13 novembre 2008

“ANFITEATRO, CRIPTOPORTICO E OFFICINA CERAMICA”




Alife. Ormai ci siamo, siamo quasi giunti al compimento di quanto atteso, infatti entro la fine di questo anno saranno inaugurati i siti archeologici dell’Anfiteatro e del Criptoportico di Alife.
I due importanti monumenti a seguito dei finanziamenti ottenuti attraverso i POR Campania e i PIT Trebulani-Matese, i cui progetti sono stati curati dall’Ing. Antonio Ricigliano e dall’arch Gabriele Venditti e affidati all’Impresa Consorzio CIAP da Piedimonte M., sono stati restaurati e saranno visitabili dal numeroso pubblico che verrà ad Alife per ammirare le vetuste vestigia del mondo romano riportate alla luce.
Già il Trutta nel VIII secolo aveva individuato il sito dell’Anfiteatro riportando tale notizia nelle sue famose “Dissertazioni Istoriche delle Antichità Alifane:
« … l’Anfiteatro poteva esser in qualsiasi altro sito, di cui non vi resta memoria; e solo congetturando può dirsi, che tanto esso, quanto il Circo fussero fuori dell’odierno recinto delle mura Alifane (dentro però dell’antico, che fu certamente più ampio) cioè l’uno accosto alla diruta Chiesa dè Santi sette Frategli, onde si sono scavate innumerabili pietre riquadrate, e formate ad archi, e cornici, e dove fu l’Orologio e la Mensa di Giove coll’iscrizione, che si darà a suo luogo; e l’altro accosto alla Chiesa Di S. Gio: Gerosolimitano, dove si vede un terreno seminato di prodigiosa quantità di spezzati mattoni.»
Nel 1976 a seguito di segnalazioni la Soprintendenza Archeologica delle Province di Napoli e Caserta, attraverso rilievi aerofotografici all’infrarosso, individuò con esattezza il sito del monumento.
Nel 1997 l’Amministrazione comunale guidata dal prof. Giovanni Guadagno acquistò il terreno dalla sig.ra Paola Romagnoli che ne era proprietaria, per un eventuale futuro scavo che si è concretizzato in questi anni.
In verità lo spettacolo dell’Anfiteatro è veramente maestoso per le sue notevoli dimensioni nonostante che ne sia stato riportato alla luce solo quella metà che ricadeva in un terreno libero da edifici e strade e non sono più rilevabili le altezze fuori terra essendo stato totalmente spianato ed usato come cava di pietra nel corso dei secoli successivi alla caduta dell’Impero Romano.
Il Criptoportico, invece, è stato sempre ben localizzato, trovandosi al disotto di strutture abitative, all’interno del centro storico, in quel settore che una volta era chiamato “Quarto Castello”. Ora con il radicale intervento di restauro la misteriosa galleria sotterranea a doppia navata potrà essere visitata in tutta la sua maestosa monumentalità a seguito dei lavori curati da un gruppo di archeologi dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli diretti dal prof. Federico Marazzi.
A questi monumenti si affianca anche la scoperta, effettuata recentemente da archeologi della Soprintendenza, a seguito di lavori pubblici per la realizzazione di un parcheggio per autoveicoli alla località Porta Fiume, di un’officina ceramica nella quale si realizzavano le rinomate “Pocula Alifane” citate dal poeta Orazio nelle sue Satire (prof. A. Parisi). Il sito archeologico in virtù dell’intervento della Comunità Montana Zona del Matese sarà protetto e visitabile dal pubblico grazie ad un progetto realizzato gratuitamente dal giovane e sensibile architetto Francesco Parisi di Alife.
A queste eccezionali novità si affianca anche l’ottimo restauro effettuato dall’Impresa del Geom. Domenico Maturo da S. Salvatore Telesino (BN), specializzata in tali delicati lavori consistenti nel restauro di un tratto interno (lato nord-est) delle mura romane che aveva perso il paramento in “opus incertum” di rivestimento esterno delle poderose mura che circondano la Città di Alife da duemila anni.
Si deve al prof. Alessandro Parisi, assessore al Patrimonio Storico-Archeologico in seno all’Amministrazione Comunale retta dall’Avv. Roberto Vitelli, un notevole impulso dato ai molteplici e multiformi aspetti archeologici del territorio alifano. Grazie alla sua instancabile opera di coordinamento con la Soprintendenza, il cui ufficio alifano è egregiamente diretto dal dott. Enrico Angelo Stanco, la città di Alife può oggi vedere portati alla luce alcuni importantissimi monumenti dell’antichità romana, i quali andranno ad affiancarsi agli altri numerosi che si trovano dentro e fuori le mura che cingono la città.
Questa terra straordinaria, abitata da tempi remoti, da sempre affascina gli uomini per le sue vestigia antiche che riportano al presente la storia del passato proiettandola in una dimensione di contemporanea esaltante attualità.

Gianni Parisi

CONTINUA CON SUCCESSO LA RACCOLTA DI FIRME PER I REFERENDUM DELL'I.D.V.


Comunicato Stampa
Continua con notevole partecipazione e adesione dei cittadini la raccolta firme per il referendum abrogativo del Lodo Alfano proposta da Italia dei Valori. FIRMA e FERMALI lo slogan coniato dal presidente Antonio Di Pietro per porre un argine alla deriva autoritaria di un Governo che penalizza i comuni mortali e mortifica le regole democratiche e il Parlamento. I prossimi gazebo nell'Alto Casertano saranno allestiti:
a Gioia Sannitica sabato 15 novembre dalle ore 9 alle ore 13 nella piazza antistante il municipio;
a Vairano Scalo sabato 15 novembre dalle ore 14 alle ore 21 e domenica 16 novembre dalle ore 9 alle ore 21 nella piazza antistante la stazione ferroviaria.
Italia dei Valori invita i cittadini che vivono in questi comuni o in quelli limitrofi a venire a sottoscrivere la proposta referendaria. IDV confida che i partiti alleati e i movimenti civici del territorio, come già avvenuto in tutte le uscite pubbliche già effettuate, collaboreranno nell'opera di informazione e sensibilizzazione dei cittadini. Anche perché la presenza nelle piazze e il contatto diretto è indispensabile in un momento in cui l’informazione pubblica, soprattutto quella televisiva, non brilla certo per imparzialità. Come se non bastasse la maggioranza, con arroganza, minaccia di eleggere alla presidenza della commissione di vigilanza RAI, che spetta all’opposizione, un parlamentare diverso da Leoluca Orlando, indicato unitariamente dalle opposizioni. Perché oltre al monopolio televisivo la maggioranza vuole scegliersi il controllore e Leoluca Orlando ha la colpa di essere un parlamentare di un partito, l’Italia dei Valori, che dal primo momento ha fatto una opposizione determinata e senza sconti, in Parlamento e nelle piazze.

Emilio Iannotta

INTERROGAZIONE DELLA MINORANZA SULL'UTILIZZO DEL CAMPO SPORTIVO.


Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare “Popolo della Libertà”
Il Capogruppo: Giovanni Ferrante

Al Sig. Sindaco
Città di Piedimonte Matese

Al Consigliere Delegato allo Sport



Oggetto: Interrogazione con risposta scritta.

Il sottoscritto Giovanni Ferrante, nella sua funzione di Consigliere comunale

Premesso che con comunicazione dell'Area Tecnica – Settore Lavori e Servizi Pubblici del 05/11/2008 prot. n. 1642, indirizzata alle Associazioni Sportive interessate, questa Amministrazione ha disposto l'indisponibilità del campo sportivo per il periodo dal 10/11/2008 al 30/11/2008, motivando tale decisione con la necessità di utilizzare il campo sportivo per una Fiera expo-matese 2008;
Considerato che con Delibera di Consiglio comunale n. 16 del 18/06/2008, questa Amministrazione ha provveduto ad estromettere l'Associazione Sportiva “AGS Piedimonte” dalla gestione più che ventennale del campo sportivo, rivendicando una diretta e diversa utilizzazione “ di una delle strutture più interessanti della Provincia di Caserta che non ha sicuramente avuto il respiro che meritava creando un grandissimo malcontento all'interno della collettività, che si è vista per molti versi e per molti casi preclusa la possibilità di utilizzazione di questa struttura che deve necessariamente essere destinata a favorire l'attività sportiva di base” (estratto della dichiarazione del Consigliere delegato Avv. Benedetto Iannitti);

INTERROGA

la S. V. per conoscere i criteri che hanno ispirato la decisione di utilizzare il campo sportivo per allocare una esposizione commerciale arrecando, non solo, un'evidente difficoltà alle tante società sportive che saranno “costrette”, per ben tre settimane, a non poter svolgere alcuna attività sportiva, considerato che l'Amministrazione comunale non ha provveduto a suggerire alcuna struttura alternativa per il periodo di indisponibilità, nonostante accordi intercorsi e le assicurazioni ricevute dal Consigliere delegato in merito;

per conoscere, inoltre, se e con quali provvedimenti intende evitare e cautelare il campo sportivo e le strutture adiacenti dai possibili danni che arrecheranno la presenza di stand per esposizioni e l'inevitabile afflusso indiscriminato di mezzi e persone, considerato che la struttura sportiva è stata recentemente oggetto di ristrutturazione con l'utilizzo di finanziamenti pubblici;

ed infine, per conoscere con quale indirizzo politico e amministrativo si è ritenuto possibile e coerente destinare, per un periodo così lungo e per un uso “commerciale”, una struttura sportiva considerato che, tra le motivazioni utilizzate per giustificare la gestione diretta del campo sportivo, questa Amministrazione ha inequivocabilmente evidenziato la necessaria destinazione alla sola attività sportiva della struttura in questione così come dichiarato nella delibera consiliare suindicata.
Piedimonte Matese, data del protocollo

Convegno di Amnesty International a Caserta presso la Seconda Università di Napoli.


