato su impulso dell’assessore ai lavori pubblici Antonio Ferrante (nella foto a destra), e che si inquadra in quel ventaglio di iniziative volte al miglioramento delle aree più esterne del centro matesino che l’Esecutivo di Cappello sta portando avanti. Un importante intervento pubblico quello previsto dal progetto redatto dall’ufficio tecnico, con il quale si colmeranno le lacune del servizio fognario con la realizzazione di nuovi tratti che vanno ad integrare la rete comunale, e che consentirebbero così un suo ampliamento verso le zone periferiche cittadine attualmente prive di un sistema di raccolta e convogliamento dei reflui civili. Ci si riferisce all’area, in fase di espansione urbanistica, che si estende a nord-ovest dell’abitato cittadino, a ridosso dell’ospedale civile Ave Gratia Plena e nella sua parte sottostante: via Semene, via Semene S. Lucia e via Vicinale Madonna del Pozzo. Lungo queste strade difatti manca un impianto pubblico di fognatura, e di conseguenza le abitazioni presenti utilizzano le cosiddette “fosse settiche” per lo smaltimento delle acque domestiche, un sistema spesso fonte di problemi legati alla loro manutenzione, risolvibili soltanto attraverso dispendiosi spurghi meccanici. Le opere previste, si legge nell’elaborato dell’ufficio tecnico, prevedono una fognatura di tipo misto: includono manufatti per gli allacci fognari alle utenze, pozzetti di ispezione, confluenza e salto, più le caditoie stradali per la raccolta delle acque meteoriche. Il tutto per un costo complessivo stimato in 430mila euro, nel quale sono inoltre comprese attività di completamento relative alla messa a nuovo della pavimentazione bituminosa della carreggiata stradale. I lavori approvati dalla Giunta Comunale ricadono in quel programma di interventi già da qualche anno in atto nel comune di Piedimonte Matese, e che hanno riguardato sia ristrutturazioni dell’apparato fognario, sia la realizzazione di nuovi tratti.

Michele Menditto

INAUGURATA LA SEGRETERIA DEL SENATORE SARRO A VAIRANO PATENORA.


Piedimonte Matese. Un patto con i sindaci per difendere il territorio dell’Alto Casertano e rilanciarne il tessuto socio-economico e produttivo. È l’invito-proposta lanciata dal Senatore della Repubblica Carlo Sarro nel corso della cerimonia di inaugurazione della propria segreteria politica nel Vairanese svoltasi la scorsa domenica a Vairano Patenora, dinanzi a tantissimi tra sindaci e amministratori comunali del comprensorio dell’Alto Casertano da sempre al centro dell’attività politica del parlamentare del Popolo della Libertà. Presenti il Sottosegretario di Stato all’Economia Nicola Cosentino, gli europarlamentari Riccardo Ventre e Aldo Patriciello, ed i sindaci di Vairano Patenora Giovanni Robbio, di Pietravairano Dario Rotondo, di Pietramelara Luigi Leonardo, di Roccaromana Anna De Simone, di Giano Vetusto Antonio Feola, di Roccamonfina Letizia Tari, di Mignano Montelungo Roberto Campanile, di Rocca d’Evandro Carmine Domenicano, di Dragoni Antimo Nocera, il vice sindaco di Alife Lucantonio Guarnieri, il Comandante della Guardia di Finanza della Tenenza di Piedimonte Matese Liliano Liberato, il prossimo presidente del Consiglio generale della Comunità Montana del Monte Maggiore Bruno Pagliaro e diversi tra assessori e consiglieri comunali di Capriati al Volturno, San Potito Sannitico, Alvignano, Sparanise e tanti altri comuni ancora, il senatore Sarro ha rimarcato “il ruolo fondamentale che nel nostro sistema politico-aministrativo, quotidianamente rivestono i sindaci sul nostro territorio, essendo il primo presidio di legalità e difesa delle nostre comunità cui i cittadini si rivolgono per qualsiasi tipo di esigenza”. Stante l’attuale situazione di crisi economica che fa segnare una recessione mai vista prima, Sarro ha lanciato “un patto con i sindaci del comprensorio per salvaguardare l’Alto Casertano e preservare il tessuto economico-produttivo che produce reddito e ricchezza per le nostre popolazione in un momento di particolare difficoltà che ci deve vedere tutti insieme uniti a lavorare per far sì che quanto prima si possa uscire dalla crisi, tenendo ben presente che il nostro primo obiettivo, da chi riveste la carica di sindaco a chi è deputato alla rappresentanza del territorio tanto nel Parlamento Italiano quanto in quello Europeo, è la tutela del territorio e del suo tessuto socio-economico. Facendo sistema tra di noi, potremo davvero vincere una sfida che a livello nazionale sta vedendo il Governo Berlusconi impegnato in prima linea con azioni e provvedimenti concreti che stanno già dando i primi riscontri positivi”.

TORNA A PIEDIMONTE MATESE LA MANIFESTAZIONE TEATRI DELLA LEGALITA’.




