17 ottobre 2010

ALLERTA METEO DELLA PROTEZIONE CIVILE.


RICEVIAMO DA MIMMO RUSSO, CONSIGLIERE COMUNALE DELLA CITTA' DI SAN NICOLA LA STRADA, DELEGATO ALLA PROTEZIONE CIVILE IL SEGUENTE COMUNICATO CHE PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE.

Conferenza Stampa di presentazione della manifestazione Sposi d'Autore 2010.


CASERTA. Domani Lunedì 18 ottobre alle ore 11, nella sede dell’EPT di Caserta (Palazzo Reale) la “Event Promotion Social” presenta l’edizione 2010 di “Sposi d’Autore”, affermata manifestazione di moda e cultura dedicata alle nozze. Ad accogliere i giornalisti il sindaco di Casagiove Enzo Melone, e l’assessore alla cultura di Casagiove Raffaele Di Pippo e l’assessore provinciale alla Cultura Carlo Puoti. Ampio spazio è stato riservato quest’anno alla solidarietà ed alle iniziative umanitarie: saranno presenti all’incontro, a testimonianza della collaborazione avviata con la kermesse, la dott.ssa Maria Consiglia Izzo, presidente dell’Associazione “Hobbisti Millemani” rivolta alle donne che, afflitte da problematiche personali, si sono dedicate all’arte ed all’artigianato ed i rappresentanti per la Campania della “Lega Fibrosi Cistica” la dott.ssa Maria Ruggiano ed il prof. Giovanni Villone. A rappresentare l’Associazione nazionale “Mamme d’Italia”, neoeletta rappresentante per la Campania, la dott.ssa Luana Cavazzuti, direttore artistico della kermesse. Tra gli ospiti lo stilista Michele Antea, creatore degli abiti indossati dai protagonisti del film “Tatanka Scatenato”, tratto dall’ultimo libro di Roberto Saviano e due rappresentanti della bellezza campana, miss telegenia Sabrina Casale, III classificata nella manifestazione internazionale “La più bella del mondo”, e miss “Muretto” Campania Martina Sarcone.

SUCCESSO PER LA DIMOSTRAZIONE DI TAGLIO E CUCITO VOLUTA DALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PIETRAMELARA.


PIETRAMELARA. Fedele al proprio programma elettorale e alle linee-guida del documento di gestione dell'Ente Comune di cui si è dotata, l'Amministrazione Comunale di Pietramelara continua a promuovere iniziative e progetti utili alla crescita della città e al miglioramento delle condizioni i vita della popolazione amministrata, In tale ottica, anche la dimostrazione di taglio e cucito tenutasi nell'Aula Magna delle Scuole Elementari di via San Giovanni. L'iniziativa, che ha riscosso unanimi consensi, vedendo pure la partecipazione di un discreto numero soggetti interessati, nell'ottica dj offrire strumenti ed occasioni di formazione ed impiego a quanti interessati a realizzarsi nel campo del lavoro. Per quanti volessero approfiondire il discorso, è disponibile il numero telefonico, di rete fissa, 0823784384.


Daniele Palazzo

TARIELLO, SUCCESSO PER LA PERSONALE A SLIDING ETRA.




CASERTA. C'è tempo fino al 5 novembre per visitare la mostra dell'artista di Castel Morrone nello spazio-galleria-laboratorio del casertano Nico Noviello Numerosi i visitatori che hanno ‘preso d’assalto’ lo spazio-galleria-laboratorio ‘Sliding Etra’ di Sant’Agata dei Goti del casertano Nico Noviello per ammirare la splendida mostra dell’artista di Castel Morrone Giovanni Tariello.
‘Un….respiro universale (1990-2010)’: è questo il titolo dell’insieme di opere (circa 40) che Tariello espone fino al 5 novembre nel suggestivo borgo del Sannio all’interno dell’officina culturale di oltre 200 metri quadrati. Il testo critico di Gabriella Ibello accompagna il ‘viaggio’ dei visitatori tra i capolavori dell’artista casertano. Al catalogo dell’esposizione è stato affiancato anche uno strepitoso mini-catalogo audio-visivo con musica e voce narrante di Fausto Mesolella, consultabile dal web attraverso il link: http://wm5.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.youtube.com/watch?v=iwTXd41AcAg.
Una esposizione con la quale si intende far luce sull’aspetto fondante della ricerca artistica di Giovanni Tariello e che coincide con la scelta politica e poetica del suo operare, l’azione rurale, dagli interventi-azioni sul territorio di Castel Morrone negli anni ‘70 ai dettagli delle rituali azioni quotidiane compiute dai protagonisti dei suoi dipinti o alle azioni imprigionate senza catene negli oggetti-archetipi da lui raffigurati e a cui rimanda la memoria. «Oltre che mostra emblematica - si legge nello scritto della Ibello - un incontro, momento di riflessione sul mondo primitivo rurale, poiché ciò che emerge sulla superficie delle tele di Tariello non è un anti intellettualismo rimesso a nuovo ma un invito ad una superiore innocenza derivata dal nostro incontro con la vita, che da essa prende le mosse e che caratterizza la saggezza universale del mondo contadino. Ritrovare quella innocenza senza tornare indietro è ciò che ci propone la visione della mostra». Un vero e proprio evento da non perdere per tutti gli appassionati d’arte e non.




c.s.

16 ottobre 2010

RIFIUTI NEL CENTRO STORICO DI BAIA LATINA


BAIA LATINA. Anche se l’emergenza rifiuti, in Campania, sembra passata da qualche anno a Baia e Latina è come se il tempo non fosse trascorso. Con una interrogazione inoltrata al Sindaco, il Consigliere Michele Santoro (nella foto) Capo Gruppo consiliare di “Uniti per Baia e Latina” ha interrogato il Sindaco per conoscere se quanto riferito da alcuni cittadini, residenti nella zona “Castello” del centro Storico di Baia e Latina, corrisponde al vero. I residenti del Centro Storico lamentano il fatto che mentre nella restante parte del paese la raccolta dei rifiuti solidi urbani avviene quasi con cadenza giornaliera, nella zona del Centro storico invece, la raccolta dei rifiuti non viene effettuata da circa venti giorni. Eppure i residenti di questa parte del paese, pagano regolarmente la TARSU come tutti i cittadini di Baia e Latina. Non è possibile, dichiara Michele Santoro, che vi siano delle zone del paese in cui viene effettuata la raccolta dei rifiuti solidi urbani, che vi siano zone del paese alle quali ancora vengono messi a disposizione i bidoni per la raccolta dei rifiuti ed invece vi sono zone in cui la raccolta non viene effettuata dal oltre venti giorni. Non è possibile , continua Michele Santoro, che vi siano cittadini di serie “A” e cittadini di serie “B” . Non e possibile neanche che qualcuno, decida dove e quando effettuare la raccolta dei rifiuti, decidendo in modo del tutto autonomo quale zona servire e quale zona far continuare a restare in piena emergenza, anche se poi la TARSU viene pagata regolarmente anche da questi ultimi cittadini. La zona del Centro Storico, già di per sé è soggetta a continui sacrifici per la cronica mancanza di acqua, se a questo aggiungiamo poi la trascuratezza nell’effettuare la raccolta dei rifiuti solidi urbani, allora significa proprio che per scelta di qualcuno i cittadini residenti nel Centro Storico sono ritenuti di serie “B” rispetto agli altri cittadini. Eppure, conclude Michele Santoro, pochi sanno delle rare bellezze del Centro Storico di Baia e Latina, come pochi sanno come oggi è diventato, a causa dell’incuria non degli abitanti ma, per la trascuratezza di chi ha il dovere ed il compito di assicurare ai propri cittadini uguaglianza di trattamento nel fornire ai propri amministrati i servizi essenziali. E non ricordarsi della loro esistenza solo in particolari e ricorrenti occasioni.


Pietro Rossi

Discarica di Parco Saurino. Disposte analisi delle acque dei pozzi nel raggio di un chilometro e mezzo


Santa Maria La Fossa – Tornerà a riunirsi martedì 26 il tavolo tecnico convocato per giorno 13 dagli organi tecnici dell’assessorato provinciale all’Ambiente,Ecologia e Gestione rifiuti. La direzione per la qualità della vita del Ministero dell’Ambiente, nell’abito della conferenza dei servizi faceva richiesta al comune di Santa Maria La Fossa, all’ASL di competenza, all’ARPAC, alla Provincia di Caserta e al Commissario delegato, ciascuno per quanto di competenza, di verificare lo stato di contaminazione delle acque di falda nei pozzi ad uso irriguo e/o idropotabile, ubicati a valle idrogeologico della discarica di Parco Saurino e di adottare tutti i necessari interventi finalizzati alla tutela della salute pubblica ed alla protezione dell’ambiente.
“E’ questa l’ultima incombenza che ci corre l’obbligo di affrontare – dichiara l’assessore comunale all’Ambiente Franco Cepparulo – per veder finalmente liberati i fondi occorrenti per la messa in sicurezza della discarica di Parco Saurino. Nell’incontro di giorno 13 - continua l’assessore – si è deciso di monitorare tutti i pozzi nel raggio di un chilometro e mezzo dalla discarica e di contattare i proprietari dei fondi interessati al fine di poter effettuare i prelievi per l’analisi delle acque. E’ un’incombenza della quale si faranno carico gli organi tecnici della Provincia – dichiara Cepparulo -, che si preoccuperanno di farne comunicazione anche al Comune. Successivamente interverrà l’Arpac per le analisi. Nella riunione di giorno 13 si è anche parlato dell’opportunità di chi edere un anticipo di somme al fine di poter con urgenza munire la discarica di un ‘cappello’. Una protezione che impedisca alle acque meteoriche di infiltrarsi nella discarica e produrre percolato. Un’emergenza che andrebbe affrontata con priorità assoluta visto l’incalzare della stagione invernale”.



c.s.