Comunicato Stampa

Amnesty International Gruppo "ITALIA 113"- Caserta c/o Associazione GIOSEF – Via C. Battisti n. 69
81100, Caserta INFO MAIL gr113@amnesty.it – INFO URL www.amnestycaserta.org Caserta, 12/11/2008 COMUNICATO STAMPA AMNESTY INTERNATIONAL GRUPPO ITALIA N. 113 - CASERTA
SI PREGA DI DARE LA MASSIMA EVIDENZA POSSIBILE AL SEGUENTE COMUNICATO STAMPA (Vale come INVITO ) A PARTIRE DALLE PUBBLICAZIONI DEL
20/11/2008 E NELLE GIORNATE DI 24-25-26/11/2008

TESTO DEL COMUNICATO STAMPA

Per ricordare il 60° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che cadrà il prossimo 10 dicembre, il gruppo di Caserta di Amnesty International, Lega Italiana dei Diritti dell'Uomo onlus e Pax Christi organizzano un convegno a Caserta il 26 novembre, presso l'aula magna della Seconda Università degli Studi di Napoli in via Vivaldi, 43.

Interverranno:

Lorenzo Chieffi, Preside della Facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università degli Studi di Napoli con un intervento su “I Diritti Umani nella Dichiarazione
dell’ONU e nella Costituzione Italiana”;

Tonio Dell’Olio, di Libera International già coordinatore nazionale di Pax Christi che illusterà “Il contributo della società civile per la promozione dei Diritti Umani”
e
Sergio Travi, Presidente della Commissione Educazione e Formazione ai Diritti Umani di Amnesty International – Sezione Italiana con “Il ruolo dell'Educazione nella costruzione della coscienza civile e della solidarietà sociale”
Coordinerà il Dott. Corrado Caiola, Responsabile regionale Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo
concluderà l’incontro la cantautrice per la pace Agnese Ginocchio con il video musicale “Tutti i Diritti Umani di (e per) tutti gli uomini”
Il Ref.te Comunicazione gr. ITALIA 113
Lucia D'Onofrio e-mail: l.donofrio@amnesty.it
cell: 3398052052
Amnesty International - Sezione Italiana - Via G.B. De Rossi, 10 00161 ROMA - Tel. 06/44901 - Fax 06/4490222 - C/C552000 Amnesty International è un movimento internazionale indipendente che lavora in modo imparziale per la liberazione di tutti i prigionieri per motivi di opinione, affinchè i prigionieri politici subiscano processi equi e tempestivi, per la cessazione della tortura e delle esecuzioni capitali. E’ finanziata dalle donazioni dei suoi soci e sostenitori in tutto il mondo. Ha relazioni formali con Nazioni Unite, Unesco, Consiglio d’Europa, Organizzazione dell’Unità Africana e Organizzazione degli Stati Americani. Ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 1977.

Fonte: comunicato stampa

RIUSCITA CON SUCCESSO A RUVIANO LA FESTA DEI CORNUTI









Ruviano. Anche quest’ anno i “cornuti” di Ruviano si sono ritrovati nel paesino casertano, per festeggiare e sfilare in processione. Uniti dalle “armi” portate sulla testa, mimetizzati per gioco- con buona dose d’ironia. Terapia per allontanare lo spettro di “pesi” veri sulla fronte- per dribblare ed esorcizzare l’incombente pericolo: l’anamnesi di qualche “antropologo”del luogo. In passerella becchi di tutti i tipi- con corna lunghissime, personalizzate, tecnologiche. Goliardia, ironia, folklore- per valorizzare il “prodotto tipico ruvianese: Le corna. Processione, inno, battesimo nuovi adepti, discorso del Presidente dell’Associazione, che elenca ogni anno le dieci buone regole del cornuto doc. La professoressa Rita Giuliani dell’Università La Sapienza di Roma, dopo aver contattato giornalista freelance di Caiazzo, Giuseppe Sangiovanni ne ha parlato pure in un convegno a Berlino. Il tradizionale evento, con parte dell’articolo e foto di Sangiovanni finito in due volumi dell’Università di Padova e in Russia.


Giuseppe Sangiovanni

L’Internazionale di Bowling dal 15 al 23 novembre a Napoli.


Napoli. Alla presenza dell’Assessore allo Sport del comune di Napoli, Alfredo Ponticelli, giovedì 13 novembre il Bowling Oltremare ha ufficializzato alla stampa, nella Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo, il “The 5° Oltremare Championships”, l’Internazionale di Bowling che si svolgerà dal 15 al 23 novembre sulle piste del Centro di Fuorigrotta.
Questa di Napoli è la 16th tappa Major del Circuito Europeo ETBF 2008 che chiuderà la classifica generale europea della quale i primi 16 bowlers (8 uomini e 8 donne) andranno a confrontarsi nella finale mondiale di maggio con i primi 16 bowlers del Tour Zona America e i primi 16 del Tour Zona Asia. E, evento nell’evento, i mondiali di quest’anno saranno ospitati proprio dalla struttura dell’Oltremare (lo scorso anno in Indonesia) che ha ottenuto il privilegio di essere la prima città italiana nella storia a superare gli attenti controlli della federazione mondiale per potere far gareggiare il meglio del bowling planetario.
Significativo, quindi, l’evento sportivo del parquet della struttura dell’attento amministratore unico Massimo Scuotto che, grazie al suo essere imprenditore sportivo, evidenzia quanto il bowling in Italia è una realtà ben definita, uno sport che in questa settimana si stima che porterà nella città di Napoli circa 1000 addetti ai lavori tra atleti (gli iscritti, al momento, risultano essere 250), tecnici, accompagnatori e cultori del bowling.
Di giocatori interessanti ce ne saranno tanti, uno fra tutti il venezuelano Amleto Monacelli che viene a Napoli per la prima volta e non certamente per vedere gli altri vincere. Cristina Sgrosso, Chiara Roiati, Nunzio Romano e Marco Brisset possono essere, invece, i nomi dei napoletani più in forma insieme al pisano Federico Rossi giunto, lo scorso anno, primo fra gli italiani al 17° posto in un torneo che vide primo l’inglese Barrett Dom, seguito dai finlandesi Ahlo Timo e Osku Palermaa.
Diciotto le nazioni sbarcate all’ombra del Vesuvio che rispondono ai nomi di Spagna, Venezuela, Belgio, Inghilterra, Francia, Austria, Germania, Finlandia, Danimarca, Norvegia, Italia, San Marino, Repubblica Ceka, Svizzera, Olanda, Slovenia, Lituania, USA e Romania.

Mario Ricciardi

12 novembre 2008

STIPULATA UNA CONVENZIONE PER L’INSERIMENTO SOCIALE DEI DISABILI TRA COMUNE E PROVINCIA.


Piedimonte Matese.È stata stipulata ieri una convenzione tra la Provincia di Caserta, per il tramite dell'Agenzia per la Qualità e le Politiche Sociali, e il Comune di Piedimonte Matese, quale comune capofila dell'Ambito Territoriale C6, avente per oggetto la realizzazione condivisa e partecipata di un percorso di collaborazione per il sostegno ai disabili nelle attività scolastiche ed extra-scolastiche; una convenzione derivata dall'impegno del sindaco di Piedimonte Matese, avv. Vincenzo Cappello in sinergia con l'assessore provinciale Renato Ricca e i consiglieri provinciali Dario Puorto e Enzo Di Franco, che rappresentano istituzionalmente il territorio dell'Ambito C/6. Si tratta di nuove risorse che consentiranno di migliorare ed espandere i servizi per i soggetti disabili per quel che concerne il diritto allo studio. La tutela di questi soggetti più deboli si concretizza infatti non solo attraverso le cure e la riabilitazione, ma soprattutto tramite un reinserimento sociale e scolastico. Presenti alla stipula, oltre al sindaco Cappello e all'assessore Ricca, anche la coordinatrice dell'Ambito Territoriale C6, la dott.ssa Francesca Palma, e il presidente dell'Agenzia sulla Qualità e le Politiche Sociali, Vincenzo Mataluna, che ha voluto commentare:”Si tratta di un piccolo progetto è vero, ma per l'Amministrazione Provinciale è importante implementare i servizi per la disabilità, specialmente se si tratta del diritto allo studio. In più, questa convenzione sta a dimostrare quanto è vivo il rapporto tra la Provincia e i suoi ambiti territoriali, vanno ringraziati la dott.ssa Palma, che si impegna a costruire una rete di rapporti nella nostra amministrazione, ma sopratutto il sindaco Cappello e l'assessore Ricca, sempre attivi a collaborare con noi in rappresentanza del proprio territorio”. Anche il sindaco Vincenzo Cappello ha voluto esprimere la sua gratitudine: “Rivolgo i miei ringraziamenti al presidente Vincenzo Mataluna per la professionalità dimostrata, nonché all'assessore Ricca e ai consiglieri Puorto e Di Franco per il loro impegno istituzionale nei confronti dell'Ambito Territoriale C/6”.

