14 dicembre 2008

INAUGURAZIONE DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI MONTE CILA.







Piedimonte Matese. È stata più che una semplice inaugurazione quella tenutasi ieri mattina nella Casa Comunale del capoluogo matesino, e, poco prima, presso le nuove strutture di via Madonna delle Grazie con il simbolico taglio del nastro tricolore. Il Parco Archeologico di Monte Cila, primo dei Progetti Integrati Territoriali (Pit) ammessi a finanziamento per Piedimonte Matese nell'ambito dei POR 2000-2006 (di cui fanno parte anche i lavori svolti negli ex-conventi di S. Domenico e dei Celestini) è stato ufficialmente presentato alla cittadinanza con sentita partecipazione dell'amministrazione comunale, tutta presente per l'occasione, che questo progetto l'ha sostenuto e supportato con tenacia fino al suo compimento, quale ottima chance per aprire le porte ad una crescita del territorio, nonché come avvenimento di grande rilevanza sul piano storico-culturale. Un impegno preso e portato a termine con orgoglio e soddisfazione «per restituire a Piedimonte il patrimonio che le appartiene, ma anche per far emergere un'occasione di sviluppo economico e socio-culturale per la città», ha sostenuto il sindaco avv. Vincenzo Cappello in apertura dell'inaugurazione, mettendo in luce la grande portata dell'evento. Cuore del progetto è stata la valorizzazione e la tutela delle mura ciclopiche che per ben sette chilometri corrono lungo i fianchi del monte, anche nella sua parte posteriore, resti dell'imponente sistema difensivo dei popoli sanniti, e segno quindi dei loro antichi insediamenti lungo le pendici e sulla sommità dell'altura. L'area e le pietre millenarie sono state ripulite dalla vegetazione, ed è stato realizzato un sentiero con staccionata, sul vecchio viottolo pre-esistente che serpeggiava tra le mura, assieme ad un anfiteatro, in cui sarà possibile organizzare spettacoli, concerti ed altri eventi culturali all'aperto, una casa di accoglienza per i visitatori del Parco e un'elegante piazzola con un parcheggio veicolare. «Gli scavi archeologici sono stati implementati rispetto al progetto originario, visti i notevoli reperti che il Monte Cila ci ha già restituito in passato» ha specificato l'assessore all'urbanistica, e delegato ai Pit, Attilio Costarella, riferendosi in particolare al “Corridore del Cila”, un'affascinante statuetta in bronzo divenuta parte del logo del parco archeologico. Tutti gli ospiti che hanno preso la parola si sono mostrati unanimi nel guardare a questo progetto come ad «un grande traguardo raggiunto dalla città di Piedimonte Matese», sottolineando la necessità di gesti progettuali concreti. Molte personalità hanno infatti preso parte all'inaugurazione, in rappresentanza delle autorità militari, civili e religiose, tra cui, oltre al sindaco Cappello e a Costarella, i consiglieri provinciali Enzo Di Franco e Dario Puorto, Fabrizio Pepe presidente della Comunità Montana del Matese, l'assessore provinciale Renato Ricca, i sindaci di Raviscanina e San Potito Ermanno Masiello e Angelo Conte l'ing. Livio Di Buccio, uno dei redattori del progetto del parco e l'assessore provinciale Massimiliano Rendina. Per l'occasione l'amministrazione comunale ha anche predisposto un annullo filatelico commemorativo dell'evento.

Pietro Rossi

CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE DI BAIA LATINA.


Baia Latina. Il Consiglio Comunale, di Baia e Latina, è stato convocato per il giorno 16 dicembre 2008 alle ore 10,00 con all’ordine del giorno tra l’altro oltre alle interrogazioni e mozioni presentate dai gruppi di opposizione anche e soprattutto della legge 353/2000 Censimento delle aree percorse dal fuoco. Provvedimenti. Nonché al punto 5 Regolamento comunale per l’uso e la gestione del Centro polisportivo. Modifica articolo 17, comma 1 e articolo 18, comma 6. Infine al punto 6 è prevista la discussione dell’argomento: Adesione al Parco delle Acque. Determinazioni. Dalla predisposizione dell’ordine del giorno, ha dichiarato Michele Santoro (nella foto)capogruppo di “UNITI PER BAIALATINA”, sembra quasi che il Sindaco non vivesse il palazzo comunale sembra quasi come se ignorasse tutto quello che gli avviene intorno, sembra quasi come se l’amministrazione comunale si disinteressasse dei problemi quotidiani. Alcuni giorni orsono, sulla stampa locale ed addirittura in consiglio comunale nel discutere una interrogazione del Gruppo Consiliare “Uniti per Baia e Latina” vi è stata una vivace discussione con un rappresentante della locale società sportiva che cercava di spiegare al Sindaco che l’impianto sportivo non era stato dato in gestione alla Società sportiva ma solo concesso in uso temporaneo. Adesso dopo diversi giorni sembra che l’Amministrazione comunale si sia resa conto della differenza tra gestione ed uso temporaneo tanto che ha sottoposto all’esame del consiglio la modifica di due articoli del Regolamento comunale per procedere evidentemente successivamente all’affidamento in concessione del Centro polisportivo. Cosi come sembra proprio che l’amministrazione comunale vivesse in un'altra ampiezza di tempo e di luogo quando pone all’esame del consiglio al punto 6 dell’ordine del giorno le determinazioni riguardanti l’adesione al Parco delle Acque dimenticando che il Gruppo di opposizione “Uniti per Baia e Latina”, oltre ad interrogare il Sindaco a mezzo di una apposita interrogazione presentata in data 2 dicembre 2008, sui motivi per i quali il Comune di Baia e Latina non ha aderito al Parco delle Acque e che provvedimenti intende adottare l’Amministrazione comunale, ha presentato anche una mozione, sempre in data 2 dicembre, ampiamente riportata dalla stampa locale nei giorni scorsi, chiedendo con la stessa altresì un consiglio urgente vista l’importanza. E’ mai possibile che nel predisporre l’ordine del giorno, continua Santoro, il Sindaco ha ignorato l’esistenza di una mozione presentata il data 2 dicembre quando il Consiglio è stato convocato il 10 dicembre e quando alcuni giornali locali nei giorni scorsi hanno ampiamente illustrato la mozione presentata dal gruppo Consiliare “Uniti per Baia e Latina”. Noi siamo convinti, ha concluso Michele Santoro, che questi comportamenti, significano solo che oramai i nostri amministratori non sanno neanche attenersi alla correttezza in quanto non conoscono comportamenti di lealtà amministrativa e ricorrono a queste bassezze che qualificano esclusivamente chi le attua e coloro che con il loro silenzio si rendono partecipi e corresponsabili di atti inqualificabili maggiormente perché perpetrati da chi dovrebbe essere garante della legge ed arbitro della legalità.

Pietro Rossi

DOPO LE PIOGGIE DEI GIORNI SCORSI EFFETTUATI INTERVENTI DI MANUTENZIONE ALLE SCUOLE DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. La sicurezza nelle scuole e negli edifici pubblici è uno degli obiettivi primari dell’amministrazione comunale di Piedimonte Matese guidata dal Sindaco Vincenzo Cappello che sta seguendo personalmente le verifiche effettuate dai tecnici nei giorni scorsi. In questi giorni hanno avuto inizio anche gli interventi di manutenzione resisi necessari a seguito delle abbondanti e persistenti precipitazioni delle settimane scorse ed emersi nel corso dei sopralluoghi effettuati. L’ attenzione è stata rivolta anzitutto ad un edificio storico come quello che ospita la sede centrale dell’Istituto Comprensivo Ventriglia, ha spiegato l’Assessore alla Pubblica Istruzione Prof. Costantino Leuci (nella foto), dove si sta prontamente intervenendo, d’intesa con il Dirigente scolastico, sul soffitto di alcune aule che mostravano segni di infiltrazione di acqua piovana. Si continuerà poi con altri plessi, per garantire la sicurezza degli alunni e dei lavoratori delle scuole, nonché la salubrità degli ambienti scolastici.

Pietro Rossi

Il Presidente Pepe traccia un bilancio dell'attività svolta dalla Comunità Montana del Matese quest’anno.