PARTE LA RIQUALIFICAZIONE DELLA FRAZIONE SEPICCIANO.


PIEDIMONTE MATESE. Buone notizie in vista per alcune famiglie residenti nella popolosa frazione di Sepicciano. Hanno trovato una via di risoluzione i problemi generati dalle basse “performance” delle tubature del servizio idrico nella zona, causa, negli ultimi anni, di una carenza di acqua a disposizione degli utenti per gli usi domestici, con tutti i disagi, non di poco conto, come si può immaginare, che ne possono scaturire. L’amministrazione comunale di Piedimonte Matese sta provvedendo in questi giorni a risolvere la questione, predisponendo dei lavori, già messi in moto, mirati all’allacciamento delle utenze di Vicolo degli Onoratelli alle nuove condutture. Cinquanta famiglie finalmente potranno mettere una pietra sopra l’annosa questione, già sollevata dai residenti di Sepicciano qualche mese fa in occasione nel pubblico incontro svoltosi ad aprile nella sala parrocchiale “Pietro Reveglia”, in cui il sindaco Vincenzo Cappello aveva manifestato disponibilità a dedicare l’attenzione dell’amministrazione comunale alle necessità dei cittadini, tra le quali emerse proprio quella relativa alle carenze del servizio idrico nella zona. Anche il campo di bocce antistante il campo sportivo è stato oggetto di attenzione e messo a nuovo, e si attendono sviluppi in merito agli interventi che interesseranno l’impianto sportivo comunale, per i quali è già stato pubblicato il bando di gara per l’affidamento, che consentiranno di consegnare agli sportivi e tutta la cittadinanza una struttura più sicura e funzionale. Mentre i giardinetti situati nelle vicinanze dello stadio ospiteranno una statua di Padre Pio, su richiesta dei tanti fedeli che hanno manifestato la volontà di avere anche in quest’area del territorio comunale un’immagine del Santo.


Michele Menditto

MOSTRA DOCUMENTARIA SUL TERRITORIO DI PRATA SANNITA.


PRATA SANNITA. Il Gruppo Archeologico di Prata Sannita presenta i suoi trenta anni di intensa attività con la mostra documentaria “Il territorio di Prata Sannita”, che si terrà dal 23 al 31 ottobre presso la ex Palestra della Scuola Primaria di Prata Sannita. La mostra, che sarà inaugurata sabato 23 ottobre alle ore 16,30 con il saluto delle autorità, sarà l’occasione per la presentazione con diapositive dell’attività svolta nel territorio di Prata dal Gruppo Archeologico Prata Sannita durante i trenta anni di attività. Il Gruppo Archeologico Prata Sannita (G.A.P.S.) è nato nel corso dell'anno 1980 dalla necessità di conoscenza del proprio territorio manifestata da alcuni giovani studenti pratesi, incoraggiati dalla competenza degli studiosi locali Benedetto Pistocco e Lucia Daga Scuncio, Direttore fondatore dell'Associazione, ai quali va il merito delle prime ricerche storiche sul territorio di Prata Sannita e dintorni. Iscritto ai Gruppi Archeologici d’Italia dall'08 marzo 1981, il G.A.P.S. ha operato in piena armonia con l'Associazione Nazionale, seguendone le direttive ed approvandone gli scopi e lo statuto. I soci del G.A.P.S. come primo lavoro hanno intervistato gli anziani del paese i quali con le loro testimonianze hanno dato le prime indicazioni ed i primi spunti per una ricerca sul territorio. Le interviste sono state puntualmente trascritte ed archiviate e comprendono anche leggende e credenze popolari. Nel Luglio 1983 l’associazione ha partecipato il Recupero degli affreschi nel Convento di San Francesco in Prata. Gli affreschi comparsi sulla parete di fondo della Chiesa, sono stati portati in vista nel corso dell'estate 1983 dai soci del G.A.P.S. sotto la direzione dei restauratori Giovanni Sparla e Silvana Franchini incaricati dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici, Artistici e Storici di Caserta per interessamento del Dott. Francesco Abate. Nel 1984 il G.A.P.S. ha partecipato al Recupero della pavimentazione settecentesca della Parrocchia di San Pancrazio in Prata. L’antico pavimento settecentesco della Chiesa di San Pancrazio,realizzato nel 1779 da Giovanni Nasta di Napoli, quasi completamente cancellato dal calpestio nei secoli, è stato rimosso e recuperato dai soci del G.A.P.S. in occasione dei primi lavori di restauro e di consolidamento della chiesa sotto la supervisione della Soprintendenza di Caserta ( Ispettrice di zona Arch. Giuseppina Torriero). Nel 1981 il socio del G.A.P.S. Santillo Martinelli aveva ricavato una ricostruzione fedele e completa del disegno della pavimentazione servendosi di complesse procedure tecniche.


Pietro Rossi

Sinistra Ecologia Libertà si diffonde nell’Alto Casertano.


ALIFE. Si diffonde anche nel territorio matesino il nuovo racconto politico di Nichi Vendola con la costituzione di due circoli cittadini di Sinistra Ecologia Libertà, che sono quello di Alife, con portavoce provvisorio Alfonso Caso, ventisettenne lavoratore e studente universitario, il secondo quello di Sant’Angelo di Alife con portavoce il giovane Michele Vecchio. Inoltre per dare possibilità agli altri tesserati di avere una loro rappresentanza nel territorio si è costituito il circolo intercomunale “AltroMatese” che abbraccia tutti i tesserati del comprensorio matesino, con referente la dottoressa Antonietta Fortini (nella foto), già candidata alle scorse elezioni regionali con la collaborazione dei referenti comunali di Letino, il sindaco Antonio Orsi, componente del coordinamento provinciale come responsabile della macro area alto casertano,di Gallo Matese Toni Palumbo, di Piedimonte Matese la stessa Fortini, di Alife Alfonso Caso,di Sant’Angelo
d’ Alife Michele Vecchio, di Dragoni Pasquale de Pasquale, candidato alle provinciali, di Alvignano Michele Argiento. Il circolo AltroMatese, in vista del primo congresso provinciale che si terrà il 16 e 17 ottobre a Caserta, terrà il pre-congresso sabato 15 alle ore 17.30 presso la sede di Alife in Piazza Vescovado, tutti i simpatizzanti e tesserati sono stati invitati a partecipare.

Pietro Rossi

Cirioli sollecita la convocazione del Consiglio Comunale, ai fini della nomina del Revisore dei Conti.


ALIFE. Il consigliere di opposizione di Alife Daniele Circoli (nella foto), ha scritto al suo Sindaco a distanza di oltre due mesi dalla scadenza ordinaria dell’incarico del Revisore dei Conti del Comune di Alife, per sollecitare la convocazione di un Consiglio Comunale ai fini della nomina di un nuovo Professionista nel ruolo di organo di revisione economico-finanziaria. La figura del Revisore dei Conti è fondamentale ed ha una vitale importanza per ogni ente locale. Lo è ancor di più per il Comune di Alife nel particolare momento storico che vive in questi mesi. Quello di revisione contabile, infatti, è un organo tecnico di controllo interno, afferma Circoli, che collabora con il Consiglio Comunale nella sua funzione di controllo e di indirizzo dell’attività della Giunta e degli organi burocratici. Pertanto, una sua assenza – specie se perdurante, come sta succedendo ad Alife – si traduce nella perdita di una preziosa collaborazione professionale nei confronti dell’Ente e, in ultima istanza, di tutti i cittadini per il perseguimento di una migliore gestione. Oltre che dalla Legge ordinaria, continua Circoli, quest’importanza della presenza continua di un Revisore dei Conti è sottolineata anche dal nostro Statuto Comunale (articolo 69) e dal Regolamento di Contabilità (in maniera specifica all’articolo 13).Orbene, l’ultima elezione del Revisore dei Conti c’è stata con la Delibera del Consiglio Comunale n. 11 del 9 agosto 2007. Il mandato dura un triennio a partire dalla data della nomina; poi la Legge offre un termine di proroga di 45 giorni (c.d. principio della prorogatio) e impone che “entro il periodo di proroga gli organi amministrativi debbono essere ricostituiti” (articolo 4, comma 1, del Decreto Legge n. 293/1994). Ad oggi, conclude Circoli, e arrivo alla ragione di questa istanza – non mi è dato ravvisare alcuna iniziativa da parte Sua per consentire il pieno rispetto del disposto normativo appena ricordato. Quello che preoccupa di più, al di là del mero adempimento legislativo, è il vuoto che si è venuto a creare in seno alla nostra amministrazione che, di fatto, si trova ad operare senza alcun Organo deputato alle funzioni di controllo e di indirizzo anche dell’attività Politica, funzioni previste e garantite dalla Legge a favore del Consiglio comunale e dei cittadini governati.

Pietro Rossi

CONFERENZA PER I 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA A CAIAZZO.


