22 settembre 2011

CATTURANO 44 CARDELLINI DI SPECIE PROTETTA, DEFERITI IN PROCURA DUE BRACCONIERI NAPOLETANI


Nonostante la forza e la determinazione che, anche nel campo dell’uccellagione clandestina, contraddistinguono gli interventi repressivi del crimine posti in essere dalle branche della Forze dell’Ordine di volta in volta chiamate in causa, appare sempre più marcata la tendenza criminale alla cattura di frodo di animali cosiddetti d’affezione, da rivendere sul mercato clandestini. Poco importa se di specie protetta. E' così, che due pregiudicati napoletani, recidivi per lo stesso tipo di malefatta, sono stati denunciati, a piede libero, ad opera degli Agenti della Polstrada di Cassino. Ma, veniamo ai fatti. La coppia di delinquenti partenopei, poi identificati in P.M, di 55 anni, ed R.S., di 40, sono stati notati dagli uomini di una pattuglia della Polstrada del citato capoluogo ciociaro mentre, a bordo di una Skoda Fabia di proprietà di uno dei due denunciati, procedevano in direzione Sud lungo il tratto cassinate dell’Autostrada del Sole Milano-Napoli. I Poliziotti intervenuti, che, proprio per il fatto che i due soggetti intercettati erano stati fermati, controllati ed opportunamente sanzionati, li hanno riconosciuti ancora prima di chiedere loro i documenti per poi compiere le verifiche del caso, hanno proceduto subito ad imporre l’alt al conducente  della Skoda. Nel bagagliaio della vettura, peraltro stipati in gabbie molto anguste, sono stati ritrovati ben 44 cardellini di specie protetta, che, con tutta evidenza, erano stati catturati nei paraggi. L’episodio si è verificato al Kim. 668 della corsia Sud del tracciato autostradale in parola. Insieme al graziosi e melodiosi uccelletti, che sono stati rimessi in libertà grazie anche alla collaborazione offerta del competente ramo del Corpo Forestale dello Stato, sono stati sequestrati numerosi attrezzi meccanici, soprattutto reti e gabbiette varie, e strumenti elettronici di richiamo. I due deferiti dovranno rispondere dei reati di uccellagione clandestina e maltrattamenti di animali protetti. 

Daniele Palazzo

Università Federico II e Energy Professional Network avviano il workshop di specializzazione “Protocollo ITACA Campania”

Le ultime novità relative alla certificazione di sostenibilità ambientale degli edifici a livello nazionale e regionale sono al centro di tre giornate studio organizzate dalla Rete di Professionisti dell'Energia “Energy Professional Network” e dall'Università di Napoli “Federico II”. Il workshop di specializzazione sul Protocollo ITACA Campania vanta la direzione scientifica del Prof. Luigi Verolino e della Prof.ssa Rita Mastrullo; l’evento sarà ripetuto il 29 settembre a Salerno (presso il Grand Hotel Salerno), il 12 ottobre a Napoli (presso l'Aula Magna – SOF.Tel Università “Federico II”) e il 20 ottobre ad Avellino (presso la Certosa di San Giacomo).La finalità del corso è trasferire le conoscenze e le competenze necessarie per l’impiego del Protocollo ITACA Campania nell’ambito della certificazione di sostenibilità ambientale degli edifici, secondo le procedure della Regione. Tale obiettivo è stato condiviso dai numerosi enti, istituzioni ed associazioni, che hanno patrocinato l’evento: l’Associazione Piccole e Medie Industrie di Napoli e Provincia (API), l’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI), l’Associazione CampaniArchitetti, l’Istituto Italiano Cultura Qualità Meridionale (AICQ), l’Association des Etats Généraux des Etudiants de l’Europe (AEGEE) di Napoli, gli Ordini degli Ingegneri di Napoli e Avellino, l’Associazione Costruttori Edili Napoli (ACEN), l’Associazione Ingegneri per l’Ambiente e il Territorio (AIAT), l’Associazione Costruttori Salernitani e l’Associazione Costruttori della Provincia di Avellino (ANCE), la Federazione Nazionale Autonoma Piccoli Imprenditori di Salerno (FENAPI), i Collegi dei Geometri e Geometri laureati delle Provincie di Salerno e Avellino, il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali laureati della Provincia di Avellino. In apertura dei lavori, la Prof.ssa D’Ambrosio, docente dell’Università degli Studi di Salerno, introdurrà i protocolli di sostenibilità ambientale e spiegherà la loro applicazione all’edilizia. A presentare il Protocollo ITACA 2009 e il Protocollo ITACA 2011, il Prof. Bianco dell’Università “Federico II” di Napoli. Il Prof. Langella, docente dell’ateneo federiciano, parlerà dello sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili in edilizia. La Prof. ssa Bellia (Università “Federico II”) tratterà lo sfruttamento della luce naturale in edilizia. In apertura della sessione pomeridiana il Prof. Minichiello (Università “Federico II”) illustrerà la normativa di riferimento per il calcolo delle prestazioni del sistema edificio/impianti. Infine, esperti della società Acca Software Spa illustreranno esempi e applicazioni del protocollo ITACA in Campania con l’ausilio del software ITACUS. Tale programma sarà infatti distribuito a tutti i partecipanti con licenza d'uso completa e senza limiti di utilizzo; esso consente di ottenere, senza compilare tante schede e fogli di calcolo, l’attestato di conformità del progetto e il certificato per la richiesta di agibilità.