Piedimonte Matese. E’ in programma per oggi mercoledì 4 marzo il terzo spettacolo dei “Teatri della Legalità”, il progetto promosso dall’Assessorato Regionale all’Istruzione retto dall’On. Corrado Gabriele (nella foto a destra)a cui ha aderito il Comune di Piedimonte Matese. Dopo il successo, ha rammentato Il Consigliere Delegato alle Politiche Sociali e Giovanili Dott. Augusto Massi (nella foto a sinistra), registrato in occasione dei primi due spettacoli teatrali del 23 gennaio e del 9 febbraio, mercoledì andrà in scena “Il principe e la verità” della compagnia casertana “Le Bazarre”. Lo spettacolo teatrale Il Principe e la verità,è una singolare riscrittura dal testo originale per ragazzi del drammaturgo francese Jean Claude Carriere, già noto per le sue sceneggiature con i registi Luis Buñuel e Peter Brook è rivolto agli alunni delle scuole elementari e medie della città. L’allestimento, presentato dall’associazione Le Bazarre, è ispirato ad una divertente, e quanto mai illuminante, fiaba indiana, e vede protagonisti, in scena, Anna Redi, Elena Fattorusso, Fiorenzo Madonna, Valeria Sacchi, con la regia di Anna Redi. La trama dello spettacolo racconta la storia di un giovane Principe che, per avere in moglie una bella contadina, dovrà portare in dote “la verità”. Comincia così, con la guida di un grasso e buffo narratore, un viaggio iniziatico ricco di comiche avventure e divertenti sorprese, che tengono desta l’attenzione del pubblico per l’immediatezza del linguaggio, offrendo, al tempo stesso, lo spunto filosofico per una ricerca sulla “verità”. I due viaggiatori, alla stregua di Don Chisciotte e Sancho Panza, affronteranno un coccodrillo, un amico che ha un asino (ma non lo dà), un ristorante con polli e per polli che pagano caro, due vagabondi, un villaggio di ciechi, la moglie del cretino, il giudice, le persone che corrono dietro alle immagini ed una vecchia puzzolente che si dice giovane e bella, per ritornare, infine, dalla madre e dall’amata fanciulla da dov’erano partiti. Circa 300 bambini assisteranno presso la sala teatro dell’ex Opera Salesiani di Piedimonte Matese ad una produzione che si focalizza sul tema della legalità, che al termine della rappresentazione sarà oggetto di un dibattito informale con gli autori e gli attori protagonisti in sala. Il progetto mira a coinvolgere tutti gli studenti piedimontesi nella discussione, artistica e non, di un tema delicato come quello della legalità in provincia di Caserta. I prossimi due appuntamenti sono previsti per il 4 e il 7 aprile e saranno rivolti rispettivamente agli studenti delle scuole superiori e delle scuole medie ed elementari.

Pietro Rossi

SABATO 7 MARZO LA CONSEGNA AI SINDACI DI GALLO MATESE E LETINO DI DEFIBRILLATORI SEMIAUTOMATICI PER ARRESTI CARDIACI.


GALLO MATESE - Nel quadro delle manifestazioni organizzate dal comune di Gallo Matese, assessorato alla Sanità, del III Forum itinerante di Educazione Sanitaria per la comunità, assume una particolare valenza l’iniziativa del Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese sul tema “ Un defibrillatore per la Vita”.
Ai sindaci dei due comuni montani di Gallo Matese e Letino, infatti, saranno donati due defibrillatori semiautomatici per l’immediato intervento in caso di eventuale arresto cardiaco subito da un qualsiasi cittadino. A consegnare il dono il presidente del Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese dr. Alfonso Marra (nella foto).
Come è noto l'arresto cardiaco colpisce chiunque, senza preavviso, senza tener conto di età, sesso, razza o condizione sociale.
Ogni anno una persona su mille viene colpita dalla cosiddetta morte cardiaca improvvisa; considerando la popolazione italiana, si tratta di circa 60.000 casi all’anno, cioè circa 150 persone ogni giorno, una ogni 9 minuti; attualmente solo una piccola percentuale di pazienti (2%) può essere salvata per la scarsa competenza nelle manovre rianimatorie e per la scarsezza di mezzi idonei sul territorio.
Per questi motivi il Rotary Club, con la solidale partecipazione della Rotary Foundation, ha deciso di dotare i Comuni di Gallo Matese e Letino, ubicati in alta montagna, distanti dai centri ospedalieri e privi di un presidio di guardia medica, di un defibrillatore semiautomatico.
Il defibrillatore semiautomatico e uno strumento estremamente semplice da utilizzare: analizza autonomamente il ritmo cardiaco del paziente e determina se è necessaria I’erogazione di uno shock.
Le istruzioni vocali e/o su schermo guidano il soccorritore durante I'esecuzione delle procedure di rianimazione cardiaca.
E importante sottolineare il fatto che anche la legge n. 120 del 3 aprile 2001 prevede la possibilità dell’impiego del dispositivo di defibrillazione da parte di personale “ laico”, né medico, né infermieristico
Da sottolineare che l’impegno del Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese a favore delle popolazioni dei due comuni montani, è di vecchia data; infatti , negli anni scorsi, sempre su iniziativa del Rotary Club, guidato dall’allora presidente PH Aldo Sposato, e grazie anche all’aiuto dei medici di medicina generale dr.sse Carullo e Brancazio e dr. Tommasone, e dell’inferimere professionale dr. Domenico Tartaglia e dei sindaci dei due comuni, numerosi pazienti furono sottoposti allo screening 3A (Aneurisma Aorta Addominale) da parte del dr. Alfonso Marra. Le apparecchiature scientifiche furono messe a disposizione dal presidente della clinica Villa dei Pini dr. Pasquale Simonelli.
Anche quest’anno, durante la manifestazione, nella sede “Urban Node” di Gallo Matese, sarà attivo uno screening cardiovascolare con effettuazione di Doppler carotideo da parte del presidente del Rotary, dr. Alfonso Marra, ed ECG e visita, a cura del dr. Antonio Sparaco.
Quest’anno manca la dr.ssa Carullo ad accudire i suoi pazienti ma al suo posto, insieme agli altri, ci sarà l’altrettanto valido e disponibile dr. Mariano Negri.
Gli auspici sono che l’impegno del Rotary Alto Casertano Piedimonte Matese, impegnato in altre iniziative di carattere sociale transnazionali, possa continuare ed estendersi anche alle altre popolazioni della fascia orientale del Massiccio del Matese.

Nicola Iannitti

02 marzo 2009

INAUGURATO IL PIAZZALE ANTISTANTE LA CHIESA DI SEPICCIANO.


