23 ottobre 2009

A CASERTA PRIMA GIORNATA NAZIONALE A.V.O. (ASSOCIAZIONE VOLONTARI OSPEDALIERI).


CASERTA. Domani 24 ottobre 2009 si celebrerà in tutta Italia la prima Giornata Nazionale AVO, un’Associazione nata nel 1975 ad opera del professor Erminio Longhini, primario medico dell’Ospedale di Sesto San Giovanni. La sua fu la risposta alla provocazione su chi fosse deputato a fornire un bicchiere d’acqua ad un malato ricoverato in ospedale.Molto tempo è passato da allora: le Associazioni sono diventate circa 240 e i Volontari ben 30.000, attivi in oltre 520 strutture su tutto il territorio nazionale.A Caserta l’AVO opera nell’Azienda Ospedaliera S.Anna e S.Sebastiano dal 1987 sulla base di apposita convenzione stipulata con l’Azienda, e recentemente anche nel Presidio Ospedaliero di Maddaloni. Il servizio svolto dai Volontari risponde ai requisiti di una forte motivazione personale, una adeguata preparazione, una presenza non occasionale ma organizzata e l’assoluta gratuità delle prestazioni, nel pieno rispetto del ruolo e delle competenze degli Operatori SanitariL’attività dell’AVO è volta a tutti gli ammalati e la formazione di base e permanente prepara i volontari ad affrontare le differenti situazioni e ad accostarsi a qualunque ricoverato in condizione di necessità.La Prima Giornata Nazionale AVO vede due testimonials d’eccezione quali Fiona May e Antonio Rossi, protagonisti dello spot che andrà in onda sulle principali emittenti nazionali. L’iniziativa ha ottenuto l’adesione della Presidenza della Repubblica e i Patrocini del Ministero del Welfare, delle Amministrazioni Comunali di Caserta e Maddaloni, delle Aziende Ospedaliera e Sanitaria Locale e della Seconda Università degli Studi di Napoli.Le finalità della giornata sono :- Dare visibilità e far conoscere l’Associazione alla cittadinanza;- Attivare più sistematiche ed efficaci collaborazioni con altri Volontariati;- Rafforzare il senso d’appartenenza e rendere più consapevoli i Volontari dell’importanza del loro operato.LE INIZIATIVE PROGRAMMATE PREVEDONO:• 23-24-25 ottobre 2009 ore 10/13 – 17/20 Circolo Nazionale - P.za Dante - Caserta“A.V.O. testimonianze di un servizio per la promozione della salute e della speranza”Mostra fotografica• 24 ottobre 2009 ore 10/13 – 16/20 Allestimento banchetti informativi all’interno dellestrutture ospedaliere e nella città (l.go S.Sebastiano, p.za Cattaneo, p.za Vanvitelli, c.so Trieste Palazzo della Provincia)• 24 ottobre 2009 ore 20.00 Parrocchia Maria Immacolata Concezione – MaddaloniGruppo strumentale dell’Istituto Comprensivo “L.Settembrini” di Maddaloni• 26 ottobre 2009 ore 18.30 Vittoria Cineclub Filmhouse - V.le Trieste, 2 – CasagioveProiezione del film Sicko di Michael Moore Dibattito: “La sanità, una realtà che mi riguarda” La particolarità di tutte le iniziative è che non si vende nulla, non si raccolgono soldi e la partecipazione è gratuita e molto gradita. Per qualsiasi ulteriore informazionetelefonare ai numeri: 3923357589; 3343790499; 3381304472


c.s.

Il 28 novembre a Benevento la prima assemblea nazionale di “Licor”.


BENEVENTO. L’Associazione Licor tra i Comuni sede della produzione tipica di liquori, rosoli e spiriti d’Italia, si è costituita formalmente a Saronno il 23 maggio scorso, per iniziativa del Sindaco emerito Avv. Pierluigi Gilli, che ne è Presidente provvisorio, ed ha lo scopo di costituire una rete delle identità di questa particolare tradizione all’interno di RES TIPICA che, d’intesa e in armonia con l’ANCI, è il luogo di rappresentanza delle Associa-zioni delle Identità a livello istituzionale locale, nazionale e internazionale per raccoglie-re, valorizzare e mettere a sistema le identità territoriali italiane a partire dalle esperien-ze maturate dalle Associazioni delle Città di Identità aderenti appunto al progetto "Res Tipica" dell’ANCI. La nascita di Licor – che ha la sede legale in Saronno – ha avuto un’ampia eco sul-la stampa, sia locale, sia specializzata (Newsfood.com, Egm.it, Vinoinrete.it, WineNe-wsMobile.it, Oliovinopeperoncino.it, Newsy.it, Il Sole 24 ore Ristoranti, Assaggiato-ri.com, ANCI) e RAI 3. Licor è stata ammessa a luglio tra le associazioni aderenti a ResTipica, che rag-gruppa ora 26 associazioni d’identità. Nel frattempo, si sono sviluppate le prime azioni della neonata associazione: agli otto Comuni fondatori [Saronno (VA), Benevento (BN), Bormio (SO), Civitavecchia (RM), Muccia (MC), Pisticci (MT) Rossano (CS), Torreglia (PD)],si sono aggiunti due nuovi soci – Spilamberto (MO) per il Nocino con la sua Confraternita; Pievebovigliano (MC) per l’Anisetta – e sono a buon punto i contatti con altri numerosi Comuni per una "LICOR" Città dei liquori, rosoli e spiriti d’Italia IL PRESIDENTE PROVVISORIO Presidente: Avv. Prof. Pierluigi Gilli, tel./fax 029602186 (r.a.), e-mail: pierluigi.gilli@tin.it – Tel. Mobile 3481784357 Sede provvisoria: Municipio, 21047 Saronno (VA), Piazza Repubblica 7- Tel. 0296710299 – Fax 0296701389 Segretaria referente: Luisa Masino, e-mail l.masino@comune.saronno.va.it Segretario Generale: Dott. Paolo Bonagura, presso RES TIPICA, Largo Goldoni 47, 00187 Roma Tel. 06 89565272 - Fax 06 23326701 - e-mail: bonagura@restipica.it Pagina2 prossima adesione; è stata decisa la creazione di un sito web di Licor, prossimamente on-line; si è riunita la Giunta Esecutiva provvisoria, che ha programmato un evento di una certa rilevanza a Civitavecchia nella seconda metà del mese di maggio 2010 per far cono-scere l’associazione Licor con il coinvolgimento di altre imprese produttrici di liquori. Il prossimo 28 novembre, si terrà a Benevento la prima assemblea ordinaria dell’Associazione, per l’elezione definitiva degli organi sociali per il triennio 2010-2012; si tratterà di un’occasione privilegiata per Licor di presentarsi con un proprio stand e logo al vasto pubblico dei Comuni delle identità nell’ambito della quinta edizione della mani-festazione Ben Torrone, che il Comune di Benevento organizza insieme agli altri Co-muni italiani e stranieri produttori di torrone, con i quali potranno nascere interessanti sinergie. Il Presidente Avv. Gilli, nel convocare l’assemblea nazionale, ha sottolineato la funzione strategica della nuova associazione tra Comuni per la partecipazione in rete al grande evento dell’Expo di Milano 2015 e l’importanza di informare sull’uso corretto, si-curo e consapevole di bevande alcooliche, di moderarne gli eccessi e di apprezzare il solo consumo di qualità, legato alle tipiche tradizioni italiane, informando, a tal proposito, dell’intenzione di interloquire al più presto con il Ministero per le Politiche Giovanili al fine di studiare comuni iniziative. Gli ottimi e cordiali rapporti personali ed il simpatico lavoro di équipe subito crea-tisi tra i rappresentanti dei Comuni di Licor – ha concluso il Presidente Avv. Gilli – con-fermano l’impegno a collaborare insieme per uno scopo utile ai propri cittadini, senza troppe spese, nell’intento di una forte azione collettiva, per valorizzare la tipicità liquori-stica italiana e per promuovere il territorio in ogni campo, culturale, turistico, produtti-vo, artistico, religioso e delle tradizioni; liquori che rendono conosciuta all’estero l’Italia, il Bel Paese, e concorrono alla formazione dell’idea del nostro Paese, percepito come luo-go di cultura e del saper vivere.


Pietro Rossi

L'Ospedale di S.Agata dei Goti mai aperto su Striscia la Notizia di Canale 5.


La new scovata dal giornalista freelance Giuseppe Sangiovanni- riguardante l'ospedale di S.Agata dè Goti (mai aperto)- pubblicata dal settimanale nazionale VERO- approda a Striscia La Notizia- che ha realizzato un servizio in onda su Canale 5 nelle prossime sere.


c.s.

Palumbo (Ugl Campania) soddisfatto per l'avvio dei lavori del PAR.


CASERTA. 300 mila euro, è questa la somma che la Regione Campania ha stanziato per l’affidamento dello studio di fattibilità del Polo Agroalimentare Regionale che sorgerà in provincia di Salerno e che dovrebbe presto rappresentare il fiore all'occhiello del settore Agroalimentare della regione. Il progetto che sarà finanziato dalla Unione Europea e dai Fondi Fas si propone di aumentare la presenza delle industrie alimentari sul territorio attraverso una ritrovata competitività del settore, accoppiata ad una migliore gestione delle risorse reperibili sul territorio. "Ho appreso con soddisfazione dell'approvazione del bando di gara che da il via alla nascita del Polo agroalimentare regionale di Eboli " ha dichiarato il Segretario regionale del Settore Agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo (nella foto) "adesso però è necessario rispettare le scadenze promesse e consegnare l'opera nel più breve tempo possibile così da consentire all'intero settore di essere trainante per la ripresa della economia della Campania. Considerando poi che la provincia di Salerno è universalmente riconosciuta come la patria dell'industria della trasformazione del pomodoro ed assieme a Caserta quella della Mozzarella di bufala Campana Dop la dislocazione del Polo assume in questo particolare momento un significato altamente simbolico. La Ugl si è spesso battuta per la utilizzazione dei Fas che come dimostra la decisione di oggi possono risultare determinanti per il rilancio del mezzogiorno".


c.s.