Pietro Rossi

LA DEA BENDATA DISTRIBUISCE 100.000 EURO A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. La fortuna questa volta è passata per la tabaccheria-ricevitoria Ossorio in Piazza Gaetani a Piedimonte Matese dove la dea bendata ha baciato il fortunato acquirente di un biglietto della Lotteria Istantanea Gratta e Vinci da 2 euro della serie "Mercante in Fiera" che con sole due "zebre" ha totalizzato la vincita di ben 100.000 Euro. Come ha confermato il titolare della rivendita non è la prima volta che la fortuna ha premiato i clienti della sua attività, già in passato si erano verificate altre vincite grosse certo quest'ultima da 100.000Euro è la più grossa in assoluto.

Pietro Rossi

IL PDL SCRIVE AL SINDACO E CHIEDE L'ANNULLAMENTO DEL RUOLO DEL SERVIZIO IDRICO PER L'ANNO 2005.


COMUNICATO STAMPA

Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare “Popolo della Libertà”



Al Sig. Sindaco
Città di Piedimonte Matese



I sottoscritti Giovanni Ferrante, Giacomo Cestaro, Nicola De Girolamo, Michele Iannarelli e Mauro Martino, quali Consiglieri comunali, nel prendere atto che questa Amministrazione comunale con Determina n. 1083/233 del 13/10/2008 ha provveduto ad emettere il ruolo del servizio idrico integrato relativo al periodo: 01/01/2005 – 31/12/2005;
che nella nota in allegato alle fatture e indirizzata a tutti gli utenti del servizio idrico integrato si informa che “ i cittadini pagheranno il servizio idrico in base al consumo rilevato dai misuratori idrometrici. Dove non è stato possibile rilevare la lettura per contatori guasti o illeggibili o per utenze prive di rilevatori idrometrici, è stato attribuito in maniera forfetaria un consumo medio stimato”;
che molti cittadini lamentano di aver ricevuto fatture con importi considerevoli e, in ogni caso, con consumi superiori a quelli realmente effettuati;
che numerosi cittadini sono in possesso di rilevatori idrometrici non funzionanti e, molto spesso, sprovvisti del sigillo che ne impedisce la manomissione;
che, pertanto, ci sono cittadini che pagheranno il servizio idrico in base al consumo rilevato e cittadini che, invece, pagheranno in maniera forfetaria;
che, di conseguenza, non potrà essere rispettato quell'elementare principio (peraltro riportato nella nota in allegato alle fatture) di giustizia contributiva, per cui paga di più chi più consuma;

CHIEDONO

alla S.V. L'annullamento del ruolo del servizio idrico integrato per l'anno 2005 causa l'evidente disparità di trattamento riservato ai cittadini di Piedimonte;

PROPONGONO

di procedere per l'anno 2005 e seguenti al calcolo forfetario per tutti gli utenti del servizio idrico integrato; di effettuare ogni necessaria verifica, riparazione e/o installazione dei misuratori idrometrici presso tutte le utenze e, solo dopo, reintrodurre il pagamento del servizio idrico in base al consumo rilevato nel rispetto di quell'elementare principio di giustizia e di equità contributiva che tanti cittadini reclamano.
Piedimonte Matese, data del protocollo

CONVEGNO “IL RAPPORTO TRA FISCO E CONTRIBUENTE:RUOLO E ATTIVITA’ DEL PROFESSIONISTA” AD AVERSA.


COMUNICATO STAMPA
UNIONE GIOVANI COMMERCIALISTI ed ESPERTI CONTABILI di CASERTA in collaborazione con EUROFORMAT SRL


CONVEGNO
“IL RAPPORTO TRA FISCO E CONTRIBUENTE:
RUOLO E ATTIVITA’ DEL PROFESSIONISTA”

AVERSA, 14.11.08, ORE 15 - AUDITORIUM COMUNALE - VIA LENNIE TRISTANO – EX MACELLO


“Un momento per confrontarsi in modo costruttivo su quegli strumenti che favoriscono il ricorso ad istituti volti a responsabilizzare sia l’Amministrazione Finanziaria che il contribuente, frenando l’indiscriminato ricorso al contenzioso ed anticipando in sede amministrativa l’instaurarsi della lite. In un contesto normativo di rafforzamento dei piani di contrasto all’evasione, infatti, riveste particolare importanza per il professionista consolidare strumenti e nozioni giuridiche tributarie, fondamentali per consigliare al cliente le strategie preventive e difensive più efficaci e convenienti. Tutto ciò nell’ottica di un corretto rapporto tra fisco e contribuenti a volte troppo pesante sia per le imprese sia per i professionisti”.
Commenta così Raffaele Marcello - componente del consiglio direttivo dell’Istituto di Ricerca dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta nonché docente universitario – introducendo i lavori del convegno “Il rapporto tra fisco e contribuente: ruolo e attività del professionista” che avrà luogo venerdì 14 novembre dalle ore 15, presso l’Auditorium Comunale ad Aversa.
Il coordinamento scientifico-didattico dell’evento, organizzato dall’Unione Giovani Commercialisti ed Esperti Contabili della provincia di Caserta, è stato affidato a Unoformat srl.
Interverranno per i saluti: Giovanni Gerardo Parente, componente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti Contabili; Pietro Raucci, presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti Contabili di Caserta; Gennaro Martone, vice-presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti Contabili di Caserta; Francesco Costanzo, presidente Unione Giovani Commercialisti ed Esperti Contabili di Caserta; Paolo Saltarelli, Presidente Cassa Nazionale di Previdenza dei Ragionieri Commercialisti; lo stesso Raffaele Marcello, componente direttivo Istituto di Ricerca dei Dottori Commercialisti e degli esperti Contabili.
“Il potere di autotutela e l’impugnazione del provvedimento di diniego” sarà l’oggetto della relazione di Paola Rossi, ricercatrice dell’Università La Sapienza, mentre Mauro Nicola, dottore Commercialista in Novara, dibatterà circa “gli istituti deflattivi e gli strumenti di difesa dal fisco”.
La partecipazione al convegno, la cui prenotazione è obbligatoria al sito unoformat.it, è valida ai fini della formazione continua obbligatoria per gli iscritti all’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.

Interrogazione della minoranza sul servizio di depurazione.


Comunicato Stampa

Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare “Popolo della Libertà”

Al Sig. Sindaco
Città di Piedimonte Matese

I sottoscritti Consiglieri comunali: Giovanni Ferrante, Giacomo Cestaro, Nicola De Girolamo, Michele Iannarelli e Mauro Martino
Premesso che la Corte Costituzionale con sentenza n. 335/08, ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 14, comma 1, legge 5 gennaio 1994, n.36 (Disposizioni in materia di risorse idriche), sia nel testo originario, e sia nel testo modificato dall'art. 28 della legge 31 luglio 2002, n.179 (Disposizioni in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota relativa al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi». Illegittimità estesa anche all’art. 55 comma 1, primo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota relativa al servizio di depurazione, è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi»; nella fattispecie si è stabilito che tale quota, pagata finora da tutti gli utenti del servizio idrico, non configura una tassa ma il corrispettivo di un servizio che, nei casi in cui manchino gli impianti, non viene erogato;
Considerato che questa Amministrazione comunale con Determina n. 1083/233 del 13/10/2008 ha provveduto ad emettere il ruolo del Servizio Idrico Integrato relativo al periodo: 01/01/2005 – 31/12/2005;
Considerato, altresì, che nel ruolo suindicato è addebitata agli utenti un importo per il “Servizio di depurazione per utenze domestiche e non” per l'importo di €. 0,26/mc;
INTERROGANO

la S.V. Per conoscere se nel periodo oggetto del ruolo del Servizio Idrico Integrato di cui sopra, il servizio di depurazione sia stato regolarmente ed ininterrottamente erogato e, in caso contrario, quali provvedimenti intende adottare per far cessare e, qualora sia stato già pagato, per ristornare il costo indebitamente sostenuto dai cittadini. Infine, alla luce di quanto sopra, se non ritiene giusto e necessario adottare il provvedimento di annullamento del ruolo cosi come già richiesto dai sottoscritti con comunicazione precedente del 12/11/2008, procedendo all'emissione di un nuovo ruolo con l'indicazione di un importo forfetario per tutti gli utenti.
Piedimonte Matese, data del protocollo

La Lega Consumatori Caserta ha attivato la modulistica per le istanze di rimborso e di sgravio per le tariffe di depurazione.


Comunicato Stampa
LA LEGA CONSUMATORI Sede Provinciale di Caserta, in persona del suo Presidente Vito Conforti, da sempre sensibile alle esigenze dei cittadini consumatori
COMUNICA
di aver attivato presso i suoi sportelli di Caserta la modulistica necessaria al fine di inoltrare presso i Comuni le istanze di rimborso e di sgravio relative alle tariffe di depurazione.
Il tutto per effetto ed in attuazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 335/2008, la quale sancisce l’illegittimità costituzionale dell’art. 14, comma 1°, legge n. 36/1994 (Disposizione in materia di risorse idriche), sia nel testo originario, sia nel testo modificato dall’art. 28 della legge n. 179/2002 (Disposizioni in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti “anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi”.
I cittadini interessati potranno rivolgersi nei giorni di lunedì – mercoledì – venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00 presso:
- Lega Consumatori sede Provinciale di Caserta – Largo San Sebastiano Cenobio S. Agostino - 81100 Caserta – tel. 338 5027093;
- Sportello Lega Consumatori di Caserta c/o avv.ti Giuseppe Posillico e Paola Iorio, via F. Renella n. 55 – 81100 Caserta – tel. e fax 0823 220037;
- Sportello Lega Consumatori di Maddaloni c/o avv. Laura Tramontano, via Caudina n. 177 – 81024 Maddaloni (CE) – tel. e fax 0823 432397.
- Sportello Lega Consumatori di S. Maria C.V. c/o avv. Pozzuoli Bruno, via Convento delle Grazie n. 2 – 81055 S. Maria C.V. (CE) - tel . e fax 0823 797220.
- Sportello Lega consumatori Zona Matese c/o Michele Santoro
Via A.Moro Baia e Latina Cell.233362

Il Presidente Provinciale
Vito CONFORTI

L'ACQUA: BENE COMUNE PRIMARIO.