Campagnuolo (Forza del Sud): Bollettino incendi, devastante per il Sannio Beneventano.


Evangelista Campagnuolo
Sant'Agata de' Goti- Ogni anno nei mesi estivi, viene alla ribalta la problematica inerente alla situazione relativa agli incendi Boschivi, che ha avuto una tregua con le piogge dei giorni scorsi. E' Stato infatti il mese di Agosto, quello piu' soggetto a tale problema. Con la fine dell’estate ecco anche bollettino di guerra e i suoi numeri poco confortanti: si stimano intorno ai 400 ettari Bruciati, i quali hanno interessato circa il 60% aree di privati, con conseguenze disastrose sia dal punto di vista ambientale che economico. Colpiti ,inoltre, terreni agricoli, sopratutto aree dove erano presente coltivazioni arboree, quali, oliveti,noccioleti,agrumeti,vigneti ma anche pascoli e allevamenti. Inoltre le fiamme hanno interessato zone di grande valore paesaggistico e turistico, portati gravi danni economici agli operatori. Pertanto alla luce di quanto affermato in precedenza si ritiene necessario attuare delle norme per la tutela e salvaguardia e che contribuiscano a limare il fenomeno. Colgo quindi l’occasione appellandomi ai miei referenti nazionali quali On. Marco Pugliese e On. Gianfranco Miccichè con la richiesta di portare alla luce il problema non esitando a coinvolgere il Ministero dell’Ambiente , alle Istituzioni delegate alla Forestazione si richiedono adeguate misure preventive (Provincia, Comunita' Montana e Stapf), oltre ai singoli cittadini il cui aiuto risulta sempre provvidenziale, di continuare a denunciare i focolai, affinchè sia data la possibilità agli organi predisposti di intervenire tempestivamente. Lo scopo è quello di intervenire contro un fenomeno che negli ultimi anni ha fatto in modo che ampie aree verdi lasciassero posto ad aree nere e bruciacchiate ,tutto ciò compromettendo gravemente uno dei punti di forza del Sannio ossia la componente paesaggistica, con gravi ripercussioni economiche date le spese di intevento e data la mancanza di attrattiva che una montagna rasa al suolo può avere.

c.s.

Convocata l'assemblea provinciale del Pd.


Il Presidente dell'Assemblea del Partito Democratico Federazione di Caserta, Arcangelo Correra, ha convocato per lunedì 26 Settembre 2011 alle ore 16.30 in prima convocazione ed alle ore 17.30 in seconda convocazione presso l'Hotel Vanvitelli in Viale Carlo III a San Marco Evangelista. L'assise ha il seguente ordine del giorno: comunicazioni del Presidente; situazione economica occupazionale in Provincia di Caserta: determinazioni; presa d'atto nomina vice segretario provinciale; presa d'atto nomina tesoriere provinciale; elezione componenti commissione di garanzia; elezione componenti direzione provinciale.  “Con l'indizione di questa assemblea  - spiega Correra – si chiude definitivamente la fase congressuale e ci si avvia alla gestione ordinaria del partito anche sotto l'aspetto formale. In particolare, con l'elezione della direzione provinciale il partito casertano potrà contare su un organismo di indirizzo politico più snello rispetto all'assemblea che potrà essere di volta in volta consultato dal segretario”. 

c.s.

