22 aprile 2013

MOSTRA DI ORCHIDEE A CAIAZZO



Caiazzo - La valle del Volturno profuma di orchidea. Giovedì 25 aprile difatti al Parco San Bartolomeo, grazie all'iniziativa della famiglia Marziale, in via Rognano località Pantaniello di Caiazzo, si svolgerà, a ingresso libero (dalle 10 alle 19), la mostra mercato di orchidee, con l'esposizione di uno dei più noti vivaisti italiani, Colonna di Roma, specializzato nella coltivazione dei fiori dal profumo delicatissimo e dai petali vellutati. E saranno migliaia le orchidee sistemate nel verde della splendida “location”, buona parte delle quali coltivate in Italia, dove si trovano circa 85 specie spontanee (nel mondo sono ventimila), distribuite nelle zone umide sia di montagna che in prossimità delle coste, molte delle quali estremamente rare e in via di estinzione e come tali protette dalla raccolta indiscriminata. Le orchidee hanno habitat molto differenti: la maggior parte sono epifite (posseggono solo radici aeree) o semi-epifite, per cui in genere vivono su rami e tronchi di altre piante o su rocce coperte da un sottile strato di frammenti vegetali, muschi e licheni; altre specie sono terrestri, come quelle diffuse nei climi temperati, mentre altre ancora sono sotterranee e semi-acquatiche. Il significato dell'orchidea, nel linguaggio dei fiori, è di sensualità e eleganza. Nel territorio casertano l'orchidea selvatica è diffusa soprattutto sui monti del Matese, dove crescono una trentina di specie diverse tra aprile e maggio. La mostra-mercato al Parco San Bartolomeo (ingresso libero dalle 10 alle 19) sarà l’occasione non solo per visitare il complesso ricco di altre specialità arboree e di significative presenze faunistiche, ma anche di gustare “il menù dei fiori” confezionato dalla chef stellata Rosanna Marziale.
Pietro Rossi

MOLTA PARTECIPAZIONE ALL’INCONTRO A TEMA SU ARCHEOLOGIA NEL MATESE



CASTELLO DEL MATESE. Così come i sei incontri che lo hanno preceduto, anche l’incontro di Castello del Matese, organizzato dalla sezione matesina del CAI nell'ambito della Tutela dell'Ambiente Montano ha registrato una massiccia partecipazione.  Un’aula consiliare gremita, ha accolto, venerdì 19 aprile, a Castello del Matese, una piacevole serata organizzata dalla sezione di Piedimonte Matese del Club Alpino Italiano.  Dopo i saluti del Sindaco di Castello del Matese Antonio Montone e del Presidente dell’Ente Parco Regionale del Matese Umberto De Nicola, il dott. Simone Foresta, Ricercatore dell’Università Federico II, ha realizzato un inquadramento generale dell’archeologia nel Matese, ponendo all’interesse dei presenti anche gli scritti di Tito Livio sulle tribù sannite, che popolavano il nostro territorio. Il Direttore Scientifico del GRUPPO ARCHEOLOGICO di PRATA SANNITA, Lucia Daga Scuncio, ha quindi presentato le attività e le prospettive del validissimo e molto operoso gruppo, mentre l’Avv. Antonio Palmieri, dell’Associazione Cuore Sannita, ha illustrato ai presenti le vicende del versante tirrenico del Matese in epoca pre-romana, concentrando la sua attenzione delle mura megalitiche del Monte Cila. A terminare gli interventi il socio CAI Antonio Mario Napoletano, che ha illustrato invece le testimonianze del passato lungo tratturi e sentieri del Matese.  E’ stata, nel complesso, un’interessantissima occasione per godere di un excursus storico relativo alle popolazioni che hanno vissuto i nostri territori e per conoscere le testimonianze che ci hanno lasciato, la maggior parte delle quali, però, giacciono negli scantinati del Museo Archeologico di Napoli.  L’incontro è l’ultimo dei sette organizzati dalla sezione matesina del Club Alpino Italiano, nell’ambito della TAM. Il ruolo del CAI nell’ambito della TUTELA DELL’AMBIENTE MONTANO nasce dall’urgenza di proteggere la natura montana dalle azioni sconsiderate dell’uomo, compito che non può essere delegato ai soli soci, ma deve diventare un mutuo convincimento per l’intera collettività, un principio informatore a cui ispirarsi nella personale attività di frequentazione della montagna. Per questo motivo si è scelto di organizzare gli incontri in sette Comuni diversi del versante casertano del Matese, al fine di coinvolgere le diverse realtà territoriali e di far conoscere il più possibile la realtà del CAI e le sue molteplici attività. Gli incontri precedenti, su metereologia, litologia e geomorfologia, idrologia, problematiche gestionali di flora e fauna, bio-economia e sostenibilità, creatività, paesaggio ed innovazione, si sono tenuti nei Comuni di Piedimonte Matese, San Potito Sannitico, Letino, Fontegreca, Capriati al Volturno e Prata Sannita. A tutti gli incontri si è registrata una massiccia presenza della cittadinanza, segno del crescente interesse nei confronti del proprio territorio da parte della popolazione.