CAIAZZO-. Fervono i preparativi per la conferenza in programma al Teatro Jovinelli di Palazzo Mazziotti (nella foto) venerdì 22 ottobre alle ore 16,30 dal titolo Per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Garibaldi al Volturno: la campagna militare e le insorgenze legittimiste nella fase conclusiva dell'impresa dei Mille. La manifestazione è promossa dall’Associazione Storica del Caiatino in collaborazione con l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato di Napoli e col patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Caiazzo – Assessorato alle Attività Culturali e del Comitato per i 150 anni della Battaglia del Volturno. Ecco un profilo dei relatori che interverranno. Il programma della conferenza prevede, dopo l’Introduzione del Presidente dell’Associazione Storica del Caiatino dott. Giovanni Fasulo, i seguenti interventi: prof.ssa Renata De Lorenzo, La Battaglia del Volturno (settembre-ottobre 1860); dott. Alessandro Marra, Pilade Bronzetti: un protagonista militare dell'Unità. I borghesi della provincia al passaggio unitario 1860-61; prof. Felicio Corvese, Governo del territorio e reazioni legittimiste durante la conquista garibaldina. Stiamo preparando questa manifestazione dal mese di agosto 2009 – afferma il dott. Giovanni Fasulo – e siamo riusciti a coinvolgere personalità di rilievo della ricerca storiografica campana e meridionale. Tratteremo argomenti non facili, che ancora oggi dividono, ma su cui è necessario riflettere con attenzione per comprendere il nostro presente, e non cadere in facili errori. Era doveroso – ha proseguito – celebrare così i 150 anni dell’Unità d’Italia, per onorare l’impegno che l’Associazione Storica ha assunto, con i soci e la cittadinanza, 29 anni fa, all’atto della sua fondazione. Ma anche per rinnovare, se così si può dire, la nostra stessa identità.

Pietro Rossi

Lunedì nel comune casertano la troupe de “La Vita in Diretta”.




Raviscanina -Paolo Pinelli (nella foto), dopo il clamoroso successo ottenuto nella trasmissione di Raidue, Piazza Grande, nella mitica puntata di fine maggio 2008, e il passaggio su un diffuso settimanale nazionale, nel ruolo di poeta, torna alla carica. Lunedì, infatti, sarà intervistato dall’inviata del programma “La Vita in Diretta”, in onda tutti i giorni su Raiuno. Un passaggio ambito, desiderato da Pinelli, reso possibile con l’intervento di un suo amico giornalista, che già in passato lo ha collocato in Rai e su un noto settimanale nazionale. “Devo ringraziare il mio amico giornalista, Giuseppe Sangiovanni, impegnatosi carinamente per me. Tutto è successo nell’ultimo mese: Giuseppe mi ha anticipato la partecipazione al seguitissimo programma dell’ammiraglia Rai: dal sogno alla realtà il passo è stato breve. A seguire le telefonate di Barbara Cinque della redazione e successivamente quelle dell’inviata Sara, che arriverà lunedì, qui a Raviscanina”. Una vita dura quella di Paolo, fatta di tanti sacrifici, in giro per l’Italia per lavoro(prima di fare l’impiegato postale, ha fatto l’orologiaio, il barista, cameriere e magazziniere)-a Pistoia, Como, Roma, quindi il ritorno nel paese, che gli ha dato i natali. Top secret, l’argomento dell’intervista. “Ne parleremo dopo- precisa Pinelli- preferisco non anticipare nulla”.




Maria Bartolo

Inverno 2010, una nuova stagione per il commercio cellolese potrebbe nascere.


CELLOLE. Inverno 2010, una nuova stagione per il commercio cellolese potrebbe nascere. Un territorio a vocazione turistica balneare, come quello di Cellole, solitamente nicchia nel commercio nelle fasi invernali per poi schiudersi all'apertura degli ombrelloni o, al meglio, nei giorni successivi alla Santa Pasqua. Così è sempre stato nell'area cellolese, ma la riduzione dei redditi derivanti dalla decrescita turistica degli ultimi anni ha portato i commercianti locali a pensare ad ulteriori fasi di spinta della propria attività. In loro soccorso è giunta anche l'associazione Apeiron Art, di cui è presidente l'acconciatore maschile Marco Lepore, che si occupa di organizzazione di eventi e manifestazioni No Profit. Gli associati di quest'ultima hanno intenzione di organizzare una serie di manifestazioni per la prossima stagione natalizia, utilizzando anche le esperienze ottenute dalla prima Notte Bianca di Cellole (organizzata dallo stesso gruppo di persone), e per giungere bene organizzati bisogna discutere il da farsi. A tal uopo il prossimo 26 ottobre, alle ore 20:30 presso il Circolo Anziani lungo il Corso Freda, le parti si incontreranno per parlare del Progetto Obiettivo Natale e per siglare gli accordi necessari ad iniziare i preparativi. Sarà un occasione utile per sancire un cambio di rotta a livello locale, dove i privati prendono la parola per essere protagonisti del proprio avvenire.


Elio Romano

Raduno parapendio a Bergamo .


A Bergamo, esattamente ad Albino in Val Seriana, il 24 ottobre si terrà iltradizionale raduno di parapendio, un appuntamento fisso nel calendario delvolo libero.Organizzato dall'associazione Ali Orobiche, l'Albino Meeting prevede unagara individuale di precisione in atterraggio con decollo dal Monte Rena,nella frazione di Ganda di Aviatico, località vicina alla più nota eturistica Selvino. L'accesso al decollo di piloti e spettatori avverràfacilmente grazie alla funivia che collega questa località montana daAlbino, in valle. Dopo la fase di decollo, prevista a partire da mezzogiorno, i pilotiaffronteranno un volo la durata del quale dipenderà dalle condizioni meteo;infatti la tecnica di volo senza motore in deltaplano o parapendio deveobbligatoriamente tenere in considerazione lo stato del tempo per garantirela necessaria sicurezza. Al termine tenteranno di centrare un bersaglioposto all'atterraggio ufficiale in territorio Bondo Petello, frazione diAlbino. I voli dovranno cessare entro le 17 per lasciar posto allepremiazioni.Come di consueto, prevede una nutrita affluenza anche da fuori regione.A Norma (Latina) circa 110 piloti provenienti da tutta Italia hanno animatoil Trofeo Pupo, organizzato dall'associazione Paranormali. L'appuntamento,inizialmente previsto nel primo fine settimana di ottobre, ha dovuto esserespostato a quello successivo, causa le pessime condizioni del tempo, colrischio di cancellazione definitiva.Il rinvio non ha intaccato il successo di partecipazione, pur con una solaprova disputata sulla distanza di 50,7 km. Nella classifica assoluta ilbolognese Alberto Vitale precede Roberto Marchetti (Lecco) e l'alto atesinoPeter Gebhard. Claudio Mancino di Feltre (Belluno) si aggiudica laclassifica sport; Silvia Buzzi Ferrrais (Milano) è risultata la miglioredelle pilote in gara; la classifica a squadre è stata vintadall'associazione emiliana Spiritolibero.


Gustavo Vitali

Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero

Grande successo per il Premio Anna De Martino .


MONDRAGONE. Grande successo per il Premio Anna De Martino istituito dalla Fondazione Vito Bisecco di Mondragone. I giovani volontari del benemerito Ente hanno concluso con le premiazioni il concorso stilato l'anno passato ed hanno avuto una attestazione di adesioni superiori ad ogni previsione. Oltre trenta opere consegnate da parte degli studenti delle classi terze e quarte dell'Istituto Tecnico Commerciale “Nicola Stefanelli” di Mondragone, tutti aderenti ignorando l'entità delle premiazioni e considerando esse come delle semplici attestazioni di partecipazione. Il vero senso della vita, prima di essere l'oggetto concorsuale, è stato così l'oggetto degli stessi partecipanti così come degli associati alla Fondazione Vito Bisecco.
I vincitori hanno letto o mandato in onda dinanzi al pubblico le proprie opere strappando applausi e commozione da tutti gli astanti. Veniamo ai nominativi dei vincitori che vedono Ciro Fusciello doppiamente premiato nella sezione Prosa (primo classificato insieme a Pasquale Spinosa della classe IV AT) e Poesia (secondo classificato ex aequo con l'opera collettiva della IV C). Nella sezione Poesia il primo premio è stato aggiudicato da Carmela Palmieri della classe VB mentre il secondo classificato della sezione Prosa è stata Rachele Ciampa della classe VE.
Ha concluso le attività la sezione Multimediale dove la giovane Brunella Cervo della V C ha raggiunto il secondo scalino del podio mentre l'opera collettiva della IV C, dedicata alla professoressa De Martino, ha ottenuto la medaglia d'oro e la commozione di buona parte dei presenti. Il premio, a seguito dell'ottima riuscita, è stato prorogato nella medesima forma (salvo qualche cambiamento di regolamento per adattarlo ai gusti contemporanei) per l'anno venturo. La Fondazione Vito Bisecco ha colto l'occasione per ringraziare la Commissione giudicatrice composta dalla dirigente scolastica dell'ITC Stefanelli Nunzia Mallozzi e dai professori Giovanni Cardillo, Maria Malaspina, Giovanna Nardella, Angelina Pisano, Giuseppina Storino, Antonietta Turco a cui hanno dato supporto in qualità di commissari di diritto in quanto membri della Fondazione Vito Bisecco Maria Bisecco, presidentessa onoraria, e Giovanni La Vanga.


c.s.

L'ASSOCIAZIONE STORICA CAIATINA RICORDA L'ECCIDIO DI MONTE CARMIGNANO.


