26 maggio 2010

Giornalisti nelle aree di guerra: condizioni e rischi


VENAFRO. L’On. Aldo Patriciello (nella foto)ha presentato un’interrogazione in Commissione europea tesa a richiamare l’attenzione sulla necessità di un rapporto che renda note le condizioni in cui operano i giornalisti e i reporter impegnati nelle zone di guerra.
Nel testo si evidenzia l’alto numero di giornalisti uccisi in teatri di guerra: ben 125 negli ultimi due anni. Mentre nell’arco del 2009 le vittime sono 76, secondo una stima di “Reporters sans frontières”. Allarmante anche il numero di giornalisti imprigionati che, secondo la stessa fonte, è di 163 in tutto il mondo. L’interrogazione, infatti, chiama in causa la Commissione europea anche sull’opportunità di visionare e controllare che il rispetto della dignità della vita dei giornalisti e della libertà di informazione nelle aree di guerra sia effettivamente garantito. L’iniziativa è stata portata a conoscenza dell’Ordine nazionale dei giornalisti e della Federazione nazionale della stampa. In allegato il testo dell’interrogazione scritta.



TESTO INTERROGAZIONE PRESENTATA DALL'ON. PATRICIELLO.

Premesso che:

- Un rapporto dell'agenzia dell'UNESCO afferma che negli ultimi due anni nel mondo sono stati uccisi 125 giornalisti, la gran parte dei quali corrispondenti di guerra.

- Secondo Reporters sans frontières, i professionisti morti sul campo nel 2009 sono stati 76, ovvero il 26% in più rispetto all'anno precedente e attualmente sono 163 i giornalisti imprigionati nel mondo. In base ad un triste elenco pubblicato sul sito di Reporters sans frontières, Fabio Polenghi, il fotoreporter italiano rimasto ucciso nei recenti scontri di Bangkok, è il dodicesimo professionista dell'informazione morto sul campo in questi primi 5 mesi dl 2010.

- L'UNESCO ha cominciato ad occuparsi dell'uccisione dei giornalisti dal 1997 e ha chiesto ai governi di tutto il mondo di non concedere alcuna attenuante agli autori dei delitti commessi per impedire il diritto dei cittadini di essere informati; inoltre l'agenzia ha invitato le autorità competenti dei vari Paesi a prevenire tali delitti; peraltro l'UNESCO pubblica ogni 2 anni una lista dei giornalisti uccisi nel mondo, unita ad un rapporto sulle risposte ottenute dai singoli Paesi.

- Il 24 dicembre 2006 il Consiglio di sicurezza dell'ONU ha adottato la risoluzione 1738, con lo scopo di proteggere i giornalisti che lavorano nelle zone di conflitto.

- Anche il Consiglio d'Europa ha da tempo posto l'accento sulle limitazioni della libertà di stampa nei paesi membri e, di recente, il commissario dei diritti umani Thomas Hammarberg ha annunciato nuove iniziative in tal senso.

Tenuto conto di quanto esposto:

- Non ritiene la Commissione necessario, data l'attualità della tematica e il coinvolgimento di molti professionisti europei, rendere noto un rapporto sulle condizioni dei giornalisti e dei reporter che operano nelle zone di guerra?

- Non ritiene la Commissione opportuno visionare e controllare che il rispetto della dignità della vita dei giornalisti e della libertà d'informazione nelle aree di guerra sia effettivamente garantito?

Fonte: Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello


GUARDIA DI FINANZA DI AVERSA SEQUESTRATI 300 GRAMMI DI HASHISH TRATTE IN ARRESTO DUE PERSONE.




AVERSA. Tornavano a casa dopo aver fatto “spesa”. La musica dello stereo ad alto volume che esaltava il bongo della canzone reggae “could you be loved” di Bob Marley.
Sono stati fermati così, a bordo di una Fiat Punto, due giovani di un paesino della Provincia di Frosinone che sono rimasti impietriti davanti alla paletta mostrata dai Baschi Verdi del Gruppo di Aversa. Arrestato immediatamente il mezzo su cui viaggiavano, i due ragazzi, uno dei quali è risultato essere minorenne, non hanno opposto alcuna resistenza ai militari del Pronto Impiego che operavano presso il casello autostradale di Napoli Nord, sito nel comune di Marcianise.
Un semplice giro dell’unità antidroga sulla vettura e lo stupefacente è stato rinvenuto.
Ugan, un pastore tedesco di circa 2 anni, ha iniziato a raspare verso il porta oggetti della Punto per far comprendere al proprio conduttore che era in quel posto che dovevano orientarsi le ricerche. Infatti, celati sotto i documenti della macchina contenuti nel portaoggetti del lato passeggero sono stati rinvenuti 3 etti di hashish tipo marocchino. La sostanza era suddivisa in tre panetti da 100 grammi cadauno ed impresso su ognuno di essi vi era lo stemma “Q7” ad indicarne la partita di provenienza. I due sono stati tratti in arresto. Il maggiorenne L.D. di anni 25 è stato tradotto presso il carcere di San Tammaro mentre il minore, L.L.M. di anni 17, è stato accompagnato al Centro di Prima Accoglienza di Napoli a disposizione della Procura dei minori.


___________________________________________________________________
Fonte: Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

MAGGIO A PIEDIMONTE DEDICA UNA SERATA AL TENORE ENRICO CARUSO.


PIEDIMONTE MATESE. E’ stato un vero successo la serata, presso l’Auditorium di S.Domenico, che il programma “MAGGIO A PIEDIMONTE” organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Piedimonte Matese in collaborazione con l’Associazione Enrico Caruso, ha dedicato al tenore di origini locali Enrico Caruso. Grande partecipazione di pubblico con standing ovation finale per il tenore Enzo Errico e il soprano Cira Di Gennaro (nella foto)che erano accompagnati al pianoforte da Rosario Messina.Molto interesse c’è stato per i cimeli e le testimonianze, anche filmate, offerte dall'Associazione Enrico Caruso che ha collaborato alla organizzazione della serata Un programma della serata variegato ha spaziato dai pezzi d’opera più famosi tratti da Barbiere di Siviglia, Elisir d'amore, Traviata e Rigoletto a canti popolari e della tradizione napoletana come Te voglio bene assaje, Dicitencello vuie, Tu ca nun chiagne e Funiculì, funiculà. Protagonista indiscussa della serata è stata la cantante Cira Di Gennaro diplomata per cantanti lirici presso l’Accademia Spazio Musica di Orvieto. Un’artista impostasi per la sua versatilità e musicalità, e grazie ad un repertorio che passa dalle romanze da salotto alle arie d’opera e d’operetta e a classici napoletani, si esibisce da solista in numerose città italiane come: Roma, Genova, Milano, Grosseto, Orvieto, Salerno, Benevento, Napoli, Foggia , Caserta e Provincia. Di spessore è stata anche l’esibizione del tenore Enzo Errico, che diplomatosi presso il Conservatorio di Musica “D.Cimarosa” di Avellino, in seguito ha intrapreso un'intensa attività concertistica come solista in formazioni da Camera ed Orchestra. Il prossimo appuntamento culturale di Maggio a Piedimonte , ha ricordato l’Assessore alla Cultura Costantino Leuci è previsto per venerdì 28 alle ore 18.00, con la presentazione di due libri.

Pietro Rossi

GARA DI CARROZZELLE A CUSCINETTI A SAN POTITO SANNITICO


San Potito Sanntico. Con l'avanzare delle nuove tecnologie, dei computer dei giochi multimediali, si è perso il senso vero del divertimento e del passatempo sano di una volta. Proprio per questo il comitato Festeggiamenti in onore di Sant'Antonio in San Potito Sannitico, ha pensato bene di organizzare per l'11 luglio 2010 la gara delle cosiddette "Carrozzelle a Cuscinetti", gioco in voga negli anni passati fino alla fine del '60/'70. La gara è aperta a tutti, giovani e non, purchè costruiscano loro stessi la "carrozzella", utilizzando i cuscinetti e mettendo in funzione la fantasia per forma e colore. La gara è finalizzata, spiegano i soci del comitato, a riportare alla luce i giochi che facevano divertire le generazioni passate, favorendo l'aggregazione, lo spirito di unità che oggi è andato scemando tra i giovani. Le "carrozzelle", mosse dalla sola forza di gravità, sono costruite artigianalmente, prevalentemente col ferro, ma non di rado si utilizza anche il legno o la plastica per rendere le vetture più aerodinamiche, mentre le ruote sono realizzate con cuscinetti a sfere. Prima di godere dell'emozione di lanciarsi in discesa su una carrozzella nuova c'e un lungo lavoro da fare, ma anche questo fa parte del divertimento e spesso diventava quasi un rito. Una volta che si è deciso di costruire una carrozzella, il primo impegno, per certi versi appassionante, è quello di cominciare a procurarsi tutti i pezzi principali. Gli organizzatori promettono un gara avvincente e il divertimento assicurato per le iscrizioni c’è tempo fino al 30 Giugno 2010.


Pietro Rossi

GIORNATA DELL’UDITO A PRATA SANNITA.


