30 novembre 2011

Un serata all’insegna del “Fair Play” quella organizzata dal Panathlon. Premiate le ginnaste della Polisportiva Bellona

Giancarlo Della Cioppa
Bellona - Serata di gala per il tradizionale evento conviviale del Panathlon Club di Caserta, dedicato all'assegnazione dei premi Panathlon a favore di quegli atleti che durante la stagione sportiva si sono particolarmente distinti per serietà, impegno, lealtà e correttezza. In prima fila, dopo l'inno, a consegnare i riconoscimenti alle giovani promesse dello sport casertano sono stati Giancarlo Della Cioppa, presidente del Consiglio provinciale di Caserta e sindaco di Bellona; Pio Del Gaudio, sindaco di Caserta; Giuseppe Bonacci, presidente Panathlon-Caserta; Clementina Petillo, dirigente dell'ufficio educazione fisica del provveditorato di Caserta; Antonio Gambacorta, Governatore del Panathlon Area 11 Campania; Luigi Menditto, consigliere provinciale e Michele De Simone, presidente del Coni di Caserta. Erano presenti 25 federazioni sportive al Palazzo di Corso Trieste e tra queste la FGI che, tra gli altri, ha visto consegnare il premio a tre giovani ginnaste della Polisportiva Bellona: Mariarosaria Romana, campionessa regionale assoluta GPT 3 livello e medaglia di bronzo alla finale nazionale di Pesaro a Coppa Italia e allenata nelle file della società casertana La Verdiana, Francesca Carusone, campionessa regionale al cerchio e vice campionessa nazionale allo stesso attrezzo e, infine, Jessica Martino, campionessa regionale al Corpo Libero. Le ginnaste bellonesi hanno ricevuto il riconoscimento dalle mani del presidente del Consiglio provinciale di Caserta Giancarlo Della Cioppa che, dopo aver portato il saluto del presidente Domenico Zinzi e dei consiglieri, non ha mancato generose parole di apprezzamento "Voi giovani sportivi siete la nostra speranza, soprattutto in un momento così particolare della nostra vita politica" , sintetizzando il suo breve e conciso intervento. Infine, è da menzionare che il premio "Fair Play 2011" è stato assegnato a Davide Griffo del Liceo "Cirillo" di Aversa perché durante una partita di Basket con il Liceo di San Cipriano d'Aversa, dimostrava tutta la sua lealtà, correttezza e rispetto per gli avversari chiedendo di invalidare un canestro da lui effettuato perché la palla era già uscita dalla linea di fondo.

c.s.