13 aprile 2012

Comunità Montana di S.Croce i dipendenti avanzano ancora tre mesi di stipendi arretrati più la 13°mesilità sul 2011 e ulteriori tre mesi sul 2012(Gennaio-Febbraio e Marzo),.


Con la Legge Regionale N”13 del 01-08-11 la Regione Campania autorizzava l’impiego delle somme derivanti dalle economie di gestione dei POR- 2000-2006-in giacenza presso le Province per gli interventi di Forestazione, Bonifica Montana e  Antincendio(AIB)  previsti dalla  Legge Regionale con Decreto n.123 del 04-08-11 in aggiunta alle somme derivanti dai PSR. Pertanto la Provincia di Caserta veniva  autorizzata al trasferimento diretto alle Comunita montane delle proprie rimanenze dei POR. Alla Comunità Montana di Santa Croce(Roccamonfina),veniva accreditato un primo importo di €447426/00 del 30% delle spettanze derivanti delle Province su un totale di € 1,491,420,00. Successivamente attraverso ulteriori versamenti da parte della Provincia sono stati accreditati alla Comunità Montana di S.Croce altri € 847.574/00 per un totale complessivo di € 1.295.000/00, a questi vanno aggiunte ulteriori risorse per un totale complessivo di circa €1.490.000/00. Con queste risorse, ad oggi, sono stati pagati solo nove stipendi piu la 14° mensilità al personale OTI(operai a tempo indeterminato) e a tale personale non sono stati più  corrisposti  gli stipendi dal mese di ottobre 2011, più 13°mensilità. Gli OTI, attraverso un’assemblea con le rappresentanze sindacali territoriali di FAI CISL/ FLAI CGIL/ e UILA UIL, in data 20-03-2012, si chiedevano e chiedevano spiegazioni all’ENTE sul modo in cui sono state impiegate le somme trasferite dalla Provincia di Caserta alla Comunità Montana, precisando inoltre che la Legge Regionale prevedeva espressamente l’accantonamento delle risorse necessarie al pagamento degli OTI per l’anno 2011. Da premettere che il numero complessivo degli OTI è di solo ventiquattro unità, pertanto non si spiega come tale somma, cioè circa 1490000/00, è stata spesa dalla Comunità Montana di S.Croce mentre i dipendenti avanzano ancora tre mesi di stipendi arretrati più la 13°mesilità sul 2011 e ulteriori tre mesi sul 2012(Gennaio-Febbraio e Marzo),. Questa situazione di grave disagio ha spinto molte famiglie sull’orlo del collasso, cessioni del quinto dello stipendio, mutui già contratti, pagamenti a rate già avviati , restano inevasi e vanno incidere su una economia già di per se molto precaria. Altre Comunità Montane ( più efficienti) hanno pagato del tutto o in buona parte le retribuzioni arretrate ai lavoratori, anche a seguito della liquidazione da parte della Regione Campania dei residui derivanti da lavori effettuati nel 2008/2009, ci chiediamo se tali fondi sono arrivati anche alla Comunità Montana di Santa Croce ?. Nei prossimi giorni attiveremo tutte le iniziative necessarie per capire come, nonostante tutte le risorse disponibili, non sia stato possibile pagare quanto dovuto ai lavoratori ed in particolare come sono stati utilizzati i fondi.