Seminario sullo stress da lavoro: I commenti della Ugl.

Caserta - Si è concluso nella giornata di ieri, con la distribuzione dei certificati di partecipazione consegnati del Segretario provinciale della Ugl Caserta Sergio D'Angelo, il seminario sullo stress da lavoro correlato organizzato dal sindacato di Via Vivaldi d'intesa con l' inail e con il supporto di una società di consulenza specializzata. Si è dimostrata interessata la platea, composta per lo più da dirigenti sindacali, i quali si sono guadagnati l'apprezzamento dei formatori per la quantità di contributi apportati e la qualità degli interventi. Uno strumento legislativo interessante, ha commentato Ciro Tarotto (Metalmeccanici), ci misuriamo con una normativa che si prefigge ottimi propositi, ma che necessita di una capillare azione sindacale, che, considerando l'effetto novità dovrà colmare alcune lacune. Un vuoto normativo è stato riempito - ha argomentato Ciro De Vita (Coca Cola Hbc) - adesso bisogna adoperarsi affinché maturi la cultura della prevenzione. Ho fortemente apprezzato l' iniziativa - ha chiosato Giuseppe Parente (Commerciale Europea) - ma credo che siano pochi i datori di lavoro realmente preparati in materia, auspico, ha concluso, corsi sulla materia da effettuarsi direttamente sui luoghi di lavoro. Stando a quanto riportato dalle statistiche illustrate durante il seminario, sembrerebbe, secondo il dirigente regionale Ferdinando Palumbo, che sia interessata al rischio stress da lavoro correlato l'intera popolazione lavorativa, con picchi d'incidenza nel segmento impiegatizio e nei settori del privato. Ci aspetta, ha aggiunto il sindacalista, un lavoro in salita poiché non credo che la normativa troverà immediata cittadinanza nel meridione d'Italia.

c.s.

Conferenza dei Capigruppo, convocata dal Presidente del Consiglio provinciale Giancarlo Della Cioppa


Giancarlo Della Cioppa
CASERTA. Si è svolta ieri, mercoledì 21 settembre, la Conferenza dei Capigruppo, convocata dal Presidente del Consiglio provinciale Giancarlo Della Cioppa con all’ordine del giorno, tra gli altri la questione ambientale nata dall’autorizzazione regionale, avente durata decennale, di istituire un nuovo sito di stoccaggio in località Lo Uttaro. Presente alla Conferenza, su richiesta dei Capigruppo  l’Assessore all’Ambiente Ecologia e Gestione rifiuti Maria Laura Mastellone accompagnata dal Dirigente al Settore l’Ing. Paolo Madonna. L’Assessore ha argomentato sulla questione che in sintesi si pone in questi termini: in località Lo Uttaro esistono diversi siti industriali, uno di questi è stato rilevato da un privato che ha deciso di aprire quello che per legge viene definito “sito di stoccaggio temporaneo” con autorizzazione regionale. La stessa Regione aveva, però, precedentemente, su analisi delle acque condotte dalla Provincia, rilevato che la zona è inquinata da arsenico, destinando fondi per la bonifica dell’intera area. La contraddizione è presto detta e i Capigruppo l’hanno esposta all’unanimità e a chiare lettere: Come può la Regione finanziare la bonifica di un’area, stanziando anche i relativi fondi e nello stesso tempo autorizzare un privato a realizzarvi un sito di stoccaggio? Convenendo sulla necessità che la Provincia di Caserta debba esprimere una posizione netta, i Capigruppo all’unanimità hanno deciso di redigere un documento che porti, attraverso il coinvolgimento di Regione, Arpac, Asl e  Comune di Caserta, alla risoluzione del problema, impedendo che su quell’area, già martoriata, nasca un nuovo impianto che, tra l’altro, ostacolerebbe di fatto la bonifica. A spiegarci la decisione della Conferenza è proprio il Presidente del Consiglio Della Cioppa: “Sono soddisfatto del lavoro svolto dalla conferenza dei Capigruppo con l’apporto della Commissione Consiliare Ambiente in quanto si è deciso unanimemente di stilare un documento che porti in tempi brevi all’istituzione di un tavolo tecnico a cui parteciperanno la Regione Campania, il Comune di Caserta, l’Asl, l’Arpac e chiaramente la Provincia di Caserta. Ho registrato anche con piacere la volontà dell’Assessore Mastellone di perseguire una strada che scacci gli inevitabili dubbi inerenti la contraddittorietà tra l’istituzione del sito di trasferenza e le caratteristiche del sito stesso. La Regione ci deve chiarire se Lo Uttaro è un sito che va bonificato o su cui deve nascere un altro insediamento di trattamento dei rifiuti.
Ha concluso, infine, così il suo intervento: “Ritengo che sia arrivato il momento che la Provincia di Caserta faccia prevalere gli interressi territoriali a quelli di una logica Napoli-centrica”.

