05 dicembre 2012

A San Marcellino l’assemblea provinciale delle Pro Loco aderenti all’UNPLI.




SAN MARCELLINO – Si è svolta domenica 2 dicembre, presso la “Tenuta del Barone”, l’assemblea provinciale delle Pro Loco aderenti all’UNPLI Caserta. Le Pro Loco casertane aderenti all’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia sono state ospiti della Pro Loco di San Marcellino, presieduta da Antonio De Santis. L’incontro è stato fortemente voluto e moderato dal presidente dell’UNPLI Caserta, Franco Pezone, neo eletto a componente della giunta esecutiva dell’UNPLI Nazionale. In quest’occasione la Pro Loco di San Marcellino ha mostrato una grande capacità organizzativa e ha regalato ai tanti ospiti intervenuti un’occasione che offre tanti spunti di riflessione. Come evidenziato da Pezone le Pro Loco si trovano in una fase evolutiva importante in cui è fondamentale “stringere i ranghi e presentarsi agli occhi dei nostri ospiti per quello che con l’impegno ed il sacrificio siamo riusciti ad affermare, ovvero quello di essere una delle più belle realtà associative di tutta la provincia di Caserta”. Non a caso, durante l’incontro, sono state presentate una serie di idee, proposte e iniziative che “testimoniano la voglia di partecipare e le notevoli possibilità che potrebbero sviluppare a favore dei nostri territori”. Ma Pezone e le altre personalità presenti hanno messo anche in evidenza come “La cultura del dialogo e dello sviluppo sostenibile e condiviso della società civile casertana della quale le Pro Loco sono protagoniste indiscusse, necessita di maggiore attenzione e considerazione”. Mario Perrotti, presidente dell’UNPLI Campania, si è mostrato pienamente d’accordo con Pezone su una maggior tutela degli aspetti ambientali e, in un passo del suo intervento, ha voluto evidenziare che bisogna andare avanti avendo “dignità ed orgoglio di sentirsi parta di un qualcosa di utile e di forte”. Perrotti evidenzia anche che se nelle regioni del Mezzogiorno esistono numeroso associazioni è anche perché “i giovani sono legati a un senso di appartenenza che lo stato non riesce a dare”. Non ci è ancora dato sapere se è sui giovani che punteranno le Pro Loco in questa fase evolutiva, quello che è certo è che i giovani, in provincia di Caserta, continuano a regalare numerose soddisfazioni a questa realtà associativa. Infatti nel corso dell’assemblea, Claudia De Santis e Francesco Giovanni Bocchino, due giovani di San Marcellino che hanno partecipato al Servizio Civile Nazionale presso la Pro Loco di San Marcellino, hanno ricevuto il premio nazionale “Paese Mio”, promosso annualmente dall’Unpli. I due giovani sammarcellinesi hanno realizzato un progetto, proiettato nel corso dell’assemblea, intitolato “Archeologia e arte in Terra di Lavoro”. Si tratta di un elaborato sul percorso della viticoltura che porta alla nascita del Vino Asprinio e sulla raccolta delle Noci. Due prodotti tipici, su cui un tempo si basava l’economia sammarcellinese e su cui oggi si basa una delle principali occasioni di scambio socio-culturale e ricreativo del paese, la “Sagra della noce e del vino Asprinio“, organizzata ogni anno dalla stessa Pro Loco di San Marcellino. La premiazione e l’intera assemblea è avvenuta in presenza di numerose figure influenti nell’ambito dell’UNPLI come Bernardina Tavella, componente della giunta esecutiva dell’Unpli nazionale, e dei rappresentanti di numerose Pro Loco casertane, nonché delle autorità locali. Sono intervenuti, infatti, anche il Sindaco di San Marcellino, Pasquale Carbone, il vice-sindaco, Filippo Barone e l’Assessore alla Cultura Attività Produttive, al Turismo, allo Sport, alla Cultura ed allo Spettacolo, Sergio Conte.