23 aprile 2013

Sequestrata a Falciano del Massico, una vasta area utilizzata per la gestione abusiva di rifiuti speciali.



I finanzieri della Sezione Aerea di Napoli, validamente supportati, dai militari della Compagnia di Mondragone, sono intervenuti ed hanno sequestrato un’area, nel comune di Falciano del Massico, dove, in violazione alle norme, si stavano consumando diversi reati contro l’ambiente. Nel corso della diuturna attività di ricognizione aerea sul territorio campano volta alla prevenzione e repressione degli illeciti di natura economico-finanziaria e di altro genere, erano stati individuati ingenti quantitativi di rifiuti speciali pericolosi e non, derivanti prevalentemente da una attività abusiva di autodemolizione di veicoli, posta in essere, come rilevato dagli ulteriori accertamenti, in assenza delle prescritte autorizzazioni, stoccati in un area in pieno centro cittadino .Ciò ha portato a organizzare un articolato intervento repressivo per risolvere la situazione e verificare se, fra i rifiuti ivi radunati, vi fossero sostanze pericolose e nocive per la popolazione. L’operazione si è conclusa con il sequestro di un’area per complessivi 3.000 m2, di un centinaio di veicoli rottamati non bonificati, almeno un migliaio di pneumatici fuori uso e diverse tonnellate di rifiuti, costituiti da parti di veicoli provenienti dall’attività di demolizione, di un ingente quantitativo di vernici. Tutti i rifiuti sono stati rinvenuti miscelati tra di loro e stoccati in parte in locali, in parte sotto tettoie improvvisate, in cemento- amianto e in parte all’aperto, depositati sul nudo terreno, senza alcun accorgimento teso ad evitare la contaminazione del suolo e del sottosuolo, atteso che da alcuni motori non bonificati fuoriuscivano liquidi e olii inquinanti. All’interno dell’area stessa sono stati rinvenuti anche materiali altamente infiammabili ed è stata riscontra la totale assenza di estintori o qualsivoglia sistema antincendio, Il responsabile, T.E. di anni 73 del luogo, è stato denunciato alla magistratura competente per le violazioni alla normativa a tutela l’ambiente. Fondamentali sono state le ricognizioni aeree svolte dagli elicotteri della Sezione Aerea di Napoli – Capodichino, infatti, grazie all’ausilio del mezzo aereo, è stato possibile scoprire e denunciare le attività che illegalmente venivano condotte e la cui pericolosità era ulteriormente aggravata dall’ubicazione in una zona densamente abitata . Durante le operazioni, a cui hanno preso parte tecnici dell’A.R.P.A.C.  di Caserta, sono stati acquisiti elementi documentali che saranno oggetto di approfondita analisi da parte della Compagnia di Mondragone, per l’individuazione dei  connessi illeciti di natura fiscale. Dall’inizio dell’anno è questo è la dodicesima operazione, sul territorio regionale, messo a segno dai finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale di Napoli nel campo della tutela dell’ambiente, che ha portato alla denuncia di 16 persone al sequestro di 12 aree per 35 000 metri quadri, 53000metri cubi di rifiuti speciali e più di cento fra edifici e manufatti.


Comunicato Guardia di Finanza – Reparto Operativo Aeronavale Napoli