11 novembre 2014

Grandiosa performance della scuola calcio Rinascita Fulgor e Castel di Sasso al 7° Memorial Serena Mollicone di Ceprano



PIANA DI MONTE VERNA - Dall’unione della scuola calcio Asd Rinascita Fulgor di Piana di Monte Verna e della Ss Castel di Sasso nasce la squadra del “Comprensorio del Monte Maggiore”, distintasi nel “7° Memorial Serena Mollicone”, organizzato dalla Società sportiva Accademia Frosinone calcio come squadra rivelazione dimostrando grande professionalità e bravura tecnica. Il Torneo, riservato in questo primo appuntamento alle categorie Pulcini 2006 e Piccoli Amici 2007, si è svolto presso il Centro sportivo “Armando Vollero” di Ceprano dove i piccoli gladiatori hanno mostrato tutta la loro grinta e preparazione, uscendo sempre imbattuti nelle sei partite disputate. Impeccabile l’organizzazione della trasferta, che ha portato sugli spalti di Ceprano circa ottanta tifosi della squadra che hanno trasmesso il loro entusiasmo e calore ai giovani calciatori, eccellenti dominatori nella categoria 2007, guidate da mister Massimo De Nisi, conquistando il primo posto e battendo nella finale i campioncini della Società sportiva Accademia Frosinone Scuola calcio; con questa vittoria ammessi di diritto alla fase finale del Memorial che si disputerà a fine Maggio e che vedrà la partecipazione di tre blasonate squadre professionistiche.  Memorabile il percorso dei Pulcini 2006, guidati da mister Dino Milano, che attraverso un mix di grinta, tecnica ed affiatamento hanno regalato a tutti i presenti uno spettacolo calcistico eccellente. Anche essi imbattuti nelle gare, ma purtroppo hanno visto sfumare la conquista del primo posto alla lotteria dei calci di rigore, esperienza sofferta ma formativa nel bagaglio di conoscenza indispensabile nella formazione di un grande campione. C’è adesso la possibilità di un ripescaggio che permetterebbe ai piccoli atleti di disputare la fase finale a Giugno 2015. Superba soddisfazione dei due Presidenti Rocco De Crescenzo e Fiorenzo Arezzo, oltre che di entrambi gli staff dirigenziali, non solo per la bravura calcistica dei campioncini in erba ma soprattutto per l’esemplare comportamento avuto di lealtà e rispetto nei confronti dei loro avversari. Continua l’ambizioso progetto di crescita del settore giovanile locale intrapreso dalle Scuole calcio Asd Rinascita Fulgor di Piana di Monte Verna e Ss Castel di Sasso con l’obiettivo sempre fervido di inculcare un’etica sportiva in questi piccoli calciatori locali basato sul senso di appartenenza ad una comune realtà nativa che attraverso una costante e premurosa guida di queste due scuole calcio ha partorito il meglio del calcio locale. Le nostre scuole calcio – sottolineano i due presidenti – rappresentano oramai una realtà non solo agonistica, ma anche e soprattutto culturale e formativa che riesce a generare un entusiasmo particolare ed assolutamente vincente dimostrando di essere, a pieno diritto, il punto di raccolta delle piccole leve locali. Non promettiamo futuri calciatori, anche perché le statistiche parlano chiaro, solo 1 su 4-5mila arriverà ad esordire in serie A, dove negli ultimi dieci anni hanno messo piede per la prima volta appena seicentoventidue ragazzi, ma promettiamo sicuramente di accompagnarli in un percorso per diventare dei campioni della vita e poi dello sport.

                                                                                                    Angela De Matteo

IL PARTITO DEMOCRATICO DI ALIFE ESPRIME SOLIDARIETA’ UMANA AI CITTADINI INDAGATI PER LE CONCESSIONI EDILIZIE IN ZONE AGRICOLE


Giuseppe Santagata

ALIFE - Il Partito Democratico di Alife esprime piena solidarietà sul piano umano per i cittadini che in questi giorni stanno confidando nel buon corso della Magistratura relativamente alle indagini e ai sequestri effettuati  in riferimento alle locali concessioni edilizie in zone agricola. E’ indubbio che, ribadisce il segretario cittadino del PD Giuseppe Santagata, essendo un problema di natura tecnico/amministrativo, più che politico, in questo frangente poco si può fare dall’esterno della macchina burocratica amministrativa.   Il nostro sostegno politico  e la nostra  vicinanza è e sarà, però, sicuramente per cercare di mitigare i disagi che si trovano oggi a dover affrontare i cittadini della comunità di Alife; cittadini che con sacrifico hanno costruito le loro abitazioni seguendo le linee guida dettate dalle Amministrazioni che negli anni si sono succedute. Auspichiamo che questo problema si risolva nel più breve periodo possibile e con le minori ripercussioni per la nostra comunità sapendo bene che un’azione del genere comporta un danno economico enorme per tutta la cittadinanza sia per chi è direttamente colpito sia per chi lo è indirettamente. L’intento del Partito Democratico, conclude Santagata,  è quello di sensibilizzare quanto più possibile l’Amministrazione Comunale a svolgere in tal senso quante più azioni possibili,  coinvolgendo maggiormente tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza anche del Partito Democratico. Ciò che interessa veramente la sezione del Partito Democratico di Alife è far sentire la vicinanza ai cittadini alifani facendo in modo di renderli informati del fatto che possono contare su un gruppo quale la segreteria cittadina e gli Amministratori seri e presenti di questa comunità, confidando che la Magistratura faccia serenamente e nel più breve tempo possibile il proprio corso.
Pietro Rossi

