21 febbraio 2015

Serata spettacolo dedicata alle donne, organizzata dal Centro Antiviolenza “Aurora” dell’Associazione Spazio Donna Onlus.



PIEDIMONTE MATESE – Il Centro Antiviolenza “Aurora” dell’Associazione Spazio Donna Onlus”  ha organizzato per lunedì 2 Marzo, alle ore 20.00, presso il Cotton Movie di Piedimonte Matese, uno spettacolo dedicato alle donne dal titolo “LUPAE. IL MITO DELLA DONNA SELVAGGIA”  (liberamente ispirato al libro "Donne che corrono coi Lupi" di Clarissa Pinkola Estès). Lo spettacolo, a ingresso gratuito, è stato realizzato dall’Associazione culturale Omniarte e dal Centro Musicale Proarte (Direzione artistica Francesca Gammella), con la partecipazione degli allievi del corso di danza moderna del centro musicale Proarte (coreografie Francesca Senneca) e degli allievi del corso di Body Percussion del centro Musicale Proarte, diretti da Alessia Gambella e Marilena Gambella. La serata sarà aperta dall'intervento del Sindaco del Comune di Piedimonte Matese, Avv. Vincenzo Cappello, referente dell'ente partner del progetto "Aurora".  L'attuale amministrazione, che da sempre ha dimostrato la sua sensibilità verso una tematica così delicata e così attuale, offrendo le sedi operative al nuovo Centro Antiviolenza "Aurora", tuttora rappresenta una parte fondamentale per la realizzazione delle azioni del progetto stesso. Per una serata non saranno protagoniste le donne vittime di violenza, ma l'istinto che fonda le radici nel genere femminilela Donna Selvaggia, intesa come forza psichica potente, istintuale e creatrice, lupa ferina e al contempo materna, ma soffocata da paure, insicurezze e stereotipi. L'evento è volto alla sensibilizzazione del contrasto alla violenza sulle donne, attraverso la diffusione delle informazioni sul Centro Antiviolenza Aurora. L’Associazione Spazio Donna Onlus lavora dal 1990 per l’autonomia, la consapevolezza e la libertà delle donne. E’ il luogo di incontro, di amicizia, dove ognuna può mostrarsi all’altra senza timore, contribuendo alla elaborazione di idee ed alla realizzazione di progetti comuni. Spazio Donna Onlus , come hanno testimoniato alcune organizzatrici, è un gruppo di donne, diverse tra loro per età, esperienze e formazione politico-culturale impegnate a migliorare l’oggi e il domani di tutte noi. Spazio Donna Onlus è membro dell’associazione nazionale Di.R.E. – Donne in rete, il gruppo che raccoglie le più importanti associazioni che operano in Italia per la difesa e la salvaguardia dei diritti delle donne. Il Centro Antiviolenza “Aurora”  nato nell’anno 2012, grazie all’avviso pubblico n.133 dell’11/11/2011 del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in partenariato con il Comune di Piedimonte Matese, che ha offerto le sedi operative svolge funzioni di accoglienza alle donne vittime di violenza, per offrire loro aiuto e protezione e per predisporre percorsi di uscita dalla violenza.  Attraverso l’anonimato e la segretezza, offre alle vittime consulenza e prima accoglienza. Il Centro Antiviolenza “Aurora” ha sede presso la Biblioteca Comunale “Aurora Sanseverino” a Via Caruso a Piedimonte Matese. E’ aperto nei giorni di lunedi e venerdi dalle ore 9:30 alle ore 12:30 e nei giorni martedi e giovedi dalle ore 15:30 alle ore 18:30.
Pietro Rossi

17 febbraio 2015

Ambito Sociale C4: il Coordinamento Istituzionale sospende i servizi Vincenzo Cappello diffida la Regione Campania a liquidare le risorse dovute