PRATA SANNITA. L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Prata Sannita guidato dal Sindaco Domenico Scuncio, con il supporto tecnico della Biofonic dell’Ing. Corbelli e della consulenza specialistica del Prof. Enzo Cappello della Clinica Otorino Laringoiatra dell’Università Federico II di Napoli, nell’ambito delle attività di salute e prevenzione sociale ha organizzato giovedì 27 maggio 2010 alle ore 16,00 presso la Sala Consiliare, la “GIORNATA DELL’UDITO”. I cittadini che intervengono potranno sottoporsi gratuitamente alle visite specialistiche e ad eventuali esami strumentali. Un problema questo molto attuale se si pensa che il 12% della popolazione italiana, circa otto milioni di persone, soffre di disturbi uditivi, più di mezzo milione le persone adulte con sordità grave invalidante e conseguente handicap di rilevanza sociale, oltre mille i bambini che nascono ogni anno con sordità congenita e quindi tale da ostacolare gravemente lo sviluppo e l’uso del linguaggio, l’integrazione nella scuola e nella società. Queste le cifre allarmanti fornite dall’’Associazione Italiana per la Ricerca sulla Sordità, che, per aumentare il livello di conoscenza delle opportunità di prevenzione e sensibilizzare l’opinione pubblica, ha coinvolto anche quest’anno più di 250 ospedali distribuiti su tutto il territorio nazionale.

Pietro Rossi

RITORNA CANTINE APERTE A CASTEL CAMPAGNANO.


CASTEL CAMPAGNANO. Torna l'annuale appuntamento con Cantine Aperte, la manifestazione del Movimento Turismo del Vino, che quest'anno si svolgerà domenica 30 maggio. L'Azienda Terre del Principe propone una formula di grande fascino, che sposa la musica del Settecento con il vino e con un "Dejeuner sur l'herbe". L'appuntamento con gli ospiti (a numero chiuso, max 45 persone) è per le ore 10,30/110. Alle ore 11,30 si svolgerà infatti sotto il pergolato della Cantina il concerto di musica classica per archi "Capolavori inediti della forma sonata del XVIII secolo", con musiche di Vivaldi, Barbella, Haendel e Anonimo Napoletano. Al violino Vincenzo Varallo, al clavicembolo Pietro Di Lorenzo. Il concerto è organizzato in collaborazione con l'Associazione Culturale "Ave Gratia Plena" di Limatola. Dopo il concerto, visita in Cantina con il racconto della storia del Pallagrello e del Casavecchia cui seguirà una passeggiata nel vigneto "didattico" dei Mascioni: tre diversi sistemi di allevamento per la stessa uva. Infine, a partire dalle ore 13,00, confidando in una giornata di bel tempo, tutti nella Vigna dei Mascioni per il Dejeuner sur l'herbe. Sotto il pergolato di Pallagrello bianco saranno allestiti tavoli e un buffet ricco di frittate di maccheroni, parmigiane di melenzane, insalata di patate e pomodori, polpettoni di carne alla napoletana, pancotto con cicorie e fagioli, carne alla brace e tante altre semplici buone golosità di campagna. Il tutto accompagnato da vini Fontanavigna 2009 Pallagrello bianco; Roseto del Volturno 2009 rosato da Pallagrello nero & Casavecchia; Castello delle Femmine 2008 da Pallagrello nero & Casavecchia. Si rimane fino al pomeriggio in vigna a chiacchierare di vino, musica e buon cibo. (Prenotazione obbligatoria, max 40 persone, Euro 45 a persona. Contatti: Terre del Principe, tel +39 0823 867126,+39 348 6400465, email: info@terredelprincipe.com)


Fonte: teleradionews

Attività del Movimento Oasi di Grazzanise.


GRAZZANISE. A venti anni dalla morte di padre V. Rotondi -13 Aprile 1990-, nel giorno della ricorrenza della su ordinazione sacerdotale -13 Maggio- un gruppo di ‘oasini’ grazzanisani ha portato l’affetto e la presenza di quanti hanno avuto modo di conoscere personalmente, e tramite il suo messaggio, il fondatore del Movimento Oasi. Tanti gli ospiti giunti da ogni parte d’Italia, e da alcune Nazioni straniere, a testimoniare i sentimenti di gratitudine a padre Rotondi. Tra i tanti è stato Gianni Gennari a raccontare il suo rapporto personale con il padre e numerosi sono stati i messaggi fatti pervenire da autorità, soprattutto ecclesiali, per la ricorrenza. Un momento di incontro e di ritrovo per coloro che oramai tanti anni fa hanno personalmente conosciuto padre Rotondi il cui insegnamento, a distanza di venti anni dalla sua morte, continua ad interessare i giovani e mantiene legate tra loro tante persone felici di ritrovarsi a distanza di tanto tempo. Negli anni ancora sono stati realizzati corsi di formazione spirituale e convegni e sempre resta punto di riferimento Villa Sorriso, la sede del Movimento, dove le spoglie di padre Rotondi riposano sotto quel Tabernacolo cui tanti giovani si sono affidati. Tanti i nomi dei sacerdoti che hanno seguito il movimento Oasi, tra questi il Vescovo di L’Aquila, mons. don Giovanni D’Ercole che, nei limiti dei suoi impegni, cerca di essere una presenza per l’Oasi. E’ stato lui a celebrare la Messa il 13 Maggio scorso, concelebrata da tutti i sacerdoti confluiti a Villa Sorriso e con lui il Vescovo di Frascati, mons. Martinelli. Nella sua omelia il ricordo dell’importanza della figura di padre Rotondi nella sua scelta e per la sua formazione, nelle sue parole il senso ed il messaggio di quanto padre Rotondi ha sempre trasmesso ai giovani dell’Oasi. A Grazzanise la spiritualità dell’Oasi è arrivata nella seconda metà degli anni ’70 e da allora centinaia di giovani, adolescenti e bambini (per il gruppo degli ‘Amici di Gesù’), hanno sentito parlare dell’Oasi e del suo fondatore, padre Rotondi, ed in tanti hanno varcato il cancello della villa sul lago di Castelgandolfo per partecipare anche solo ad una giornata di preghiera presso il centro gestito e diretto dalle componenti della ‘Ancilla Domini’, altra realtà istituita dal gesuita Rotondi.


Giovanna Pezzera

25 maggio 2010

IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE STIPULA IL COMPROMESSO PER L'ACQUISTO DELLA STRUTTURA DEI SALESIANI.


PIEDIMONTE MATESE. Compie passi in avanti il percorso per l’acquisizione al patrimonio comunale del complesso dei Salesiani, avvicinandosi alla conclusione. Nel giugno 2009 il comune di Piedimonte Matese si impegnava a rilevare la strutture, approvando in sede di consiglio comunale la richiesta di apertura di un mutuo utile al loro acquisto, con l’idea di scongiurare il rischio di una possibile e triste chiusura dei cancelli di uno dei luoghi più importanti e rappresentativi del centro matesino. Ora l’iter in questione, segnato nel suo percorso pure da vicende polemiche che hanno visto fronteggiarsi maggioranza e minoranza comunale, è prossimo al suo atto definitivo. Lo dice soddisfatto il sindaco Vincenzo Cappello, da sempre vicino alla causa, alla luce dell’avvenuta concessione del prestito da parte della Cassa Depositi, e a fronte dell’incontro avvenuto ieri mattina con don Alessandro Farina, ispettore dei Salesiani. L’occasione è stata quella della stipula del compromesso con il quale entrambe le parti hanno assicurato l’impegno per la cessione degli immobili di via Caso, atto ultimo che dovrebbe concretizzarsi non appena la somma concessa al comune di Piedimonte, che ammonta a 1.500.000 euro, sarà erogata.L’acquisizione al patrimonio pubblico del complesso dei salesiani consentirà così di evitare l’estinguersi dell’attività che con passione e dedizione viene portata avanti tutt’oggi dai Cooperatori Salesiani e da don Carmine Del Vecchio. Attività di grande utilità sociale ed educativa, che ha contribuito alla formazione culturale di tantissimi ragazzi matesini, grazie al supporto dei sacerdoti e degli instancabili cooperatori. Quel che è stato per circa sessant’anni avrà l’opportunità di avere un proseguo, coinvolgendo tante altre generazioni di giovani, con l’apporto della Diocesi e delle tre parrocchie cittadine, oltre che dei cooperatori e della stessa amministrazione comunale.


Michele Menditto

Soggiorno per anziani, iscrizioni aperte


CAIAZZOHanno quest’anno il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto e l’assessore e vicesindaco con delega alle Politiche Sociali Tommaso Sgueglia, nell’ambito della programmazione del piano di zona C6, hanno organizzato il soggiorno climatico per anziani. Una gita sociale con destinazione Cirò Marina, (provincia di Crotone), che si svolgerà dal 12 al 19 giugno prossimi. La quota di partecipazione sarà calcolata in base alla certificazione Isee, documentazione che dovrà essere allegata all’atto della presentazione della domanda. Le istanze, i cui moduli sono disponibili presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, vanno consegnate all’Ufficio Servizi Sociali. Il soggiorno in terra calabrese, rientra tra le innumerevoli iniziative che l’amministrazione di Caiazzo programma e pensa specificatamente per la terza età. Domenica 23 maggio in località Santa Maria di Bucciano ha riscosso un enorme successo, per esempio, la Festa dell’Anziano; a settembre sarà ripetuto invece il ciclo di cure termali e nell’anno corrente sarà organizzata un’altra gita sociale. Ci sono molte ragioni per partecipare ad iniziative di questo tipo: fa bene alla salute; si ha l'opportunità di estraniarsi dalle abitudini quotidiane; si sfugge alla solitudine; si fanno nuove amicizie che potranno continuare al rientro in città. Non resta che aderire.


c.s.