Piedimonte Matese. Dopo circa undici mesi alla guida della Comunità Montana del Matese, il presidente dott. Fabrizio Pepe, in occasione della conferenza stampa tenutasi ieri mattina (nella foto), traccia un bilancio dell'attività svolta dall'Ente dallo scorso Febbraio a oggi, in vista del rinnovo dell'assemblea generale predisposto dalla recente legge regionale. Il presidente non ha potuto non ringraziare tutti i membri dell’esecutivo, alcuni dei quali lì presenti, che «hanno lavorato bene, nel pieno senso delle loro responsabilità. Devo ringraziare inoltre tutti i sindaci che con noi hanno lavorato, perché so con quanto impegno cercano di assicurare la loro presenza sul territorio; il loro è un sacrificio che va riconosciuto come merito». Nel tirare le somme del proprio operato, Pepe ha poi proseguito parlando di come si è cercato di riportare stabilità all'interno dell'Ente: «Tra i primi obiettivi abbiamo inserito il ripristino dell'equilibrio del bilancio e delle sistemazioni contabili. Vi sono state 370 deliberazioni in soli undici mesi, e abbiamo svolto attività di forestazione completamente innovative, avvalendoci dell'individualità dei singoli comuni. Importante in questi mesi è stata l’opera di prevenzione degli incendi boschivi: questo anno se ne sono verificati pochissimi». La chiarezza e la stabilità politica sono state dei punti chiave del programma dell'esecutivo. La rinuncia alle indennità di carica ha rappresentato infatti il segno del loro impegno nel valorizzare il territorio, come ha pure evidenziato l'assessore Giuseppe Falco. Anche l'attenzione alla comunicazione, (il medium internet in primo luogo, ma anche la diffusione di informazioni tramite tv locali) è stata finalizzata a migliorare a arricchire il legame del cittadino con il territorio. Presente in conferenza pure il sindaco di Piedimonte Matese avv. Vincenzo Cappello, che ha dimostrato apprezzamento nei confronti delle attività dell'Ente, sottolineando che «tutti hanno potuto verificare l'efficacia del lavoro svolto dall’esecutivo della Comunità Montana in questi mesi nonché la sobrietà e la serietà nell’azione amministrativa».

Pietro Rossi

La scuola primaria in piazza Vessella ha preparato un programma natalizio ricco di eventi.


Alife. Anno scolastico2008/2009.Programma degli “Eventi Natalizi” alla Scuola Primaria Alife Centro piazza Vessella· 15 Dicembre – Ore 17.00 Salone della Scuola Primaria Alife Centro - Piazza “L.Vessella” Gli alunni, i genitori e i docenti della Scuola Primaria di Alife Centro e Via Volturno organizzano “Il Mercatino della Solidarietà”.· 17 Dicembre – Ore 16.30 Salone della Scuola Primaria di Alife S. Michele – Loc. S. MicheleGli alunni delle classi Prima e Seconda rappresentano lo spettacolo “Gli angeli e SCROOGE ….. non può esserci il Natale se non c’è amore nei nostri cuori” Distribuzione del calendario 2009 elaborato dagli alunni per la raccolta di fondi da destinare alla adozione a distanza.. 17 Dicembre – Ore 18.00 Scuola Primaria di Alife Totari – Casa Parrocchiale di TotariGli alunni rappresentano lo spettacolo “ Un miracolo a Natale” Distribuzione del calendario 2009 elaborato dagli alunni per la raccolta di fondi da destinare alla solidarietà.· 18 Dicembre – Ore 17.00 Scuola Secondaria di 1° Grado di Alife – Via Gramsci. Gli alunni e i docenti organizzano:Ø Mercatino di NataleØ Esecuzione di brani strumentaliØ Presepe viventeØ Distribuzione del calendario 2009 elaborato dagli alunni per la raccolta di fondi da destinare alla solidarietà.· 19 Dicembre – Ore 15.30 Scuola Primaria Alife Centro - Piazza “L.Vessella” . Gli alunni, i genitori e i docenti della Scuola Primaria di Alife Centro organizzano “Giochi sotto l’albero”. Distribuzione del calendario 2009 elaborato dagli alunni.· 19 Dicembre – Ore 17.00 Scuola dell’Infanzia di Alife Centro, Totari e S. Michele, cortile della Scuola di Via Volturno. I bambini della Scuola dell’Infanzia rappresentano lo spettacolo “Seguendo la Cometa”.· 19 Dicembre – Ore 18.30 Chiesa Cattedrale di Alife. Gli alunni delle classi 1^ A, 1^ B e 1^ C della Scuola Primaria di Alife eseguono il Concerto“ Sinfonia del Presepe” (Libero adattamento della Lettera ai bambini del cardinale D. Tettamanzi).


La La Dirigente Scolastica Prof.ssa Anna Maria Pascale

Piano Urbanistico Comunale - Interrogazione a risposta scritta del Capogruppo del PDL Ferrante.


Al Sindaco della Città di Piedimonte Matese


Al Segretario Generale


A S.E. Il Prefetto



Oggetto: Piano Urbanistico Comunale - Interrogazione a risposta scritta

Il sottoscritto Giovanni Ferrante, nell'esercizio delle sue funzioni di Consigliere comunale,

Premesso che nei giorni scorsi è apparsa su un quotidiano locale la notizia di un possibile avvio, da parte dell'Amministrazione Provinciale, delle procedure di intervento sostitutivo per la redazione del PUC.

Rilevato che, il Comune di Piedimonte Matese non dovrebbe essere interessato dalle citate procedure e che, come dichiarato dal Sindaco, “I lavori sono a buon punto” e “il 2009 dovrebbe essere l'anno buono”;

Considerato che, dalle notizie riportate dalla stampa, risulterebbero evidenti le problematiche derivanti dal Piano Idrogeologico;

Preso atto che l'Amministrazione ha avuto numerosi incontri con l'Università e con l'Autorità di Bacino ;

INTERROGA

la S.V. per conoscere approfonditamente lo stato di fatto del redigendo Piano Urbanistico Comunale, avendo cura di chiarire la eventuale possibilità di commissariamento dello stesso da parte dell'Amministrazione Provinciale.

In particolare si intende acquisire:
- relazione del Responsabile del Procedimento sullo stato del procedimento di redazione;
- eventuali comunicazioni e/o diffide della Provincia e/o della Regione;
- eventuali verbali di incontro con l'Università e Autorità di Bacino;
- eventuali note/comunicazioni dei medesimi Enti;
- eventuali direttive e/o indirizzi programmatici predisposte da Codesta Amministrazione, con relativi atti amministrativi di approvazione e note di trasmissione ai sopracitati Enti;
- tutto quanto è stato predisposto per la definitiva redazione dello strumento di pianificazione.

In attesa di immediato riscontro si porgono distinti saluti
Piedimonte Matese, data del protocollo

Giovanni Ferrante

STRACQUADANIO: Falso che il maestro unico sia facoltativo.


S.Nicola La Strada. "Ancora una volta la manipolazione della verità da parte della sinistra ha raggiunto livelli intollerabili tali per cui anche giornali che dovrebbero conoscere la tecnica manipolatoria dei compagni ci sono cascati come dei dilettanti. Mi riferisco in particolare a il Giornale e al suo direttore, che invece di fare il grillo parlante poteva telefonare al ministro o leggere gli atti del governo o ascoltare le conferenze stampa del Primo Ministro.” Lo ha affermato il deputato del Pdl Giorgio Stracquadanio (nella foto) consigliere del Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini:
“La verità dei fatti è la seguente: Primo, nulla è cambiato da quando Berlusconi e Gelmini hanno illustrato nella conferenza stampa del 22 ottobre scorso come funzioni la riforma del maestro unico e quali siano state fino ad allora le bugie della sinistra documentate in un dossier. Tutto questo è sul sito del governo e stiamo rilanciandolo su You Tube e sulla rete a dimostrazione che non c’è stata nessuna marcia indietro. Secondo: il modulo dei più maestri è definitivamente cancellato dall’ ordinamento italiano e da ieri con l’accordo dei sindacati Cisl, Uil, Gilda e Ugl, che hanno accettato quello che Berlusconi aveva ben spiegato il 22 ottobre. Terzo: non c’è alcuna facoltà di scelta tra maestro unico e modulo, c’è solo la possibilità di scegliere tra tempo pieno e tempo parziale. Nel tempo pieno c’è un maestro la mattina e uno al pomeriggio, così com’era nel vecchio doposcuola. Nel tempo parziale c’è il maestro e qualche ora in più facoltativa per inglese ed informatica. Nessuno potrà avere più il modulo.
Quarto: un’ulteriore prova di queste verità è data dal fatto che tutto questo è contenuto nel piano programmatico, predisposto dal ministro dell’Istruzione ed approvato dal ministro dell’ Economia, dove è scritto in modo chiaro quello che ieri è stato semplicemente sintetizzato e che realizza tutte le economie previste dalla manovra triennale con la riduzione degli organici di 87 mila unità (di cui 42.100 l’anno scolastico 2009/2010, 25.600 per l’anno scolastico 2010/2011 e 19.700 per l’anno scolastico 2011/2012, per un totale di 87.400 in tre anni e la riduzione di 44.500 unità del personale tecnico e amministrativo). Quinto: La prova definitiva è che non c’è alcuna modifica degli stanziamenti di bilancio previsti dalla manovra triennale e che quindi sono confermate le economie per 8 miliardi e mezzo di euro in tre anni. Quello che è cambiato è che alcuni sindacati, esclusa la solita Cgil, hanno accettato l’azione del governo, così come era già accaduto il 30 ottobre scorso quando allo sciopero sulla scuola aderì la sola Cgil mentre Cisl, Ugl, Gilda e Sindacati autonomi revocarono lo sciopero. In conclusione, non esiste il maestro unico facoltativo né esiste alcun passo indietro del governo. C’è solo cattiva la solita disinformazione della sinistra unita questa volta alla totale mancanza di professionalità di molti giornalisti e direttori.”


Mimmo Russo

Discarica Abusiva Le Vaglie. Tutto é ancora lì come tre mesi fa… E ancora.. scoperte altre discairche. Disastro ambientale nel Parco del Matese.





