Pietro Rossi

Luigi Ferritto, assolo vincente a Lauro e dedica alla figlioletta Amelia!


Luigi Ferritto

Luigi Ferritto, portacolori del Team FRW ORONERO, domenica 21 Aprile 2013, ha dominato la Gran Fondo di mountain bike Vallo di Lauro "Trofeo U. Nobile", svoltasi a Quindici (AV) e valevole come seconda tappa del Giro della Campania off road '13. Ottima la direzione gara affidata al Team Ciclosport di Nola e all'espertissimo Pietro Amelia. Al via, previsto per le 9.30, si sono presentati oltre 200 atleti e subito dopo il via Ferritto ha scandito il ritmo scremando il gruppo piano piano tanto che al primo GPM di giornata già transitava in solitaria. La marcia solitaria dell' atleta di Piedimonte Matese, veniva interrotta solo per qualche metro, quando Vincenzo Sangiovanni (Team Herbie), al termine della prima discesa rientrava sul fuggitivo. Sulla più aspra salita di giornata (Col de Pampina), Ferritto allungava definitivamente fino al traguardo! A circa 4 minuti sopraggiungeva Sangiovanni, seguito a pochi secondi da Paolo Russo (ASD Ciclosport). Dedica speciale, di questa vittoria, alla figlia Amelia, nata da qualche giorno, per Luigi Ferritto.

Quando una partita a golf risolve i problemi...


Non sono servite a nulla le oltre 70 firme raccolte dai residenti di Via Cinquevie a mo’ di protesta contro il degrado della strada e della zona circostante. Non sono servite a nulla le continue lamentele dei singoli residenti che, puntualmente, quasi tutte le settimane, a turno si recavano al Comune per chiedere di risistemare la strada. Non sono serviti a niente neanche i numerosi articoli scritti da noi de Il Sassolino per illustrare le condizioni pietose di Via Cinquevie. E’ bastata invece soltanto “una partita a golf” per far risvegliare qualcosa in quel dell’amministrazione. Infatti, dopo il match, quasi per magia, la strada è stata prontamente risistemata. Certo un lavoro fatto un po’ così, “alla meglio”, giusto per tappare i buchi, in attesa che tutta la strada venga risistemata come si deve, ma in fondo era stato chiesto solo questo, dare una sistemata veloce in modo da renderla perlomeno praticabile, in attesa di lavori più ingenti. Ma la cosa curiosa è che sono state tappate solo le buche dove sono state scattate le foto della “partita a golf”, le altre no. Quasi come a volerci fare un dispetto, “basta! non giocate più!”. Tutte le altre buche, anche a soli 50 metri da queste, sono state lasciate così com’erano. E pensare che per andare a tappare quelle dove sono state scattate le foto bisogna passarne di buche prima… Ma non traiamo subito conclusioni affrettate: anche se ormai è già passata più di una settimana, siamo sicuri che i lavori di sistemazione della strada non sono terminati ed è per questo che cogliamo l’occasione per ringraziare l’amministrazione per il piccolo intervento svolto, e per quello che svolgerà a breve. In attesa sempre di vedere compiuta la grande opera che si chiama “Canalone”.




