27 novembre 2012

ROTARY E LEGALITA’



S.MARIA C.V. Nella sala parrocchiale della chiesa di San Pietro Apostolo in S. Maria Capua Vetere il 20 novembre u.s. si è svolto l’Interclub organizzato dal Rotary Club Capua Antica e Nova che, insieme ai Rotary Club di Sessa Aurunca, Alto Casertano Piedimonte Matese e Maddaloni Valle di Suessola, ha affrontato il tema: “Legalità - La condizione delle donne tra violenza e percorsi virtuosi di recupero”. La serata ha registrato la presenza di Autorità cittadine, quali il sindaco della città Biagio Di Muro, autorità militari e di una foltissima rappresentanza dei Club citati a testimonianza dell’importanza del tema e della sintonia tra i club. Angelo Di Rienzo, presidente del Rotary Club di Capua Antica e Nova ha fatto gli onori di casa salutando gli ospiti presenti e ringraziando don Rosario Ventriglia, parroco di S. Pietro il quale, offrendo ospitalità in un ambiente accogliente ha consentito di dare alla serata un tono intimo e familiare. Dopo il saluto di Eugenio Russo, in rappresentanza del Governatore, e quello dei presidenti dei club intervenuti, Silvano Franco, Antonio Zepetella e Raffaele Petrone, il compito di coordinare i relatori è stato assunto da Angela Uccella, del nostro Club, che ha introdotto la relazione della dottoressa Raffaella Palladino presidente della cooperativa E.V.A.  Il tema della serata, incentrata sulla legalità in uno degli aspetti più attuali e purtroppo drammatici, che è quello che riguarda la violenza sulla donna, è stato affrontato dalla relatrice con l’ausilio di video molto toccanti che hanno affrontato il tema con una forte carica emotiva. La dottoressa Palladino nella sua relazione, presentata in maniera completa ed argomentata, ha sottolineato la data del 25 novembre giornata mondiale contro la violenza sulle donne,  ed ha esposto il progetto “Casa Lorena” che vede, attraverso il recupero di un bene sequestrato alla camorra, la realizzazione di una struttura di accoglienza e sostegno per donne vittime di maltrattamento e abuso, e tende a sensibilizzare l’opinione pubblica e a diffondere una cultura di contrasto alla violenza fisica, psicologica, sessuale ed economica spesso subita dalle donne anche in contesti familiari e lavorativi. Il riutilizzo quindi di un bene sottratto alla camorra ha consentito la realizzazione, da parte di donne che sono state oggetto di abusi e maltrattamenti, di una cooperativa di lavoro intesa come strumento di riscatto economico e sociale e nello stesso tempo di riconquista della propria autostima per ritornare a guardare al futuro con speranza. Successivamente il tema del riutilizzo dei beni sottratti alla criminalità organizzata nei suoi aspetti normativi, amministrativi e legali è stato affrontato da Franco Mercurio, che ha sottolineando le difficoltà di tipo strutturale, economico e burocratico incontrate da un'impresa mafiosa, una volta che essa viene sottratta al circuito criminale ed immessa in un percorso di legalità. Franco Mercurio ha concluso sottolineando i risvolti etici del recupero alla legalità di parti di un territorio, soprattutto quando i beni confiscati vengono assegnati per il riutilizzo ad organizzazioni del terzo settore, come nel caso della cooperativa sociale EVA Onlus con Casa Lorena che rappresenta oggi un modello vincente per lo Stato. Il tema della serata ha avuto un forte impatto emotivo sui presenti ed il presidente Angelo Di Rienzo ha voluto ringraziare i relatori per la esauriente trattazione del tema, e richiamare l’attenzione dei rotariani sottolineando che essere rotariani significa dare sostegno, non solo a parole, a coloro che in una condizione di disagio e violenza hanno avuto il coraggio di fare una scelta forte, prima denunciando e poi incamminandosi, attraverso il lavoro, sulla difficile strada del recupero e del riscatto umano e sociale. A queste persone i rotariani vogliono essere vicini. Il presidente Angelo Di Rienzo ha poi ringraziato calorosamente i presidenti dei club di Sessa A., Piedimonte M. e Maddaloni per aver voluto condividere la scelta di dedicare questo Interclub ad un tema così forte e tristemente attuale. La piacevole parentesi conviviale che è seguita agli interventi è stata curata dalle donne di Casa Lorena e si è svolta in un clima di particolare calore e sincera amicizia tra i club.
Il tradizionale scambio dei gagliardetti tra i presidenti ha concluso una serata di intense emozioni.                        
UFFICIO STAMPA DEL ROTARY CLUB CAPUA ANTICA E NOVA

