12 giugno 2012

Campagnuolo (Grande SUD): No all'abbandono di cani in estate.


Evangelista Campagnuolo
Il Coordinatore Provinciale Vicario di Benevento e del circolo di Sant'Agata de' Goti di Grande Sud, Evangelista Campagnuolo, partito che fa capo all'On. Gianfranco Miccichè, interviene sul gravissimo fenomeno dell'abbandono di cani nei mesi estivi. “Il fenomeno dell'abbandono dei cani è una gravissima piaga che caratterizza ogni giorno ed ogni mese dell'anno, ma nei mesi estivi raggiunge un apice spaventoso. Ogni anno sono oltre 140 mila gli 'amici a quattro zampe' che rischiano di essere abbandonati, dove l'80% di essi muore per strada. Le cause maggiori di tale inciviltà sono varie, i cacciatori abbandonano i cani 'sfruttati' durante la stagione di caccia; i vacanzieri che non sanno dove lasciare i propri animali e soprattutto i proprietari di cani, che mettono alla luce cuccioli 'indesiderati'. Abbandonare per me è sinonimo di uccidere. Tutto questo succede nonostante la presenza della legge n°189 del 2004 che prevede anche la pena d'arresto fino ad un anno, oltre che ad una ammenda che va da 1.000 a 10.000 euro per tale reato. A tale proposito, vale la pena ricordare il noto aforisma di Arthur Schopenhauer: 'Chi non ha mai posseduto un cane non sa cosa significhi essere amati'. Concludo la nota con la speranza di vedere quest'anno un atto di sensibilizzazione e di civiltà da parte di tutti,almeno per limare questo sgradevole fenomeno''.
c.s.