CAIAZZO. Settimana densa di incontri quella che volge al termine per l’Associazione Storica del Caiatino. Mercoledì 13 ottobre il Presidente del sodalizio, dott. Giovanni Fasulo, ha incontrato i reporter della tv francese France 2, interessati ad approfondire la vicenda orribile della strage nazista del 13 ottobre 1943 in vista della realizzazione di un documentario sui crimini nazisti commessi in Europa nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Giovedì 14, invece, il Presidente ha presentato, alle classi quarte dell’ISISS “Nicola Covelli” di Caiazzo e alle classi terze della locale Scuola Media “Aulo Attilio Caiatino”, il volume di Antonio Sgueglia “Le giornate del 19 e 21 settembre 1860. Per i 150 anni della Battaglia di Caiazzo”, con la partecipazione del Sindaco Stefano Giaquinto, dell’Assessore alle Attività Culturali Tommaso Sgueglia e dell’autore. L’agile libretto, realizzato dall’infaticabile professore Sgueglia, è indirizzato alle giovani scolaresche per l’approfondimento efficace delle vicende che hanno visto coinvolta la città di Caiazzo nel processo di unificazione nazionale. Esso sarà parte integrante dei programmi di Storia previsti per quest’anno dalle scuole caiatine coinvolte, grazie alla disponibilità dei docenti e dei dirigenti scolastici (prof.ssa Rita De Matteo, Scuola Media e prof. Gaetano Marchesiello, ISISS). L’iniziativa, promossa dal Comune di Caiazzo, si concluderà con un laboratorio di ricerca storica allestito presso l’ISISS con la collaborazione degli allievi e dell’Associazione Storica del Caiatino.
Due momenti fondamentali, ha affermato il Presidente dell’Associazione Storica del Caiatino dott. Giovanni Fasulo, per il prosieguo delle nostre attività. La possibile collaborazione della città di Caiazzo e del nostro sodalizio con la tv francese è motivo di orgoglio, in quanto testimonia i validi sforzi fatti da chi ci ha preceduti per il recupero della memoria e la ricerca storica. Lo stesso si dica della collaborazione con le scuole della città: solo in tal modo possiamo dare senso completo alla nostra attività di valorizzazione del patrimonio culturale di Caiazzo. Un sentito ringraziamento, da parte nostra, va all’Amministrazione Comunale, che sostiene efficacemente il nostro lavoro e con cui continueremo a collaborare senza sosta e con sempre – si spera - migliori frutti.

C.S.

Ai Salesiani convegno sulle donne “Protagoniste al femminile”.


Piedimonte Matese. L’evento è patrocinato dall’Amministrazione Comunale e dalla Comunità Montana. nel corso del convegno sarà consegnato all’ex sindaco di Piedimonte Matese, Lina Di Lullo Iannitti (nella foto), un encomio per il suo impegno nel mondo della scuola . «Protagoniste al femminile: il ruolo delle donne nella società contemporanea». Sarà questo il filo conduttore del tema oggetto del convegno di studio in programma sabato presso il liceo paritario “James Joyce” di Piedimonte Matese, con l’introduzione del docente e vicesindaco Costantino Leuci. A relazionare due studiose: la docente di filosofia e storica Laura Capobianco D’Agostino e Renata Montanari De Simone, saggista e docente di lettere classiche. A moderare il convegno ci sarà il signor Gianfrancesco D’Andrea. Il seminario presso il teatro dei salesiani nella struttura che ospita l’istituto scolastico paritario di Piedimonte Matese. «L’incontro vuole essere sia una ricognizione in chiave storica del ruolo assunto dalle donne nella storia d’Italia ma anche un invito, oggi più che mai attualissimo, ad essere sempre più protagoniste nella scena pubblica e sociale» dichiara Rosanna Onorii, una delle organizzatrice del convegno che si terrà nella mattinata a partire dalle 10. Al termine dell’ importante appuntamento sarà consegnato un encomio alla docente, impegnata da una vita nella scuola, ed ex sindaco di Piedimonte Matese(l’unica sindaca) Lina Di Lullo Iannitti. L’evento è patrocinato dall’amministrazione comunale di Piedimonte Matese e dalla Comunità Montana del Matese. Nella foto, la professoressa Di Lullo Iannitti (a sx) Michele Martuscelli Buongiorno Caserta


c.s.

15 ottobre 2010

LA FORESTALE DI SAN GREGORIO MATESE SALVA UN LUPO SUL MATESE.


SAN GREGORIO MATESE. Il Corpo forestale da sempre è stato chiamato ad un'impegnativa e incisiva azione di tutela del patrimonio agroforestale e ambientale nel Parco Regionale del Matese. La sua presenza, soprattutto negli ultimi anni, si è fatta sentire grazie alla struttura organizzativa, nell'attività investigativa sui reati ambientali, forestali e agroalimentari. E’ stata data notizia che gli uomini della stazione di S.Gregorio Matese, hanno soccorso un esemplare di lupo femmina (canis lupus), in località Montorfano. L'esemplare è stato trovato in pessime condizioni fisiche, denutrito e con mancanza di pelo. Per l'impossibilità, da parte del Servizio Veterinario di Piedimonte Matese, gli agenti hanno allertato il Parco Nazionale d'Abruzzo il quale si è reso disponibile al ricovero presso il loro centro specialistico per la cura di esemplari di fauna selvatica. Nell’apprendere la notizia del salvataggio, Pino Falco Presidente del Parco Regionale del Matese ha ringraziato il personale del Corpo Forestale dello Stato di S.Gregorio Matese per la sensibilità che ha dimostrato nell'adempimento delle funzioni.

Pietro Rossi

Il 17 ottobre l'Avis a Castel di Sasso è Verdoliva!


CASTEL DI SASSO. La sezione sammaritana dell’Associazione Volontari Italiani Sangue continua con il suo fitto calendario di appuntamenti che da un anno a questa parte movimenta le attività sociali. Domenica 17 ottobre 2010, a partire dalle ore 9.00, i volontari dell’Avis di Santa Maria Capua Vetere saranno a Castel di Sasso a fianco di quelli della pro-loco La Castellana, durante la manifestazione ideata per festeggiare l’inizio della raccolta delle olive. L’iniziativa, oltre la celebrazione del periodo della raccolta, è indirizzata a far riscoprire i valori agresti della società dell’alto casertano, coinvolgendo le giovani generazioni in una giornata all'insegna della natura, della solidarietà e della buona cucina. Partecipare alla raccolta delle olive, visitare un frantoio e degustare i prodotti tipici saranno le principali attività della manifestazione. “L’Avis di Santa Maria Capua Vetere – afferma il presidente della sezione - forte di un gruppo giovani che coinvolge anche ragazzi del comune casertano, collaborerà a tale manifestazione, per portare il proprio spirito di solidarietà e di condivisione dei valori comuni che le sono propria. Tutti insieme per poter preservare i nostri valori che affondano nella vita rurale e che caratterizzano il nostro contesto sociale”. La giornata di domenica 17 ottobre fa seguito ad una serie di iniziative messe in campo dall’associazione La Castellana, che solo sabato scorso avevano portato in un incontro pubblico nell’aula consiliare di Castel di Sasso, Raffaele Sardo, giornalista de La Repubblica, il Dott. Domenico Ragozzino consigliere provinciale e l'On. Lorenzo Diana, ex segretario della commissione antimafia.

Pietro Rossi

Polo Oncologico Mediterraneo. In due anni un vero e proprio “Centro di Riferimento”.


CASERTA – Con lo scopo di promuovere iniziative di prevenzione tumorale e un adeguato approccio multidisciplinare alla patologia neoplastica, continua con successo e consensi l’attività del Polo Oncologico Mediterraneo. Il Pom, sotto la Direzione Scientifica del dott. Crescenzo Muto, chirurgo oncologo casertano, associazione senza scopo di lucro, con il patrocinio e la collaborazione della Lilt, la lega italiana per la lotta contro i tumori, nacque come risposta ad una aumentata diffusione delle patologie neoplastiche a livello nazionale ed un numero elevato di decessi in Campania, garantendo campagne gratuite di prevenzione dei tumori a maggiore diffusione sul territorio della provincia di Caserta e proponendosi di realizzare un registro della Patologia Tumorale ai fini statistici. “L’associazione Polo Oncologico Mediterraneo, - ha commentato il dott. Crescenzo Muto - nei suoi scopi statutari, si pone in primo luogo l’obiettivo di stimolare la cultura della prevenzione e di mettere a disposizione dei pazienti una equipe multidisciplinare e personale specialistico qualificato, che vanta notevole esperienza nel trattamento della patologia neoplastica: un vero e proprio “Centro di Riferimento” con sede operativa territoriale presso il “Centro Morrone”, a cui inviare i pazienti per la stadiazione e la valutazione terapeutica.”
L’equipe messa a disposizione è costituita da un Oncologo Medico, da un Chirurgo Oncologo e da un Radioterapista e da figure specialistiche di supporto. – (quesiti a : poloncomed@alice.it)


Ernesto Genoni

Il Lions Club Marcianise, alla volta di Van Gogh sabato 23


MARCIANISE – “ Le Mostre di Roma” è il tema della giornata romana full immersion che il Lions Club Marcianise, che opera nel bacino di utenza del distretto sanitario, ha organazzato per soci lions e simpatizzanti per sabato 23 ottobre prossimo. “Come previsto negli appuntamenti del nostro programma culturale – ha dichiarato il presidente Ernesto Genoni – visiteremo il 23, in un solo giorno, tre interessanti mostre romane “Vincent van Gogh: Campagna senza tempo e Città moderna” protagonista delle mostre d’autunno della capitale che bisserà il successo di quella del “Caravaggio”, “Verso il 2011 per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia”, “Fausto Coppi: Il Campionissimo”. Abbiamo previsto anche, per l’occasione, un approfondimento ad hoc con un documentario di 40’ sulla vita del celeberrimo artista olandese: Van Gogh, che sarà proiettato durante il viaggio per Roma.”


c.s.

Progetto Scuola: step nell’iter del PUC di Marcianise.


