07 giugno 2012

Prima Conferenza Itinerante delle Associazioni Forensi della provincia di Caserta L’avv. Romano: “Occorre una Consulta permanente delle Associazioni Forensi per incidere sulle iniziative della classe politica nel delicato momento della preparazione delle leggi.”


AVERSA - Presso la Sezione del Tribunale di Aversa, si è celebrata la prima seduta della “Conferenza delle Associazioni Forensi della Provincia di Caserta”, promossa dell’Associazione Giovani Avvocati (A.I.G.A.), presieduta dall’avv. Alfonso Quarto, e dall’Organismo Unitario dell’Avvocatura (O.U.A.) nell’occasione rappresentato dall’avv.Carlo Maria Palmiero.  La conferenza – ha chiarito , nella sua presentazione Quarto - avrà un taglio  “itinerante”, che prevede nei prossimi giorni , altre sedute presso le sezioni distaccate di Caserta, Piedimonte Matese e Carinola . Numerosi gli interventi da parte delle associazioni forensi intervenute, la cui attività deve costituire una sinergia con gli Organi Istituzionali, con il superamento di posizioni campanilistiche  che in passato hanno determinato una sorta di immobilismo della classe forense.  Tra le tematiche affrontate quella della prevista soppressione ed accorpamento delle Sezioni distaccate del Tribunale di S. Maria Capua Vetere e di alcuni  Uffici del Giudice di Pace  nonché le discrasie degli Uffici giudiziari e la cronica carenza di personale, oltre che di idonee strutture.  E ancora si è parlato di carenza delle strutture giudiziarie,  così l’avv. Mauro Iavarone,  specie per quanto riguarda la possibilità di accesso alle stesse da parte di disabili ed ha  stigmatizzato la carenza di organico cui si continua a far fronte  fidando nella magistratura onoraria che affronta  una, pur necessaria, opera di “supplenza”; evidenziata anche, con gli avv.ti Iorio e  Amandola, la necessità di una riforma dell’accesso alla professione non penalizzante per chi ha scelto di percorrere questo difficile cammino, cos’ anche l’intervento  dell’avv. Patrizia Cianni, in rappresentanza della Camera Civile e dell’Avv.; dall’avv. Enrico Romano rilanciata poi l’idea presidente U.d.A.I. di una Consulta permanente delle Associazioni Forensi , quale  presupposto  per incidere sulle iniziative della classe politica nel delicato momento della preparazione delle leggi per evitare di dover ricorrere , come è accaduto in occasione della recente riforma sulla media-conciliazione, a  contestazioni e prese di posizione  successive, certamente valide, come ha ribadito l’avv. Raffaele Griffo, segretario della Camera Penale, ma non sempre  condivise dell’opinione pubblica che ha difficoltà a comprendere le ragioni dell’astensione dal lavoro di una categoria professionale.