04 agosto 2011

ANCORA UN MESE PER PREPARARSI AI CORSI DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE IN NEUROMED.

Manca poco più di un mese all’appello per la prova di ammissione ai Corsi di Laurea per le Professioni Sanitarie dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Giovedì 8 settembre, infatti, l’Ateneo romano apre le sue porte anche agli aspiranti discenti dei quattro corsi triennali che si tengono presso l’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed di Pozzilli (IS).
 I corsi
Quattro i corsi attivi presso il polo didattico Neuromed, tutti abilitanti alla rispettiva professione sanitaria. 80 i posti disponibili per il corso in Infermieristica; 15 per gli aspiranti discenti del corso in Fisioterapia; 25 posti per i corsi di Tecniche di laboratorio biomedico e Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia. Per ciascun corso, disponibili anche 2 posti per i cittadini extra Unione Europea (3 per il corso in Infermieristica).
 Scadenze
Lunedì 29 agosto è il termine ultimo per il pagamento della tassa che dà diritto all’accesso alla prova di ammissione; martedì 6 settembre saranno comunicate, mediante affissione presso la Segreteria Didattica di Piazzale Aldo Moro 5 (Roma), e sul sito www.uniroma1.it/didattica, le aule destinate allo svolgimento della prova di concorso; bisognerà invece attendere fino a venerdì 16 settembre per i risultati della prova e la pubblicazione della graduatoria. L’immatricolazione, per gli studenti ammessi, dovrà avvenire entro il 23 settembre.
 La prova di ammissione
Cultura generale, logica, biologia, chimica, fisica e matematica: questi gli argomenti su cui verteranno gli 80 quesiti a risposta multipla che costituiscono la prova di ammissione, da svolgere in due ore.
 Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi alla Segreteria Didattica Neuromed personalmente o a mezzo telefono al n°0865.915.220 o consultare il sito dell’Università “La Sapienza” all’indirizzo http://www.uniroma1.it/corsipertipologia/L.

IL CIPE STANZIA 220 MILIONI DI EURO DI FONDI FAS PER L’INFRASTRUTTURA STRADALE LIONI-GROTTAMINARDA.

“Con lo stanziamento dei fondi FAS necessari per collegare la strada statale che da Contursi (SA) arriva a Grottaminarda (AV), si realizza, a mio avviso, un’opera infrastrutturale di grande importanza nazionale.” Ad affermarlo in una nota è il deputato di Forza del Sud Marco Pugliese (nella foto), componente della commissione finanze di Montecitorio. “I 220 milioni di euro stanziati per uno “stato di intervento cantierabile” consentiranno di collegare l’asse stradale/ longitudinale che va dal Tirreno all’Adriatico, e, attraversando totalmente le aree interne della Regione Campania, creerà condizioni di sviluppo e occupazione dando una grossa boccata di ossigeno a tutte le imprese del settore edile.” “Tra l’altro la realizzazione di questo progetto, politicamente, zittirà definitivamente tanti scettici che hanno avuto modo, in più occasioni, di criticare l’operato del Governo e del CIPE, rispetto al raggiungimento degli obiettivi prefissati. “La delibera CIPE, a firma del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Miccichè, di cui è il delegato, ora  passa di competenza della Regione Campania quindi dell’Assessore ai Trasporti Vetrella.” “Ancora una volta – conclude Pugliese – la determinazione e la caparbietà del movimento politico Forza del Sud si sono dimostrate per la Regione Campania fondamentali. 

Comunicato Segreteria Parlamentare On. Marco Pugliese

Questa sera sarà consegnato il Premio Jovinelli 2011 alla carriera a Sebastiano Somma.

CAIAZZO. Stasera, giovedì 4 agosto, alle ore 21.00 in piazza Giuseppe Verdi, si esibirà finalmente il Maestro Franco Mantovanelli con la sua orchestra, spettacolo già previsto per la serata inaugurale del Festival e rinviato a causa del maltempo. Durante la serata sarà consegnato il premio alla carriera all’attore di teatro, cinema e televisione Sebastiano Somma (nella foto. Debuttò a soli 16 anni con la commedia teatrale Miseria e Nobiltà di Edoardo Scarpetta. Al cinema esordisce nel1982 con il film Cuando calienta el sol…vamos a la playa, diretto da Mino Guerrini a cui faranno seguito molti altri film come I miei primi quarant’anni regia di Carlo Vanzina e Opera di Dario Argento. In televisione ha iniziato a lavorare dal 1984, ma la vera popolarità è arrivata intorno ai 40 anni con le miniserie Sospetti dove interpreta il ruolo del procuratore Luca Bartoli, cui farà seguito Senza confini, la miniserie dedicata al commissario Palatucci che a Fiume, durante la seconda guerra mondiale, salvò la vita a tantissimi ebrei. E poi il successo delle fiction televisive in cui ha recitato, come Un caso di coscienza e Nati ieri, l’hanno reso molto popolare ed amato dagli spettatori. Nel 2008 ha debuttato anche come regista per il premio giornalistico “Marco Lucchetta” per raccontare l’uccisione della troupe Rai a Monster nel 1994. Durante la serata avverrà anche la premiazione del concorso fotografico amatoriale Caiazzo X Edizione del Festival Jovinelli - Scherzando e ridendo sono passati dieci anni", prososso dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione fotografica Elvira Puorto,  l’associazione Pro-Loco Caiazzo e  Com.Cai.