INCONTRO CON LE SCUOLE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE PRESSO LA CLINICA VILLA DEI PINI



PIEDIMONTE MATESE - Il 15 e il 16 novembre p.v. si svolge in tutto il mondo la giornata mondiale del diabete 2014. Istituita nel 1991 dalla International Diabetes Federation e dalla World Health Organization, ogni anno promuove una campagna per sollecitare e allertare l’opinione pubblica verso questa patologia, che, se non curata in tempo e bene, porta a gravissime conseguenze. Basta considerare che nel mondo vi sono 382 milioni di diabetici, e la cifra cresce ogni anno, per allarmarsi di fronte ad una vera e propria malattia sociale. Lo slogan di quest’ anno: ”Il Diabete ha scelto me, ma anche io ho scelto me”, vuole significare che bisogna essere consapevoli del problema, prenderne coscienza e curarsi bene per non rinunciare ad una vita attiva. Significa volersi bene! La campagna prevede iniziative specificamente dedicate al diabete in età pediatrica e cioè alla diagnosi precoce del diabete di tipo 1. Informazione scolastica, per educare i bambini alla prevenzione, sani stili di vita, accettare le cure senza crearsi il complesso del malato; solo così si evitano le gravi complicanze che il diabete mal curato arreca alla persona. La Casa di Cura Athena-Villa dei Pini, sempre sensibile alle campagne di informazione e prevenzione socio-sanitaria, organizza per sabato 15, presso il Centro Convegni della struttura, un incontro con le scuole di Piedimonte Matese, in accordo con il Comune e l’Assessorato alla Cultura, durante il quale saranno illustrati, da personale qualificato,  i problemi legati al diabete giovanile e le misure di prevenzione per intervenire tempestivamente, appena compaiono i primi sintomi sospetti. 
Nicola Iannitti

07 novembre 2014

A Piedimonte Matese in arrivo un progetto per il Servizio Civile: giovani al lavoro per la catalogazione delle carte d’archivio del Comune


Vincenzo Cappello

PIEDIMONTE MATESE  - Il prossimo anno tornerà a Piedimonte Matese il Servizio Civile, dopo un periodo di forzata sospensione. E' stato pubblicato qualche giorno fa il Decreto del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, col quale sono stati approvati i progetti per il Servizio nell'anno 2015, nell'ambito del programma Garanzia Giovani. Quello di Piedimonte, presentato in collaborazione con l'Agenzia AMESCI, accreditata presso il Ministero, fa parte dei 431 progetti presentati entro lo scorso 31 luglio e dei 183 approvati in prima battuta. Oggetto del progetto, che vedrà impiegati quattro giovani per un anno, è il recupero e la catalogazione delle carte d'archivio del Comune di Piedimonte al fine di realizzare un archivio storico che non c'è mai stato e che costituirà un punto di riferimento per la memoria storica della città e per i tanti studiosi di storia locale che s'impegnano nel difficile lavoro della ricostruzione del passato. Grande soddisfazione è espressa dal prof. Costantino Leuci, Assessore alle Politiche giovanili e alla cultura, che ha ideato e seguito personalmente il progetto: "E' una bellissima notizia quella che ci giunge perché ci permetterà di portare avanti il nostro programma amministrativo in campo culturale; già da anni infatti abbiamo recuperato le carte d'archivio che giacevano abbandonate negli ambienti terranei del Complesso di San Domenico e nei locali della vecchia Pretura, le abbiamo messe in luogo sicuro,  ma ora possiamo finalmente avviare il lavoro di selezione, catalogazione e restauro dei documenti più importanti della storia della nostra comunità, dopo aver fatto lo stesso lavoro con il Catasto Onciario che è ora consultabile presso la Biblioteca Comunale. Ed è ancor più significativo che questo risultato si possa ottenere facendo lavorare per un anno quattro giovani della nostra Città che troveranno occasione di formazione e, ne siamo certi, rafforzeranno il loro senso di appartenenza alla comunità cittadina sentendosi orgogliosi di svolgere un'opera preziosa per la memoria collettiva." Anche il Sindaco Vincenzo Cappello commenta con soddisfazione la notizia: "Siamo contenti di poter offrire una preziosa occasione a dei giovani di Piedimonte in un momento così difficile per loro e, in più, di poter rafforzare significativamente il patrimonio culurale della città. E lo siamo ancor più perche siamo riusciti ad ottenere questo risultato attingendo ancora una volta alle nostre indennità di aministratori alle quali rinunciamo dall'inizio del nostro impegno per poter realizzare interventi dal grande valore sociale e culturale come questo."

