25 maggio 2013

CHIUSURA REGALE PER CASERTAGENDA. NUGNES: "QUICASERTA PRODOTTO DA ESPORTARE"

CASERTA. Si è concluso con la Reggia di Caserta, presso la sede dell'Ente Provinciale per il Turismo, il tour di "Casertagenda, una rete di eccellenze" a cui hanno preso parte i rappresentanti di istituzioni ed enti del territorio regionale, moderati dalla professoressa Jolanda Capriglione, docente della SUN e presidente Unesco sezione Caserta. In questa occasione è stata presentata non solo Casertagenda ma anche il nostro bimestrale quiCaserta, che ad oggi si trova in tutte le edicole della provincia. Come nelle altre tappe, la presentazione è stata l'occasione per parlare di turismo e di eccellenze del territorio. Il commissario dell'Ente Provinciale per il Turismo Alfredo Aurilio ha commentato i dati relativi agli arrivi ed alle presenze: "Purtroppo la maggior parte dei turisti non rimane per più di un giorno sul territorio casertano, il nostro obiettivo è aumentare le presenze. L'Ept sta lavorando a  percorsi turistici ad hoc ed è continuamente in dialogo gli operatori del settore e gli amministratori locali. In quest'ottica quiCaserta rappresenta uno strumento indispensabile per il turista che viene da fuori, in edicola non esiste un prodotto simile in provincia di Caserta. Anzi sarebbe interessante estenderlo all'intera regione, da parte nostra c'è tutto l'impegno a sostenere il progetto".  Anche l'assessore Regionale all'AgricolturaDaniela Nugnes ha espresso l'opportunità di estendere il modello quiCaserta nella altre province: "Dobbiamo esportare il bimestrale quiCaserta nel  resto della regione, traducendolo anche in inglese: in questo modo la provincia casertana diventerà parte di un sistema più ampio che è l'intera Regione Campania dove finalmente, attraverso la rivista  e Casertagenda, si potrà far conoscere in giro per il mondo quanto di bello abbiamo. QuiCaserta deve farsi strumento di diffusione delle peculiarità positive del territorio, ed io sono pronta ad appoggiarlo". Presente anche il sindaco di Capua Carmine Antropoli che ha dichiarato:"Questa rivista rappresenta un'inversione di tendenza in provincia di Caserta, dove i fatti di cronaca sembrano offuscare tutto ciò che di buono si fa sul territorio. In prima persona sono stato oggetto delle cronache per il gassificatore che, come sindaco, ho voluto a Capua. Una scelta oggi condivisa dai cittadini, perché credo sia più deprecabile continuare a riempire le discariche che dar evita ad un sistema che in altri paesi del mondo funziona egregiamente. C'è spesso la tendenza, da parte della stampa, a strumentalizzare e distruggere piuttosto che costruire". In rappresentanza dei tre parchi della provincia di Caserta, che con quiCaserta hanno stretto una convenzione da cui è nata la rubrica "Parchinsieme", ha parlato Alessio Usai, presidente dell'  Ente Riserve Naturali Regionali Foce del Volturno, Costa Licola e Lago di Falciano: "I parchi sono spesso una risorsa sottovalutata in questo territorio, mentre invece rappresentano un importante volano di sviluppo. Proprio nell'ottica di voler trattenere i turisti sul territorio è necessario offrire qualcosa in più oltre alla cultura ed all'arte: dopo la visita al museo o alla reggia coloro che arrivano in provincia devono avere altre attrazioni. Le oasi ed i parchi rappresentano da questo punto di vista un'imperdibile opportunità di attrarre visitatori". Anche Carlo Puoti, Assessore provinciale al Turismo, ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto fino ad ora: "Il turismo è un volano di sviluppo con potenzialità inimmaginabili e con un ritorno economico importante: fare rete e creare uno stretto connubio tra pubblico e privato sono i due percorsi da intraprende per creare turismo. E poi c'è la comunicazione: non posso che appoggiare ed esprimere il sostegno da parte della ente provinciale per un'iniziativa come quiCaserta che promuove le eccellenze ed in questo modo il turismo e, oggi, è l'unica rivista che il visitatore che desidera conoscere il territorio casertano può trovare in edicola". Il punto di vista dei privati è stato espresso da Gino Pellegrino, ideatore e titolare del Museo del Cane - Foof: "Come imprenditore vivo in prima persona la difficoltà di fare impresa in un territorio in cui la cronaca fa più effetto della buona notizia. Il Museo del Cane di Mondragone è il primo museo del cane in Italia e fa oltre 3000 visite a settimana: tutti i più grandi giornali italiani e anche stranieri ne hanno parlato, ma la cosa non sembra interessare alla stampa locale". Ad Adele Consola, direttore di quiCaserta, il compito di racconatre attraverso delle slide la storia della rivista e tirare le somme delle presentazioni di Casertagenda: "Si conclude un percorso voluto per fare rete. Attraverso le slide che vi mostrano la nostra storia potete notare che raccontiamo un territorio e la cosa importante non è accaparrarci il merito delle cose fatte ma dire che quando si sono fatte c'eravamo" . Le conclusioni nelle parole di Marianna Tavoletta, responsabile dei contenuti turistici di Casertagenda 2013: "Parlare di turismo in provincia di Caserta non è facile, il pregiudizio ed anche il disinteresse da parte degli stessi abitanti di Terra di Lavoro è forte, ma nel nostro percorso abbiamo incontrato tanti imprenditori illuminati, sindaci, amministratori e presidenti di enti desiderosi di far conoscere le bellezze della propria terra, e, dall'altra parte, abbiamo avuto il riscontro di tanti semplici cittadini curiosi  di scoprire luoghi e prodotti e di vivere  il proprio territorio". La nuova sfida ora è portare quiCaserta fuori dai confini provinciali perché il territorio casertano possa riacquistare un'immagine positiva agli occhi del mondo.