È terminato in un clima di assoluta festa il pellegrinaggio diretto al Santuario della Madonna di Montevergine.

ALVIGNANO. Circa 150 pellegrini a piedi e auto a supporto, un  autocarro adibito a trasporto bagagli, e circa 6 autovetture per supporto pellegrini, hanno costituito quest’anno la carovana che per circa tre giorni hanno marciato per raggiungere il Santuario della Madonna di Montevergine attraversando ben tre province (Caserta, Benevento, Avellino). Al pellegrinaggio hanno aderito, pellegrini residenti nei Comuni di Dragoni, Alvignano, Ruviano, Castel Campagnano, Limatola, Piana di Monteverna, Puglianello. Moltissimi i veterani e i pellegrini che hanno dormito  a terra, nelle strade o nelle strutture che comuni e parroci, cortesemente, hanno messo a disposizione dei viandanti. In particolare, i responsabili del pellegrinaggio Ianniello Cesare (Presidente Pro Loco Alvignanese),  Antonietta De Marco e Emanuele Piccinini hanno voluto ringraziare “il sindaco del Comune di Amorosi che ha tutelato la sicurezza dei pellegrini, mediante la presenza e supporto autovettura di vigili urbani nel tratto di strada Amorosi - Torello di Melizzano, il comando dei Carabinieri di Frasso Telesino, il sindaco del Comune di Melizzano che  ha autorizzato l’uso della scuola, il Parroco del Comune di Pietrastornina il quale ha spalancato le porte della chiesa per accogliere i pellegrini e farli dormire nella chiesa stessa nonchè il sindaco del comune di Montesarchio e la bravissima dott.ssa Gallo, collaboratrice del sindaco del comune di Montesarchio, per aver fatto usufruire dei servizi igienici del comune stesso e offerto spazio idoneo ai pellegrini lasciandoli  riposare e ristorare per alcune ore. Un ringraziamento particolare è diretto al parroco del comune di Ruviano, per aver raggiunto i pellegrini al Santuario della Madonna di Montevergine e celebrato la Santa Messa, con Don Leo della parrocchia di S. Pietro e Paolo di Alvignano. Per Don Leo il pellegrinaggio ha rappresentato un’opportunità per pregare e chiedere ai fedeli di pregare per lui stesso in quanto proprio il 3 agosto di 25 anni fa riceveva il ministero del sacerdozio. Continuano i responsabili, “ringraziamo il presidente Antonietta Marra dei  vigili di Protezione Civile di Alvignano, la cui preparata delegazione,  ha tutelato i pellegrini per tutto il viaggio camminando a piedi con i pellegrini per l’intero pellegrinaggio e tutelando i pellegrini da possibili insidie. Continua Ianniello ringrazio il sindaco Angelo Di Costanzo e l’amministrazione comunale che anche quest’anno hanno offerto autobus per il rientro dei pellegrini ad Alvignano.  I pellegrini hanno viaggiato sempre in gruppo o come la chiamano loro “la Compagnia”: giovani e meno giovani a braccetto o per mano  e in alcuni tratti soli con i loro misteri, con i loro pensieri più profondi, con le loro preghiere, con i loro canti.  Quest’anno è stato davvero folto il gruppo dei giovani per cui continua Ianniello abbiamo provveduto a nominare due nuovi giovani responsabili del gruppo “peregrinatio alvignanese”: il giovane Daniele Ianniello e il giovane De Lellis Tony, distintisi per spirito di sacrificio e attaccamento al pellegrinaggio, che insieme ad Emanuele Piccinini, nominato responsabile l’anno scorso, sono certo assicureranno la continuità al pellegrinaggio. Oltre ai pellegrini sono poi giunti, nel Comune di Ospedaletto, alle ore 6.00 altri due autobus e un pulmino dal comune di Alvignano con oltre centocinquanta persone, e un autobus dal comune di Ruviano con oltre 50 persone,  e moltissime persone con proprio automezzo. Inoltre  sono giunti a Montevergine, per la prima volta quest’anno, in bici la squadra ciclistica alvignanese e amici capitanata dal sig. Della Rocca e dal dott. La Vecchia.  Insieme si è affrontato il “Montagnone” ultima salita rapidissima che porta alle vie crucis non distanti dal Santuario stesso. E qui si sono succedute le solite scene di ogni anno lacrime abbracci e sorrisi dei partecipanti, complicità e legami affettivi che solo chi ha partecipato al pellegrinaggio riuscirà a capire fino in fondo. Dopo via crucis si è arrivato in processione alle scale dell’entrata al Santuario e infine  in ginocchio i pellegrini sono entrati in Chiesa con sguardi fissi e  colmi di lacrime al quadro della Madonnina. La Santa Messa è stata celebrata dal Parroco di Alvignano  don Leo e dal Parroco di Ruviano  che con proprio automezzo, hanno raggiunto alle 6,00 del mattino il Santuario Della Madonna di Montevergine, abbracciato ogni singolo pellegrino e donato sorrisi e parole affettuose.  Conclude Ianniello voglio ringraziare tutti coloro che con auto private hanno seguito la carovana dei pellegrini in ogni passo e assicurato la loro sicurezza durante le ore notturne. In particolare ringrazio il sig. Di Sorbo Giuseppe (presidente associazione RATA) e il sig. Della Rocca per aver seguito i pellegrini gratuitamente con auto privata fornita di lampeggianti, e ringrazio il sig. Terminiello Giuseppe per aver condotto l’autocarro adibito a trasporto bagagli. Sabato sera 20 agosto, i pellegrini si ritroveranno in un ristorante locale, come per consuetudine,  gusteranno una pizza  per poi darsi l’arrivederci al prossimo anno.   