Divieto delle attività venatorie nelle località Colli Petrete, Croci e Spinosa del Comune di Rocca d'Evandro.

UIL Corpo Forestale di Caserta

COMUNICATO STAMPA


Si comunica che con Deliberazione della Giunta della REGIONE CAMPANIA n. 1576 del 15 ottobre 2009 è stato disposto di vietare, ai sensi dell’art. 17 L. R. 8/96, per l’intera annata 2009-2010, l’attività venatoria alla specie Perdix perdix (Starna) nelle località Colli Petrete, Croci e Spinosa del Comune di Rocca d’Evandro, a causa di un programma di reintroduzione della Starna, specie inclusa nella Lista Rossa italiana tra le specie minacciate. Ricordiamo inoltre che il carniere giornaliero del calendario venatorio 2009-2010 prevede al massimo, per la fauna stanziale, l'abbattimento di due capi per giornata con la limitazione ad un capo per giornata per la starna , nelle zone ove questa è cacciabile.-
http://wm5.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.sito.regione.campania.it/agricoltura/comunicati/pdf/delibera-calendario_venatorio.pdf

Assemblea organizzativa dell’IDV in vista delle prossime scadenze elettorali.


Piedimonte Matese. Lunedì 26 ottobre alle ore 19,00 si terrà l'Assemblea dell’Italia dei Valori dell'Alto Casertano, aperta alla partecipazione non solo degli iscritti ma di quanti hanno interesse e sensibilità per l'Italia dei Valori. Essa avrà luogo presso la sede IDV di Piedimonte Matese, in via Ercole D'Agnese 14, che si trova a 100 metri dal municipio in direzione di largo San Domenico. All'ordine del giorno il tesseramento e le nuove adesioni, facendo il punto della situazione comune per comune e rilanciando lo stesso in considerazione che il termine utile per partecipare alla fase congressuale che scade il 10 novembre. Durante l’Assemblea, ha spiegato il Leader matesino Dott. Emilio Iannotta (nella foto),sarà inoltre valutata l'opportunità di costituire il coordinamento Alto Casertano per di coordinare meglio i nostri giovani e le nostre donne. La riunione di lunedì prossimo sarà l’occasione per la presentazioni delle Associazioni di recente costituzione (Pietramelara, Teano, Alife). Il leader matesino Iannotta nell’invitare a visitare il sito Internet Alto Casertano ( http://wm7.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://idvaltocasertano.blogspot.com/ ) ha spiegato che è in programma anche una manifestazione con testimonial del partito e della società civile da programmare nell'Alto Casertano. Saranno affrontati inoltre i temi delle prossime elezioni Provinciali e Regionali e della situazione sanitaria nell’alto casertano.

Pietro Rossi

L’aumento dei carburanti è una ulteriore stangata per i consumatori.


PIEDIMONTE MATESE. La situazione critica dopo l’ultimo aumento del carburante sta creando non poche difficoltà ai bilanci di molte famiglie italiane, a stigmatizzarlo è la Lega Consumatori della provincia di Caserta. Per saperne di più abbiamo rivolto alcune domande al Presidente Provinciale della Lega Consumatori Prof. Vito Conforti (nella foto):
- Presidente riguardo all’ultimo aumento dei carburante come vede la situazione economica?
- Ancora una volta l’aumento in modo ingiustificato del prezzo dei carburanti, determinato dalle nuove quotazioni internazionali del petrolio, si sta abbattendo gravosamente sull’economia italiana già disastrata e sui magri bilanci delle famiglie italiane che faticano ad arrivare a fine mese. A mio parere, si tratta di una vera e propria speculazione che si traduce in maggiori costi per gli automobilisti ma in termini di costi sia diretti che indiretti, come sono le ricadute negative sui costi di trasporto dei beni di largo consumo e durevoli.
- Quali saranno gli effetti dell’ultimo aumento dei carburanti?
- Oramai non c’è più tregua per i consumatori da parte delle compagnie petrolifere. Oggi un pieno di benzina costa 3,3 Euro in più e tale aumento è insopportabile in una fase di grave crisi come quella che stiamo vivendo.
- Presidente Conforti quali sono le proposte della Lega Consumatori a proposito?
- E’ indispensabile che il Governo abbandoni i discorsi teorici e intervenga con decisione sulla questione delle speculazioni dei prezzi dei carburanti mettendo in campo l’Autorità per l’Energia e l’Antitrust. Il costo dei carburanti va necessariamente razionalizzato, abbassando la quota di accise che introita lo Stato e incentivando la creazione di nuovi impianti di distribuzione nei grossi centri commerciali che propongono sconti e promozioni sui carburanti.

Pietro Rossi

“Sposi d’Autore”, successo di pubblico all’inaugurazione.

CASAGIOVE - Nonostante il meteo avverso, grande partecipazione di pubblico alla mostra-evento “Sposi d’Autore” inaugurata dal sindaco Vincenzo Melone e dalla testimonial Benedetta Valanzano alla presenza del vescovo di Caserta Pietro Farina. I due giovani abruzzesi Cinzia Carosone e Giovanni Galeota di Poggio Piacenze in provincia de L'Aquila, indicati dalla Protezione Civile locale, hanno lasciato la zona terremotata per ricevere il pacchetto completo per la cerimonia nuziale offerto dalla manifestazione “Sposi d'Autore”. Con i ragazzi, visibilmente commossi, vi era il figlio nato lo scorso settembre. E' stato accolto dai visitatori della mostra con grande affetto il direttore di “TuttoIn” Massimo Maffei, rivista che seguirà in esclusiva tutte le fasi che precederanno la cerimonia di nozze della coppia abruzzese fino al giorno del “si”. Benedetta Valanzano, attrice casertana e madrina della manifestazione, ha presentato il calendario 2010 (foto Mirage) ed illustrato gli abiti indossati durante il servizio delle casa di moda Impero e Salvatore Pappacena. La Impero Couture, rappresentata in passerella dalla contessina Giada De Blanc giunta a Casagiove con la madre Patrizia, ha ottenuto un grande successo di pubblico. Si è chiusa con il flash moda della Antea Sposa la prima giornata della kermesse cerimonia di nozze più prestigiosa del centro e sud Italia, il tutto ripreso in diretta dalle telecamere di TeleLuna-Sky. Domani la mostra riapre i battenti alle 10,00; nel pomeriggio, dalle 19,30 si attende una vasta affluenza di giovani in occasione del festoso e raffinato Happy Hour organizzato dalla Event Promotion Social. Ma grande attesa è riservata all’arrivo dei campioni mondiali di box Mirko Valentino e Clemente Russo, prevista per la serata di domani. I due assi dello sport, originari di Marcianise, testimonial dell’atelier Mario Rossi, con le loro ultime imprese sportive, infiammano i cuori degli sportivi di tutto il casertano e la notizia del loro arrivo ha avuto una vasta eco sul territorio.

c.s.

• 38° EDIZIONE TORNEO GRANDI MARCHE DEL CENTRO BOWLING OLTREMARE.


NAPOLI. Lunedì (26 OTTOBRE) il Grandi Marche ritorna in pista al Centro Bowling Oltremare per dare vita alla sua 38° edizione che ripropone uno degli appuntamenti sportivi più interessanti della nostra città, competizione che vede in azione bowlers di tutta la Campania attirati da un Open che fa da vetrina al bowling italiano. Il torneo, alla presenza di una folta rappresentanza dell’imprenditoria campana, nella serata di apertura vedrà sfilare le 20 squadre (tutte sponsorizzate da marchi regionali e nazionali) che fino a giugno si contenderanno l’ambito trofeo del “marchio d.o.c.” all’ombra del Vesuvio. Il Grandi Marche si svolgerà in 30 giornate di gara e dalla prima la squadra da battere è quella della Tal Pesca, campione in carica e, con la Melluso Calzature, il marchio più “vecchio” della storia della manifestazione. Ad arricchire il torneo ci sono le varie competizioni tra i bowlers che si sfidano nelle classifiche per categorie maschili e femminili, nell’All Events (competizione di singolo), nei record delle Partite e Serie più Alte, sfide che fanno del Grandi Marche dell’Oltremare una delle competizioni di bowling più attese dagli atleti campani. Nelle prime sei giornate, necessarie a determinare i gironi della fase 2, spiccano i big match Aerosol-Tal Pesca (seconda giornata) e il derby della quarta giornata fra le due formazioni della Mars. In pista quest’anno per la prima volta il team della Scuola Bowling Key Step dell’ex-nazionale Cristina Sgrosso che vede protagonisti ragazzi juniores.


C.S.