Valerio Del Sesto

Nuova localizzazione dell’area mercato ad Alife


Giuseppe Avecone

Alife “La nuova localizzazione dell’area mercato ad Alife, che è allo studio dell’amministrazione comunale, sarà comunque concordata con le associazioni di categoria e con le forze dell’ordine, sentiti naturalmente i pareri dei cittadini di Alife”. La precisazione arriva direttamente dal Sindaco della Città di Alife, Giuseppe Avecone, che ha convocato per questa sera, 22 aprile in Comune, un vertice di maggioranza: nell’occasione saranno discussi diversi punti portati all’attenzione dell’amministrazione comunali, tra cui anche l’aera del mercato settimanale che si svolge il martedì mattina ad Alife. E proprio in merito a questo aspetto, il primo cittadino, unitamente al vice Sindaco Angelo Giammatteo ed al consigliere delegato, Pasquale Sasso, confermano che “allo studio vi sono almeno 5/6 soluzioni diverse dove poter ricollocare la fiera settimanale, per il momento sono solo ipotesi, ma che ognuna di esse prima di essere adottata in maniera definitiva sarà confrontata con le associazioni di categoria, le forze dell’ordine, i commercianti e la cittadinanza: si cercherà sempre e comunque una decisione che porti il mercato ad essere parte integrante del centro storico, non mortificandolo,  non trascurandolo, anzi rivitalizzandolo”.
Pietro Rossi

primo programma straordinario di interventi urgenti sugli edifici scolastici di Mondragone.

MONDRAGONE. Il Comune di Mondragone, nella persona del Sindaco
Giovanni Schiappa
Giovanni Schiappa, ha firmato con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti apposita convenzione inerente il primo programma straordinario di interventi urgenti sugli edifici scolastici.  In particolare, nell’ambito dei Fondi per le Aree Sottoutilizzate, oggetto della convenzione è la realizzazione di lavori di messa in sicurezza e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi non strutturali degli edifici scolastici ricadenti nella Direzione Didattica del Terzo Circolo di Mondragone. Nello specifico gli interventi riguarderanno l’edificio scolastico di Torre di Pescopagano per un importo di € 42.960,00 e quello di Via Filosofo Taglialatela per € 130.190,00. Le opere saranno realizzate in conformità ad un progetto definitivo dei lavori predisposto dall’Ente, curato congiuntamente dagli Assessorati  all'Edilizia Scolastica ed ai Lavori Pubblici, guidati rispettivamente da Claudio Petrella e Valerio Bertolino, previa trasmissione al Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche di Campania e Molise per l’esame tecnico.

Sul sentiero degli asparagi in anteprima la Fiera dell’asparago selvatico dei Colli Tifatini



 Martedì 23 aprile, alle 11, si aprirà il terzo convegno “L’asparago selvatico di Pozzovetere. Prospettive occupazionali”.  Il luogo scelto, anche quest’anno, per l’importante convegno, alla luce della crisi che sta attagliando il mondo economico è la Sala Convegni dell’Istituto Alberghiero I.P.S.A.R. “G. Ferraris” – via Petrarca, 73 – Centurano di Caserta. A Introdurre i lavori, la professoressa Antonietta Tarantino, dirigente dell’Istituto G. Ferraris che crede fortemente in una sinergia fra mondo degli studenti e quello occupazionale e anche nelle opportunità in termini occupazionali che possono nascere da un frutto spontaneo della nostra terra qual è appunto l’asparago selvatico. Interverranno all’incontro, la dottoressa Daniela Nugnes, assessore all’Agricoltura della Regione Campania, il dottor Domenico Zinzi, presidente della Provincia di Caserta e il dottor Pio Del Gaudio, Sindaco di Caserta. A relazionare sull’importanza dell’asparago selvatico per un rilancio dell’economia e sui benefici organolettici del prezioso alimento di madre natura, il professor Augusto Parente, preside della Facoltà di Scienze matematiche Fisiche e Naturali della Seconda Università degli Studi di Napoli. La professoressa Annarita Farina, Faculty of Medicine dell’università di Ginevra che si farà portavoce di un’iniziativa rivoluzionaria inerente lo sviluppo della produzione dell’asparago selvatico. Il dottor Alessandro Rossi, del corpo Forestale dello Stato di Caserta che relazionerà sull’impatto che l’asparago ha sul territorio e sul modo in cui preservare l’ambiente e i frutti che da esso derivano. A moderare l’incontro l’avvocato Giuseppe Dessì, da sempre accanto ai giovani e ai loro problemi. Da quest’anno ancora di più, in quanto si sta facendo promotore di un’iniziativa che nel medio periodo potrà stimolare e incrementare l’occupazione giovanile, sempre partendo dall’idea che l’asparago selvatico è una ricchezza per il nostro territorio. Al termine del convegno, sarà possibile degustare piatti a base di asparago selvatico per comprendere la molteplicità di sapori e meraviglie che possono essere create con questo minuto frutto. I piatti saranno elaborati dagli studenti dell’Istituto Alberghiero.
Fiera dell’asparago selvatico dei Colli Tifatini
Ufficio Comunicazione