Piedimonte Matese. Sono stati inaugurati nella frazione Sepicciano della Città di Piedimonte Matese, domenica 1 Marzo 2009, con inizio alle ore 11.30, subito dopo la celebrazione eucaristica, i lavori di riqualificazione urbanistica di un sito altamente degradato, contiguo al tempio ove si venerano San Marcello e San Michele Arcangelo: i titolari della Chiesa parrocchiale di Sepicciano stessa. Presenti alla cerimonia, officiata dal Parroco di Sepicciano don Salvatore Zappulo, accanto ad un folto pubblico (nella foto), il Sindaco Avv. Vincenzo Cappello,il quale ha ricordato che l’opera si inquadra in un ventaglio più ampio di iniziative che l’Organo Esecutivo dell’Amministrazione comunale ha approvato da tempo per riqualificare il degradato tessuto urbano della sua unica e popolosa frazione, l’Assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Pubblica e Privata, Dott. Attilio Costarella, il Presidente della Comunità Montana zona del Matese, Dott. Fabrizio Pepe, l’Assessore alla P. I. e Cultura, Prof. Costantino Leuci, e i Consiglieri Ing. Domenico Ferraiolo e Alfredo De Rosa, quest’ultimo, originario della frazione, che, insieme all’Assessore Costarella, ha caldeggiato l’importante iniziativa. Nei prossimi mesi, ha ricordato l’Assessore Costarella, si cercherà di dare il via alla restante parte del restailyng urbanistico programmato sempre a Sepicciano, pur nelle attuali ristrettezze economiche, onde favorire le relazioni antropiche e ludico-ricreative.

Pietro Rossi

SCATTANO I CONTROLLI MIRATI SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA, I CITTADINI DISTRATTI SARANNO MULTATI.


Piedimonte Matese. Non se l’aspettavano. O almeno non così presto, a pochi giorni dai pubblici avvisi dell’Assessorato all’Ambiente. Ieri mattina alcuni abitanti del centro matesino sono rimasti sorpresi quando hanno visto controllare i sacchetti di rifiuti, lasciati sotto casa per la raccolta, da un gruppo di due vigili urbani, due dipendenti del Comune di Piedimonte e due dell’ex Consorzio CE/1, in un blitz per la verifica sul rispetto delle norme della differenziata. Un’attività di ispezione predisposta dall’amministrazione comunale del sindaco Vincenzo Cappello di concerto con l’ex Consorzio CE/1, resasi necessaria alla luce del mancato rispetto da parte di molti cittadini delle norme basilari per il servizio. E così, nel primo mattino il gruppo coordinato dal funzionario comunale Giovanni Pannone ha svolto due giri di osservazione per le strade della città, controllando e aprendo i sacchetti, e in caso di irregolarità (esposizione della tipologia di rifiuti errata secondo il calendario, o una selezione non corretta) ha rimproverato e sensibilizzato i cittadini, ribadendo loro l’importanza di seguire le norme della differenziata. In qualche caso sono stati fatti anche dei verbali. L’amministrazione di Cappello punta molto su questo servizio, che pian piano si è affermato nel capoluogo matesino, e che ha reso sensibilmente la città più pulita. La scarsa attenzione dei cittadini nel seguire le regole crea però notevoli problemi nello smaltimento, in particolar modo per l’umido e l’indifferenziato, contribuendo ad incrementarne i costi. Non si tratta perciò soltanto di una questione morale del rispetto delle norme, ma anche e soprattutto di favorire una gestione ottimale del servizio ed evitare inutili sprechi. Era dunque prevedibile che sarebbero state messe in moto attività di monitoraggio più attente e rigidi provvedimenti. Il blitz del gruppo di controllo è arrivato difatti a pochissimi giorni dall’affissione dell’avviso con il quale l’assessorato retto da Giuseppe Riselli (nella foto) rendeva nota la consapevolezza del frequente mancato rispetto delle regole della differenziata relative ai giorni di raccolta, ai sacchetti utilizzati e alle modalità di selezione, e nel quale sottolineava come “solo una collaborazione più attenta e diffusa può portarci a migliorare ancora un servizio essenziale per la qualità della vita e ad avviare anche un contenimento dei costi a carico di tutti noi”; l’avviso informava poi su eventuali sanzioni. Detto, fatto: dopo quattro giorni sono scattati i primi controlli, e i cittadini colti sul fatto sono stati strigliati e ammoniti per bene. L’assessore all’ambiente Riselli si è mostrato soddisfatto dell’andamento della raccolta differenziata: “tutto sta procedendo davvero bene, anche se alcuni cittadini ancora trascurano le norme da seguire”, ha spiegato Riselli “il servizio per gli ingombranti funziona e daremo ai cittadini l’opportunità di avere uno sconto sulla Tarsu tramite l’installazione dei composter nel giardino domestico. Per tutto questo però è necessaria la collaborazione di tutti”.


Michele Menditto

Boschi ai privati, convegno riuscito.


RUVIANO. Allo scopo di approfondire le tematiche inerenti la conoscenza e le peculiarità del patrimonio boschivo di Ruviano, nonché le modalità più efficaci di gestione e valorizzazione di tali beni appartenenti alla comunità, nel tardo pomeriggio di giovedì 26 febbraio, presso la sala consiliare del comune di Ruviano, si è tenuto un interessante convegno sul tema “Ambiente e Territorio”. L’iniziativa pubblica è stata fortemente voluta dal Pd e dall’amministrazione comunale di Ruviano. Hanno partecipato fattivamente all’evento il sindaco di Ruviano Roberto Cusano, la segretaria della locale sezione Pd Marcella Fazzone, la delegata provinciale Pd Marina Di Sorbo e Filippo Coppola della locale sezione Pd. Numerosi cittadini e amministratori hanno partecipato all’iniziativa, nel corso della quale si è parlato della promozione di una corretta gestione delle zone boschive, evidenziando le problematiche relative alla gestione del territorio attraverso politiche condivise tra le varie autorità preposte allo specifico compito. Nel corso dell’incontro è stato prospettato in particolare di affidare la gestione dell’ampio patrimonio boschivo ruvianese a società esterne, affinché se ne garantiscano la tutela e la fruizione, anche a scopi turistici. Secondo Giovanni Cusano, esponente dell’esecutivo provinciale Pd, “il convegno di giovedì scorso è stato un’utile occasione per fare chiarezza su tutta la vicenda, è evidente che le polemiche di alcuni contro questa iniziativa sono solo strumentali. Penso che l’iniziativa del Pd e dell’amministrazione sia corretta è finalizzata alla conservazione e alla difesa del patrimonio boschivo di Ruviano”.