Vincenzo Cappello
PIEDIMONTE MATESE  - Ancora un forte sollecito alla Regione Campania firmato dal sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, guida del Comune capofila dell’Ambito Sociale C4, in accordo con gli altri sindaci del Coordinamento Istituzionale di cui è Presidente. Una diffida all’Ente regionale che ha ormai accumulato un lungo ritardo nell’erogazione delle risorse necessarie al buon prosieguo dei servizi sociosanitari sul territorio. Nonostante infatti la Regione abbia da tempo ricevuto dal Governo le risorse del Fondo per la non autosufficienza e del Fondo Nazionale Politiche Sociali, ad oggi non ha ancora provveduto a effettuare le liquidazioni dei fondi destinati al pagamento dei servizi sociali integrati già resi negli anni 2011, 2012, 2013 e 2014, relativi sia all’Ambito C4 che al precedente ex C6. Una condizione di precarietà preoccupante per una corretta erogazione dei servizi alle fasce più deboli della popolazione, servizi che dal gennaio 2015 sono già stati messi profondamente a rischio visto che il Comune di Piedimonte Matese, quale capofila, ha accumulato un ritardo di 15 mensilità nella liquidazione dei corrispettivi maturati da operatori e cooperative, e visto pure che a causa dei mancati pagamenti regionali l’Ambito C4 ha dovuto con grande rammarico, e nell’indifferenza dell’Amministrazione regionale, interrompere tutti i servizi sociali rivolti alle fasce più bisognose dei cittadini, tra cui l’assistenza domiciliare sociale ad anziani e disabili, servizio di trasporto sociale ai cittadini con disabilità, servizio sociale professionale, centro sociale polifunzionale, prestazioni sociosanitarie residenziali e diurne. In più occasioni il primo cittadino di Piedimonte si è visto costretto a sollecitare la Regione a provvedere al pagamento delle somme dovute, con l’ultima nota inviata lo scorso settembre. L’indifferenza dell’Ente regionale ha spinto adesso Vincenzo Cappello a muovere una diffida alla Regione a liquidare immediatamente all’Ambito territoriale ex C6 e al nuovo C4 tutte le risorse dovute (un totale di 2.565.835,47 euro), con espressa avvertenza che non provvedendo entro 15 giorni dal ricevimento del documento, si procederà al recupero coattivo delle somme, con addebito di interessi legali e spese. I servizi sociali, si legge nella nota inviata al presidente Stefano Caldoro, meritano un’attenzione ed un rilievo prioritario nelle scelte programmatiche di una Regione che deve rivolgere la propria attenzione alle fasce più deboli della popolazione in un momento di forte crisi economica.
Già lo scorso novembre è stata inoltrata una diffida in Regione, nella quale il Coordinamento Istituzionale anticipava che un ulteriore ritardo nel liquidare le risorse avrebbe comportato un’interruzione dei servizi dell’Ambito. Tante le rassicurazioni ricevute durante i passati incontri in Prefettura e Regione, senza però alcun seguito concreto. E’ deludente constatare come l’indifferenza del presidente Caldoro e delle istituzioni di competenza stia comportando pesanti ricadute sui servizi sociali, e dunque sui cittadini bisognosi”. Questo il commento di Vincenzo Cappello che assieme ai colleghi sindaci del Coordinamento sta pensando a una protesta da attuare presso la sede dell’Ente Regione e Prefettura. “Il 2015 si è purtroppo aperto senza buone prospettive per i servizi sociali, e le nuove norme introdotte in materia di Bilancio rendono ancora più urgente un intervento regionale anche per quanto riguarda la definizione del Piano di zona”.

Metà frazione di Maiorano di Monte ancora isolata telefonicamente, il Sindaco Dott. Silvio Lavornia sollecita nuovamente la Telecom.


