23 aprile 2013

Intervista a Stefano Avitabile Segretario Sezionale UDEUR di San Salvatore Telesino


Stefano Avitabile

D)   L’UDEUR farà parte della tornata elettore a San Salvatore Telesino ?



Credo di sì. Anche se ancora nulla è definito ufficialmente. La posizione dell’ UDEUR fino ad oggi è stata sempre ben rappresentata  dalla leadership di Pasquale Izzo e dal suo encomiabile impegno.



D)   Ora che l’ex Sindaco Izzo non parteciperà al rinnovo del Consiglio Comunale quale è la vostra posizione ?



Il partito sarà sicuramente in campo confluendo in una delle liste civiche in preparazione, dopo aver attentamente valutato l’agenda politica e le attività da svolgere nei prossimi anni. Il Prof. Izzo ha suggerito alcuni nomi dall’interno del partito, tra cui il mio e lo ringrazio personalmente.



D) Emilio Bove o Fabio Romano ?



Ho avuto modo in questi giorni di esaminare le nobili intenzioni di entrambi e il partito di Clemente Mastella trova in ambedue  gli schieramenti l’alveo naturale di movimento. Secondo la mia personale lettura, a seguito anche dei riscontri percepiti negli incontri e tra le vie del paese,  vi è mancanza di un serio rinnovamento soprattutto a causa dell’utilizzo della logica dei “numeri” nella composizione delle liste. In sintesi : Emilio Rapuano sosterrà la civica di Emilio Bove e Leucio Iacobelli, ex Assessore (indipendente ma storicamente vicino al nostro Segretario Nazionale) credo che sosterrà un progetto diametralmente opposto.



D) Stefano Avitabile Segretario UDEUR possibile candidato  in una lista civica ?



No, declino ufficialmente il mio impegno diretto a causa di responsabilità familiari primarie. 

Tanti amici e conoscenti incontrandomi per le strade di San Salvatore Telesino mi hanno invitato a dare un contributo diretto, ma oltre alla famiglia, anche il clima già rovente, pieno di inciuci e falsità, mi spingono  ulteriormente a rinunciare alla candidatura e poi ritengo opportuno non spaccare ulteriormente un partito già flagellato, appoggiando un amico a discapito dell’altro.



D) Il suo impegno futuro ?



Dare un bacio a mia moglie e alle mie figlie appena rientro a casa dal lavoro.

