20 aprile 2013

Servizi sanitari presso il comune


Antonio Papa

S.MARIA LA FOSSA. "Per il 4 anno consecutivo – ha dichiarato il sindaco Antonio Papa -, cioè da quando ho l'onore di presiedere l'amministrazione comunale, i cittadini di Santa Maria La Fossa possono agevolmente rinnovare il ticket presso il comune ove il servizio è stato attivato grazie all'organizzazione della signora Giuseppina Perillo, responsabile degli uffici amministrativi del Comune, e all'opera dei dipendenti Giuseppe Pasqualino, Franco Giusti e Carmela Luongo. Un servizio inappuntabile: le richieste potranno essere consegnate tre giorni a settimana verranno evase al massimo entro il giovedì della settimana successiva alla richiesta. Per casi urgenti il ticket viene rilasciato all'istante. Ringrazio la direttrice del distretto sanitario 21 di S. Maria Capua Vetere dott.ssa Fornasier – ha continuato il sindaco Papa - per la disponibilità dimostrata nei confronti della popolazione e soprattutto nei confronti delle fasce più deboli che senza aggravi aggiuntivi potranno rinnovare il ticket nel proprio comune".  A ciò si aggiunga che, sempre sul fronte assistenza sanitaria, le vaccinazioni continuano ad effettuarsi in locali presso il plesso che ospita le scuole medie, sia per i bambini di Santa Maria La Fossa e sia per quelli di Grazzanise. Intanto proseguono i lavori di ristrutturazione dei locali siti al piano terra della casa comunale, alcuni dei quali saranno destinati ad ospitare l’ambulatorio e sportello ASL, in modo da dare sempre più servizi alla cittadinanza. Inoltre i servizi saranno anche ampliati fin da subito perché sarà attivato anche il servizio di certificazione medico-legale (certificati per patente auto e altro).
C.S.

SANITA’ OGGI E DOMANI


On. Aldo Patriciello

L’On. Aldo Patriciello ha preso parte oggi al convegno dal titolo “Strategie e proposte per la tutela del diritto alla salute nel nostro territorio”. L’incontro si è tenuto presso la sede dell’Ordine dei Medici di Salerno e ha visto la presenza di esponenti regionali, nazionali e internazionali del settore sanitario. Una relazione, quella dell’Eurodeputato, incentrata sulla necessità di garantire oggi, a tutti i livelli, un servizio sanitario efficiente che vada oltre i confini territoriali.  La Regione Campania ogni anno sconta un saldo negativo fra mobilità attiva e passiva pari a circa 250 milioni di euro.  – ha spiegato Patriciello nel corso del suo intervento - Tale preoccupante fenomeno, considerato il settore sanitario come parte di un libero mercato dove il paziente orienta la propria scelta verso le strutture che gli offrono maggiori garanzie a prescindere dalla loro ubicazione, non può essere invertito chiudendo le frontiere regionali. Un recente studio pubblicato da Agenas colloca le strutture sanitarie della Regione Campania tra le peggiori a livello tanto nazionale quanto europeo. Alcuni interventi vorrebbero frenare il fenomeno della mobilità passiva dei pazienti imponendo delle regolamentazioni burocratiche dissuasive che appaiono anacronistiche rispetto al principio di libera circolazione del paziente sancito dall’Unione Europea tramite l’approvazione, nel marzo del 2011,  di una direttiva denominata ‘cure senza frontiere’ e che entrerà in vigore ad ottobre 2013. Il documento consentirà ad ogni cittadino europeo di curarsi, secondo specifici criteri e condizioni, in uno Stato membro diverso dal proprio Stato di residenza. Se dunque l’Europa apre le frontiere della propria sanità per permettere ai cittadini un’ulteriore protezione della salute, laddove il proprio Paese di residenza non riesca a soddisfare specifiche richieste di cura ad esempio per mancanza di strutture, di macchinari adeguati, o per la presenza di lunghe liste d’attesa che possano mettere a repentaglio la salute delle persone, la Campania intende praticare un pericoloso protezionismo sanitario. La libera circolazione delle persone tanto a livello nazionale quanto regionale appare necessaria per una serie di ragioni: innanzitutto perché la struttura sanitaria più vicina e idonea al trattamento di una patologia può trovarsi  al di fuori del confine regionale in cui il cittadino risiede, basti pensare ai cittadini dell’alto casertano che hanno una stroke unit in Molise più vicina di quanto non sia quella di Caserta o Napoli. Inoltre bisogna assicurare ai pazienti maggiore vicinanza alla famiglia e la possibilità di accedere a nuovi metodi di cura. Pertanto alla luce del diritto alla salute, garantito dall’art. 32 della Costituzione italiana e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’UE, ogni Regione ed ogni Paese deve garantire elevati standard di cura e protezione alla collettività. Ciò significa che gli Stati membri sono tenuti, sul loro territorio, a prestare ai cittadini un’assistenza sanitaria sicura, di qualità elevata, efficiente e quantitativamente adeguata. Anziché imporre regimi protezionistici che rischiano solo di mettere a repentaglio la salute dei pazienti,  - ha concluso Patriciello - occorre che le Regioni, Campania in primis, nel prossimo futuro promuovano sempre di più standard di qualità  dei servizi tramite i quali sia garantito al cittadino tutti i diritti legati alla salute, il funzionamento dei servizi sanitari, nonché il  diritto all’accesso a procedure innovative, incluse quelle diagnostiche, secondo gli standard internazionali e indipendentemente da considerazioni economiche o finanziarie. Lavorare in positivo per queste garanzie significa anche limitare i costi della libera circolazione per i nostri servizi regionali” 
Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello

La Giovane Italia Mondragone porge un plauso al Sindaco Giovanni Schiappa


Giovanni Schiappa

Dopo anni di intensa sollecitudine partita ai tempi dell’amministrazione Conte, con l’allora assessore alle politiche giovanili, oggi Sindaco di questa città, si giunge ad un fondamentale traguardo che vede vincenti tutti i giovani vogliosi di partecipare democraticamente alla Res Publica. Si tratta di un progetto che pone come fine ultimo lo stimolo dei giovani ad accostarsi alla politica, contribuendo alla formazione di un sano e robusto tessuto sociale giovanile, disponendo così un forte strumento di dialogo con l’amministrazione comunale. “Ritengo doveroso, un ringraziamento al Sindaco Giovanni Schiappa e all’intera amministrazione comunale per l’impegno profuso avente come finalità l’attuazione del suddetto Forum. Ma un particolare ringraziamento va al consigliere Michele Conte, per la continuità manifestata nel voler perseguire  tale progetto e per il brillante risultato ottenuto.”

Fabio Taglialatela
Coordinatore Giovane Italia Mondragone

Sul sentiero degli asparagi in anteprima la Fiera dell’asparago selvatico dei Colli Tifatini



Domani domenica 21 aprile si inaugurerà  il “sentiero degli asparagi”, una passeggiata in natura fra i Colli Tifatini alla scoperta degli asparagi.  Da Sommana a Pozzovetere, un percorso  coordinato  da Alessandro Santulli e Giovanna Giaquinto. Un pomeriggio per condividere la meraviglia della natura, per abbracciare il sole che si culla nel cielo terso e per scoprire dove, come e quando nascono gli asparagi selvatici. La partecipazione è gratuita ed il percorso è idoneo per tutte le fasce d’età, famiglie comprese. Da monte Lungo sarà possibile perdersi nel rosso di un tramonto primaverile. Al termine si potranno visitare le meraviglie del piccolo borgo che si crogiola nelle sfumature di un cielo terso. Per avventurarsi sul “sentiero degli asparagi” l’appuntamento è alle 16 nella piazza di Sommana. Per chi invece non conosce Sommana, l'appuntamento è alle 15.40 nel parcheggio antistante il cimitero di Caserta.  La passeggiata si inserisce negli eventi d’anteprima della Fiera dell’asparago Selvatico dei Colli Tifatini che si svolgerà a Pozzovetere l’1 il 4 e il 5 maggio.

Vile aggressione da parte dei grillini nei confronti del presidente di FareAmbiente Vincenzo Pepe



Roma. “Sono assolutamente indignato per la vile aggressione subita ad opera di esponenti del Movimento 5 Stelle mentre manifestavo, assieme ad amici e seguaci della mia associazione ambientalista, il mio dissenso verso l'elezione di un uomo di parte, come Prodi, a presidente di tutti gli italiani e ricordavo come nel governo da lui presieduto si è avuta la sciagurata esperienza di un ministro all'ambiente come Pecoraro Scanio". Lo dichiara Vincenzo Pepe, presidente nazionale di FareAmbiente – movimento ecologista europeo. “Mi urlavano – continua Pepe – di andare via perché la piazza era la loro e io non avevo alcun diritto di manifestare”. “Spero che non sia questa la democrazia più volte decantata dal portavoce del M5S Beppe Grillo, che impedisce a un pacifico cittadino presidente di un’associazione ambientalista riconosciuta, di esprimere le proprie idee”. 
Comunicato FareAmbiente