R.S.A.  U.I.L.
Raffaele Riccio  

Festeggiamenti in onore di San Giorgio Martire


Don Giosy Cento
PIGNATARO MAGGIORE - (di Anna Aurilio) “Ho pensato ai poveri, ai lebbrosi, ai ladri, alle prostitute, ai bambini, ai morti che Tu avresti rialzato dalla loro condizione di "esclusi sociali"…”. Con queste parole, di Don Giosy Cento, si potrebbe descrivere il contenuto dei festeggiamenti in onore di San Giorgio Martire, previsti a maggio. E sarà proprio la presenza del noto prelato viterbese, con il suo gruppo Pop Parsifal, la punta di diamante di quest’edizione. Una partecipazione fortemente voluta sia dal comitato organizzatore, composto da Francesco Bovenzi, Arnaldo Caimano, Lorenzo e Pietro D’Ambrosio, Giorgio e Gaetano Mercone, Luigi Feola, Antonio Pettrone e presieduto da Don Pasqualino Del Vecchio, sia dal prof. Paolo Mesolella, dirigente scolastico della scuola cittadina. Dunque, prende corpo il programma dei festeggiamenti, “In linea di massima è tutto pronto; – riferisce il leader del comitato, il prof. Angelo Fucile – ha confermato la sua presenza pure il noto cabarettista napoletano Simone Schettino, mentre è ancora in trattativa il nome dell’atteso artista di musica leggera che inserirà nel suo tour la nostra piazza. Definita anche la novità delle illuminazioni che, grazie ad Antonio Criscuolo, sarà in Led, la moderna tecnologia ad altissime prestazioni a bassissimo consumo, ed infine, per la prima volta, avremo il Gran Concerto Bandistico di Noicattaro”. Insomma, un’edizione che pare si prospetti davvero piena d’innovazioni considerando anche che, grazie alla collaborazione del gruppo “amici pirovaghi”, sarà istituito per di più il primo memorial Benito Siciliano, conosciutissimo artigiano locale che nel 1993 fu vittima di un’esplosione, mentre svolgeva il suo lavoro di fuochista.


ENCOMIO SOLENNE AL LUOGOTENTE DELLA GUARDIA DI FINANZA LIBERATO LILIANO.


Luogotenente Dott. Liberato Liliano
PIEDIMONTE MATESE. Su proposta del Sindaco, avv. Vincenzo Cappello, la Giunta Comunale di Piedimonte Matese, ripercorrendo i punti salienti dell’ultimo quinquennio  che l’hanno vista protagonista unitamente ad altre Autorità, Istituzioni e realtà locali, ha inteso porre in rilievo, fra quanti hanno lavorato per il benessere della comunità piedimontese, la ferrea attività svolta dalla locale Guardia di Finanza. A tale scopo è stato conferito un encomio solenne al Luogotenente Dott. Liberato Liliano, Comandante della locale Brigata della Guardia di Finanza, per gli eccellenti risultati conseguiti nei servizi resi alla cittadinanza di Piedimonte Matese nonché a quelle dell’intero territorio di competenza, nella lotta all’evasione fiscale e al crimine organizzato nonché per le innumerevoli operazioni volte alla tutela dell’ambiente. Il provvedimento ha evidenziato, in particolare, l’incessante lavoro spiegato dalle Fiamme Gialle cittadine che, mirabilmente coordinati dal Luogotenente  Liberato Liliano, hanno assicurato una ferma e costante lotta all’evasione fiscale, prevenendo e denunziando le violazioni finanziarie di ogni sorta e  ha concretizzato una forte azione preventiva nei confronti dei fenomeni di devianza giovanile legati soprattutto al traffico di stupefacenti, conseguendo esiti eccellenti. Nell’ambito dei compiti istituzionali di polizia economico-finanziaria, ha evidenziato il Sindaco Cappello, l’opera del Luogotenente Liliano, ha mirato ad intraprendere ogni utile azione per contrastare e reprimere gli illeciti amministrativi, penali e penali tributari, assicurando nel contempo piena disponibilità per la sicurezza cittadina.


Pietro Rossi

A GALLO MATESE IL GUINNES DEI PRIMATI PER LE CANDIDATURE.


