21 maggio 2016

I SERVIZI AGLI ANZIANI FULCRO DELLE POLITICHE SOCIALI DELLA LISTA PER ALIFE.



Roberto Vitelli

ALIFE  - Nell’ambito delle politiche sociali che la prossima Amministrazione comunale dovrà perseguire in città, secondo la lista Per Alife figurano essenzialmente i servizi agli anziani che vanno potenziati ed incrementati con una serie di interventi mirati che vengono illustrati nel dettaglio all’interno del programma elettorale della compagina che candida a sindaco Roberto Vitelli.  È prioritario portare finalmente ‘Il Circolo Ricreativo della Terza Età’ al riconoscimento istituzionale mediante accreditamento regionale; - si legge nel programma - progetto, questo, ormai ‘bloccato’ da anni. Di concerto con i nonni iscritti, l’Amministrazione dovrà individuare la sede migliore per il Circolo dove l’anziano avrà l’opportunità di aggiornarsi, confrontarsi, approfondire argomenti o temi di carattere sociale, culturale, giornalistico, di attualità, anche attraverso strumenti di convivialità, di informazione (giornali e riviste) e di cultura (libri)”. Tra i progetti portanti in favore dei nonnetti alifani, poi, figura l’apertura in città di una Casa del Riposo, anche tramite iniziative private, con copertura temporale differenziata a seconda dell’autosufficienza o meno dell’anziano: assistenza 24 ore su 24 per gli anziani e/o
supporto diurno di 12 ore per anziani. Tale struttura dovrà essere flessibile per consentire gli accessi, oltre che per l’intera giornata, anche nelle sole ore mattutine o pomeridiane, rispondendo così in modo puntuale alle diverse esigenze delle famiglie. Essa sarà integrata anche dalla cucina centralizzata della Mensa, in cui saranno confezionati i pasti per la casa di riposo, per il centro diurno, ma anche per gli studenti delle scuole.  Altri obiettivi, legati alla figura dell’anziano, che questa coalizione intende promuovere sono: la partecipazione attiva della popolazione anziana alla vita sociale; 
l’organizzazione di eventi, corsi, cenone di fine anno, escursioni guidate; 
attività ricreative autogestite;
progetti ed azioni per favorire la crescita, il protagonismo e la cittadinanza attiva delle persone anziane.
Infine, si intende varare il regolamento del nonno vigile per l’attivazione del relativo servizio sul territorio comunale”.



Comunicato Stampa

Inaugurata la nuova scuola “Cupa Carmine”, fiore all’occhiello della città, prima scuola “green”della regione dedicata alla sostenibilità