L'On. Vincenzo Iovine nella III Commissione Parlamentare Speciale


CASERTA-Un altro importante traguardo politico per l'Onorevole Vicenzo Iovine (nella foto). Qualche giorno fa, l'Eurodeputato casertano, unico esponente di Terra di Lavoro a sedere nel Parlamento di Bruxelles, è stato chiamato a far parte, quale membro effettivo della Commissione Parlamentare Speciale che il massimo organismo deliberante a livello continentale ha istituito onde analizzare e studiare le cause e i meccanismi che stanno all'origine della grave crisi economica e finanziaria che, da tempo, investe tutto il cosiddetto Vecchio Continente. Non solo. La squadra che affiancherà Iovine(in tutto, 45 deputati, di cui, oltre all'interessato, gli italiani sono Vito Bonsignore e Alfredo Pallone. del PPE, Sergio Cofferati(S-D) e Mauro Borghezio(EFD)dovrà pure valutare eventuali mirure per fronteggiare la non certo rosea situazione che gli si para davanti. "In quest'ottica, afferma il parlamente dell'Italia dei Valori, che, in campo europeo, esercita il suo mandato in quota ALDE, dobbiamo studiare e valutare gli strumenti che ci offre la legislazione dell'Unione Europea, presiedere al coordinamento tra gli Stati membri e curare le relazioni con le Istituzioni UE e con le organizzazioni internzionali." A quanto ne sappiamo, si tratta di una Commissione a tempo, che esaurirà il suo compito ad un anno dall'8 ottobre scorso. Cosa ci può dire in merito? "Solamente che che non ci piave perdere tempo e che miriamo a risultati tangibili nel minor tempo possibile. La Commissione stessa, seguita il politico francolisano trapiantato in Europa, davrà analizzare e valutare l'ampiezza della crisi sociale, economica e finanziaria, il suo impatto sull'Unione Europea e sugli Stati membri e la situazione a livello della governance mondiale, nonchè proporre misure apropriate al fine di ricostruire, a lungo termine, piazze mercantili e finanziarie sane e stabili, atte a reggere ed opportunamente supportare la crescita sostenibile, la collaborazione sociale interscambievole e a garantire livelli certi di occupazione e, ancora, a fornire strumenti validi a che tutto questo trovi piena attuazione." L'Onorevole Iovine, già protagonista di una lodevolissima battaglia a favore dei deboli della terra(come si saprà, ha rinunciato agli emolumenti spettantigli quale deputato europeo per elargirli a capifamignia ultraqarantenni che, per licenziamenti od altro, si ritrovano in condizioni di non lavoro) e di una intelligente interrogazione parlamentare sulle non certo trascurabili problematich patite dai portatori di handicap, è membro attivo di altre due Commissioni Europee, quelle denominate "Agricoltura e Sviluppo Rurale" e "Occupazione e Affari Sociali".


Daniele Palazzo

22 ottobre 2009

Un sorriso non costa nulla e rende molto.


Pozzilli. Iezzo e Grava in visita al Neuromed. La storia di Luigi un tifoso del Napoli davvero speciale. Luigi, 23 anni, casertano, un ragazzo vivace, allegro e sempre attivo, un gran lavoratore, molto legato alla sua famiglia, a sua sorella Francesca, al suo gemello Santolo e a suo fratello Marcello con il quale condivide la passione per Biagio Antonacci e per il canto neomelodico e un amore sconfinato quello per la squadra del suo cuore, il Napoli. La sua vita però dal due settembre è cambiata, un incidente d’auto l’ha costretto a letto. Da quel momento una corsa contro il tempo, il coma farmacologico prima, il coma vigile poi. Il 30 settembre il trasferimento in Neuromed presso il reparto di Neuroriabilitazione, diretto dal dr. Vincenzo Deda, dove ci sono stati i primi progressi. Ora che Luigi non può andare a vedere il suo Napoli è il Napoli a venire da lui, per spronarlo, per regalargli un sorriso, un sorriso di solidarietà, di speranza che non costa nulla e rende molto, un sorriso che, come disse P. Faber, arricchisce chi lo riceve, senza impoverire chi lo dona, un sorriso che dura un istante ma il cui ricordo rimane a lungo. A visitare Luigi si sono recati oggi in Neuromed i calciatori Gennaro Iezzo e Gianluca Grava. Grande emozione di tutti i presenti per un gesto di solidarietà da chi è abituato ad essere tifato e che invece oggi ha tifato per chi sta giocando una partita davvero complicata, quella per la vita, quella di Luigi e di coloro che lo amano.

c.s.

Premio Internazionale "Colomba della Pace" al IV Circolo didattico di Acerra Cerimonia di consegna Sabato 24 Ottobre 2009.




Acerra- Sabato 24 Ottbre 2009 presso la sede centrale del IV Circolo didattico di Acerra(NA) in Via Spiniello, si svolgerà la Cerimonia di Consegna del premio internazionale de: "La Colomba della Pace", importantissimo riconoscimento che viene assegnato a Scuole ed Istituzioni che si prodigano e promuovono percorsi formativi e progetti di educazione alla Pace, alla Legalità, alla difesa dell'Ambiente e tematiche correlate. "L' importantissimo evento annuale promosso dal nuovo "Movimento internazionale della Pace e la Salvaguardia del Creato (III Millennio)" -ha fatto sapere l'Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio (nella foto) referente del Movimento- " giunge così alla sua terza edizione. Dopo la consegna della Colomba alla scuola IAC Dante Alighieri di Bellona(Ce)nell'anno 2007- 2008 (dirigente Luca Antropoli) e al 1° Circolo Didattico di Castel Volturno(Ce) nell'anno 2008-2009(dirigente Comune Patrizia), quest' ultima avvenuta appena dopo la strage di camorra di San Gennaro, e non a caso si decise di scegliere proprio la città di Castel Volturno per rilanciare un forte messaggio di Pace, quest'anno il premio é stato assegnato ad una scuola con la quale ho collaborato, si tratta del IV Circolo didattico diretto dal dott. Lorenzo Antonelli , da quest'anno passato alla dirigenza del IV Circolo". "Acerra"- ha continuato- "é la città martire, colpita dal flagello dell' eco-mostro ambientale dell' inceneritore. La scuola merita quest' importantissimo riconoscimento per dare una speranza ed un futuro certo ai nostri giovani ed inoltre perché ho avuto modo di conoscere docenti particolarmente sensibili ed impegnate su queste tematiche dalle quali dipende il futuro dell'umanità e dei giovani. Fra queste proprio la docente referente al progetto Legalità: Rosanna Bianco, donna Coraggiosa, determinata ed intrepida; i requisiti giusti che deve possedere una vera Donna di Pace. Auguri Rosanna, Dirigente e Scuola tutta del IV circolo di Acerra. Che la Bianca Colomba Ambasciatrice di Pace e di Giustizia nel mondo vi protegga e vi custodisca ora e sempre!". "Il Premio della Colomba, come riferitoci dall'Ambasciatrice della Pace "- ha riferito il dirigente scolastico Lorenzo Antonelli-", è stato assegnato alla nostra scuola per la continuità e l’impegno sui percorsi di Educazione alla Legalità, alla Partecipazione e alla Pacifica Convivenza. Naturalmente questo riconoscimento per noi è motivo di grande orgoglio e soddisfazione e, nel contempo, rappresenta lo stimolo per un rinnovato impegno nei confronti della nostra utenza e di tutto il territorio in termini di attenzione ai bisogni reali, costruzione di percorsi coerenti e soprattutto promozione di un’attitudine alla partecipazione. L’incontro di questa giornata alla quale sono state invitate a presenziare le Istituzioni del territorio, fra queste in particolare il Vescovo della diocesi di Acerra mons. Giovanni Rinaldi, è stato pensato come un momento di festa e di testimonianza da condividere coi protagonisti della nostra attività e con i referenti istituzionali e culturali del territorio che hanno accompagnato e spesso supportato il nostro lavoro, con l’auspicio che possa incentivarsi una costruttiva sinergia, condizione indispensabile per dare risposte concrete alla pressante istanza di Legalità della nostra terra, nella convinzione che non può esserci Pace senza legalità e che occorre con urgenza restituire senso e significato complesso al semplice “fare” di ognuno di noi". "Il IV Circolo didattico di Acerra"- ha fatto sapere la referente al progetto Legalità Rosanna Bianco- "partecipa agli aggiornamenti e alle formazioni sulla legalità a livello provinciale e regionale. Partecipa ai seminari di confronto e discussione promossi da Libera contro le ecomafie. Cura la caratterizzazione della Giornata della Legalità territoriale con percorsi mirati, agiti all’interno e all’esterno della scuola, in continuità orizzontale e verticale con le altre scuole della città. Partecipa al “21 Marzo” nazionale."




C.S.

Partono i preparativi per il Premio Olmo 2009.


RAVISCANINA. La Fondazione Antonio De Sisto ha ufficializzato poche ore fa , a margine di un vertice interno, la data della sesta edizione del “Premio Olmo 2009 - A. De Sisto” che si terrà il prossimo 8 novembre con inizio alle ore 17.00, come ogni anno presso l’auditorium “Gaudium et Spes di Raviscanina. Tante le novità di quest’anno che faranno parte della collaudatissima formula organizzativa. Saranno premiati la letteratura, il giornalismo (è previsto un grosso nome della tv nazionale), lo sport, il sociale: l’imprenditoria di successo, “la città de lla cultura”, uno speciale reparto provinciale delle Forze dell’Ordine, il libro con un’apposita rubrica “Leggendo leggendo” e la musica. Due i segmenti nuovi che si sono aggiunti quest’anno. Il laboratorio teatrale e il teatro che verranno premiati separatamente. Poi un riconoscimento, altra novità della serata, sarà finalmente dato per la prima volta all’informazione locale. Top secret da parte della fondazione sui premiati, ma semplicemente perché si sta ancora decidendo sui nomi che pure sono tantissimi nei vari settori. “Dare ora dei nomi che potrebbero rivelarsi sbagliati – precisa il presidente della Fondazione Lelio De Sisto - sarebbe scorretto nei confronti dei colleghi giornalisti e dei lettori. Non vogliamo assolutamente creare aloni di mistero intorno all’evento ma semplicemente perché non è ancora pronta la vera griglia dei premiati. Un compito difficile – continua De Sisto – fatto di attente valutazioni per non incorrere in critiche gratuite”.
- Presidente aumentano i premiati, cresce lo spessore dell’evento ma anche le difficoltà sono maggiori? “Certamente si. Si tratta di un lavoro duro e faticoso che impegna l’organizzazione per buona parte dell’anno. Ma siamo felici comunque. Il nostro obiettivo è quello di dare ai giovani messaggi forti espressione di grandi valori sociali proprio attraverso la cultura. I risultati ci danno ragione è questo è per la Fondazione “il premio più importante”, rappresentato appunto da un pubblico sempre più interessato e numeroso”. Nel corso della manifestazione verrà presentato alla stampa ed al pubblico presente anche un progetto editoriale illustrato dal giornalista Pasquino Corbelli insieme al direttore. L’evento sarà presentato come di consueto da Lelio e Annagloria De Sisto. Sorpresa e perché no anche per gli amanti del gusto: infatti è prevista al termine della kermesse un degustazione di prodotti tipici è in esclusiva per il Premio Olmo, lo straordinario spumantino presentato ed offerto dell’Azienda Vitivinicola Di Costanzo.