C.S.

OPERAZIONE “TUTTO IN BIANCO”: LA GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRA UNA GIOIELLERIA ABUSIVA IN PIENO CENTRO A CASERTA


Caserta. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, in linea con i recenti orientamenti del Governo in materia di contrasto all’evasione, nella serata della cd. “Notte bianca”, ha ulteriormente intensificato i controlli sul territorio, orientati a verificare la corretta applicazione degli adempimenti fiscali da parte dei contribuenti. In particolare, i Finanzieri della Compagnia di Caserta, nell'ambito dell'attività finalizzata alla prevenzione ed alla repressione degli illeciti tributari in materia di sommerso d’azienda, nonché alla verifica della corretta applicazione della disciplina sul commercio, ha ispezionato un laboratorio di vendita di prodotti di gioielleria, che è risultato completamente «in nero». Per l'attività commerciale, che esercitava la vendita abusiva dei prodotti nel pieno centro di Caserta priva delle autorizzazioni fiscali e tributarie, nonché di quelle amministrative e di pubblica sicurezza, è scattata immediatamente la chiusura. Il particolare curioso è che la gioielleria aveva cessato di esistere per il Fisco nel giugno di quest’anno, ma per i suoi clienti era sempre rimasta aperta! Successivi e più accurati accertamenti eseguiti dai Finanzieri, anche attraverso l’utilizzo delle banche dati in uso al Corpo, hanno poi consentito di riscontrare che l’esercizio commerciale, anche quando era “noto” con regolare partita IVA,  aveva comunque sempre operato in completa evasione d’imposta, ovvero non aveva mai presentato alcuna dichiarazione fiscale. Durante il controllo, le Fiamme Gialle hanno proceduto ad una dettagliata ricognizione del locale e ad inventariare tutti i preziosi, costituiti da oggetti in oro e argento, articoli di oreficeria in genere ed orologi, per un totale complessivo di oltre 700 pezzi. L’intera attività commerciale ed i preziosi rinvenuti, per un valore commerciale di circa 50 mila euro, sono stati sottoposti a sequestro penale ed il responsabile, G.P. di anni 70, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere per il reato di ricettazione, in quanto non è stato in grado di esibire alcuna documentazione fiscale inerente all’acquisto della merce. L’attività di indagine delle Fiamme Gialle è ora orientata a ricostruire l’intero volume d’affari dell’illecita attività, al fine di recuperare a tassazione gli utili non dichiarati.