Quarto intervento, sempre sull’acqua. Proviamo anche solo per qualche istante a riflettere su un dato di fatto. Se è vero che, come ho ripetuto fino ad annoiarvi, l’acqua è un bene comune primario, e che perciò il diritto di tutti all’uso dell’acqua va difeso ad ogni costo, poniamoci una domanda: quante volte al giorno uso l’acqua per bere? Mi riferisco naturalmente all’acqua del rubinetto. Non è paradossale che si difenda l’acqua e poi la si usi per mille scopi tranne che per quello principale: dissetarci? Perché la mania di ricorrere all’acqua minerale? È diventata ormai prassi comune che essa sia una necessità di cui non è lecito farne a meno. Se andate al bar o in un ristorante e chiedete l’acqua del rubinetto spesso capita che non ve la diano. Motivo? Potrebbe recare danno alla salute. Quanta difficoltà - un altro esempio - per me prete di parrocchia mettere a disposizione dei bambini che frequentano l’oratorio l’acqua del rubinetto. Tra parentesi: non sarebbe anche un risparmio di soldi? Perché pagare una bottiglietta di acqua minerale? So già la tua obiezione: l’acqua del rubinetto non darebbe le garanzie che invece dà l’acqua minerale. Ma chi te l’ha detto? O, meglio, chi ti ha catechizzato così bene da ingannarti? Naturalmente chi ha interesse perché tu paghi un prodotto che arricchisce le tasche di qualche ditta che distribuisce l’acqua minerale. Volete saperne di più? Lascio la parola a gente più competente di me. Dico subito che si tratta di interventi che risalgono a qualche anno fa. Tuttavia il pensiero di fondo rimane attuale. Forse bisognerebbe aggiornare i dati e le cifre ma in senso peggiorativo. Purtroppo. «È molto chiaro che fare affidamento sull’acqua in bottiglia, pensando che solo perché non viene dal rubinetto sia più pura e immune dall’inquinamento, non risolverà affatto i problemi di sicurezza e approvvigionamento», afferma Gianfranco Bologna, portavoce del WWF Italia. «Ma la migliore acqua da bere non si trova necessariamente in una bottiglia», chiarisce Bologna. «Se vogliamo bere acqua pura dobbiamo porre maggiori sforzi nel proteggere fiumi, laghi e falde idriche, e poi investire in modo che tale acqua arrivi in modo sicuro al consumatore attraverso i rubinetti». Per queste ragioni, l’acqua minerale è stata inclusa tra gli otto mali che affliggono l’acqua in Italia nel controforum organizzato a Firenze negli stessi giorni del Terzo forum mondiale dell’acqua che si è tenuto a Kyoto nel marzo 2003. Non solo: il consumo di acqua minerale è stato incluso fra i mali del «Pozzo di Antonio», il rapporto sullo stato dell'acqua in Italia, a cura di Riccardo Petrella, presidente del Comitato italiano del contratto dell'acqua, che delinea un quadro dello stato delle risorse idriche nel nostro paese e della loro gestione. E dove starebbe il male? L'acqua minerale non è forse più pura e più sana e, dunque, migliore per la salute di quella potabile? «La prima ragione del 'male' - risponde Petrella - sta per l'appunto nell'ingiustificata credenza che l'acqua minerale sia più pura e più sicura dell'acqua potabile. L'acqua minerale non è né per definizione né in pratica necessariamente più pura e più sana dell'acqua potabile, si legge nella relazione. Anzitutto l'acqua minerale non è considerata dal legislatore un'acqua potabile, ma come un'acqua terapeutica in ragione di certe caratteristiche fisico-chimiche che ne suggeriscono un uso per fini specifici. Per queste ragioni è consentito alle acque minerali di contenere sostanze come l'arsenico, il sodio, il cadmio in quantità superiori a quelle invece interdette per l'acqua potabile. Mentre non è permesso all'acqua potabile di avere più di 10µg/l (microgrammi per litro) di arsenico, è frequente che nella maggior parte delle acque minerali siano contenute 40/50µg/l di arsenico senza l'obbligo di dichiararlo sulle etichette. Lo stesso vale per altre sostanze. Una clamorosa omissione che può essere pericolosa per la salute di chi beve sistematicamente la stessa acqua minerale per anni senza controllo medico. Ricordiamo, inoltre, che nel febbraio 2000, l'Italia ha ricevuto un ammonimento da parte della Commissione dell'Unione europea, perché i valori massimi previsti per alcune sostanze tossiche e indesiderabili nelle acque minerali italiane erano superiori alle norme imposte a livello comunitario». «La seconda ragione del 'male' - aggiunge Petrella - risiede nel fatto che se - come abbiamo visto - l'acqua minerale non è né più pura né più sana della potabile è certamente molto più cara: dalle 300 alle 600 e persino 1000 volte più cara. Il successo di mercato delle acque minerali è chiaramente uno scandalo. Ci troviamo di fronte a un fenomeno di sfruttamento a fine di lucro di un bene demaniale che secondo quanto ha riconfermato la legge sull'acqua del 1994 (la legge Galli) fa parte del patrimonio inalienabile delle regioni. Lo sfruttamento avviene con il beneplacito formale ed esplicito delle autorità pubbliche. Le regioni hanno ceduto il diritto di gestione delle acque minerali a delle tariffe ridicolmente basse. Il caso della Lombardia, una delle regioni a più alta densità di fonti minerali illustra bene la situazione. Su più di 2000 miliardi di lire che rappresentano il business delle acque minerali in Lombardia per 8 miliardi di litri di acqua estratti di cui solo 2 miliardi e mezzo sono stati imbottigliati e venduti (che fine hanno fatto gli altri 5,5 miliardi di litri estratti?), la regione Lombardia ha visto arrivare nelle sue casse meno di 300 milioni di lire, una miseria rispetto agli incassi delle imprese private. Quel che è grave è che più dell’80% delle acque minerali sono imbottigliate in contenitori di plastica (in Pet), il cui costo si aggira sui 1° cent contro i 25 cent per la bottiglia di vetro. I costi dello smaltimento ricadono sulle regioni che spendono di più di quanto incassino dai canoni delle concessioni di sfruttamento delle fonti». «Non è difficile capire, ora, - precisa Petrella - perché il business dell’acqua minerale sia così lucroso e le ragioni che hanno spinto il capitale privato a influenzare, tramite la pubblicità e la potenza della grande distribuzione, il comportamento delle popolazioni occidentali a diventare dei grossi consumatori d’acqua minerale. Aneddoto che aggiunge il 'comico' a una situazione inquietante: nel febbraio 2002 un decreto del Ministero della Sanità ingiungeva agli esercizi di vendere al consumatore l’acqua minerale naturale originariamente preconfezionata in confezione integra o aperta soltanto al momento della consumazione. Una tale misura, se fosse entrata in vigore, avrebbe comportato uno sperpero inimmaginabile di bottiglie. Fortunatamente, di fronte alla numerose critiche, il Ministero ha ritirato il decreto alcuni giorni dopo averlo adottato». «La terza ragione del 'male' - continua Petrella - risiede nella mercificazione dell’acqua e nella privatizzazione dei servizi d’acqua. Questi hanno trovato nel business delle acque minerali uno strumento potente di stimolo e di 'legittimazione'. Perché non mercificare anche l’acqua potabile, si sono detti gli operatori privati? Che differenza c’è – domandano – tra l’acqua potabile e l’acqua minerale? Se la mercificazione di quest’ultima non solleva nessun problema economico, politico, sociale, etico, perché – si chiedono il consumatore e il finanziere – si deve impedire di vendere e acquistare l’acqua potabile come ogni altra merce? Perché le imprese private non dovrebbero prendersi cura anche dei relativi servizi idrici? Il mondo commerciale dell’acqua minerale sta scombussolando l’intero settore dell’acqua.
Attirate dagli alti livelli di profitto e dalle allettanti promesse future del business acqua, potenti imprese come la Coca Cola sono entrate anch’esse nel settore introducendo un nuovo tipo di 'acqua da bere', l’acqua purificata. L’acqua 'purificata' non è altro che acqua d’acquedotto sottoposta ad alcune operazioni di demineralizzazione e di declorizzazione. Piano piano, il legislatore ha autorizzato anche in Italia la vendita in bottiglia dell’acqua di rubinetto. Una grande confusione caratterizza sempre più il 'business dell’acqua' composto da un numero crescente di tipi d’acqua: acqua potabile di rubinetto, 'acqua da tavola’ (si tratta di acque da potabili in bottiglia), acqua potabile in bottiglia in bottiglia 'naturale' con 'aggiunta di anidride carbonica', acqua 'purificata', acqua naturale minerale (acqua minimamente mineralizzata, acqua oligominerale, acqua minerale terapeutica), acqua di sorgente (cioè acqua potabile prelevata alla fonte ma che non può essere clorata. Tutte le acque minerali sono di sorgente ma non tutte le acque di sorgente sono minerali), acqua di sorgente 'naturale', acqua di falda. L’espansione del 'mercato dell’acqua' ha condotto a un rimescolamento delle carte a livello delle imprese: le imprese tradizionali d’acqua minerale sono entrate nel settore dell’acqua potabile in bottiglia e, viceversa, le imprese d’acqua potabile cominciano a intervenire nel settore delle acque in bottiglia (minerali comprese). Tutto ciò in una logica commerciale e di profitto. La mercificazione dell’acqua, facilitata dal boom delle acque minerali, rappresenta uno dei mali più gravi e insidiosi».
Don Giorgio De Capitani

