12 gennaio 2013

Le opportunità dell’Ue per i nostri territori: amministratori e sindaci a Bruxelles con Iovine.


europarlamentare Vincenzo Iovine

Tutti gli strumenti di rilancio dei territori locali grazie alle opportunità offerte dall’Unione Europea: con questo obiettivo e per meglio conoscere le istituzioni, i principi e le opportunità dell’Ue, organizzata dall’europarlamentare Vincenzo Iovine, si è svolta dal 6 al 9 gennaio scorso, la visita istituzionale a Bruxelles di una nutrita delegazione di amministratori e sindaci della provincia di Caserta. “Fin dal mio primo giorno di questa importante esperienza, ho lavorato per avvicinare i nostri territori ed i nostri cittadini all’Unione Europea . E’ importante – ha infatti commentato l’europarlamentare accogliendo la delegazione nella struttura del Parlamento Europeo – che si comprenda che oggi siamo un unico grande Popolo, una grande comunità all’interno della quale sentirci tutti più sicuri e più forti. La politica è servizio per il bene comune e con questo obiettivo lavoro ogni giorno. Ma mi auguro anche che questa esperienza ci arricchisca anche sotto il profilo umano perché la politica è migliore se tra le persone c’è stima e sincera amicizia”. Unanime il ringraziamento dei partecipanti che hanno espresso grande soddisfazione per lo spessore  formativo dell’opportunità messa in campo dall’eurodeputato casertano. “Ringraziamo l’onorevole Iovine per l’occasione che ci ha offerto di approfondire da vicino gli strumenti a cui possiamo ricorrere per dare un ulteriore slancio ai nostri territori. Il supporto che ci è stato offerto per le procedure di finanziamento, dalle più semplici per i gemellaggi ad altre più complesse, è stato concreto e ci consentirà finalmente di agire sul piano locale con risultati che faranno sentire le nostre comunità più vicine all’Ue”, hanno commentato i sindaci di San Tammaro, Raviscanina e Mignano Montelungo che hanno partecipato al focus assieme ad amministratori di Pignataro Maggiore, Caiazzo e Mondragone.  

Ufficio stampa On. Vincenzo Iovine

Luciano Lo Casto in concerto all’ex Libris sulle orme di Tom Waits e con brani inediti


Luciano Lo Casto
Una serata all’insegna della musica dal vivo quella in programma sabato 12 gennaio all’ex Libris di Capua. In concerto, a partire dalle ore 22, nei locali del noto ristorante, il cantautore Luciano Lo Casto, originario di Avellino e tra i partecipanti dell’edizione 2012 del Premio Tenco. Al suo fianco i musicisti Elia Neri (chitarra), Aldo Capasso (contrabbasso) e Biagio Falco (batteria). Il giovane artista, attesissimo a Palazzo Lanza dopo il successo dello scorso anno, porterà in scena tutto il suo repertorio (con brani tratti dal suo primo album dal titolo ‘Alla Spina’) e tanti inediti. Paragonato a Tom Waits per il suo timbro di voce, Luciano Lo Casto regalerà al pubblico di Capua nuove sonorità e nuove storie frutto del suo continuo vagabondare in giro per il mondo. Incline alla musica già dall’età di cinque anni, Luciano strimpella la chitarra, è affascinato dalle percussioni e suona il pianoforte con grande solerzia. Tredicenne viene ammesso al conservatorio. Inizia a scrivere canzoni. Ma appena maggiorenne lascia tutto e parte alla volta di Madrid. La Spagna lo forgia e lo ospita per un anno. Durante questo periodo riesce a penetrare nel mondo dei gitani. Impara a suonare la fisarmonica, i canti tradizionali, suona per strada, compone e si esibisce con un gruppo circense. Nel 2005 è nuovamente in Italia. Ma non ci resterà a lungo.A 22 anni è a Parigi. Vive e lavora in una stamberga (ex camerino degli attori) di un teatrino de “la Bastille” in cui compone musica per gli spettacoli di marionette. Il soggiorno parigino durerà fino a settembre del 2008 intramezzato da viaggi in Belgio, Inghilterra, Spagna. Nel 2009 conosce il rinomato pianista Teo Ciavarella. Questi, affascinato dalle composizioni del giovane cantautore, lo inviterà sempre più spesso a suonare durante le sue serate/concerto, facendolo fiancheggiare da artisti quali Ellade Bandini, Gianluca Bassi, Lele Barbieri e tanti altri.