4° CONCORSO DI SCRITTURA CREATIVA



COMUNE DI CUSANO MUTRI (BN)
ISTITUTO COMPRENSIVO  “J. F. Kennedy” - Cusano Mutri (BN)


4° CONCORSO DI SCRITTURA CREATIVA
Biblioteca Girolamo Vitelli

Poesie – Racconti – Immaginidal tema:DALLA SHOAHAI NUOVI OLOCAUSTI

Le produzioni letterarie devono avere la lunghezza di un normale foglio A4, scritto usando il font Times New Roman, dimensione 12. Le opere grafiche (foto, disegni, dipinti, ecc. …) dovranno avere le dimensioni di un cartoncino A4 e potranno essere realizzate con qualsiasi tecnica. Gli elaborati dovranno essere non coperti da diritti d’autore. Le opere dovranno essere recapitate alla Biblioteca Comunale, in Via Municipio n. 4, 82033 Cusano Mutri (BN), a mano o a mezzo raccomandata entro il 7 gennaio 2013, in plico ANONIMO E GIÀ CHUSO contenente l’originale più due copie dell’opera. Il plico dovrà inoltre contenere una busta chiusa contenente i dati dell’autore (nome, data di nascita, indirizzo, recapito telefonico), il titolo dell’opera e la sezione e la categoria per cui si intende partecipare. Un’altra copia in formato elettronico dovrà essere inviata all’indirizzo concorsogirolamo@libero.it, avendo cura di indicare gli stessi dati inseriti nella busta chiusa consegnata in biblioteca. La premiazione avrà luogo il 26 gennaio 2013.

INFO E ISCRIZIONI: 0824-86 26 90  -  concorsogirolamo@libero.it
Consulta il regolamento completo sul sito www.comune.cusanomutri.bn.it

Raccolta differenziata, Del Gaudio: non è inesistente, la miglioreremo

Pio Del Gaudio
Caserta - "Il sistema della nostra raccolta differenziata ha un suo valore, affermatosi nel tempo e ancor prima di questa Amministrazione. E' stato sottoposto a gravose emergenze, ha ripreso la sua marcia, va consolidato. Sono costretto a ribadire cose già note poiché verifico che nuove semplificazioni e strumentalizzazioni rischiano di generare confusione". Lo dichiara il sindaco Pio Del Gaudio. "Il sistema - dice il sindaco - è partito nel gennaio 2009 da zero e in quell'anno ha raggiunto una percentuale di circa il 47 per cento. Risultati confermati nel 2010, nonostante le circostanze relative al passaggio di cantiere tra la precedente affidataria e quella attuale. Dati che significano una sua qualità positiva intrinseca. Nel 2011 i risultati hanno subito una significativa flessione, in conseguenza di due emergenze prodotte in estate e in autunno dall'agitazione dei dipendenti dell'affidataria, che aveva accumulato nel corso del tempo un credito di oltre 7 milioni di euro nei confronti del Comune. Emergenze che si sono tradotte in termini negativi non solo per la durata complessiva delle agitazioni ma anche per i necessari tempi di ripresa della normale attività dopo la pulizia dei cumuli indifferenziati in città. Il 2012 ha segnato, a gennaio, un 'ulteriore battuta d'arresto, anch'essa accompagnata dai tempi di rimessa a sistema della raccolta, che hanno condizionato complessivamente due mensilità. Ciò nonostante i risultati, su base annua, sono stati in miglioramento, con un valore specifico per lo scorso mese di agosto anche superiore a quello su base annua. Ciò perché è stata assicurata la regolarità dei pagamenti concordati con l'affidataria, senza alcun ulteriore intoppo". "La raccolta differenziata non è inesistente, va migliorata - ribadisce il sindaco - . Il nuovo appalto contiene condizioni che tendono al miglioramento della selezione dei rifiuti, all'inasprimento delle eventuali penali a carico della prossima affidataria, ad una significativa campagna di sensibilizzazione dei cittadini, ma non solo. In questo anno di amministrazione abbiamo ulteriormente verificato le criticità che vanno affrontate con più determinazione, a partire da quelle dei rioni popolari, in cui opereremo con il contributo dello Iacp di cui già abbiamo acquisito l'iniziale disponibilità, delle grandi utenze, delle categorie commerciali e della ristorazione, della inciviltà di alcuni che, sia pur non numerosi, contribuiscono a danneggiare complessivamente il sistema della raccolta. In proposito, da tempo, abbiamo promosso il rispetto delle regole non a parole ma con l'iniziativa continua di repressione di quanti non osservano le norme facendosi protagonisti di episodi  negativi che si ripercuotono nella percezione generalizzata di chiunque. Perciò sono costanti i miei appelli, non solo attraverso i nuovi e tradizionali media, ma negli incontri quotidiani pubblici che svolgo nei più diversi ambiti della nostra città, in cui sollecito i cittadini alla collaborazione e alla denuncia. Questa non è un'azione di oggi, ma il nostro metodo. Dobbiamo migliorarlo, svilupparlo, renderlo ancora più efficiente".
Salvatore Candalino