PAOLO FASULO SUL PODIO DI UN CAMPIONATO NAZIONALE UNFAASM 2010


BELLONA – Anche quando gli chiedo del suo primo posto al Campionato Italiano Unfaasm 2010, continua a sistemare le ciocche di una cliente. Paolo è alla ricerca continua della perfezione. Il suo è un talento innato, una vera e propria arte, un’attitudine che si traduce ogni giorno in mani pronte a raccogliere, sfoltire e a dar volume a chiome che sembrano non aspettare altro. Un professionista con anni di esperienza e successi che per l’ennesima volta si è distinto in una competizione piazzandosi sul gradino più alto del podio. La gara si è svolta il 9 maggio scorso presso il Gold Hotel di Marcianise, una competizione regionale organizzata da Unfaasm, un’associazione professionale del settore acconciatura che opera su tutto il territorio nazionale in centri propri e autonomi con lo scopo di tutelare e diffondere l’arte dell’acconciatura in Italia e favorire la continuità della professione mediante il coordinamento delle scuole di formazione associate. E l’arte dell’acconciatura di Paolo Fasulo di Bellona deve essere piaciuta agli esperti giurati perché lo hanno premiato nella categoria “Moda fashion su capelli lunghi” tra tantissimi coiffeur provenienti da tutta Italia. “Ho presentato un’acconciatura fantasiosa e artistica – ha spiegato Paolo - in cui spiccava l’armonia tra colore, stile e movimento. Ancora un traguardo raggiunto grazie all’apporto professionale e tecnico del mio preparatore, il maestro Antonio Gagliardi, direttore tecnico del centro Unfaasm di Caserta con sede a Santa Maria Capua Vetere presieduto da Giovanni Pezzella”.


c.s.

IL DIRETTIVO DEL PARTITO SOCIALISTA ESPRIME LA FIDUCUA ALL'ASSESSORE FERNANDO CATARCIO.


PIEDIMONTE MATESE.I dirigenti della locale sezione del P.S.I. “A. Santomassimo” di Piedimonte Matese, rappresentati da: segretario di sezione Marcellino Consales e da tutto il direttivo, dall'assessore della Città di Piedimonte Matese Fernando Catarcio (nella foto) e dal responsabile della segreteria provinciale Antonio Atzeni, nella loro qualità, sono meravigliati dalle recenti dichiarazioni pubbliche espresse dal compagno Marcellino Piazza, ritenendole premature e prive di ogni consistenza quando fa riferimento ad una eventuale tesi congressuale ancora non discussa all'interno del Comitato Nazionale. Si informa pertanto, che nel corso della settimana saranno svolte assemblee congressuali zonali, organizzate dalla federazione provinciale del Partito Socialista per incontrare le strutture esistenti sul territorio e definire di comune accordo quella che sarà la linea congressuale da esprimere nelle opportune sedi. Si ritiene dunque, che il compagno Piazza, storico dirigente del partito, nello stilare l'articolo apparso su un quotidiano locale, ha dimostrato poca conoscenza delle opinioni e delle realtà espresse all'interno della sezione cittadina, non frequentando da molto tempo le attività legate all'organizzazione politica locale e matesina. Quindi la sezione esprime totale fiducia nel lavoro del compagno CATARCIO assessore del Partito Socialista al Comune di Piedimonte Matese.

Fonte: comunicato stampa PSI Piedimonte Matese

PASSEGGIATA TRA STORIA, CULTURA E TRADIZIONI A PIEDIMONTE MATESE.



PIEDIMONTE MATESE. Il programma culturale “MAGGIO A PIEDIMONTE” promosso dall’Assessorato alla Cultura e dall’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese è arrivato al suo culmine con la prima edizione di “Passeggiando a Piedimonte” organizzata da GU.PA.NA. Associazione di Guardie ai Parchi Naturali, cha ha fatto ricordare un’altra vecchia manifestazione di alcuni anni fa “Passeggiata Piedimontese”, ha riscosso veramente un successo inaspettato. La bella cittadina ai piedi del Matese si è riscoperta in tutta la sua bellezza aprendosi a scorci di storia e paesaggi mozzafiato, vicoli e stradine del centro storico che hanno mostrato il lato più bello della cittadina. Fin dalle prime ore del mattino una folla immensa di persone (più di 500 persone secondo gli organizzatori) tra giovani,anziani e soprattutto famiglie si sono ritrovate in Piazza V. Cappello a Piedimonte Matese per iscriversi e indossare la T-shirt appositamente ideata. La prima delle tappe previste è stato l’anfiteatro del Parco Archeologico in Monte Cila, poi c’è stato il Palazzo Ducale che ha riaperto i suoi storici portoni e di lì alla Sorgente del Torano ove, in via del tutto eccezionale, il fiume di gente ne ha visitato l’interno. A concludere la passeggiata l’estrazione di numerosissimi premi offerti dai commercianti del luogo. Ad organizzare l’invasione civile delle strade e del centro storico di Piedimonte è stata l’associazione GU.PA.NA’ ,guide ai parchi naturali ed alle aree protette,che, costituita al termine di un lungo corso di specializzazione regionale, si propone la tutela, la valorizzazione e lo sviluppo delle zone naturali ed urbane nel totale rispetto delle peculiarità storiche,antropologico-sociali e ambientali dei territori interessati. Alla passeggiata hanno partecipato anche le autorità cittadine: il sindaco Vincenzo Cappello, il vice sindaco Professore Costantino Leuci , l’assessore all’associazionismo Fernando Catarcio, il consigliere Alfredo De Rosa, il Presidente del Parco Regionale del Matese Pino Falco, il Presidente della Comunità Montana Fabrizio Pepe. Il lavoro instancabile delle guide e la perfetta sintonia creata con l’amministrazione di Piedimonte Matese attraverso un dialogo aperto e un supporto tempestivo dei referenti di quest’ultima, l’ottimo ed essenziale servizio della Polizia Municipale, la sorprendente, scenografica partecipazione dei cittadini ,il contributo operativo del gruppo Boy scout ed un cielo finalmente terso, hanno reso l’evento “Passeggiando a Piedimonte” uno spettacolo unico nella sua bellezza.

Pietro Rossi

Corso di preparazione per aspiranti istruttori Scuola Italiana Nordic Walking a Bocca della Selva.



PIEDIMONTE MATESE. Si è tenuto domenica scorsa sul tracciato della pista di sci di fondo di Bocca della Selva il Corso di preparazione per aspiranti istruttori Scuola Italiana Nordic Walking. L'interessante lezione, in vista del corso vero e proprio che si terrà a Miralago il 12 e 13 giugno, è stata tenuta dall'istruttore della Scuola Italiana Nordic Walking Emilio De Biasio. Il Nordic Walking non è altro che una camminata naturale alla quale viene aggiunto l'utilizzo funzionale di due bastoncini per apportare tutta una serie di benefici. Bastoncini che hanno la funzione di spinta per coinvolgere il maggior numero di muscoli possibile al fine di aumentare il dispendio energetico e per favorire un esercizio benefico a livello cardiocircolatorio. Per ottenere comunque il massimo dei benefici ed avere la massima efficienza dai movimenti, la tecnica diventa determinante. Prima di iniziare il corso, su "invito" di Sisto Bucci, ha avuto luogo un seduta straordinaria di "Tutti quelli che vogliono un Parco Pulito".

Pietro Rossi

CORSO DI TRAINING DI RILASSAMENTO MUSCOLARE.