Marcianise. Nella sala della biblioteca comunale con un parterre molto qualificato si è tenuto il convegno dal titolo “Progetto Scuola: step nell’iter del PUC di Marcianise”. L’incontro ha segnato il rilancio della procedura per la definizione della bozza del nuovo PUC di Marcianise.
Ha aperto i lavori il Sindaco di Marcianise Antonio Tartaglione (nella foto) che, salutando i partecipanti, ha manifestato la volontà dell’Amministrazione di rilanciare l’attività di redazione del nuovo PUC di Marcianise. Sono seguiti i saluti dei segretari dei partiti della coalizione, Giovanni Russo UDC, Vincenzo Sagliano PDL e Enrico Tartaglione PL i quali sullo stesso indirizzo hanno manifestato a dare ciascuno il contributo politico all’attività progettuale. Il coordinamento dei lavori è stato affidato a Ciro Costagliola già assessore al Territorio che, nella relazione “Migliorare la vivibilità: obiettivo per il futuro di Marcianise” ha ripercorso l’iter avviato ed articolato in tre fasi: la prima fase che si è chiusa con il convegno dove vengono presentate le conclusioni del progetto scuola. La seconda fase in itinere, “Concorso di idee per la progettazione di un comparto urbanistico per la realizzazione di un quartiere residenziale con edilizia abitativa di alta qualità”, -bando in scadenza il 15 novembre-, a cui seguirà l’“Avviso pubblico per l’acquisizione della disponibilità da parte dei cittadini, proprietari di aree idonee nel centro abitato, alla cessione di suoli nudi finalizzata all’arricchimento del patrimonio pubblico, mediante la trasmigrazione volumetrica verso l’area di cui al comparto urbanistico da realizzarsi”. Completate le tre fasi, ha dichiarato Costagliola, l’amministrazione avrà tutti i dati per stilare la bozza di un “Piano perequativo” che conterrà tutti gli elementi raccolti in un anno di lavoro. L’Assessore all’Urbanistica Francesco Zinzi con la relazione “Verso la definizione della bozza del Nuovo PUC”, ha ribadito l’esigenza di procedere con celerità, affinché la Città possa dotarsi di uno strumento urbanistico adeguato ai tempi di oggi. Centrale l’intervento della coordinatrice del progetto scuola Antonella D’Avanzo, disegniamo insieme il futuro della nostra città con la presentazione dei risultati del lavoro. Significativa la lettura dei dati scaturiti dai questionari somministrati ai giovani che hanno partecipato al progetto: sicurezza e sostenibilità sono i termini maggiormente usati dai giovani.
Loreto Colombo capogruppo progettista del Piano ha conversato con la platea sulla prospettiva del nuovo PUC, e con chiarezza e semplicità ha dato indicazioni sullo stato dei lavori con le strade da percorrere per migliorare la vivibilità della città, con la definizione di un P.U.C. che introdurrà elementi di innovazione, quali il risparmio energetico, l’impiego di tecniche di bioarchitettura, l’impiego di sistemi costruttivi ad elevato contenuto tecnologico. Interessante il dibattito a cui sono seguite le conclusioni del Presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi. “Abbiamo di recente presentato il PTCP, -ha dichiarato il Presidente-, e daremo il massimo impulso affinché si approvi in tempi brevi lo strumento urbanistico provinciale che servirà da indirizzo ai comuni per la pianificazione su scala locale. Il risparmio dei suoli e lo sviluppo sostenibile sono alla base del PTCP; saremo vigili per indirizzare la pianificazione nella direzione di una sostenibilità ambientale evitando speculazioni ed interventi non in linea con la difesa dei suoli e dell’ambiente”. Si è passati alla premiazione del concorso: “Miglioriamo la vivibilità della città di Marcianise” dove la preside Emma Marchitto dell’Istituto Novelli con il lavoro “L’esedra del giardino all’italiana di Palazzo Novelli: un’emergenza storica ed artistica da salvare” ed il preside Francesco Piccolo dell’Istituto Comprensivo Aldo Moro con il lavoro “Il PEDIBUS” hanno ritirato una targa di premiazione.


c.s.

Gli attori del nuovo film di Saviano a “Sposi d’Autore 2010”.


Casagiove – Gli attori del nuovo film del regista Giuseppe Gagliardi “TATANKA SCATENATO”, tratto dal libro di Roberto Saviano (nella foto) “L’inferno e la bellezza hanno confermato la loro presenza alla mostra-mercato “Sposi d’Autore” edizione 2010 (Caserma De Martino). Tra i giovani protagonisti della pellicola il vice-campione olimpico di origine marcianisana, Clemente Russo, molto amato e seguito soprattutto dal pubblico casertano. La sceneggiatura del film, incentrata sulla storia del riscatto di un ragazzo a rischio in una terra difficile, ha ottenuto un contributo dal Ministero dei Beni Culturali giacché è stato ritenuto di ampio interesse culturale. La manifestazione, che sarà inaugurata il 21 ottobre dal sindaco di Casagiove Vincenzo Melone e dal Vescovo di Caserta Pietro Farina, conferma anche quest’anno la propria valenza culturale, con le prestigiose mostre artistiche messe in calendario, e sociale, con le nuove iniziative benefiche e l’attenzione riservata alle bellezze ed alle problematiche del territorio casertano.


Silvana Narducci

Palumbo (Ugl) deplora atto vandalico contro Cisl.


CASERTA. La trasmissione radiofonica “L’isola che non c’è” in onda sull’emittente Radio Caserta Nuova ha ospitato questa sera l’intervento del segretario regionale del settore agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo (nella foto) il quale intervistato dal conduttore Mimmo Testa si è misurato con i temi della emergenza rifiuti e con gli atti di violenza che hanno avuto per protagoniste le sedi della Cisl. “Prima di qualsiasi ragionamento” ha esordito Palumbo “mi corre l’obbligo di solidarizzare con gli iscritti ed i dirigenti sindacali della Cisl di Caserta oggetto nella scorsa notte di un episodio di teppismo. Non credo che quello che stiamo vivendo sia il momento delle divisioni tra lavoratori e delle guerre sante contro gli industriali e certo questi episodi non fanno l’interesse di nessuno. In merito alla emergenza rifiuti” ha continuato il sindacalista “da segretario del settore agroalimentare sono preoccupato per la ricaduta in termini d’immagine e di qualità che potrebbero subire i prodotti della Campania. La faccenda di Terzigno mi induce a pensare con preoccupazione alle vicende del pomodorino del piennolo, alle albicocche ad al vino del Vesuvio. L’agroalimentare è un comparto anticiclico che in Campania, seppur tra mille difficoltà ha saputo affrontare la crisi economica, è necessario sostenerlo. Credo sia opportuno terminare il lavoro di riorganizzazione del ciclo dei rifiuti.


C.S.

L’ORTO DELLE MERAVIGLIE impariamo dalla natura alla Reggia Portici


PORTICI. In occasione dell’evento di promozione l’Orto delle Meraviglie, programmato per il fine settimana del 16/17 ottobre 2010, la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” (nella foto) apre le porte dell’Orto a Dirigenti Scolastico, Docenti e famiglie per offrire l’occasione di passare una mattinata all’insegna delle nuove e stimolanti attività didattiche dell’Orto Botanico della Reggia di Portici.Percorrendo gli ambienti della residenza borbonica e gli spazi naturali dell’orto, sarà, infatti, possibile scoprire i percorsi, gli itinerari tematici ed i laboratori creativi che offriranno la possibilità di conoscere, oltre al monumentale Sito Reale borbonico di Portici, le bellezze della natura, le piante, gli alberi, le tecniche dell’archeobotanica e delle scienze agrarie, senza dimenticare l’importanza per il rispetto dell’ambiente e del riciclo dei materiali.


C.S.

14 ottobre 2010

Grande Musica al Palazzo Mazziotti di Caiazzo.


CAIAZZO. La sedicesima edizione dell’Autunno Musicale di Caserta, Rassegna di Musica Colta dell’Associazione Anna Jervolino, si svolgerà dal 16 ottobre al 19 dicembre a Casertavecchia, Capua, Caiazzo, Pietramelara e Pietravairano. Articolati in otto percorsi tematici, i ventidue concerti della Rassegna proporranno intrecci di idee, ricorrenze, prime assolute, esecuzioni di opere integrali e repertori che spaziano dalla musica antica a quella dei nostri giorni. Palazzo Fazio di Capua ospiterà i cicli Chopin & Schumann / Piano festival e Musica da Camera, omaggio ai due compositori nel bicentenario della nascita. In programma pagine tra le più significative della loro produzione pianistica e cameristica assieme a brani di autori contemporanei ad essi dedicati tra cui l’Hommage a Chopin del polacco Dariusz Przbylski, scritto su commissione dell’Autunno Musicale e presentato in prima assoluta. Al Palazzo Mazziotti di Caiazzo (nella foto) sono destinati tre percorsi: Oriente & Occidente / Around Scelsi, Alfa & Omega / Bach e Compositori d’Europa / La Polonia. Un trittico che va dai bizantinismi dell’opera di Doina Rotaru alla spiritualità d’oriente della musica di Giacinto Scelsi e, in memoriam Johann Sebastian Bach (mutuando il titolo di un brano di Penderecki in programma), dal contrappunto bachiano alle architetture di Adriano Guarnieri fino agli epigoni della musica d’oggi in Polonia.
Il Duomo di Casertavecchia ospiterà Musicantiqua e Il Suono & Il Sacro, itinerari nella musica sacra e profana medievale francese. Tra le rarità spicca la proposta di brani di Antonello da Caserta, importante compositore dell’Ars Nova, nato a Casertavecchia ed attivo in Francia. L’Autunno Musicale si completa con I Concerti d’Organo alla Chiesa di S. Rocco di Pietramelara e al Santuario di S. Maria della Vigna di Pietravairano. In programma brani del Settecento e Ottocento organistico italiano, repertori particolarmente adatti agli strumenti storici ivi custoditi. Tra gli artisti in cartellone nomi cari al pubblico dell’Autunno Musicale Massimiliano Damerini, Paolo Bordoni, Maurizio Baglini, Olaf John Laneri, Roberto Plano, Irina Zahharenkova, Romain Descharmes, Cristiano Rossi, Marcin Zdunik, il Quartetto Terpsycordes, il Trio Elegiaque nonché i vincitori delle ultime edizioni del Concorso Casagrande di Terni e del Beethoven di Vienna, Eri Mantani e Alexander Schimpf. L’Autunno Musicale prevede, ancora, un nutrito carnet di special event’s il cui calendario, in corso di definizione, sarà diffuso successivamente. Tra questi si segnalano il Tritico alla Luna di Livio De Luca, Gaetano Panariello e Patrizio Marrone - in programma il 10 dicembre al Duomo di Teano con riflessioni filosofiche di Monsignor Arturo Aiello – ed i progetti Tecnologia Creativa – con prime assolute di Stefano Busiello e Enrico Cocco -, Connubi / Suoni & Visioni, Nuove Proposte / Compositori & Interpreti, Open Workshop & Incontri. L’Autunno Musicale parteciperà con coproduzioni anche alla Rassegna I Concerti dell’Orchestra da Camera di Caserta, in programma dal 26 novembre al 26 dicembre.