Raviscanina- (di Quinzio De Sisto) Da quando abbiamo pubblicato sul nostro portale la notizia in merito alla discarica abusiva sita in località le Vaglie in quel di Raviscanina, sono passati circa tre mesi. Ieri, finalmente, i carabinieri sequestrano il sito. Qualche collega giornalista alcuni giorni fa ha riportato la notizia, ma non sapendo i fatti reali come stanno ha un poco stravolto la vicenda. Quì non si tratta di grandi operazioni di polizia, ma semplicemente di salvaguardare il parco del Matese, il territorio di Raviscanina e il futuro dei nostri figli. Puntare il dito e imputare colpe è facile, ognuno assuma la propria responsabilità. I primi, sono quelli che fino ad ora sono stati zitti…alla faccia dell’ “omertà”, della legalità e della trasparenza! Nessuno sapeva….Ma! Il sottoscritto il giorno dell’Immacolata, insieme alla testimonial della Pace Agnese Ginocchio ed il fotoreporter Andrea Pioltini si è recato sul posto per vedere cosa era cambiato. Niente! Solo un cartello con la dicitura divieto di scarico rifiuti .Niente, bonifica niente, nemmeno a pensarlo. Dopo tanta pioggia, tutto quel percolato dove è andato a finire? Pensate a quelle falde acquifere che sottostanno quel territorio. Rispetto a come l’avevamo lasciata, la discarica, non è cresciuta, ma in compenso ne abbiamo “scoperte” delle altre a giorni le foto per deliziarvi e i vostri occhi…). Scoperte si fa per dire! La seconda, in grandezza è quella che si trova in località CERRETE direzione Caserine. Niente di nuovo, questa strada è molto trafficata, qui passano un po’ tutti, è una vera scorciatoia per chi vuole tagliare ed immettersi sulla s.s. 158 che da Alife porta a Capriati. Il resto lascio pensarlo a chi legge….Quella nel bosco in Via Fragneto , forse, la conoscono in pochi ed è giunto il momento di presentarvela….un vero disastro ambientale. Piccola di dimensioni ma pericolosa per il contenuto. Plastica, gomme di trattori e camion, scarti di materiale edile etc., e non riferisco quant’altro è gettato in questa terza discarica per non provocare ulteriormente (guardate però le foto per capire di cosa si tratta)…. Voglio solo dare l’allarme, svegliatevi, salvaguardiamo la nostra salute…Rispondiamo con forza all’appello dei Vescovi che hanno fatto sulla tutela del Creato e la vita umana. Se non per noi, pensiamo ai nostri figli, d’oggi, e quelli che il Signore vorrà mandarci domani…. Impensabile come un piccolo comune come il nostro sia messo in pericolo da gente senza scrupoli e senza amore per il prossimo. Un appello all’amministrazione tutta, alle Istituzioni, alle Forze dell’Ordine, e quanti possono fare qualcosa…non aspettate intervenite subito prima che sia troppo tardi. Si tratta della nostra salute.







(Articolo a cura del giornalista QUINZIO DE SISTO, corrispondente di Alto CAsertano-Matesino & d)
Nota: Non tutti sanno! Nostro dovere far conoscere e divulgare. Il Percolato è un liquido che
trae prevalentemente origine dall’infiltrazione di acqua nella massa dei rifiuti o dalla decomposizione degli stessi. Il percolato prodotto dalle discariche controllate di rifiuti soliti urbani (R.S.U.) è un refluo con un tenore più o meno elevato di inquinanti organici e inorganici, derivanti dai processi biologici e fisico-chimici all’interno delle discariche. Il percolato può contenere diversi pericolosi inquinanti, non esclusi i metalli pesanti. Le suecaratteristiche organolettiche sono principalmente queste: il colore è bruno, variabile a seconda della concentrazione; la consistenza può presentarsi più o meno viscosa mentre il suo odore, definibile come “stagnante”, è comunemente sgradevole. Ne è sufficiente una minima goccia per contaminare un qualsiasi ambiente. Per legge, il percolato deve essere captato ed opportunamente trattato nel sito stesso della discarica o trasportato in impianti ad hoc o in impianti per il trattamento di acque di scarico urbane. Mi fermo per il momento. Chiedo a voi tutti, quello della discarica di Raviscanina dove è andato a finire? Dobbiamo Aspettare ancora?

Di Quinzio De Sisto e redazione cronaca Alto Casertano-Matesino & d.

13 dicembre 2008

Edilizia, lotto minimo ereditato dalla precedente amministrazione.


Castel Campagnano. Arriva puntuale e circostanziata la replica del sindaco Giuseppe Di Sorbo al lettore che, da queste stesse colonne, aveva accusato l’attuale amministrazione di aver favorito delle speculazioni edilizie adottando una norma restrittiva del regolamento edilizio che limita a 7500 metri quadrati il lotto minimo per ottenere una concessione in zona agricola, peraltro subordinata al requisito di attività agricola prevalente da parte del richiedente. Accusa che si ritorce a boomerang nei confronti degli avversari politici atteso che, sulla falsariga di quanto verificatosi durante l’ultimo consiglio comunale, il primo cittadino ricorda al lettore evidentemente distratto che effettivamente il vigente regolamento dispone in tal senso, ma si tratta di una norma varata dalla precedente amministrazione in sede di approvazione del nuovo piano regolatore ovvero di una variante ad hoc. Quanto alla lamentata compravendita di un lotto beneficiario di siffatta concessione, il primo cittadino precisa che si tratta di incombenza non rientrante nelle competenze amministrative ma in quelle notarili e se il notaio ha ratificato l’atto vuol dire che non vi ha riscontrato alcuna anomalia. Circa le allusioni al fatto che la nostra redazione avrebbe riportato “ingenuamente” delle dichiarazioni del sindaco lo stesso dottore Di Sorbo precisa di non aver mai rilevato alcuna discordanza fra quanto da lui riferito e quanto da noi riportato, per cui l’allusione si commenta da sé.


Fonte: Teleradionews

12 dicembre 2008

Fa Bene, Presentazione del Forum Ambientale.


Benevento. L'assessore all'ambiente della Provincia di Benevento Gianluca Aceto, nel contesto delle iniziative e programmi di educazione alla sostenibilità ambientale, ha proposto l'istituzione del "Forum ambientale Benevento", con la sigla: FaBene. Si tratta di uno strumento privilegiato operativo e di un luogo di dialogo e progettazione partecipata: FaBene/Forum ambientale Benevento potrà svolgere funzioni di orientamento e di proposta rispetto all'attività della Provincia, in tema di tutela ambientale per migliorare la gestione del territorio, salvaguardare ambiente e risorse naturali, promuovere uno sviluppo sostenibile, collaborare con l'Assessorato in sede di definizione degli indirizzi e di condivisione delle iniziative nella programmazione dello sviluppo delle attività a sostegno dell'ambiente.
Il FaBene sarà strutturato in sessioni di lavoro. Un primo intervento consiste in un tavolo tecnico operativo tra ente (Provincia di Benevento), istituzioni regionali ed esperti del settore, associazioni ambientali, culturali e di volontariato che si svolgerà entro il mese di Febbraio, secondo un programma di incontri, seminari, workshop in via di definizione.
Mentre la prima azione in fase di prossima attuazione, sarà la presentazione del FaBene, attraverso un'iniziativa rivolta a tutti i cittadini sanniti, alle associazioni ambientali e a tutti coloro che vogliono partecipare ad una festa per l'ambiente, come momento di aggregazione e di sensibilizzazione delle coscienze. L'evento si svolgerà a Benevento e consisterà in un concerto con musicisti e artisti in grado di rappresentare e trasmettere un messaggio solidale, ecologico e propositivo per creare i presupposti per un'ampia e forte adesione al FaBene.


Fonte:comunicato stampa

GRANDE APPUNTAMENTO CON LA CULTURA - PRESENTAZIONE DELL’ANNUARIO DELL’ASSO- CIAZIONE STORICA DEL MEDIO VOLTURNO.