Annagloria De Sisto

Libertà di stampa in Italia: bocciata la risoluzione di IdV e Pd.


VENAFRO. “Con il voto di ieri si è finalmente chiarito che nel nostro Paese non esistono restrizioni alla libertà di stampa” Questo il commento dell' eurodeputato del PdL, Aldo Patriciello (nella foto), rientrato da Strasburgo dove il Parlamento europeo si è espresso sul tema della libertà di informazione in Italia. L'assemblea plenaria ha infatti respinto proprio ieri una risoluzione presentata dall'Italia dei Valori e dal Pd che esprimeva preoccupazione per la situazione della libertà di stampa in Italia. Su un totale di 686 voti, i favorevoli sono stati 335, i contrari 338, gli astenuti 13. Da parte della delegazione del PdL il commento è stato unanime: “Il centro-sinistra - hanno affermato i deputati italiani a Strasburgo - si occupi piuttosto dei veri problemi del nostro Paese e impari a non strumentalizzare quest'aula. Il Parlamento Europeo non è la terza camera del Parlamento italiano". L’europarlamentare Aldo Patriciello è intervenuto in aula, ieri, prima dell’espressione del voto affermando: “Ancora un volta ci troviamo a discutere in sede europea, non a Montecitorio o a Palazzo Madama, di questioni di esclusivo interesse e pertinenza nazionale. Ancora una volta siamo costretti a lottare contro il tentativo pretestuoso, ridicolo e strumentale di denigrare l’Italia, il suo Governo e il suo Presidente del Consiglio. Un tentativo portato avanti da un’opposizione italiana che è tale non ad opera di una strana cospirazione ma per scelta del popolo sovrano. Siamo di fronte ad una faziosa campagna pubblicitaria il cui obiettivo è presentare l’Italia ai colleghi francesi, olandesi e inglesi come un paese dove la libertà di stampa non è garantita. Questa azione fuorviante va respinta con forza da parte dei colleghi deputati europei”. L’aula si è poi espressa bocciando la risoluzione che condannava l’Italia.


Fonte: Comunicato Stampa Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

21 ottobre 2009

Ma che fine ha fatto il centro di aggregazione giovanile?


CELLOLE. Ma che fine ha fatto il centro di aggregazione giovanile? O il Forum dei giovani? Fuggiti entrambi all'estero insieme ai diversi giovani migranti partenti da Cellole? Sono domande abbastanza basilari in una situazione di totale crisi, sia in senso occupazionale sia in senso culturale ed economica. Il territorio cellolese sta divenendo con il tempo il padre di una fetta importante delle forze armate italiane, visto che la stragrande maggioranza dei giovani locale decide di partire per il “fronte” in cerca di futuro migliore. Eppure qualche tempo fa si parlò di iniziative a favore dei giovani locali, sia sul fronte culturale sia sul fronte della partecipazione alla sfera decisionale della comunità. Due strumenti erano stati palesati dal consigliere delegato alle Politiche giovanili Giovanni Venturino (nella foto)ovvero quello del centro di aggregazione giovanile e quello del Forum dei giovani. Se sul secondo fronte ci si è fermati alle bozze preliminari o alla discussione informale, sul primo si era approdati a qualcosa di ben più solido. Il Comune di Cellole, salvo errori madornali, decise di prendere in locazione alcuni locali ove intrattenere i giovani residenti locali e formarli ad un futuro sociale migliore di quello proveniente dalla cultura di strada. La pubblicità preliminare è andata dissolvendosi ed allo stato attuale non si conosce molto della realtà del centro di aggregazione giovanile. Sul secondo fronte, quello del Forum dei giovani, basti ricordare la crescente età media dei consiglieri comunali in carico per capire la situazione. Il più giovane, l'ingegner Giovanni Freda, veleggia sulla trentina e ci sono alcuni prossimi ai sessant'anni (per tacere delle numerose legislature sulle spalle di ogni rappresentante del popolo, fatto salva qualche eccezione). Il Forum dei giovani potrebbe cambiare la tendenza oppure rappresentare un rilancio di tutte le attività associative locali, sull'impronta di quanto svolto dai giovani di Roccamonfina in cui funziona un Forum apposito e dove si svolgono attività interessanti ogni anno.


Elio Romano

SCATTA LA PROTESTA DEI LAVORATORI DELLA MANUCOR.


SESSA AURUNCA. Scatta la protesta presso gli impianti Manucor. I lavoratori addetti a tutte le linee produttive, compresi gli impiegati, hanno incrociato le braccia per quattro ore e la situazione è divenuta molto accesa. Terreno di scontro l'uso delle ditte esterne per alcuni lavori all'interno della struttura. Su questo punto i sindacati ed i lavoratori tutti sono stati eloquenti la scorsa settimana: tenere fuori dai cancelli tali ditte affinché gli esuberi possano rimanere nello stretto indispensabile, anche perché molti di quei lavori sono alla portata degli operai Manucor. L'azienda dal canto suo non ha raccolto l'appello e già precedentemente ha manifestato la volontà di utilizzare tale tipo di manovalanza. Alle ore sette del mattino di ieri le ditte esterne hanno timbrato regolarmente cartellino ed immediata è stata la risposta dei rappresentanti sindacali. Questi ultimi hanno stilato un invito all'ingegner Bianchi (responsabile manutenzione) affinché evitasse l'uso di tale forza lavoro nel proprio settore di competenza, anche perché due dipendenti messi in cassaintegrazione sono affidati a tale area e possono svolgere regolarmente servizio. L'invito non è stato raccolto ed è scattata l'agitazione. Lo sciopero è durato dalle ore 12 alle ore 16 (le prime due ore per il turno mattutino, le altre per quello pomeridiano), ma al termine dell'agitazione gli operai non sono potuti tornare a lavoro: l'azienda ha chiuso le linee produttive fino a orario da stabilirsi. Motivo di tale serrata i tempi tecnici di ripresa della produzione, che, secondo l'azienda, si aggira su diverse ore per le aree a lavorazione “calda” e, dunque, la produzione di ieri è stata del tutto inficiata dallo sciopero. Fonti sindacali annoverano anche motivi di sicurezza nella serrata e che l'azienda pare abbia dato l'accesso alla struttura ai soli impiegati, per i quali non sussisterebbero problemi di incolumità fisica. Allo stato attuale non si conosce quando si ricomincerà a produrre, ma contro ogni possibile evenienza i lavoratori hanno deciso di allestire un presidio permanente dinanzi ai cancelli in attesa di giudizio. Sul posto sono giunte anche le forze di pubblica sicurezza del territorio (Carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca e Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza della stessa città) per controllare lo svolgimento dell'azione sindacale. Erano presenti altresì le autorità politiche della città aurunca ad iniziare dal sindaco Luciano Di Meo, passando per alcuni assessori e per i consiglieri comunali Marco Passaretta e Lorenzo Fusco. Il sindaco Di Meo, nella fattispecie, ha potuto portare una lieta notizia alla massa di lavoratori. La fascia tricolore ha annunciato la data del tavolo regionale richiesto nei giorni scorsi per il 22 ottobre prossimo alle ore 17, ovviamente in Regione, su tale tavolo si sono spesi molto sia l'Amministrazione comunale aurunca sia il capogruppo regionale del Partito Socialista Gennaro Oliviero. Infine, le ultime note di colore dell'intensa giornata Manucor: l'ingegner Bassano, in tutto questo marasma, non era presente nell'impianto e pare non sia stato reperibile per i sindacati per tutta la giornata di ieri; e l'incontro in Prefettura previsto in data odierna si preannuncia fortemente contestato ove si materializzerà la presenza delle rappresentanze dei lavoratori sebbene sussistano molte probabilità di assenza totale della parte sociale.


Elio Romano

“Sposi d’Autore” ai nastri di partenza: domani la mostra-evento apre i battenti.