11 gennaio 2013

Domenica terzo appuntamento della rassegna teatrale “Teatro d’amatore”



Compagnia Teatrale “SENZA FILI”

ALIFE. Il terzo appuntamento della rassegna teatrale “Teatro d’amatore”, organizzata dall’Associazione ARTEATRO di Alife, si terrà domenica 13 gennaio 2013 alle ore 20,00 e vedrà in scena un’esilarante commedia dal titolo “TRE SORELLE TUTTE PER ME” dei fratelli CANZANO, spumeggianti registi contemporanei della cultura napoletana. Commedia contemporanea e moderna che sfiora, con ironia e divertenti situazioni, il mondo del sesso, facendo emergere comportamenti e argomenti che fino a qualche anno fa venivano, nonostante la consapevolezza della loro esistenza, insabbiati perché al limite della decenza. Oggi invece, la cronaca e il gossip hanno portato alla luce fatti e avvenimenti scandalistici che hanno impressionato non poco l’opinione pubblica. Atteggiamenti provocatori, incontri sessuali di gruppo, fetish, donne sessualmente emancipate e aggressive, prostituzione, sembrano aver preso il  sopravvento, fino a diventare quasi la normalità. Al punto tale che qualche genitore o educatore avrà avuto non poche difficoltà a dare una risposta ai bambini che ponevano questa domanda: “Ma cos’è il bunga bunga?”.  L’Associazione Teatrale “SENZA FILI” di Centurano (CE) è nata dalla caparbietà e dalla passione per il teatro di Eva de Rosa. L’associazione raccoglie in sé tutti gli elementi che possono far si che una compagnia teatrale possa proporre uno spettacolo d’eccezione. Relativamente giovane come data di nascita ne è questo un punto di forza per la forte voglia di proposizione ma in compenso è matura e ricca di esperienza nella formazione della squadra. Tutti i componenti hanno calcato in modo continuativo per anni le scene ed alcuni da oltre vent’anni mettendosi in evidenza di volta in volta per le loro sobrie ed efficienti interpretazioni. La regia come la direzione artistica è curata da Eva de Rosa, che con la sua esperienza accumulata interpretando e dirigendo via via testi teatrali che spaziano da contemporaneo al classico, dal drammatico al brillante, dirige il gruppo che propone, ha già riscosso numerosi consensi nel napoletano e si onora di essere arrivata  nella finale del premio DRAGO D’ORO al latere del Premio Massimo Troisi  nella triade dei tre migliori spettacoli rappresentati e vincendo il premio di Migliore Attrice Protagonista premiati dalla eccellente giuria capitanata dal grande maestro Sergio Solli. L’attrice di punta della compagnia è Eva De Rosa, attrice Endemol di “VERDETTO FINALE” su Rai UNO è presidente dell’Associazione Teatrale “SENZA FILI” nonché  regista della medesima compagnia teatrale. È stata impegnata di recente in due film cinematografici: uno italiano “IMPEPATA DI NOZZE” con Paolo Caiazzo per la regia di Angelo Antonucci ed uno tedesco “EIN SOMMER IN AMALFI” di Jorgo Papavasiliou presto nelle sale cinematografiche. È autrice di testi cabarettistici e commedie teatrali ed è regolarmente iscritta alla Siae. È direttore Artistico della rassegna di cabaret “RIDIAMOCI SU” ad Airola (2001). Ha vinto il premio come Migliore Attrice al premio DRAGO D’ORO  III edizione a San Giorgio a Cremano, Migliore attrice alla rassegna “CLAUDIA RUSSO” IV edizione a Barra e Migliore attrice DRAGO D’ORO  IV edizione  a San Giorgio a Cremano. È Direttore artistico del “Palcoscenico Vesuviano 2012”  IV edizione a San Giorgio a Cremano e cabarettista dello ZELIG LAB di Napoli anno 2011-2012 con il personaggio “ la donna incinta”.
Pietro Rossi 