Fonte: Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

OPERAZIONE “3G SHOES”: HOGAN E TOD’S CONTRAFFATTE ESEGUITI DALLA GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA 8 ARRESTI E SEQUESTRI DI BENI PER CIRCA 1 MILIONE DI EURO


CASERTA. Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Caserta ha effettuato, alle prime ore dell’alba, una vasta operazione, coordinata e diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli, che ha consentito di smantellare un’organizzazione criminale dedita alla produzione e alla vendita di scarpe “griffate” contraffatte.
Nel corso dell’intervento, che ha interessato le province di Caserta e Napoli, i finanzieri hanno dato esecuzione a 10 misure cautelari personali nonché al decreto di sequestro preventivo di vari beni nella disponibilità degli indagati, tutti resisi responsabili del reato di associazione per delinquere finalizzata alla contraffazione, alla produzione e alla successiva messa in commercio di prodotti con marchi contraffatti, principalmente calzature Hogan e Tod’s.
In particolare, il G.I.P. del Tribunale partenopeo ha disposto cinque ordini di custodia cautelare in carcere, sei misure di arresti domiciliari e due obblighi quotidiani di presentazione alla polizia giudiziaria, nonché il sequestro, oltre che di due unità immobiliari, per un valore stimato di circa 500.000 euro, e di 15 tra motocicli e autovetture di lusso, per ulteriori 200.000 euro, dei conti correnti e delle cassette di sicurezza, riconducibili agli appartenenti al sodalizio. Allo stato, tre dei soggetti colpiti da ordine di arresto si sono resi irreperibili.
Le indagini, iniziate nell’ottobre del 2009 dopo il sequestro di merce, materiali ed accessori utilizzati per il confezionamento delle scarpe contraffatte, unitamente ai macchinari e agli attrezzi rinvenuti all’interno del locale adibito a laboratorio e deposito, avvenuto in un seminterrato di uno stabile sito nel Comune di San Marcellino, sono quindi proseguite con numerose intercettazioni telefoniche e specifici servizi di appostamento, pedinamento ed osservazione, da cui sono scaturiti diversi sequestri tra cui: tre opifici, tre autovetture, oltre 100 mila pezzi tra tomaie, suole e accessori vari e circa 100 macchinari utilizzati per la produzione ed il confezionamento di calzature false di pregevole fattura, difficilmente distinguibili dagli originali.
È stato così individuato un gruppo criminale, costituito principalmente dai componenti di tre nuclei familiari residenti nelle province di Caserta e Napoli, con base logistica nell’agro aversano, che aveva organizzato l’attività illecita in forma imprenditoriale e con carattere professionale, avendo a disposizione ampie risorse umane e strumentali. Questa vera e propria industria del falso, che aveva dato vita ad una vasta rete di distribuzione dei prodotti sia sul territorio campano che in quello nazionale e di altri Stati, agiva significativamente sul mercato parallelo, alterando così l’equilibrio di quello legale.
Le indagini hanno permesso di identificare i principali componenti del sodalizio criminoso, i quali ricoprivano ruoli ben definiti all’interno dell’associazione, e di accertare le modalità operative dell’attività che era strutturata attraverso la parcellizzazione del processo produttivo, così da poter eludere i controlli e limitare i momenti di crisi derivanti da eventuali sequestri.
Prosegue l’impegno delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Caserta, per contrastare la diffusione del dilagante fenomeno della contraffazione dei marchi, colpendo le organizzazioni che gestiscono a monte la “filiera del falso”, i grandi traffici, gli opifici e i laboratori abusivi, nonché le reti della grande distribuzione, e aggredendo la ricchezza accumulata indebitamente dai gruppi criminali.
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Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

21 settembre 2011

Dichiara il tuo reddito entro il 30 settembre per farmaci e visite!