C.S.

BELLONA L’ASSESSORE SARCINELLA ANNUNCIA: TORNA IL SOGGIORNO MARINO PER ANZIANI.


BELLONA – Sta per tornare il tanto atteso soggiorno marino per anziani, un appuntamento ormai fisso per i cittadini bellonesi. L’Amministrazione Comunale capeggiata dal sindaco Giancarlo Della Cioppa e l’ambito territoriale C5 ripropongono anche quest’anno, infatti, il servizio rivolto agli over 65 (60 anni per le donne) predisposto dall'Assessorato alla Sanità del Comune, guidato dal dott. Giovanni Sarcinella. Il soggiorno si terrà  per una settimana intera dal 4 all’11 settembre 2011 ma intanto, già da stamattina, è boom di richieste, che potranno essere presentate fino al 12 agosto, termine ultimo.  Un servizio che riscontra da anni un grande successo tra gli anziani del comune, prova ne è il fatto che anche per l'edizione odierna saranno un centinaio gli anziani che da Bellona saranno diretti  alla destinazione marina. Ed ecco l’altra novità: quest’anno la meta prescelta è Grottammare Riviera Adriatica, la cosiddetta perla dell’adriatico, un prezioso gioiellino delle Marche. Durante il soggiorno gli anziani saranno coinvolti in iniziative di intrattenimento che prevedono passeggiate all'aria aperta, visite alle bellezze del territorio, relax in mare ed escursioni rigeneranti. L’assessore Sarcinella, che lavora instancabilmente tutto l’anno per poter garantire il riproporsi e la riuscita dell’iniziativa, saluta con entusiasmo l’approssimarsi della vacanza:  Per l’Amministrazione si tratta di un appuntamento importante” ha affermato Sarcinellaun servizio di assistenza agli anziani che ci permette di elevare il loro tenore di vita. Non sono molti i comuni che possono vantare questo tipo di servizio, io mi batto ogni anno per conservarlo e rinnovarlo nell’offerta, e questo è motivo d'orgoglio e soddisfazione. Quest’anno, si  è deciso di cambiare nell’offerta, anche per dare la possibilità agli anziani di visitare sempre luoghi nuovi e Grottammare è parsa la scelta migliore, situata  nell'incantevole riviera adriatica ed incastonata tra le verdi colline marchigiane ed il mare”. Le domande di partecipazione potranno essere ritirate presso l’Ufficio dei Servizi Sociali – 1° piano del Comune e dovranno essere corredate di certificato medico, della fotocopia di un documento di riconoscimento e della certificazione ISEE. Agli stessi uffici potranno essere richieste informazioni dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.

Paola Roma

Serata Toscana con Brunello e Chianina

RAVISCANINA. Questa sera a Raviscanina alle ore 21,00 presso " Vino & Vivande" in località  quattroventi n°24, serata all'insegna della lombata taglio "Fiorentina" da vitellone bianco dell'Appennino, cotto su braci di Rovere ed abbinato ad un Brunello "giovane" del 2006. Il prezzo €25 a persona comprende un assaggio di prosciutto di Casertano e crostini al tartufo di Acqualagna accompagnato da Bollicine di Prosecco "Astoria" extra Dry, una mezza Fiorentina (1/2 kg circa)abbinata ad un balloon di Brunello, il tutto accompagnato da misticanza dell'orto con aceto balsamico di Modena IGP.

c.s.