Piedimonte Matese- Stasera grande appuntamento con la cultura presso la sede dell’Associazione Storica del Medio Volturno per la presentazione del libro: Annuario 2008, edito dalla stessa associazione. L’Annuario raccoglie scritti di cultori di storia patria dell’intera area dell’antico Sannio. L’importante appuntamento è per le ore 17 nell’accogliente sala Minerva dell’Associazione. Il programma prevede l’indirizzo di saluto ai numerosi studiosi e ospiti da parte del presidente dell'ASMV, dott. Pasquale Simonelli (NELLA FOTO) a cui seguiranno gli interventi dei Relatori: Enrico Angelo Stanco, Direttore ufficio scavi archeologici di Alife Sovraintendenza Beni Archeologici di Caserta e Benevento e Federico Marazzi: Docente di Archeologia Medioevale Università Suor Orsola Benincasa Napoli. La relazione si svilupperà sul tema: Archeologia dell' Alto Casertano storia, riscoperta, prospettiva di sviluppo. L’Annuario 2008 raccoglie gli scritti di numerosi studiosi del Medio Volturno tra cui: Giuseppe Angelone: La guerra nel settore del Medio Volturno (1943-44) documentata dai cineoperatori e dai fotografi americani; Vittorio Barbieri : La proposta utopica nel pensiero politico-economico di Giuseppe Di Gioia; Alberico Bojano: Gaetano Del Giudice deputato e governatore di Capitanata; Salvatore Buompane: Pellegrinaggio a Castelpetroso; Luigi Cimino: La toponomastica rurale antica di Valle Agricola; Attilio Costarella: Dagli inventari dell’ex Museo Alifano alle mura ciclopiche in opera poligonale al corridore del Monte Cila; Antonella Di Rienzo: Nomadelfia: il sogno di Piedimonte; Giovanni Guadagno: Guglielmo Marrocco, fondatore del partito operaio italiano a Piedimonte d'Alife; Lina Di Lullo Iannitti: Cecilia Acquaviva d'Aragona dal vero al verosimile ; Nicola Mancini: Aspetti della vita privata del XVI secolo ; Pasquale Maturi; Gli uomini illustri di Amorosi: il filosofo Sebastiano Maturi (Vita, opere t note sul pensiero); Vito A. Maturo: Reminiscenza del culto fallico nel Sannio Matesino – il piantatoio; Mario Nassa: La grotta cultuale di Sant'Angelo · Raviscanina al margine del complesso dualismo tra San Michele e Belial; Luciano Orabona: Nuove pergamene su aspetti socio religiosi del seicento in Terra di Lavoro; Vincenzo Parillo: Fortificazioni ed episodi di guerra nell'Agro Trebulano del Medio Volturno; Gianni Parisi: La pietra angolare, storia, architettura e liturgia nella Cattedrale di S. Maria Assunta in Alife; Pasquale Simonelli: Il Lago Matese: da bene feudale a bene industriale , a possibile polo turistico; Gino Tino: Dante B. Marrocco, biografo delle civiche onoranze di Giovanni Petella medico e studioso dell'occhio.


Nicola Iannitti

“IL CONTROVERSO PROBLEMA DELLA GIUSTIZIA:ANALISI E PROSPETTIVE”.


Caserta. Mercoledi, 17 dicembre, alle ore 17, presso la sala Sant’Agostino, sita in Caserta, largo San Sebastiano, si terrà il convegno sul tema:
“IL CONTROVERSO PROBLEMA DELLA GIUSTIZIA:
ANALISI E PROSPETTIVE”

Interverranno:

- Dott. Arturo GIGLIOFIORITO (Assessore alle Politiche Giovanili)
Saluto dell’Amministrazione comunale

- Prof. Michele FALCONE (Responsabile Ass. culturale “Impegno Sociale”)
Introduzione

- Avv. Francesco PETRELLA (Presidente Sez. campana Accademia Tiberina)
“Lo stato della giustizia civile”

- Avv. Prof. Ciro CENTORE (Già Docente universitario e noto Amministrativista)
“Il cittadino e la giustizia amministrativa”

- On. Avv. Giuseppe STELLATO (Consigliere regionale)
“II processo penale fra tutela della collettività e garanzie individuali”

- Dott. Carlo FUCCI (Presidente Ass. Nazionale Magistrati – S.Maria C.V.)
“Analisi della crisi della giustizia e prospettive di riforme”
***
- Moderatore: Prof. Raffaele RAIMONDO (Presidente del “Cocevest”)
***
Aprirà il dibattito l’avv. Fernando Perretta
La presenza della S.V. sarà particolarmente gradita
“Impegno Sociale”


“COCEVEST”

Scuola, il maestro unico sarà facoltativo.



Roma - Slitta al primo settembre 2010 l’applicazione della riforma della scuola per le superiori. La riforma, inizialmente prevista per settembre dell’anno prossimo, sarà posticipata "per dare modo alle scuole e alle famiglie di essere correttamente informate sui rilevanti cambiamenti e sulle innovazioni degli indirizzi: in particolare sul secondo ciclo si aprirà un confronto con tutti i soggetti della scuola sull'applicazione metodologico-didattica dei nuovi regolamenti". Lo rende noto in un comunicato il ministero dell’Istruzione, università e ricerca.
Gli obiettivi La riforma ha come obiettivo "quello di modernizzare l'offerta formativa in Italia ed è il risultato del lavoro di questo governo e dei precedenti ministri Moratti e Fioroni". A settembre 2009 partirà invece comunque la riforma delle elementari predisposta dal ministro Mariastella Gelmini. Il provvedimento, avverte il ministero, sarà portato in consiglio dei ministri il 18 dicembre. La riforma del sistema dell'istruzione e degli ordinamenti scolastici sarà presentata oggi ai sindacati confederali, già riuniti a palazzo Chigi con il ministro Gelmini e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta.
Il confronto "Sul secondo ciclo - spiega il Miur - si aprirà un confronto con tutti i soggetti della scuola sull'applicazione metodologico-didattica dei nuovi regolamenti: i punti principali della riforma sono lo snellimento e la semplificazione degli indirizzi scolastici, più legame tra le richieste del mondo del lavoro e la scuola, il riordino degli istituti tecnici e più opportunità per le famiglie. In particolare saranno messe a regime le migliori esperienze delle sperimentazioni, l'aumento dello studio della lingua inglese, l'aumento delle ore scientifiche e di matematica, la riforma degli istituti tecnici che passano da 39 a 11 e la riorganizzazione del sistema dei licei".
Maestro unico Il cosiddetto "maestro unico" alle elementari sarà attivato su richiesta delle famiglie. È confermato nel verbale conclusivo dell’incontro di Palazzo Chigi tra i sindacati della scuola (Cgil, Cisl e Uil, Gilda e Snals) e il governo rappresentato dal sottosegretario Letta e dai ministri Gelmini, Brunetta e Sacconi. All’incontro hanno partecipato anche i segretari generali di Uil, Luigi Angeletti e Cisl Raffaele Bonanni. Il governo si è impegnato a recepire i regolamenti che verranno presentati al consiglio dei ministri la prossima settimana ei pareri espressi dalle commissioni Cultura e Istruzione di Camera e Senato.
Gelmini: "Riforma storica" "Dopo tanti anni di discussione verrà portata nel prossimo consiglio dei Ministri una riorganizzazione organica dell'offerta formativa della scuola italiana: si tratta di una proposta che per i suoi contenuti può essere definita storica". Così in una nota il ministro Gelmini a conclusione dell’incontro con i sindacati della scuola". La riorganizzazione degli ordinamenti delle scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione avverrà in due fasi: la prima - spiega - partirà a settembre 2009 e riguarderà il primo ciclo mentre la seconda partirà a settembre 2010 e coinvolgerà le scuole del secondo ciclo". Per la Gelmini "si apre con i sindacati una positiva fase di confronto su come applicare al meglio questi cambiamenti che porteranno maggiori opportunità per le famiglie grazie a una semplificazione degli indirizzi scolastici, al riordino degli Istituti tecnici, alla riorganizzazione del sistema dei licei e - conclude il ministro - a una maggiore attenzione alle richieste del mercato del lavoro".
Il ministro: superato il "modulo" Alle elementari verrà superato il cosiddetto "modulo", precisa il ministro Gelmini aggiungendo che "la responsabilità del percorso formativo e didattico nella scuola elementare resta in capo a un unico docente". "Questo modello didattico che supera l’organizzazione del modulo - afferma - può essere declinato con l’opzione a 24 ore nel caso in cui il docente sia in grado di insegnare tutte le materie previste e quindi anche l’inglese, oppure a 27 ore con l’utilizzo di tre ore aggiuntive per l’insegnante di inglese e di religione e in ogni caso non ci sarà compresenza in classe. Le famiglie potranno scegliere tra 24, 27 e 30 ore di lezione settimanali oppure il tempo pieno di 40 ore. Con l’eliminazione delle compresenze ci saranno più classi che faranno tempo pieno".
Esulta il Pd "Vedo che il governo sulla scuola fa una completa marcia indietro. Ora tutte le prediche che ci avevano fatto, le lezioncine rivolte a noi e a quanti osavano criticare, che fine hanno fatto?". Così il segretario del Pd Walter Veltroni commenta il rinvio della riforma delle scuole superiori. "Vuol dire che - sostiene Veltroni - avevamo ragione noi, avevano ragione i sindacati dei docenti, gli studenti, i genitori, quel grande movimento che aveva bocciato la finta riforma".


Mimmo Russo

IL POPOLO DELLA LIBERTA' SCEGLIE I DELEGATI: Al via 10 mila gazebo.


S. Nicola la Strada. Il coordinatore nazionale di Forza Italia Denis Verdini e il ministro della Difesa e reggente di An, Ignazio La Russa, hanno presentato la mobilitazione dei 10.000 gazebo che verranno allestiti nelle piazze italiane per la scelta dei delegati al congresso unitario del Pdl previsto per la meta’ di marzo. All’insegna del messaggio “il Popolo delle Liberta’ sceglie i suoi delegati”, i gazebo saranno presenti il 13 e il 14 dicembre e il 20 e 21 dicembre. Su un totale di 6.000 delegati, 3.100 saranno scelti dai cittadini che andranno ai gazebo per esprimere le loro preferenze e mentre gli altri verranno scelti secondo le regole interne dei partiti. Dei 3.100 delegati, quelli di An sono 300 mentre gli altri 2.800 rappresentano Forza Italia e i gli altri partiti alleati del Pdl. Ancora non e’ stato definito il luogo per il congresso unitario. "Stiamo verificando le diverse situazioni logistiche - hanno affermato Verdini e La Russa - e abbiamo fatto la pre-prenotazione in 5 citta"’. Ai gazebo, dove i simpatizzanti potranno pre-aderire al Pdl, saranno consegnate due schede. "Sulla prima - ha spiegato La Russa - si chiedera’ di esprimere un si’ o un no alla lista frutto della selezione della classe dirigente dei partiti. Nella seconda lista i cittadini potranno indicare nomi alternativi. Se la lista predisposta non ricevera’ il 50% dei voti verra’ cassata e subentreranno i nominativi indicati dai cittadini nell’altra scheda".