Ottimo risultato di Renzi alle primarie del PD nel Matese.


Matteo Renzi

PIEDIMONTE MATESE. I Giovani rappresentanti cittadini dei Comitati “pro -  Renzi” dell’alto Casertano quali  Michele di Gregorio per Alife, Luca Fragola, Ivan Filetti, Carlo Loffreda e Marcellino Pepe per Piedimonte Matese, San Potito Sannitico e Gioia Sannitica, Patrizio Martone per Sant’Angelo d’Alife, Paolo di Stavolo per Letino, Alfonso Frasca per Castello del Matese coadiuvati dai coordinatori del Comitato “Il Matese per Renzi” Gianluca Pascarella e Giuseppe Santagata hanno portato a casa un risultato inaspettato ma fortemente sperato. E’ stata una giornata storica per il centrosinistra, ribadisce il Comitato del Matese, essere riusciti a costringere il segretario al ballottaggio, e con un punteggio di tutto riguardo, è un successo quasi clamoroso del Pd e di chi ha voluto le primarie.  All'interno di questa cornice Renzi è riuscito a incarnare il desiderio di tanti italiani, anche estranei ai riti di partito, di tornare a partecipare trovando punti di riferimento in partiti trasparenti e capaci di dar corpo a un'idea dello sviluppo, a una visione nuova del Paese. Il sindaco di Firenze ha vinto sotto il profilo morale, il suo successo induce la politica italiana a cambiare  davvero volto. Nata da una esperienza del tutto spontanea, quella dell’alto casertano, questi “giovani” alla politica hanno ottenuto un risultato davvero sbalorditivo con la vittoria netta in alcuni Comuni come Alife (157 a 126),  addirittura quasi raddoppiando i voti di Bersani a Sant’Angelo d’Alife e ottenendo un risultato storico nel Comune Capofila Piedimonte Matese dove si è riusciti a “tamponare” quelle che erano situazioni  fortemente consolidate. Questo risultato è frutto della tanta spontaneità  e dello spirito di abnegazione che Matteo è riuscito ad inculcare in tutti noi fino ad oggi. L’ora X è rinviata alla prossima settimana. Nessuno dei cinque candidati ha, infatti, conquistato il 50% dei consensi: mercoledì  Bersani e Renzi si confronteranno su Rai1 e domenica prossima si affronteranno al ballottaggio. Il cambiamento è davvero a portata di mano. Oggi ancora di più.

26 novembre 2012

Il corteo NO TURBOGAS di ieri 24 Novembre a Vairano Scalo è stato uno straordinario successo.