CASAGIOVE. Tutto è pronto per la mostra-evento più prestigiosa del sud Italia “Sposi d’Autore”: domani pomeriggio alle ore 17.00 il sindaco di Casagiove Vincenzo Melone, affiancato dalla madrina della kermesse Benedetta Valanzano, aprirà ufficialmente le porte della Caserma borbonica “De Martino” che ospiterà gli stands della mostra fino a domenica 25 ottobre. Presenti alla cerimonia d’inaugurazione il Vescovo di Caserta Pietro Farina ed il direttore della rivista “Tutto In” Massimo Maffei. La cerimonia d’apertura prevede un lungo spazio dedicato alla solidarietà ed all’impegno sociale: “Sposi d’Autore” accompagnerà l'organizzazione umanitaria laica e senza scopo di lucro, la Sharing Life Onlus, nella raccolta fondi per sostenere la lotta all’HIV nei paesi africani. Sarà presente il prof. Paolo Marandola, che ha messo a punto il nuovo protocollo terapeutico e di profilassi igienico-ambientale da attuare nel paese pilota, lo Zambia, rappresentato, domani sera, da Lucy M. Mungoma, ambasciatrice in Italia. Si attende, inoltre, per l’inaugurazione della mostra la giovane coppia abruzzese individuata dalla Protezione Civile che avrà in omaggio il pacchetto completo per celebrare un matrimonio da sogno. I ragazzi, che giungeranno nella caserma borbonica di Casagiove con il loro bambino di appena un mese, sono Cinzia Carosone e Giovanni Galeota di Poggio Picenze in provincia de L’Aquila. Domenica sarà presente alla chiusura della kermesse “Sposi d’Autore” anche l’assessore alla P.C. di Poggio Picenze Berarardino Berardi. Il programma della giornata inaugurale proseguirà con le presentazione del calendario 2010 di Benedetta Valanzano in cui indossa abiti Impero e Salvatore Pappacena. Seguirà il défilé della Impero Couture, la prestigiosa casa di moda nata in Campania che a vestito star di tutto il mondo. Gli abiti Impero saranno indossati dalla contessina Giada De Blanc, testimonial della casa di moda alla manifestazione. A chiudere la giornata un flash moda della casa di moda Antea giunta a Casagiove da Lanciano, in provincia di Chieti.




Pietro Rossi

LA MANIFESTAZIONE CAVALCATA BORBONICA SPOSTATA A DOMENICA 25 OTTOBRE.


SAN NICOLA LA STRADA.Sarà recuperata domenica mattina (25 ottobre 2009) con partenza alle 10,30 la sesta edizione della “Cavalcata Borbonica”, in programma domenica scorsa alla Rotonda di San Nicola la Strada e rinviata a causa della pioggia. Il raduno dei partecipanti è previsto alle 10, la partenza 30’ minuti dopo da piazza Rotonda, da dove partirà la sfilata di , infatti a sfilare per le strade della città saranno i cavalli e le auto d’epoca e storiche coinvolte grazie all’associazione “Passione Motori Club” di Caserta. La “cavalcata borbonica” patrocinata dalla Città di San Nicola la Strada, è organizzata dalla Pro Loco di San Nicola la Strada con l’associazione sportiva “Pegasus Cavallo e Cultura” di Maddaloni e l’associazione “Passione Motori Club” di Caserta. Determinante ai fini della riuscita della manifestazione, come ogni anno la collaborazione della società I.B.G. Sud S.p.a. di Caserta distributrice delle bibite “Pepsi” e “Gatorade” che saranno offerte a partecipanti e spettatori, la disponibilità dell’associazione volontari “La Rotonda” Maria SS. Della Pietà, del nucleo comunale di Protezione Civile e del Comando di Polizia Municipale. Alle 10 auto e cavalli si raduneranno alla Rotonda, alle 10.30 prenderà il via la sfilata di auto e cavalli per le strade del paese. Le auto attraverso via XX Settembre, piazza Municipio, piazza Parrocchia, via Appia, via L. da Vinci, via IV Novembre, via s. Croce, piazza Municipio, piazza Parrocchia, via Bronzetti, viale Italia e Largo Pietà, mentre i cavalli per via XX Settembre, piazza Municipio, piazza Parrocchia, via Bronzetti, via Gentile, via Pertini, via Fermi, via Milano, viale Italia e Largo Pietà. A fine sfilata seguirà la premiazione ed i saluti ai partecipanti e la consegna degli attestati di partecipazione.


C.S.

IL TRAPIANTISTA IGNAZIO MARINO CAVALCA “RETHINKING BRAIN DEATH” DI TRUOG 20 ANNI DOPO.


Ignazio Marino liquidato dal gotha trapiantistico, fa il politico e cavalca a Viareggio (27/09/09) il lavoro scientifico di R. Truog e J. Fackler del 1992 “Rethinking Brain Death – another point of view” (Revisione della Morte Cerebrale - un altro punto di vista) Critical Care Medicine, Harvard Medical School vol. 20, No.12 1992, che fin da allora rendeva noto a tutto il mondo scientifico che “molti pazienti oggi diagnosticati in 'morte cerebrale' non soddisfano il requisito base della cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell'encefalo”. Tale importante “antico” documento noto anche in Italia in quanto tradotto, stampato e diffuso in oltre 5 mila copie dalla Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente, nonché consegnato alla Commissione Affari Sociali ripetutamente nelle udienze a noi riservate, è stato ignorato sia dalla Commissione, sia con ogni evidenza da quel Ignazio Marino, che nel frattempo soggiornava a Pittsburgh e non poteva non essere al corrente.Quindi non c'è da cantar vittoria, come fanno i giornalisti che incensano in tutta fretta, senza capire il gioco sommerso, trasformando un “pluriomicida legalizzato” in un santo solo perché riesuma un documento scientificamente valido nella condanna dei protocolli attuali di accertamento di “morte cerebrale” imposti dalla legge, ma all'un tempo pericolosissimo nelle intenzioni dell'autore e “nelle mani”di Marino.
Giacché senza memoria non c'è conoscenza, ricordiamo:1973 Marino si iscrive a medicina all'Università Cattolica (RM) determinato a fare il chirurgo e a occuparsi di trapianti, a suo dire perché voleva soluzioni immediate ai problemi.
1983 - 1992 è assistente universitario al Policlinico Gemelli, ma frequenta i centri di trapianto a Cambridge, dove pratica espianti, e a Pittsburgh.
1992 Diventa Co-Direttore del National Liver (fegato) Transplant Center del Presbyterian Hospital di Pittsburgh, dove pratica espianti e trapianti di fegato a piene mani sotto Thomas Starzl. Espianta sovente individui coinvolti in sparatorie nella vicina Newark.
1992 e '93 fa parte del team che ha effettuato due trapianti di fegato da babbuino ad uomo. Si tratta di interventi sperimentali. Dice “I volontari che si erano offerti erano persone affette da gravi malattie in fase terminale che avevano ancora pochi mesi di vita”(!!!) e si giustifica dei fallimenti così: “..avevamo trapiantato moltissimi ratti utilizzando il fegato dei criceti, e diversi cani con il fegato dei maiali per valutare la reale efficacia dei farmaci antirigetto”.
1995 Da Pittsburgh pubblica su Leadership Medica l'articolo “Il donatore multiorgano: aspetti organizzativi e di trattamento”, da cui stralciamo: “La somministrazione di anestetici generali è necessaria per controllare la reazione del simpatico che si manifesta durante l'intervento chirurgico (d'espianto ndr)... con tachicardia, ipertensione, sudorazione e movimenti involontari... delle braccia e delle mani verso il corpo che possono essere di ostacolo alla procedura chirurgica, rendendo necessaria la somministrazione preventiva di farmaci curarizzanti (paralizzanti ndr)”. Evidentemente la denuncia di R. Truog a quel tempo non lo aveva ancora “folgorato”perché gli avrebbe ostacolato la carriera.
1995 Cova già il progetto per la fondazione dell' ISMETT Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad alta specializzazione per lo sviluppo del business trapiantistico, sia da cosiddetti morti cerebrali che da donatori viventi, nell'area del mediterraneo (era appena passata la legge della morte cerebrale 578/93 con DPR 582/94 e in Italia si prevedevano espropri facili).
1997 L'Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione nasce da una partnership internazionale pubblico/privata tra gli ospedali palermitani Civico e Cervello ed il Centro Medico dell'Università di Pittsburgh (Upmc Healthy System). Il progetto per la creazione di un centro trapianti multiorgano è stato pianificato nel 1996 e avviato nel 1997, finanziato dalla Regione Sicilia, dal Ministero della Sanità, oltre che fortemente sostenuto dal Comune di Palermo.La trattativa viene sviluppata dal prof. Ignazio Marino, quale legale rappresentante e direttore dell'Ismett S.r.l.. E' lui che apre il mercato italiano agli americani, all'Upmc uno dei più importanti provider sanitari del mondo, leader del settore trapianti, che dà lavoro a 50.000 persone con un giro d'affari di 5,6 miliardi di euro, che pone le condizioni: “I costi … saranno responsabilità esclusiva dell'Italia. L'Upmc provvederà alla consulenza e supervisione sia per la costruzione dell'edificio che per la scelta delle apparecchiature”. Per quel compito di supervisore sarà pagato a gettito miliardario.Nell'Ismett S.r.l. i due ospedali (Civico e Cervello) hanno un rappresentante per uno, mentre l'Upmc - University of Pittsburgh Medical Center, ha tre suoi uomini, compreso il direttore I. Marino.Il verbale dell'accordo per la realizzazione dell'Ismett è firmato il 18 aprile '07 alla presenza del Cardinale Salvatore Pappalardo e del Ministro della Sanità Rosy Bindi.
1999 la polemica si scatena sulla stampa perché l'Ismett ha affidato al socio americano la gestione pagando una “parcella” di 9 milioni di dollari all'anno per 9 anni (da rinnovare per altri 9) partendo dal '97, più un “compenso per caso trattato”, compreso il progetto esecutivo “chiavi in mano”, messo a punto oltreoceano, ed a Palermo affidato al manager di Provenzano per l'importo complessivo di 98 miliardi di lire. Qualcuno parla di mafia italoamericana. Si contestano i 50 miliardi già pagati senza aver fatto neppure un trapianto e così fluiscono decine di miliardi degli italiani verso gli USA.
2001 Presso l'Ismett Marino esegue un trapianto di rene da vivente su paziente sieropositivo. Segue lettera di censura del Centro Nazionale Trapianti e del Ministro della Sanità Sirchia per aver contravvenuto alle decisioni della Consulta Tecnica Nazionale, con la quale si contesta una sperimentazione non autorizzata. Marino si contrappone, forte dell'Upmc e dei protocolli di Pittsburgh.
2002 L'allontanamento di Marino dalla direzione dell'Ismett e da tutte le posizioni presso l'Upmc University di Pittsburgh, e sue sedi mondiali, nonché dal Centro Nazionale per i Trapianti Italiano è da ricercarsi tra l'altro nelle ripetute richieste di rimborso spese presentate in doppio sia all'Upmc di Pittsburgh sia alla filiale italiana. (La lettera di liquidazione dell'Upmc è stata recentemente resa di dominio pubblico da Il Foglio). Il 6 settembre Marino rassegna le dimissioni.
2003 Dopo l'allontanamento da Pittsburgh-Upmc diventa professore di chirurgia alla Thomas Jefferson University di Philadelphia. Esaltandone l'organizzazione dei trapianti, scrive su La Repubblica (29/05/03) “l'obiettivo finale è quello di arrivare a 'normalizzare' la donazione degli organi considerandola come un atto quasi scontato, un dovere dei cittadini verso la collettività”. Di costoro esalta “le strategie di frontiera per incrementare il numero dei donatori... Queste strategie vanno dall'utilizzo di donatori anche a cuore non battente (ma trattati con anticoagulanti prima della morte attesa ndr), al prelievo da donatori anziani (fino a 85 anni), alla donazione da vivente (cosciente ndr), ecc”. E questo sarebbe un laico?
2006 Il salvataggio di Marino arriva da Massimo D'Alema e dalla sua Fondazione Italianieuropei garantendosi la candidatura e l'ascesa al Parlamento italiano. Quel D'Alema che, in qualità di presidente del Consiglio dei Ministri, nel 1999 firmò insieme ad Oscar Luigi Scalfaro la Legge 91 detta del silenzio-assenso per promuovere il prelievo d'organi e tessuti.Il Sen. Marino fino all'aprile 2008 presidente della Commissione Igiene e Sanità e attualmente presidente della Commissione d'inchiesta sull'efficienza del Servizio Sanitario, giustifica l'omissione del Decreto attuativo (L.91/99) sulla manifestazione di volontà a favore o contro il prelievo di organi, adducendo la scusa che “risulta costoso … 10 euro a notifica...” impedendo di rendere operativa la scelta.Invece compila l'illecita tessera promossa dall'EPAC per la donazione di organi (soprattutto fegato) e del 5 per mille, che circola come propaganda con la sua foto e la scritta “Presidente della XII Comm. Igiene e Sanità”.
2008 Marino presenta il Disegno di legge (S10) Norme per la dichiarazione anticipata di trattamento..., in realtà un provvedimento pieno di tranelli, inclusa tra le altre la “donazione del corpo, di organi e tessuti a scopo di trapianto, ricerca o didattica”, dove la libertà è già conculcata con il solito artificio delle parole “dopo la morte”, senza la precisazione “morte cerebrale”. Sfruttando la superficialità del movimento in rete, lancia un appello il 24.11.2008 per il diritto alla libertà di cura, escludendo però il diritto di opposizione alle indagini invasive e dannose per la dichiarazione autoritaria di morte cerebrale emessa in 6 ore.Pubblica un libretto fuorviante per studenti “Idee per diventare chirurgo dei trapianti” dove insegna che il prelievo è da donatore “cadavere” e da “persone decedute”, rafforzando il falso con queste parole: “la perdita irreversibile di tutte le funzioni cerebrali corrisponde alla morte della persona... quando il cervello muore, anche se il cuore batte l'individuo è morto”.
2009 Viareggio: cosa succede al “Festival della Salute”? Anche Marino folgorato come S. Paolo sulla strada per Damasco? Dopo decenni di espianti a cuore battente, da lui spacciati per prelievo da “cadavere” fino al giorno prima (la casistica indica oltre 650 trapianti), all'improvviso dichiara che “i criteri attualmente in uso per stabilire la morte cerebrale sono troppo rigidi bisogna rivederli in modo di tener conto della pratica clinica” e auspica con Truog ed altri una revisione della morte cerebrale “meno rigida” (?). Cosa significhi lo spiega R. TRUOG nel sommario del lavoro del 1992:“Conclusioni: la morte cerebrale è un concetto di morte valido, perché equivale a perdita permanente della coscienza. I criteri della morte cerebrale dovrebbero quindi essere basati sulla diagnosi della perdita permanente della coscienza piuttosto che sulla perdita delle funzioni vegetative del cervello. Occorrerebbe esaminare la possibilità di rivedere la nostra attuale definizione di morte cerebrale riferita a “tutto il cervello”, sostituendola col criterio di “cervello superiore (higher brain)”.Non di rimozione della 'morte cerebrale' quindi si tratta, ma di estensione del potere medico sulla valutazione della coscienza in termini di morte. Dalla padella alla brace. Cosa potevamo aspettarci da Marino! Il rifiuto dell'idratazione e della nutrizione coatte non deve cercare giustificazioni di morte cerebrale per la sospensione. Questi pazienti in coma vegetativo hanno il legittimo diritto costituzionale ed umano di rifiutare qualsiasi tipo di trattamento perché non sono cavie al servizio della sperimentazione coatta.
“NELLE TUE MANI” … si salvi chi può!


