05 novembre 2013

Servizi cimiteriali a San Gregorio Matese verso la privatizzazione.



SAN GREGORIO MATESE - La gestione di una parte dei servizi cimiteriali del Comune di San Gregorio Matese, oggi è affidata, a titolo gratuito, ad un impresa (non locale) che ha offerto la sua disponibilità per un periodo di sei mesi. E poi cosa accadrà? In mancanza di personale addetto, l’Ente comunale potrebbe decidere di privatizzare tali servizi affidandoli o ad una società partecipata oppure ad un’impresa privata. In tale ottica, l’Avv. Giovanni de Lellis, quale giurista d’impresa, nell’annuncio pubblicato nel  gruppo facebook “l’eco di San Gregorio Matese”, ha offerto,  gratuitamente, la sua  opera professionale a quanti interessati alla costituzione di una società avente ad oggetto la gestione dei servizi cimiteriali e funebri. Offro gratuitamente, in qualità di giurista d'impresa, ha ribadito De Lellis, la mia opera professionale a quanti interessati alla costituzione di una società avente ad oggetto la gestione dei servizi cimiteriali e funebri. In particolare, la società si occuperà dell’erogazione dei seguenti servizi: l’Assegnazione di sepoltura; l’Assegnazione degli orari di partenza dei funerali; l’Inumazione e tumulazione delle salme;  l’Esumazione, l’estumulazione e traslazione delle salme; la Cremazione di resti mortali; la Tumulazione ed inumazione delle ceneri; le Pratiche cimiteriali; l’Accensione e mantenimento delle luci votive; la Manutenzione e gestione della camera mortuaria; la Manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture cimiteriali; l’Operazioni di manutenzione del verde nelle aree cimiteriali e la Raccolta e smaltimento dei rifiuti cimiteriali nei modi prescritti dalla legge.
Pietro Rossi
 



ACCERTATI 4 FALSI INCIDENTI STRADALI. DENUNCIATI SEI SOGGETTI DI MONDRAGONE ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA



Continuano gli accertamenti della Guardia di Finanza di Mondragone nell’ambito del filone delle indagini sui falsi incidenti stradali, che vedono spesso il Municipio di quella città citato in giudizio a causa di sinistri causati delle cattive condizioni del manto stradale. Le Fiamme Gialle, a seguito degli ulteriori riscontri sulla documentazione contenuta nei fascicoli acquisiti presso l’Ufficio Contenzioso del Comune, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere altri sei soggetti di Mondragone e hanno nuovamente segnalato all’Autorità Giudiziaria la reiterata condotta penalmente rilevante di un noto avvocato della zona, già più volte deferito per truffa, fraudolenta denuncia di sinistro stradale, falsa testimonianza, subornazione di testimone, nonché per avere falsamente intentato nei confronti dell’Ente locale più cause di risarcimento danni dovute ad incidenti fittizi. In un caso, tale S.E. di anni 37, ha delineato una dinamica del sinistro a lui occorso in netto contrasto con la testimonianza fornita dal testimone da lui indicato, P.S. di anni 21, che, a sua volta, ha reso una ricostruzione dei fatti in evidente contraddizione con le dichiarazioni fornite da un ulteriore teste, R.L. di anni 31. Quest’ultimo, infatti, indicava come luogo dell’incidente un punto distante circa 2 km da quello indicato nella richiesta di risarcimento danni. In un’altra circostanza, tale D.M.P. di anni 39, messo in evidente difficoltà dalle domande dei militari e dalla richiesta di circostanziare precisamente le cause e le modalità del sinistro stradale, forniva indicazioni vaghe ed imprecise che, messe in evidenza dai finanzieri, hanno costretto il malcapitato a giustificare le sue dichiarazioni dietro ad una “strana“ e “rara” patologia, tra l’altro senza alcuna diagnosi ufficiale, che, a suo dire, gli avrebbe danneggiato la memoria e, quindi, di non ricordare i particolari del sinistro subìto. In un altro caso ancora, tale R.G. di anni 26, ha confessato ai finanzieri di aver simulato un incidente stradale finalizzato alla truffa ai danni del Comune, allegando al carteggio documentazione medica falsa, dietro la promessa di un corrispettivo in denaro. Da ultimo, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica ulteriori due soggetti, che hanno ammesso di avere reso false testimonianze a favore di una cittadina straniera che, tra l’altro, risulta irreperibile sul territorio nazionale. L’incidente artefatto era stato organizzato dichiarando falsamente di aver assistito all’aggressione di una donna di nazionalità bulgara da parte di un cane randagio. Le Fiamme Gialle stanno continuando ad esaminare gli ulteriori, numerosi fascicoli acquisiti presso il Comune di Mondragone, per accertare altri casi di truffa.

Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

Continua il lavoro dei sostenitori di Matteo Renzi con la Capolista nel Collegio 04 Raffaella Zagaria a sostegno del candidato alla segreteria provinciale Raffaele Vitale.


