10 settembre 2009

Grande partecipazione di fedeli per l'annuale pellegrinaggio per la Madonna della Civita.


CELLOLE. Oltre mille persone hanno preso parte al corteo partito lo scorso sette Settembre per il santuario posto sulla rocca di Itri, in provincia di Latina. Una passeggiata per attestare la propria devozione alla Madonna, chiederle la sua protezione dagli spiacevoli eventi o la sua grazia da pene sofferte. Il tutto oltrepassando un fiume, il Garigliano, e le terre di due provincie sotto il sole cocente dei primi di Settembre. Altre quattromila persone hanno seguito la manifestazione nella giornata successiva dell'otto settembre, quando la carovana di autovetture, mezzi pesanti e pullmann si è mossa per il luogo sacro nella tradizionale scampagnata settembrina. I giovani hanno proseguito i propri viaggi organizzati per i luoghi di divertimento, i meno giovani hanno preferito dedicarsi all'arte culinaria per poi rientrare nel tardo pomeriggio. E' stata festa. Come sempre il comitato organizzatore del pellegrinaggio ha compiuto il proprio dovere con dovizia di particolari, evitanto in primo luogo il pericolo per quanti hanno avuto l'ardire di andare a piedi. La partenza è stata contraddistinta dallo sparo di mortaretti. Il tragitto, invece, è stato accompagnato da un fuoristrada della Protezione civile, Vigili del Fuoco in Congedo, che trasportava al suo interno oltre duemila bottigliette di acqua in bagno di acqua e ghiaccio per dissetare i pellegrini. La parte finale della scalata, quando i fedeli intraprendono la salita della via Crucis (attraversabile solamente a piedi), è stata seguita con commozione. Ringraziamenti particolari vanno a tutto lo staff di volontari presenti, alla Protezione civile, al prelato cellolese Don Lorenzo Albano, al sindaco Antonio Lepore per la sua disponibilità e a quanti hanno deciso di percorrere il tragitto a piedi, ravvivando una tradizione decennale del luogo.


Elio Romano