Roberto Di Baggio e il suo impegno per la città di Isernia


Roberto Di Baggio

ISERNIA. In un periodo in cui i cittadini si sentono sempre più lontani dalla politica c'è qualcuno che va controcorrente, intenzionato a dare il proprio apporto per creare davvero quel bene comune, che di questi tempi viene spesso immaginato come un miraggio. Roberto Di Baggio è pronto al salto in politica, avendo ricevuto più di un invito a prendere parte alla competizione elettorale con cui si rinnoverà il consiglio comunale di Isernia. Uomo di sport, da anni presente nella dirigenza dell'Isernia Football club, ma da sempre partecipe della cosa pubblica, grazie alla sua attività professionale che gli ha consentito di stare a contatto con l'organo comunale, il giovane geometra isernino è animato dalla voglia di spendersi per la sua città e l'idea è quella di farlo direttamente dai banchi del consesso cittadino. Tutto è nato dalle numerose proposte avanzategli da amici e conoscenti, i quali vedono in lui la persona giusta per incarnare l'auspicato rinnovamento della classe dirigente e ora l'ipotesi di raccogliere le aspettative sta prendendo vigore. "Ci sto pensando", ha risposto Roberto Di Baggio alle tante persone che di recente lo hanno indicato come possibile candidato alla carica di consigliere comunale, in vista delle elezioni amministrative di Isernia, in programma il 26 e 27 maggio prossimi. Da sempre indipendente e mai schieratosi con alcun partito, in questi anni il giovane professionista ha profuso un grande impegno per la valorizzazione dello sport, individuando nelle diverse discipline praticate da tanti ragazzi del posto un volano di sviluppo per l'intera collettività e soprattutto una possibilità di crescita per il territorio. Questo principio lo ha indotto nel giugno del 2012 ad entrare a far parte del progetto dell'Aesernia calcio a 5, la società presieduta da Antonio Di Franco che quest'anno è riuscita nell'impresa di vincere il campionato nazionale di serie B e quindi di aggiudicarsi la promozione diretta nel torneo di A2. "E' stata una bella esperienza e mi sono accorto che attorno al futsal si è creato un grande movimento - ha affermato - non nascondo che il calcio a cinque è più affascinante di quello a 11. Con l'opportunità che la squadra biancoceleste avrà di farsi conoscere in tutta Italia, la città di Isernia potrà beneficiare di una vetrina molto importante". Non parlategli però solamente di sport. Roberto Di Baggio, titolare di uno studio privato, ha sempre lavorato nell'ambito dell'urbanistica, dell'edilizia, dei lavori pubblici e proprio grazie alla sua professione ha avuto modo di toccare con mano le enormi potenzialità del territorio. "Mi piacerebbe dare il mio contributo allo sviluppo della città - ha spiegato - l'appuntamento con le elezioni comunali potrebbe essere l'occasione giusta per riuscire ad avere la possibilità di fare qualcosa di concreto per Isernia. Stiamo vivendo un momento molto difficile, tante aziende stanno affrontando la crisi con fatica, molte altre però hanno già chiuso e ci sono numerose problematiche da affrontare, relative alla scuola, al sociale e alla cultura. Le famiglie devono sentire le istituzioni vicine a loro e i servizi per il cittadino hanno bisogno di essere potenziati, per consentire a tutti una maggiore vivibilità. Vorrei che le nostre strade, i nostri vicoli, i nostri quartieri tornassero a fungere da attrattiva, non solo per i residenti, ma anche per chi viene da fuori. Dobbiamo creare le condizioni per non far andare via i nostri giovani". Le idee sono già chiare, non resta che prendere la difficile decisione e raccogliere la sfida. "E' una scelta importante su cui sto riflettendo molto - ha concluso Roberto Di Baggio - mi piace il progetto che ha creato attorno a sé Luigi Brasiello e di certo ho in mente di far parte di un movimento cittadino che coinvolga direttamente le persone, soprattutto coloro che, come me, non hanno mai svolto attività politica, ma che hanno a cuore gli interessi della nostra città".


L'Ufficio stampa

CLAUDIO BELARDO, IL PIU’ GIOVANE PATRON (DEL BEL PAESE) DELLE MISS ITALIANE



Sono tante le ragazze  che sgomitano per  entrare nella sua scuderia.  Stimano e ammirano l’alta professionalità che lo ha condotto in tempi brevi, nonostante la giovanissima età  a guadagnarsi un posto al sole nel settore dei concorsi di bellezza. E’ il più giovane agente di modelle e ragazze che orbitano nel mondo della moda, tv e del cinema. Si chiama Claudio Belardo, volto e pizzetto sbarazzino, sorriso contagioso, voce impostata, senza inflessioni dialettali.  Conosciuto  al pubblico televisivo  come conduttore. Tra le stelle scoperte e lanciate in concorsi di bellezza internazionali: Natalia Onofre che ha partecipato a Miss Motors International ripreso dalle telecamere di Pomeriggio 5 e Sophia Sergio seconda classificata a Miss Tourism Planet in Grecia. Patron  all’ombra della Reggia  di Miss & Mister Motors, Claudio Belardo (volto noto di Sky) ad ogni suo evento concede grandi opportunità a ragazzi/e che lancia in Tv e sulle passerelle più importanti. Personaggio molto amato dal pubblico, un vulcano di idee e fantasia, eccellente perspicuitas(eloquenza nel porsi), battuta sempre pronta. Qualcuno lo ha definito il “Roberto D’agostino del terzo millennio”. 

Come è nata la passione per il mondo dello spettacolo?

 “E’ nata insieme a me, già all’età di tre anni riuscivo a riunire tutti i parenti e tenerli incollati a guardare gli spettacoli che organizzavo: a casa o nel cortile di mia nonna. A scuola non mi sentivo apprezzato, ero molto timido, trovavo la mia dimensione avendo un pubblico davanti”.

Quando la svolta?

“Crescendo organizzai una sfilata amatoriale e fui notato dal responsabile di un emittente internazionale della moda,che pochi giorni dopo mi volle come conduttore di una sfilata per dei marchi molto famosi,così entrai nel vivo del mondo dello spettacolo. Poi un giorno stando a casa a guardare la tv, mi dissi:“io farò un reality!” e  dopo un anno di provini fui scelto ,diventandone finalista”.

