15 ottobre 2012

Convegno ad Alife alla scoperta delle risorse culturali ed enogastronomiche locali.



ALIFE. Terza tappa Alife: presso l’Auditorium IPIA M. Bosco via Caduti sul Lavoro, Alife (CE) è stato presentato dinnanzi ad un qualificato pubblico, Sindaci, Presidente comunità montana, Ente parco, Presidi, Ordini e professionisti, e professionisti, il volume “Le Piazze di Terra di Lavoro tra gli scenari del passato e i sapori del presente”, di Salvatore Costanzo e Antonella D’Avanzo. L’incontro, il terzo sul territorio, dal titolo “Alife - Piazza Vescovado dalle tracce dell’urbanistica romana alle ricchezze della buona tavola”, organizzato dalla Provincia di Caserta, rientra nel percorso voluto dal Presidente della Provincia Domenico Zinzi di portare il volume nelle piazze descritte nel testo. Ha aperto i lavori il Sindaco di Alife Giuseppe Avecone, che ha ringraziato i partecipanti e mostrato il video “Della Terra” di Franz Cerami. Ha speso poi parole di apprezzamento per la grafica e il contenuto del volume ringraziando il Presidente della Provincia per l’attenzione politica all’area del Matese. Ha ringraziato Slow Food che ha collaborato alla realizzazione dell’incontro ed organizzato il laboratorio che si terrà dopo la presentazione. Ha preso poi la parola Ciro Costagliola, coordinatore del progetto editoriale ed estensore della prefazione, il quale ha percorso l’iter che ha portato alla realizzazione del volume. Un percorso partito con la realizzazione del testo “I Castelli di terra di lavoro, un viaggio fra cultura e sapori da scoprire” realizzato in 4 lingue e proseguito con il documentario “Della Terra” del regista napoletano, appena proiettato, che in 8 minuti racconta le più belle immagini della nostra provincia, edito in 11 lingue e disponibile on line. Nel testo che oggi si presenta, ha proseguito, si può leggere un collegamento fra cultura, tradizioni, prodotti agroalimentari di eccellenza, arricchito dai racconti di come le ricette della tradizione popolare, si intrecciano in un’officina di sapori, con le ricette di famosi chef del nostro territorio; di come questi prodotti, sapientemente preparati e serviti, danno l’idea del grande senso di accoglienza e dell’ospitalità di questo territorio. Sono seguiti gli interventi degli autori: l’arch. Salvatore Costanzo ha raccontato il percorso sviluppato nel volume esaminando e descrivendo le ricerche effettuate sulle piazze che sono state presentate sotto l’aspetto culturale, urbanistico e sociale, le piazze che rappresentano lo spazio differenziato del contesto urbano, di sosta, di passaggio, di discussione, polo religioso o politico amministrativo, capaci di raccontare le innumerevoli suggestioni, tradizioni e reminiscenze storiche.  È poi passato alla città di Alife con piazza Vescovado, tracciandone i profili storico culturali. Antonella D’Avanzo che ha curato la parte enogastromica, ha raccontato il viaggio che le ha consentito di raccogliere il materiale utilizzato per la stesura del testo, gli incontri con le persone da cui ha registrato il racconto, con la storia, la cultura, la tradizione di ogni singolo prodotto. Ha citato e ringraziato l’incontro con i protagonisti del capitolo su Alife, con i prodotti e le ricette che si descrivono in queste pagine. La cipolla di Alife è la protagonista di queste pagine, ha aggiunto, sta raccogliendo un grande successo sui blog agroalimenatri dove ho postato un articolo relativo alla cipolla di Alife. Il racconto, ha continuato, consente sia al turista che al visitatore che vanno alla scoperta di nuovi luoghi e nuove esperienze sensoriali, di trovarsi coinvolti in un viaggio affascinante conservandone il ricordo e trasferendone le sensazioni.  Ha chiuso i lavori il presidente della provincia Domenico Zinzi che ha ricordato come il progetto editoriale si inserisce in maniera forte nell’attività di promozione del territorio e dei prodotti di eccellenza che l’ente ha avviato, con le pubblicazioni che presentiamo nelle principali manifestazioni italiane ed estere. “Abbiamo un territorio di rara bellezza e vogliamo promuoverlo facendone conoscere le peculiarità; abbiamo avviato un percorso che porterà questo volume nelle più importanti piazze della provincia, presentandolo proprio nei comuni descritti nel volume. Un percorso virtuoso che evidenzia ed esalta le bellezze del nostro territorio e la qualità dei nostri prodotti tipici, di cui possiamo andare fieri”.

Pietro Rossi