12 gennaio 2012

CASO COSENTINO PUGLIESE (GRANDE SUD): NON SIAMO GIUDICI PER POTER GIUDICARE…AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA.

On. Marco Pugliese
Sul caso Cosentino il dibattito è più che mai aperto e, a pochi minuti dal voto in aula, il Parlamentare Campano di Grande Sud Marco Pugliese afferma:” Se qualche anno fa fui costretto a lasciare il Pdl, le colpe sono anche da attribuire a chi gestiva il partito in Campania Nicola Cosentino. Ma, oggi, a distanza di un anno ringrazio lo stesso Cosentino per la scelta che feci, la quale mi creò l’opportunità di poter fondare con Gianfranco Miccichè, Grande Sud, nuova compagine politica a trazione meridionalista.”
“Ma – continua Pugliese - al di la di qualsiasi rapporto o di inconveniente politico, credo che nessun Deputato sia “giudice” per poter giudicare la condotta altrui.”

“Per questo motivo, così come ho sempre fatto, indipendentemente dal partito di appartenenza del presunto reo, il mio voto, e quello della componente garantista cui faccio parte, sarà contro la richiesta di arresto per il collega Campano Nicola Cosentino.
Altresì ritengo alquanto oneroso e irresponsabile da parte di tanti Deputati, non competenti in materia giudiziaria, poter valutare la gravità di un reato.”

“In politica – conclude Pugliese - se si deve sconfiggere un collega, il confronto deve essere sul campo elettorale. I Parlamentari hanno il potere legislativo e i Magistrati quello giudiziario e nessuna prerogativa ci può arrogare il diritto di poter decidere l’arresto di un collega o di chiunque altro. Ai posteri l’ardua sentenza.”

Comunicato egreteria Parlamentare On. Marco Pugliese