Silvio Lavornia

DRAGONI - Ad oltre un mese di distanza dal guasto improvviso che ha messo fuori servizio i telefoni di abitazioni e negozi ubicati nella frazione di montagna, permangono i disservizi per buona parte delle famiglie e delle attività economiche della popolosa borgata dragonese dove le lamentele dei cittadini continuano a pervenire con cadenza quotidiana presso la casa comunale. Il Primo cittadino ha avuto un nuovo colloquio con il rappresentante di zona della società telefonica, il Perito elettronico Salvatore Cuomo, al quale ha chiesto un rapido intervento risolutore al fine di eliminare definitivamente la problematica che attanaglia la comunità locale ormai da troppe settimane. Il tecnico della Telecom ha inviato, quindi, sul posto una squadra di operai specializzati che, nella giornata di ieri, hanno accertato sia i motivi del mancato ripristino totale del servizio sull’intero territorio di Maiorano di Monte, che l’entità del guasto che si sarebbe verificato nella parte alta della frazione, all’interno dei boschi, a causa di alcuni cavi e pali bruciatisi per la presenza degli alberi e della folta vegetazione. Nei prossimi giorni, come assicurato da Telecom al Sindaco, dovrebbe essere ripristinata la linea telefonica fissa a servizio delle abitazioni e delle attività commerciali. “Ho già preannunciato alla società telefonica che se il disagio dovesse continuare ancora per molti giorni – ha dichiarato il Sindaco Lavornia – non esiterò ad adire l’Autorità Giudiziaria, la competente Authority per la Vigilanza e le Garanzie nelle Comunicazioni e a richiedere alla stessa Telecom un risarcimento danni in favore delle famiglie di Maiorano di Monte che subiscono questo disagio da settimane, soprattutto donne e anziani che vivono da soli, per le quali il servizio di telefonia fissa rappresenta l’unico mezzo di comunicazione con l’esterno, attesa la mancata copertura della rete di telefonia mobile nell’area”.

Pietro Rossi

05 febbraio 2015

Bellona Trasforma il tuo sogno in realtà

BELLONA - Pubblica il tuo racconto o la tua poesia in un libro. Dopo il successo per la pubblicazione del volume Chi è? (Tramandiamo ai posteri coloro che meritano essere ricordati) e per far fronte alle continue richieste di pubblicazioni di biografie, racconti, favole, poesie ed altro, abbiamo deciso di accontentare tutti realizzando un secondo volume di Autori vari. Le modalità: far pervenire presso la nostra Associazione il materiale da pubblicare tenendo presente che ogni pagina del libro contiene 3.000 battute spazi compresi per cui se la pubblicazione dovesse superare dette battute saranno impegnate più pagine. Per partecipare alla pubblicazione si paga un contributo di DIECI euro a pagina da versare su ccp Nr. 33785874 intestato: Ass. Dea Sport Onlus Bellona. I libri, preventivamente prenotati, costano euro UNO per copia. Il volume, come quello precedente, sarà composto di tre sezioni: biografie, narrativa e poesie e le pagine verranno assegnate in ordine alla consegna del materiale. Dunque, coloro che volessero realizzare il sogno nel cassetto hanno la possibilità di trasformarlo in realtà. Il materiale da pubblicare deve pervenire presso la nostra sede: Via Regina Elena, 28 di Bellona Telefax 0823 966794 oppure via email: deasportonlus@gmail.com . Il volume sarà presentato nel prossimo mese di maggio.Un parente, un amico, un conoscente che ha fatto o sta facendo qualcosa oppure una testimonianza da non dimenticare, rendetecelo noto, lo pubblicheremo.
Franco Falco

