07 giugno 2011

Consegna degli attestati di Primo Livello per la delegazione di Caserta.


CASERTA. Il 23 maggio 2011 presso l’Enoteca Il Torchio dei fratelli Giannini, una delle enoteche storiche e più apprezzate della città di Caserta, nonché sede prestigiosa del corso, la Fisar delegazione di Caserta ha consegnato gli attestati di Sommelier di primo livello. Nel corso della serata sono stati così consegnati i suddetti attestati ai seguenti discenti: ORIELLA ACETO, DOMENICO BERNARDO, ORSOLA CAMPOLATTANO, CLAUDIO CASAPULLA, ENZA COMUNE, FRANCESCA DE LENA, ANTONIETTA DELL’AQUILA, CLEMENTINA DELL’AQUILA, PASQUALE DELL’AQUILA, VINCENZO FIERRO, MASSIMILIANO FIORILLO, GIUSEPPINA FUNARO, EGIDIO GARGIULO, FRANCESCA GIANNINI, ORESTE GIANNINI, ANNA GUADAGNO, ANGELO GUIDA, FEDERICA LANDOLFI, GIUSEPPE LOMBARDI, ANDREA MANNA, DONATO MAROTTA, GIOVANNI MONACO, DONATO NATALE, PIERLUIGI PALUMBO, UGO PASCARELLA, SAVERIO PENNACCHIO, GIACOMO PERRETTA, GIUSEPPE PONTICIELLO, ANDREA TOTI, ADELE VAIRO.
A presiedere la serata sono stati Carlo Iacone, delegato Fisar di Caserta e Mario D’Anna, presidente di Ascom-Confcommercio di Caserta i quali hanno sottolineato come la sinergia e la collaborazione tra la Fisar delegazione di Caserta, le attività commerciali e la Camera di Commercio si sia  man mano consolidata dando vita all’organizzazione di corsi di Sommelier su tutto il territorio di Caserta e provincia. Mario D’Anna ha inoltre ribadito l’importanza di focalizzare l’attenzione sui prodotti enogastronomici, patrimonio culturale del territorio casertano e attrazione del turismo incoming su tutta la Regione Campania, sia per i turisti provenienti dalle altre regioni d’Italia sia dall’estero. Nel corso della serata inoltre la prof.ssa Adele Vairo, preside del liceo “Manzoni” di Caserta, ha annunciato che in collaborazione con la F.I.S.A.R. di Caserta darà vita a progetti che coinvolgano studenti e genitori per avvicinarli al mondo del vino come patrimonio storico culturale e promuovere un modus di bere consapevole, non dannoso per la salute. Per l’occasione Carlo Iacone ha anticipato che da settembre 2011 partiranno altri corsi di Primo livello e Secondo livello a Caserta e un corso di Primo livello ad Aversa e saranno realizzati progetti che avranno come obiettivo la messa a sistema del patrimonio enogastronomico, storico e artistico del territorio casertano. 

c.s.

GIORNATA SPORT, CONSEGNA DISCOPOLO AL MERITO A SGUEGLIA


CAIAZZO – “Praticare sport significa avere un’opportunità di crescita permeata da valori sani, contrariamente a quanto si sta sentendo in questi giorni. A Caiazzo manifestazioni come queste dimostrano che lo sport è una bella e buona tradizione e noi dell’amministrazione comunale continueremo a sostenere il Centro Sportivo mettendo a disposizione tra l’altro strutture confortevoli e adeguate”. Lo ha detto il sindaco e consigliere provinciale Stefano Giaquinto (nella foto) intervenendo domenica 5 giugno 2011 presso la palestra comunale di via Astolfi nell’ambito della Giornata Nazionale dello Sport. Una manifestazione che è stata l’occasione per la consegna a piccoli e giovanissimi atleti delle varie categorie, ma anche agli istruttori, medaglie ricordo e non solo. Anche per darsi appuntamento a settembre. Non hanno fatto mancare la loro presenza e hanno anch'essi premiato  gli sportivi gli assessori Tommaso Sgueglia e Antonio Di Sorbo, il presidente del consiglio comunale Antonino Puorto, Luigi Di Caprio del Comitato provinciale del Coni e don Giovanni Fusco. Ed evento nell’evento c’è stata la consegna del Discobolo al Merito del Csi al professor Antonio Sgueglia.

c.s.

PRESENTAZIONE DELLE ATTIVITA’ DEL GAL ALTO CASERTANO.


PIEDIMONTE MATESE.  Il 13 giugno alle ore 18,30 presso l’Auditorium del Comune di Piedimonte Matese si terrà il Convegno: Leader:  Istruzioni per l’Uso, per la presentazione delle attività del GAL Alto Casertano. Il GAL è una sorta di Agenzia di Sviluppo Locale del Territorio ed anche se formalmente ancora non ne possiede le vesti, di fatto viene così riconosciuta. Gli uffici del GAL forniscono informazioni ad un variegato target: imprenditori, amministratori locali, giovani, operatori dei settori agricolo, turistico, artigianale.  Opera sul territorio (che oggi secondo il Piano Territoriale Regionale) si e-stende su ben 48 Comuni, per una superficie complessiva di 1.381,75 Kmq  ed una popolazione di ca 130.000 abitanti. L’economia del territorio si base in prevalenza su Agri-coltura e servizi (nei settori agricolo, turistico e dell’artigianato).  Un territorio di cui ben il 53% è ricompreso in Aree Protette (SIC, ZPS e Natura 2000) e Aree Parco.  Un territorio ricco di acque, di profumi, di colori, di sapori, caratterizzato da un grande senso dell’ospitalità, dove al centro di tutto è posta ancora la persona.  Presso le strutture della ricettività rurale molta attenzione è posta alla qualità ed alla genuinità.  Un territorio dove importante è il rapporto uomo/ambiente.

