29 aprile 2012

SCHIAPPA: Ecco i miei impegni per Mondragone


Giovanni Schiappa

MONDRAGONE. C’era tutto lo stato maggiore del Pdl sabato sera al teatro Ariston di Mondragone nella manifestazione elettorale organizzata per il candidato sindaco Giovanni Schiappa,  capogruppo del Pdl al consiglio provinciale di Caserta. Con Schiappa ed il goverantore della Campania Stefano Caldoro, c’erano il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio, il vice coordinatore provinciale Gennaro Coronella, i consiglieri regionali Angelo Polverino, Massimo Grimaldi e Daniela Nugnes, il vice commissario regionale Mario Landolfi. “Se non mettiamo i conti a posto - ha detto Stefano Caldoro - non possiamo garantire un futuro ai nostri figli. Per questo abbiamo avviato una politica di sostenibilità finanziaria per mettere i conti in sicurezza e per rendere credibile l’ente, cercando di scongiurare il rischio di default. Essere credibili in questa azione vuol dire essere pronti per il secondo tempo, quello degli investimenti per lo sviluppo anche grazie ai fondi strutturali europei. Abbiamo messo in campo quattro miliardi di investimenti i cui appalti partiranno nel secondo semestre dell’anno. I prossimi anni saranno anni di investimento per far riprendere l’economia, quindi. La Bandiera Blu è un intervento di infrastruttura ambientale ma come per tutti i grandi progetti ci deve essere l’accompagnamento della questione sicurezza. Qualche dichiarazione di troppo sulla vicenda. Ho la sensazione che qualcuno si sia accorto dopo di questo progetto. Non credo ci sia bisogno d’altro nella governance prevista. La provincia che è un ente che forse va a finire non si può caricare di ulteriori responsabilità gestionali. Gli ambiti di responsabilità non possono  che coincidere con i Comuni, con chi sta sul territorio. Dobbiamo caricare di responsabilità gli amministratori per renderli più forti e credibili.  Dopo Bandiera Blu dobbiamo prevedere altri interventi per infrastrutturare questo territorio. Messo in campo l’unica alleanza possibile per dare risposte vere e concrete ai problemi di Avere gambe, testa, cuore e proposte - ha concluso Caldoro - queste sono le condizioni per dare a Giovanni Schiappa la possibilità di essere sindaco di Mondragone, con il vostro sostegno.  Abbiamo tutti questi elementi”. “Passione, cuore ed entusiasmo - ha dichiarato Schiappa - mi portano ad essere candidato sindaco. Sento il peso della responsabilità che la comunità è pronta a darmi ed il peso della fiducia e della vicinanza di tanti amici. Il mio è un progetto di recupero dell’identità vera di questa città. Il programma amministrativo non è il libro dei sogni.  Sono le proposte e le soluzioni che la gente di Mondragone ci ha chiesto. Non possiamo promettere ai cittadini cose che non si possono realizzare. Abbiamo scritto quello che potremo regalare alla nostra città e per evitare che tanti giovani debbano continuare a lasciarla per andare alla ricerca di un lavoro.  Risanamento della situazione finanziaria, per evitare il default; riorganizzazione della macchina burocratica, recuperando e valorizzando le professionalità esistenti; favorire gli investimenti produttivi, attraverso il varo di strumenti di regolamentazione del territorio che possano creare delle opportunità vere e concrete a Mondragone sono le nostre priorità. Interventi di sviluppo coerenti con il tessuto e con le vocazioni del territorio. Uno sviluppo in cui la fascia costiera deve essere protagonista. Il piano di utilizzo della fascia costiera deve essere approvato e reso esecutivo ed esteso a tutta l’area del litorale, comprese quelle periferiche di Pescopagano e Le Vagnole.  Recuperemo progetti già pronti e fermi nei cassetti - ha concluso Giovanni Schiappa - e saranno immediatamente realizzati.   Il consigliere regionale Daniela Nugnes, poi: «La nostra è una coalizione che si presenta per dare un riscatto alla città, dopo gli anni di immobilismo dell'amministrazione di centrosinistra, che non ha brillato per voglia di fare. Noi abbiamo accettato, invece, la sfida pur sapendo le difficoltà che c'attendono. Ambiente e sicurezza - ha aggiunto - devono essere le linee guida per assicurare lo sviluppo ed il rilancio economico di Mondragone». Per il vice commissario regionale del Pdl, Mario Landolfi: «Possiamo dire che il sette maggio Giovanni Schiappa sarà il nuovo sindaco. Naturalmente, raggiungeremo questo risultato se, nei prossimi giorni, rafforzeremo ed aumenteremo il nostro impegno. Anche se stanno succedendo cose strane. Non appartiene alla logica della politica che il presidente della Provincia venga a Mondragone a fare campagna elettorale contro il capogruppo del maggior partito della sua maggioranza. Ma non ci attende un impegno facile. Ci troveremo di fronte ad una macchina comunale da rimettere in sesto, da riparare per metterla in condizione di camminare e per salvarla dal default. Confidiamo nel ruolo di Giovanni Schiappa sindaco, ma è importante che la regione ci metta nell'agenda delle sue priorità. Noi non possiamo solo essere il territorio della camorra. Dobbiamo essere noi sentinelle di legalità. Ci dobbiamo riscattare da soli e creare le precondizioni per lo sviluppo di questa città». Dopo la manifestazione, il Governatore Caldoro si è trattenuto presso la premiata norcineria del Giglio dove ha potuto apprezzare diversi prodotti tipici del territorio accompagnati dal famoso vino Falerno.  

C.S.