27 gennaio 2015

Le Note della memoria: la musica “spezzata” della Shoah


Prof.ssa Rossella Vendemia

Pignataro Maggiore - Prosegue il percorso del Progetto di riscoperta e rielaborazione di temi musicali scritti nei campi di concentramento da parte della Prof.ssa Rossella Vendemia. Lunedì 26 gennaio 2015, alle ore 9.00, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Statale “Rita Levi Montalcini” di San Giorgio del Sannio (BN), la Prof.ssa Rossella Vendemia ha preso parte alle celebrazioni per la Giornata della Memoria, organizzate in collaborazione con il Servizio territoriale provinciale di Benevento della Direzione Generale per l’Istruzione, la Formazione, il Lavoro e le Politiche giovanili della Giunta Regionale della Campania e con il Comune di San Giorgio del Sannio. Referente, per questa iniziativa, la Prof.ssa Dina Camerlengo, docente presso l’Istituto ed Assessore alle Politiche scolastiche e alla Cultura del Comune di S. Giorgio del Sannio. L’ensemble di giovani strumentisti del Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento, costituito da Aniello Del Monaco - flauto, Alessandro Verrillo - clarinetto, Emanuele Procaccini violino, Emilio Mottola - violoncello, sotto la guida della pianista Rossella Vendemia, hanno interpretato alcune rielaborazioni di canti composti nei lager da musicisti ebrei deportati. Il tutto è frutto del progetto «Le note della memoria: la musica “spezzata” della Shoah», curato dal M° Rossella Vendemia, docente del Conservatorio sannita, insignito del prestigioso Premio “I giovani ricordano la Shoah”, istituito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’Unione delle Comunità ebraiche italiane. Martedì 27 gennaio 2015, alle ore 16.30, lo stesso Ensemble cameristico parteciperà alla Cerimonia di consegna delle Medaglie d'Onore nel Salone della Prefettura di Benevento, alla presenza delle autorità ecclesiastiche, civili e militari. Un doppio significativo appuntamento per la Prof.ssa Rossella Vendemia, che ormai,  da diversi anni, porta avanti il Progetto di studio e di ricerca in merito alla musica ‘concentrazionaria’, che le è valso anche il riconoscimento di ‘Ambasciatrice della grande tradizione musicale’ da parte dell’Amministrazione Comunale di Pignataro Maggiore, sua cittadina di residenza.

Franco Falco

22 gennaio 2015

LA MINORANZA CONSILIARE DI ALIFE CHIEDE UN CONSIGLIO STRAORDINARIO SUI CONTROLLI AGLI IMPIANTI TERMICI

ALIFE - È stata protocollata presso il Comune di Alife la richiesta di un Consiglio comunale straordinario, a firma del Gruppo consiliare di minoranza Insieme per Alife, formato da Gianfranco Di Caprio, Daniela Pece, Gaetano Maietti e  Maria Meola,  per discutere dei controlli agli impianti termici che stanno avvenendo nella città, suscitando molte perplessità da parte dei cittadini. In realtà tutto è nato da un'azione spontanea partita dai cittadini stessi che hanno promosso un incontro lo scorso martedì 13 gennaio (cui ne è seguito un altro venerdì 16) e dove è stato discusso degli stessi controlli alle caldaie, dell’arrivo in paese di un gruppo di rifugiati politici e della realizzazione di un impianto di smaltimento per rifiuti organici. La partecipazione democratica e spontanea del primo incontro ha suscitato una forte reazione da parte della cittadinanza. Dalla minoranza consiliare è stato pertanto presentato al Comune la richiesta di un consiglio comunale straordinario contando sul supporto di tantissime firme di cittadini alifani che spontaneamente si sono uniti ai consiglieri di minoranza per capire e avere chiarimenti su quanto sta accadendo in merito ai controlli delle caldaie. Prima del consesso pubblico il gruppo Insieme per Alife convocherà un apposito incontro con i cittadini in modo da portare all’attenzione dell’Amministrazione le domande ed il parere di un nutrito gruppo di alifani, in parte anche rappresentativo di diversi nuclei familiari.

AD ALIFE SI COSTITUISCE IL COMITATO CITTADINO PER LA TUTELA DELLA SALUTE E DELL'AMBIENTE

ALIFE –  Gran movimento ad Alife dove i cittadini del ridente paese, alle pendici del Matese, si sono allarmati alla notizia  dell'intenzione di realizzare nel  territorio comunale un impianto di trattamento rifiuti (frazione organica) da 75.000 tonnellate/anno nella zona ASI. Per far fronte alla totale disinformazione sull'argomento un gruppo di cittadini ha deciso liberamente di incontrarsi per costituire un Comitato in grado di rappresentare gli interessi della collettività in materia di tutela dell'ambiente e della salute. Pertanto la popolazione è stata convocata il giorno 23 gennaio 2015, venerdì, alle ore 20:00, presso l'Aula Consiliare del Comune per aderire al Comitato ed intraprendere, tutti insieme, un percorso per garantire ai cittadini alifani la giusta informazione e la dovuta trasparenza.


Pietro Rossi