25 settembre 2009

SEQUESTRATA DAL CORPO FORESTALE DELLO STATO UN IMPIANTO DI AUTODEMOLIZIONE IN COMUNE DI CALVI RISORTA.


CALVI RISORTA. In data 24/09/2009 personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale del Corpo Forestale di Caserta, coadiuvato dal personale del Comando Stazione C.F.S. di Calvi Risorta, su attività coordinata dal Sostituto Procuratore Dr. Donato CEGLIE della Procura della Repubblica di Santa Maria C.V., hanno effettuato il sequestro di una attività di autodemolizione in Comune di Calvi Risorta. Dall’attività di controllo sono emerse numerose e rilevanti violazioni alla normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, in materia di tutela dell’ambiente, rifiuti e scarico industriale non autorizzato. In particolare è stato accertato che presso l’impianto gestito da tale C.V., denunciato a piede libero all’A.G., venivano smontati, su pavimentazione non idonea, autoveicoli non rispettando le prescrizioni previste dalla normativa ambientale vigente. Il personale del Corpo Forestale dello Stato, coadiuvato da funzionari dell’ARPAC, della ASL CE2 e dell’Ispettorato del Lavoro ha riscontrato la presenza di carcasse di autoveicoli, motori ed altri componenti meccanici e di carrozzeria depositati e stoccati senza alcun rispetto delle prescrizioni previste. E’ stato riscontrato inoltre, da attente verifiche, che le acque di dilavamento del piazzale, compreso gli olii minerali, e i liquidi refrigeranti, altamente inquinanti, tramite una canalizzazione nascosta, venivano convogliate direttamente nel fosso di scolo della strada statale Casilina, arrecando grave danno ambientale. E’ emerso inoltre che nell’impianto di autodemolizione prestavano servizio n. 2 lavoratori in nero dei quali uno extracomunitario non in possesso del permesso di soggiorno.


Fonte:Nucleo Investigativo del Comando Provinciale del Corpo Forestale di Caserta