Fonte:dongiorgiodecapitani.it

AN e Azione Giovani protestano per il gazebo dell'IDV durante la Fiera di S.Martino


Comunicato Stampa AG - ANNon vorrei dover parlare dell'Italia dei Valori, se non altro per non dare loro una importanza che non sembrano meritare; ma sono costretto a farlo. Di nuovo, per giunta. Poichè a nulla sono servite le parole di tanti cittadini, e del sottoscritto, che si lamentavano per la palese speculazione politica già perpetrata durante la festa delle associazioni, quando stazionava in piazza Carmine il gazebo propagandistico del suddetto partito, "a danno dell'immagine di imparzialità e di impegno nel sociale delle tante associazioni presenti", come sottolineato dal Consigliere Giovanni Ferrante nella sua interrogazione sul tema.Non contenti, i "dipietrini" erano ancora lì durante la tradizionale festa di San Martino, precisamente tra un banchetto di prodotti tipici locali e le attrezzature musicali del gruppo "l'epoca della Piedigrotta", che intanto si esibiva tra un manifesto contro il Presidente del Consiglio e una bandiera... Non ne facciamo una questione di merito. Ben vengano iniziative democratiche di opposizione politica. Non ci si risponda come l'altra volta
"invitiamo i ragazzi di AG a firmare, c'è un emergenza democratica da affrontare". Stavolta non attendiamo risposte, ma scuse. Poichè ne facciamo ora una questione di educazione e rispetto: sono questi che mancano ai dipietristi, che evidentemente perseverano nel loro comportamento irrispettoso nei confronti della cittadinanza. Prenda posizione netta l'amministrazione comunale: è con il loro placet che quel gazebo era legalmente presente nella piazza. Chiedo, a nome dei tanti cittadini che ancora una volta sono costretti a segnalare la sconveniente presenza dell'Italia dei Valori in Piazza Carmine, chiarimenti al Sindaco e agli Assessori competenti. E spero(la speranza è l'ultima a morire...) che non si ripetano più episodi del genere.

Andrea Boggia

Premio Pace e Diritti Umani in occasione del 60° anniversario dei diritti dell'uomo rilasciato a nota personalità del Matese.



Alife. In Occasione delle Solenni Celebrazioni del 60° Anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo che ricorre il prossimo 10 Dicembre 2008, si comunica che verrà rilasciato un Riconocimento importante in memoria di suddetto anniversario. Si tratta di un "Premio speciale per la Pace ed i Diritti Umani" che sarà consegnato ad una nota personalità del territorio matesino particolarmente impegnata nel sociale e aperta alla Pace, che attraverso la propria professione, l'attenzione e la dedizione verso il prossimo ed il mondo istituzionale con cui é contatto, in particolare quello legato alla formazione, all'educazione e all'istruzione, si prodiga per la promozione e la cultura dei valori umani, universali e sociali della Pace e della Giustizia. Questo é quanto ha riferito l'Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio, premio internazionale per la Pace di Assisi, nonché portavoce del Movimento per la Pace. Il Riconoscimento legato ad attestato e Targa di merito che sarà consegnato in memoria del 60° anniversario della Dichiarazione di Diritti dell'Uomo - riferisce Agnese Ginocchio- ha un valore unico ed universale. Lo scopo di questo riconoscimento -continua- é quello di spronare la società civile tutta ad essere più attenta su queste tematiche, a non confondersi. La cultura della Pace la si pratica mediante azioni di nonviolenza e di dialogo, quindi la Pace non é assolutamente da celebrare con funzioni che celebrano le armi come mezzo di risoluzione per la pace, é un anatema, un assoluta discordanza che il Movimento per la Pace condanna. Si faccia molta attenzione su questi concetti. Urge e occorre impegnarsi seriamente, al di là di ogni parola, parata e gesto esteriore, per la promozione della cultura della Pace, della solidarietà, della difesa del bene comune, della Legalità e della convivenza civile, poiché senza la difesa di questi valori non c'é futuro. Per questo diventa necessario dare l'esempio in prima persona, mediante una vita coerente ai principi prefissi. L'educazione alla Pace- conclude l'Ambasciatrice della Pace- é l'educazione civica del futuro. A breve seguiranno altri comunicati che ci aggiorneranno meglio sulla nomina dell'Istituzione a cui sarà consegnato il Premio speciale per la Pace ed i Diritti Umani. Per info contattare: www.agneseginocchio.it

Da ufficio stampa del Movimento per la Pace segret. provinciale

11 novembre 2008

Un successo inaspettato la partecipazione dell’Associazione A.C.S.C. Alla Rassegna International Horse Festival di Verona.




Piedimonte Matese. Per la prima volta un’associazione locale partecipa ad un evento internazionale con oltre 150.000 visitatori e oltre 800 corrispondenti di giornali provenienti da tutti i continenti. Alla manifestazione che si è svolta a Verona hanno partecipato Il ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Luca Zaia , Il ministro delle Riforme U. Bossi,il sottosegretario all’Economia e Finanze Alberto Giorgetti, Il sindaco di Verona Flavio Tosi, il Sottosegretario alla Sanità Francesca Martini, il Capogruppo al senato On. Federico Bricolo e il direttore del giornale “Libero” Vittorio Feltri. I commenti da parte delle cariche istituzionali presenti sono stati di grande apprezzamento per i luoghi i paesaggi dell’alto Casertano, considerato, “ quasi sempre”, appendice del Casertano conosciuto principalmente per eventi criminosi e/o di degrado. Un Grandissimo apprezzamento, da parte di tutti i presenti, per i luoghi e le rappresentazioni descritte nel video documentario prodotto per l’occasione dall’associazione ACSC. Il Presidente del sodalizio Fernando De Felice ha dichiarato “Siamo orgogliosi di essere riusciti a spostare l’attenzione anche sul nostro territorio e a far emergere in una vetrina cosi importante un volto completamente diverso “ il vero volto dell’alto Casertano”. Una vetrina promozionale del settore ippico e delle ippovie nazionali ed internazionali. Enti, Comuni, associazioni e Regioni hanno presentato i loro “patrimoni geografici”, l’offerta turistica e le esperienze ludico-ricreative realizzate sul territorio. L’obiettivo è di valorizzare il rapporto cavallo-ambiente, inteso come nuovo stile di vita, rispettoso delle risorse naturali e delle biodiversità. Lo spazio è realizzato per valorizzare le tipicità dei territori, il folclore e gli autentici sapori, attraverso svariate attività, proposta da varie Regioni e Associazioni. In Europa sono oltre 20 milioni gli appassionati, che privilegiano itinerari diversi rispetto alle mete tradizionali del turismo di massa. L’ International Horse Festival, ha offerto la possibilità a Enti, Comuni, Associazioni e Regioni di presentare i loro “patrimoni geografici”, le offerte turistiche e le esperienze ludico-ricreative realizzate sul territorio.L’Associazione ACSC ha ricevuto nello stand oltre 40000 ospiti “(in 4 giorni)” consegnando materiale promozionale a oltre 50000 persone. Il Presidente dell’associazione A.C.S.C. De Felice ha espresso un vivo ringraziamento nei confronti della Provincia di Caserta, del Comune di Piedimonte Matese, della Comunità Montana del Matese, del Parco regionale del Matese e una lode particolare al dott. Gianfrancesco D’Andrea e al Sig. Geppino Ibello per aver realizzato con grande professionalità un video-documentario eccellente.

Pietro Rossi

La soddisfazione dell'On. Romano per il passaggio di Gaetano Rauso nel Gruppo di F.I..


Consiglio Regionale della Campania
Gruppo Forza Italia
Il Presidente
Comunicato Stampa

Il Presidente del Gruppo di Forza Italia al Consiglio Regionale della Campania Paolo Romano, in seguito all’adesione del consigliere comunale dott. Gaetano Rauso al gruppo consiliare di Fi al comune di Santa Maria Capua Vetere ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Esprimo enorme soddisfazione per l’adesione al gruppo consiliare di Fi a Santa Maria Capua Vetere di Gaetano Rauso sia per i rapporti personali che mi legano a lui sia per l’apporto significativo di grande esperienza politica ed amministrativa che certamente caratterizzerà l’operato della nostra opposizione. Apporto che certamente tornerà utile al partito intero in un momento in cui Santa Maria vive una delle pagine peggiori della propria storia politica ed amministrativa. Proprio in questi momenti l’opera di amministratori e politici assieme si rende ancor più necessaria anche per l’opposizione che dovrebbe essere il pungolo, la spina nel fianco per ogni maggioranza ed ogni giunta. Ho sempre affermato, infatti, che non vi può essere una buona amministrazione se non vi è una efficace opposizione. Basta osservare, del resto, lo scenario offerto da diversi comuni della provincia di Caserta nei quali l’opposizione non svolge il proprio ruolo non essendo così la vera protagonista delle azioni politiche sul territorio.
Il mio operato è stato sempre volto alla crescita del partito sia nei singoli territori che in provincia di Caserta. Chi fa parte di un partito non deve pensare a creare una maggioranza fine alla causa dei singoli ma operare per far si che il partito di Fi riesca sempre più ad allargare i propri orizzonti”.
Nel fine settimana sarà convocata una conferenza stampa alla presenza del gruppo consiliare e del direttivo per presentare Gaetano Rauso e per fare un punto della situazione politico-amministrativa della città di Santa Maria Capua Vetere.

