13 agosto 2013

Il Centro studi Athena di Caiazzo ha riportato in scena “Un Americano a Caiazzo”



CAIAZZO. Dopo 60 anni dalla prima ed unica rappresentazione del 1952, il Centro studi Athena Caiazzo, con la collaborazione del professor Danise, ha riportato in scena, ieri sera, “Un Americano a Caiazzo”, rivista in due tempi e sei quadri, scritta da OR.FE.MA, acronimo di Ortensio Severino, Federico Danise e Mario Puorto.  Il geometra Danise, invitato a salire sul palco, dalla presentatrice Chiara Pepe, ha ricordato, prima dell’inizio dello spettacolo,  i due coautori ormai passati a miglior vita. Un Americano a Caiazzo ha anticipato tanti programmi di varietà nazionale, trasmessi dalle tv, in quanto tutto ruota intorno alla satira politica, e come riferito da Danise, Un Americano a Caiazzo, al tempo, rischiò di finire nelle aule giudiziarie. Presentato dopo 60 anni, il 22 dicembre 2012, nel piccolo teatro Giuseppe Jovinelli, visto l’enorme successo riscosso e le poche persone che erano riuscite ad assistere allo spettacolo, visto l’esiguità dei posti, a grande richiesta lo spettacolo è stato inserito nel cartellone della dodicesima edizione del Festival Jovinelli. Durante la serata, per permettere agli attori di riprender fiato, la cantante Maria Insero, accompagnata al pianoforte dal Maestro Lucio Maioriello, ha eseguito tre brani popolari scritti e musicati da artisti caiatini: “Sti vveste nere” di Raffaele De Sorbo e Pasquale De Sorbo (è la storia di un amore sbocciato tra una suora rinchiusa in convento ed un innamorato alla ricerca del vero amore che cerca in tutti i modi di convincere la splendida suora ad abbandonare e bruciare le vesti nere dell’ordine monacale); “Oi Rosa Ro” di Carlo Fiore e Franco Maioriello (Lui innamoratissimo di lei, che in qualche modo ricambia, ma successivamente avendo conosciuto un altro spasimante benestante, lo sposa lasciando il primo nella più totale tristezza e delusione d’amore; “Cu ‘e triccabballacche” di Raffaele De Sorbo e Tommaso Aversano: Allegria, musica, canti, balli ed amore spensierato, sono questi i temi della splendida opera caiatina, scritta in occasione della festa che si teneva ogni Lunedì in Albis, presso la chiesetta della Madonna del Soccorso, posta tra Caiazzo e Cesarano.  A fine esibizione, tutti gli attori hanno allietato il pubblico con un’ultima canzone scritta e musicata da Ortensio Severino, “Avutatela a tarantella”. I giovani attori, veri protagonisti della serata che hanno dimostrato tutta la loro bravura e passione, sono: Giuseppe Abbate, Matteo Cassella, Giovanni D’Agostino, Saverio D’Agostino, Christian De Rienzo, Angelo Fasulo, Giovanni Fasulo, Antonio Giorgio, Angelo Izzo, Robert Mailolli, Rocco Marotta, Giovanni Perrone, Lucio Puorto, Pablo Riccio, Pasquale Russo, Davide Villano, Vincenzo Bernardo nel ruolo dell’Americano e Nica Mastroianni nel ruolo della bella moretta caiazzana.