29 settembre 2011

350 ATLETI DA CASERTA ALLA FINALE DEL TROFEO CONI CAMPANIA A NAPOLI

CASERTA. 350 tra atleti e tecnici parteciperanno in rappresentanza della provincia di Caserta alla prima edizione del Trofeo Campania, cui sono iscritti oltre duemila atleti in rappresentanza delle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno in lizza nei giorni 7-8-9 ottobre nelle varie gare e tornei in calendario, organizzate dal Comitato Regionale Coni in collaborazione con le Federazioni Sportive, sulla base di già positive esperienze da tempo operative in altre Regioni come la Sicilia.
                         “Il progetto è propedeutico a quello del Trofeo Italia-spiega il presidente del Comitato Regionale Coni Cosimo Sibilia- che potrà essere realizzato quando tutte o quasi le Regioni riusciranno ad organizzare la loro iniziativa, in modo da costruire a livello centrale un grande evento che possa coinvolgere non solo in un momento di sano agonismo, ma anche di aggregazione socio culturale e di interscambio di esperienze, i giovani che si avviano in tutta Italia alla pratica sportiva”. “Siamo stati in Sicilia dove da anni viene allestito il Trofeo -aggiunge Nello Talento presidente del Coni di Salerno e consigliere nazionale del Coni- ed abbiamo toccato con mano l’entusiasmo dei partecipanti, tanto da aver attivato immediatamente la nostra iniziativa, che ci auguriamo possa trovare sostegno e adesione”. “Ci auguriamo di fare bella figura nelle prove in programma –aggiunge il presidente del Coni di Caserta Michele De Simone- stiamo da tempo lavorando con le Federazioni Sportive per presentare alle finali di Napoli una rappresentativa competitiva in tutte le discipline in calendario, così come auspichiamo il fiancheggiamento della Provincia, sempre sensibile alle problematiche sportive, per assicurare ai nostri atleti una divisa con la scritta , come già garantito dagli altri Enti territoriali”.                                       
                         L’evento che prevede la partecipazione delle rappresentative Coni di tutte le cinque province campane, nonché il coinvolgimento di ben 28 discipline sportive diverse e la partecipazione di 2000 atleti under 16, non vuole essere solo una manifestazione sportiva ma una significativa occasione di aggregazione sociale che, unendo varie motivazioni tra cui agonismo sportivo, cultura, solidarietà, musica e divertimento, consentirà di vivere un piacevole lungo week end dove ogni ragazzo potrà sentirsi protagonista anche attraverso i momenti più festosi da vivere insieme con i propri coetanei.
                        A tale proposito, venerdì 7 ottobre presso il Pala Vesuvio di Napoli-Ponticelli, in via Argine,nella giornata inaugurale, si svolgerà con inizio alle ore 18.00 un’importante cerimonia d’apertura che vedrà oltre la sfilata delle rappresentative sportive dei cinque Comitati Provinciali Coni, la partecipazione di Autorità istituzionali, civili, militari e sportive, l’accensione della fiamma nel tripode che aprirà i giochi, un fantasmagorico spettacolo di animazione che coinvolgerà ed emozionerà tutto il  pubblico partecipante.
                        I giorni seguenti saranno dedicati all’effettuazione della numerose gare sportive previste, principalmente, nel complesso del Palavesuvio di Napoli/Ponticelli, nel vicino Centro Sportivo Caravita di Cercola ed altri impianti della provincia di Napoli, scelta per la prima edizione come sede della kermesse conclusiva del Trofeo Campania.
                       Mentre le premiazioni relative alle varie finali in programma avranno luogo sul campo, l’assegnazione del Trofeo Campania alla rappresentativa vincitrice avverrà in un secondo tempo, a conclusione della elaborazione dei punteggi assegnati per le singole discipline e che, sommati secondo uno schema già collaudato, forniranno la classifica conclusiva. In una successiva specifica solenne cerimonia verrà consegnato il Trofeo, che rimarrà un anno presso la sede provinciale del Coni, dichiarato vincitore per l’edizione 2011, per essere poi rimesso in palio l’anno successivo nella seconda edizione.