Presidente Nerina Negrello

“LA NUOVA PANDEMIA INFLUENZALE: RISCHI E PROFILASSI” GIOVEDI CONFERENZA DEL DR. ANTONIO CATUOGNO AD ALVIGNANO.


Alvignano- Giovedì 22 ottobre importante conviviale con signore negli splendidi locali de la “Maison de Campagne” di Alvignano, sito storico delle riunioni del Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese. L’importanza della conviviale discende dall’argomento che sarà illustrato dal dr. Antononio Catuogno , infettivologo-pediatra c/o l’U.O.C. malattie infettive dell’Azienda Ospedaliera S. Sebastiano di Caserta che parlerà della NUOVA PANDEMIA INFLUENZALE, dei rischi che si corrono e della profilassi da eseguire . Il relatore sarà presentato ai numerosi soci e gentili signore dal presidente del Rotary Club dr. Nicola Di Fusco che farà gli onori di casa. La pandemia influenzale, come è descritta in molti articoli di giornali specializzati, è un'epidemia di virus influenzale che si espande su scala mondiale e infetta una grande porzione della popolazione umana. A differenza delle regolari epidemie stagionali le pandemie avvengono irregolarmente, e ne compaiono circa 3 in ogni secolo. La pandemia influenzale del 2009 (chiamata anche influenza A o febbre suina), è causata da una variante finora sconosciuta del virus H1N1 Le pandemie avvengono quando un nuovo ceppo del virus dell'influenza viene trasmesso all'uomo da un'altra specie animale. Le specie importanti nell'insorgenza di un nuovo ceppo umano sono i suini, le galline e le anatre. Questi nuovi ceppi non sono ostacolati dall'immunità delle persone che hanno contratto precedenti ceppi, e quindi si possono spargere rapidamente ed infettare moltissime persone. In attesa dell’arrivo del vaccino l'influenza A H1N1 si può contrastare con semplici accorgimenti. A questo scopo la Croce Rossa Italiana, recependo la direttiva della Federazione internazionale di Croce Rossa, ha stilato un piccolo vademecum comportamentale all'interno del quale sono presenti accorgimenti e procedure di igiene da seguire per ridurre il rischio di contrarre o trasmettere l'influenza A.Semplici accorgimenti perché la migliore difesa dall'influenza sono le persone stesse. Lavarsi accuratamente le mani, gettare i rifiuti, coprirsi la bocca e le vie respiratorie, evitare contatti con individui malati possono ridurre il rischio di contagio.


Nician

Torna la rassegna di cori parrocchiali a Squille.


Squille. Domenica 25 ottobre 2009, alle ore 18, in Squille, presso la chiesa parrocchiale dedicata a Maria SS. del Rosario (nella foto) , rassegna di cori polifonici parrocchiali, seconda edizione. In programma l’esibizione di almeno una decina di corali ecclesiastiche, pronte a competere a suon di gorgheggi, finalizzati ad osannare meglio il Signore. Il tutto su lodevole iniziativa della locale corale parrocchiale, intestata alla stessa Vergine, patrona e protettrice dell’amena frazione di Castel Campagnano, coordinata dal parroco don Antonio Rigoni, al quale è ancora possibile rivolgersi per eventuali iscrizioni.


Fonte:teleradionews

Femiano (Ugl Campania) “Soddisfazione per l’approvazione del TU sul lavoro”.


Napoli. “Una legge importantissima varata in delicato momento di crisi economica” è questa il primo commento che ha rilasciato questa sera il Segretario regionale della Ugl Campania Vincenzo Femiano (nella foto) commentando l’approvazione del testo unico su lavoro e formazione. “Il testo rappresenta un momento di sintesi e di incontro tra le parti sociali, e spero sia lo strumento adeguato per consentire il rilancio economico della Regione e la ripresa dei livelli occupazionali che da sindacalista ho particolarmente a cuore. Il fatto che sia stato votato all’unanimità “ho concluso Femiano “rappresenta un atto di maturità della classe politica alla quale formulo l’invito a continuare a dialogare sulle questioni nevralgiche della Regione”.
c.s.

Comunicato del CO.RE.Ri. sull’operato dell’Assessorato all’ambiente della Regione Campania.