Manifestazione di interesse tra i dipendenti del Comune di Mondragone per essere impiegati presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Carinola.

Giovanni Schiappa
MONDRAGONE. L'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giovanni Schiappa, avendo già approvato uno specifico Protocollo di Intesa per la conservazione del Giudice di Pace presso il Comune di Carinola, oltre a sostenere le spese per il mantenimento dell’Ufficio, consentendo così alla numerosa utenza presente sul territorio di poter raggiungere agevolmente l’ufficio, ha diramato una circolare avente ad oggetto la richiesta di manifestazione di interesse tra i dipendenti del Comune di Mondragone per essere impiegati presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Carinola.
Infatti il D.L. 138/2011, coordinato con legge di conversione 14/09/2011 n. 148, aveva delegato il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi per riorganizzare la distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari. In questo modo l’Ufficio del Giudice di Pace di Carinola sarebbe stato accorpato e dislocato in sedi lontane dagli interessi e dalle necessità dei cittadini del comprensorio di cui Mondragone è parte, con conseguente e gravissimo pregiudizio alla collettività.
C.S.

L'Assessore Nazzaro interviene sulle dichiarazioni del Consigliere Alessandro Pagliaro

Francesco Nazzaro 

MONDRAGONE. In merito alle dichiarazioni del Consigliere Alessandro Pagliaro inerenti la presunta volontà dell’Amministrazione comunale di esentare dall’IMU i pentiti della criminalità organizzata interviene l’Assessore Francesco Nazzaro. “Ho sempre apprezzato l’intelligenza politica e la preparazione tecnica del Consigliere Alessandro Pagliaro” commenta l’Assessore Francesco Nazzaro “ma penso che questa volta sia andato fuori segno. Il contrasto alla criminalità organizzata deve essere perseguito con atti concreti e puntuali, come stiamo facendo fin dall’insediamento del Sindaco Giovanni Schiappa, ma anche con grande sobrietà. La delibera portata in Consiglio comunale era ed è assolutamente chiara. La volontà è quella di esentare dall’IMU i testimoni di giustizia che abbiamo aiutato le Forze dell’Ordine e la Magistratura. Non esisteva e non esiste volontà di favorire i pentiti della camorra, ma solo e soltanto i cittadini che si sono esposti ed hanno denunciato. Questo delibera si collega idealmente a quella voluta per assegnare il posteggio al figlio di Federico Del Prete. Ribadisco sulla criminalità non possono e non devono esserci facili strumentalizzazioni politiche. Il nostro impegno è concreto e tangibile, come dimostrato anche dal progetto dello sportello anti-racket. Nella stessa ottica si deve leggere la delibera di costituzione di parte civile nei processi di camorra che vedono in qualità di vittime i cittadini di Mondragone. Ripeto atti e deliberazioni chiare, che non presentano il fianco ad equivoci, che non possono diventare oggetto di polemiche politiche. Su questi temi è necessario coraggio, concretezza ma anche sobrietà” 
c.s.