Altri nove ettari di terreno assegnati a “Nero e non solo”. Russo: “Si tratta di un ulteriore segnale nella direzione della legalità”.

Santa Maria La Fossa – Nei giorni scorsi la Società consortile Agrorinasce  a r. l. ha provveduto ad assegnare ulteriori nove ettari di terreno all’associazione ‘Nero e non solo’. Si tratta di terreno comunale, sito in località ‘San Vincenzo’, confinante con terreni  agricoli confiscati alla criminalità organizzata, individuato per il progetto “dal degrado alla Bellezza”, promosso dalla Facoltà di Architettura Federico II e Agrorinasce. Già a luglio alla stessa associazione era stato assegnato altro terreno della estensione di circa due ettari in località ‘Meta’, denominato “Strada larga per Capua”, dove insisteva un ex allevamento bufalino abusivo. “Si tratta di un ulteriore segnale nella direzione della legalità – ha commentato il vice sindaco Salvatore Russo -, monito soprattutto per i giovani che devono capire che la strada della criminalità non porta da nessuna parte, soprattutto – ha continuato Russo – quando la giustizia, nonostante i tanti problemi che l’affliggono, riesce a fare il suo corso. Invitiamo pertanto – ha concluso il vice sindaco Salvatore Russo – i giovani a rendersi disponibili per eventuali opportunità di lavoro che da queste iniziative potrebbero derivare”.

c.s.

03 agosto 2011

Istituzione del divieto di transito di Via lovara a Casagiove.

CASAGIOVE. Il Comandante della Polizia Municipale di Casagiove, Cap. Nicola Altiero, ha firmato l’ordinanza n. 31 del 2.08.2011, avente ad oggetto: “Istituzione di stalli di sosta personalizzati riservati a persone diversamente abili - Via S. Leucio e Piazza San Michele”. Il testo dell’ordinanza è il seguente: “Il Comandante della Polizia Municipale, VISTE le precedenti ordinanze con le quali si disciplinava la circolazione e la sosta dei veicoli al servizio di persone diversamente abili; CONSTATATO che la normativa vigente consente, in alcuni casi, la personalizzazione dei posti riservati a persone diversamente abili, aggiungendo sul segnale il numero della concessione; VISTE le richieste prodotte da cittadini portatori di handicap con grave disabilita motoria, con le quali richiedevano la possibilità di realizzare uno stalle di sosta personalizzato per disabili rispettivamente su via S. Leucio, lato dx, in corrispondenza del civico 17 ed in Piazza S. Michele; VISTI gli artt. 5, comma 3, 6, comma 4 e 5, e 7, comma i, lettera "d" del D. Lgs. 30.04.1992, n. 285 e ss.mm.ed ii.; VISTO il regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada e successive modificazioni; ORDINA L'istituzione di n.2 stalli di sosta "personalizzati” riservati a persone diversamente abili, delimitati a terra con vernice spartitraffico di colore giallo e relativa segnaletica verticale recante la scritta corrispondente ai contrassegni assegnati, sulle seguenti strade: • Via S. Leucio, lato dx, in corrispondenza del civico 17, - contrassegno assegnato n. 207/2010; • Piazza S. Michele n. 3, area antistante la Farmacia San Michele; contrassegno assegnato n. 184/2010; DISPONE Le prescrizioni della presente ordinanza, entreranno in vigore con l'apposizione della segnaletica stradale prevista dal codice della strada D. L.vo 30.4.1992, n. 285 e dal relativo regolamento di esecuzione e di attuazione, D.P.R. 16.12.1992, n. 495. La Polizia Municipale e le Forze di Polizia di cui agli artt. 11 e 12 del D. L.vo 30.4.1992, n. 285 (codice della strada), sono incaricati della esecuzione e della verifica dell'osservanza della presente ordinanza. AVVERTE • che avverso la presente ordinanza chiunque vi abbia interesse potrà ricorrere, entro 60 giorni dalla pubblicazione, al Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania o in alternativa al Presidente della Repubblica; • che in relazione al disposto dell'ari 37, comma 3, del Decreto Legislativo n. 285/1992, sempre nel termine dì 60 giorni può essere proposto ricorso, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con la procedura di cui all'ari. 74 del regolamento, emanato con D.P.R. n. 495/1992” 

Salvatore Candalino

La Regione ha stanziato la somma di circa trentamila euro per la costruzione del centro sportivo in località Pioppetelli.