Le dichiarazioni del Consigliere Comunale Gaetano Rauso.


S.Maria C.V. - “La mia decisione di aderire al partito di Forza Italia di Santa Maria Capua Vetere ed al suo gruppo consiliare intende dare forza all’azione di denunzia e di contrasto al malaffare ed alla cattiva amministrazione della Cosa Pubblica. Questa mia incessante e penetrante attività è apprezzata dalla gente comune e credo abbia avuto anche apprezzabili effetti presso gli Organi preposti ad assumere provvedimenti necessari per ripristinare la legalità in città. Invece di correggere la metodologia di un continuo agire teso solo all’interesse particolare e non a quello generale, questa Amministrazione continua, imperterrita ed in spregio del buon Governo a porre in essere azioni incomprensibili a chi intendeva veramente amministrare e, invece di proporre azioni tese al miglioramento della condizione sociale ed al benessere dei cittadini, fa registrare solo l’adozione di inutili provvedimenti clientelari nell’interesse di pochi personaggi di comodo. Sin dall’inizio della consiliatura che mi ha visto scelto dal Popolo per rappresentarlo in quel Consesso Cittadino, ho sempre cercato interpretare i sentimenti di rivalsa della cittadinanza ed ho contrastato apertamente il malaffare.
Denunciare, senza paura, quello che ho ritenuto fosse contrario al bene di tutti, ha impedito che si commettessero altri abusi. Ma, dato che si sentono immuni da ogni punizione, stanno rialzando la testa e stanno ricominciando a tessere l’infinita tela che vuol far scaturire un ulteriore arricchimento di pochi speculatori ai danni dell’economia e del territorio cittadino.
Il mio passaggio all’opposizione non è sufficiente a caratterizzare una opposizione incisiva; ritengo sia indispensabile aderire al gruppo di Fi per rilanciare l’azione dell’opposizione con un gruppo politico unito e pronto a contrastare questa Amministrazione che deve, al più presto, andare a casa in quanto ha tradito il mandato elettorale e non ha minimamente attuato il programma proposto agli elettori. Ringrazio l’On. Paolo Romano per la considerazione che ha espresso nei miei confronti e per l’azione politica che ho svolto sino ad oggi. Ringrazio il direttivo ed il gruppo consiliare cui aderisco”.

Gaetano Rauso (nella foto)

Gaetano Rauso aderisce a F.I.


Sezione di
Santa Maria Capua Vetere
___________________________________________________________________
COMUNICATO STAMPA 10.11.08

Gerardo Di Vilio
(Coordinatore Cittadino)

“Sono davvero soddisfatto per la scelta di Gaetano Rauso di aderire al partito di Fi ed al suo gruppo consiliare. La sua presenza e la sua azione certamente contribuiranno alla crescita del partito sul territorio e di rendere maggiormente pregnante la nostra azione di opposizione consiliare. Gaetano Rauso, Paolo De Riso, Francesco Lopez e Francesco Cecere sapranno essere ancor più spina nel fianco di una amministrazione comunale inoperosa ed inefficace”.


Francesco Fabozzi
(Vice Coordinatore Cittadino)

“Con quattro consiglieri comunali Fi è il primo partito in città ed in consiglio comunale nel quale sapremo caratterizzarci per una azione incessante contro l’amministrazione comunale. Saremo inoltre distinti e distanti da quella falsa opposizione rappresentata solo dalla volontà di rafforzare la maggioranza in consiglio comunale”.

10 novembre 2008

Piedimonte Democratica fa alcune precisazioni sulle bollette del Servizio Idrico





COMUNICATO STAMPA

Fare un’opposizione seria e costruttiva non è facile,è vero, perché l’avvocato Molitierno, coordinatore cittadino di Forza Italia, mostra di non imparare niente neanche dai propri errori.
A seguito di una sua dichiarazione dobbiamo infatti precisare quanto segue:

- Le bollette relative al Servizio Idrico che in questi giorni vengono recapitate ai cittadini si riferiscono all’anno 2005 e non all’anno 2004;
- L’importo riportato nella bolletta è stato calcolato in base al consumo segnato dai contatori; dove il contatore era guasto o illeggibile o del tutto assente, il consumo è stato calcolato in misura forfetaria, sulla scorta degli anni precedenti o mediante opportuni criteri scientifico-probabilistici, tutto questo è stabilito dal Regolamento Comunale del Servizio Idrico Integrato, proposto dalla Giunta del Sindaco Sarro e approvato dal Consiglio Comunale nell’anno 2002;
- I criteri applicativi del Regolamento sono stati elaborati da un Comitato Operativo, costituito, oltre che da funzionari e dipendenti del Comune,dagli assessori dell’epoca, avv. Francesco Ventriglia e rag. Antonio Orsi.

Come è evidente, l’annunciato Comitato Civico deve rivolgersi all’ex Sindaco Sarro o ai suoi assessori se vuole notizie dettagliate sui costi del Servizio Idrico Integrato.
O forse può chiedere allo stesso avv. Molitierno, tante volte destinatario ,da parte della Giunta Sarro,di incarichi legali riguardanti proprio il contenzioso idrico.
Ai cittadini,che sono gravati da tante difficoltà economiche,anche grazie alle politiche del governo amico del coordinatore Molitierno, noi ricordiamo che gli uffici comunali sono a disposizione per richieste di chiarimento e anche di rettifica della bolletta, laddove fossero riscontrati errori nel calcolo del consumo.

Il Gruppo Consiliare
PIEDIMONTE DEMOCRATICA

La Fiera di San Martino a Piedimonte Matese.




Piedimonte Matese
. Tutto pronto a Piedimonte Matese per il rituale appuntamento con la tradizionale Fiera di S.Martino che ravviva la cittadina pedemontana con bancarelle e vecchie tradizioni. Quest’anno si segnala come novità un ricco programma di animazioni di strada che è stato preparato dalla Pro Loco Vallata di Piedimonte Matese, guidata dall’instancabile presidente Fernando Fatone. La Pro Loco con il patrocinio del Comune di Piedimonte Matese ha organizzato per oggi 10 novembre in Piazza V.Cappello alle ore 18,30 una animazione per bambini a cura di Gabriele De Cristofaro, alle ore 19,00 Sagra degli Antichi sapori con assaggio di piatti tipici della cucina locale, le “pizzelle di baccalà”, i “crocchè di patate del matese”, patate fritte, caldarroste e vino a volontà. Ad allietare la serata saranno le canzoni popolari napoletane e le tammurriate dell’Associazione “L’Epoca della Piedigrotta” a fine serata ci sarà la partecipazione straordinaria di “Re Cornuto”. Per quanto riguarda l’organizzazione della Fiera vera e propria, quest’anno si inaugura il Regolamento Fiera appositamente preparato dall’Amministrazione Comunale. La Fiera di “SAN MARTINO 2008” si svolgerà oggi 10 e domani 11 Novembre, nelle seguenti strade e piazze: PIAZZA ROMA; VIA LUPOLI : dall’incrocio con Piazza De Benedictis lato sx scendendo fino all’incrocio con Vico 1° Piazza Roma; PIAZZA V. CAPPELLO: compresa l’area destinata al parcheggio di fronte al Tribunale per una profondità non superiore a ml 3,00 (tre); VIALE DELLA LIBERTA’: dalla rotatoria fino all’ingresso della Cassa per il Mezzogiorno lato sx salendo; VIA E. CARUSO: solo sul lato sx partendo dall’incrocio con Via Sannitica (lato Villa Comunale e Biblioteca Comunale); PIAZZA E. CARUSO; VIA SANNITICA: limitatamente al lato adiacente la Villa Comunale, dall’incrocio con Via E. Caruso fino a quello con Via V. Caso, per una profondità, marciapiede incluso, di ml 5,00 (cinque); VIA SANNITICA: limitatamente al lato adiacente la proprietà Battaglino, dall’incrocio con Via Lupoli e fino a quello con Viale della Libertà, per una profondità, marciapiede incluso, di ml 4,50; PARCHEGGI ISTITUTO ALBERGHIERO; VIA ALDO MORO: lato dx; PIAZZA DE GASPERI; PIAZZA EUROPA: a valle del Mercato Coperto; PIAZZA EUROPA: a monte del Mercato Coperto; LARGO BRECCE: in direzione Piazza Pioppetelli; VIA DANTE: lato dx scendendo; Il numero dei posteggi è stabilito in 345 Box. Durante il periodo di svolgimento della Fiera, ha ricordato il Consigliere Delegato alle Attività Produttive Ing. Mimmo Farraiuolo, è disposto il divieto di circolazione e di sosta di veicoli nelle vie e nelle piazze menzionate, l’Amministrazione ha predisposto delle apposite aree di parcheggio nelle zone periferiche della città. L’ingresso alla Fiera per gli operatori commerciali sarà consentito dalle ore 5,00 alle ore 7,00 del giorno 10 Novembre. Le aree interessate dovranno essere lasciate libere entro le ore 21,00 del giorno 11 Novembre. Il posto non occupato entro le ore 8,00 del giorno 10 Novembre, si ritiene libero e pertanto disponibile e assegnabile ad altro operatore richiedente. Gli operatori commerciali dovranno provvedere all’installazione dei rispettivi box secondo le disposizioni che verranno concordate con gli operatori comunali e, comunque, in maniera tale da garantire, in ogni caso, una corsia libera per situazioni di emergenza di almeno ml 3,00 (tre) di larghezza. Ciascun operatore commerciale dovrà provvedere, al termine della Fiera, allo smontaggio del rispettivo box nonché alla pulizia dell’area assegnatagli, la quale dovrà essere lasciata sgombra da rifiuti. Ogni partecipante alla Fiera, ha ricordato l’Ing.Ferraiuolo, deve attenersi alle norme di legge Regionali e Nazionali che regolano le Fiere e Mercati e alle disposizioni contenute nel Regolamento della Fiera ed è, in particolare, personalmente responsabile a tutti gli effetti della provenienza e autenticità della merce esposta. È inoltre tenuto ad esporre le copie dei versamenti delle spettanze di cui sopra quale unico documento comprovante l’autorizzazione di accesso.

