09 settembre 2009

SANTORO METTE IN GUARDIA SUI PERICOLI DELL’AMIANTO NELL’ALTO CASERTANO.


BAIA LATINA. L’utilizzo dell’amianto, negli anni scorsi, ha interessato notevolmente anche la valle del medio Volturno. Non a caso, l’analisi dei decessi per tumori negli ultimi anni ha avuto una impennata al di sopra della media regionale e provinciale tanto che diversi studiosi ancora oggi cercano di dare una spiegazione a questo terrificante dato. L’Associazione ASTRAmbiente – Associazione scientifica per la salvaguardia delle risorse dell’ambiente – di cui è Commissario provinciale Michele Santoro (nella foto), unitamente ad altre Associazioni ed agli Enti locali sensibili alla problematica, negli ultimi mesi sta cercando di elaborare un progetto dal basso finalizzato alla dismissione dell’amianto presente nelle varie applicazioni con particolare attenzione al recupero ed alla valorizzazione del fiume Volturno. Come tutti i materiali, dichiara Michele Santoro, i manufatti che contengono l'amianto subiscono, con il passare degli anni, un invecchiamento naturale causato da interventi di manutenzione, di riparazione, ecc.; in questi casi si può generare un inquinamento ambientale a seguito della possibile dispersione in atmosfera di fibre. Non sempre l'amianto, però, è pericoloso: lo è sicuramente quando può disperdere le sue fibre nell'ambiente circostante per effetto di qualsiasi tipo di sollecitazione meccanica, eolica, da stress termico, dilavamento di acqua piovana. La cessazione dell'utilizzo dell'amianto ha fatto sì che l'esposizione a questo inquinante si sia spostata dall'ambiente di lavoro a quello di vita. L'amianto rappresenta un pericolo per la salute a causa delle fibre di cui è costituito e che possono essere presenti in ambienti di lavoro e di vita e inalate. Il rilascio di fibre nell'ambiente può avvenire o in occasione di una loro manipolazione/lavorazione o spontaneamente, come nel caso di materiali friabili, usurati o sottoposti a vibrazioni, correnti d'aria, urti, ecc. L'esposizione a fibre di amianto è associata a malattie dell'apparato respiratorio (asbestosi, carcinoma polmonare) e delle membrane sierose, principalmente la pleura (mesoteliomi). Le caratteristiche dell'amianto ed il basso costo di lavorazione ne hanno favorito l'impiego in numerosi campi e in oltre 3000 prodotti differenti. L'amianto è stato utilizzato massicciamente nell'industria, nell'edilizia e nei trasporti. In particolare l’amianto è stato utilizzato maggiormente nelle seguenti applicazioni: Nelle coperture di edifici industriali o civili sotto forma di lastre ondulate o piane in cemento-amianto (eternit): nelle pareti divisorie o nei pannelli in cemento-amianto dei soffitti di edifici prefabbricati (es: scuole e ospedali);nelle canne fumarie in cemento-amianto; nei serbatoi e nelle condotte in cemento-amianto per l'acqua; nei pavimenti in vinil-amianto (linoleum); in ambiente domestico in alcuni elettrodomestici di vecchia produzione tipo asciugacapelli, forni, stufe, ferri da stiro, nelle prese e guanti da forno e nei teli da stiro, nei cartoni posti a protezione di stufe, caldaie, termosifoni, tubi di evacuazione fumi. Certamente siamo coscienti che il lavoro che ci attende, conclude Michele Santoro, non è né facile né semplice ma, siamo convinti che con la collaborazione di tutti in primis del cittadino utente fruitore dell’ambiente possiamo tutti insieme raggiungere un risultato che solo pochi mesi fa sembrava impossibile da raggiungere.

Pietro Rossi