05 luglio 2010

I volontari di Legambiente per il Parco del Matese.

PIEDIMONTE MATESE. Domenica scorsa si sono dati appuntamento a Bocca delle Selva i volontari dei Circoli Legambiente del Matese, di Caserta, di Succivo, di Casapesenna per l’VIII edizione della campagna nazionale Non scherzate col fuoco, organizzata insieme al Dipartimento della Protezione Civile, per difendere il nostro immenso patrimonio forestale dagli incendi boschivi. Alla giornata di volontariato ambientale hanno collaborato anche i volontari delle associazioni matesine: AGESCI Gruppo Scout Piedimonte Matese 1, Freestyle Matese, Gruppo Protezione Civile Comunale Piedimonte M., Pro Loco Bocca della Selva, Sci Club Fondo Matese.
Nella mattinata è stata svolta l’operazione Boschi puliti, per fare rimuovere dal sottobosco i rifiuti abbandonati per la prevenzione dagli incendi, con il supporto di alcuni operatori dell’ex Consorzio CE1. E’ stato inoltre allestito uno stand informativo sugli incendi boschivi, con una mostra curata dal CEDA Matese Rete INFEA Campania, per distribuire i materiali della campagna antincendio 2010 forniti dal Settore Tecnico Amm. Provinciale Foreste di Caserta. Lo Sci Club Fondo Matese ha anche presentato dei materiali realizzati con il Progetto Salvaboschi. Sono venuti a portare i saluti ai volontari i rappresentanti degli Enti che hanno patrocinato l’iniziativa: Il sindaco di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello; l’Assessore all’Ambiente, Pino Riselli; il presidente del Consiglio della Comunità Montana Matese, Rosalba Conte, Il presidente del Parco Regionale del Matese, Giuseppe Falco. Il presidente della Legambiente Matese, Ferdinando Pirro, ha ringraziato tutti i partecipanti, chiedendo agli enti intervenuti di farsi promotori di una riunione dei sindaci del parco per affrontare in maniera coordinata l’annoso problema della raccolta rifiuti nelle aree montane del Matese. La presenza poi di numerosi gitanti che hanno acceso fuochi, ignorando la richiesta dei volontari di spegnerli, ha reso ancora una volta evidente la difficoltà di garantire controlli adeguati da parte di personale di polizia in grado di “imporre” il rispetto dei regolamenti del parco, aggravata dalla recente decisione della Provincia di Caserta di chiudere il presidio matesino della Polizia Provinciale. La manifestazione si è svolta nell’ambito del Progetto “Festambiente 2010”, finanziato attraverso i Bandi di Idee 2009 del CSV Asso.Vo.Ce di Caserta.


Pietro Rossi