11 aprile 2012

LIQUIDATI I FONDI DELLA 328 ALL’AMBITO TERRITORIALE C6.


Vincenzo Cappello
PIEDIMONTE MATESE. Ancora una volta l’Ambito territoriale C6, con capofila il Comune di Piedimonte Matese, ha dato prova del corretto funzionamento e della ottimale gestione  del piano di zona sociale, atteso che la Regione Campania ha liquidato a favore dell’Ambito C6 con decreto n. 129 del 9.03.2012  le risorse del FNPS (Fondo nazionale politiche sociali) stanziate per il 2011 per un totale di circa € 500.000,00. L’Ambito C6 è l’unico Ambito della provincia di Caserta a cui la Regione Campania ha liquidato il 100% delle risorse stanziate per il 2011.  Sono ben noti i ritardi accumulati dalla Regione Campania nella liquidazione delle risorse agli Ambiti Territoriali con  conseguente disagio  nell’erogazione dei servizi sia per gli utenti che per gli operatori che da mesi aspettano il pagamento dei compensi maturati. Nel corso di questi mesi l’Ambito territoriale C6 è riuscito a corrispondere agli operatori i compensi maturati fino a luglio 2011, con le quote di compartecipazione trasferite dai Comuni associati. Le risorse liquidate dalla Regione Campania - precisa Vincenzo Cappello, Sindaco del Comune di Piedimonte Matese e Presidente del Coordinamento istituzionale C6 - saranno immediatamente utilizzate per corrispondere nei prossimi giorni  i compensi maturati fino al dicembre 2011 a tutto il  personale esterno della L.328/00.  Il Sindaco ringrazia personalmente tutto il personale della L. 328/00 che continua a garantire il regolare svolgimento dei servizi,  mostrando  dedizione e professionalità, nonostante i forti ritardi accumulati nel pagamento dei corrispettivi. L’Ambito territoriale C6 – conclude il Sindaco – prosegue nell’impegno di costruire un sistema di offerta di servizi adeguato ai bisogni dei cittadini e sta lavorando, con il supporto dell’ufficio di piano, per giungere entro brevissimo termine alla sottoscrizione della convenzione con l’ASL Caserta per assicurare oltre i servizi socio-assistenziali anche i servizi socio-sanitari integrati. 

Pietro Rossi