La Pro Loco del Trivice – Caserta
San Clemente-Tredici-Centurano-Parco Cerasole-Parco degli Aranci
www.prolocodeltrivice.it
Ti senti particolarmente stressato e ansioso?
Vuoi imparare a gestire il tuo stress e la tua ansia?
Non riesci a lasciarti andare?
Partecipa GRATUITAMENTE al
TRAINING DI RILASSAMENTO MUSCOLARE
Ti aiuteremo a gestire lo stress attraverso un progressivo
rilassamento muscolare e a riattivare le tue risorse di benessere!
Il training di rilassamento sarà tenuto dalla
dott.ssa Domenica Rosaria Marotta - Psicologa
nei giorni:
26 Maggio ore 19.00-20.00
24 Giugno ore 19.00-20.00
presso la sede della Pro Loco Via Galatina 98/100 San Clemente di Caserta
La partecipazione è GRATUITA e a NUMERO CHIUSO fino a un massimo di 15 partecipanti.
L’iscrizione può essere effettuata:
 recandosi presso la sede della Pro Loco  3928783951
 contattando direttamente la dott.ssa Marotta  3397412631 domenicarosaria.marotta@gmail.com

LAVORI DI SISTEMAZIONE E MESSA IN SICUREZZA, LA CURVA SULLA PROVINCIALE CHE VA DA BREZZA A GRAZZANISE NON FA PIU' PAURA




GRAZZANISE. In dirittura d'arrivo le operazioni di reupero funzionale e messa in sicurezza della pericolosissima curva insistente sulla Strada Provinciale che collega Grazzanise a Brezza e, più precisamente, all'altezza dello svincolo stradale che che porta al vecchio ponte ligneo, realizzato, nel corso dell'ultimo conflitto mondiale, dagli Americani, onde permettere a mezzi e truppe alleate di prosegure nella loro marcia verso Nord alla volta della liberazione del Paese dalle milizie tedesche. Parliamo di una struttura viaria che, complci una conformazione cosiddetta a gomito che limita fortemente la visibilità ai tanti automobisti che, per le loro esigenze quotidane, sono costretti ad affrontarla continuamente e un certo lassismo istituzionale circa i gravosi problemi che, negli anni, hanno interessato il manufatto viario stesso, è stata spesso teatro di scontri più o meno gravi. In un caso c'è scappato perfino il morto. Tra qualche giorno, tutto ciò sarà solo un lontano e sbiadito ricordo. Infatti, lavori di cui al relativo progetto(avvengono sotto il supercontrollo del tecnico proviciale Antono di Benedetto) sono in via di ultimazione. Tra gl iinteventi posti in essere, anche e soprattutto un opportuno allargamento dell carreggiata.




Daniele Palazzo

DANNI DA INFILTRAZIONI DI ACQUE METEORICHE AGLI AFFRESCHI DELLA CHIESA DELL'ANNUNZIATA, PADRE FRANCESCO MONTICELLI LANCI L'ALLARME


GRAZZANISE. Grido d'allarme per gli affreschi custoditi nella Chiesa di Maria SS Annunziata, in Grazzanise (nella foto). A lanciarlo il responabile dell'artistica struttura di culto e titolare dell'omonima Parroccha, Padre Francesco Monticelli, che, in un comunIcato fatto circolare in città, da notizia ai suoi assistiti che "le copiose piogge dei giorni scorsi hanno arrecato non pochi danni al patrimonio di manufatti d'arte della citata struttura religiosa. Due, in particolare, si legge ancora nel dcumento prodooo da Padre Monticelli, gli affreschi che appaiono più malmessi, vale a dire quelli raffiguranti gli episodi biblici dell'Annunciazione e della missione affidata ai discepoli di Emmaus, che sono molto malridotti in quanto più prossimi ai punti in cui si sono verificate le infiltrazioni di acque piovane. E' chiaro, seguita ancora il sacerdote, che, bisogna intervenire quanto prima per rimuovere il problema e restituire all'incanto della loro bellezza la coppia di capolavori che ci è dato possedere. E' questo il motivo che mi spinge a far leva ancora una volta sulla vostra generosità di parrocchiani attenti alle necessità della nostra comune Casa spirituale. In base ad un preventivo da me richiesto, conclude il locale Pastore di anime, ci vogliono ben cinquemila Euro per pagare il lavoro professionale da farsi, ma, niente paura: Insieme ce la faremo".


Daniele Palazzo

IL 29 E IL 30 MAGGIO PROSSIMI, PRIME DUE "GIORNATA-STAMPA" GRAZZANISANA PER LE MISSIONARIE E I VOLONTARI DELL'IMMACOLATA."PADRE KOLBE".



GRAZZANISE. "Vangelo e corona del Rosario alla mano, anche in questo tempo di speciale preghiera mariana e profonda riflessione interiore, le Missionarie e i Volontari dell'Immacolata "Padre Kolbe" sono stati impegnati nel perseguire il delicato compito apostolico-missionario loro affidato. Nel mese che la tradizione cattolico-cristiana dedica al culto della Vergine Madre e alla meditazione delle sue molteplici virtù, tutti coloro che hanno fatto della spiritualità del cosiddetto "Folle dell'Immacolata" il segno distintivo del loro vivere come piace al Signore hanno avuto un ruolo importante nelle attività svoltesi, nei giorni scorsi, in tute le realtà parrocchiali del territorio casertano. Non da meno le Missionarie e i Volontari modellatisi sul carisma del Martire di Auschwitz, che, il 10 ottobre del 1982, fu prclamato Santo da Sua Santità, Govanni Paolo II. Sabato e domenica sera, una rappresentanza delle milizie di San Massimiliano Kolbe sarà a Grazzanise, presso la Chiesa parrocciale. Quì, al termine delle due Messe vespertine, un gruppo di seguaci del fondatore del Movimento della Milizia dell'Immacolata, avvenuta in Roma il 16 ottobre del 1917, provvederà alla presentazione e lo spirito e l'essenza che fanno del sodalizio di preghiera una vera e credibile cellulla della Chiesa di Dio. Si tratterà, essenzialmente, di una delle tante "Giornate-Stampa" che i "soldati" Maria, Vergine e Madre, dedicano alla Donna del Magnificat, che, con il suo Si, forte e deciso, ha dato inizio alla storia della Salvezza. Per l'occasione, saranno a Grazzanise la Missionaria dell'Immacolata "Padre Kolbe" Maria Pacelli e la Delegata dei Volontari casertani presso la Casa dellImmacolata di Roma, Giovanna Merola.

Daniele Palazzo

24 maggio 2010

FALCO A ROMA PER LA GIORNATA NAZIONALE SULLE BIODIVERSITA’.


PIEDIMONTE MATESE. Il lavoro di riorganizzazione del neo Presidente del Parco Regionale del Matese Giuseppe Falco (nella foto)continua senza sosta, ha preso parte di recente alla Conferenza Nazionale per la Biodeversità in Roma. Con l'intervento del Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano si è tenuta presso l'Aula Magna dell'Università "La Sapienza" di Roma la Conferenza Nazionale per la Biodiversità, voluta dal Ministero in occasione del 2010 proclamato dall'ONU Anno Internazionale della Biodiversità. Al termine dell'evento il Ministro Prestigiacomo ha consegnato la targa speciale "Ambasciatore per la Biodeversità" a illustri personalità che si sono distinte, per impegno e sensibilità nel campo ambientale. Partecipando alla Conferenza Nazionale sulle biodiversità, ha ribadito Falco, mi sono reso conto dell’importanza delle biodiversità presenti nel territorio del Parco del Matese. Difendere la biodiversità significa preservare quell’equilibrio di risorse, flora, fauna, foreste e deserti, oceani e ghiacciai, pianure, montagne, fiumi, laghi, paludi all’interno del quale ha potuto svilupparsi la nostra civiltà. E come ha puntualizzato anche il Ministro all’Ambiente, difendere la biodiversità significa in primo luogo difendere l’uomo. E’ questa l’idea forte che deve passare, l’idea che la difesa della biodiversità riguarda ciascuno di noi in prima persona, il nostro futuro, quello dei nostri figli. Se scompare una specie animale o vegetale in Italia, se una zona umida viene compromessa, se un fiume viene distrutto dall’inquinamento, significa che si perde un pezzo di quel puzzle al centro del quale ci siamo noi. E gli esempi, purtroppo tragici sono sotto gli occhi di tutti anche nella nostra regione.


Pietro Rossi

NASCE UNA NUOVA PRO LOCO A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. E’ in fase di costituzione nella borgata di Sepicciano di Piedimonte Matese la Pro Loco “Ad honores”, con l’intento preciso di promuovere e valorizzare le peculiarità presenti nel territorio. Un Comitato Promotore sta elaborando i necessari preparativi affinché l’Associazione libera e apartitica sorga ed operi nel pieno delle sue capacità senza alcun intendimento lucroso, i cui soci “Ad honores” (lavorare per l’onore, gratuitamente, senza profitto) offriranno i loro servigi. La sede provvisoria è la Sala Parrocchiale di Sepicciano dove ogni venerdì dalle ore 19.00 alle ore 21.00 un componente del Comitato Promotore sarà presente a disposizione degli interessati per chiarimenti ed eventuali adesioni come soci dell’Associazione. La quota annuale provvisoria è stata stabilita in Euro 15,00 annuali da versare entro trenta giorni dall’adesione.

Pietro Rossi

CASO MAROTTA, ARRIVA LA RAI.