Fonte:teleradionews

01 marzo 2009

IL GIRO DEL MONDO SUL WEB.

Dando una sbirciatina al nostro contatore ogni giorno riusciamo a monitorare l’andamento delle visite a Corriere Matese e sapere quante persone ci seguono e da dove provengono i contatti (Nazione e Città di provenienza). Il nostro sito ogni giorno viene visitato da moltissimi utenti che ci leggono e ci seguono dall’Italia e da tutto il mondo cosa che ci fa molto piacere e ci spinge a fare ancora meglio informazione. Visto che ci incuriosisce sapere notizie delle persone che leggono le nostre news e seguono le nostre vicende, pensando di fare una cosa gradita, abbiamo deciso di dedicare a loro una rubrica, che intitoliamo “GIRO DEL MONDO SUL WEB” che parlerà delle città di provenienza dei visitatori al nostro sito.
Per chi ci volesse contattare direttamente la nostra Email è : redazione.corrierematese@email.it

Il direttore
Pietro Rossi


Prima Tappa
GIRO DEL MONDO SUL WEB
Oggi parleremo di
Bullhead City:















Bullhead City è una città situata sul fiume Colorado in Mohave County, Arizona, Stati Uniti d'America, circa 100 miglia (160,9 km) a sud di Las Vegas, Nevada, e direttamente attraverso il fiume Colorado da Laughlin, in Nevada. La vita economica della città di Bullhead City è basata sulla fornitura dei servizi ausiliari e sul Casinò. Secondo le stime Census Bureau 2006, la popolazione della città è di 40225 abitanti. Bullhead City è situata a pochi chilometri a nord della riserva indiana di Fort Mojave. La città era originariamente conosciuto come "Hardyville", il nome di William Harrison Hardy, che ha lavorato come postmaster, supervisore e da membro del Consiglio Legislativo territoriale. Quando la ferrovia ha baipassato la città, è rapidamente diventata una città fantasma fino alla costruzione della Diga di Davis. Il nome "Bullhead City" è scaturito da "Bull's Head Rock", una formazione di roccia lungo il fiume Colorado, utilizzato come punto di riferimento per la navigazione delle barche a vapore sul fiume.
Bullhead City ha un clima desertico, con pochi centimetri di precipitazioni durante tutto l'anno.
Si tratta di una delle città più calde degli Stati Uniti d’America, con temperature che a Luglio arrivano anche a 48 gradi.

Nuovo appalto di opere indetto dall’Ufficio tecnico dell’Amministrazione Provinciale di Caserta.


Piedimonte Matese. Una serie di lavori di completamento del liceo scientifico-classico “G. Galilei”. E’ l’oggetto di un nuovo appalto di opere indetto dall’ufficio tecnico dell’amministrazione provinciale ad integrazione di quanto già è stato realizzato nella struttura storica ( infissi , pavimentazione etc) e soprattutto nella realizzazione della nuova ala dell’istituto scolastico, guidato dal dirigente Pasquale Izzo, diventato in questi anni il maggiore in termini di popolazione scolastica . Si tratti di lavori di manutenzione straordinaria e di adeguamento dell’edificio per un importo consistente di 443.000,00 euro da destinare al completamento della sostituzione degli infissi , alla riqualificazione dell’interno della palestra retrostante , al completamento della tinteggiatura e della pavimentazione e rivestimenti ed in particolare anche alla riqualificazione dello spazio esterno, antistante la palestra, che , tranne la piantumazione di alcuni alberi, da manutenere i pini esistenti , sarà così resa più accogliente ed idonea per lo svolgimento di attività sportiva open air . «Si tratta del completamento di un iter – dice l’assessore comunale alla pubblica istruzione ed alla cultura , Costantino Leuci (nella foto) avviato cinque anni fa che oltre alla costruzione del nuovo edificio ha portato ad un ammodernamento della struttura storica, ed è un segno dell’attenzione che l’amministrazione provinciale e l’assessorato competente ha rivolto a questo istituto” conclude Leuci, docente e vicepreside nel liceo “Galilei” .

28 febbraio 2009

LA REGIONE CAMPANIA IN AIUTO DEGLI STUDENTI DISABILI SENSORIALI.


