16 maggio 2013

Verbale di deliberazione del consiglio comunale, in cui esprime la posizione di dissenso e contrarietà alla probabile realizzazione di un gassificatore sul territorio del comune di Capua.



Ferrandelle

Dopo una serie di scontri e confronti di idee, finalmente, il comitato civico “Terra Pulita”, il giorno 30 aprile, è riuscito ad ottenere anche dall’attuale  sindaco di San Tammaro, Emiddio Cimmino il verbale di deliberazione del consiglio comunale, in cui esprime, insieme ai suoi consiglieri, la propria posizione di dissenso e contrarietà alla probabile realizzazione di un gassificatore sul territorio del comune di Capua. “San Tammaro da oltre venti anni ha contribuito alla risoluzione dell’emergenza rifiuti in Campania, poiché sul territorio insistono quattro discariche, senza omettere di citare il sito di Ferrandelle e le discariche di Parco Saurino e pozzo Bianco nell’adiacente comune di Santa Maria la Fossa”: questo è quello che si legge nella delibera.  Ebbene  sì! due paesi  accomunati dallo stesso destino. Come comitato e cittadini protagonisti di questi territori, chiediamo a chi ha intenzione di continuare ad amministrare i nostri paesi e, in particolare in questo caso ci riferiamo ai futuri candidati a sindaco, per le prossime elezioni amministrative del 26 e 27 maggio, nel comune di San Tammaro, di non omettere dai loro programmi elettorali la tematica ambientale, ma di farsi portavoce di garanzia e sostenibilità, poiché non godiamo di aria pulita, ci nutriamo di prodotti inquinati  e sono anni che aspettiamo una bonifica fantasma, mai messa in atto. Da sempre subiamo una politica fatta di promesse di posti di lavoro e di menefreghismo nei confronti dei nostri territori ad alta vocazione agricola, che si pregiavano del marchio  D.O.P  nella produzione di mozzarella di bufala, ma ciò che attualmente resta  , ai cittadini di San Tammaro e di Santa Maria la Fossa, sono solo discariche e morte. Siamo stanchi, abbiamo bisogno di essere tutelati ma soprattutto rispettati. Ogni giorno assistiamo alla perdita di persone a noi care, soprattutto giovani . Adesso basta, vogliamo una politica attiva non fatta solo di promesse , ma che tuteli soprattutto i nostri territori e le nostre risorse, che   possono essere più  produttive di un gassificatore, di un polo tecnologico di cui non conosciamo ancora la natura degli impianti che lo andranno a costituire  o di un digestore anaerobico che dovrà  essere realizzato vicino la discarica di Maruzzella, un’area che, non a caso,  è stata inserita dall'Arpac nel nuovo piano di bonifica della Regione Campania, come area vasta da caratterizzare e bonificare. Ci pregiavamo del marchio D.O.P  per la mozzarella di bufala, adesso ci  pregiamo del marchio della cittadella della munnezza. Per tale motivo invitiamo  tutti  i cittadini ad essere piu’ attivi e protagonisti dei nostri territori; non è più ammissibile che per l’interesse di pochi, si continui a svendere e sacrificare sempre le stesse popolazioni. In tutta questa devastazione la priorità non spetta che all’ambiente e alla salute.

Comitato civico “Terra Pulita”