16 maggio 2013

LA REGIONE CAMPANIA FINANZIA IL PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DEL CENTRO POLIFUNZIONALE DI SAN POTITO SANNITICO.


Francesco Imperadore

SAN POTITO SANNITICO. L’Amministrazione comunale di San Potito Sannitico, guidata dal Sindaco Dott. Francesco Imperadore, attenta alle problematiche della propria Comunità e volendo continuare nella sistemazione ed il recupero del proprio centro storico ed al contempo in modo da creare anche i presupposti per un successivo sviluppo di iniziative singole ed associate che potranno  interessare la promozione del  turismo,  con delibera di giunta comunale del 29.09.2011 approvava il progetto definitivo relativo alla realizzazione ed alla gestione di un Centro Polifunzionale nella struttura dell’attuale sede dell’Ecomuseo (ex asilo), per un importo di €. 636.288,40 (azione 1), ed €. 170.855,70 (azione 2) trasmettendo gli atti alla Regione Campania per candidare l’iniziativa a finanziamento. La Regione Campania, quindi, con decreto n° 237 del 07.05.2013, A.G.C. 18, Settore 1,  ha ammesso a finanziamento il progetto volto alla “Realizzazione e Gestione di un Centro Polifunzionale” POR CAMPANIA 2007/2013 FESR – Asse VI Obiettivo Specifico 6.a, Obiettivo Operativo 6.3 – FSE – Asse III Obiettivo Specifico g, Obiettivo Operativo g2, di cui al D.D. n. 284/2011. Particolarmente innovativo il progetto tecnico, che prevede interventi di demolizione e ricostruzione, seguendo alla regola d’arte tutti gli interventi previsti, adottando soluzioni tecniche all’avanguardia, salvaguardando il decoro ambientale senza modificare il paesaggio nei suoi dinamismi spontanei. L’obiettivo è il miglioramento, la conservazione e l’adeguamento sismico del patrimonio esistente, potenziando quei settori che più risentono delle necessità di un paese con spiccata vocazione turistica quale è San Potito Sannitico. Si è ritenuto di fondamentale importanza la valorizzazione dell’area a ridosso del centro abitato e operare per migliorarne l’accessibilità e la fruibilità per soddisfare le molteplici aspettative dei cittadini residenti e dei turisti.  L’intervento è stato perciò concepito ed impostato per essere un contenitore di elaborazione ed aggregazione, inteso a fornire, anche attraverso attività ricreative e culturali, momenti aggregativi di frequentazione, comunicazione, partecipazione e coinvolgimento con lo scopo di promuovere la convivenza, la crescita personale e l'autonomia dei giovani.
Pietro Rossi