I manifestanti hanno percorso le vie cittadine (Abruzzi e Napoli) con un raduno finale in Piazza unità D'Italia dove si è tenuta un'assemblea. Durante gli interventi i promotori hanno letto il manifesto firmato dalle guardie giurate sparanisane licenziate dalla "gemella" Turbogas di Sparanise, esprimendo loro la solidarietà di tutto il movimento e dimostrando allo stesso tempo come siano false le promesse di opportunità occupazi
onali per il territorio. Dopo lo scioglimento del corteo una delegazione di manifestanti, formando un lungo serpentone sulla strada statale venafrana, si è recata nella piana di Presenzano dove i promotori hanno tenuto una conferenza stampa e simbolicamente sono stati posti dei crisantemi sul terreno dove si vorrebbe ubicare l'ecomostro Turbogas.
Il nostro "no" categorico e senza compromessi riguardo la costruzione della Turbogas nell'Alto Casertano, è stato urlato a gran voce da una piazza che univa, in un unico lunghissimo corteo, istituzioni, studenti, agricoltori, famiglie, pensionati, sindacati, movimenti e associazioni. Una giornata, questa del 24 Novembre, che segna un punto di svolta per la protesta. Abbiamo preso consapevolezza della nostra forza e il lavoro che ormai da mesi è portato avanti dal Comitato e da tutti i movimenti che si sono uniti, sta cominciando a dare i suoi frutti. Oggi è cominciata la vera protesta sociale, e questo, lo ribadiamo, è solo l'inizio. Le iniziative sul territorio proseguiranno fino a quando il pericolo non sarà scongiurato. Chi detiene il potere decisionale su questa faccenda, non può più fare finta di nulla. La piazza ha chiesto a gran voce le dimissioni del sindaco D'Errico e l'apertura di un tavolo di confronto, con i cittadini e i movimenti, per impedire questo atto di sciacallaggio territoriale.
Siamo convinti che i cittadini sono sulla strada giusta, oggi è stata data una risposta a chi non credeva in questa protesta. Non ci fermeremo e non ci fermeranno.
Comunicato Stampa COMITATO NO TURBOGAS

CITTA’ DELL’OLIO, A CAIAZZO IL COORDINAMENTO REGIONALE

Stefano Giaquinto
CAIAZZO – A Caiazzo il Coordinamento Regionale delle Città dell’Olio: hanno convinto tutti i delegati dei comuni presenti a Cerreto Sannita, in provincia di Benevento, in occasione della 36esima Assemblea Nazionale dell’Associazione Città dell’Olio il sindaco e assessore provinciale all’Agricoltura Stefano Giaquinto e il vicesindaco e assessore comunale alla Cultura Tommaso Sgueglia. Alla città di Giaquinto è stato affidato dunque anche il Coordinamento Regionale delle Città dell’Olio: “E’ stata eletta tra le 34 presenti, aggiungendo così un altro tassello al puzzle delle responsabilità e dei campi di azione finalizzati al miglioramento del territorio e della vivibilità. Il Coordinamento Regionale ha vissuto negli ultimi anni uno stato di inefficienza dovuto al poco interesse e alla poca attenzione posti da chi era stato scelto per rappresentare il settore nelle dovute sedi (l’assessore all’Agricoltura della provincia di Salerno, ndr.) – sostiene convinto l’assessore Giaquinto, da pochi giorni delegato all’Agricoltura ma già operativo e propositivo - Ora si cambia con un nuovo Coordinamento e nuovi obiettivi, la citta di Caiazzo si impegnerà a riprendere il cammino verso un’efficacia politica di radicamento ma soprattutto di innovazione di proposte progettuali”. Ricordiamo che quella di Terra di Lavoro è l’ultima provincia in numero di comuni inseriti all’interno di Citta Dell’Olio, Salerno e Benevento sono presenti con più comuni e le provincie stesse fanno parte dell’associazione. Sarà quindi compito di Caiazzo e dell’assessore provinciale Giaquinto cercare di far convergere la provincia di Caserta all’interno dell’associazione. 
Pietro Rossi

Telesoccorso e geolocalizzazione, l'ENDAS al servizio degli anziani


Adelaide Tronco

CASERTA. L'ENDAS di Caserta lancia un nuovo progetto per gli anziani, per le persone affette da patologie e per tutti coloro che si trovano in uno stato di abbandono e solitudine. Lo ha annunciato questa mattina la presidente provinciale ENDAS Adelaide Tronco ai giornalisti intervenuti alla conferenza stampa tenutasi nella sede di Corso Trieste, ArgentoEndas vuole essere vicina alle famiglie lasciate sole in un momento grave come quello che sta attraversando l'Italia – ha dichiarato Il telesoccorso e la geolocalizzazione, utile soprattutto in caso di Alzheimer, non sono certo una soluzione al problema ormai diffuso di solitudine ed isolamento degli anziani e dei malati, ma rappresentano di certo un sollievo per le famiglie che, anche se alle prese con gli impegni lavorativi, possono così monitorare 24 ore su 24 i propri cari”. Accanto alla presidente Tronco, Enzo Giangregorio, il presidente della Meridiana la società che offre il servizio. Il secondo passo per ENDAS, una volta avviato il progetto anziani, sarà quello di offrire una card che darà l'opportunità alle famiglie di essere sollevate dai piccoli impegni quotidiani come il ritiro dei medicinali in farmacia e la consegna domiciliare.
 c.s.