Pietro Rossi

LA VECCHIA FERROVIA ALIFANA MUORE. SINDACI A RACCOLTA PER SCONGIURARE LA CHIUSURA.


Piedimonte Matese. Che la vecchia Ferrovia Alifana era in crisi da tempo, questo già lo si sapeva, ma che la situazione ultimamente era diventata talmente critica da determinare la probabile chiusura del tratto che collega Piedimonte Matese a S.Maria C.Vetere, è stato veramente un duro colpo per gli operatori e le popolazioni dell’alto casertano. La tratta Piedimonte Matese – S.Maria C. Vetere, è di vitale importanza per l’alto casertano, con un tracciato di circa 42 Km, serve 10 comuni: Piedimonte Matese, Alife, Dragoni, Alvignano, Caiazzo, Piana di Monte Verna, Pontelatone, Bellona, S.Angelo in Formis-Capua e S.Maria C.V. con una popolazione interessata di circa 100.000 abitanti. Da mesi la direzione della Metro Campania NordEst, titolare della tratta Piedimonte Matese- S.Maria C.Vetere, in accordo con l’assessore ai Trasporti della Regione Campania Ing. Vetrella e, i sindacati confederali, discutono di un piano di tagli da effettuare presso i tronchi di Benevento Appia e Piedimonte Matese, (corse treni per Napoli, chiusure di alcune stazioni, riduzione dell’orario di lavoro del personale, riduzione dell’occupazione etc. etc. etc.). A seguito delle insistenti notizie circa una paventata chiusura della tratta ferroviaria Piedimonte Matese- S.Maria C.Vetere, al fine di adottare una comune strategia atta a scongiurare tale rischio il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, ha invitato i sindaci di Caiazzo, Alvignano e  Alife, il Presidente della Comunità Montana del Matese e il Presidente del Parco Regionale del Matese ad un tavolo tecnico, che si terrà presso il Comune di Piedimonte Matese mercoledì 8 giugno alle ore 17,00, per la risoluzione delle problematiche segnalate. Nel luglio 2009 l’Alifana  finiva nel mirino della Corte dei Conti con la relazione concernente lo "Stato di attuazione della Ferrovia Alifana". L’indagine riguardò la verifica circa lo stato di attuazione della Ferrovia Alifana, linea ferroviaria extraurbana a nord di Napoli che attraversa un’area estesa e si innesta nell’area metropolitana del capoluogo campano. La Corte dei Conti rilevò che il mancato rispetto di cronoprogrammi, malgrado i principi scolpiti nella legislazione vigente, aveva  determinato uno stato di incertezza anche nella gestione successiva alla Legge-Obiettivo. D’altro canto la complessa vicenda si articola nell’arco di oltre venti anni e, attualmente, non può dirsi conclusa. La Segreteria Regionale Fast-Autoferrotranvieri con un proprio comunicato ha ribadito : Noi diciamo basta  all’assessore Vetrella con questa storia dei tagli inesistenti, visto che con l’accordo del 16/12/2010 Stato-Regioni il governo ha previsto la copertura finanziaria fino a tutto il 2012. Se poi la scelta della Regione Campania è stata quella di destinare i soldi del T.P.L. ad altri comparti (vedi sanità) non può pretendere senza motivo che si tagli il servizio pubblico penalizzando un’ intera provincia (Benevento) e non solo, ricordando che dal 1 aprile 2011 c’è stato l’ennesimo aumento dei biglietti di Unico Campania. Noi diciamo basta  ai vertici aziendali che con le loro scelte fallimentari, hanno contribuito a far sì che questa azienda, da virtuosa fino a qualche anno fa, diventasse la cenerentola regionale.

Pietro Rossi

INCONTRO SUI PROBLEMI SOCIALI CON MONS. BREGANTINI AD ALIFE.


ALIFE. L’Ufficio Diocesano per i Problemi Sociali , il lavoro, giustizia Pace e Salvaguardia del Creato ha organizzato un incontro mercoledì 15 giugno alle ore 19,00  presso la Cattedrale di Alife con il Presidente  della commissione  CEI  per i problemi sociali e il lavoro S.E. Mons. Giancarlo Maria Bregantini Arcivescovo di Campobasso-Bojano,  sul tema “Per una comunità reciprocamente solidale”. Nel libroIl nostro Sud in un Paese (reciprocamente) solidale” Paolo Loriga provoca il vescovo di Campobasso-Bojano su argomenti scottanti:  federalismo fiscale e unità d’Italia, vescovi e Sud, profezia e otto per mille, Lega Nord e Mezzogiorno, Fiat e sindacati, donne e ‘ndrangheta, Chiesa e politica. La chiave di lettura è nel fattore R: reciprocità, come spiega Lòriga nella prefazione al volume: “Un principio che, per Bregantini, non costituisce solo un punto fermo. Riveste una centralità del tutto particolare: è la chiave interpretativa dei fenomeni, è la terapia per le molteplici malattie, è il fondamento delle sue proposte, tanto pastorali, quanto sociali. La reciprocità è quello di cui ha bisogno l’Italia, il Nord quanto il Sud”.

Pietro Rossi