Piedimonte Matese  - Taglio del nastro per la nuova Scuola Materna “Cupa Carmine”, pronta nuovamente ad ospitare i bambini in ambienti rinnovati, più sicuri e moderni. L’edificio – abbattuto e ricostruito grazie ai fondi stanziati dalla Regione Campania con le misure di accelerazione della spesa, con la sola eccezione del refettorio – è stato inaugurato questo pomeriggio con una bella e partecipata cerimonia, a cui assieme alle autorità locali e regionali hanno partecipato tutti i bambini accompagnati da maestre e genitori. Una vera e propria festa per il ritorno a scuola, dove è stato possibile scoprire quanto di positivo è stato realizzato con i lavori predisposti dall’Amministrazione comunale retta da Vincenzo Cappello, e quindi dare un’occhiata per la prima volta agli spazi costruiti secondo i criteri della bioedilizia, che ne hanno fatto un edificio efficientissimo sia sul piano energetico che del rispetto dell’ambiente. Con il primo cittadino e gli amministratori comunali, al taglio del nastro c’erano il dirigente scolastico dell’Istituto “Nicola Ventriglia” Vincenzo Italiano, gli assessori regionali Sonia Palmeri (Lavoro, Risorse Umane, Demanio e Patrimonio) e Lucia Fortini (Istruzione, Politiche Sociali, Sport), l’on. Camilla Sgambato, componente della Commissione Cultura, Scienze e Istruzione in Parlamento, a cui i bambini hanno dato il benvenuto accompagnati dalle note dell’orchestra della “Ventriglia”. “Siamo orgogliosi di consegnare oggi ai piccoli alunni una scuola più moderna e sicura, dotata di caratteristiche che ne fanno una struttura all’avanguardia”, ha detto il sindaco Cappello nel saluto introduttivo, dopo la benedizione di don Emilio Salvatore, sottolineando come il traguardo raggiunto sia stato “il risultato di un lavoro di squadra, a cui hanno collaborato non solo i colleghi amministratori, ma pure i tecnici, i progettisti, la ditta esecutrice, docenti e famiglie”. Il valore del progetto è stato riconosciuto anche dall’assessore Palmeri, cittadina di Piedimonte, secondo cui il lavoro svolto con la scuola è stato “un ottimo risultato, un ulteriore segno di come negli ultimi tempi la comunità abbia visto migliorare il livello di vivibilità in città. Sono felice e orgogliosa di essere qui oggi, è questa la direzione da seguire”. Parole di apprezzamento anche da parte dell’on. Sgambato, secondo cui “viviamo un periodo positivo per l’istruzione e l’edilizia scolastica, nonostante il momento di crisi. Il Governo ha intenzione di puntare molto sulla scuola e di investire altre risorse nel futuro dei nostri giovani”. L’assessore Fortini ha voluto invece complimentarsi con il Sindaco e l’Amministrazione: “Questo è un esempio di come le cose fatte bene funzionino, e quando una comunità funziona è anche un piacere per la Regione Campania darle sostegno”. La nuova “Cupa Carmine” non è solo restyling, ma prima di tutto funzionalità, sicurezza, sostenibilità energetica. Non soltanto i materiali naturali permettono di adeguarsi agli standard antisismici, ma le tecnologie adoperate rendono la scuola un modello tutto “green”, primo in regione, dove si rispetta l’ambiente e i modelli del risparmio energetico: l’uso del fotovoltaico, il sistema di raccolta delle acque, gli elementi isolanti danno all’edificio la possibilità di raggiungere alti livelli di efficienza energetica, tanto da essere a costo zero per il Comune. Un fiore all’occhiello per Piedimonte Matese, e primo dei progetti di adeguamento sismico che riguardano le scuole cittadine, a cui presto seguiranno gli altri.




20 maggio 2016

L'EX SINDACO DI ALIFE AVECONE REPLICA L'ATTACCO DELLA GAETANO


Giuseppe Avecone

Alife “Apprendo e leggo da un blog le dichiarazioni fatte dalla candidata signora Clorinda Gaetano della lista numero 1 “Per Alife” capeggiata dal candidato Sindaco avv. Roberto Vitelli. Prendo atto di quanto proclamato per mero spot elettorale – continua Giuseppe Avecone – nel contempo la invito ad essere più puntuale, precisa ed incisiva elencando tutto ciò che la mia amministrazione comunale non avrebbe fatto e nell’ordinario e nelle programmazioni, rendendomi disponibile sin da ora ad un confronto diretto”. La candidata della lista di Vitelli ha attaccato l’ex fascia tricolore sul fatto che il paese Alife da cinque anni è fermo e che la precedente amministrazione comunale non ha fatto neppure l’ordinario. “Pur mantenendo un profilo di assoluto rispetto personale e politico per l’intera lista, preferisco non controbattere in questo momento, consapevole di poterle pregiudicare la sua campagna elettorale. Intanto con estrema serenità le auguro un buon lavoro attuale e futuro – conclude l’ex primo cittadino – per questo ha come unica ricaduta il bene della nostra comunità“.

L’associazione culturale ‘Tre Grazie’ di Grazzanise presenta il romanzo di Antonella Palermo, ‘Veronica. Solo l’amore non basta’.



