21 gennaio 2010

Palumbo (Ugl Campania) "Sulla mozzarella intervento tardivo, ora si faccia chiarezza"


COMUNICATO STAMPA


Napoli - " Meglio tardi che mai. Era l'Ottobre del 2007 quando chiesi una task force atta a riorganizzare il settore, eppure le richieste di incontro che all'epoca scandirono la mia ostinazione ed il mio interesse restarono lettera morta." Comincia così la dichiarazione che il Segretario regionale del settore agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo ha rilasciato questa mattina agli organi di stampa riguardo al commissariamento del consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana operato dal Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia. "All'epoca i giornali bollarono la proposta di allargare il consorzio a sindacati ed organizzazioni di consumatori come una provocazione, il commissariamento di ieri dimostra però che alla Ugl avevamo visto giusto e che non c'era bisogno di aspettare un servizio giornalistico di una trasmissione televisiva per intervenire. La storia della mozzarella di bufala campana negli ultimi anni assomiglia sempre più ad un bollettino di guerra" ha aggiunto il sindacalista "troppi sono stati gli scandali che l'hanno caratterizzata, troppe le disattenzioni. Per certi versi sembra che ad interessarsi del prodotto siano state più associazioni culturali, comitati cittadini ed organizzazioni territoriali che i soggetti chiamati istituzionalmente a svolgere questo ruolo. Purtroppo, finché chi dovrebbe rivestire un compito determinate in tema di promozione e garanzia dei prodotti, baderà a soddisfare le proprie vanità e velleità le nostre eccellenze saranno destinate a scomparire. Chiedo però a chi si è fatto portatore della richiesta di cancellazione dall'elenco delle Dop della Mozzarella di Bufala Campana, di rivedere tale posizione, l'auspicio di oggi deve essere quello che si faccia finalmente chiarezza nell'interesse dei produttori onesti e dei lavoratori del settore".


Fonte: UGL Agroalimentare Regione Campania