14 luglio 2010

SANTILLO SI DIFENDE DALLE ACCUSE.



COMUNICATO STAMPA


I quotidiani casertani oggi mi vogliono «solidale con i casalesi». Le accuse rivoltemi sui giornali mi addolorano, ma soprattutto mi lasciano sconcertato in quanto nessun atto al riguardo mi è stato mai notificato ne tantomeno ho ricevuto visite o convocazioni dalle forze dell’ordine che chiariscano le notizie diffuse oggi sulla mia persona.
Sono profondamente ferito dai proclami giornalistici pubblicati in queste ore, ferito soprattutto dalla possibilità che queste notizie turbino la mia famiglia e tutti gli amici e gli elettori che in questi venti anni mi hanno dato la loro fiducia e mi hanno permesso di rappresentarli come Sindaco del Comune di San Potito Sannitico e come Presidente del Consorzio CE/1. Pertanto desidero con questo comunicato affermare fermamente che mai, e ribadisco, mai, il Comune di San Potito Sannitico ed il Consorzio CE/1 sono stati organici a nessuna organizzazione di stampo camorristico e criminale. Chi mi conosce sa bene che persona sono e sa bene che con la politica ed il mio modo di fare non mi sono mai arricchito.
Nello specifico, l’episodio oggetto del mio eventuale coinvolgimento riguarderebbe un appalto legato al comune di San Potito Sannitico: il mio comune nel 2004 aveva, ed ancora ha, quale responsabile dell’Ufficio Tecnico, una persona dotata di una professionalità al di sopra della media, persona onesta e leale verso la quale non ho mai esercitato alcun tipo di interferenza o influenza, ne scritta ne verbale. Il controllo degli appalti non rientrava ad ogni modo nelle mie competenze di Sindaco.
Confido ora nella magistratura, affinchè faccia tutte le verifiche del caso e dimostri la mia totale estraneità dai fatti di cui sono venuto a conoscenza, ci tengo a ribadirlo, solo dai giornali e dai siti web e affinchè dimostri che i miei rapporti con le persone coinvolte in questa triste vicenda erano esclusivamente di natura politica.
A darmi la forza, in queste ore, è l’affetto di tutti coloro che mi conoscono e della mia famiglia, che mi stanno sostenendo con il loro affetto e la loro fiducia.

Gianluigi Santillo