Caserta- Da diciassette lunghissimi anni per un cavillo burocratico vive un’ interminabile incubo. Che racconterà domani davanti alle telecamere di una nota trasmissione di servizio della Rai. Cercato, braccato e inseguito ovunque da fisco, enti previdenziali, società di recupero crediti molto spesso forti con i deboli e deboli con i forti: enti pubblici e privati che viaggiano in Ferrari per inseguire e colpire innocenti poveri Cristi, marciando in Cinquecento(Fiat) per inseguire colossi della finanza, grandi evasori fiscali. Il protagonista di questa surreale storia si chiama Michele Marotta (nella foto), 61 anni, ex dipendente di una ditta di autolinee. Vittima del killer burocrazia, uno spietato mostro che gli ha cambiato la vita. Tutto nasce da un errore nella meccanizzazione dei codici fiscali. Uno scambio di codici fiscali per omonimia da il via alla drammatica e interminabile odissea di Marotta cominciata nel 1993. Chiede un mutuo per comprare casa. “Lei non può accedere al mutuo perché è pluriprotestato”. La sconcertante risposta ricevuta. E’ solo l’inizio di un calvario senza fine. Postino e ufficiale giudiziario diventano di casa. Debitore verso la Camera di Commercio, Inps, Società di Riscossione Tributi, Polizia Urbana. Fioccano le minacce d’ipoteca, per mobili e immobili, non tarda ad arrivare(più di una volta) il fermo amministrativo. Sborsa migliaia di euro per bloccare le ipoteche ventilate, il fermo della sua auto. Paga. Quei soldi, in realtà dovrebbe sborsarli altra persona. Gli avvocati che lo seguono diffidano centinaia di volte gli enti creditori, chiedendo di provvedere alla rilevazione dell’errore, un clamoroso errore materiale, derivante da omonimia, in cui incorrono continuamente e da diciassette enti ed istituzioni. L’errore rimane, e l’incubo continua per Marotta- che al momento di andare in pensione si reca all’Inps per l’estratto conto. “Lei non ha contributi, anzi, risulta debitore di contributi previdenziali, evidentemente non versati dal suo datore di lavoro”- la sorprendente risposta dell’impiegato di turno .Non ci vuole molto tempo a capire che i suoi contributi sono finiti all’omonimo, mentre i debiti previdenziali al basito Marotta- che penerà per andare in pensione! “Pur essendoci una sentenza del Tribunale di Benevento che ha riconosciuto l’errore nella meccanizzazione dei codici fiscali- spiega lo sconsolato Marotta, devo continuamente ricorrere all’avvocato per presentare ricorsi alla Commissione Tributaria e al Tribunale sezione lavoro per difendermi da continue cartelle esattoriali, da preavvisi di fermo amministrativo, da minacce di iscrizione d’ipoteche”. Una telenovela infinita in onda da 17 anni. Nessuno riesce a cancellare definitivamente questo errore. Non si riesce a capire chi ha sbagliato, chi ha attribuito quel codice che ha tolto a Marotta serenita’, sorriso e sonno.


Giuseppe Sangiovanni

Si sono conclusi i festeggiamenti per S.Rita da Cascia.


PIEDIMONTE MATESE. La Cappella in onore di Santa Rita, donata da Carmine Cerchia è stata anche quest'anno visitatissima. Come tutti gli anni anche il 2010 ha visto concludersi le festività in onore di Santa Rita da Cascia. I festeggiamenti si sono svolti presso la Cappella a lei dedicata e donata negli anni ’90 da Carmine Cerchia. La tradizionale processione, svoltasi nel pomeriggio, è stata presieduta dal Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo (nella foto), al termine della quale ha avuto inizio lo spettacolo musicale. Le due serate che hanno visto come protagonisti “L’orchestra spettacolo dega liscio”, “I Santarosa” e “Timothy di Amici di Maria De Filippi”, hanno riscontrato una grande partecipazione di pubblico con piena soddisfazione del comitato. Un ringraziamento particolare va al sindaco avv. Vincenzo Cappello per la vicinanza dimostrata, il quale , inoltre, durante la serata ha consegnato targhe di riconoscimento , messe a disposizione dagli organizzatori, alle donne del comitato per il notevole impegno profuso.


INTERVENTO DELL'ON. OLIVIERO SULL'AEROPORTO DI GRAZZANISE.


Napoli. In merito alle dichiarazioni rilasciate dal Presidente Stefano Caldoro sulla questione legata all’aeroporto di Grazzanise, dopo aver espresso una posizione non chiara in merito alle sorti dello scalo casertano, è intervenuto l’On.le Gennaro Oliviero. (nella foto) - « Caldoro lo sa che è il Presidente della Regione Campania? »
« Le dichiarazioni rilasciate dal Presidente Caldoro in merito alle sorti dell’Aeroporto di Grazzanise mi lasciano esterrefatto – afferma il Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia Libertà – Pse, Gennaro OLIVIERO –.
Forse il Presidente Caldoro non è a conoscenza degli sforzi compiuti negli anni addietro affinché lo Scalo di Grazzanise potesse diventare un perno fondamentale del sistema aeroportuale campano e nazionale.
Lo Scalo casertano deve rappresentare un’opportunità concreta di rilancio e sviluppo per l’intera Provincia di Caserta, per la Regione Campania e leggere le dichiarazioni del Presidente Caldoro che afferma: “non voglio ripetere l’errore di Bassolino e quindi bisognerà scegliere in una visione nazionale tra Grazzanise, Fiumicino e Ciampino” mi hanno davvero infastidito.
Questa “visione nazionale”, potrebbe un giorno condizionare anche altre scelte, come ad esempio, sul tema dei beni culturali, la Reggia di Caserta verrà sacrificata, sull’altare della Patria, a favore del Duomo di Milano, dell’Arena di Verona o del Colosseo, effetti dell’umore e delle scelte “politiche” di Silvio di Arcore e Umberto da Pontida.
Spero che Caldoro non abbia dimenticato che è stato eletto Presidente della Regione Campania e non ricopre più la carica di Ministro della Repubblica.
Terra di Lavoro – conclude Gennaro OLIVIERO – merita chiarezza sulle scelte che il nuovo Governo regionale vuole fare sul proprio territorio provinciale sennò è il caso di attendere notizie dall’Italia, dall’estero o forse meglio dalla Padania »


Fonte: Comunicato Stampa Sinistra Ecologia libertà – P.S.E

APERTE LE ISCRIZIONI AL CARATERISTICO ED ATTESO PALIO DI SAN FELICE. L'APPUNTAMENTO E' FISSATO PER I GIORNI 29 E 30 GIUGNO PROSSIMI


Sant'Andrea del Pizzone. Fervono, a Sant'Andrea del Pizzone, i preparativi per la settima edizione del Palio di San Felice(si svolgerà a cavallo del 29 e 30 giugno prossimi), che. evento festivo tra i più antichi della più grossa e popolosa frazione del Comune di Francolise, cosituisce una delle kermesse maggiormente attese ed oltremodo catteristiche dell'intero territorio provincale. Parliamo di un'evenienza festiva che, relegata nel dimenticatoio per diversi decenni, ha ripreso quota soprattutto dopo l'accorpamento, in un'unica realtà religiosa delle Parrocchie di San Germano Vescovo e di Maria SS delle Grazie. In tempi andati, infatti, il Santo in parola era considerato, come ancora lo è, Patrono dell'intera cittadina calena. L'edizione di quest'anno, come le precedenti sei, reca il sigillo del Centro Culturale "Igino Giordani", di ispirazione focolarina. Ed è di questi giorni la diffusione di un comunicato del sodalizio organizzatore, con cui si da avviso alla cittadinanza che sono aperte le iscrizioni(si ricevono dalle ore 20.30 alle ore 21.30 dei giorni che vanno dal lunedì al sabato, presso la sede dell' "Igino Giordani") delle squadre che parteciperanno ai giochi di cui si compone la scaletta della kermesse stessa. Posto che la quota d'iscrizionde è fissata in trenta Euro a squadra, ogni team partecipante dovrà essere composto da un minimo di cinque ad un massimo di sei elementi. Per ulteriori informazloni, sono disponibili i numeri telefonici 3927376795(Raffaele), 3332128830(Roberto) e 3804786760(Lucia).


Daniele Palazzo

ULTIMO GIORNO PER LE BORSE DI STUDIO A FONTEGRECA.


FONTEGRECA. Scade oggi il termine del bando per l’assegnazione delle borse di studio A.S. 2008/2009 nel Comune di Fontegreca. Il Concorso è stato bandito dal Comune di Fontegreca in conformità alle disposizioni previste dal Piano di Indirizzo per il Diritto allo Studio e l'Educazione Permanente e prevede Borse di Studio a sostegno della spesa delle famiglie per l'istruzione per gli studenti iscritti nell’anno scolastico 2008/2009 alle Scuole Elementari, Medie e Superiori appartenenti a nuclei familiari con un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) RELATIVO ALL’ANNO 2008 non superiore ad euro 10.333,00 (L. n° 62 del 10/03/2000- D.P.C.M. n°106 del 14/02/2001). Il valore della borsa di studio è di € 130,00 quale importo unico per le tre tipologie di scuole; Il beneficio è destinato alla copertura, nei limiti degli importi massimi indicati, delle seguenti voci di spesa , da autocertificare con apposito modulo e prevede: Iscrizione, Frequenza, Acquisto di materiali ed attrezzature personali richiesti dalla scuola per attività didattiche particolari. Trasporto e pasti consumati presso le mense scolastiche. Acquisto di attrezzature materiali didattici e pubblicazioni tese a sostenere a garantire il percorso scolastico. I moduli di richiesta per l'attribuzione del beneficio sono disponibili sul sito Internet www.comune.fontegreca.ce.it , sotto la voce “bandi” o possono essere ritirati presso gli uffici comunali e riconsegnati agli stessi, una volta compilati, entro e non oltre oggi 24 maggio, pena l'esclusione dal beneficio.