Pietro Rossi

Realtà o finzione a Baia e Latina.


Baia Latina. Assolutamente impensabile, purtroppo tristemente realistico. Nuova ed ennesima multa per la società calcistica A.C. Volturnia Baia e Latina, unica società regolarmente iscritta alla FIGC, del piccolo paese della valle del Volturno. Nella gara d’esordio del campionato di Seconda Categoria, svoltasi domenica 2 novembre, alla Società, arrivata oramai al dodicesimo anno consecutivo di iscrizione ai campionati dilettantistici campani, è stata comminata da parte della FIGC una multa per il mancato funzionamento dell’impianto docce durante l’incontro casalingo contro Sessa Aurunca, disputatosi presso l’impianto sportivo “A. Chierchiello” di Baia e Latina. Ciò che maggiormente appare inverosimile, quasi paradossale, è che tale impianto sportivo comunale è stato da poco ristrutturato ( 2006), ma nonostante ciò, l’impianto è bel lungi dall’essere completamente funzionante. I lavori di ristrutturazione e ammodernamento, la cui durata, in principio, doveva essere di circa due anni, poi protrattasi per altri due, causando non pochi problemi ad una piccola società calcistica con un budget economico ristretto, quali affitto del campo di comuni vicini per le partite casalinghe, costi maggiori per gli spostamenti, mostrano evidenti lacune strutturali. Senza voler in questa sede alimentare dietrologie che non ci competono, l’ingente somma, circa 250mila euro per l’impianto di calcio e gli spogliatoi, e circa 70mila euro per i campetti annessi, sembrano almeno essere stati spesi né con il principio dell’oculatezza né con quello della corretta gestione delle risorse. Ad una analisi della struttura si notano, infatti, le pessime condizioni del terreno di gioco, dove l’impianto dell’erbetta è rimasto un progetto solo virtuale e il manto ha subito un notevole peggioramento rispetto agli anni passati, l’assenza degli arredi negli spogliatoi, questi solo per citar alcuni tra i problemi presenti.
Inoltre, per aggiungere una triste nota di sarcasmo a questa storia meridionale, la società A.C. Volturnia paga un canone di utilizzo annuale dell’impianto al Comune, senza ricevere da parte dell’amministrazione neanche i lavori di manutenzione straordinaria ( manutenzione impianto elettrico, idrico……), per altro inserita all’interno del regolare contratto, cosa semplice e chiara in qualunque rapporto tra gestore e affittuario. Viene da chiedersi come mai in una piccola comunità, di soli 2000 abitanti, il Comune non si impegni a facilitare, anziché intralciare l’operato e il sereno cammino di una realtà oramai consolidata sul territorio, ultimo momento di aggregazione tra giovani e meno giovani di questa nostra terra.

Mario Burrelli

PREMIO OLMO PER IL GIORNALISMO A LORENZO APPLAUSO, A BALDI QUELLO PER IL CINEMA A D’ONOFRIO PER LA MUSICA.



Raviscanina - Premio letterario Olmo a Raviscanina, un successo annunciato. La sala gremita e un’organizzazione impeccabile hanno fatto di questa 5° edizione un punto di riferimento della cultura casertana. In sala vi erano tra le autorità presenti, l’Europarlamentare Riccardo Ventre, il Presidente del Parco regionale del Matese Giuseppe Scialla, il consigliere provinciale del collegio Vincenzo Di Franco, il Sindaco di Agnone Gelsomino De Vita, il Presidente della Figc Molise Piero Di Cristinzi, con il rappresentante dell’Olimpia agnonese, locale squadra di calcio, Giuseppe De Martino,il Comandante della Guardia di Finanza Luogotenente Liliano Liberato e l’Arma dei carabinieri. Tanti i premiati: Il premio Olmo 2008 per il giornalismo è andato a Lorenzo Applauso de il Mattino mentre, per il cinema a Gianguido Baldi, la musica al primo clarinetto del Teatro S. Carlo di Napoli Sisto, Lino D’Onofrio, per lo sport a Geppino Corbo della Pugilistica Matesina; per il sociale premio speciale: “sport senza barriere” (la costruzione di uno stadio senza protezione tra pubblico e giocatori in campo) alla città di Agnone, al pugile, l’olimpionico Parrinello alla preside Bellofiore per la scuola, infine ma non ultima per la letteratura a Giorgia Tribuiani. Straordinaria la cornice di pubblico presente all’evento presentato da Lelio De Sisto, aiutato dalla sua splendida Annagloria. Sul palco dell’auditorium “Gaudium et spes” anche straordinarie bellezze come Graziana Cunti, Giusy Landolfi, e Laura Rosmini. L’ospite, applauditissimo della serata, il giovane chitarrista Fabio Capone che ha letteralmente mandato in visibilio il pubblico presente con tre pezzi straordinari cosi come è stata straordinario il monologo “estratto da Filumena Maturano recitato da una sempre più brava Giovanna Del Vecchio. Per l’angolo “Nasce un libro”, infine, Mauro Nemesio Rossi ha presentato il suo libro sulla storia dell’Arciprete Mugione trucidato ad Alvignano in epoca della seconda guerra mondiale dai tedeschi.

Annagloria De Sisto

ESCURSIONE SU MONTE CILA UNA ESPERIENZA INDIMENTICABILE.




Piedimonte Matese.Vista dal fianco di Monte Cila, Piedimonte Matese è apparsa una città silenziosa, tranquilla, quasi irreale, immersa in una luce diafana e un'aria un po' opaca, che le donavano, con un effetto “ovattato”, un aspetto misterioso. Una giornata fuori dal comune quella trascorsa dai partecipanti all'escursione su Monte Cila prevista nel programma ideato dall'amministrazione comunale, capeggiata dal sindaco avv. Vincenzo Cappello, per la vigilia della Fiera di S. Martino. 'Aspettando S. Martino' è il nome dato all'iniziativa, per un insieme di eventi proposti alla vigilia dell'evento clou della Fiera, dei quali l'escursione ha rappresentato probabilmente il punto di maggior attenzione. In una giornata per niente autunnale, se non per il gelo del primo mattino, i cittadini hanno preso parte ad una passeggiata che li ha condotti all'interno del Parco Archeologico di Monte Cila, per visitare le millenarie mura megalitiche costruite secoli avanti Cristo dai popoli Sanniti. Numerosi in piazza Carmine, pronti per la partenza, tra amanti della natura e genitori in compagnia dei propri bambini. Un saluto del sindaco Cappello ha dato il via al gruppo, di cui ha fatto parte anche il consigliere ing. Domenico Ferraiuolo e l'assessore dott. Attilio Costarella, il quale è stato la guida che ha condotto i partecipanti attraverso il verde della natura, per osservare da vicino le antiche mura e i siti in cui attualmente si scava e si ritrovano manufatti, a testimonianza dei precedenti insediamenti dei Sanniti. È stata anche un'occasione per dare un'occhiata alle nuove strutture per la cui realizzazione l'amministrazione di Vincenzo Cappello si è impegnata: una piazzola e un anfiteatro nuovi di zecca, una futura foresteria, senza contare i lavori di pulitura e restyling del sentiero che si inerpica sul fianco del monte. Un po' di delusione si è forse manifestata per l'annullamento della visita alla centrale idroelettrica, cosa che però non ha scalfito il clima sereno della compagnia. In serata, gruppi folkloristici hanno allietato le ultime ore della giornata, donando, ad una serata alquanto fredda, un po' di “calore”.


Michele Menditto

A Citta di Castello si presenta il libro su Santa Veronica.


