23 novembre 2020

LE ASSOCIAZIONI CASERTANE UNITE PER DIFENDERE L’USO LIBERO E PUBBLICO DEGLI SPAZI VERDI CITTADINI


CASERTA - Le associazioni ambientaliste casertane Italia Nostra, Lipu e WWF, ancora una volta unite per difendere l'uso libero e pubblico degli spazi verdi cittadini come il Parco Maria Carolina (nella foto), realizzato con fondi pubblici e da troppi anni chiuso alla fruizione da parte della cittadinanza; esse si muovono all'unisono per protestare contro l'intento di affidare a terzi la gestione di questa splendida area verde, limitrofa alla Reggia di Caserta, sottraendola di fatto ai casertani. Il parco pubblico “Villa Maria Carolina”, è dotato di alberi di alto fusto anche di pregio e aree coltivate a prati, è stato realizzato a seguito di uno scambio di aree tra il Comune di Caserta e il Demanio militare, nell’ambito di un progetto che vedeva assegnato un finanziamento pari ad € 31.764.706,00, utilizzando i fondi del PIT Città di Caserta 2000 – 2006, volto a delocalizzare l’Aeronautica Militare in area non vincolata rispetto alla Reggia di Caserta e contestualmente recuperare una vasta area a verde strettamente connessa con Palazzo Reale e collegata al progetto della Grande Reggia, oltre a un nuovo plesso polifunzionale (delibera di G.R. n.108/2005). Con nota del 30 settembre 2020, inoltrata a mezzo PEC, le Associazioni denunciavano il rischio elevato che la concessione in gestione a terzi dell’area verde “Villa Maria Carolina”, nei termini prospettati, potesse comprimere la sua principale funzione sociale e ambientale, a vantaggio di una prevalente funzione turistica e commerciale. - Nella predetta nota veniva, in particolare, rilevato che l’Avviso pone eccessiva attenzione alla realizzazione di “attrazioni turistiche e commerciali” piuttosto che agli aspetti naturalistici, paesaggistici e alla funzione ambientale e ricreativa propria delle aree verdi (tanto che non si parla mai né di riqualificazione del verde né di nuovi impianti). Le Associazioni chiedevano pertanto che per l’area verde in questione, realizzata nell’ambito di un progetto finanziato con fondi pubblici, venisse conservata la gestione diretta da parte dell’amministrazione comunale come area destinata a verde attrezzato aperta ai cittadini e fruibile per attività ricreative e salutistiche, in una città che detiene il primato negativo di verde per abitante. A tale scopo, nei giorni scorsi, l’Avv. Donatella Mangani, con studio in Roma, in nome e per conto delle Associazioni ITALIA NOSTRA ONLUS – Sezione di Caserta, WWF Caserta e LIPU Caserta ha presentato una “Richiesta di annullamento in autotutela della procedura relativa all’avviso per la manifestazione di interesse per l’affidamento in gestione del parco pubblico “Villa Maria Carolina” – Caserta. Determina Dirigenziale n. 1341 del 9 settembre 2020.”

Pietro Rossi