    G. Antonio Palumbo                Sandro Assalone            
GALLO MATESE.  Senza ombra di dubbio a Gallo Matese andrà il guinnes dei primati, per il rapporto tra numero di candidati e gli abitanti, alle prossime Elezioni Amministrative che vedranno scendere in campo ben otto liste Stop Camorra; Stanchi dei soliti; Il coraggio di Cambiare – Gallo Libera; Liberi per Gallo; Nuovo Sud; Rinnovamento; MSI; Svoltiamo insieme per Gallo, di cui solo due sono costituite da candidati locali “Il coraggio di cambiare – Gallo Libera” e “Svoltiamo insieme per Gallo” che sono capeggiate rispettivamente da Sandro Assalone, sostenuto in particolare dai giovani e Giovanni Antonio Palumbo, vigile urbano, le quali si contenderanno la vittoria finale per amministrare il piccolo comune matesino di appena 760 anime insieme alle altre sei liste di “forestieri”: Stop Camorra, guidata dal candidato sindaco Rosario Primicile;Stanchi dei soliti” guidata dal candidato sindaco Gaetano Mercone; “Liberi per Gallo” guidata dal candidato sindaco Francesco Rea; “Nuovo Sud” guidata dal candidato sindaco Roberto Ottati; “Rinnovamento” guidata dal candidato sindaco Fabrizio Fascia; “MSI” guidata dal candidato sindaco Nicola De Luca. Molti in paese, vista l’esperienza delle passate tornate elettorali, sono convinti che molti delle Liste dei “Forestieri” non andranno neanche a votare in quanto sono formate da candidati militari che sfruttano l’occasione delle elezioni solo per usufruire dei 30 giorni di licenza pagata. Infatti secondo l'art.6 della legge 382/78 i militari candidati ad elezioni politiche o amministrative possono svolgere liberamente attività politica e di propaganda al di fuori dell'ambiente militare e in abito civile e sono posti in licenza speciale per la durata della campagna elettorale. Mentre l'art. 81 della legge 121 del 01.04.1981 dispone che gli appartenenti alle forze di polizia candidati ad elezioni politiche o amministrative sia concessa l’ aspettativa speciale con assegni dal momento della accettazione della candidatura per la durata della campagna elettorale e possono svolgere attività politica e di propaganda, al di fuori dell'ambito dei rispettivi uffici e in abito civile.
Pietro Rossi

IL CARDINALE BERTONE NOMINA MONS. LUCIANO RUSSO ARCIVESCOVO E NUNZIO APOSTOLICO


Una comunità di fedeli riunita nella gioia e nella preghiera sarà quella che, sabato 14 aprile, accompagnerà monsignor Luciano Russo all’altare per ricevere l’ordinazione episcopale, alla presenza del segretario di Stato vaticano Em.mo Signor Cardinale Tarcisio Bertone e del nostro vescovo, S.E. mons. Angelo Spinillo, che solo qualche mese fa ha salutato con fraterna sollecitudine la designazione di mons. Giovanni D’Aniello – un altro figlio della chiesa aversana – alla Nunziatura Apostolica del Brasile. La cerimonia si terrà nella chiesa cattedrale di Aversa, il duomo dedicato a San Paolo, alle ore 16.30, quando avrà luogo la celebrazione eucaristica. Nell’occasione, a nome del Santo Padre Benedetto XVI, il cardinal Bertone conferirà a mon. Russo la cattedra arcivescovile di Monteverde,  affidandogli nel contempo l’ufficio di Nunzio Apostolico. Monsignor Luciano Russo è nato a Lusciano (Caserta) il 23 giugno 1963. Laureato in Diritto Canonico, è stato ordinato sacerdote il 1° ottobre 1988 ed incardinato in Diocesi di Aversa. Entrato a soli trent’anni nel Servizio diplomatico della Santa Sede, ha svolto il proprio apostolato presso le Rappresentanze diplomatiche della Santa Sede in Papua Nuova Guinea, Honduras, Siria, Brasile, Paesi Bassi, Stati Uniti d'America, Honduras e in Bulgaria, spendendo le sue energie in numerosi progetti di solidarietà e di evangelizzazione. Il suo percorso formativo e missionario testimonia una vocazione precoce, sempre coltivata con tenacia e devozione nelle strutture della Diocesi prima, poi del Vaticano. Da ragazzo ha frequentato le scuole presso le Suore Oblate di Parete; si è iscritto successivamente al Seminario Vescovile di Aversa, dove ha conseguito la Maturità classica. In seguito è stato alunno dell’Almo Collegio Capranica in Roma dal 1981 al 1988, frequentando la Pontificia Università Gregoriana, dove ha conseguito il Baccalaureato in Filosofia e Teologia. Si è laureato in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense con pubblicazione della tesi sulle “Organizzazioni Internazionali”. Le sue doti di equilibrio e capacità di mediazione, unite alla forza della sua fede, gli hanno permesso di accedere ai delicati uffici della diplomazia: è stato dunque alunno della Pontificia Accademia Ecclesiastica di Roma, che forma il Corpo Diplomatico della Santa Sede. Ma nella diocesi di Aversa molti lo ricordano soprattutto come vice parroco della chiesa di S. Michele Arcangelo di Aversa: un impegno di apostolato tra la gente che ha svolto con umiltà e spirito di servizio. «Esprimo la gratitudine mia personale, dei confratelli sacerdoti e dell’intera comunità diocesana al Santo Padre Benedetto XVI – ha dichiarato S. E. Mons. Angelo Spinilloper aver chiamato un altro figlio di questa Chiesa locale alla dignità episcopale e ad un servizio di grande importanza e di stretta collaborazione con la missione universale, propria della pastorale del Sommo Pontefice. Con Mons. Russo sale a sette il numero dei Vescovi che sono nati e si sono formati al ministero sacerdotale nella nostra Diocesi di Aversa; di essi quattro sono ora impegnati, in diverse parti del mondo, in collaborazione diretta con la Santa Sede con il titolo di Nunzi Apostolici. Con il ringraziamento anche al nostro carissimo Mons. Luciano Russo per il significativo impegno con cui ha svolto gli incarichi che gli sono stati affidati, e condividendo ora con lui la fiduciosa disponibilità alla chiamata a servire la Chiesa universale, portiamo con lui la speranza nella grazia che il Signore non fa mancare a chi con semplicità, seguendo il Maestro, si mette in cammino per  l’annunzio del regno di Dio».   