c.s.

La BPCO – Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva


La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva
a cura di Luigi Ferritto


Cos’è la BPCO?
La BPCO – Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva- è una malattia polmonare progressiva caratterizzata da una ostruzione delle vie aeree (bronchi e bronchioli) che causa una limitazione del flusso aereo, non completamente reversibile rendendo difficoltosa la respirazione. Pazienti con BPCO, inclusi quelli con bronchite cronica ed enfisema, mostrano sintomi che vanno da tosse ed espettorato a mancanza di fiato durante sforzi anche modesti. (anche camminare)


Cosa causa la BPCO?
Il fattore di rischio più importante nella BPCO è il fumo di sigaretta, ma anche quello di pipa, sigaro, e altri tipi di tabacco; anche il fumo passivo contribuisce a scatenare i sintomi respiratori della BPCO. Esistono altre cause documentate di BPCO quali polveri e agenti chimici (vapori, irritanti e fumi), e cause domestiche di inquinamento da combustibile (biomassa) utilizzato per cucinare e riscaldare in ambienti mal ventilati. (l’Organizzazione Mondiale per la Sanità, WHO, calcola che ogni, circa 400,000 persone muoiono di BPCO per l’esposizione ai fumi combustibili). Anche l’inquinamento atmosferico si aggiunge alla quantità di particelle inalate dai polmoni, ma il suo impatto sulle cause scatenanti la BPCO, non è ancora chiaro. Le infezioni respiratorie della prima infanzia vengono associate con la riduzione della funzionalità respiratoria e con l’aumento dei sintomi respiratori in età adulta.

Come si diagnostica la BPCO?
La diagnosi di BPCO dovrebbe essere presa in considerazione in tutti i soggetti che presentano i sintomi caratteristici della malattia ed una storia di esposizione a fattori di rischio, in particolare al fumo di sigaretta.. La diagnosi dovrebbe comunque essere confermata da prove di funzionalità respiratoria che ne determinino la gravità e che permettono di seguire il decorso della malattia. La Spirometria è il metodo migliore e viene eseguita presso Cliniche specializzate; permette di misurare la Capacità Vitale Forzata (FVC) e il Volume Espiratorio Forzato nel primo secondo (VEMS). La gravità della BPCO (a rischio, lieve, moderata o grave), determinata in base all’anomalia della spirometria, alla gravità dei sintomi e alla presenza o meno di altre malattie polmonari, come asma e tubercolosi, è fondamentale nel programmare la terapia.

Indicatori per considerare la diagnosi di BPCO
Tosse cronica:
Presente quotidianamente oppure in modo intermittente.
Spesso presente tutto il giorno, raramente solo di notte
Espettorazione cronica:
Qualunque tipo di espettorazione cronica può indicare la BPCO.
Bronchite acuta:
Ripetuti episodi
Dispnea che è:
Progressiva (che peggiora nel tempo).
Persistente (presente ogni giorno).
Peggiora con l'esercizio fisico.
Peggiora durante le infezioni respiratorie.
Storia di esposizione a fattori di rischio:
Fumo di tabacco (comprendente alcune modalità di preparazione locali)
Polveri occupazionali e sostanze chimiche.
Fumo proveniente dalla combustione di cucine e riscaldamento.

Quante persone soffrono di BPCO?
Secondo l’OMS, la BPCO è la quarta causa mondiale di morte (dopo le malattie cardiovascolari, le neoplasie maligne, le infezioni respiratorie acute ed è al quarto posto con l’AIDS). Secondo una stima dell’OMS nel 2000 circa 2.74 milioni di persone sono morte di BPCO nel mondo.

La BPCO colpisce sia uomini che donne?
La BPCO colpisce sia uomini che donne. Nel 2000, negli Stati Uniti, il numero di donne morte per BPCO ha superato per la prima volta quello degli uomini, in relazione all’aumentato del numero di donne fumatrici. In Cina, le malattie respiratorie croniche sono la quarta causa di morte nelle vaste aree urbane, e la principale causa nelle aree rurali. Si stima che oltre il 50% degli uomini cinesi fuma, mentre l’indice nelle donne rimane basso (circa 6%). In Cina l’incidenza della BPCO negli uomini e nelle donne è circa la stessa, e ciò sottolinea l’importanza di altri fattori di rischio oltre al fumo, come causa di BPCO nelle donne.

Perchè la BPCO è in aumento in così tanti Paesi?
Uno studio mondiale datato 1990, fatto dalla Banca Mondiale/OMS, sull’impatto delle varie malattie, ha classificato la BPCO al 12° posto, ma si prevede che nel 2020 la malattia raggiungerà il 3° posto. Questo aumento progressivo sull’impatto globale della BPCO è il risultato dell’aumentato uso di tabacco in Paesi sviluppati ed in via di sviluppo.

Perchè la BPCO è sottodiagnosticata?
Spesso i pazienti con sintomi di BPCO non consultano il medico e la diagnosi non viene fatta fino ad una progressione sostanziale della malattia. Uno studio americano datato 2000 ha calcolato che a circa 10 milioni di adulti è stata diagnosticata la BPCO dal medico curante, e in base a risultati spirometrici, 24 milioni di adulti soffrono di un danno polmonare compatibile con la BPCO. Anche uno studio epidemiologico giapponese ha mostrato dati simili. L’educazione dei pazienti e del personale sanitario permette di riconoscere precocemente i sintomi della malattia e di intraprendere un trattamento nelle fasi iniziali della malattia.

Come si cura la BPCO?
Un programma di trattamento efficace include quattro componenti di cura: (1) accertamento e monitoraggio della malattia, (2) riduzione dei fattori di rischio, (3) trattare la BPCO in fase di stabilità tramite interventi farmacologici e non farmacologici, (4) trattare le esacerbazioni acute e cioè il peggioramento dei sintomi nel breve periodo che richiedono cure mediche domiciliari o ospedaliere. Al fine di ridurre il rischio di BPCO o rallentarne la progressione, il metodo più efficace, anche a livello economico, è sicuramente quello di smettere di fumare. Il trattamento della BPCO stabile comprende l’uso dei broncodilatatori per i sintomi della malattia e i vaccini influenzali uno o due volte l’anno. I trattamenti non farmacologici comprendono: programmi di riabilitazione respiratoria, ossigeno- terapia e, in situazioni limitate, intervento chirurgico. La BPCO è spesso associata a riacutizzazione dei sintomi che richiedono controllo medico domiciliare o ospedaliero.

Gli obiettivi del trattamento della BPCO comprendono:
Prevenire l'evoluzione della malattia
Migliorare la sintomatologia
Migliorare la tolleranza allo sforzo
Migliorare lo stato di salute
Prevenire e trattare le complicanze
Prevenire e trattare le riacutizzazioni
Ridurre la mortalità
Prevenire o ridurre al minimo gli effetti collaterali del trattamento


Dott. Luigi Ferritto Dipartimento di Medicina Interna,
Unità di Fisiopatologia Respiratoria
Clinica “Athena” Villa dei Pini di Piedimonte Matese (CE)e-mail: luigiferritto@email.it

13 ottobre 2010

Frutta dell’Autunno – La biodiversità frutticola della Campania.