Pietro Rossi

23 maggio 2010

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE IN TOUR PER I QUARTIERI DI PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Il tour tra i quartieri cittadini dell’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese guidata dal Sindaco Vincenzo Cappello, ha fatto tappa questa settimana in Largo San Sebastiano, dove gli amministratori sono stati accolti dagli abitanti del quartiere in un clima di festa. L’iniziativa che già ha toccato con successo i quartieri Vallata e Sepicciano, come ha puntualizzato il Sindaco Cappello, è l’occasione per ascoltare la voce dei cittadini e quindi raccoglierne le istanze e altre tappe saranno previste nelle prossime settimane in altri quartieri. Il Sindaco Cappello ha esposto ai presenti il piano di miglioramento del quartiere che prevede la richiesta di finanziamento avanzata dall’amministrazione per la realizzazione di una strada che permetta di collegare via Scorpeto a Largo San Sebastiano, con la possibilità di mettere in opera anche un parcheggio e liberare dunque dalle auto la piazzetta. A suggellare il clima disteso di dialogo e accoglienza calorosa riservata al sindaco Vincenzo Cappello (nella foto) e gli altri amministratori, la Dott.ssa Annamaria Sgambato in rappresentanza del rione, ha consegnato al sindaco una targa di ringraziamento “per aver riportato Largo San Sebastiano agli antichi splendori”, una targa di ringraziamento per il suo impegno è stata offerta anche all’ex Consigliere Comunale Antonio Consola.

Pietro Rossi

IL COMUNE DI FONTEGRECA APPALTA I LAVORI RI RIQUALIFICAZIONE DELLE PAVIMENTAZIONI STRADALI DI ACCESSO ALLA CIPRESSETA E DEL CENTRO STORICO.


FONTEGRECA. Il Comune di Fontegreca ha indetto un pubblico incanto per l’appalto dei lavori di funzionalizzazione, qualificazione e potenziamento della dotazione infrastrutturale dei sistemi locali di sviluppo, relativi alle strutture di accesso ai sentieri della cipresseta (nella foto) e del centro storico. I lavori che prevedono la riqualificazione delle pavimentazioni stradali e dei relativi sottoservizi delle zone sopra menzionate sono stati finanziati con decreto dirigenziale n. 10/2010 della Settore Bilancio Ragioneria e Tributi della Regione Campania, emesso a seguito dell’avvenuta ammissione nella graduatoria Regionale del progetto in oggetto, a valersi sui fondi di cui al programma contributo regionale – art. 18 – L. R. 1 DEL 19.01.2009. L’Importo complessivo dell’appalto, compresi degli oneri per la sicurezza, è di €. 1.568.850,65. Il termine di presentazione dei plichi contenente la documentazione e le offerte è stato fissato entro le ore 12,00 del giorno 9 giugno 2010. L’appalto verrà aggiudicato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art.83 del D. Lgs. n.163/06, sulla base del progetto esecutivo posto a base di gara.

Pietro Rossi

LA VERGOGNOSA GESTIONE DELLA REGGIA DI CASERTA NEL MIRINO DI UN ARCHITETTO DI AVELLINO.


Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Paolo Aragosa, architetto di Avellino, originario di Limatola – che- il 9 maggio ha inviato agli organi di stampa di Caserta. Il professionista avellinese descrive l’odissea vissuta nella reggia della vergogna, dei vù cumprà e dei cani randagi. Lettera verosimilmente finita negli uffici della Soprintendenza, per il passato finita nel mirino di Famiglia Cristiana e Striscia La Notizia.


Gentile direttore, giovedì 22 aprile ho partecipato al seminario “Il restauro della Castelluccia nel bosco vecchio della Reggia di Caserta”, una delle numerose iniziative per conoscere e riscoprire l’arte, messe in campo in Campania e su tutto il territorio nazionale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la XII settimana della cultura. All’evento, tenutosi appunto nel parco della Reggia presso il grazioso castello in miniatura ideato per il divertimento del giovane Ferdinando IV di Borbone e oggi restaurato, erano presenti numerose autorità civili e militari e un folto numero di visitatori. Verso le 13.00 si inizia, ci si addentra nella struttura e si comincia con il saluto delle Autorità. Ci sono la Soprintendente alla Reggia, un rappresentante della Direzione Nazionale Beni Culturali, una rappresentante del settore turismo e beni culturali della Regione Campania, il presidente dell’Ente Provinciale del Turismo, il presidente della Camera di Commercio, il presidente della Provincia di Caserta e il sindaco di Caserta. Ospite d’eccezione: la principessa Beatrice di Borbone, sopraggiunta per l’occasione dalla sua residenza di Parigi.
Prendono la parola uno alla volta e, come di consueto, non risparmiano i soliti convenevoli e attestazioni di stima reciproche autocelebrativi dell’importante risultato raggiunto.
Nelle pieghe dei discorsi celebrativi dell’evento, dalla Soprintendente si apprende che il restauro della Castelluccia è stato terminato nel 2008 e dal presidente dell’EPT che adesso la Castelluccia sarà inserita negli itinerari di visite e nel programma delle manifestazioni a farsi nella reggia.
Dalla dirigente del Settore BB.CC. della Regione si apprende l’importanza della “messa a sistema” dell’opera ai fini dello sviluppo del turismo e delle attività ad esso correlate.
Dal Presidente della Provincia si apprende invece che negli ultimi anni è notevolmente diminuito il numero dei visitatori della Reggia, notizia subito sconfessata dalla Soprintendente che ribatte lamentando la scarsa collaborazione degli Enti esterni (Provincia, Comune, etc..) nella valorizzazione del monumento causa, pertanto, dello scarso interesse da parte degli imprenditori del turismo o ad esso collegati.
Ebbene, nonostante tali risorse, descrivo quanto riscontrato il 22 aprile nel raggiungere la Castelluccia per l’evento sopra descritto. In auto arrivo nel parcheggio sottostante i giardini antistanti la reggia. Lascio l’auto e mi avvio verso l’uscita. Non riesco a capire da dove si esce e incontro persone che si chiedono e mi domandano la stessa cosa. Finalmente individuo le scale che portano all’uscita, tutte affiancate da scale mobili non funzionanti. Salgo due o tre lunghe scalinate e mi chiedo come farebbe un disabile. Guadagno l’uscita facendo attenzione a non calpestare la merce dei venditori ambulanti accampati qui e là come capita e scorgendo, tra l’altro, un extracomunitario che urina in un angolino. Percorro il viale in battuto con lo sguardo rivolto all’imponente facciata principale (sulla sinistra mi salta all’occhio dell’erba infestante presente sui cornicioni) e davanti all’ingresso della reggia assisto a una lite tra un venditore ambulante e un addetto della reggia: il venditore vuole entrare nella reggia e, riscontrando l’opposizione dell’addetto, urla e si dibatte indicando come altri suoi colleghi sostano e si muovono tranquillamente all’interno offrendo ai visitatori la propria merce. Entro nell’ampio porticato, prendo il biglietto gratuito e mi avvio per l’uscita verso il parco incontrando decine di venditori ambulanti che offrono la propria merce e zingari che chiedono l’elemosina. Faccio una piccola deviazione per i bagni in cui però non si può entrare per il tanfo. Appena nel parco mi dicono di aspettare un bus per raggiungere la Castelluccia. Ci sono comitive di ragazzi, scolaresche, tanta gente. Noto che i pullman passano tranquillamente attraverso la folla sfiorando i visitatori e le scolaresche con grande affanno e paura per le insegnanti che si dibattono per far spostare il più possibile i ragazzi. Dopo un po’ prendo il mio autobus e, sfiorando le folle, raggiungo la Castelluccia per l’evento sopra descritto. Al ritorno stessa cosa con il divertente epilogo che alla cassa del parcheggio, dovendo pagare tre euro, tiro fuori venti euro e il cassiere, nel dirmi di non potermi dare il resto, mi chiede di andare a procurarmi monete spicciole. Capisco la difficoltà, richiudo la macchina e vado a cambiare alla cassa del piano superiore.
Devo dire che l’importante monumento vive una situazione di vero degrado interno ed esterno, nonostante siano da poco ultimati i lavori di ripavimentazione del piazzale d’ingresso.
La Reggia è l’esempio lampante che il fallimento della strategia non è dovuto alle cause in precedenza descritte, ma alla politica in genere e a chi attraverso essa ha mal gestito fondi ed Enti di notevole importanza per lo sviluppo del turismo in Campania
La mancanza di programmazione degli operatori che dovrebbero preoccuparsi della promozione e tutela dell’importante monumento è riscontrabile proprio nell’avvenuto restauro della Castelluccia; la piccola struttura militare è stata restaurata già nel 2008, solo oggi viene inaugurata e ancora si parla di “messa a sistema” e di inserirla negli itinerari delle visite turistiche interne al parco.


Arch.Paolo Aragosa

CONCERTO DI MUSICA CLASSICA DEDICATO A GIOVANNI PAOLO II.