Dopo il  Reality, le ospitate, il traguardo ad  agente famoso

“Si. Da li partirono le varie ospitate e feci circa due anni come ospite nelle giurie dei concorsi nazionali di bellezza. Così unendo le varie esperienze acquisite diventai agente: e con la tenacia, la dedizione e la passione che mi contraddistinguono , è nata la World Events di cui sono presidente e nel giro di un anno e mezzo ho lanciato due miss a concorsi di bellezza internazionali e a breve ci sarà una sorpresa Oltreoceano”.

 Cosa volevi fare da grande?

“Da grande avrei voluto fare il veterinario o lavorare nel mondo dello spettacolo, magari come conduttore tv. La passione per gli animali è rimasta ed il sogno di condurre lo sto vivendo, sono sempre alla ricerca della perfezione e di grandi progetti cerco di migliorarmi minuto dopo minuto e spero di arrivare a condurre una trasmissione quotidiana per regalare una grande emozione ai miei genitori!

Lo spettacolo che hai realizzato e ricordi di più?

“Sicuramente la trasmissione “ Bellezza e Sicurezza” condotta insieme alla mia amica ed attrice Elena Starace. Sono molto vicino ai giovani ed ai temi sociali, infatti ho realizzato questo format tv unendo il fascino maschile e femminile al tema della sicurezza stradale e guida sicura, attraverso un sistema innovativo… i concorsi di bellezza di cui sono agente. La soddisfazione più grande è vedere per strada i concorrenti della trasmissione che indossano il casco in moto, rovinandosi la pettinatura…ma poi si fermano, si tolgono il casco e allo specchietto si aggiustano i capelli come vogliono,allora penso che ne è valsa la pena, perché quel ragazzo diffonderà il messaggio di prudenza e di cura verso se stessi a tutti i suoi amici. E’ emozionante vedere come un programma tv possa dare un messaggio alla vita”.

Cosa pensi dei reality, una scorciatoia per entrare nel mondo dello spettacolo senza saper fare nulla?

Assolutamente no, tutti sanno fare qualcosa ! I  reality non sono altro che la vita ripresa in uno spazio predefinito  dalle telecamere,le situazioni sono amplificate dalla convivenza forzata con persone che hanno abitudini e modi di pensare differenti,il telespettatore a volte non crede a ciò che vede ma in alcuni casi purtroppo è tutto vero.

Rifaresti  un reality?

“Certo, piuttosto lo rifarei visto che sono stato già finalista. Potrei raccontare tante cose ma per adesso mi limito a dirvi che nel mio percorso ha pagato la sincerità e la verità sopra ogni cosa. L’ho vissuto come un percorso formativo e lo consiglierei a tutti, s’impara a conoscere anche meglio se stessi.Poi è stato bellissimo non avere il cellulare per tutto il periodo del reality show”.

Il tuo rapporto con i social network?

 “Divento sempre più  tecnologico, ho le mie pagine facebook  dove rispondo a tutti i fan !

Hai un amico a quattro zampe a cui sei legatissimo?

 Amo tantissimo il mio cane che purtroppo ha già 15 anni….

Salute, successo, amore  e soldi cosa metti al primo posto?

La famiglia e gli affetti: nel bene e nel male quello che siamo lo dobbiamo a loro.

Programmi, progetti per i futuro?

Tanti, a breve registrerò un nuovo format tv di due puntate, in esclusiva vi dico il nome del programma che sarà “Padrone di me stesso”, tratterà tematiche sociali, ma anche spettacolo, moda, gossip e interviste. Molti personaggi nazionali, si sono interessati al progetto sposandone le finalità insieme alle istituzioni. Al momento sto valutando le proposte di messa in onda del programma. Inoltre sta nascendo una stretta collaborazione con la collega Elena Starace, adesso è tutto top secret, ma appena posso ne parlerò, un bacio ai lettori di “Di Tutto”.