PIEDIMONTE MATESE.Con un decreto dirigenziale della Regione Campania è stata assegnata al Comune di Piedimonte Matese la somma di 29.990 euro per la realizzazione di un "campetto playground" in località Pioppetelli. Tale intervento si inserisce nel più ampio programma di riqualificazione di una delle località storiche di Piedimonte Matese, il cosiddetto rione "Vallata", mediante la creazione di aree di aggregazioni sociali interamente fruibili alla cittadinanza, con l'obiettivo di incentivare momenti di integrazione sociale tra i cittadini piedimontesi di tutte le fascie di età e tutti i ceti sociali. La realizzazione del campo da gioco, attrezzato per il gioco del calcetto, della pallavolo e del basket, comporterà anche il recupero delle zone adiacenti Piazza Pioppetelli, con il conseguente rifacimento di marciapiedi, illuminazione pubblica e arredo urbano dello spazio circostante. Viva soddisfazione è espressa dal Sindaco di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello e dall'Assessore ai Servizi sociali, Domenico Ferraiuolo che hanno dichiarato: "Al più presto verranno espletate tutte le procedure previste dalla Legge e si darà inizio ai lavori". Il progetto si inserisce nel quadro degli interventi che l’amministrazione comunale sta portando avanti per il recupero e la risocializzazione delle aree periferiche della città. Già la scorsa estate, in occasione della festa dei carbonai, il Largo Pioppetelli, uno degli angoli più suggestivi della città, era stato sottratto al degrado in cui versava, recuperando gli spazi verdi, la fontana e i bagni pubblici.

Cronache Casertane

Servizi sociali sull’orlo del collasso a Piedimonte Matese.

PIEDIMONTE MATESEServizi sociali sull’orlo del collasso. Gli ambiti territoriali senza fondi. Pesanti ritardi nei pagamenti delle competenze per gli operatori e i professionisti attraverso quali vengono erogati i servizi. La Regione per l’anno in corso attende ancora la variazione del bilancio gestionale che consenta di effettuare l'impegno della spesa a favore degli ambiti territoriali. Lo ha certificato pochi giorni fa l’assessore al ramo, Ermanno Russo, attraverso un documento - a firma del dirigente Antonio Oddati - destinato al comune di Piedimonte Matese, capofila dell’ambito C6. «Interrompiamo i servizi» è la minaccia del sindaco Vincenzo Cappello (nella foto) per protestare contro il perdurare di una situazione di forte insicurezza per tutti. In meno di due anni i fondi per i servizi sociali sono passati da più di 100 milioni a meno di 20. Per l’anno in corso il capitolo di bilancio potrebbe essere finanziato con meno di 5 milioni di euro. Cappello scrive al prefetto e alla Regione per chiedere un incontro urgente per discutere sul futuro degli ambiti territoriali, arrivando ad ipotizzare, come extrema ratio, la sospensione dei servizi.

Giancarlo Izzo Corriere del Mezzogiorno

Rigettato dal Consiglio di Stato il ricorso proposto da Gabriele Piazza contro il Comune matesino.

PIEDIMONTE MATESE.Nessuna sospensiva, per i lavori di ampliamento del cimitero comunale, neanche in appello con riferimento al procedimento espropriativo. Il Consiglio di Stato, a fine luglio, non ha concesso la sospensione dell’efficacia della sentenza di rigetto, emessa nelle scorse settimane dai magistrati campani del TAR che avevano in parte dichiarato inammissibile il ricorso ed in parte lo avevano respinto in relazione alla vicenda dei lavori di allargamento dell’area cimiteriale ed ad altri aspetti sollevati. “Ritenuto che nella specie non sussiste il pericolo di un pregiudizio grave e irreparabile, non risultando che la procedura espropriativa si sia ancora conclusa con atti direttamente incidenti sulla proprietà dell’appellante, e che allo stato appare prevalente l’interesse pubblico alla realizzazione dell’opera per cui è causa”, è questo il passaggio più importante del dispostivo deciso dai giudici della quarta sezione del consiglio di stato cui si è rivolto Gabriele Piazza contro il comune di Piedimonte Matese e Giovanni Malinconico amministratore unico della Malinconico Spa.

Michele Martuscelli 
Gazzetta di Caserta

Parere positivo della Commissione Edilizia Integrata al progetto di riqualificazione della villa comunale .