Raffaella Zagaria

Con l’ufficialità della data del prossimo 10 Novembre 2013 per l’elezione del Segretario Provinciale del Partito Democratico casertano si fanno sempre più fitti gli appuntamenti e più serrato il lavoro in vista dell’elezione che verrà. La Capolista del Collegio 04 Raffaella Zagaria insieme a tutto il gruppo dell’agro aversano, di Caserta e dell’alto casertano che ha sostenuto da sempre Matteo Renzi, ribadisce il massimo sostegno a quella che sarà l’elezione che riuscirà finalmente a “Cambiare Verso” alla  provincia tutta, quella di una persona combattiva, stimata, generosa quale Raffaele Vitale; un giovane Sindaco che si è da sempre posto in contrapposizione ad un sistema che dà tante cose per scontate ma che con un nuovo modo di concepire la politica, scontate non sono. La sua candidatura è da noi stata fortemente voluta e sostenuta perché non nasce in contrapposizione di una generazione ma con lo spirito di riconoscere ai giovani non solo la concreta capacità di partecipazione attiva ma anche l’essenza di essere cittadini in grado di contribuire al benessere della vita collegiale. Una nuova classe politica è già qui, è arrivato il momento di farla entrare.  Dobbiamo poi tutti quanti assieme  tornare a puntare al miglioramento della qualità della vita delle nostre comunità, soprattutto in seguito agli ultimi spiacevoli accadimenti ed esternazioni; dobbiamo utilizzare tutte le forze che abbiamo per prepararci al nuovo corso. Per fare questo dobbiamo capire che il rigore è uno degli elementi necessari per aspirare a stare meglio ma sicuramente non è più sufficiente”. Un’istantanea di queste ore della nostra terra sembra far apparire il cambiare uno sforzo più impossibile che possibile. Dobbiamo invece affrontare la paura con il coraggio, la stanchezza con l’entusiasmo, la rassegnazione con la tenacia se vogliamo una volta per tutte raggiungere l’obbiettivo che ci siamo prefissati. Fissiamo le nostre priorità, giochiamo in prima linea e non permettiamo a nessuno di distruggere il nostro sogno.”
c.s.

04 novembre 2013

LA RASSEGNA TEATRO D’AMATORE AI NASTRI DI PARTENZA CON PIPPO FRANCO.


Pippo Franco

ALIFE - Tra poche settimane avrà inizio la 3° Rassegna Teatrale “Teatro d’Amatore” organizzata dall’Associazione Alifana ARTEATRO. Gli appuntamenti in cartellone per la Rassegna di quest’anno sono ben 11, dei quali fa parte anche la prima Serata di Gala. Infatti la serata di inaugurazione ci sarà domenica 17 novembre 2013 alle ore 20.00 presso l’Auditorium dell’IPIA di Alife in cui è prevista la partecipazione straordinaria del noto attore italiano Pippo Franco a cui andrà il “Premio alla Carriera 2013”. L’ospite regalerà al pubblico presente in sala un’esibizione tutta personale seguendo il suo straordinario carattere di attore cabarettista. Il primo spettacolo teatrale andrà in scena il 24 novembre 2013 mentre l’ultimo ci sarà il 25 aprile 2014 con la compagnia alifana “Ketty Di Caprio” che chiuderà la Rassegna con la commedia “A Nanassa” di E. Scarpetta. Sarà quindi una rassegna abbastanza lunga che abbraccerà diversi mesi e che allieterà, con il calore del teatro, le fredde serate invernali. La solerte richiesta degli appassionati e assidui frequentatori della rassegna ha fatto sì da aprire già da qualche giorno la campagna abbonamenti. Il costo dei biglietti per ogni singolo spettacolo è sempre di 5 euro mentre il costo dell’abbonamento per gli 11 spettacoli è di 55 euro.
Pietro Rossi

Addio Tares, riecco la Tarsu

Pietramelara. L'amministrazione comunale di Pietramelara, in accordo col gruppo di opposizione 'La Svolta', ha deciso di reintegrare la vecchia tassa sui rifiuti, la Tarsu. Di conseguenza, con questa scelta, si dice addio alla Tares. Intanto, come deciso nell'ultimo tavolo tecnico tra maggioranza e minoranza si ritornerà ai vecchi coefficienti. A questo punto è auspicabile la scomparsa delle altissime bollette Tares giunte ai cittadini pietramelaresi nelle ultime settimane. Bollette salate che hanno suscitato malcontento e polemiche tra la gente. Sono molto soddisfatti del ritorno alla Tarsu Francesco Ruzzo e Saverio Zeppetella, dell'associazione 'Il Sassolino', che hanno seguito attentamente la vicenda e che da alcune settimane stavano lavorando con l'opposizione e dialogando con uffici e maggioranza spingendo per un ritorno alla Tarsu. In sostanza, ciò che affermano i due membri de 'Il Sassolino' era stato scritto anche sul blog dello stesso. Ruzzo e Zeppetella hanno sempre sostenuto che la Tares non l'ha imposta lo Stato, come qualcuno asseriva. Infatti, secondo i due, i comuni potevano decidere, ed hanno tempo fino al 30 novembre, se continuare in regime Tarsu o avviarsi al nuovo regime Tares. Altri comuni hanno scelto la Tarsu e hanno potuto spalmare gli acconti della tassa sui rifiuti da aprile fino ad ottobre, facendo pesare di meno l’aumento delle tariffe. Gli importi già inviati andavano elaborati sulla base del ruolo Tarsu 2012. La Tares, inoltre, tiene conto di coefficienti di determinazione tariffe molto differenti, coefficienti che danneggiano le attività produttive e i contribuenti che con la Tarsu potevano usufruire di enormi vantaggi ed esenzioni. A quanto pare, come sostenuto in precedenza in un comunicato, Ruzzo e Zeppetella avevano ragione. Comunque maggioranza, minoranza e 'Il Sassolino' continueranno a lavorare in questi giorni per far diminuire il piano finanziario.
Andrea De Luca