29 dicembre 2008

Nuova forestazione: dubbi sulle procedure di assunzione.


GALLO MATESE. Circa due anni fa la Comunità Montana del Matese aggiudicava i lavori di consolidamento dei versanti demaniali “Conche, Cinnamiello e Monte Scoltrone” di Gallo Matese, per la difesa dei suoli e prevenzione dei dissesti; importo base d’asta € 1.693.420,00. I lavori di ardua realizzazione, finanziati con fondi POR Campania, sono stati ultimati da non molto tempo; consistevano nella piantumazione di migliaia di piante ed arbusti con finalità di tutela ambientale ed idrogeologica, opportuni in una zona che è al centro del Parco del Matese. Tutto positivo, se non per il fatto che molte di quelle zone, pur se recintate, sono quotidianamente invase abusivamente da mandrie e greggi, anche incustoditi, che si avventurano tra le pianticelle che stentano a prendere piede sui pendii già molto brulli. Davvero un peccato, che tanti fondi e tanto duro lavoro possano essere annientati da qualche sventurato pastore locale. Come se non bastasse, è di queste settimane l’inizio della seconda fase dei lavori di forestazione della zona vicina, probabilmente con lo stesso esito di quelli già conclusi: poche, pochissime pianticelle hanno attecchito sui versanti delle montagne forestate e di queste molte sono state divorate, come detto, dagli animali. A differenza dei primi lavori, però, sembra che si stia verificando qualcosa di grave che, se confermato, potrebbe dimostrare con eloquente chiarezza il livello molto basso cui è giunta la convivenza civile nel piccolo paese di Gallo Matese. Pare, infatti, che la ditta aggiudicataria stia reperendo direttamente sul posto i braccianti forestali; fin qui nulla di male, se non fosse che tale reclutamento sembra sempre più avvicinarsi alla forma più becera di caporalato vecchio stampo, dove il vecchio caporale che passa in piazza a rastrellare gli operai non sia un privato, ma…lo stesso “padrone della piazza”, che si è preso la briga di escludere alcuni cittadini dalla chiamata al lavoro, chissà poi per quale finalità! Tutto ovviamente da confermare ma, si sa, il paese è molto piccolo e la gente mormora, in particolare chi da quel prezioso lavoro stagionale è stato escluso.

Fonte:reporter1970@libero.it