PIEDIMONTE MATESE.Parere positivo, ieri mattina, della commissione edilizia integrale al progetto di riqualificazione della villa comunale che adesso andrà all’attenzione degli uffici della soprintendenza per gli adempimenti di pertinenza. Poi una volta acquisiti tutti i pareri, compreso quello dell’autorità di bacino che ha già eseguito dei sondaggi in loco, si avrà il passaggio in giunta della versione definitiva per essere appaltato verso novembre con la formula dell’affidamento esterno. E’ tanta l’attesa che circonda lo spazio più caro dei piedimontesi, specie di quelli con il metro dell’età più in avanti per quel passato di vivacità, di splendore che ha animato la villa nei favolosi anni ’60-’70. A guardare com’è diventata adesso con il vuoto assoluto dopo alcune gestioni che non hanno risollevato le sorti di questo “polmone” sfiatato . Un vuoto che stringe il cuore. Dovunque segni di degrado ed un senso di attesa che non finisce mai. Quando arriverà la bella stagione per la villa comunale? A rompere quel muro di sfiducia l’amministrazione comunale che alcuni mesi fa ha approvato in giunta il progetto preliminare per la riqualificazione ed il recupero della villa che è da rifare in ogni parte. A cominciare dagli alberi cresciuti in maniera disordinata ed in condizioni non certo brillanti (rami secchi o spezzati dal maltempo e dalle intemperie o da mancata manutenzione). Nei giorni scorsi si è effettuata una ricognizione da parte di un professionista forestale per la raccolta di dati e soluzioni operative. E’ la prima volta che un’amministrazione prende a cuore le sorti con un progetto di sistemazione dell’area situato in una posizione cruciale , in pieno centro urbano a ridosso con le maggiori arterie cittadine e confinante con la biblioteca comunale . anzi è diventata un tutt’uno dopo la eliminazione del muro che separava i due spazi. Il problema maggiore sono le risorse necessarie per ripristinare condizioni di fruibilità della villa: un programma di azioni che vanno dal drenaggio dei viali alla eliminazione di manufatti fatiscenti. L’amministrazione, per far fronte al finanziamento di questi interventi, ricorrerà (è l’ipotesi finora più accreditata in considerazione delle difficoltà finanziarie dei comuni) ad un bando per concedere la gestione della villa : il concessionario dovrà realizzare le misure di recupero e di manutenzione potendo contare su un certo numeri di anni per la gestione economica della villa, riportandola ad un ruolo centrale nella vita quotidiana dei cittadini. Circostanza che adesso non avviene. Speriamo che sia l’ultima estate così malinconica in villa.

Michele Martuscelli 
Gazzetta di Caserta

Il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano si avvarrà dell’Associazione Nazionale delle Bonifiche Italiane.

PIEDIMONTE MATESE.Per i ricorsi in appello davanti alla Commissione Tributaria, il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano si avvarrà dell’Associazione Nazionale delle Bonifiche Italiane. Su proposta del presidente Pietro Andrea Cappella (nella foto), la deputazione amministrazione ha affidato all’Anbi la cura e la tutela gratuita degli affari legali anche nei ricorsi in appello, per cui d’ora in poi, nelle liti pendenti in secondo grado dinanzi alle commissioni tributarie sarà sempre l’ufficio legale dell’Anbi a rappresentare e tutelare gli interessi del Consorzio di Bonifica. A fronte della notevole mole di incarichi affidata ad avvocati esterni alla struttura consortile, le cui parcelle finivano per gravare in maniera pesante sul bilancio annuale dell’Ente, l’esecutivo consortile ha deliberato di stipulare una nuova convenzione con l’associazione nazionale delle bonifiche italiane con sede a Roma per estendere anche ai ricorsi in appello la difesa dell’Ente innanzi alle commissioni tributarie. La decisione comporterà non pochi vantaggi di natura economica per il Consorzio atteso che il servizio di rappresentanza nelle liti pendenti eseguito dall’Anbi sarà completamente gratuito, per cui l’Ente non dovrà più sostenere spese per il contenzioso che ha rappresentato fino ad oggi una delle voci più importanti e esose dei bilanci degli anni scorsi: “La decisione di affidare la difesa del consorzio all’ufficio legale dell’Anbi - dichiara Cappella - rappresenta una decisione che abbiamo voluto prendere e che va nell’ottica della radicale riduzione delle spese sostenute sin qui dall’Ente in materia di contenzioso, consentendoci di risparmiare annualmente non pochi fondi che potranno essere utilizzati per migliorare i servizi che intendiamo rendere agli agricoltori e alla vasta platea di utenti”.

c.s.

Festa Medievale del Palio de li Normanni a S.Angelo d'Alife.