L’autrice partendo dalla storia di Veronica ricorda tutte le Veroniche vittime di violenza, non solo fisica. Un amore sbocciato nel periodo adolescenziale che condiziona sogni e scelte. Un amore che forse amore non è, che non risponde all’immaginario di Veronica, di tutte le Veroniche di qualunque età che in nome di questo sentimento sono disposte a rinunciare a se stesse, ai propri sogni, persino alla propria libertà, alimentando il senso di possesso di chi invece nell’altra persona non vede altro che un oggetto da gestire secondo il capriccio del momento. E’ così che Ludovico, il fidanzato di Veronica, la spinge a vivere con sensi di colpa nei suoi confronti ogni volta che percepisce una possibilità di crescita e di indipendenza da parte di Veronica che subisce tutte le colpevolizzazioni che Ludovico le muove sebbene lei si renda conto di non fare nulla di male. Le ingiustificate assenze nei momenti importanti della vita di Veronica, i ricatti morali, tengono la giovane col cuore sospeso. Fino a quando è lei a decidere che è giunto il momento di dire basta per aprirsi finalmente alla vita. A modo suo: con semplicità ma con tanta voglia di respirare, di vivere la sua età rispettando i valori e gli insegnamenti di una famiglia che le è sempre stata vicina, che ha cercato di proteggerla e di allontanarla da quell’amore malato, possessivo, ingiusto, un modo di vivere racchiuso in un’unica espressione: ‘Mi raccomando, a mamma!’.  Un modo errato ed egoistico di intendere l’amore che rivela una immensa carenza, quella della mancanza assoluta e totale del rispetto verso le persone in genere ma soprattutto verso la persona con cui si dovrebbe quotidianamente crescere e completarsi. Il grido di una giornalista, una donna attenta e sensibile, che sottolinea fortemente la carenza di dialogo e di educazione sentimentale che in ogni epoca si può riscontrare , che ai giorni nostri non è più accettabile poiché vi sono le condizioni giuste per porvi rimedio.

Gli alunni del plesso Madonna del Pozzo dell' Istituto Comprensivo "G.Falcone" di Piedimonte Matese rendono omaggio all'Albero della Pace in Alife.

Alife - Nella mattinata di venerdi 13 Maggio, guidati dalle docenti ( nella foto la prof.ssa Giovanna Del Vecchio), gli alunni del plesso Madonna del Pozzo dell' Iac Falcone di Piedimonte Matese, sono usciti per una visita didattica e istruttiva nel Comune di Alife, per giungere poi presso il parco giochi sito nel piazzale antistante la scuola dell'Infanzia in Via Volturno. Di lì poi, insieme alla prof.ssa Giovanna Del Vecchio e alle colleghe docenti che li hanno accompagnati, sono venuti a rendere omaggio all'Albero della Pace sito nel "Giardino della Pace e del Creato" adiacente al parco. Quindi i bambini hanno potuto ammirare l'ulivo della Pace e gli altri alberi piantati in questo spazio dedicato alla memoria storica, ma anche ai diritti dell'infanzia negati. E' stato spiegato loro il significato di questo luogo e dell'Albero della Pace, amico di tutti i bambini del mondo, dedicato a quanti hanno perso la loro vita, e fra questi a tutti quei bambini che hanno perso la vita durante la fuga dalla guerra. Sull'Albero della Pace infatti giace la foto del piccolo Aylan, il bambino siriano di tre anni scappato dalla guerra morto durante un naufragio. Ancora la foto di "Giulio Regeni" giovane attivista per la Pace ed esempio per tutti i giovani di oggi in cerca di veri punti di riferimento. L'attenzione dei bambini è stata focalizzata alle altre immagini legate all'albero di abete vicino all'ulivo della Pace, che fu piantato durante il periodo di Natale (donato dall' Iac "S. Biagio Platani" di Roma). " Quest'albero di Natale- abbiamo spiegato- è dedicato a tutti i diritti dell'infanzia rubata nel mondo". E partendo da ogni singola foto i bambini hanno appreso che nel mondo ci sono tanti loro coetanei che a causa della guerra e della povertà sono costretti a lavorare, a fabbricare i mattoni, a tessere gli abiti che indossiamo. Ore e ore di duro lavoro, costretti a lavorare notte e giorno in cambio di pochi spiccioli. Quando invece dovrebbero andare a scuola e studiare, avere diritto al gioco e a una vita dignitosa. L' ignoranza su questi argomenti diventa complice di ingiustizie e permette la strage di innocenti! Abbiamo ancora ricordato che l'Albero della Pace insieme agli altri alberi che dimorano in quest'area, è l'immagine della difesa del Creato, che va custodito e protetto con le nostre azioni quotidiane. Gli alberi infatti ci donano vita. E' grazie a loro che noi possiamo vivere. "Adesso che andate via - abbiamo riferito- avete imparato una cosa in più e diventate più consapevoli. Abbiamo fatto una lezione di scuola all'aperto. Ricordatevi delle parole dette. Quando pensare a voi, pensate anche ai tanti bambini che non possono avere i vostri stessi diritti, a loro dedicate il vostro pensiero e le vostre preghiere per la Pace pensando a questo messaggio che vi abbiamo spiegato. Ecco perché è importante essere portatori di Pace, seminare la Pace ogni giorno, perché senza Pace non c'è futuro e il futuro è rappresentato proprio da voi e da tutti quei bambini del mondo che in questo momento sono costretti a essere schiavi di un sistema illecito e corrotto. La Pace si studia e si impara sui banchi di scuola ma anche ovunque, proprio come abbiamo fatto durante questo momento di svago davanti all'Albero della Pace". Nel salutare i bambini, li abbiamo ringraziati insieme alle docenti per la loro visita e li abbiamo invitati a ritornare a trovare l'Albero della Pace, insieme ai loro genitori, a parlare di Pace e anche a pregare per la Pace ogni giorno. L'insegnante Giovanna Del Vecchio prima di andare via, a nome delle docenti e della scuola ha ringraziato il Movimento per la Pace per il messaggio di questa giornata. Bisogna investire sui giovani in educazione e cultura per la Pace. Solo così potremo avere dei futuri cittadini attivi consapevoli, maturi e coscienti delle criticità da affrontare e da risolvere, per cambiare le sorti di questo mondo in deriva. La scuola è vera scuola infatti, solo se sa educare alla Pace. "Il sonno della ragione genera mostri". Buon cammino a tutti!