CAI E ASSOCIAZIONE CUORE SANNITA LUNGO LA CINTA MEGALITICA DEL MONTE CILA

Mura Megalitiche Monte Cila
PIEDIMONTE MATESE. Ritornano le collaborazioni della sezione matesina del CAI con le associazioni culturali presenti sul territorio. Obiettivo comune la promozione del nostro affascinante territorioIn collaborazione con l'associazione culturale CUORE SANNITA, la sezione CAI di Piedimonte Matese affronterà domenica 13 gennaio il sentiero che da Piedimonte Matese giunge al Monte Cila, attraversando, oltre che il Comune pedemontano, anche quello di Castello del Matese. Lungo il percorso, che prevede quattrocento metri di dislivello distribuiti in quattro ore di cammino, i volontari dell'associazione CUORE SANNITA, il cui motto è «per non dimenticare le origini della nostra terra», avvicineranno i partecipanti alla conoscenza delle cinta megalitica del Monte Cila.  Il monte Cila, infatti, come l'intera area della antica Allifae sannitica, rappresenta attualmente una delle zone archeologiche più importanti dell'appennino meridionale. Già da lontano ovvero dalla valle del Volturno, si staglia la inconfondibile sagoma di questo meraviglioso Monte che, come un vero e proprio scrigno della civiltà pentra, conserva, come pochissimi altri luoghi del mondo italico, opere poligonali di notevolissima estensione. La partecipazione è libera, previa comunicazione della propria presenza agli organizzatori, ovvero Lorena Golvelli (tel.  320/8865276 ) e Carlo Pastore (tel.339/5348695). Ulteriori informazioni sul sito web istituzionale www.caipiedimontematese.it
Anna Lisa Golvelli

Gianluigi Santillo ex presidente del Consorzio Rifiuti CE/1, propone il recupero delle somme dovute dai comuni, direttamente dalle tesorerie comunali.


Gianluigi Santillo

PIEDIMONTE MATESE. Gianluigi Santillo ex presidente del Consorzio Rifiuti CE/1 ritorna sulla questione del CUB.. Apprendo con stupore, ancora una volta, su un argomento così serio e delicato, dell’inutile scaricabarile fra le Istituzioni e addirittura delle offese reciproche da parte di chi dovrebbe preoccuparsi del problema cercando di risolverlo senza proclami e accuse gratuite. In tutti questi anni passati in cui ho avuto il modo di approfondire il problema nello specifico sono arrivato alla conclusione che l’unico e solo responsabile del fallimento del sistema rifiuti nella provincia di Caserta, oltre alla cattiva gestione (naturalmente con qualche eccezione), è da addebitare al mancato pagamento da parte delle varie Amministrazioni fruitrici del servizio senza mai un’opportuna giustificazione da parte dei Responsabili dei Servizi Contabili e Tecnici; somme queste, che di fatto, erano nelle casse degli Enti in quanto i cittadini hanno sempre ottemperato ai loro doveri estinguendo la loro quota riferita alla Tarsu, oggi Tares. E la Corte dei Conti perché non interviene, ravvisandosi anche una responsabilità diretta e personale delle singole persone coinvolte? Propongo al Presidente Zinzi l’immediata nomina di un Pubblico Ufficiale con poteri esecutivi, per pignorare di fatto quanto dovuto dalle singole Amministrazioni al CUB, recuperando le somme direttamente dalle Tesorerie Comunali. Tutto questo, per far si che i dipendenti che regolarmente si svegliano alle cinque del mattino, per svolgere il servizio, vengano remunerati per il lavoro svolto ed estinguere contestualmente i debiti delle Amministrazioni con il CUB.  Ciò potrebbe evitare le “furberie” poste in essere dai vari Comuni, così come avvenuto in relazione alla situazione del Consorzio Provinciale Trasporti laddove i singoli amministratori hanno teso sempre di più a temporeggiare affinchè non avessero più il loro interlocutore al quale versare i debiti dovuti.Il fallimento del CUB, permetterebbe la valorizzazione di questo scellerato andazzo. In quest’ottica tutti potrebbero ritenersi amministratori virtuosi non pagando i propri debiti; anche il non oculato padre di famiglia potrebbe ritenere “sane” le casse della propria famiglia laddove non onorasse i propri debiti. Non occorrono grandi economisti o grandi tecnici, deve essere la politica ad assumersi le proprie responsabilità facendo si che i 2000 dipendenti  del CUB possano continuare giorno dopo giorno il lavoro che con tanta dedizione portano avanti.

GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA MAXI SEQUESTRO DI UN INGENTE QUANTITATIVO DI SIGARETTE DI CONTRABBANDO A MARCIANISE. ARRESTATI DUE RESPONSABILI