Piedimonte Matese. Il Consiglio Regionale della Campania, in attuazione dell’art. 5 della Legge 18 Marzo 1993 n. 67 ha istituito, con la Legge regionale n.1 del 19 Gennaio 2009, un fondo annuale di euro 2,5 milioni per l’assistenza didattica domiciliare post-scolastica ai disabili sensoriali, detto fondo è da ripartire tra le province della Campania. Si tratta di un importante intervento di giustizia sociale - ha dichiarato il dott. Giuseppe Aiale rappresentante dei Genitori soci dell’UICI della Regione Campania e presidente dell’Associazione Genitori di Ragazzi con minorazioni visive e non “Fuori dagli schemi”onlus. Grazie all’impegno del Consigliere regionale On. Dott. Gennaro Oliviero (nella foto),Presidente del Gruppo Consiliare del Partito Socialista, che riveste presso il Consiglio Regionale della Campania importanti incarichi istituzionali, tra questi, quello di Componente della V^ Commissione: Sanità e Sicurezza Sociale, si è potuto raggiungere questo primo importante obiettivo. Il servizio, continua il dott. Aiale, consiste in un’azione di attività didattica di supporto da svolgere presso il domicilio dell’utente in orario extrascolastico, affidato a personale docente qualificato anche esterno all’Istituto scolastico, che opererà in stretta collaborazione con il personale docente curriculare e di sostegno. L’apporto dell’insegnante domiciliare rappresenta un valido strumento per una reale integrazione scolastica dei ragazzi con minorazioni sensoriali, i quali vivono situazioni di svantaggio sociale, culturale e cognitivo. Nel territorio regionale, il processo educativo nei confronti dei citati alunni, non ha mai prodotto livelli soddisfacenti, in quanto, risultano fortemente carenti adeguati servizi di assistenza scolastica e vigilanza riferita alla fornitura di sussidi e ausili specifici necessari all’apprendimento. I genitori che comprendono l’importanza di inserire i propri figli in percorsi educativi istituzionali affrontano con sacrificio autonomamente i costi occorrenti per assicurare la giusta scolarizzazione, ma la scarsità di servizi di supporto, non permette alle singole istituzioni scolastiche di esprimersi in modo efficace ed ha costretto gli alunni con disabilità sensoriale a vivere in condizioni talvolta di isolamento. La soluzione, per quei genitori che non sono in condizioni di sostenere l’onere dell’insegnante domiciliare, è rifugiarsi nel ricovero del ragazzo in istituti privati specializzati. Al pagamento delle rette per questo tipo di attività provvedono le Amministrazioni Provinciali. L’istituzione del servizio didattico domiciliare extrascolastico, può limitare il trasferimento dei ragazzi in questi istituti e favorisce i processi integrativi, creando occasioni di integrazione certe a beneficio non solo agli alunni ed alle famiglie, ma anche ai docenti ed altri mediatori scolastici. Attraverso il servizio didattico domiciliare si realizza, come recita la L. n.328/2000, un sistema integrato di interventi a favore della persona, e consente di sostenere, per meglio garantire la qualità della vita, quelle azioni necessarie per rimuovere o limitare i presupposti di esclusione dalla vita sociale non solo dei ragazzi ma talvolta di interi nuclei familiari. In osservanza degli ordinamenti legislativi: L. 104/92; L. 67/93; L. 328/00, l’istituzione del servizio permetterà di superare quei fattori che impediscono l’esercizio del diritto all’istruzione e che frenano la presenza del soggetto nelle attività integrative.
Lo scopo è quello di incoraggiare l’integrazione, l’autonomia dei ragazzi attraverso un proposta che punta ad accrescere le loro possibilità nelle conoscenze, nella comunicazione, nelle relazioni e socializzazione. Il servizio educativo non mira al solo supporto nell’esecuzione dei compiti a casa, ma permette a questi alunni di raggiungere una migliore autonomia nella metodologia di studio, con conseguente acquisizione di una maggiore autostima. L’intervento regionale, finalmente, sopperisce opportunamente agli inconvenienti rilevati precedentemente, allorché, non essendoci contributi certi per gli adempimenti cui è rivolta la nuova legge, molto spesso detti utenti o non ne usufruivano affatto, o con molto ritardo, con evidenti scompensi didattici. È questo il vuoto che và finalmente a coprire la nuova Legge regionale approvata in Campania.

Pietro Rossi

IL SENATORE SARRO INAUGURA UNA NUOVA SEGRETERIA A VAIRANO SCALO.


Piedimonte Matese. Sarà inaugurata domani mattina, con inizio alle ore 11, la segreteria politica del Senatore della Repubblica Carlo Sarro (nella foto) in Via Napoli 89 a Vairano Scalo, nel comune di Vairano Patenora. Alla presenza del Sottosegretario di Stato all’Economia Nicola Cosentino e del deputato e già Ministro delle Telecomunicazioni Mario Landolfi, verrà tagliato il nastro della sede dove d’ora in poi il rappresentante dell’Alto Casertano in seno al Parlamento Italiano incontrerà e riceverà in alcuni giorni della settimana gli elettori ed i cittadini del comprensorio vaiaranese. La benedizione sarà impartita dal parroco Don Luigi De Rosa, poi a seguire Sarro incontrerà gli amministratori locali, i dirigenti e gli attivisti del centrodestra territoriale, a partire dai sindaci di Vairano Patenora e padrone di casa Giovanni Robbio, di Pietravairano Dario Rotondo, di Pietramelara Luigi Leonardo, di Roccaromana Anna De Simone, di Giano Vetusto Antonio Feola, di Roccamonfina Letizia Tari, di Mignano Montelungo Roberto Campanile, di Ricca d’Evandro Carmine Domenicano, di Conca della Canmpania Domenico Cinquegrana e di Galluccio Filippo De Gregorio. L’apertura della segreteria politica in città rappresenterà il punto di raccordo e di collegamento tra il senatore Sarro, gli amministratori locali ed i cittadini al fine di programmare e lavorare al meglio allo sviluppo e al rilancio del territorio che, per la prima volta dopo oltre cinquant’anni, può contare su un proprio rappresentante nel Senato della Repubblica.

LE ASSOCIAZIONI VENATORIE SI RIBELLANO ALLA PERIMETRAZIONE DEL PARCO DELLE ACQUE.CHIEDONO LA TUTELA DEI PROPRI DIRITTI AL SINDACO DI BAIA LATINA.