Mimmo Russo

Mitreo Filmfestival 2008 in onda su RAI RADIO UNO.


Comunicato Stampa


Sabato 13 dicembre alle ore 12 durante il Radiogiornale di Rai Radio Uno andrà in onda un servizio del giornalista ed autore radiofonico Vito Cioce sul Mitreofilmfestival 2008.


GIOVANNI DELLA CORTE

11 dicembre 2008

Summit in Comune per migliorare il servizio di raccolta differenziata.


Piedimonte Matese. Migliorare il servizio della raccolta differenziata dei rifiuti sulla base di pareri, impressioni e proposte dei cittadini. È stato questo l'oggetto della riunione che ha avuto luogo presso il comune del capoluogo matesino, per la quale erano stati invitati gli amministratori, o loro delegati, di tutti i condomini e palazzi della città. In circa trenta hanno accolto l'invito all'incontro, assieme ai rappresentanti dell'ex consorzio CE1, per discutere e presentare suggerimenti in merito al servizio di raccolta differenziata, una realtà ormai consolidata a Piedimonte Matese. «Sono davvero soddisfatto del confronto avvenuto nel corso della riunione, e in generale del modo in cui sta procedendo il servizio», ha detto l'assessore all'ambiente Pinuccio Riselli (nella foto), considerato anche il buon esito della raccolta ingombranti attivata all'inizio del mese di Dicembre su prenotazione telefonica o recandosi al comune, per un massimo di tre pezzi. «Tutte le prenotazioni effettuate per gli ingombranti, circa sessanta, sono state soddisfatte», ha sottolineato l'assessore, «senza contare che nel mese di Ottobre la differenziata ha raggiunto ben il 30% del totale dei rifiuti; le strade sono più pulite, tutto sta procedendo davvero bene». L'incontro promosso dall'amministrazione comunale del sindaco Vincenzo Cappello sta a dimostrare quanto sia importante un ruolo attivo dei cittadini nell'ambito di questo servizio. Nel corso della riunione infatti, è stato distribuito ai presenti “L'abc della raccolta”, dove sono elencati in ordine alfabetico tutti i rifiuti producibili quotidianamente e il corretto modo di gettarli (questo materiale informativo può essere visionato sul sito istituzionale del comune di Piedimonte Matese http://www.comune.piedimonte-matese.ce.it/). Inoltre, è stata istituita una casella di posta elettronica, ambiente@comune.piedimonte-matese.ce.it, a cui qualunque cittadino potrà fare riferimento per esprimere all'amministrazione comunale i propri pareri in merito al servizio di raccolta differenziata. «Invito la cittadinanza a separare correttamente i rifiuti come da calendario», ha voluto ribadire l'assessore Riselli, ricordando che «questo assessorato sarà sempre aperto ai suggerimenti e soprattutto al dialogo».

Pietro Rossi

Il Vice Presidente della Regione Valiante e il Presidente della Provincia di Caserta De Franciscis all’inaugurazione dei P.I.T.


Piedimonte Matese. Fervono nella Città di Piedimonte Matese i preparativi per l’inaugurazione del primo dei Progetti Integrati Territoriali (PIT), nell’ambito dei POR 2000-2006, portato a compimento dall’Amministrazione Comunale presieduta dal Sindaco, Avv. Vincenzo Cappello, denominato “Parco Archeologico del Monte Cila”, prevista per sabato 13 Dicembre 2008, con inizio alle ore 10:30 presso l’Aula Consiliare della Residenza Municipale. Alle ore 9:30, ci sarà una breve cerimonia sul plesso di Via Madonna delle Grazie, alla presenza di Autorità politiche, militari e religiose. Quest’ultime benediranno le opere eseguite. Poi, tutti insieme nell’Aula Consiliare dove, oltre ai saluti istituzionali è attesa la venuta dell’On. Antonio Valiante, Vice presidente della Giunta Regionale e dell’On. Sandro De Franciscis, Presidente della Provincia di Caserta) sarà proiettato un documentario commentato, curato dall’Assessore delegato, Dott. Attilio Costarella, che mostrerà le opere di riqualificazione dell’area e come i sanniti, antico popolo italico, si difendevano sulle mura ciclopiche ad opera poligonale da loro stessi costruite sul Monte Cila, a presidio non solo delle popolazioni locali ma della facile progressione dei popoli della costa campana e del Lazio meridionale verso l’entroterra e la capitale dei Pentri, Bovianum. Sono stati predisposti per l’iniziativa una cartolina illustrata con uno speciale annullo filatelico messo a disposizione dalle Poste Italiane; nonché una brossure con la storia del plesso.


Pietro Rossi

IL SINDACO VITELLI FESTEGGIA I CENTO ANNI DI NONNA ALMERINDA.


Alife. Una folla di cittadini emozionata ma orgogliosa di poter annoverare al suo interno un’altra cittadina centenaria ha partecipato alla grande festa promossa in onore di Almerinda Lanni (nella foto con il Sindaco Vitelli e gli Assessori Amato e Parisi), la nonina alifana che ha compiuto i suoi primi 100 anni. Attorniata dall’amore dei suoi 5 figli Vladimiro, Maria, Sistina, Gaetano e Dora, dei nipoti e pronipoti tutti accorsi al suo fianco, e dall’affetto di tnati amici e concittadini, Nonna Linda è stata al centro di una cerimonia che ha visto la celebrazione di una Santa Messa da parte di Don Domenico La Cerra e la partecipazione solenne del sindaco Roberto Vitelli che, accompagnato anche dagli assessori Antonio Amato, Raffaele Rao e Alessandro Parisi, ha donato un cesto di fiori ed una pergamena ricordo all’anziana donna che ha tagliato l’ambito traguardo del secolo di vita. La festa, svoltasi nell’abitazione della nonnina alifana adiacente la chiesetta di San Sisto, ha avuto come momento toccante la lettura da parte del sindaco Vitelli della pergamena ricordo a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera popolazione di Alife: “Pensando ai suoi 100 anni, provo emozione e gioia, perché Lei ha attraversato le vicende tristi e felici di un intero secolo della nostra storia, nel corso del quale non si è certo risparmiata. Lei ha vissuto in anni in cui erano richieste fatiche e sacrifici per vivre e crescere dignitosamente la famiglia. Tutto questo Lei lo ha realizzato brillantemente ed oggi è ricambiata dall’amore e dalla vicinanza dei suoi cari e trasmette ai giovani un prezioso patrimonio di tradizioni e di valori culturali e religiosi che sono da sempre alla base della nostra comunità. Rifletto sul dono che nostro Signore ha fatto in primo luogo a Lei, ma di riflesso anche alla nostra società. Lei è per tutti noi un esempio di vita. Vi siamo tutti intorno cara sig.ra Almerinda in un abbraccio filiale e ci ripromettiamo di fare tesoro della Sua testimonianza di vita, affnchè la Sua lunga giovinezza sia per la nostra comunità motivo di compiacimento che voglio attestarLe con affetto”. Il parroco ha, invece, elogiato Nonna Linda quale “cittadina alifana esemplare che ha sempre mostrato la sua somma devozione a San Sisto: la vicinanza della sua abitazione alla chiesetta del Santo l’ha sempre portata ad impegnarsi nel sostegno alla popolazione durante i tradizionali festeggiamenti in agosto. Oggi Nonna Linda, dopo tanti stenti e molteplici sofferenze, ha raggiunto l’eccezionale traguardo dei 100 anni con l’augurio che possa festeggiare anche il secondo secolo di vita!”

Pietro Rossi

APRE MITREO FILM 2008.


COMUNICATO STAMPA


SANTA MARIA CAPUA VETERE – Si aprirà con una proiezione approfondimento sul modo di fare cinema la quarta giornata del Mitreofilmfestival. Domani alle 17 al Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere nell’ambito della sezione Trecentosessanta gradi della manifestazione confronto fra generazioni con la visione dei film corti “Ad Arte” di Anna Ferruzzo e Massimo Wertmuller, “Fisico da spiaggia” di Edoardo De Angelis, “6 la fine del mondo” di Alfredo Mazzara e “Cronaca di un rapimento” di Guido Tortorella. All’incontro sarà presente, anche l’attore Pietro De Silva, che ha recitato, tra l’altro, nel film La vita è bella accanto a Roberto Benigni e Nicoletta Braschi, ha lavorato con il regista Sabina Guzzanti sul set del film Bimba - è clonata una stella e fatto parte del cast del film Giovanni Falcone come spalla dei protagonisti Massimo Dapporto e Elena Sofia Ricci. Alle 20 saranno presentate dagli autori cinque delle sceneggiature finaliste del concorso nazionale di sceneggiature “Francesco Crocco” . Edgardo Forini presenterà “Ponteggio in allestimento”, Martha Cappello “Dentro di me”, Sebastiano Li Puma “La settimana di Giulia”, Antonio Cecchi “Tutto in famiglia”, Riccardo Degni “L’inevitabile”. Durante la serata, presentata da Chiara Iodice ed Alessandro Pucar, saranno proiettati cinque dei quindici corti finalisti del concorso nazionale di cortometraggi, “Murgia, fenomeno carsico” di Cosimo Terlizzi, “Tutto bene” di Sergio Recchia, “La notte errante” di Luca Liguori, “Alice” di Stefano Anselmi e “Petali” di Giacomo Livotto.