'Siamo più forti insieme': incontro informativo per sconfiggere il tumore al seno

Pietramelara. L'associazione Diversamente Insieme onlus di Pietramelara aderisce all'edizione 2014 della campagna nazionale 'Il nastro rosa', dedicata alla prevenzione del tumore al seno. Sabato 8 novembre alle ore 16, presso il centro anziani di via S. Antonio Abate, si terrà un convegno nazionale della Lega italiana per la lotta contro i tumori (LILT). Un incontro informativo per sconfiggere il tumore al seno denominato 'Siamo più forti insieme'. Durante il convegno si può prenotare una visita. Nel corso dell'incontro sarà presentato il libro 'Con il nastro rosa' scritto dal Presidente nazionale Lilt, Prof. Francesco Schittulli, e dal giornalista Aldo Forbice. L'evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Pietramelara e l'associazione Diversamente Insieme onlus. Inoltre, in questi giorni, la torre normanna del borgo medioevale di Pietramelara viene illuminata di rosa. Un tocco di colore molto suggestivo. E' il contributo con cui l'associazione aderisce alle iniziative di sensibilizzazione sul territorio della campagna nazionale 'Il nastro rosa', dedicata alla prevenzione del tumore al seno.

Andrea De Luca

Piedimonte Matese intitola al cittadino Antonio Consales una strada cittadina




PIEDIMONTE MATESE  - Inserita tra gli appuntamenti dell’ottava edizione della Settimana della Memoria, si è  la cerimonia di intitolazione di una strada cittadina all’eroe di guerra Antonio Consales (1886-1963), a cui è stata dedicata, su iniziativa dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Cappello, una delle traverse di via Gaetani, nel centro del paese. Diversi cittadini si sono uniti agli amministratori, alla piccola orchestra della scuola media “Ventriglia”, e soprattutto alla famiglia Consales nei momenti di ricordo e omaggio che hanno preceduto lo svelamento della targa con su il nome di Antonio, cittadino di Piedimonte che durante la Seconda guerra mondiale svolgeva il ruolo di Capo manipolo in città, a comando del posto di avvistamento contraereo locale. A seguito dell’Armistizio con le forze alleate, e dopo aver invitato i sottoposti a mettersi al riparo dalle rappresaglie dei tedeschi, Consales fu catturato e deportato nei campi di lavoro, ritornando poi a casa dai familiari dopo due anni, salvo ma profondamente provato dalla terribile esperienza. Antonio Consales è stato per questo decorato della Medaglia Commemorativa Nazionale della Guerra 1915-1918, della Medaglia al Ricordo dell’Unità d’Italia, e, alla memoria, dell’Aurea Medaglia d’Onore per i deportati/internati nei lager nazisti 1943-1945, su impulso del Presidente della Repubblica. L’Amministrazione comunale ha perciò voluto ricordare la figura di questo cittadino nell’ambito di quel riordino della toponomastica con cui si sta tentando di rinsaldare il legame della città con le sue radici e la sua identità storico-culturale, come hanno ricordato il Sindaco e l’assessore Costarella, e come è avvenuto proprio pochi giorni fa anche con l’intitolazione della cortiglia lunga ad Andrea Santomassimo. “Anche in questo caso – spiega Cappello – l’Amministrazione si è fatta promotrice di un’iniziativa utile a dare attenzione a una figura importante per la storia locale, affinché non resti più da parte nelle pieghe della nostra memoria, ma possa così essere ricordata in futuro e costituire per le giovani generazioni un esempio da conoscere.”

06 novembre 2014

Il Movimento “S. Gianna Beretta Molla”, esprime solidarietà al Vescovo Di Cerbo.

PIEDIMONTE MATESE - La notizia del trasferimento di Don Ovidio Del Rio dalla Diocesi di Alife-Caiazzo, tocca da vicino il Movimento e Centro per la vita “S. Gianna Beretta Molla”, l’associazione diocesana nata nel 2008 per la promozione sociale, che con il sacerdote - negli ultimi due anni - ha portato avanti attività di formazione e aggregazione giovanile. Tuttavia il Movimento si dissocia totalmente dalle polemiche legate al trasferimento di don Ovidio che hanno generato clamore mediatico arrecando alla vita della Chiesa locale tensione e dando un’immagine distorta di essa, diversa dai principi di impegno e fedeltà al Vangelo di cui è portatrice sul territorio. Esprime pertanto piena solidarietà al Vescovo Valentino Di Cerbo, ai sacerdoti e laici impegnati per il Vangelo, nell’ottica di una condivisione di scelte e intenti, legati al bene della Diocesi e alla sua edificazione umana e spirituale. Il Movimento “S. Gianna Beretta Molla”, grato dell’esperienza condivisa, augura al sacerdote un sereno proseguimento del suo impegno pastorale ovunque il Signore lo condurrà.
C.S.