Il Gruppo  della Guardia di Finanza di Aversa, nell’ambito dell’attività di contrasto al fenomeno del contrabbando dei tabacchi lavorati esteri, ha sottoposto a sequestro quattro tonnellate e mezzo di sigarette, occultate a bordo di due veicoli commerciali. L’ingente quantitativo di tabacco introdotto nel territorio nazionale è stato scoperto dai Finanzieri mentre stava per essere trasferito da un autoparco ubicato nei pressi di Marcianise (CE). I mezzi erano stati individuati nel corso dei servizi di appostamento e controllo realizzati lungo gli assi stradali che collegano le provincie di Napoli e Caserta. I furgoni, risultati poi regolarmente noleggiati, erano stati notati da alcuni giorni all’interno di un piazzale di fermata per autotrasportatori. Insospettiti dalla sosta prolungata, i militari hanno atteso i responsabili incaricati del ritiro. Il successivo intervento ha consentito di sequestrare, abilmente occultate, oltre 22.500 “stecche” di sigarette di varie marche estere di contrabbando, prive dei contrassegni del Monopolio di Stato. L’ammontare dei tributi evasi ammonta a circa un milione di euro. I conducenti dei veicoli, A.G. di anni 52 e A.M. di anni 42, entrambi napoletani con precedenti di polizia per contraffazione, sono stati arrestati in flagranza per il reato di contrabbando aggravato di t.l.e. e messi a disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Gli arrestati utilizzavano contemporaneamente ben otto telefoni cellulari. Sono in corso indagini per risalire alle rotte di approvvigionamento del t.l.e. ed individuare l’organizzazione contrabbandiera responsabile dell’illecito traffico. L’operazione di servizio rappresenta un’ulteriore conferma dell’impegno profuso dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta nel contrasto al contrabbando di sigarette, sia sotto il profilo della vendita al minuto che dei grandi traffici, fenomeno che, dopo un periodo di forte calo, risulta, negli ultimi anni, essere in sensibile ripresa, specie nel territori dei comuni casertani limitrofi all’area metropolitana di Napoli.



Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

RIPRENDERA’ IL 12 GENNAIO PROSSIMO GLI INCONTRI DEL CAMPIONATO CALCISTICO OVER 35 DELL’ALTO CASERTANO

Achille Grieco
E’ in programma, per il 12 gennaio prossimo, la dodicesima giornata del Campionato calcistico over 35 del’Alto Casertano, che, organizzato dall’infaticabile Achille Grieco, è dedicato alla memoria dell’indimenticato ed in indimenticabile  Paride Grieco. Questi gli incontri in scaletta: Nuova Petravairano(15)-Roccamonfina(25), Benetto Marzano Appio(25)-Pratella(17), Centro Copie Vairano(30)-Caianello(5), Carangi C. Venafro(13)-Pietravairano(14), Vairano Patenora(13)-Varano Scalo(8), Fontegreca(13)-Tora e Piccilli(25) e  Teano Scalo(8)-La Teanese)9=. Come si evince esaminando il tabellone, diversi sono i match degli di interesse. A cominciate dai derby di Vairano Patenora, che vedrà di fronte i “giovanotti” del Vairano Patenora e del Vairano Scalo, e di Fontegreca, di cui saranno protagoniste le squadre del Teano Scalo e della Teanese. Entrambe le partite sono molto attese. Oltre al fattore campanilistico in quanto tale, giocano un ruolo importante motivi tecnici e di classifica. Pochi le pretese delle compagini in lizza, che, a parte Vairano Scalo, che, grazie ai 13 punti conquistati fino al momento attuale, è attestata nella parte bassa del centro classifica, navigano tutte in cattive acque. Le altre contendenti, tutte con 8 punti, condividono la penultima posizione in graduatoria generale. Dietro di loro solo il Caianello, ultimo con appena 5 punti. Reduci dei pareggi contro i team del Tora e Piccilli e della Nuova Pietravairano, la Teanese e il Vairano Patenora hanno di che temere. Per diversi motivi.  La prima per il fatto che i giocatori del team avversario vaorranno certamente cancellare l’onta del 7 a 1 subito a Pratella. La seconda perché si ritroverà contro una quadra galvanizzata dall’1 a 0 inflitto al Carangi C. Venafro,nell’ultimo turno del torneo, e dal conseguente abbandono dell’ultima piazza in classifica. Se appare decisamente favorevole alla formazione che, con i suoi 30 punti, guida la classifica parziale, vale a dire il Centro Copie Vairano, il confronto che, sul terreno amico, la vedrà contendersi la posta in palio con la “cenerentola” Caianello, tutti sostanzialmente equilibrati i rimanenti match. Gli ‘undici’ di Roccamonfina e Tora(entrambi inseguono la il club capofila a cinque lunghezze di distanza), sono chiamati a misurasi, rispettivamente, con le forti e determinate rappresentative della Nuova Pietravairano e del Fontegreca. Lo stesso dicasi per le gare tra il Marzano Appio e il Pratella e tra il Caranci C. Venafro e il Pietravairano, anche queste, come precedenti due, da 1-X-2. Come si vede, parliamo di un turno di campionato che presenta molteplici spunti di interesse e, perciò, fortemente atteso dalle tifoserie d’area, che, man mano che il torneo va avanti, si appassionano sempre di più, vedendo anche crescere le loro schiere.
Daniele Palazzo