NAPOLI.La vicenda rifiuti in Campania è da sempre strettamente connessa all’attività camorristica che in questo ambito ha mosso e muove ingenti somme di danaro. Infatti, sul traffico dei rifiuti tossici, seppelliti in ogni cava o buco della nostra terra e provenienti da ogni parte d’Italia, la crescita di ricchezza e di potere della malavita organizzata è stata tale che perfino uomini come Cosentino, che secondo le dichiarazioni del pentito Vassallo, ha ricevuto soldi direttamente da Francesco Schiavone detto Sandokan, e Luigi Cesaro, sono oggi indiscussi rappresentanti del Governo, e referenti per lo stesso per i rifiuti in Campania.
http://wm4.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Sistema-Cosentino/2044046
http://wm4.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Il-boss-disse:-date-a-Cesaro/2041537&ref=hpsp
Dall’analisi dei fatti la camorra è però da considerare come la badante che apre le porte al ladro, perché tutto il suo operato gode da sempre di una grande copertura istituzionale senza la quale non ci sarebbero potuti essere, ad esempio, quell’enorme numero di camion che hanno attraversato senza alcun controllo l’Italia in lungo e largo e anni di assoluto silenzio sullo scempio che si stava perpetrando.E’ in questo clima di grave disastro ambientale e crimine contro la popolazione campana che scoppia e si perpetua per oltre 14 anni la cosiddetta emergenza rifiuti. Un’emergenza che ha consentito, grazie alla connivenza di commissari e subcommissari (vedi inchiesta “Rompiballe”) di continuare a riempire buchi, già colmati fraudolentemente di rifiuti tossici, con rifiuti ordinari tolti frettolosamente da strade stracolme di “Munnezza”. Il tutto senza regola alcuna e in deroga a qualsiasi norma italiana o europea.Questo è lo scenario che appare con estrema chiarezza ormai da anni agli attivisti ambientalisti, additati spesso come i responsabili di tale disastro, grazie ad un’informazione a dir poco “serva dei poteri forti”.In questo contesto, un anno e mezzo fa, con grande furbizia politica, il presidente della regione Bassolino decide di nominare come Assessore all’Ambiente della Regione Campania Walter Ganapini, ex presidente Greenpeace Italia. Buona parte della società civile esulta perché il desiderio di credere che una svolta sia possibile, che si possa ancora invertire la marcia è così grande che ci si tappa le orecchie quando attivisti più navigati e con maggiore conoscenza delle dinamiche politico-sociali, denunciano la concreta possibilità che l’Assessore altro non sia che un calmiere del dissenso sociale, altissimo all’epoca perché in piena emergenza; un dissuasore atto a ridurre l’azione di disturbo che gli ambientalisti stanno attuando ai danni di uno stato che deve continuare a fare i propri affari.L’assessore giunge in Campania e sin dall’inizio del suo mandato cerca di istaurare un dialogo con i rappresentanti dei comitati e delle associazioni.Prima ancora di istituire il Forum Rifiuti Campania, dove si riuniranno forze ambientaliste, istituzioni e rappresentanti delle industrie, l’assessore indice incontri e colloqui, alcuni dei quali si prolungano fino a notte, direttamente con i vari esponenti della società civile: singoli cittadini, comitati e associazioni.In queste riunioni denuncia il ritrovamento nei cassetti della Regione di un piano rifiuti, in particolare della Raccolta Differenziata nel Comune di Napoli, pagato un milione di euro e mai utilizzato;denuncia l'esistenza di 11 impianti di compostaggio pagati e mai entrati in funzione perché non consegnati o, peggio, di siti di compostaggio usati per lo stoccaggio delle ecoballe, come San Tammaro e Caivano;denuncia il ritrovamento di rotovagliatori e macchinari per migliorare gli impianti di CDR ancora imballati e mai utilizzati;denuncia, inoltre, l’esistenza della discarica di Parco Saurino 3, pronta e mai utilizzata, che avrebbe potuto evitare l’ultima emergenza, ed invece del tutto ignorata dai vari commissari ai rifiuti;denuncia l’ASIA ed i suoi dipendenti come il cancro napoletano sui rifiuti, il carrozzone Recam (oggi Astir) per le sue inadempienze.Ma le sue denunce, vengono rivolte solo ai comitati o trovano al massimo spazio tramite filmati su youtube http://wm4.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.youtube.com/watch?v=vNLzl-P_VFs&feature=player_embedded#t=26 o tramite fugaci interviste su qualche quotidiano locale.Perché un’istituzione così importante, un così cruciale anello della catena per la gestione rifiuti sul territorio si limita a questo? Quali sono le reali motivazioni che lo portano a non utilizzare quotidiani a tiratura nazionale per verità così importanti?Sarà perché Parco Saurino 3 sorge su un terreno in odore di camorra, sul quale alcune fonti riferiscono di una situazione di inquinamento diffuso in tutta l'area e di possibili sversamenti abusivi di rifiuti tossici sotto la detta vasca numero 3, motivo per il quale sarebbe stato opportuno non alzare un vero polverone?Sarà stato l’incidente autostradale accadutogli, o i motociclisti che lo hanno percosso a Piazza del Gesù a portarlo a più miti consigli?Oppure sarà che trattare i membri della società civile come gli unici depositari di tante importanti verità li sedurrà al punto tale che in seguito avrebbero dato carta bianca alle sue scellerate proposte come bruciare il CDR nei cementifici?http://wm4.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://files.meetup.com/206790/per%20non%20disseminare%20il%20paese%20di%20ciminiere%20W.G..docArrivare in Campania, terra ambientalmente violentata e distrutta; proporre a dei cittadini assetati di democrazia e partecipazione, addirittura un Forum dove poter discutere di tutto, anche del revamping dei 7 impianti di CDR (gioelli di fattura tedesca pagati 270 milioni di euro, sabotati o mal utilizzati) proponendo di trasformarli in impianti a freddo per recuperare al massimo la materia; fare tutto questo con il solo scopo di tenere buoni comitati civici ed associazioni ambientaliste e manipolarli per ottenere l’avallo della società civile e coprire l’operato della Regione, rispettando le norme europee relative alla partecipazione pubblica, è forse ancor peggio che rubare i sogni di libertà ad un prigioniero condannato all’ergastolo.Ma qual è, al di là di queste considerazioni, il risultato dell’operato di oltre un anno e mezzo del suo assessorato nella Regione Campania?Nessun impianto di compostaggio attualmente funzionante:http://wm4.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.rifiuticampania.org/docs/79.pdfNessun piano serio di Raccolta differenziata per il comune di Napoli che, grazie all’operato di Fortini, massimo dirigente dell’Asia che ha pubblicamente manifestato posizioni decisamente favorevoli all'incenerimento dei rifiuti, sta dimostrando come la Raccolta Differenziata sia una spesa che non vale l’impresa, e che l’unico affare è accaparrarsi l’inceneritore di Ponticelli. Si segnala in proposito il link della lettera di Fabio Mattei, membro del consiglio di amministrazione dell’Asia, che denuncia tutto questo:http://wm4.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://files.meetup.com/206790/No_allNessun serio revamping degli ex CDR ora ridotti dal governo a STIR (siti di tritovagliatura e imballaggio rifiuti). Anche in questo caso l’Assessore non sostiene i risultati del lavoro delle commissioni del Forum, da lui stesso istituito, perché vanno in una direzione che non è la sua (si vedano i documenti sul progetto elaborato nell'ambito del CO.RE.RI:http://wm4.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.rifiuticampania.org/articles/art_2391.html). O meglio, ancor prima di mettere mano alla provincializzazione e al revamping degli ex CDR, conclude l’unica operazione in materia rifiuti alla quale ha forse lavorato sin dall’inizio del suo mandato, ossia l’accordo con i cementifici, per iniziare subito a bruciare lì tutto il bruciabile, visto che vero CDR in Campania oggi ancora non se ne produce.Mostra così la sua versione di braccio armato della politica dell’incenerimento, altro che recupero dei materiali e salvaguardia dell’ambiente!Cosa importa se i cementifici campani sono impianti obsoleti e nocivi sui quali pendono ordinanze che ne obbligherebbero la delocalizzazione perché troppo vicini ai centri urbani?Cosa importa di chi sono di proprietà suddette industrie insalubri di prima classe?L’Assessore sostiene, come ha affermato l’ultima volta che ha incontrato associazioni e comitati all’interno del Forum regionale rifuti, che, per non correre rischi, in una regione così altamente inquinata dalla malavita organizzata, sottopone tutti gli imprenditori, con i quali intende operare, ad un passaggio ai raggi X... salvo poi non spiegare la suddetta radiografia che esito abbia fornito nel caso degli imprenditori Moccia e Caltagirone, proprietari, in Campania, di alcuni dei cementifici in questione.Per tutto questo chiediamo le dimissioni dell’Assessore Walter Ganapini, certi che non ha rappresentato né rappresenterà mai alcuna luce nel buio del disastro ambientale campano, una luce che purtroppo bisogna ancora continuare a cercare.


20 ottobre 2009

TUTTO PRONTO PER SPOSI D’AUTORE 2009 L’EVENTO DELL’ANNO.