 Rita Castello

12 aprile 2012

Centralità del paese nei suoi aspetti storici, artistici, sociali, culturali e folcloristici nei programmi di Langellotti per San Gregorio Matese.

Ermanno Langellotti
"Centralità del paese nei suoi aspetti storici, artistici, sociali, culturali e folcloristici" questo il presupposto del programma culturale della lista civica "Per il bene di San Gregorio". La cultura è considerata una componente non isolata ma in grado di concorrere in maniera distintiva alla crescita e allo sviluppo di San Gregorio Matese. Il desiderio quindi è quello di calare i diversi progetti culturali nella realtà, coordinandoli con iniziative parallele che coinvolgano tutti i settori.  Sarà cura dell’amministrazione provvedere alla valorizzazione degli scavi archeologici sulla Necropoli effettuati nel territorio del nostro paese ed il recupero storico del sito “Le Mura”, attraverso il sostegno economico e logistico dell’attività archeologica. Si cercherà di operare per inserire quest’area nel circuito turistico-culturale approntando le strutture ricettive e la macchina organizzativa in maniera funzionale ed efficiente, soprattutto con l’intento di rendere San Gregorio Matese non soltanto meta turistica e ricreativa ma anche luogo di destinazione di interessi culturali, artistici e storici. La creazione di un giornalino periodico, che tra le altre cose, terrà aggiornati tutti della situazione amministrativa del paese, con la raccolta di tutti i numeri su un supporto informatico e la possibilità di consultazione on line. Realizzazione di un museo della montagna che tenda ad aumentare la sensibilità delle persone verso questo mondo particolare.

Pietro Rossi

INAUGURAZIONE DEL COMITATO ELETTORALE DI PIEDIMONTE DEMOCRATICA IN VIA ANNUNZIATA


Vincenzo Cappello
cappello_02.jpgPIEDIMONTE MATESE. Come anticipato dal candidato sindaco Vincenzo Cappello in occasione dell’inaugurazione del comitato in Viale della Libertà, la lista n.1 Piedimonte Democratica apre nel quartiere Vallata una seconda sede del punto di riferimento elettorale, come fatto anche nel corso delle Amministrative del 2007. L’evento avrà luogo questa sera, ore 20 in via Annunziata. I candidati di Piedimonte Democratica saranno felici di accogliere e salutare amici, simpatizzanti e cittadini che avranno il piacere di unirsi a loro per la serata.

Ufficio stampa
Piedimonte Democratica