GIOVANNI DELLA CORTE

10 dicembre 2008

LA SORGENTE DEL TORANO : il grande bluff ! acqua in cambio di voti ?- anno 2008 nulla è cambiato ? La rabbia dei cittadini costretti a pagare l’acqua


PIEDIMONTE MATESE. La storia dell’acquedotto di Piedimonte Matese risale agli anni ’50 a fare il punto della situazione è stato il geometra Ernesto Acampora che ci ha raccontato quanto segue: ” All’epoca furono spesi 30 miliardi per abbeverare oltre 157 comuni della Campania fra cui le isole Ischia, Procida, Capri e la Città di Napoli, tutto ciò attraverso le acque della sorgente del Torano in comune di Piedimonte d'Alife ora Matese. Acquedotto lungo oltre 60 km.. per l'epoca opera a dir poco faraonica degna di apprezzamento europeo nata dai nostri nobili progeni figli di architetti di scuola " romano impero ". A tutt’oggi la sorgente del Torano, la fonte che nasce nel Parco Regionale del Matese che da vita a tutto il resto della Regione Campania senza aver ottenuto nulla e poi nulla in cambio per le proprie popolazioni nonostante l'allora gota politico ignorante applaudiva ignorando ogni forma di merce di scambio come si sarebbe dovuto convenire in tali simili giganteschi affari considerato tra l'altro che a dir poco assicurarono una lunga vita politica ai personaggi dell'epoca. Tanto è vero........ ci ritroviamo tuttora padri figli e nipoti eredi dell'allora fallimentare svendita. Purtroppo non tutti sanno molti sono giovani ragazzi altri ancora fan finta di niente molti sono purtroppo morti ed altri sono qui freschi di residenza e nulla sanno della nostra storia anche perchè non essendo indigeni sono passeggeri e nomadi pertanto assenti e figli di terre diverse .
Su questo gioca la storia. la verità quando fa male quasi sempre si dimentica. oppure prevale l'omertà e la complicità ree e regina della nostra ignoranza. Ma.....! fortunatamente la tecnologia ci riserva sorprese ! a testimonianza di quanto su scritto foto films e tutto il documentario e storico repertorio lo potete trovare sul sito de: istitutoluce.it andate su archivio immettete " Piedimonte d'Alife" oppure " acquedotto campano" iscriviti gratuitamente e ne vedrai delle belle. Ti verrà da piangere e al tempo stesso ( indigeno) le tue bestemmie per quello che fu si udiranno per tutta la nostra grande valle dell'inferno”. Ironia della sorte! A Piedimonte non c’è l’acqua e quel poco che c’è costa a peso d’oro.

Pietro Rossi

SI COSTITUISCE IL GRUPPO CONSILIARE DEL PARTITO DEMOCRATICO IN SENO AL CIVICO CONSESSO.


Alife . Il Partito Democratico, in vista delle prossime scadenze elettorali, rafforza la sua struttura organizzativa nel Matese dopo il rinnovo del gruppo di Piedimonte Matese è toccato al gruppo dirigente di Alife. Presso la sede del Partito Democratico di Alife, in presenza del Coordinamento cittadino, del Consigliere Provinciale e rappresentante all’assemblea regionale del P.D. Vincenzo Di Franco (nella foto), e della rappresentante all’assemblea provinciale Renata Circoli, si è costituito il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Alife. Il gruppo è costituito dai seguenti consiglieri comunali Maria Cirioli,Alfonso Santagata, Giovanni Zeppetelli, Emilio Del Giudice. Tale gruppo integra con funzioni consultive il Coordinamento cittadino del P.D. di Alife formato dai seguenti componenti Gianfranco Di Caprio, Giuseppe Versaci, Quirino Manzelli, Carmelina Capozzo, Angela Martino, Marilisa Merlo Fiorillo, Vincenzo Martino, Filomena Santagata, Donatella Pece e Pasquale Altieri.

Pietro Rossi

CHE COSA E' IL BONUS SOCIALE?


Che cos’è il ”bonus sociale”?
Il cosiddetto “bonus sociale” (ovvero ‘il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica’) è uno strumento introdotto dal Governo con l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.Il bonus è previsto anche per i casi di grave malattia che imponga l’uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

In che cosa consiste il bonus?
Il bonus sociale è uno sconto applicato alle bollette dell’energia elettrica, per 12 mesi; al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino dovrà rinnovare la richiesta di ammissione.
Invece, per i casi di grave malattia che imponga l’uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita, lo “sconto” sarà applicato senza interruzioni fino a quando sussiste la necessità di utilizzare tali apparecchiature.

Da quando diventa operativo?
Il sistema sarà pienamente operativo dal gennaio 2009 ma il godimento del “bonus” può essere retroattivo anche per tutto il 2008. In questo caso, però, le richieste dovranno essere fatte entro il 28 febbraio 2009.
Le richieste pervenute dopo tale data non consentiranno di beneficiare del bonus retroattivamente per il 2008.

Chi ne ha diritto?
Potranno accedere al bonus sociale, secondo quanto stabilito dal governo (decreto interministeriale 28 dicembre 2007), tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza con potenza impegnata fino a 3 kW, che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro.
L’ISEE (Indicatore di situazione economica equivalente) è uno strumento largamente utilizzato in Italia per l’accesso a prestazioni assistenziali o a servizi di pubblica utilità e permette di misurare la condizione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito, del patrimonio immobiliare, dei titoli posseduti (conti correnti, azioni, BOT e simili) e del numero di componenti della famiglia.
A titolo puramente esemplificativo, un nucleo familiare composto da padre, madre e due figli, monoreddito, in affitto e senza ulteriori disponibilità patrimoniali, rientra nella soglia ISEE di 7.500 se ha un reddito annuo lordo fino a circa 23.400 euro.
Hanno inoltre diritto al bonus sociale tutti i clienti elettrici presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questi casi, per avere accesso al bonus sociale, il cliente finale deve essere in possesso di un certificato ASL che attesti:
la necessità di utilizzare tali apparecchiature,
il tipo di apparecchiatura utilizzata;
l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata;
la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l’apparecchiatura.
I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

Quanti bonus si possono richiedere per ogni nucleo familiare?
Ogni nucleo familiare può richiedere il bonus per una sola fornitura di energia elettrica.

A quanto ammonta il “bonus sociale”?
Per l’anno 2008, per le situazioni di disagio economico, il valore del bonus sarà differenziato a seconda del numero di componenti della famiglia anagrafica: 60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone, 78 euro/anno per un nucleo di 3-4 persone, 135 euro/anno per un nucleo familiare con più di quattro persone.
Il bonus da riconoscere ai clienti che utilizzano apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita del paziente è di 150 euro/anno.
Per l’anno 2009 l’importo del bonus, sia per i casi di disagio economico che per i casi di disagio fisico, sarà quantificato in occasione dell’aggiornamento annuale delle tariffe, previsto per il prossimo mese di dicembre.

Esiste un bonus analogo anche per le forniture di gas naturale?
E’ allo studio dei Ministeri competenti un analogo decreto che, una volta approvato, estenderà il trattamento anche alle forniture di gas naturale con meccanismi sostanzialmente simili.

Dove si presenta la domanda per il riconoscimento del bonus sociale?
Secondo quanto disposto dalla legge, per accedere al bonus sociale il cittadino deve recarsi presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, compilando l’apposita modulistica.

Dove saranno reperibili i moduli?
I moduli sono reperibili sul sito dell’Autorità http://www.autorita.energia.it/bonus_sociale.htm e lo saranno presso i Comuni. E’ sconsigliato fare richiesta di ammissione senza utilizzare l’apposita modulistica, per evitare l’eventualità che non siano fornite informazioni essenziali con conseguente rifiuto della domanda.

Quali documenti serviranno?
Oltre all’apposita modulistica, il cittadino che intende fare richiesta di ammissione al bonus sociale dovrà allegare copia dell’attestazione ISEE e/o della certificazione ASL, unitamente alla copia del proprio documento di identità (e, nel caso di presentazione tramite delega, del documento di riconoscimento del delegato).
Sono inoltre necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (facilmente reperibili sulle bollette).