MARCIANISE – Fervono i preparativi nella Rettoria della chiesa S.Carlo, in piazza Umberto primo, per uno speciale concerto per il 12 giugno, dedicato al Sommo Pontefice Giovanni Paolo II a novanta anni dalla nascita (18 Maggio 1920). A proporre la serata la pianista Maria Gaetana Alberico e la soprano Rossella Ilardi che eseguiranno brani del loro repertorio classico da Schubert a Beethoven, da Chopin a Riz Ortolani nonché brani napoletani con “’O mese d’è Rrose” e “Fenesta Vascia”. Narrazione ed episodi significativi della vita Karol Wojtyla a cura del giornalista Ernesto Genoni che ripercorrerà tappe significative della azione Apostolica del Sommo Pontefice a beneficio dell’intera umanità. Ad esibirsi anche due giovani allieve della costituenda associazione musicale marcianisana che si pone come obiettivo lo studio, la pratica, l’approfondimento, in forma collettiva, e la diffusione della musica con corsi di aggiornamento e di approfondimento.


Ernesto Genoni

Festa dell’Anziano a Caiazzo.


CAIAZZO. Custodi della memoria… e della fede” è il tema sul quale è imperniata la quarta Festa dell’Anziano in programma nel pomeriggio di oggi domenica 23 maggio in località Bucciano - Pantaniello su iniziativa della locale Caritas parrocchiale, nel contesto dei sentiti festeggiamenti in onore di S. Maria di Bucciano che, per la parte “civile”, avranno il culmine in un condensato di risate (quarant’anni in un’ora) affidate all’estro di Valentina Persia, in programma nella serata di mercoledì 2 giugno. Non meno sentita, soprattutto fra i meno giovani del contado, la Festa dell’Anziano, sostenuta dallo stesso comitato – festa, in programma a partire dalle ore 16 nell’ampio spazio antistante la chiesa rurale, ristrutturata anni addietro grazie all’iniziativa e soprattutto alla tenacia del parroco don Gerardo Fava, scomparso purtroppo recentemente e del quale è auspicabile che nell’occasione venga almeno delineato il profilo, a futura memoria. Per raggiungere la località Bucciano (e rincasare) l’amministrazione comunale ha messo a disposizione un autobus che partirà alle ore 15,30 dalla frazione SS: Giovanni e Paolo con fermate programmate in Caiazzo e Cesarano. La scaletta prevede alle ore 16 l’accoglienza degli ospiti, seguita da una preghiera comunitaria e, particolarmente interessanti, da alcune testimonianze di fedeli, che precederanno la celebrazione liturgica vespertina, officiata dal parroco don Armando Visone, il cui momento più toccante dopo la somministrazione della sacra particola consisterà nell’unzione degli infermi. Conclusa la cerimonia religiosa i festeggiamenti proseguiranno con un momento di fraternità, consistente anche nella tradizionale degustazione di dolciumi e rustici approntati dalle massaie del posto; dulcis in fundo la premiazione della persona più anziana a cura del comitato festeggiamenti, per mano del sindaco Stefano Giaquinto, accompagnato dal consigliere delegato zonale (Pantaniello, Bucciano, Cesarano) Angelo Fasulo e della delegata per la frazione SS Giovanni e Paolo nonché prossima “assessora”, Rosetta De Rosa.


Fonte: Teleradionews

GIOVEDI' PROSSIMO APRE IL CENTRO COMMERCIALE DI PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. La data è il prossimo 27 maggio, ovvero giovedì prossimo. Il Centro Commerciale “Cotton Village” (nella foto) in embrione dal 2007, ha visto una sequela di ricorsi e controricorsi, messi in atto dai commercianti della zona e dalla minoranza consiliare che non assentivano dapprima sul cambio di uso e destinazione dei locali ex cotonificio e poi, la minoranza aveva proposto un altro ricorso contro la nomina del commissario ad acta da parte della Regione Campania. Il ricorso era stato proposto da: Ditta Caravella Giuseppe, Ditta Claudio Bellini, Ditta Feola Augusto, Ditta Lo Scialatiello P.D.C. di Gianfrancesco Amelia, Ditta Macelleria Marrone Fernando, Ditta Oreficeria Tedesco Dal 1885, Ditta Supermarket D’Abbraccio Giacomo, Ditta Tuttocasa di Scasserra Alessandro, Euro Commerciale s.r.l., Euroquattro s.r.l., Supermarket G. e R. S.a.s. di Arrico Calogero Salvatore & C., Supermercato San Francesco Quattro D Sas - Di Sorbo Luigia e C.. Tutto è partito da una serie di denunce effettuate dai commercianti della zona e dell’opposizione consiliare che avevano prima contestato il cambio di destinazione d’uso dell’ex cotonificio da parte dell’amministrazione e poi il commissariamento del Siad, dott. Fortunato Polizio, da parte della Regione Campania. Ad aprire i battenti saranno un centro benessere, un centro di vendita di elettrodomestici, la Trony e l’Ipermercato Famila, quest’ultimo contrariamente a quanto si era indotti a pensare in un primo momento, non attingerà personale nel matesino, ma dovrà spostarne altro dalle altre sedi della provincia, poiché avrebbe alcune vertenze di lavoro in corso e non può fare nuove assunzioni, al momento, ma deve impiegare appunto il personale che ha nei quadri aziendali. In tutto nel capoluogo matesino, secondo indiscrezioni, dovrebbero essere assunte “in prova” quattro –cinque unità lavorative, almeno per il momento. Ovviamente il Cotton Village è destinato ad ingrandirsi, poiché sono in cantiere due sale cinematografiche e altre attività commerciali, che lasciano spiragli a qualche assunzione tra i giovani pedemontani, molti dei quali hanno riposto infatti le loro aspettative in questa nuovissima struttura. C’è però anche un’aria di pessimismo in giro per la città ed anche per la vicina Alife, da parte di tanti commercianti che fanno fatica a preservare la clientela. Infatti nel giro di pochi chilometri quadrati, lungo la provinciale 331 che da Piedimonte Matese conduce proprio ad Alife, negli ultimi tempi si sono insediati già tre grossi supermercati di catene alimentari nazionali. E ciò ha contribuito e non poco a mandare in affanno i piccoli commercianti. L’arrivo ora del mega store (almeno per questa zona è “mega”) crea ulteriore allarmismo per le piccole categorie di impresa, molte delle quali sono pronte anche a consegnare la licenza. Ma il risvolto della medaglia però c’è ed è quello che vede finalmente la scomparsa di un vero e proprio “cartello” creato da alcuni negozianti che imponevano prezzi per prodotti di prima necessità abbastanza congrui per i clienti. Quindi questi ultimi vedono con favore l’insediamento di ulteriore concorrenza.




IL CONSIGLIERE PROVINCIALE RAGOZZINO RACCOGLIE FIRME CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA.


CAIAZZO. Stamani in Piazza Portavetere saranno allestiti dei banchetti per raccogliere firme a sostegno dei tre referendum contro la privatizzazione dell’acqua. E’ questa la prima iniziativa pubblica che vede insieme Il Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà e Italia dei Valori. I Consiglieri Comunali Antimo Cerreto ed Amedeo Insero, gli assessori Antonio Chichierchia (nella foto), Giuseppe De Biase e Stefano De Matteo si sono resi disponibili per l’autenticazione delle firme. È prevista la partecipazione di Stefano De Cesare (IDV) e del consigliere provinciale SEL Domenico Ragozzino. “Sosteniamo come Sinistra Ecologia Libertà – afferma Antonio Chichierchia assessore all’Ambiente del Comune di Caiazzo - la campagna dei movimenti contro la privatizzazione dell’acqua. E’ una grande occasione per battere la logica privatistica e liberista nella gestione dei beni comuni. E’ una grande occasione per cancellare il decreto del ministro Ronchi che ha privatizzato definitivamente l’acqua nel nostro Paese” Sempre questa mattina sarà possibile firmare per dire no al Nucleare, no alla privatizzazione dell’acqua e no al Legittimo Impedimento.


Il Primo cittadino e il nuovo Pastore presenti oggi per la celebrazione di Santa Rita da Cascia, molto venerata a Piedimonte Matese.


Piedimonte Matese. Sarà il Vescovo Valentino Di Cerbo, insieme al Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, a dare il via oggi ai festeggiamenti in onore di Santa Rita nel quartiere della “Bonifica”. La notizia, giunta a sorpresa per i residenti delle palazzine Iacp ubicate in via Aldo Moro ed il cui maggior referente per i festeggiamenti è il signor Antonio Rosmini, padre per altro della splendida Miss Piedimonte 2007 Laura Rosmini, ha fatto piacere davvero a tutti. Dopo Mons. Pietro Farina, che giunse qui nei primi giorni della sua Pastorale per benedire l’omonima Chiesa costruita proprio dai residenti in onore della Santa da Cascia in provincia di Perugia, l’avvento del nuovo Pastore della Diocesi Alife –Caiazzo Mons. Valentino Di Cerbo, colma i cuori di gioia degli abitanti di questo popoloso e laborioso quartiere. Lo stesso Presule, come ebbe modo di affermare nel suo insediamento, sta girando quartiere per quartiere tutti i Comuni della sua vasta Diocesi, non trascurando nei minimi particolari, anche le feste rionali. Ovviamente nel caso specifico non scriviamo di una festa di quartiere, quella in onore di Santa Rita, bensì di un appuntamento importante per i residenti di via Aldo Moro, i quali dopo il Santo Patrono San Marcellino, hanno a cuore solo la figura della Santa vissuta in Umbria. Lo stesso primo cittadino di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello, ha avuto modo di affermare: “La fede che anima i miei concittadini e, nel caso specifico i residenti di via Aldo Moro, non può essere che motivo di orgoglio per me. Quando ho parlato al nostro Pastore, Mons. Di Cerbo, di questa ricorrenza che puntualmente viene festeggiata da anni, lo stesso Vescovo non ha avuto difficoltà ad assicurare la sua presenza tra i suoi fedeli.” Ovviamente oltre la fede, c’è anche la parentesi di intrattenimento che proprio non guasta di questi tempi. Infatti per la gioia delle Teen –Ager ci sarà uno spettacolo animato da Timoty direttamente dalla trasmissione “Amici” di Maria De Filippo.