02 maggio 2016

FILO DIRETTO CON MARIA. UN NUOVO MODO DI ESSERE “COMUNITA’ CRISTIANA”


Don Emilio Salvatore

Piedimonte Matese – “Filo diretto con Maria” è questo il nome dato alla singolare iniziativa della Parrocchia A.G.P. di Piedimonte Matese guidata sapientemente dal Parroco Don Emilio Salvatore che, in occasione del mese mariano, ha escogitato il modo di portare la preghiera nelle famiglie, anzi singolarmente ad ogni fedele con l’utilizzo dei moderni mezzi di comunicazione quali i social e gli smartphone. Ogni giorno i fedeli, tramite Facebook e se lasciando il proprio numero di telefono,  anche su smartphone,  saranno raggiunti da un messaggio della Parrocchia A.G.P. che proporrà una pista giornaliera di riflessione e un momento di preghiera dedicato a Maria. Uno modo semplice e moderno e nuovo di essere “comunità cristiana” che utilizza il mezzo di comunicazione più potente dei nostri tempi Internet. L'interesse della Chiesa per Internet è un aspetto particolare dell'attenzione che essa riserva da sempre ai mezzi di comunicazione sociale. Considerandoli il risultato del processo storico scientifico per mezzo del quale l'umanità avanza « sempre più nella scoperta delle risorse e dei valori racchiusi in tutto quanto il creato ». Questo il messaggio di oggi 2 maggio:
MESSAGGIO "Una parola sintetizza l’atteggiamento di Maria: ascolto dei fratelli e della nostra vita. Maria è attenta a Dio, ascolta Dio. Ma Maria ascolta anche i fatti, legge cioè gli eventi della sua vita, è attenta alla realtà concreta e non si ferma alla superficie, ma va nel profondo, per coglierne il significato. Questo vale anche nella nostra vita: ascolto di Dio che ci parla, e ascolto anche della realtà quotidiana, attenzione alle persone, ai fatti perché il Signore è alla porta della nostra vita e bussa in molti modi, pone segni nel nostro cammino; a noi dà la capacità di vederli. Maria è la madre dell’ascolto, ascolto attento di Dio e ascolto altrettanto attento degli avvenimenti della vita" (Papa Francesco)
PREGHIERA Maria, vergine felice, insegnaci ad ascoltare Dio nei fratelli e in noi stessi. Amen.
IMPEGNO Mi metto in ascolto della mia vita: come sto vivendo? Sono felice? Sono depresso? Sono stanco? Sono pronto a cambiare?
Pietro Rossi