Come si ottiene l’attestazione ISEE?
I cittadini che vogliono ottenere l’attestazione del valore ISEE devono:
redigere una dichiarazione sostitutiva unica (DSU), sulla base di un modulo facsimile reperibile presso i Comuni, i CAF convenzionati ovvero presso le sedi dell’INPS, contenente informazioni sul proprio nucleo familiare, sui redditi e sul patrimonio di tale nucleo;
presentare tale dichiarazione ai Comuni, ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF), oppure alle Sedi ed Agenzie INPS presenti sul territorio;
Una volta presentata la dichiarazione, il cittadino riceverà, da parte dei soggetti che hanno ricevuto la dichiarazione sostitutiva (quindi Comuni, CAF e INPS) un'attestazione provvisoria, contenente le informazioni della dichiarazione sostitutiva, gli elementi necessari per il calcolo dell'ISEE, nonché l’indicazione del valore ISEE. Tale attestazione è il documento ISEE necessario per il riconoscimento del bonus.
Maggiori informazioni sull’ISEE sono reperibili all’indirizzo Internet: https://servizi.inps.it/servizi/isee/default.htm

Cosa accade se cambiano le condizioni grazie alle quali è stato riconosciuto il bonus?
Cambio di residenza:Se il cittadino cambia residenza durante il periodo di godimento del bonus sociale, dovrà recarsi presso il nuovo Comune di residenza per effettuare nuovamente la domanda. In questo caso il bonus sarà trasferito sulla nuova abitazione e sarà applicato fino alla scadenza originaria del diritto.
Variazione del numero di componenti:L’aumento o la diminuzione del numero di componenti non fanno variare l’importo del bonus durante i 12 mesi di godimento. Tale informazione verrà recepita solo al momento del rinnovo della domanda di ammissione al bonus.
Variazione del reddito:Analogamente alla variazione del numero di componenti, anche le variazioni della situazione reddituale e patrimoniale del cittadino verranno recepite solo al momento della rinnovo della domanda di ammissione al bonus.

E’ necessario essere un cliente del servizio di maggior tutela per ottenere il bonus o posso avere un contratto di mercato?
Il diritto all’agevolazione non dipende dal servizio (maggior tutela o mercato libero) o dal venditore prescelto ma spetta a tutti i clienti domestici che ne abbiano i requisiti.

Se si cambia il contratto di fornitura accettando una nuova offerta, cosa accade?
In caso di cambio delle condizioni economiche del contratto o del fornitore il bonus continuerà ad essere erogato senza interruzioni fino al termine della validità del diritto (per il disagio economico) ovvero fino a quando è necessario l’utilizzo dell’apparecchiatura elettromedicale (per il disagio fisico), indipendentemente dal venditore scelto.

Il bonus sociale è per sempre o andrà rinnovato?
Nel caso di disagio economico, la richiesta di rinnovo dovrà essere presentata ogni anno; nel caso di grave malattia che imponga l’uso di apparecchiature elettromedicali essenziali per il mantenimento in vita, il bonus verrà erogato senza interruzione fino a quando sarà necessario l’uso di tali apparecchiature.

Quando comincerà ad essere applicato il bonus?
Si prevede che le domande di ammissione al bonus sociale potranno essere effettuate non prima del prossimo mese di dicembre ed in modo graduale Comune per Comune.
Lo sconto in bolletta comincerà ad essere applicato non prima di due mesi dalla presentazione della richiesta di ammissione presso il proprio Comune di residenza.

Nel dettaglio, come viene erogato il bonus retroattivo per il 2008?
Per garantire il riconoscimento del bonus retroattivamente per il 2008, i cittadini dovranno presentare la richiesta entro e non oltre il 31 marzo 2009.
Per i casi di disagio economico, il riconoscimento della retroattività verrà effettuato secondo lo schema riassuntivo riportato nella tabella seguente:

Bonus 2008
Bonus 2009
Attestazione ISEE emessa prima del 2007
No
No
Attestazione ISEE emessa nel 2007
Si
No
Attestazione ISEE emessa nel 2008, scaduta all’atto della richiesta
Si
Quota parte
Attestazione ISEE emessa nel 2008, valida all’atto della richiesta, presentata entro il 31 marzo 2009
Si
Si
Attestazione ISEE emessa nel 2009, presentata dopo il 31 marzo 2009
No
Si
Per i casi di disagio fisico:
i cittadini già inclusi negli elenchi delle forniture non interrompibili ai sensi del Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico (PESSE), dovranno presentare apposita autocertificazione specificando il tipo di apparecchiatura elettromedicale utilizzata, l’indirizzo presso il quale la medesima apparecchiatura è installata, la data a partire dalla quale si utilizza l’apparecchiatura elettromedicale;
i cittadini non inclusi negli elenchi relativi al PESSE dovranno munirsi di apposita certificazione presso la propria ASL di appartenenza che attesti l’utilizzo dell’apparecchiatura elettromedicale, il tipo di apparecchiatura installata, l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata, la data a partire dalla quale si utilizza l’apparecchiatura elettromedicale. Ove la certificazione ASL non riporti la data a partire dalla quale si utilizza l’apparecchiatura elettromedicale, dovrà essere presentata apposita autocertificazione attestante tale data.
Le richieste pervenute dopo il 31 marzo 2009 non consentiranno di beneficiare del bonus retroattivamente per il 2008.

Che cos’è il PESSE?
IL PESSE (Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico) è stato predisposto per ridurre, in caso di necessità, i prelievi di energia elettrica in maniera selettiva e programmata evitando così black out incontrollati.
In alcune circostanze, se l’assetto della rete lo consente, è possibile escludere dal distacco alcune utenze per le quali la mancanza di energia elettrica potrebbe risultare critica. Queste utenze sono incluse in un elenco, redatto dai distributori di energia elettrica che gestiscono le reti a cui queste utenze sono allacciate.

Mimmo Russo (nella foto)

Comunicato Stampa


Domenica 14 e lunedì 15 dicembre si vota in Abruzzo per eleggere il Presidente della Regione e il nuovo Consiglio Regionale.Candidato di tutto il centrosinistra è l'avv. On. Carlo Costantini, di Italia dei Valori.Per Italia dei Valori è un momento cruciale perchè per la prima volta ci assumeremo, se così vorranno i cittadini abruzzesi, la responsabilità diretta del governo di una regione. Avremo occasione di dimostrare che un altra politica e un altro governo è possibile. Che i partiti e i politici non sono tutti uguali.Speriamo davvero che i cittadini abruzzesi vorranno cogliere e fare propria questa esigenza di cambiamento, questa disponibilità a farsi carico di un rinnovamento dalle fondamenta della macchina amministrativa.Perchè Carlo Costantini ha condotto una campagna elettorale esemplare ed ha assunto, come verificabile consultando il sito http://email7.leonardo.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.carlocostantini.it, impegni seri, chiari, netti.Ha fatto il programma recependo in rete i suggerimenti e le aspettative dei suoi conterranei, ha assicurato Consigli Regionali e Giunte Regionali pubbliche e trasparenti, ha richiesto ed ottenuto dai partiti alleati candidati che non avessero condanne nè procedimenti giudiziari in corso, ha preso le opportune distanze dalla gestione e dalla giunta Del Turco, ha formato il proprio listino non con uomini di apparati ma con le migliori professionalità della regione. Si è impegnato a ridurre i costi e l'invadenza dei politici, a difendere l'integrità ambientale e culturale dell'Abruzzo, a favorire la stabilizzazione dei precari, a tutelare le fasce deboli e i piccoli comuni.L'Abruzzo è una splendida terra, di mare e di monti. Dove tanti cittadini matesini e dell’alto casertano sono soliti trascorrere vacanze. Dove hanno amicizie, parentele, rapporti di lavoro.L’appello di IDV di Piedimonte Matese è di spendere una parola, una telefonata per consigliare il voto per Carlo Costantini. Perchè siamo certi che se Costantini governerà l'Abruzzo, la sua amministrazione diventerà un punto di riferimento e di confronto ineludibile per tante regioni e tante amministrazioni, ahimè anche a noi molto vicine geograficamente e politicamente, oggi sono attraversate da inchieste giudiziarie e che non hanno saputo ascoltare e fare proprie le aspettative di buon governo dei cittadini che le hanno votate.

IDV di PIEDIMONTE MATESE

Gestione Rifiuti Urbani - Interrogazione presentata dal capogruppo del PDL Ferrante.


Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare “Popolo della Libertà”
Il Capogruppo: Giovanni Ferrante
Comunicato Stampa



Al Signor Sindaco
Avv. Vincenzo Cappello

Al Responsabile del Settore LL.PP. e Servizi
Ing. Raffaele Macchione

Al Sig. Segretario Generale

A S.E. Il Prefetto




Oggetto: Gestione Rifiuti Urbani - Interrogazione prot. n. 10148 del 27.05.2008;
PRECISAZIONI


Premesso che
- con prot. n. 10148 del 27.05.2008 veniva inoltrata a Codesto Ente richiesta di atti relativi alla gestione del servizio RSU;
- con successiva interrogazione prot. n. 22844 del 17/11/2008, nel denunciare il mancato riscontro della richiesta in oggetto, si richiedevano i medesimi atti nonché le iniziative adottate in ordine alla problematiche dei rifiuti ed i risultati della raccolta differenziata dall'avvio del servizio “porta a porta”;

Preso atto
della nota prot. n. 22856 del 17.11.2008 con la quale Codesto Comune ha riscontrato le richieste del sottoscritto Consigliere dichiarando che:
1) il modello MUD 2007 è stato predisposto dalla ditta Di Palma ed è in fase di acquisizione del Responsabile del Settore LL.PP.;
2) le comunicazioni mensili da inviare agli Enti preposti sono gli elenchi movimenti del Consorzio CE/1 relativi ai mesi di marzo, aprile e maggio 2008;
3) alla data del 31.05.2008 nella Regione Campania non risultano attivi siti per il conferimento dell'umido;
4) i materiali raccolti in modo differenziato dal Comune sono conferiti presso
- frazione multi materiale presso ILSIDE – Triflisco e LAVORGNA - S. Lorenzello;
- vetro presso P.T.L.V. - Casagiove;
- carta e cartone presso LAVORGNA - S. Lorenzello
- ingombranti presso ILSIDE – Triflisco
5) nel mese di ottobre 2008 la percentuale di raccolta differenziata raggiunta dal Comune e certificata dal Consorzio Unico di Bacino – Articolazione Caserta 1 è pari al 29,60% ;

Considerato che
1) Il MUD ( Modello Unico di Dichiarazione Ambientale ) istituito con la legge n. 70/1994 e confermato dalle successive disposizioni legislative (D. Lgs. n. 22/97, D. Lgs. N. 152/2006), è un modello attraverso il quale devono essere denunciati i rifiuti prodotti dalle attività economiche, quelli raccolti dai Comuni e quelli smaltiti, avviati al recupero o trasportati nell'anno precedente la dichiarazione. La comunicazione deve essere presentata dai soggetti previsti dall'art.189, commi 3 e 5, dall'art. 220 comma 2, dall'art. 235, comma 3 e dall'art. 236, comma 3 del D. Lgs n. 152/2006.
Tale dichiarazione è obbligatoria e deve essere inoltrata alla Camera di Commercio di riferimento entro il 30 aprile di ogni anno per non incorrere nelle sanzioni di cui ai citati provvedimenti di legge.
Pertanto, il MUD riguardante le attività dell' Ente Comunale deve essere predisposto dal gestore che ha l'obbligo di raccogliere i dati relativi:
- alla quantità dei rifiuti urbani raccolti nel proprio territorio;
- ai soggetti che hanno provveduto alla gestione dei rifiuti, specificando le operazioni svolte, le tipologie e la quantità dei rifiuti gestiti da ciascuno;
- ai costi di gestione e di ammortamento tecnico e finanziario degli investimenti per le attività di gestione dei rifiuti, nonché i proventi della tariffa;
- i dati relativi alla raccolta differenziata;

2) Il D. Lgs. n. 22/97, ai sensi dell'art. 26, istituisce l'Osservatorio Nazionale sui Rifiuti (ONR), che viene supportato dagli Osservatori Provinciali (OPR) istituiti dalla legge 93/2001 art. 10 comma 5. Le funzioni del suddetto organismo derivano da quelle dell' Osservatorio Nazionale, dalle competenze delle provincie di cui all'art. 197 del D. Lgs. n. 152/2006 e sono regolamentate /organizzate in Campania dalla L.R. n. 04/07 (art.8).
In particolare, l'ONR procede al monitoraggio della corretta gestione dei rifiuti urbani e speciali mediante l'acquisizione mensile dai comuni (art. 9, comma 3 L.R. 04/07) e dagli altri soggetti coinvolti (D.lgs.n. 152/06 artt. 190, 193) dei dati relativi alla produzione dei rifiuti urbani, assimilati e speciali e alla loro raccolta, al fine di garantire la comunicazione all'Osservatorio Nazionale sui Rifiuti.
Con Ordinanza Commissariale n. 164 del 26.05.2006 veniva approvato il “Regolamento regionale per la certificazione delle percentuali di raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati in Regione Campania” ed il “Format unico dei dati” e si disponeva che i comuni sono tenuti a :
a) compilare il format di cui al regolamento ...;
b) trasmettere con cadenza mensile i dati di produzione dei rifiuti urbani e di raccolta differenziata alla Regione Campania, per la durata dell'emergenza anche al Commissariato di Governo, all'ARPAC, agli Osservatori Provinciali dei rifiuti ed ai Consorzi di Bacino di riferimento, utilizzando il format...;
c) trasmettere il resoconto dei dati di produzione annuale dei rifiuti urbani e di raccolta differenziata entro il 1° marzo di ciascun anno, utilizzando il format accompagnato dalla dichiarazione di veridicità di cui al regolamento approvato, alla Regione Campania, per la durata dell'emergenza anche al Commissariato di Governo, all'ARPAC, agli Osservatori Provinciali dei rifiuti ed ai Consorzi di Bacino di riferimento di cui alla L.R. n. 10/93.
Con delibera di Giunta Regionale n. 1089 del 27.06.2008 veniva approvata il “documento di organizzazione e funzionamento dell'Osservatorio Regionale dei Rifiuti, in uno alla modulistica”. Tale documento all'art. 6 indica i soggetti obbligati della comunicazione, conformemente all'art. 6 lettera c) della L.R. n. 4/07 ( gestori dei RR.SS.UU. , Comuni, Consorzi di Bacino e/o ATO laddove costituiti).
Tale comunicazione, anche in assenza di movimentazione, deve essere inoltrata trimestralmente con i dati aggregati su base mensile entro il 20° giorno successivo alla scadenza del trimestre.
Pertanto, le copie degli Elenco Movimenti che si dichiara essere stati trasmessi dal consorzio CE/1 agli Enti, non corrispondono alla modulistica di cui all'Ordinanza Commissariale n. 164 del 26.06.2006.
Tutto ciò premesso e considerato,

Si ribadisce

al fine di espletare correttamente la funzione di controllo, la necessità di acquisire le informazioni già richieste e, di fatto, a tutt'oggi ancora non pervenute, in particolare:
- MUD 2007 per le attività relative al 2006 e MUD 2008 per le attività 2007;
- Schede di monitoraggio come previsto dall'Ordinanza Commissariale n. 164 del 26.06.2006 a partire dall'avvio della raccolta “porta a porta” e fino a tutto il mese di novembre;
- Comunicazioni di cui al Regolamento approvato con Delibera di G.R. n. 1089 del 27.06.2008 fino a tutto il mese di novembre;
- Certificazione dal Consorzio Unico di Bacino – Articolazione Caserta 1 fino a tutto il mese di novembre;

Si interroga
la S.V. per denunciare il ritardo, la carenza di dati e la superficialità di cui alla risposta prot. n. 22856 del 17.11.2008 e per conoscere le motivazioni che hanno determinato tale riscontro;

Si Chiede
inoltre, di conoscere
- Come è organizzato il servizio RSU, a chi è affidata la gestione, la raccolta ed il trasporto;
- Con quali atti si è pervenuto alla suddetta organizzazione;
- Quali sono i servizi connessi che gravano sulla TARSU;
- Perchè per il periodo aprile e maggio risultano conferiti quasi esclusivamente rifiuti urbani non differenziati (C.E.R. 200301), minime quantità di rifiuti (C.E.R. 150101 – 150106) e non risultano rifiuti (C.E.R. 200108, 200101, 200102, 200139, 200140, 200136);
- Se al 31.05.2008 non risultava attivo alcun sito dove è stato conferito l'umido derivante dalla raccolta differenziata di aprile e maggio.
Si precisa
che, considerato il ritardo e la insufficienza della risposta alla mia precedente richiesta, si invita Codesta Amministrazione a voler riscontrare con la massima sollecitudine quanto richiesto.
Piedimonte Matese, data del protocollo

Giovanni Ferrante

Shopping e Mercatino natalizio per le strade di Piedimonte.




Piedimonte Matese. Giornata all'insegna del sostegno al commercio quella di lunedì 8 dicembre nel capoluogo matesino. I cittadini del comune casertano hanno visto infatti, al di là di ogni consuetudine, e con sorpresa, lo svolgersi del mercato settimanale anche in coincidenza con le celebrazioni dell'Immacolata Concezione, su iniziativa dell'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) che ha cercato di contrastare gli effetti della forte crisi attraversata dal settore commerciale in questi mesi, dimostrando quanto l'apporto delle istituzioni sia fondamentale in determinate circostanze. Allo stesso tempo, si è svolto l'annuale Mercatino di Natale organizzato dalla Pro Loco Vallata, rimasto aperto fino a tarda sera per la numerosa affluenza: due occasioni che hanno riscosso pieno successo e da cui il commercio cittadino non ha potuto che trarne vantaggio, soprattutto in un periodo pre-natalizio che vive all'ombra di una crisi economica di portata mondiale, e vista anche la partecipazione di visitatori di altre regioni italiane. In tarda mattinata sono infatti giunti in città due pullman provenienti da Catanzaro con a bordo un gruppo di turisti pronti a visitare Piedimonte Matese. I calabresi si sono diretti al Parco Archeologico di Monte Cila, dove hanno potuto visitare le mura megalitiche sannite e le strutture realizzate nell'ambito del Pit (Progetti Integrati Territoriali) – che a giorni saranno inaugurate ufficialmente – per poi pranzare in paese e recarsi nel tardo pomeriggio nel rione Vallata per fare qualche acquisto e respirare l'atmosfera natalizia del Mercatino della Pro Loco.

Pietro Rossi