E’ appena stato pubblicato - per conto delle Edizioni EVA di Venafro (Is), nella collana IBIS, di psicologia e neuroscienze – un piccolo libro di Gianni Tadolini , Vicepresidente della Associazione per lo Studio della Psicologia e delle Neuroscienze "Gian Mario Balzarini" scritto in collaborazione con Lucia Barbagallo e Michela Collina, con prefazione del Prof. Gianangelo Palo dal titolo: " V E R O N I C A " Introduzione ad un’analisi realistica della personalità di Veronica Giuliani, la Santa di Città di Castello. Il libro verrà presentato sabato 15 novembre alle ore 17 a Città di Castello (PG), nella sala conferenze dell'Hotel Garden - Viale Aldo Bologni (zona piscina comunale). Si tratta di un breve studio su una delle figure più affascinanti della mistica europea, a cavallo tra il 1600 e il 1700. Da molti anni l’autore ha coltivato l’interesse per la Santa, nata nelle Marche - a Mercatello sul Metauro - e vissuta fino alla morte in Umbria, nel Monastero delle Clarisse Cappuccine di Città di Castello. Ho cercato di affrontare la vita di Santa Veronica, ha dichiarato Tadolini, con gli strumenti della mia professione e delle mie competenze (sapete che, ormai da quasi trent’anni, svolgo attività sanitaria, nell'ambito della psicologia clinica e delle neuroscienze). Ne è nato un saggio, in prevalenza ad orientamento antropologico, che tuttavia non toglie spazio al messaggio di fede che Veronica Giuliani ha voluto lasciarci. Con i miei collaboratori abbiamo utilizzato il metodo di indagine denominato “PSICOSTORIA”,entrato nello scenario delle discipline psicologiche ad opera di un collega canadese, Jean Marc Charron, docente alla Università di Montréal. Charron utilizza gli strumenti della psicologia moderna - soprattutto la psicanalisi di derivazione statunitense (Erik Erikson) - per rileggere la vita, e soprattutto la personalità, di grandi figure della storia. Charron ha iniziato con San Francesco D’Assisi (Erikson lo aveva fatto con Lutero). Noi abbiamo cercato di proseguire con Veronica Giuliani ed abbiamo sottoposto alla nostra riflessione psicologica i suoi fervori mistici, le sue visioni, le sue estasi, le sue drammatiche penitenze. Parlando del libro Gianangelo Palo nella sua prefazione ha commentato: “caratteristica dell’opera di Tadolini: uscire da una visione puramente teologica o clericale, per assumere la dimensione antropologica come punto fondamentale e irrinunciabile di ogni considerazione. Ma l’uscita da una visione puramente teologica non vuol dire negarla, ma assumerla criticamente nei suoi elementi importanti di lettura di una realtà. Nasce allora il discorso della Psicostoria, che assume una valenza importante perché indicatore di un metodo che può segnare un cammino per coloro che vorranno affrontare simili tematiche in questa prospettiva”.

Fonte: comunicato stampa

Ripetitore Vodafone raccolte 300 firme di protesta. Il Sindaco risponde, il Comitato si mobilita. Il video dell'antenna della discordia.


Alife- Si ritorna a discutere sull'argomento antenna killer della discordia in località via Valle Forcolina della frazione S. Michele di Alife. Si ricorda che in questi giorni si sta per costituire il comitato di protesta contro l'elettrosmog. I referenti del comitato hanno lanciato una petizione popolare che ad oggi ha raccolto oltre 300 firme. Sull'argomento é sceso finalmente in campo anche il sindaco di Alife, che a seguito dell' appello lanciato nei giorni scorsi riportato nell'articolo pubblicato sul nostro portale e pubblicato inoltre su molte testate cartacee e web della provincia (a cui va il ringraziamento del comitato) nel quale si chiedeva esplicitamente al primo cittadino di chiarire la questione alquanto oscura sulla vicenda dell' antenna della vodafone installata nella zona suddetta, il primo cittadino ha rilasciato alcune dichiarazioni al giornalista Michele Martuscelli che sono state riportate in un articolo pubblicato su una testata cartacea della provincia (Buongiorno Caserta). Noi le riportiamo per dovere di cronaca: (Sindaco di Alife) "In primis il comune non c'entra niente in quanto la localizzazione é avvenuta su un terreno privato ma soprattutto l'installazione e l'entrata in funzione ha avuto il parere favorevole degli uffici Asl e dell' Arpac che sono quelli rilevanti. Da parte nostra, il comune é intervenuto con il parere favorevole della 'COMMISSIONE INTEGRATA AMBIENTALE' perché non sono stati riscontrati impedimenti o ostacoli da questo punto di vista. Del resto il decreto 'Gasparri' in materia lascia pochi spazi agli enti locali. Noi abbiamo avuto nei mesi scorsi una conferenza dei capigruppo in cui é stato adottato il criterio di localizzare fuori dal centro urbano in caso di richieste di installazioni degli impianti e fu decisione unanime. Alcuni anni fa fu il sottoscritto a presentare un esposto alla magistratura sull'impianto Wind installato sempre nella stessa frazione di S. Michele, più basso ma di uguale potenza. Nel silenzio generale, fui deriso dalle forze dell'ordine e dagli organi intervenuti perché l'impianto era in regola. Quindi ho la coscienza a posto. Basta con le ipocrisie"! Queste sono state le prime dichiarazioni del sindaco di Alife. Ovviamente il comitato non ha mai accusato nessuno di ipocrisia, ma resta ancora da chiarire e su questo non c'é stata alcuna risposta da parte del primo cittadino, sul perché la cittadinanza, in particolare i residenti della frazione di San Michele in via Valle Forcolina, non siano stati avvisati ne informati sulla costruzione dell'impianto. Come mai tanta omertà intorno all'argomento? Piuttosto lui come primo cittadino, come avrebbe reagito se dalla sera alla mattina avrebbero installato intorno alla sua abitazione un 'antenna dalla simile portata? Gli avrebbe fatto piacere? Sinceramente crediamo di no. Allora il primo cittadino cerchi di capire anche lo stato d'animo e l'esasperazione dei residenti, che di fronte a tale situazione si sono sentiti messi da parte, offesi e denigrati nei loro diritti. E' una questione di etica. E poi siamo davvero sicuri che l'antenna sia stata installata in una zona lontana dal centro abitato? Ma se nei confini del terreno privato dove é stata installata l'antenna Killer della discordia, vi é la presenza di altre abitazioni? Siamo davvero sicuri che l'antenna rispetti le norme di sicurezza, se intorno alla stessa vi si propaga un'assordante rumore? A prova di ciò si invita la società civile a recarsi sul posto e a verificare di persona sulla veridicità di quanto quì riportato ed inoltre si invita a guardare il video amatoriale (vedi link di collegamento in coda all'art.) realizzato in data 7 Novembre 2008. Il video amatoriale pur non offrendo una qualità visiva ottimale, in quanto la ripresa é stata effettuata verso l' orario in cui stava per calare il sole, al contrario invece offre un ottima qualità audio. Nella breve sosta sul luogo dove era ubicato l'impianto del ripetitore, a causa dell' assordante rumore propagato dall' impianto oggetto della discordia, sembrava di assistere all' atterraggio di un grosso elicottero, tipo quelli dei militari. Insomma, a questo punto sorge anche un'altra domanda: se piuttosto quell' impianto non possieda una potenza superiore rispetto alle norme consentite e che quindi le analisi dell'Asl e dell'Arpac siano state strumentalizzate e falsificate. Non é la prima volta infatti che capita questo genere di cose, specie quando sotto vi siano interessi da tutelare; si mette quindi a tacere la verità anche a costo di giocare sulla salute e la pelle di un'intera comunità. Vedi lo scandalo rifiuti in Campania, esempio lancinante che dimostra quella che per ora, nel caso dell'antenna killer, sembrerebbe una semplice ipotesi. Per togliere ogni dubbio il comitato civico ha annunciato che impiegherà ogni mezzo per scoprire la verità e per bloccare infine lo scempio dell'antenna. Infine, come riportato nell'articolo precedente: anche l'opposizione comunale in passato di fronte ad un' eventuale ipotesi di installazione dell'antenna in detta località, aveva espresso parere del tutto sfavorevole. Come mai all'improvviso tutto poi é risultato a norma? Molti sono i dubbi che ancora assillano i residenti della frazione alifana. Resta sempre il fatto che quella zona prevalentemente agricola, quindi ricca di verde e confinante con il parco del Matese, é particolarmente esposta ad un sovraccarico di energia, onde elettromagnetiche ed elettrosmog ad alta potenza per la presenza, purtroppo, dei ripetitori della Wind e della Vodafone (quest'ultimo appena installato), oltre che dalla presenza dei tralicci ad alta tensione dell' Enel. Per dirla in parole povere una grave aggressione all'ambiente, un attacco che mette a rischio la salute e l'incolumità dell'intera popolazione. Quando alcune decisioni mettono a serio rischio la salute dell'intera comunità, come si può asserire di "sentirsi con la coscienza a posto" dunque? Meditate gente...
Per visualizare il video amatoriale relativo all'impianto ripetitore Vodafone in località S.Michele Alife (di cui sopra nell'art.) collegarsi a questo link (dal neo sito www.youreporter.it ): http://www.youreporter.it/view_video.php?viewkey=6159d6ea2ddef834f2f1bd1bb6d0ce0d

Fonte: redazione altocasertanomatese

Tragico incindente sulla A3: muore un giocatore e 3 dirigenti della Eldo Caserta


Caserta – Quattro persone sono morte in un terribile incidente nel salernitano. Le vittime sono un giovanissimo giocatore della Eldo Juvecaserta di basket under 15, suo padre, un allenatore e un dirigente della stessa squadra. Erano a bordo, insieme ad altri due ragazzi (di cui uno è rimasto ferito in modo non grave), di una monovolume che viaggiava sul raccordo autostradale Sicignano-Potenza. All'altezza di Buccino un furgone che viaggiava in direzione opposta ha fatto un salto di carreggiata centrando in piano l'auto. La Lega Basket e la federazione italiana pallacanestro hanno disposto il rinvio dell'incontro di serie A tra Eldo Caserta e Scavolini Pesaro, chiesto dal club campano per il grave lutto che ha colpito la società. Su tutti i campi della Serie A viene osservato un minuto di raccoglimento.
I giovani giocatori si stavano recando a Potenza per disputare una partita, l'incontro è stato annullato. Rosario Caputo, presidente della Juvecaserta, squadra che milita in A, ha contattato i vertici della Lega basket richiedendo il rinvio della gara con la Scavolini, in programma nel pomeriggio al Palamaggio di Caserta. La Juvecaserta è in attesa di una risposta da parte di Lega e Fip.

Fonte : Caserta News