29 gennaio 2012

V° INCONTRO BIBLICO SPIRITUALE CON DON SABATINO SCIORIO.

CANCELLO ED ARNONE – Mercoledì 24 u.s. ha avuto luogo nalle parrocchia Maria Regina di tutti i Santi, il V° incontro Biblico-Spirituale con Don Sabatino Sciorio. Come sempre il parroco della comunità di Cancello è stato molto illuminante, egli ha iniziato con le parole che seguono:  carissimi, diamo inizio al quinto incontro del nostro itinerario biblico-spirituale, che avrà come tema la più consolante verità di Dio: il Suo Perdono incondizionato. I rabbini del tempo di Gesù sostenevano che la misericordia interveniva solo quando, al momento della res di conti, le opre buone e quelle cattive erano in parità. L’enigma può essere risolto solo alla luce della parola di Dio che ci chiede anzitutto di prendere le istanze dalle antiche convinzioni, anche se profondamente radicate in noi. Se, pur vero che, la società cvile ha bisogno di leggi con obblighi, proibizioni e sanzioni contro i trasgressori, nella comunità cristiana sono altri i comportamenti. Nel comportamento di Gesù viene introdotta la nuova, sorprendente “scandalosa” giustizia di Dio: egli non condanna nessuno, salva e basta. Con Gesù non è più una legge, fosse pure divina, a regolare i rapporti tra le persone, ma l’amore. L’amore, lunico atteggiamento che Gesù ha chiesto ai suoi di rendere manifesto in maniera tangibile, non può mai venire meno nella comunità che si rifà al suo nome. Se quelli che nella società si sentono emarginati e disprezzati non trovano nella comunità cristiana un’accoglienza che prescinda dalle loro colpe, ma solo giudizi e condane, perdono ogni speranza. Quando la comunità dei seguaci di Gesù non è capace di offrire uno sguardo di misericordia che esprima perdono, un abbraccio compassionevole che non consideri le colpe, significa che il sale ha perso il sapore e “a null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente” (Mt 5,13). Gesù propone un altro volto di Dio che, se accolto, fa nascere un nuovo modo di vivere. Il Padre di Gesù è un Signore che non punisce e non castiga nessuno, ma a tutti offre amore incondizionato. L’amore di Dio non si arrende neanche di fronte all’evidenza, non arretra davanti al tradimento e al peccato, ma è capace di suscitare vita là dove questa non c’è. Con Gesù, questo amore ha visto la sua massima espressione e manifestzione, ma stranamente fu fonte di scandalo fin dal suo primo apparire. Sono di grande consolazione e speranza le parole dette da Gesù nel 1934 alla cappuccina suor Consolata Betrone: Consolata, credimi solo e sempre buono…d al mondo che sono esclusivamente buono e misericordioso con le mie creature. Non fatemi Dio di rigore mentre Io non sono che Dio d’amore… Sì, Consolata, Io salverò il mondo con l’Amore misericordioso.
LA PECCATRICE (Lc 7, 36-50)
In quel tempo, uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedidi lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo. Vedendo questo, il fariseo che l’aveva invitato disse tra sé: “Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!”. Gesù allora gli disse: “Simone, ho da dirti qualcosa”. Ed egli rispose: “Dì pure, maestro”. “Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi di he restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di pù?”. Simone rispose: “Suppongo sia colui al quale ha condonato di più”. Gli disse Gesù: “Hai giudicato bene”. E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: “Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l’acqua per  i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non hai unto con olio il mo capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perchè ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco”. Poi disse a lei: “I tuoi peccati sono perdonati”. Allora i commesali cominciarono a dire tra sé: “Chi è costui che perdona anche i peccati?”. Ma egli disse alla donna: “La tua fede ti ha salvata; và in pace!”.

Matilde Maisto