Baia Latina. L’ASSOCIAZIONE DEI MIGRATORISTI ITALIANI PER LA CONSERVAZIONE DELL’AMBIENTE NATURALE , dopo l’ incontro svoltosi il giorno 21 c.m. presso “l’aula consiliare del Comune di Baia e Latina” convocato dai consiglieri comunali di minoranza Michele Santoro e Giovanni Perretta, è venuta a conoscenza della volontà di adesione, da parte del Comune di Baia Latina, al progetto istitutivo. Come ha evidenziato il Presidente del sodalizio Francesco Arciprete in una missiva indirizzata al Sindaco di Baia Latina, l’ iniziativa è lodevole , ma purtroppo nasconde le solite problematiche di fondo. Difatti, ricorda il Presidente , come accaduto anche nel recente passato, vedi adesione al “Parco Monte Maggiore Monte Monaco”, non si è avvertita la sensibilità di interloquire con chi, in quel territorio, svolge l’attività della caccia. E’ stato rammentato che anche nell’altra occasione sono state le associazioni venatorie a chiedere un incontro per conoscerne i dettagli. A quanto pare non è stata intervistata nessuna altra categoria/associazione che potrebbe subire un impatto negativo dalla nuova istituzione così come concepita. Ovviamente non era un obbligo contattarle e di questo si è pienamente consapevoli, anche se, visti i precedenti, il gesto sarebbe stato gradito. Dai partecipanti all’incontro presso il Comune di Baia Latina è stato registrato un grosso sconcerto, nel vedere come è stata ripartita la zona di destinazione della nuova “probabile” istituzione. Dal titolo della denominazione del nuovo Parco, ci saremmo aspettati una perimetrazione che comprendesse l’unico, e ripeto unico, corso d’acqua presente nel territorio comunale; al contrario, neanche un centimetro del fiume Volturno è stato inserito nella tracciatura degli eventuali confini.
A questo punto, ribatte Arciprete, la domanda viene spontanea: ma le acque da proteggere nel territorio collinare del Comune di Baia Latina dove si trovano? Inoltre, mi preme ricordare, che con l’istituzione del “Parco Delle Acque” sul nostro territorio collinare, per effetto della L. 157/92, in osservanza dell’art. 30, comma 1, lettera (d), ogni attività venatoria verrebbe sanzionata PENALMENTE e imporrebbe, ai cittadini di Baia e Latina e non solo ad essi, di non poter esercitare la caccia nei nostri boschi; tale privazione per molti rappresenterebbe il divieto dell’unica attività sportiva praticata e ancor più la negazione di una passione. “ Alla luce delle limitazioni di legge i cacciatori della zona , e tutti coloro i quali condividono la stessa passione, non avrebbero più territorio boschivo/collinare ove poter esercitare l’attività venatoria. Tale costrizione, conclude Arciprete, indurrebbe ad un bracconaggio sempre più prorompente e questa condizione non credo possa far piacere a nessuno. Mi preme ricordare che è il cacciatore il vero tutore dell’ambiente e della sua salvaguardia e per la legge è un cittadino immacolato, ma, inversamente, in questo modo vedrebbe negato un suo diritto nonostante versi per la licenza di porto d’armi ad uso caccia circa € 400,00 di tasse l’anno.Pertanto,essendo la proposta di istituzione del Parco delle Acque già stata approvata in prima lettura dal Consiglio Comunale e ritenendola così come concepita discriminatoria per la categoria che rappresento, relativamente all’associazione succitata, qualora non ci fosse una variazione della perimetrazione dei confini dello stesso, in maniera concordata, provvederemo a tutelare gli interessi dei nostri iscritti in tutte le sedi giuridiche preposte.

Pietro Rossi

LA SQUADRA DA GUINNES DEI PRIMATI SCOVATA DA SANGIOVANNI IERI SERA A STRISCIA LA NOTIZIA.











SERINO. Serino, comune di settemila abitanti in provincia di Avellino- potrebbe entrare ben presto nel Guinness dei Primati. Un singolare primato da “certificare” sul campo, un campo di calcio dove gioca una speciale squadra di terza categoria, con una curiosa caratteristica: tutti i calciatori, capitano, presidente, vice presidente , dirigenti, allenatore, medico sociale, massaggiatore e sponsor hanno un unico cognome: De Feo. Sono tanti i motivi che spingono gruppi di amici a promuovere la costituzione di una società di calcio dilettantistico. Molto spesso è la voglia di stare insieme che spinge tanti appassionati a prendere parte ai diversi campionati provinciali di Terza categoria. Accanto all’aggregazione c’è anche il desiderio di praticare un pò di sport all’aria aperta, di imitare i propri campioni. A Serino, oltre le motivazioni appena elencate , si è voluta formare una squadra, il De Feo Team, composta interamente da persone con lo stesso cognome. L’idea è venuta a Maurizio De Feo, 44 anni, giocatore, allenatore e dirigente di note società di calcio: un passato nelle giovanili dell’Avellino quando militava in serie A. Come nasce l’idea? “Diversi anni fa-racconta Maurizio- esattamente nel 2001 mi venne l’idea di formare una squadra composta esclusivamente da calciatori, quadro dirin e sponsor con un fattore comune; il cognome De Feo. L’idea svanì perché eravamo impegnati in squadre diverse”.
Ma nel 2008 il tenace Maurizio torna alla carica. “L’anno scorso notando che noi “vecchietti” e diversi giovani De Feo eravamo quasi tutti liberi, mi rivolsi agli altri veterani, proponendo l’idea in prima battuta a Michele, Francesco, Rosario, Paolo e Gerardino, poi comunicata ai più giovani- e- rilevato tantissimo entusiasmo -abbiamo messo in moto la macchina organizzativa”. Ma non è stato facile portare a compimento la curiosa idea. “Abbiamo incontrato non poche difficoltà, ma alla fine siamo riusciti a farcela, coinvolgendo in questo progetto anche chi non aveva mai toccato un pallone, investito nel ruolo di dirigent. E paradossalmente tra loro scappa anche l’omonimia. Un bel da fare per l’arbitro! “Come presidente onorario abbiamo scelto una delle persone “più serie di Serino”- ossia il professor Gaetano De Feo, racconta sorridendo il deux ex machina del Team De Feo, allenatore,giocatore e cassiere del singolare sodalizio. Il presidente non poteva non essere che il sindaco di Serino, Gaetano De Feo, “una persona squisita, amata da tutti- che ci ha sostenuto anche economicamente sottolinea Maurizio. Vice presidente,il cugino del presidente ,l’omonimo Gaetano De Feo di professione fabbro, anche sponsor del team De Feo. A completare l’organigramma societario-tecnico: Salvatore De Feo, medico sociale, l’ing.Sabatino De Feo, segretario; i consiglieri: Nando, Giuseppe, Pompeo, Mauro, Sabato, Francesco, Felice, la mascotte Simone. Tutti rigorosamente De Feo. Questi i calciatori:Antonio, Nicola, Enrico,Giuseppe,Adriano, Gioacchino,Gerardino, Roberto, Maurizio, Francesco(capitano, 49 anni), Rosario, Paolo, Stasio, Michele, Giovanni, Luciano I, Carmine I, Luciano II, Angelo, Stasio II, Giuseppe, Orazio, Gerardo, Carmine II, Sergio, Rosario.
“L’obiettivo è divertirci portando in alto il nome della squadra. La qualità dei vecchietti è indiscussa. La speranza – dice Maurizio De Feo - è che i giovani De Feo sappiano farsi valere. Da promotore di questa iniziativa devo ringraziare quanti hanno accolto con entusiasmo la mia idea. Un ringraziamento va al nostro sindaco-presidente Gaetano De Feo e a tutti coloro i quali hanno deciso di sostenere il De Feo Team, entrando a far parte dell’associazione sportiva”. Chissà se l’accesso allo stadio, sito in Via Raffaele De Feo, è consentito ad un pubblico di soli De Feo?