CASERTA. Venerdì 15 ottobre 2010 dalle ore 8,30, presso l’Unità di Ricerca per la Frutticoltura di Caserta in Via Torrino, 3, si svolgerà la V edizione dell’evento “Frutta dell’Autunno – La biodiversità frutticola della Campania” La manifestazione è articolata in una Mostra Pomologica di tutta la frutta che matura nella tarda estate-inizio autunno. La Mostra, che è il seguito naturale del tradizionale Convegno Pomologico di Caserta, ha l’obiettivo prevalente di sostenere la tutela e la salvaguardia dell’enorme patrimonio frutticolo campano. E’ una preziosa occasione per poter osservare e conoscere biotipi e varietà di tante specie fruttifere: da quelle più note, come mele, pere, kaki, susine, uva, agrumi, kiwi, nocciole, noci e castagne, a quelle minori ma comunque tipiche dell’area mediterranea (melograno, sorbo, giuggiolo, cotogno, mandorlo, fico d’india, corbezzolo) nonché di specie esotiche coltivabili nei nostri ambienti (come avocado, feijoa, nashi) e la “frutta antica” del Matese, dell’Irpinia e del Cilento. Durante il Convegno Pomologico verranno presentati alcuni casi studio recentemente affrontati dall’Unità di Ricerca per la Frutticoltura di Caserta in merito alla caratterizzazione della diversa biodiversità frutticola campana, in occasione dell’anno internazionale sulla Biodiversità. I ricercatori, i dottori di ricerca ed i giovani neolaureati dell’Unità di Ricerca saranno disponibili per illustrare in dettaglio le loro attività. I laboratori che si occupano delle tematiche di ricerca illustrate nel corso del Convegno potranno essere visitati. “Frutta dell’Autunno” è un evento promosso dall’Unità di Ricerca per la Frutticoltura di Caserta del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (C.R.A.). La manifestazione è stata da sempre sostenuta dall’Assessorato Regionale all’Agricoltura (SeSIRCA e Stapa-Cepica di Caserta) e da quest’anno anche dalla Provincia e dalla Camera di Commercio di Caserta. Parteciperà, inoltre, l’Istituto Superiore “Galileo Ferraris” di Caserta.

PROGRAMMA
Ore 8.45 Inaugurazione della Mostra Pomologica
Caffè di Benvenuto
Ore 9.00 Apertura dei lavori e Saluti delle Autorità
N. Petteruti, Sindaco di Caserta; P. De Lucia, Presidente Commissione Agricoltura Consiglio Regionale della Campania; E. Corvino,
Assessore Agricoltura Provincia Caserta, M. Cerreto, MiPAAF Segreteria Tecnica Direzione Generale Politiche Comunitarie ,
T. De Simone, Presidente CCIAA Casert, R. Bartocci, Dirigente STAPA-CePICA Caserta
Interventi (Moderatore: Italo Santangelo, SeSIRCA Regione Campania)
Ore 9.30 Biodiversità ed Agri-cultura
G. Aliotta (Seconda Università degli Studi di Napoli, Caserta), M. Petriccione (CRA-Unità di Ricerca per la
Frutticoltura Caserta)
Ore 10.00 Il germoplasma frutticolo dell’Unità di Ricerca per la Frutticoltura di Caserta
M. Scortichini (Direttore CRA-Unità di Ricerca per la Frutticoltura Caserta)
Ore 10.15 Biodiversità, recupero e valorizzazione della frutticoltura campana: casi studio
(CRA-Unità di Ricerca per la Frutticoltura Caserta)
Irpinia (P.Rega, M. Petriccione); Matese (P. Fusani); Beneventano (A. De Luca); Vesuvio (F. Pennone); Cilento (P.
Piccirillo, L.F. Ciarmiello); Costiera Amalfitana (G. Capriolo)
Ore 11.30 Germoplasma del Limone in Campania
S. Recupero, G. Russo, A. Caruso (CRA-Centro di Ricerca per l’agrumicoltura e le colture mediterranee Acireale CT)
Ore 11.45 Il Trattato FAO sulla biodiversità
O. Insero (CRA-Unità di Ricerca per la Frutticoltura Caserta)
Ore 12.00 Discussione
C. Cecere (Dirigente STAPAL Alimentazione Caserta)
G. Falco (Presidente Parco del Matese)
Ore 12.30 Conclusioni
G. Allocca (Coordinatore Area Sviluppo Attività Settore Primario Regione Campania)
Ore 12.45 Visita alla Mostra ed ai laboratori
Ore 13.00 Buffet

Segreteria organizzativa:
C.R.A. - Unità di Ricerca per la Frutticoltura di Caserta - Tel. 0823 256201 - Fax 0823 493381
S.T.A.P.A. - Ce.P.I.C.A. – Caserta - Tel. 0823 554220 - Fax 0823 554261
STAPAL – Caserta - Tel. 0823 554288 - Fax 0823 554340

CAIAZZO RICORDA MONTE CARMIGNANO




CAIAZZO – 13 ottobre 2010, Caiazzo: una giornata dedicata alla memoria e al ricordo, la memoria delle 22 vittime dell'eccidio di Monte Carmignano e il ricordo di tantissimi giovani che hanno sacrificato e sacrificano la loro vita per la Patria. Istituzioni, associazioni, cittadini e scolari si sono ritrovati all'interno del cimitero per riflettere sul passato e sul presente e soprattutto per tracciare il futuro, un futuro che sarà nelle mani di chi oggi è tra i banchi e che ha una grande responsabilità: partecipare ad un progetto generale di pace “altrimenti l'elenco delle vittime è destinato a crescere. 22 caiatini, per lo più donne e bambini, furono uccisi barbaramente – ha spiegato il sindaco Giaquinto che, emozionato, ha aperto la cerimonia di commemorazione - quel 13 ottobre del 1943 rappresenta un momento importante nella storia di Caiazzo e dell'Italia intera e non va dimenticato”. “Il testimone sarà consegnato a voi giovani – ha aggiunto l'avvocato Insero che ha rappresentato i familiari delle vittime – Oggi è una giornata importante perchè tutto deve fondarsi sulla memoria e il ricordo”. Ha preso poi la parola il procuratore Albano, cittadino onorario di Caiazzo: “Mi piace pensare oggi le 22 vittime che stringono la mano ai 4 alpini morti in Afghanistan. Il massacro del 13 ottobre ha segnato per la sua tragicità ma anche dal punto di vista umano, storico e giudiziario (il riferimento è andato alla condanna all'ergastolo giunta dopo 50 anni)”. “La guerra divide la memoria unisce perchè abbiamo gli stessi valori”, ha aggiunto il console tedesco Much. Ha parlato della “guerra come negazione del diritto”, il vicequestore di Caserta, mentre ha ribadito che “bisogna ricordare Monte Carmignano ogni giorno e insegnare il suo significato soprattutto nelle scuole” il vicesindaco Tommaso Sgueglia che dal 2003 si occupa di eventi volti proprio al ricordo e ha annunciato l'istituzione del Premio Monte Carmignano. “La nostra associazione ha fatto della parola pace il proprio simbolo”, questo invece il punto di vista dell'associazione “Amici di Ochtendung” nella persona del presidente Oreste Insero. “Attraverso la storia che stiamo studiando – ha detto il baby sindaco Vincenzo Manzi – ci siamo resi conto che la guerra è distruzione e morte per cui noi, come futura generazione, cercheremo di essere portatori di pace”. Ha chiuso con la benedizione don Antonio Chichierchia che, con la sensibilità di sempre, si è rivolto ai ragazzi e ha detto: “Fate tesoro di quello che è stato appena detto nel senso del rispetto e dell'amore reciproci”. Erano presenti anche delegati delle Forze dell'Ordine, dell'Associazione dei Carabinieri in Congedo, del Circolo Anziani, dirigenti scolastici, consiglieri comunali, rappresentanti della Protezione Civile e giornalisti, per l'occasione è giunta in città anche una tv francese che si sta occupando del caso.




c.s.


FERRANTE CHIARISCE I MOTIVI DEL VOTO FAVOREVOLE ALLA RECESSIONE DEL CONTRATTO DI RACCOLTA RIFIUTI.



PIEDIMONTE MATESE. In merito ad alcune dichiarazioni apparse sulla stampa e relative alle decisioni di voto assunte dai Consiglieri Cestaro, Martino e dal sottoscritto nell'ultimo Consiglio comunale, ritengo utile e necessario fare chiarezza ed allontanare inutili e sterili polemiche. Nel ribadire con fermezza la nostra indiscussa appartenenza politica al PdL e nel ricordare l'impegno e la determinazione che hanno caratterizzato la nostra attività, politica ed amministrativa, in tutti questi anni di opposizione all'Amministrazione Cappello, vorrei invitare quanti oggi sono stati folgorati sulla via di Damasco ad un maggior senso di responsabilità politica e, soprattutto, a non assumere atteggiamenti illiberali ed intolleranti di cui già abbiamo conosciuto gli effetti nefasti e indecorosi nelle cronache politiche nazionali.
Nell'ultimo Consiglio comunale, il gruppo di opposizione del PdL, dopo attenta riflessione, ha ritenuto di condividere, nell'interesse della cittadinanza, la volontà di recedere dal contratto relativo alla gestione del servizio di raccolta dei rifiuti attualmente in carico al Consorzio Unico della provincia di Caserta. Nel merito il Sen. Carlo Sarro aveva ricordato, con una nota indirizzata al Presidente del Consiglio comunale, la dubbia legittimità del recesso unilaterale dal vincolo consortile ma ribadendo, inoltre, che l'affidamento del servizio, da parte delle singole Amministrazioni comunali, non è praticabile in assenza di gravi situazioni di peculiare criticità, debitamente rilevate dall'U.T.G. di Caserta. Considerato che dall'attenta analisi della documentazione prodotta in Consiglio comunale abbiamo appurato che il Consorzio è stato ripetutamente inadempiente non essendo più in grado di assicurare il servizio di raccolta ne di pagare i propri dipendenti; che, pertanto, le gravi situazioni di peculiare criticità sono state constatate e rilevate dall'U.T.G. Di Caserta; che tali situazioni di emergenza sono già presenti in molte comunità della provincia che hanno effettuato la nostra stessa scelta di recesso; che non abbiamo deliberato il recesso dal vincolo consortile ma il recesso da un contratto relativo alla gestione che era già stato oggetto di modifica con apposita deliberazione comunale senza che sia intervenuto nessun pronunciamento di illegittimità; constatato tutto ciò abbiamo ritenuto di fare una scelta amministrativa nell'intento di assicurare il servizio di raccolta dei rifiuti a Piedimonte, preservando la città dal ripetersi dell'indecoroso spettacolo del cumulo di rifiuti per le strade, e di garantire ai tanti lavoratori che si sono impegnati onestamente la certezza di poter percepire la giusta retribuzione. Pertanto, contrariamente a quanto dichiarato dai soliti facinorosi e ignoranti, il voto espresso dai Consiglieri Ferrante, Cestaro e Martino non è stato un voto “politico” ne un voto “contro” il Sen. Sarro e, tanto meno, un voto di “inciucio” con Cappello!
Il nostro senso istituzionale e di responsabilità politica ha prevalso nell'interesse della città.
Non siamo interessati a formare gruppi di parte, sottogruppi, conventicole o pseudo associazioni costituite nell'inutile tentativo di riciclarsi. E rifuggiamo da coloro che con la propria incapacità hanno inflitto seri danni al PdL e continuano nella loro azione distruttiva.