S. Angelo d’Alife - Festa Medievale Palio de li Normanni. PROGRAMMA PALIO 2011
Nel giorno 13 di agosto 2011 La Disfida de le militie Per li viculi et le strate se troveranno li mercadanti, li artigiani de la Terra et le taberne de li rioni.
- Ore18,00 Platea Grande: Et festa sia. Lo capitano Amelino de lo castello de Rupecanina, presenta allo Conte Riccardo, allo Duca Rainulfo lo Corteo de li Rioni. Nobili, militie, musici et vulgo honorano lo novo Conte Riccardo et soa moglie Maria.
… + Li cortei de li rioni moveranno verso la Platea Grande ognuno dallo proprio rione.
+ Li cortei de li Rioni se incontreranno nella Platea Grande con li cavalieri Templari della compagnia de’ tre leoni de la citta’ di Portici.
- 18,30 Platea Grande, cerimonia di Investitura de lo Conte Riccardo.
- 19,00 Benedica Vobis: nella ecclesia de Sancto Sebbastiano, lo Vescovo
Roberto, Benedice li Gonfaloni delle tre Contrade a nome de lo Papa santone Celestino V, nato
ne lo castello de Sant’Angelo nella provincia de Terra de Lavoro.
- 20,30 Allo greto de li Balistrari. Et competitio sia.
Li capitani de li Rioni se contenderanno lo Pallio a gare de Archi e Balestre.
Ne lo giorno 14 de agosto 2011
La disfida de lo popolo
Per li viculi et le strate se troveranno li mercadanti, li artigiani de la Terra et le taberne de li rioni.
- Ore 18,00 Platea Grande. Gran divertimento e schiattata de risate, li popolani se contendono lo Palio co le gare de abilita’.
+ Li cortei de li rioni moveranno verso la Platea Grande ognuno dallo proprio rione.
+ Li cortei de li Rioni se incontreranno nella Platea Grande.
- Ore 19,00 Platea Grande, cacciar co lo falcone et li levrieri. Esibitione de la caccia co lo falcone de lo Messer Gianluca Barone de la citta’ de Siena, et lo commento de lo Giullare de Corte Gianluca Foresi de la citta’ de Fiorenza.
- Ore 21,00. Disfida de li Rioni e gare de giochi popolari con la rimarata dello giullare:
+ Tiro dello Straulo strascinatu.
+ La gittata nel Mangano.
+ Il lancio nell’Aratro.
- Ore 22,00 Platea Grande, cacciar co lo Asciu ne la nocte, esibitione de la caccia co lo falcone de lo Messer Gianluca Barone de la citta’à de Siena, con lo commento de lo Giullare de Corte Gianluca Foresi de la citta’ de Fiorenza.
Ne lo giorno 15 de agosto 2011
La Quintana de L’Assunta
Per li viculi et le strate se troveranno li mercanti, li artigiani de la Terra et le taberne de li rioni.
- Ore 18,00 Platea de la Macchia. Et festa sia, li cortei de li rioni se moveranno dallo proprio rione.
- Ore 19,00 Platea Grande. Esibitione de li sbanderatori de le torri metelliane de la citta’ de Cava de li Tirreni.
- Ore 19,30 Allo Largo de lo Puzzo de Sancto Vicenzo, destreggiar co lo destriero, esibitione equestre de li Cavalieri de la citta’ Regia de la Cava de li Tirreni, e Quintana dell’anello, de li Cavalieri de la cit ta’ Regia per li Rioni de la Luna, la Croce et lo Lione.
- Ore 20,00 Allo Largo delli arcieri, se concede lo Pallio. Declaratione de lo Rione vincitore et assegnatione de lo Pallio.
- Ore 21,00 Allo Largo de lo Puzzo de Sancto Vicenzo, lo foco de le bombarde colpiscono lo castello et gran ruina ne porta’. Li Tromboneri de lo Distretto Mitilianum de lo Borgo Scacciaventi de la Cava de li Tirreni se esibiranno con le bombarde nella Stada Grande.
- Ore 22,30. Dallo campo de Santa Maria della Stella. Foco lux et stella de la nocte, foco colorato e polvere de lo diavolo se illumineranno le tenebre. Li Trombonieri de lo Distretto Mitilianum de lo Borgo Scacciaventi de la Citta’ de la Cava de li Tirreni se faranno fochi colorati nell’aere nocturna.
- Ore 24,00 Allo Largo delli Arcieri, lo foco destrugge lo maniero et gran ruina a tutto lo borgo de lo castello porto’, La torre se incendio’ e gran fuoco da lontano se ne miro’. 

c.s.

Pd, Abbate: “Chi butta fango sul Pd pensa ai propri interessi e non a quelli del partito”.

