28 gennaio 2012

UNA STRADA DI PIEDIMONTE MATESE INTITOLATA ALLA MEMORIA DELLA MEDAGLIA D’ORO ANTONIO CONSALES.




PIEDIMONTE MATESE. La data del 27 gennaio 2012, giorno dedicato alla Memoria dei deportati nei campi di concentramento e sessantasettesimo anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, sarà ricordata da molti piedimontesi per la Medaglia d’Onore concessa ad Antonio Consales Capo Manipolo dell’esercito italiano, deceduto e già residente in Piedimonte Matese, deportato in Germania e internato nei campi di concentramento tedeschi dal settembre 1943 fino all’aprile del 1945. La commovente  cerimonia si è svolta presso la Prefettura di Caserta, dove la dott.ssa Carmela Pagano, ha proceduto alla consegna del riconoscimento istituito con Legge 296/2006 e conferito dal Capo dello Stato ad Antonio Consales,  consegnando l’onorificenza nelle mani della figlia Matilde Consales. Alla consegna della decorazione non è voluto mancare il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello che nell’esprimere tutta la sua stima alla famiglia Consales, presente alla manifestazione, ha annunciato che il nome di Antonio Consales sarà ricordato per sempre dai piedimontesi in quanto la Giunta Comunale ha deciso di intitolargli una strada cittadina. Dopo l'armistizio dell’8 settembre Antonio Consales di distinse per il suo coraggio e la sua umanità, constatata la situazione di pericolo per le rappresaglie dei tedeschi, pur continuando a svolgere il suo compito di Capo Manipolo, sciolse i suoi sottoposti dall’obbligo di prestare servizio e li invitò a cercare nascondigli sicuri. Nel settembre del 1943 Antonio Consales, su richiesta dei cittadini piedimontesi, si recò al comando tedesco in Alvignano per chiedere la restituzione di una parte dell’olio razziato dai militari tedeschi. Invece dell’olio Consales fu  tratto in arresto e portato in un campo di concentramento in Germania dove vi rimase fino alla fine della guerra.
Pietro Rossi