04 febbraio 2011

Il problema dei rifiuti in Campania può essere risolto tramite un dialogo con le istituzioni locali.


Durante la sessione plenaria di ieri, tenutasi a Bruxelles, il Parlamento Europeo approva una risoluzione con cui i deputati si oppongono all’apertura di discariche in aree protette della Campania. La discussione in aula si è incentrata sulla possibilità di intervento dell’Unione Europea per una risoluzione del problema dei rifiuti. La decisione di aprire discariche in aree protette all'interno del Parco nazionale del Vesuvio è criticata dai deputati che si oppongono anche a un suo eventuale allargamento, sottolineando anche il sostegno alla decisione di non aprire una seconda discarica a Terzigno, nel sito di Cava Vitiello.“E’ stato chiesto al Governo italiano di assicurare il rispetto delle regole comunitarie in materia di smaltimento dei rifiuti stabiliti dalla Commissione. – spiega l’On. Aldo Patriciello (nella foto) - Questo è un passo molto importante da fare in quanto da esso potrà scaturire un reale impegno da parte della Commissione ad intervenire in sostegno della Campania tramite lo sblocco dei fondi strutturali. Il Piano di gestione dei rifiuti presentato dalle istituzioni italiane è sotto l’esame della Commissione che ne sta verificando la conformità con la normativa europea”. Tra le misure da attivare anche una maggiore collaborazione con le istituzioni locali restituendo loro maggiori poteri sulla gestione dei rifiuti. “Il problema dei rifiuti in Campania può deve essere risolto – conclude l’On. Patriciello - , coinvolgere in un unico dialogo le autorità e la popolazione locale aiuterà a ricostruire quel clima di fiducia indispensabile per affrontare la questione”.

Comunicato Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello