22 luglio 2009

Al via la quarta edizione del Baia Domizia Blues Festival.


Baia Domizia. Si svolgerà dal 24 al 26 luglio e dal 31 al 2 agosto la quarta edizione del Baia Domizia Blues Festival, rassegna internazionale di musica blues promossa della Provincia di Caserta con la direzione artistica di Domenico Spena. La manifestazione, entrata quest’anno nel circuito “Grandi Eventi Regione Campania” presenta un cartellone raddoppiato nelle attività e nei concerti, ricco di appuntamenti di altissimo livello qualitativo, con la partecipazione di vere e proprie icone della musica blues internazionale.
Si parte venerdì 24 luglio con l’esibizione del trio No More Blue che aprirà il concerto del primo grande ospite della kermesse, la cantante californiana Tia Carroll. Sabato 25 sarà la volta dei La Grange accompagnati da Claus “Dixi”Dierck . La band campana aprirà l’esibizione di Diunna Green Leaf, leader della Blue Mercy Band, strepitosa cantante nativa di Houston Texas che ha nel suo background musicale delle forte radici nella gospel music. Innumerevoli i riconoscimenti e i premi ricevuti, tra questi la vittoria del 2008 ai Blues Music Award come "Best New Artist Debut". Diunna Greenleaf si esibirà a Baia Domizia accompagnata dal grande Bob Margolin, per oltre dieci anni chitarrista del leggendario Muddy Waters. Dopo la mezzanotte Piazza del Centro si trasformerà in una discoteca a cielo aperto con la Notte Bianca del Blues. Musica fin dal mattino domenica 26 luglio con l’esibizione itinerante dei P-Funking. In serata invece l’attesissimo concerto della migliore blueswoman bianca, la belgradese Ana Popovic che da anni vive e produce in Olanda. Grazia, bellezza e groove fanno della Popovic una stella del blues contemporaneo. Chitarrista di talento e cantante di notevole espressività, si esibisce puntualmente nei blues club americani più titolati, dà vita a session con artisti di primissimo piano quali Taj Mahal e Solomon Burke, partecipa alla prestigiosa “Blues cruise del 2006”, con alcuni dei più noti interpreti blues. Il festival riprende dopo la pausa venerdì 31 con il concerto di Mario Insenga con i suoi storici Blue Stuff. A seguire un’altra grande stella di questa edizione, Thornetta Davis. Per oltre quindici anni questa formidabile blues singer di Detroit ha calcato e dominato tutta la scena musicale dello stato del Michigan. Si esibisce per più di duecento show all’anno con grazia ed incredibile energia. La sua voce è allo stesso tempo forte, decisa, melodica e soffice ed in ogni suo brano racconta le proprie storie con così grande coinvolgimento e credibilità che ogni concerto si conclude in una magica atmosfera.
Il clou di questa 4° edizione del BdBlues si avrà sabato 1 agosto. La serata si aprirà con il concerto di Olga Mundig, folk singer americana che rappresenta l’avanguardia di una nuova generazione di artisti che combinano innovazione con un profondo rispetto e conoscenza delle radici. A seguire il momento più atteso di questa edizione. A salire sul palco sarà il grande Chris Cain, considerato uno dei migliori chitarristi al mondo, vera e propria icona e meteora del blues moderno; incalcolabili i suoi estimatori in tutti i continenti e numerosi i fansclub a lui dedicati. Il suo stile chitarristico infuocato con sfumature jazz ed intense sonorità blues tradizionali, una profonda voce dai toni caldi, la sua grandissima espressività sul palco, fanno di Mr Chris Cain uno dei migliori bluesman attualmente in circolazione. Dopo la mezzanotte, a conclusione dei concerti Blues Party Night: la notte bianca del blues.
Ultima serata domenica 2 agosto. A chiudere la rassegna sarà Wince Gnesutta, storico bluesman campano che con la sua formazione aprirà il concerto di Andy J. Forest. Poliedrico artista, armonicista, cantante, chitarrista, ma anche attore, testimonial pubblicitario, songwriter, scrittore e anche pittore, inizia la sua carriera professionale negli anni 70, a New Orleans dimostrando un stile unico fin dagli inizi. Le sue esibizioni dal vivo, molte delle quali in importanti festival, gli hanno dato l’opportunità di aprire i concerti per B.B. King (7 volte), Albert King, Albert Collins, Canned Heat, Magic Slim, Robert Cray, Stevie Ray Vaughan, Buddy Guy & Jr. Wells. Non è solo un virtuoso dell’armonica ma anche un fertile scrittore e un bluesman autentico. Ha disseminato nell’arco di venticinque anni una discografia copiosa, testimonianza della crescita di questo musicista che alla formidabile tecnica strumentale unisce grandi capacità espressive, ironia, forza comunicativa e un carattere esplosivo: doti che sul palco rendono ogni suo concerto un evento da ricordare.


c.s.