29 aprile 2012

APERTURA STRAORDINARIA DEI SITI ARCHEOLOGICI DI ALIFE PER IL PRIMO MAGGIO.



Alife – La Soprintendenza per i beni archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, Ufficio archeologico di Alife, e l’amministrazione comunale della Città di Alife, in occasione del primo maggio, invitano tutti i cittadini a partecipare all’apertura straordinaria del Museo, della mostra “le fontane romane ad Allifae” e delle aree archeologiche e monumentali alifane. I siti archeologici di Alife saranno, dunque, eccezionalmente aperti per tutta la giornata del prossimo primo maggio, festa del lavoro, dalle ore 9,00 alle ore 19,00: l’iniziativa è stata intrapresa dal locale Ufficio Scavi, diretto da Enrico Stanco, con i collaboratori, tra cui Gianni Parisi, e l’amministrazione comunale,  guidata dal Sindaco Giuseppe Avecone, su incentivo dall’assessore delegato alla cultura, Giulio Riccio, e segue di qualche giorno l’evento nazionale “la settimana della cultura” (dal sito ufficiale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; questo il link su cui cliccare per eventuali approfondimenti: http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/MenuServizio/EventiCorrelati/index.html_2129073192.html), che ha interessato anche Alife quale uno dei maggiori siti archeologici dell'intera Regione Campania. Si potrà trascorrere una giornata all’insegna della cultura e della storia in un ambiente sereno e accogliente quale è Alife, visitando tutti i monumenti e le aree archeologiche di rilevante importanza culturale che hanno reso celebre l’antichissima cittadina. Nel vasto circuito archeologico sarà possibile ammirare il Museo Archeologico Nazionale, che espone nella sua vasta sala la mostra permanente “Antiche Genti Alifane” consistente in numerosi reperti funerari di età preromana provenienti alcuni dalla recente necropoli trovata presso il Cimitero Comunale, altri reperti provenienti dalle necropoli di Croce di S. Maria e Conca d’Oro. Si potranno ammirare alcune recentissime acquisizioni museali consistenti in un gruppo di stele ad uso di fontane, scolpite in raffinati rilievi di età romana, provenienti dagli scavi nell’area dell’Anfiteatro. Oltre al ricco Museo, si potrà visitare il Criptoporticus, straordinaria doppia galleria sotterranea con pianta ad “U” che si estende sotto il piano di calpestio della città e che faceva parte di una “Domus” Romana, risalente al I sec. d.C. Altra visita potrà essere quella al colossale Anfiteatro, scavato fra il 2007 e il 2009, enorme struttura adibita ai giochi dei gladiatori che poteva ospitare circa quindicimila spettatori e che, in origine, era alta quasi 20 metri. Diversi Mausolei, come quello detto degli Acilii Glabriones e quello della Madonna della Grazia saranno aperti a quanti vogliano vedere da vicino un’antica costruzione funeraria Romana. Non potrà mancare una visita intorno al circuito murario dell’antica Allifae che cinge il centro storico con un rettangolo la cui estensione è di quasi due chilometri. Le mura della città costruite in “opus incertum” risalgono al I sec. a.C. Su tutti i quattro lati si aprono altrettante porte che corrispondono agli assi viari principali della città romana, che miracolosamente nella struttura urbanistica è giunta quasi integra fino ai nostri giorni.

Pietro Rossi