CASERTA. “Ero consapevole del fatto che il processo di costruzione del nuovo Partito Democratico, forte, coeso ed autorevole,  sarebbe stato lungo e  complesso e che avrebbe trovato resistenza soprattutto da parte di chi non avesse serenamente accettato la fine della “battaglia” congressuale sancita dal giudizio, incontestabile,  degli iscritti e dalle iscritte del Pd  della provincia di Caserta. Quello che oggi  mi amareggia profondamente è l’atteggiamento irresponsabile di chi, giocando al “tanto peggio, tanto meglio” e  utilizzando un metodo  velatamente intimidatorio, strumentalizza una vicenda  “seria e delicata” e la trasforma in arma di lotta politica interna con l’unico risultato di indebolire un Partito che faticosamente sta tentando di uscire dalla palude dell’immobilismo politico e da una strutturale precarietà”.
E’ categorica e mirata la presa di posizione del segretario del Partito Democratico Dario Abbate (nella foto) sulla vicenda sollevata da Enrico  Tresca riguardante il componente della segreteria Arturo Gigliofiorito.  “Non permetterò a nessuno – continua Abbate – di rovinare il sogno che migliaia di militanti, con il voto del 15 e 16 luglio scorso,  hanno condiviso con me:  la costruzione di un partito veramente riformista, solidale e democratico, utile, veramente utile, alla società casertana. Ma,  soprattutto, non permetterò a nessuno  che il Pd, al minimo storico per precise ed individuabili responsabilità, venga massacrato da una irresponsabile propaganda che ha il solo obiettivo di tenere il partito in un coma perenne”.
“Ho già ribadito a più riprese e in tutte le occasioni pubbliche  che il Pd deve voltare pagina, anche nelle relazioni interpersonali,  e sono sicuro che chi oggi getta  fango ad arte su Arturo Gigliofiorito, professionista stimato sia tra gli iscritti che tra i cittadini, verrà opportunamente e immediatamente isolato.  Ribadisco l’assoluta fiducia nelle doti umane e politiche dell’amico Gigliofiorito, sicuro che saprà opportunamente dimostrare alla Magistratura la sua completa estraneità nella vicenda giudiziaria che lo vede ingiustamente coinvolto.  Anche il Pd di Caserta, in linea con l’azione del segretario nazionale Pierluigi Bersani, contrasterà in tutti i modi  il tentativo di macchiare l’immagine di un partito che con grandissimo sforzo, ma con entusiasmo, sta mettendo in piedi una politica di rinnovato protagonismo e di presenza sul territorio al fine di riattivare i meccanismi di partecipazione democratica e competere con vigore al contrasto della destra e delle politiche conservatrici. La vergognosa uscita pubblica di Tresca, e l’atteggiamento connivente di chi ne condivide questo  metodo di lotta politica,  che non ho remore a definire  barbaro,  viola alcuni  principi fondamentali della comunità che sogno  di realizzare con il contributo di tutti, cioè quelli del rispetto reciproco, della solidarietà  e del valore della dignità delle persone, che nessun avviso di garanzia potrà mai annullare. Ringrazio, infine, il dr. Arturo Gigliofiorito per l’alto senso di responsabilità e l’amore verso il partito dimostrati nel rimettere nella mia disponibilità l’incarico ricevuto”. 


c.s.

CATTURANO ABISIVAMENTE BEN 41 CARDELLINI, DENUNCIATI IN QUATTRO .


Con le accuse di esercizio abusivo di attività venatoria e maltrattamento di animali, quattro pregiudicati napoletani sono stati denunciati, in stato di libertà, ad opera de Carabinieri della Stazione di San Giorgio del Sannio. Si tratta di L.P., di 28 anni, G.M, di 35. C.S., di 41 e G.G., di 26, tutti già noti alla Forze dell’Ordine, anche per quello che concerne il tipo di reato del quale, ora,  dovranno rispondere in Procura. Il poker di cacciatori di frodo partenopei sono stati “quagliati” dai militari sanniti in un’area boschiva della località Fornillo(siamo in tenimento del  Comune di Calvi), dove avevano montato una sofisticata apparecchiatura per il richiamo e la cattura di cardellini. Accanto ad esche elettroniche e richiami per così dire naturali, costituiti da cardellini vivi, ma costretti in cattività, all’interno di anguste gabbiette, sono stati trovati, stipati fino all’inverosimile in alcune piccole “caiole”, ben 41 dei graziosi e melodiosisimi volatili, che, rivenduti sul mercato nero, avrebbero fruttato oltre duemila Euro. Dopo aver provveduto a rimettere in libertà tutti i cardellini catturati dai quattro uccellatori abusivi do provenienza napoletana e a sequestrare tutto il materiale reperito in loco, gli uomini dell’Arma sangiorgese si sono incaricati di avviare le procedure per la denuncia in Procura dei quattro cacciatori protagonisti di questa squallida vicenda, per i quali, già che avevano fornito false generalità a chi li controllava, si è aggiunta denuncia su denuncia. L’immancabile Foglio di Via Obbligatorio dal territorio comunale di Calvi per i prossimi tre anni e il gioco è fatto. 

Daniele Palazzo