22 maggio 2010

IL PRESIDENTE DEL PARCO REGIONALE DEL MATESE GIUSEPPE FALCO IN PIENA ATTIVITA’ CON LE ASSOCIAZIONI PER LA DIFESA DEL TERRITORIO.


PIEDIMONTE MATESE. Piena soddisfazione è stata espressa dal neo Presidente del Parco Regionale del Matese Prof. Giuseppe Falco (nella foto) dopo l’incontro esplorativo di qualche giorno fa con le associazioni del territorio. Ho avuto l'impressione, ha dichiarato il Presidente Falco, che il primo incontro con le associazioni socio-culturali e ambientali del territorio, abbia avuto un positivo esito. Il cammino insieme è iniziato, un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato in rappresentanza delle loro associazioni. Soddisfazione è stata espressa anche tra i partecipanti all’iniziativa come il Prof. Mario Capobianco dello Sci Fondo Matese che ha dichiarato: “Sono felice di avere avuto la possibilità affiancarmi al Presidente del Parco Regionale del Matese Giuseppe Falco, negli ultimi tempi non ne percepivamo più l'esistenza. Mi è piaciuto molto l'intervento del Presidente, chiaro, semplice e preciso, soprattutto nella proposta del "Sistema Matese" per il migliore impiego dei tanti milioni di finanziamenti. Mi è piaciuto l’intenzione di recuperare tutte quelle strutture, frutto dei passati finanziamenti, abbandonate o gestite male e per attività diverse da quelle per le quali erano state realizzate. Mi conforta l’interesse che il Presidente mostra verso le associazioni che operano sul territorio. Bravo presidente è la strada giusta noi saremo sempre a disposizione.” Da registrare intanto che domenica scorsa c’è stata sul Matese una giornata di volontariato ambientale denominata “Matese pulito” a cui hanno aderito varie associazioni del territorio e tanti volontari che si sono impegnati in una campagna di bonifica dei luoghi. A tal proposito il Prof. Mario Capobianco ha aggiunto: “Ho seguito l'iniziativa del Gruppo "Parco Pulito" di domenica scorsa, mi complimento con loro e per l'ottimo reportage di Giuseppe Improta. Mi fa piacere che ultimamente tantissime persone stanno "scendendo in campo" con un notevole interesse per il Matese. Faccio una proposta perchè personalmente o come rappresentanti di associazioni, non ci offriamo volontari per un controllo del territorio? (noi dello sci fondo Matese lo abbiamo già chiesto al sindaco di Piedimonte Matese per Bocca della Selva). Naturalmente mi riferisco ad un mandato ufficiale per avvicinare i frequentatori del Parco con il compito di informare, sensibilizzare, prevenire comportamenti dannosi per il territorio. Potremmo offrire una grande collaborazione alla Polizia Provinciale, agli Agenti della Guardia Forestale e ai Vigili.”

Pietro Rossi

IL PROF. MARCO FUSCO RICHIAMA L’ATTENZIONE DELLE ISTITUZIONI SULLO STATO DI DEGRADO DELLA CIPRESSETA DI FONTEGRECA CHE CONTINUA AD ESSERE PROFANATA.



FONTEGRECA. Un pugno nello stomaco! Proprio così. E’ questa la sensazione che ha provato il Prof. Marco Fusco, ex Presidente del Consiglio Generale della Comunità Montana del Matese, nell’accompagnare gli studenti della facoltà di Scienze Ambientali dell’Università di Caserta, la Sun. I Convenuti si sono mostrati molto interessati al bosco degli Zappini ma hanno anche raccolto la denuncia del Prof. Fusco, per i segni di degrado che violentano e profanano un contesto riconosciuto dall’Europa, unico nel suo genere. Prima di addentrarsi alla cipresseta c’è in bella evidenza il cartello che indica i divieti previsti dalla legge per la corretta gestione del sito di interesse comunitario. Tra i divieti, ovviamente c’è quello di non appiccare il fuoco. Si sale verso il cuore del bosco ci si imbatte addirittura in un manufatto in pietra, molto accogliente per arrostire salsicce e ogni “ben di dio”. Un vero e proprio obbrobrio, un abuso che rovina decisamente il contesto. A questo punto, ribatte il Prof. Marco Fusco, non posso non denunciare al Corpo Forestale dello Stato che ha ottenuto la gestione del sito, questa clamorosa mancanza di rispetto della legge da parte degli enti preposti alla salvaguardia e alla gestione del sito. Chiedo ufficialmente, l’abbattimento del manufatto e il ripristino dello stato dei luoghi. Ma la Cipresseta presenta diversi punti di degrado e di vera violenza all’habitat naturale di notevole valenza scientifica. Il fuoco viene accesso in diversi punti e anche sotto gli alberi e addirittura viene messo a disposizione dei turisti anche la legna. E che dire poi del ponte in legno che presenta diversi punti in stato di defezione con rischi anche per l’incolumità pubblica? E che dire ancora della scala in porfido realizzata anni addietro? Tutta roba da eliminare. A questo punto, conclude il Prof. Fusco, non mi resta che chiedere al Comune, al Parco Regionale del Matese, al Corpo Forestale dello Stato, alla Comunità Montana del Matese, la bonifica di tutta l’area. Occorre promuovere un turismo di elite, selezionato, religioso e non un turismo mordi e fuggi. Chi vuole passare una giornata fuori porta appiccando il fuoco, ha ben altri posti anche molto vicini alla cipresseta di Fontegreca. Il Prof. Fusco si dimostra veramente deluso di questo stato delle cose, perché, nonostante il suo impegno per garantire controlli adeguati a tutta l’area, nessuno, proprio nessuno, riesce a far rispettare le regole. Se le autorità non intervengono quell’area, nel giro di pochissimo tempo, diventerà una discarica a cielo aperto.

Pietro Rossi

Tre giorni di visite gratuite per l’eiaculazione precoce alla ATHENA Casa di Cura Villa dei Pini.


PIEDIMONTE MATESE. La Società Italiana di Andrologia, la Società Italiana di Urologia e la Società Italiana di Andrologia e Medicina Sessuale hanno promosso la campagna di informazione e di visite gratuite “EPDays 3 giorni per l’eiaculazione precoce” che si terrà nei giorni 24-25-26 maggio presso diversi centri distribuiti su tutto il territorio nazionale tra cui la “ATHENA CASA DI CURA VILLA DEI PINI” di Piedimonte Matese dove sarà possibile accedere tramite prenotazione al numero 0823/784666 oppure ottenere maggiori informazioni consultando il sito http://www.clinicathena.it/ . L’eiaculazione precoce è il più frequente dei disturbi sessuali maschili, nonostante tutti pensino sia l’impotenza. Un quinto dei maschi adulti ne è affetto, ma nonostante ciò resta ancora poco conosciuta. L’eiaculazione precoce viene definita in vario modo, ma sulla base di criteri comuni dalle principali società scientifiche internazionali AUA(American Association of Urology), EAU(European Association of Urology), ISSM(International Society of Sexual Medicine) ossia: Eiaculazione che si verifica in modo persistente o ricorrente, in seguito a stimolazione sessuale minima, prima o durante la penetrazione vaginale- Mancanza di controllo eiaculatorio – Conseguenze negative a livello personale come frustrazione. Circa nella metà dei casi si è manifestata già sin dalla prima esperienza sessuale (si definisce Eiaculazione precoce primaria o lifelong) o altrimenti in seguito ad una normale attività sessuale (Eiaculazione precoce secondaria o acquisita) per esempio dopo lunghi periodi di stress, per patologie quali la disfunzione erettile, l’ipertiroidismo, prostatiti, o a causa di altri disturbi psicologici/relazionali. Lo studio, il primo mai condotto su questo argomento, ha coinvolto un campione di 4.500 tra uomini “troppo veloci” tra le lenzuola e le loro partner di 9 paesi europei e si è riscontrato che chi soffre di EP non è solo teenager né solo single: ha invece, prevalentemente età compresa tra i 31 e i 40 anni ed è coinvolto in una relazione stabile o di lunga durata (circa il 76%). La cosa che più stupisce è la convinzione nella maggior parte dei casi di non aver un problema medico, da affrontare appunto con un esperto, ma un sintomo legato alla sfera soggettiva, alla psicologia della vita di relazione. Non stupisce quindi che in tutta l’Europa soltanto nel 23% dei casi gli uomini sappiano che l’EP è una condizione medica in sé, cioè un problema sessuale dovuto a precise cause congenite o derivante dalla presenza di altre patologie (prostatiti ad esempio o problemi alla tiroide), per il quel esistono terapie specifiche.


c.s.