Giuseppe Sangiovanni

Solidarietà dell’ Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio ai lavoratori della Fiat di Pomigliano e a tutti i lavoratori.


Caserta- Agnese Ginocchio, (http://wm9.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.agneseginocchio.it) l’Ambasciatrice internazionale della Pace e Testimonial di terra di Lavoro pluripremiata per la sua infaticabile attività in favore della Pace, della Legalità e dei diritti di ogni uomo, ha rivolto un accorato appello, in favore dei lavoratori della Fiat di Pomigliano e in favore di tutti i lavoratori della provincia di Caserta che in questo momento si trovano a vivere in gravi situazioni economiche a causa della chiusura improvvisa degli stabilimenti lavorativi. La cantautrice e testimonial internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, commentando questa triste vicenda ed esprimendo la propria solidarietà e vicinanza alla causa dei lavoratori della Fiat di Pomigliano come di tutti i lavoratori precari di Terra di lavoro, ha fatto sapere quanto segue: “Non c’é Pace senza giustizia sociale. Impegno per la Pace significa: difesa dei diritti umani e dunque difesa dei diritti di ogni lavoratore. Che politici, istituzioni e sindacati battano un colpo, scendano in campo e diano risposte concrete e decisive . I politici in primis non siano presenti solo in periodi di elezioni, ma siano presenti soprattutto in queste gravi ore. E’ davvero in gioco la vita come il futuro di migliaia di uomini e donne. Una vita precaria ed insicura impedisce lo sviluppo e senza sviluppo non c’è futuro. Quale futuro dunque per il nostro sud? Vogliamo scendere in campo una volta per tutte”-incalza l’ambasciatrice della Pace- “Vogliamo scendere e dare delle risposte obiettive con risultati che siano davvero concreti per i migliaia di lavoratori che ora praticamente si trovano ridotti sul lastrico, stanchi dei bla.. bla.. bla…sfiduciati e senza speranze per il futuro? Chi ci ha ridotti in questo stato? Voi politici”- ammonisce l’Ambasciatrice di Pace- “avete una grossa responsabilità, perciò date per primi l’esempio di civiltà. Se vi ritenete politici trasparenti e uomini di servizio allora cominciate ad aiutare concretamente questa gente, con lo spartire dei vostri lauti stipendi. Non avete bisogno di percepire compensi economici da record e poi dimostrate che non avete le capacità per governare il paese, visto che lo stesso é ormai avvilito e perso nel pieno della crisi economico- sociale. Date l’esempio di civiltà! Se proprio volete essere coerenti spogliatevi di tutti i vostri bene e dateli a questi poveri lavoratori disoccupati che hanno perso ogni speranza nel futuro e nello Stato. E vedremo come le cose cambieranno nel nostro paese…..Il lavoro é dignità. Senza lavoro nasce il vizio, il conflitto, gliscontri e le guerre fra le classi… I lavoratori precari e disoccupati della Fiat e della mia intera provincia di Terra di lavoro sono praticamente avviliti per le ingiustizie che stanno passando, per la lotta che sono costretti a fare ogni giorno per far prevalere i loro diritti, per il lavoro che hanno ormai perso. “Nessuno li sta a sentire, ma dov’é lo Stato ora che dovrebbe essere più che mai presente e vicino a questi Figli dell’Italia, o meglio di quell’Italia invisibile, che ogni giorno si spartono in quattro per un misero stipendio (anche in nero) e poi vanno a rimetterci anche la vita…Siamo al colmo dei colmi. Dove sta andando questo mondo? E’ nel praticare la Giustizia che si costruisce Pace, sicurezza e stabilità. Nel nome della Pace”- e conclude- ”domandiamo ‘Giustizia’ per i lavoratori precari della Fiat, per tutti i lavoratori di Terra di lavoro e dell’ Italia intera. Nel nome della Pace dei Diritti per tutti… Se avete ancora un cuore ascoltate almeno il grido della vostra coscienza… Politica pura e senza macchia é quella di soccorrere il povero e l’indifeso e poi astenersi da ogni forma di vizio capitale (alias il potere…). Eppure basterebbe solo un poco di bene in più verso il prossimo, specie per chi più soffre e si trova in situazioni di precarietà e bisogno…e il mondo davvero potrebbe cambiare. Scomparirebbero tutti i mali che l’ affliggono. Condividere e portare l’uno il peso degli altri. Questo é il segreto per dare una svolta… Più compassione dunque, e meno promesse a vuoto…Meditate politici…Solidarietà a tutti i lavoratori precari. Che lo sguardo materno e paterno di Dio che ascolta sempre il ‘Grido dei suoi poveri’ li sollevi sulle bianche Ali della Colomba e gli doni Pace! Coraggio lavoratori, coraggio, siamo con e accanto a voi tutti…Shalom”!