Giuseppe Sangiovanni


22 aprile 2013

A MAGGIO TUTTI I COMITATI RENZI DELLA PROVINCIA SI INCONTRERANNO AD ALIFE PER DELINEARE IL CAMMINO DI RINNOVAMENTO



ALIFE. Il giorno 22 maggio alle ore 17:00 presso l'Aula Consiliare del Comune di Alife tutti i Comitati Renzi della Provincia si incontreranno ad Alife insieme ai massimi esponenti “renziani “ anche nazionali per delineare le linee guida del cammino di rinnovamento che metta da parte la rassegnazione e ponga in campo il coraggio di sentirsi attori delle scelte che riguarderanno ognuno di Noi. Con la rielezione di Giorgio Napolitano e il disfacimento della segreteria nazionale del Partito Democratico, attraverso le dimissioni dei vertici romani, a breve si avrà il congresso Nazionale. È giunto finalmente il momento per quel rinnovamento tanto atteso, proposto da Matteo Renzi.  Ad attenderlo una grande parte dell'Italia e degli italiani. Nelle piccole realtà cittadine i vari sostenitori, coloro che già da Novembre e dal primo Bing Bang spontaneamente avevano aderito al movimento, sono pronti per la sfida che verrà. Nell'alto casertano i fondatori dei Comitati pro Renzi, Gianluca Pascarella e Giuseppe Santagata dopo i vari accadimenti sentono il dovere di ritenersi pronti da subito a rimettersi a lavoro per ricreare quel clima che già a Novembre portò  alti risultati nelle primarie sia a livello nazionale che a livello locale. Ripercorrendo quello che è stato il cammino del Comitato “Il Matese per Renzi”, l'impegno ha profuso, non solo soddisfazioni a livello elettorale con le vittorie nei comuni di Alife, Sant'Angelo d'Alife, San Potito Sannitico, con l’ ottimo risultato a Piedimonte Matese, ma anche e soprattutto, un entusiasmo intorno al movimento Adesso! riuscendo in breve tempo a sensibilizzare tanti giovani e non in tutto il circondario Matesino. Nel breve periodo si è riusciti a creare diverse entusiaste realtà politiche  nell'alto casertano. Ad Alife con il referente Michele Di Gregorio, a Sant'Angelo d'Alife con Patrizio Martone che forte dei successi fin qui ottenuti è pronto a cimentarsi con le amministrative; a Gioia Sannitica con Raffaele Troiano, a Letino con Paolo Di Stavolo, a Piedimonte Matese con tutti gli amici che hanno sostenuto Matteo; solo per citarne alcuni. L'impegno del movimento, essendo solo all'inizio, ha bisogno di tanti altri “entusiasti”che, seppure si sentono vicini a Matteo  non hanno ancora dimostrato la loro partecipazione attiva alla politica. A loro è rivolto l’ appello del Comitato “Il Matese per Renzi” affinché anche nelle nostre zone possa esserci un cambio generazionale e culturale alla guida delle segreterie locali che non permetta di ritrovare, gli stessi attori che ci hanno portato in questa situazione, riciclati dietro il progetto di Matteo Renzi.
Pietro Rossi

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LA BELLA FAVOLA DEI TRE COMPARI” AD ALVIGNANELLO.



RUVIANO. Il prossimo 26 aprile, alle ore 19,00 presso il Centro polifunzionale Comunale di Alvignanello, una frazione di Ruviano, sarà presentato il libro “La bella favola dei tre compari” di Giovanni Casaura. Nella pubblicazione sono descritti tre adolescenti di Ruviano, un piccolo ma bellissimo paesetto del Medio Volturno, che negli anni '60 iniziarono un'avventura affascinante contro lo scetticismo di molti loro concittadini che poi divennero grandi sostenitori delle loro imprese sportive. I tre baldi giovanotti, soprannominati "i tre compari" (prendendo a prestito il titolo di una canzone di Renato Carosone) esaltarono con le loro gesta Ruviano e lo fecero conoscere oltre gli angusti confini della Campania. Le glorie e le tradizioni di un piccolo paese sono tramandate oralmente e rischiano col passare del tempo di essere storpiate o dimenticate. E doveroso perciò lasciare testimonianze scritte che le prolunghino nel tempo nella consapevolezza che una comunità, se perde il ricordo dei fatti memorabili che ha prodotto, è destinata a sfilacciarsi se non a scomparire. L’autore del libro è Giovanni Casaura, che, nato a Ruviano (Caserta), vive e opera a San Fermo della Battaglia (Como). Ha pubblicato saggi, raccolte di poesia, opere teatrali, racconti e romanzi. Suoi racconti e liriche sono inclusi in diverse antologie. È stato premiato in Concorsi internazionali e ha vinto l'edizione 2007 del Premio Matteotti della Presidenza del Consiglio dei Ministri con il romanzo “L'erede del Podestà”.
Pietro Rossi