Casagiove. E' in pieno allestimento la mostra-evento “Sposi d'Autore 2009”, la vetrina più autorevole del Meridione in cui sfilano oltre cento aziende del settore “matrimonio”. In un vortice di stoffe, sete di San Leucio, legni, luci e divani ci si affretta a completare gli ultimi ritocchi per rendere la magnifica Caserma borbonica di Casagiove una location adatta e pronta all'avvenimento del 22 ottobre voluto e curato da Luana Cavazzuti (nella foto)per la Event Promotion Social. Molti gli artisti del design e della moda che si sono assicurati un posto al sole in quella che si preannuncia anche quest'anno come un evento di successo. Il Programma dell’edizione 2009 è il seguente:

giovedì
22 ottobre 2009 ore 10.00 apertura stands e mostre* fino ore 13.00
ore 15.30 apertura pomeridiana
ore 17.00 cocktail di inaugurazione e taglio nastro con il
Sindaco di Casagiove dott. Vincenzo Melone,Sua Eccellenza
il Vescovo di Caserta Don Pietro Farina e la testimonial
Benedetta Valanzano. Interverrà l’ambasciatrice dello Zambia
Lucy M. Mungoma, ed il Prof. Paolo Marandola per Sharing
Life Onlus; il Dott. Massimo Maffei per la rivista “Tutto In”.
ore 19.00 presentazione calendario 2010 di “Foto Mirage” con
l’attrice Benedetta Valanzano (abiti Impero e Salvatore
Pappacena).
ore 19.30 défilé “Impero Couture” (testimonial Giada De Blanc)
ore 20.30 Flash moda ANTEA
venerdì
23 ottobre 2009 ore 10.00 apertura stands e mostre fino ore 13.00
ore 15.30 apertura pomeridiana
ore 19.30 Happy Hour con invitati di Pocket Napoli;
performance statica dell’atelier Mario Rossi, testimonial i
campioni mondiali di box Domenico Valentino e Clemente
Russo. Accompagnamento di figuranti borbonici dell’Istituto
Collecini di Marcianise.

sabato
24 ottobre 2009 ore 10.00 apertura stands e mostre fino ore 13.00
ore 15.30 apertura pomeridiana
ore 18.00 performance di Antonio Cerrone, esperto nell'arte del
massaggio e del benessere
ore 19.00 Flash moda Elizabeth the First
ore 19.30 Flash sposa Francesco Arena
ore 20.00 défilé sposa e cerimonia dello stilista Salvatore
Pappacena
ore 20.45 défilé pellicce Pellicceria Tartaglione
domenica
25 ottobre2009 ore 10.00 apertura stands e mostre fino ore 13.00
ore 15.30 apertura pomeridiana
ore 17.00 “Angeli in passerella”
ore 18.00 défilé sposa Vincenzo Casapulla
ore 18.45 Flash sposa Francesco Arena
ore 19.15 défilé sposa e cerimonia Salvatore Pappacena
ore 20.00 défilé personale “Impero Couture” (testimonials le
show girls Linda Batista e Nathalie Caldonazzo)
Ringraziamenti e brindisi finale


Tra i protagonisti, accanto alle innumerevoli star dello spettacolo e dello sport, saranno esposte le “culle d'artista” della Yoko – Metrò Spazioarte ed i corredi della Arnaldo Caprai, i cui merletti costituiscono una delle più sublimi manifestazioni d’arte che racchiudono in sé tutti i tesori del passato. Suggestivo l'angolo dedicato a Walter Capezzali, consulente della 'Caprai' ed esperto di storia del cerimoniale privato. Si esploreranno curiosità e tradizioni nella storia dell'apparecchiatura della tavola, con un occhio alle basi del bon-ton e dei comportamenti conviviali moderni. Presente alla mostra anche l'impresa di Vincenzo Canzanella, fine realizzatore di costumi teatrali, che ha creato costumi di scena per le indimenticate Ingrid Bergman, Audrey Hepburn e Maria Callas.Tra i protagonisti indiscussi della manifestazione “Sposi d'Autore” vi è senza dubbio la Impero Couture, realizzatrice di sei dei magnifici abiti indossati dall'attrice Benedetta Valanzano nel calendario 2010, mentre le rimanenti sei creazioni sono nate dalla virtuosa matita dello stilista casertano emergente, Salvatore Pappacena. Il Gruppo Impero è una delle aziende più ricercate sul mercato, che spazia dagli abiti realizzati per le star che hanno calcato il palcoscenico mondiale di Sanremo ai costumi di scena per produzioni importanti come “Elisa di Rivombrosa”. Insomma, “Sposi d'Autore” si conferma una galleria d'eccezione di artisti da offrire ad un pubblico attento e raffinato che attende l'apertura dei battenti fissata per giovedì 22 ottobre.

Pietro Rossi

300 milioni di euro al settore lattiero-caseario dall’Ue.


VENAFRO.Dopo la decisione del Consiglio dei ministri europei riunito a Lussemburgo di stanziare in favore del settore lattiero caseario 280 milioni di euro, l’eurodeputato del PdL Aldo Patriciello (nella foto) è intervenuto per spiegare l’importanza e i riflessi del provvedimento sull’intera categoria: “I ministri europei hanno trovato un accordo per mettere a disposizione del settore lattiero caseario i fondi europei ancora disponibili del bilancio agricolo 2010, insieme ad un mini pacchetto di misure per dare una immediata boccata d’ossigeno agli allevatori. Si tratta di un grande risultato che ora attende il vaglio del Parlamento europeo. Giovedì a Strasburgo dovremo pronunciarci – afferma il deputato europeo – sulla creazione di questo fondo pari a circa 300 milioni per il latte. I ministri delle Finanze europei dovranno avallare il tutto e poi le somme saranno finalmente suddivise tra gli Stati membri in base alle quote di produzione. Per gli allevatori italiani si tratta di una risposta da tempo attesa ma che contiene una grande novità. Da Lussemburgo – precisa l’On. Patriciello - arriva anche la notizia che i ministri hanno aperto la strada ad elargire un aiuto all’ammasso privato dei formaggi. In sostanza estendere al settore del latte la clausola d’urgenza che permette a Bruxelles di prendere misure immediate in caso di crisi del mercato. Ora, considerando quanto il nostro paese si distingua per la produzione di formaggi, tutto ciò rappresenta un enorme beneficio”. La decisione ricordata dall’On. Patriciello è stato ufficializzata dalla commissaria europea all’Agricoltura Mariann Fischer-Boel. L’eurodeputato ha poi sottolineato due elementi importanti della trattativa: “Trovare questi soldi – ha affermato – non è stato facile ma quello che emerge è la positiva sinergia nata tra il governo italiano, nella persona del ministro per le Politiche agricole e forestali Luca Zaia, e quello francese. I commentatori lo hanno giustamente definito un asse. Io lo definirei un reciproco appoggio e sostegno. L’obiettivo, ed è questa l’altra grande novità – ha concluso l’eurodeputato – è arrivare a realizzare delle condizioni di mercato libero tali da valorizzare i nostri operatori del settore e difendere un primato mondiale che l’Italia detiene in quanto a produzione di formaggi tipici”. La misura produrrà effetti sul comparto che conta in Italia 40mila stalle con quasi due milioni di mucche e circa 200mila occupati e 35 riconoscimenti a livello comunitario in materia di formaggi tipici.

Fonte: Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

IL BELLO ITALIANO DELLA CULTURA E DEL TURISMO.


"Italia WeekEnd" - 132 pagine a colori, alcune delle quali in lingua inglese, formato 20,5 cm per 27 cm, tiratura 20.000 copie - è recapitato (distribuzione gratuita) a: Presidenza della Repubblica, Presidenza del Senato della Repubblica, Presidenza della Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministeri della Repubblica, Ambasciate e Consolati esteri in Italia, Presidenze delle Regioni, Assessorati delle Regioni, Presidenze delle Province, Assessorati delle Province, Sindaci, Assessorati dei Comuni.La Rivista è disponibile anche presso gli Enti di Promozione Turistica e Culturale del Paese e si trova altresì nelle località italiane più rinomate.Non mancano copie del Giornale presso strutture turistiche, enti teatrali e culturali, nei luoghi dove si tengono grandi eventi nazionali e internazionali di arte, cinema, teatro, musica, danza, architettura.Per conoscere meglio il bimestrale: http://www.italiainweekend.it/iwk


c.s.

COMPLEANNO MEDIATICO PER IL PRIMARIO ANNA GARGIULO.


Caserta. Compleanno speciale per la professoressa Anna Gargiulo, primario del Dipartimento di Medicina Interna dell’ospedale San Sebastiano di Caserta. Un compleanno “mediatico” annunciato stamattina nella trasmissione “I Fatti Vostri-programma cult di Raidue- in onda, dal lunedì al venerdì. Auguri mediatici formulati da Giancarlo Magalli- in nome e per conto di Giuseppe Sangiovanni.


di Giuseppe Sangiovanni

Un nuovo Patto per la Salute di Terra di Lavoro.


Caserta. “Occorre prendere atto che l’attuale offerta sanitaria regionale di prestazioni e servizi ha creato una domanda spesso non appropriata, soprattutto nell’intera Provincia di Caserta.
Abbiamo livelli elevati di inappropriatezza che producono costi insostenibili i quali vanno a ricadere sulle nostre comunità – afferma il capogruppo regionale del Pse verso Sinistra e Libertà, Gennaro OLIVIERO –. Occorre un ripensamento dei ruoli dei soggetti della filiera sanitaria e assistenziale – prosegue OLIVIERO –. Bisogna lavorare molto sull’integrazione dei servizi sia a contenuto sanitario che assistenziali. Creare politiche della salute va oltre la sola Sanità e richiede un lavoro di sinergia con i diversi soggetti istituzionali in campo. È necessario affermare in Provincia di Caserta la centralità dei cittadini e dei loro bisogni di salute. Ogni scelta di programmazione sanitaria e di politica della salute deve partire dall’analisi reale dei bisogni di salute della popolazione residente. Se si parte solo dal lato dell’offerta si induce una domanda distorta. Questo sapendo che la popolazione e i suoi bisogni sono potenzialmente infiniti mentre le risorse destinabili alla sanità e alla salute sono invece assolutamente definite.
Diviene dunque necessario – conclude OLIVIERO – coinvolgere i cittadini sulle scelte di riorganizzazione del SSR e delle sue reti di offerta sin nella fase della loro progettazione.
Prevenire e combattere i differenziali di accesso ai servizi e le disuguaglianze di salute che esistono anche a Caserta e nella nostra Regione i quali rischiano di aumentare nell’attuale contesto di crisi”.


c.s.