25 settembre 2009

Cifre chiave sull’istruzione in Europa: una scolarità più lunga, professori ed allievi meno numerosi.


La Commissione europea ha presentato lo scorso luglio l'edizione 2009 della pubblicazione “Le cifre chiave dell'istruzione in Europa”, realizzato dalla rete Eurydice. La settima edizione offre una panoramica completa delle ultime tendenze per quanto riguarda l'organizzazione e il funzionamento dei sistemi d'istruzione di 31 Paesi europei (Stati membri dell'UE più Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Turchia). Basata su 129 indicatori, la pubblicazione combina dati statistici e informazioni qualitative per ricostruire dati comparativi a livello europeo su questioni chiave per i sistemi di istruzione (libertà dei genitori di scegliere le scuole dei figli, salari ed ore di insegnamento degli insegnanti, costi per allievo e tasse di iscrizione universitaria, ecc.). “Le cifre chiave dell'istruzione in Europa” ha individuato alcune tendenze positive: l'aumento del numero di iscritti dei bambini di 4 anni nell'istruzione pre-scolastica, un aumento significativo del numero di studenti dell'istruzione superiore e una tendenza generale a prolungare il periodo di obbligo scolastico. Le sfide importanti che nel prossimo futuro dovranno essere affrontate riguardano, invece, l’andamento demografico in Europa, che nei prossimi anni comporterà sia un minor numero di bambini in età scolare, sia il pensionamento di numerosi insegnanti; mentre risulta in aumento la necessità di una forza lavoro altamente qualificata. La relazione rivela anche una tendenza universale all’aumento dell’autonomia delle scuole in Europa che è stata accompagnata dall’adozione di misure di valutazione regolari e sistematiche dei sistemi d’insegnamento, delle scuole e del personale. Ján Figel’, commissario europeo incaricato dell’istruzione, della formazione, della cultura e della gioventù, sostiene che l’aumento delle iscrizioni alla scuola materna e alle università sono dati incoraggianti che testimoniano come l’istruzione e la formazione lungo tutto l’arco della vita stanno diventando una realtà per tutti; esse costituiscono un fattore chiave per la coesione sociale e per una ripresa economica sostenibile nell’Unione europea. La progettazione e la realizzazione del seminario sono a cura dell'equipe del Prof. Pierluigi Zoccolotti, Facoltà di Psicologia 1, Sapienza - Università di Roma.