 Chi non compila entro il 30 settembre un modulo in cui dichiara il proprio scaglione di reddito, gli verrà automaticamente applicato il ticket più alto per farmaci e visite. Bisogna rivolgersi ai Caf!  Questa notizia passa sotto silenzio ed è poco pubblicizzata, sarà forse perché ci sono le solite persone pronte ad arricchirsi a danno delle persone meno informate?
 Nel corso del 2011 entrano gradualmente in vigore nelle Regioni le nuove modalità di verifica delle esenzioni per reddito. Nelle Regioni in cui queste modalità  entrano in vigore, all’atto della prescrizione di prestazioni di specialistica ambulatoriale, il medico, su richiesta del paziente, verifica il suo diritto all’esenzione per reddito (codici E01, E03, E04) attraverso i dati resi  disponibili dal Sistema Tessera Sanitaria. Se il paziente avrà diritto all’esenzione il medico riporta il codice sulla ricetta. in caso contrario provvederà ad annullare con un segno la casella contrassegnata dalla lettera «N» (non esente) presente sulla ricetta. L’assistito non deve più apporre nessuna firma sulla ricetta! In ogni caso, l’esenzione relativa allo stato di disoccupazione, contraddistinta con codice E02,  deve essere autocertificata annualmente dall’assistito presso la ASL di appartenenza che rilascia all’ interessato un apposito attestato. La mancata certificazione del reddito al proprio medico curante significherà l’inserimento diretto nelle fasce più alte per quanto riguarda il pagamento di ticket e prestazioni specialistiche!
Fonte: Ministero della Salute, link:http://www.salute.gov.it/esenzioniTicket/paginaFAQEsenzioniTicket.jsp?id=138&menu=strumentieservizi&numeroFaq=7#7
Questo è quanto appreso dal sito del ministero della salute, ma ci sono decine di versioni che circolano erroneamente sul web! Consigliamo vivamente di recarsi presto medico curante, farmacia o Caaf per chiedere delucidazioni! Intanto abbiamo deciso di riportare la notizia in modo che la gente sia informata! In alcune regioni si parla di una data di scadenza al 30 settembre per la presentazione della dichiarazione, ma sul sito del ministero non è riportata nessuna scadenza!


Fonte per l'articolo (http://www.ilritaglio.it/2011/notizie-flash/dichiara-il-tuo-reddito-in-farmacia-entro-il-18-settembre/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=dichiara-il-tuo-reddito-in-farmacia-entro-il-18-settembre)   

Approfondimento sul sito ministeriale: http://www.salute.gov.it/esenzioniTicket/paginaInternaEsenzioniTicket.jsp?id=1019&lingua=italiano

Le proposte del Partito Democratico illustrate dal Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello.


PIEDIMONTE MATESE. L’ultima manovra economica del governo  ha generato tante perplessità e interrogativi che sono stati al centro dell’attenzione del Coordinamento cittadino del Partito Democratico di Piedimonte Matese che punta l’indice sulla riduzione dei costi della politica. Il nostro partito, spiega il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, propone drastici risparmi sull'apparato statale e sui costi della politica. Siamo fermamente convinti che bisogna ridurre  della metà il numero dei parlamentari attualmente eletti abolendo i vitalizi. Altro punto fondamentale è lo snellimento  degli enti territoriali con l’obbligatorietà di servizi associati per i Comuni sotto i 5000 abitanti e dimezzamento delle Province e società pubbliche. Necessita inoltre una riorganizzazione degli enti intermedi  come i consorzi di bonifica e i bacini imbriferi montani, con l’attribuzione di funzioni a Regioni, Province e Comuni e la razionalizzazione degli uffici periferici dello Stato  con una centrale unica per gli acquisti pubblici di beni e servizi. Una politiche per lo sviluppo sostenibile, l'occupazione e la ricerca, ribatte il Sindaco Cappello, è la ricetta giusta per far ripartire il nostro paese, a tale scopo necessita stabilizzare l'agevolazione fiscale del 55% per l'efficienza energetica onde facilitare progetti per l'innovazione tecnologica e la ricerca, che favoriscano l'occupazione, in particolare, delle donne e nel Mezzogiorno.

Pietro Rossi

VII giornata del Perito Industriale "La mano e la mente"

Napoli – Sabato 24 settembre - Expo Centro Congressi  Stazione Marittima - VII giornata del Perito Industriale “La mano e la mente”, organizzata dal Collegio dei Periti industriali e dei Periti industriali laureati della Provincia di Napoli. Moderatore Aldo Aimone, consigliere Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Napoli. Questo il programma: 8.30 registrazione; 9.30 introduzione partecipanti ; 11.15 Coffeebreak; 11.45, cerimonia di premiazione: borsa di studio “Una  scuola per l’occupazione. Una professione per la società”, Cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli;  12.30, cerimonia  di premiazione dei senatori, iscritti da 40 anni al Collegio di Napoli;  13.15 Buffet; 16.00. 14.45, cerimonia di premiazione degli iscritti da 25 anni al Collegio di Napoli, Maurizio Sansone, presidente Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Napoli. Conclusioni.

Salvatore Candalino