Fonte: da redazione cronaca provincia

27 febbraio 2009

PARTONO I PROGETTI FORMATIVI DELLA REGIONE “RICOMINCIO DA TRE “ A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Il Centro di Formazione Professionale Regionale di Piedimonte Matese sta avviando una serie di percorsi formativi denominati “Progetto Ricomincio da tre”, con l’Obiettivo generale di fornire e/o accrescere le competenze di base dell’utente, ovvero quell’insieme complesso di competenze/abilità, richieste nei diversi contesti in cui la vita adulta si realizza. Alla competenza alfabetica funzionale, ha spiegato il Responsabile del Centro Regionale Dott. Michele Santoro, è necessario far seguire anche competenze relative ai linguaggi formalizzati della matematica e a quelli delle nuove tecnologie informatiche. Il Centro di Formazione di Piedimonte Matese opera allo scopo di fornire il servizio di formazione professionale al territorio dell’alto casertano, a favore di quei soggetti che volessero programmare il loro ingresso e/o la loro permanenza nel mondo del lavoro attraverso l’accrescimento delle competenze e del sapere. L’attività del centro ha visto ad oggi la realizzazione di numerosi corsi finalizzati alla preparazione di diversificate professionalità in particolare nei settori dell’artigianato e del commercio. Data l’esperienza maturata nel tempo, ha ricordato il Responsabile della struttura Dott. Michele Santoro,il centro ha elaborato l’idea di intraprendere attività formative che proponessero modelli flessibili di formazione non formali, per una maggiore efficacia della struttura sul territorio casertano e che si affiancasse a interventi socio-culturali. L’azione formativa proposta ha una funzione sociale essenziale per recuperare una condizione culturale e professionale, senza la quale non è possibile affrontare le transizioni iniziali e ricorrenti richieste sia per l’esercizio di una cittadinanza attiva, sia per un percorso “verso“ e “nel” mercato del lavoro, nonché per prevenire fenomeni di esclusione e di marginalità. L’ipotesi di lavoro mira a mettere a disposizione della comunità locale un’offerta formativa non formale tesa ad arginare l’esclusione sociale, a ridurre la dispersione scolastica e a produrre l’inclusione sociale, il reinserimento scolastico e professionale.
Il progetto formativo informale, continua Michele Santoro, è stato possibile realizzarlo grazie all’impegno del Dirigente del settore tecnico amministrativo di Caserta Dr. Elpidio Di Caprio che con la collaborazione del Dirigente del servizio Giovanni Antuono hanno ritenuto coinvolgere le sedi periferiche della STAP provinciale per la realizzazione pratica dell’importante strumento formativo a servizio della cittadinanza.

Pietro Rossi



26 febbraio 2009

Si all'alienazione dei beni comunali. Lo ha decretato il Consiglio riunitosi in assise ieri pomeriggio.


Piedimonte Matese. Il Consiglio Comunale del capoluogo matesino ha detto sì ai piani di alienazione e valorizzazione degli immobili comunali, uno dei punti all’ordine del giorno del civico consesso, riunitosi ieri pomeriggio per la prima volta nel 2009, e che il presidente Renato Ricca ha chiamato a raccolta in seduta straordinaria. L’Assise ha dato il via ai piani contenuti nelle due delibere che la Giunta retta dal sindaco Vincenzo Cappello (nella foto) aveva approvato lo scorso 20 Febbraio, riguardanti la vendita degli immobili occupati e non occupati di proprietà del Comune, per i quali l’ufficio tecnico ha eseguito un censimento affinché si avesse reale conoscenza del patrimonio comunale, anche in ottemperanza della legge 133 del 2008 che impone una ricognizione dei beni posseduti per un uso migliore. “Un simile censimento non veniva svolto dal 1992”, ha spiegato nella sua relazione il capogruppo di maggioranza Fabrizio Pepe, che ha pure dato merito all’amministrazione di aver dato impulso a questo progetto, che già rientrava tra gli impegni del programma elettorale. Per quel che riguarda gli immobili occupati, costituiti da alloggi residenziali di via Caso, via Don Bosco e via Coppola, verrà data agli inquilini l’opportunità di riscattare l’appartamento o di continuare a pagare l’affitto, mentre tra quelli non occupati sono stati individuati una serie di terreni e strutture che attualmente gravano sulle casse comunali benché inutilizzati, come accade per la struttura del macello sita in via Baden Powell o i locali nei pressi della scuola media “Ventriglia”. È prevista la messa in vendita di tali beni a soggetti privati in maniera tale da ricavare vantaggio economico, nuove risorse di bilancio da destinare ad investimenti e ad attività di carattere sociale. Pepe ha inoltre specificato che il piano specifico per la destinazione di questi proventi, e il regolamento che disciplinerà l’alienazione, torneranno successivamente in Assise. Anche il capogruppo di minoranza Giovanni Ferrante si è dimostrato concorde nell’approvazione dei due provvedimenti, mentre invece il consigliere Emilio Iannotta ha votato contro quello relativo alla vendita degli immobili non occupati. I membri del Consiglio si sono poi pronunciati positivamente e all’unanimità in merito alla relazione dell’avvocato Domenico Riccio, illustrata dal consigliere Benedetto Iannitti, sui contratti swap stipulati dalle passate amministrazioni di centro-destra, e sui quali era già intervenuta la Corte dei Conti.


Michele Menditto