16 maggio 2012

QUINTA GRAN FONDO DEL VOLTURNO

Marcianise - E' in programma domani (martedì 15 maggio) la conferenza stampa di presentazione della quinta edizione della Gran Fondo del Volturno. L'appuntamento è fissato per le ore 11:30 presso il Centro Campania (in Piazza Campania) dove verranno alzati i veli sulle novità della manifestazione ciclistica che si svolgerà il prossimo 27 maggio a Piedimonte Matese. Per la presentazione della kermesse sono attesi ospiti d'onori quali il presidente del consiglio regionale Paolo Romano, il presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi, il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, il presidente della Comunità montana del Matese Fabrizio Pepe e il presidente del Comitato provinciale Coni Michele De Simone. Ancora una volta l'associazione “Centoeventi”, organizzatrice della manifestazione in collaborazione con i quotidiani “Cronache di Caserta” e “Cronache di Napoli”, ha scelto gli splendidi scenari del Matese per allestire una kermesse di altissimo livello e che quest'anno metterà in palio anche il titolo di campione italiano UsAcli. La gara ciclistica che è diventata un appuntamento fisso per gli amanti delle ‘due ruote’ vedrà partecipare tutti gli atleti tesserati Fci e Enti di promozione sportiva e cicloamatori stranieri in regola con la Federazione di appartenenza per l’anno 2012, appartenenti a tutte le categorie, di ambo i sessi in età dai 19 ai 65 anni. Sono previsti numerosi premi: riconoscimenti infatti per i primi dieci classificati in assoluto, per i primi cinque di ogni categoria, per la squadra che arriva da più lontano e tanti altri ancora. Come previsto dagli organizzatori, anche quest’anno la manifestazione vedrà ai nastri di partenza i migliori esponenti di queste ‘classiche’ che vorranno dimostrare di poter mettere la propria ruota davanti a tutti gli altri, tanti agguerriti ‘campioni del pedale’ che si daranno battaglia fin dal via della corsa e che vorranno staccare tutti in salita, in discesa o in pianura sfruttando le proprie caratteristiche e qualità e quindi attaccando sul ‘terreno’ più congeniale.