Fonte: Comunicato Stampa di Giovanni Ferrante (nella foto)

L'assessore Luiso abbandona il PDL per approdare a FLI.


Santa Maria La Fossa (di Antonio Gaudiano) – “E’ stata una scelta dettata dalla linea politica attuata da Gianfranco Fini nella quale mi riconosco pienamente, in modo particolare sui temi della giustizia e della legalità”. E’ con queste parole che Salvatore Luiso assessore ai lavori pubblici del comune di Santa Maria La Fossa, ha dato l’annuncio di aver abbandonato il partito di Berlusconi per dare inizio ad una nuova esperienza politica nel movimento – partito di Gianfranco Fini (nella foto). “Nell’ultima tornata elettorale (elezioni regionali e provinciali) – ha dichiarato a primapaginaitaliana l’assessore - abbiamo sostenuto la candidatura dell’on. Giuseppe Sagliocco, che era già sulle stesse posizioni politiche del presidente Fini. Pure l’on. Sagliocco infatti è passato nel nuovo movimento finiano”. Un passaggio questo dell’assessore Luiso motivato si da ragioni d’ordine politico, ma “agevolato” da dissapori con la dirigenza provinciale del PDL. “Una scelta - ha infatti dichiarato Luiso - motivata altresì da divergenze sull’attitudine del programma con la dirigenza provinciale del PDL. Già ci stiamo muovendo per organizzare sul territorio il gruppo politico in previsione della costituzione del partito”.


il direttore responsabile avv. Antonio Gaudiano

12 ottobre 2010

IMPIANTO POLIVALENTE DI SAN GIOVANNI E PAOLO APPROVATO DISCIPLINARE: IN GESTIONE A TERZI.


CAIAZZO – Per la gestione del campo polivalente di via Palmieri di San Giovanni e Paolo l'amministrazione comunale di Caiazzo si affiderà a esterni. E' la sintesi di un disciplinare approvato dalla maggioranza guidata dal primo cittadino Stefano Giaquinto, su impulso dell'assessore allo Sport Salvatore Fasulo, che presto sarà seguito da un bando per l'affidamento del servizio. “Entro la fine dell'anno contiamo di dare in gestione la struttura – spiega la fascia tricolore - ci saranno anche più sorveglianza e maggiore sicurezza così da evitare il ripetersi di spiacevoli atti vandalici, così come si è verificato in passato”. I dettagli della gara sono ancora in fase di definizione, per ora è certo che: potranno partecipare ditte individuali o società costituite, le spese saranno a carico dei gestori e il canone annuo che dovrà essere corrisposto è di 4800 euro (somma dalla quale potrebbero essere decurtate le spese per le riparazioni dei danni arrecati fino ad oggi). Il Comune inoltre si riserverà la gestione dell'impianto per un numero ancora indefinito di giornate da destinare a manifestazioni scolastiche ed eventi voluti e patrocinati dall'amministrazione.


c.s.

PASSEGGIATA IN NATURA SUI COLLI DI CASERTAVECCHIA CON LEZIONE DI TAI CHI CHUAN SU PRATO.


Il 17 OTTOBRE 2010 Partenza: Caserta – piazzale antistante ingresso cimitero ore 11 e 25Partenza escursione: bivio Casertavecchia – Castel Morrone – Puccianiello 320 mtArrivo intermedio: prato di casotto Leonetti 440 mt (dove consumeremo il pranzo al sacco e si terrà la lezione gratuita di TAI CHI CHUAN effettuata da Floriana Figliomeni dell’associazione Artemisia – sosta di circa 1 ora e 30 min.)Punto più alto: torre Lupara 476 mtArrivo finale: Casolla 140 mtLunghezza percorso: 3-4 km circa, Dislivello in salita: 150 mtTempi di cammino: 3 ore
Difficolta’: escursionistica turistica – partecipazione gratuitaSono raccomandati un paio di calzature adatti all’ambiente montano, tutto il percorso si svolge su comodo sentiero, pranzo al sacco, la passeggiata è rimandata in caso di maltempo, le responsabilità sono individuali.Per chi desidera fare la prova gratuita di Tai Chi Chuan: tuta e scarpe da tennis.La passeggiata è in collaborazione con l’associazione ArtemisiaCOORDINATORE DELL’ESCURSIONE: ALESSANDRO SANTULLI TEL. 3925322408E’ Obbligatorio chiamare o mandare un sms massimo sabato seraal seguente link qualche info sul TAI CHI CHUAN http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.facebook.com/note.php?note_id=162413595355al seguente link le foto della scorsa escursione:http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://picasaweb.google.it/alesantulli/GiornataDellaVendemmia31010#al seguente link i programmi delle prossime escursioni:http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://sentiericaserta.blogspot.com/al seguente link le foto del percorso:http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://picasaweb.google.it/alesantulli/MontagneBaccala7210#

Palasport affollato per l'incontro dei gruppi di preghiera di Medjugorje.


Monza - Il palazzetto dello sport come un santuario. Monza come Medjugorje. Circa 10mila fedeli in due giorni al PalaIper, tra sabato e domenica, per pregare con Marija Pavlovic, una delle sei veggenti che dal giugno 1981 dichiara di vedere la Madonna ogni giorno. È successo anche nel raduno monzese. Tardo pomeriggio. I credenti recitano il rosario, chi può in piedi, braccia alzate, molti anziani seduti, altri in ginocchio. Marija vive da vent’anni a Monza e parla un ottimo italiano. Alterna le preghiere nella sua lingua slava e in francese. Chiede silenzio, procede con il "Padre nostro" al microfono, circondata da una decina di bambini che si tengono per mano. Poi si interrompe all’improvviso, occhi sbarrati, fissi verso la gigantografia della Madonna. Come in uno stato allucinato. Muove la bocca ma non parla, lo sguardo non si sposta di un millimetro. Nel palazzetto il silenzio è profondo, e sono in migliaia: non suona un telefono, non si sposta una sedia, piange solo un neonato. Due o tre minuti al massimo, suggestivi, comunque la si pensi. I fedeli non hanno dubbi. Per loro la ex ragazza dell’Erzegovina vede e parla con la madre di Cristo. Qualcuno avverte tra il pubblico sensazioni strane. Profumi difficili da descrivere: "Ero dalla parte opposta rispetto al palco, ma ho sentito questo odore intenso come di fiori, sarà durato trenta secondi, eppure qua siamo in mezzo al cemento" spiega Davide Brembilla di Bergamo.
Dice che non è la prima volta: "È capitato anche quando c’è stata la preghiera a Erba" e la gente intorno annuisce. Il dubbio non abita da queste parti, anche se la Chiesa non ha ancora riconosciuto ufficialmente il fenomeno delle apparizioni di Medjugorje. Eppure la presenza delle tonache è visibile. Suore ai banchetti e sul palco. Nell’angolo due sedie accanto alla sala stampa, dove i preti confessano. C’è il cartello blu che indirizza i fedeli verso le postazioni improvvisate. Ci sono i volontari che smistano il traffico, danno indicazioni, accolgono persone arrivate da mezza Italia. All’entrata una decina di stand con bibbie a 7 euro, cd di musica sacra, un banchetto che vende un libro sulla conversione di Paolo Brosio grazie a Medjugorje, un altro con le magliette contro i bambini soldato in Uganda. Sul palco il parlamentare Renato Farina parla di famiglia. Dosi di preghiere e di testimonianze. C’è chi giura di aver trovato la strada dopo l’incontro con Marija Pavlovic: "Non credevo, fino all’anno scorso conducevo una vita dissennata, poi ho trovato un volantino, sono andato a Medjugorje ed è cambiato tutto" spiega Marco, 38 anni, orecchino e spilla dell’associazione che segue la Pavlovic e gli altri veggenti. Lei dispensa raccomandazioni, gestisce gli interventi, prega, sorride. Fino al rosario interrotto dal silenzio.
Tra i numerosi ospiti il Carisamtico Brasiliano Ironi Spuldaro, Suor Emmanul, il figli d'arte del gruppo News Trolls Mamo Belleno suo padre Gainni belleno (batterista dei New Trolls) Armada De Scalzi figlia di Vittorio dei New Trolls, la giovane cantante lirica Marina Murani, la cantante Tiziana Manenti e il popolare cantautore di ispirazione cristiana Roberto Bignoli.



c.s.


*nella Foto Armanda De scalzi (figlia di Vittorio De Scalzi tastiesta dei New Trolls) e Mamo Belleno (figlio di Gianni Belleno)