31 agosto 2013

Istituito presso la Casa di Cura "Athena - Villa dei Pini" il primo ambulatorio per prevenire i colpi di sonno

Dott. Luigi Ferritto
Nel nostro Paese il 12% degli incidenti stradali mortali è causato da colpi di sonno, disturbo che colpisce circa il 20% degli italiani. Per prevenire e curare la ‘malattia del sonno’ è stato fondato a Piedimonte Matese (CE), presso la Casa di Cura Athena-Villa dei Pini, il primo Ambulatorio multidisciplinare con l’obiettivo di consentire ai pazienti di dormire durante la notte in modo efficace, evitando l’insorgenza di pericolosi colpi di sonno, provocati a volte dalle apnee notturne, disturbo che colpisce circa il 5% della popolazione italiana. “La malattia – si legge in una nota del responsabile dell'Ambulatorio, Dott. Luigi Ferritto – ha delle implicazioni notevolmente sottovalutate in Italia, dove manca non solo una specifica legislazione, ma anche un’adeguata attivita’ di prevenzione. La patologia, che causa oltre un quinto degli incidenti stradali all’anno, di cui il 12% mortali e coinvolge quasi il 30% dei trasportatori professionali, mostra una stretta relazione tra l’eccessiva sonnolenza diurna e le apnee notturne. Con quasi un miliardo di euro l’anno di costi sociali e sanitari". “L’obiettivo – spiega Ferritto– e’ quello di creare un punto di aggregazione medico-scientifica delle varie professionalita’ coinvolte nella diagnosi e nella cura dei disturbi del sonno, per offrire risposte concrete alle esigenze dei pazienti. Si inizia dalla ricerca scientifica per trasferire le conoscenze alla prevenzione, con specifiche visite e test, poi si passa alla diagnosi, con esami come la polisonnografia". “Le patologie – aggiunge Ferritto – non consentono sistematicamente la realizzazione di un sonno efficace e di un riposo ristoratore, determinando improvvisi colpi di sonno, anche diurni, spesso fatali, non solo per chi e’ al volante. Le apnee causano inoltre severe e logoranti complicanze cardiovascolari, come aritmie talora fatali, ictus, infarto miocardico, insufficienza cardiaca. L'Ambulatorio multidisciplinare sviluppera’ anche una particolare attenzione nell’assistenza alle terapie, in modo specifico alla ventiloterapia, ai dispositivi ortodontici, alla chirurgia otorinolaringoiatrica". Ferritto, ha sottolineato inoltre che: “un’attenzione particolare sara’ riservata non solo alla prevenzione e alla terapia, ma anche alle funzioni di formazione e addestramento del personale medico e paramedico. Per stimolare inoltre una maggiore presa di coscienza dei disturbi del sonno e delle loro cure da parte della classe medica, dei cittadini e delle categorie piu’ direttamente interessate, ossia conducenti, piloti, macchinisti e controllori. Il connubio tra le nostre competenze e i protocolli nazionali – conclude il medico piedimontese – saranno una risposta concreta a una questione sociale rilevante e diffusa e per questo non piu’ ineludibile".

C.S.